• Cosa vedere a Cracovia

Cosa vedere a Cracovia in due giorni: musei, monumenti e piazze

Cosa vedere a Cracovia in due giorni: musei, monumenti e piazze

Cracovia sembra la classica città medievale uscita da una fiaba. E, in effetti, anche a voler essere pignoli gli ingredienti ci sono tutti: c’è l’ampia spianata dove un tempo si teneva il mercato, campanili e torri gotiche, una doverosa spruzzata di castelli e pure, per completare il tutto, tradizioni ammalianti e leggende di draghi. Insomma, per decidere di partire e venire a scoprire cosa vedere a Cracovia ce ne sarebbe già abbastanza così. Ma poi arrivi e scopri il fascino delle sue strette strade antiche, il reticolo dei tunnel e il groviglio dei cortili e ti sorprendi. Infine ne cogli la ricchezza di storia e di cultura. E allora ti innamori di questa città che non nasconde la propria ambizione di essere la capitale culturale della Polonia  e che mai ha trascurato, anche nei momenti più bui, l’amore per la musica, la poesia e il teatro. E quello che si respira è un forte senso di identità e di fierezza che non annoia mai. Si, perché Cracovia non è solo antica e suggestiva. Ma è anche una città a cui piace lasciarsi andare. Con una delle più alte concentrazioni di pub, club e bar in Europa fare tardi qui è un piacere. E questo è il tipo di medioevo che preferiamo.

Cosa vedere a Cracovia

Cosa vedere a Cracovia: capitale per cinque secoli

Cracovia è una delle più antiche città del paese e per quasi cinque secoli è stata la capitale del Regno di Polonia ben prima che arrivasse Varsavia a rubarle il ruolo. Questo lascito può essere ammirato ovunque anche perché ha uno dei centri meglio conservati d’Europa. E sebbene Varsavia sia più grande non mostra neppure per un attimo un complesso di inferiorità. Ma ha ragione: basta scorrere la guida per vedersi ricordare che la Basilica di Maria, con la sua facciata in mattoni e le torri asimmetriche, risale al XIII secolo e che cattedrale di Wawel ha visto l’incoronazione di re e regine così come il Castello Reale raccoglie in sé le tracce della intera storia politica e culturale della Polonia. La tragica storia della popolazione ebraica di Cracovia viene raccontata in vari luoghi, dalla fabbrica resa nota dal film Schindler’s List al museo ebraico ospitato nella Vecchia sinagoga del XV secolo senza dimenticare che è sede di una delle più antiche università dell’Europa centrale. Il risultato di tutto questo? La città appartiene alla lista dell’Unesco dei Patrimoni dell’Umanità ma, allo stesso tempo, attira anche turisti che vengono qui per godersi il divertimento e l’allegria. A prezzi spesso molto convenienti anche tenendo conto del fatto che, sebbene la cucina polacca non sia certo famosa per raffinatezza, qui si trovano anche buoni ristoranti. Intorno poi si trova una bella campagna con sullo sfondo le propaggini delle prime vette con valli profonde sormontate da castelli in rovina. E se proprio siete incontentabili a soli 100 km si può perfino sciare sui monti Tatra.

Cosa vedere a Cracovia

Cosa vedere a Cracovia: la piazza del Mercato

Il punto di partenza per apprezzare le cose da vedere a Cracovia è la sua grande piazza del Mercato, ovvero Rynek Główny. E’ sorta nel 1257. E da allora non è che sia poi cambiata troppo. Resta una delle piazze medievali più grandi d’Europa – ogni lato è lungo 200 metri – e ne ha viste, nei secoli, di ogni genere: dal mercato della lana ai tempi dei re alle feste religiose ma anche i concorsi di presepi e, purtroppo, i raduni dei nazisti. Sulla piazza si affacciano molti edifici unici tra cui il Mercato dei tessuti, il primo centro commerciale nel mondo, oppure l’incredibile Rynek Underground, un museo hi-tech, che corre sotto la piazza. Altri edifici includono la Basilica di Santa Maria, la antica Torre del Municipio ma anche molti negozi e caffè dove sostare piacevolmente.

Il Mercato dei tessuti è forse però il palazzo più celebre. Fu costruito nel XIV secolo per ospitare il mercato delle stoffe e fu, in pratica, uno dei primi centri commerciali dell’epoca anche se poi  è stato rimaneggiato  dopo un incendio. Dal 1978 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Ancora oggi a piano terra ospita una enorme scelta di oggetti di artigianato e souvenir mentre al piano superiore si trova la Galleria di Pittura polacca che raccoglie la collezione di arte polacca del 19° secolo tra cui i giganteschi dipinti cinematografici di Jan Matejko. Per una sosta nel palazzo ci sono anche tre locali uno dei quali, lo storico caffè Noworolski è aperto dal 1910. Allo stesso piano del museo c’è poi una caffetteria con una bella terrazza dove godersi la vista sulla piazza.

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Cosa vedere a Cracovia: andiamo sotto terra

Lo abbiamo già nominato ed è una delle attrazioni più strane: parliamo del Museo Sotterraneo di Cracovia, aperto nel 2010, dopo che nel 2005 erano stati scoperti e esplorate le gallerie sotto la piazza. Si tratta di un reticolo di tunnel a quattro metri sotto la superficie che propone esposizioni multimediali dedicate alla storia di questa città. Si può vedere la mostra principale intitolata “Sulle orme dell’identità europea di Cracovia” per conoscere come la città si è evoluta nel corso dei secoli – dal 2000 a.C. fino alla morte di Papa Giovanni Paolo II e una serie di esperienze interattive che svelano curiosità e collezioni di oggetti di ogni genere. E i bambini ne andranno matti.

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Cosa vedere a Cracovia: il castello dei re polacchi

Poi per tornare a cercare di avere una veduta su cosa vedere a Cracovia si deve andare verso uno dei simboli della città che si trova, ovviamente, non sotto terra ma su una collina. Il castello di Wawel è un edificio gotico di costruito da Casimiro III il Grande durante il suo regno, tra il 1333 e il 1370, e che poi ha subito profondi ampliamenti e modifiche nel corso dei secoli. È una di quei simboli in cui tutta la Polonia si identifica immediatamente: anche perché è stata la residenza ufficiale della famiglia reale e un simbolo dello Stato polacco per molto tempo diventando museo solo 1930. Ora ospita una enorme serie di collezioni e opere divise in cinque sezioni principali che spaziano dall’arte orientale alle armi, dai tesori delle stanze reali a quelli degli appartamenti privati. Una visita anche veloce dovrà senz’altro prevedere un passaggio al secondo piano per vedere gli appartamenti privati dei re polacchi e all’ultimo dove si trovano gli appartamenti usati nelle visite di Stato. Il tutto tra collezioni di arazzi, armature e vecchie armi ma anche opere d’arte straordinarie.
Poi, poco distante, sempre sulla collina di Wawel, si trova la Cattedrale che nei suoi mille anni di storia ha visto passare monarchi e nobili. Oltre ad avere ospitato le incoronazioni e le sepolture dei monarchi. L’edificio risente delle tante manipolazioni subite e fonde stili differenti dal barocco al classicista e ospita molti pezzi unici, almeno per il valore storico, come le tombe tardo gotica del re Vladislav II Jagiello, il mausoleo seicentesco di San Stanislao e la tomba di Casimiro III il Grande, dei migliori pezzi scultorei di quei tempi in Europa sparsi tra le 18 cappelle.

Cosa vedere a Cracovia

Cosa vedere a Cracovia: i musei e i capolavori

Non si può dire di aver colto cosa vedere a Cracovia senza dedicare un po’ di tempo al museo Museo Czartoryski, uno tra i più antichi musei della Polonia. Fu fondato dalla principessa Izabela Czartoryska nel 1796 con l’obiettivo di preservare il patrimonio culturale del paese e ora occupa tre edifici che raccolgono quattro esposizioni permanenti. Il primo nucleo fu formato da oggetti prelevati nel castello e nella cattedrale di Wawel e lasciti della nobiltà polacca. Con il tempo subì anche pesanti danneggiamenti e parte delle opere fu trafugata dai tedeschi tra cui un disegno di Raffaello mai più ritrovato. Il pezzo forte è sempre stata la Dama con l’Ermellino di Leonardo che ora però è stato trasportato al Museo Nazionale di Cracovia, il primo museo nazionale in Polonia e il più grande. È stato istituito il 7 ottobre 1879 e ha lentamente inglobato altre collezioni al punto che ora ospita più di 780.000 oggetti di cui oltre 300mila appartengono al Museo e alla Biblioteca dei Principi Czartoryski. Ci sono mostre che spaziano dalla preistoria fino all’arte moderna e oltre alla sede principale ci sono altri undici edifici che raccolgono parte delle opere tra cui i già citati spazi nel Mercato dei tessuti o nel Museo Czartoryski. Il palazzo principale si trova  alla periferia della città e ospita tre sezioni che mettono in mostra armi, arti decorative e pittura polacca del XX secolo. Proprio qui dal 2017 è in mostra la Dama di Leonardo. Oltre alle mostre permanenti vengono organizzate anche mostre temporanee di un notevole interesse.

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Cosa vedere a Cracovia: la basilica di Santa Maria

Nella guida che racconta cosa vedere a Cracovia un aspetto fondamentale è quello legato alla storia ebraica: ma a quello dedicheremo un capitolo a parte. Concludiamo quindi questo nostro piccolo viaggio con l’omaggio alla Basilica di Santa Maria conosciuta anche come la Chiesa di Nostra Signora Assunta in Cielo. La cattedrale si trova vicino alla piazza del Mercato nella Città Vecchia e fu edificata nel 13° per poi essere ricostruita nel 14° secolo in stile gotico. Già da lontano si notano le due torri ma anche l’ingresso colpisce con il portale aggiunto in un secondo tempo. Dall’alto sentirai il suono di una tromba: è l’hejnal mariacki e viene suonata ogni ora dalla torre più alta. Questa cerimonia celebra il mitico trombettiere che diede l’allarme alla città quando fu attaccata dai mongoli. Il suono si interrompe a metà per ricordare la morte del coraggioso soldato. Una volta dentro guardatevi intorno dandovi il tempo di apprezzare la famosa pala d’altare e i molti dipinti e le vetrate del XIV secolo.

Cosa vedere a Cracovia

A questo punto, prima di dedicarvi alla parte ebraica della città, una sosta doverosa. Passeggiate senza fretta lungo le vie di Stare Miasto, la città vecchia, che è compresa dentro il Planty, il parco tondeggiante dove un tempo si innalzavano le mura e le torri di guardia. Adesso ci sono panchine e caffè. Nella parte vecchia della città troverete molti locali dove sostare e godervi il passaggio e un po’ di riposo prima della ultima doverosa passeggiata che parte dal Barbacane, un bastione del 1500. Da li inizia la Via Reale, la strada che i re polacchi percorrevano per andare alla loro incoronazione. Voi imitateli: passate sotto la porta Floriana e quindi seguite le strade Florianska e Grodzka che sfiorano la piazza del Mercato e puntate verso la collina. Nella chiesa avvenivano le incoronazioni. Voi limitatevi a seguire il tracciato dei re. In una città che pare uscita da una favola si può fare senza troppa fatica.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

2 Responses to “Cosa vedere a Cracovia in due giorni: musei, monumenti e piazze”

  • CLAUDIA

    Written on 18 luglio 2018

    Buongiorno,scrivo-per-il-vs-articolo-su-Cracovia.Ho-notato-che-come-me-avete-usato-una-foto-dell-Basilica-di-S.Maria-di-Cracovia.Tale-foto-mi-è-stato-segnalato-essere-sotto-copyright.Un-avvocato-tedesco-mi-ha-richiesto-il-pagamento-dei-diritti.A-voi-è-arrivata-una-simile-richiesta?Resto-in-attesa-di-una-vostra-cortese-risposta.Claudia-Vignoli

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    • Luca Pelagatti

      Written on 21 luglio 2018

      gentile Claudia
      posso escludere qualunque richiesta per la foto in oggetto visto che l’ho scattata personalmente e qiondi ne detengo ogni diritto.
      Probabilmente si tratta di una immagine simile.
      Cordialmente
      luca

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