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Magaluf sull’isola di Maiorca: alcol, spiaggia e notti scatenate

Magaluf sull’isola di Maiorca: alcol, spiaggia e notti scatenate

Chiunque nella fascia di età compresa tra i 18 ei 30 anni ritenga che una vacanza per essere tale deve prevedere molto sole, divertimento sfrenato e l’ingestione smodata di sangria o di qualunque altra bevanda alcolica troverà nel villaggio di Magaluf sull’isola di Maiorca quello che sogna. Il villaggio si trova a circa sedici km da Palma, la capitale dell’isola, ed è diventata una delle destinzioni più popolari d’Europa per questo popolo di giovani scatenati, in particolare inglesi, che calano qui in cerca di (poca) vita da mare e (moltissima) birra e vita notturna. La caratteristica di Magaluf sull’isola di Maiorca è di offrire tutto questo in uno spazio ristretto: centinaia di pub, discoteche, club e locali di ogni tipo intervallati da alloggi economici e ristoranti non certo rivolti ai buongustai.

Magaluf sull'isola di Maiorca

Magaluf sull’isola di Maiorca: il posto dei gamberi

Magaluf e le sue ampie spiagge sabbiose come Mallorca Beach, Magaluf Beach e Palma Nova Beach sono prese d’assalto durante i mesi di giugno, luglio e agosto da giovani turisti che vengono chiamati dalla gente del posto ‘gambas’, ovvero gamberi. Il motivo è ovvio: pelli scottate e colorito rossastro. Fuori stagione questo luogo assume un aria assai molto più tranquilla e piacevole con buona parte dei luoghi di intrattenimento più selvaggi finalmente chiusi e la presenza di una clientela molto più matura a cui si sta provando a far venire voglia di svernare in queste spiagge.

Magaluf sull’isola di Maiorca: fast food e sapori ibridi

Sul lungomare e nelle strade nel centro di Magaluf stanno allineati decine di negozi tutti uguali che vendono beachwear, souvenir di cattivo gusto e paccottiglia. Un po’ meglio va il lunedì spostandosi a Calvia, dieci chilometri nell’entroterra dove si svolge un mercato assai meno artificiale così come il giovedi a Inca. E’ appena più lontano ma si torna a respirare aria vera dell’isola di Maiorca. A Magaluf in compenso si trovano tutti i supermercati che si desiderano con una sterminata scelta di alcol e sigarette.
Magaluf sull’isola di Maiorca è un posto pensato per turisti giovani e senza pretese e pertanto offre una straordinaria abbondanza di fast food. Gli appartamenti offrono quasi sempre un angolo cottura ma poco distante si trova sempre un McDonalds, Burger King o un Pizza Hut. Per il resto non mancano anche ristoranti che propongono fish and chips per i palati anglosassoni ma anche un’ ampia scelta di locali più o meno autenticamente indiani, cinesi, messicani, italiani. Ci sono persino alcuni ristoranti spagnoli.

Magaluf sull'isola di Maiorca

È la vita notturna che porta i turisti a Magaluf e pertanto non c’è da stupirsi se con il calare del buio si accendono le luci. E la notte dura fino all’alba. La maggior parte dei frequentatori d Magaluf inizia la serata in uno dei tanti pub e cocktail bar e si sposta poi, molto più tardi, nei club dove spesso si trovano famosi dj come quelli, celebri e sempre affollati, di Punta Ballena. Inevitabile è la presenza di buttadentro che cercano di attirare i clienti offrendo sconti e consumazioni gratuite. I più rinomati tra i club di Magaluf sono il BCM, famoso per le proverbiali feste nella schiuma, oppure il Carwash, il Banana o il Boomerang.

La vita diurna a Magaluf sull’isola di Maiorca è la conseguenza di quella notturna. La maggior parte dei giovani nottambuli dorme steso al sole per riprendersi dai bagordi. Qualcuno più energico può sfruttare l’ampia scelta di sport acquatici e c’è anche un parco a tema per chi proprio non si sappia accontentare. Ovviamente è possibile anche andare a Palma o noleggiare una auto per scoprire il resto dell’isola e, magari, spostarsi a vedere la sempre vivace, ma più rilassante, località di El Arenal.  Insomma, Magaluf è pensato principalmente per i giovani scatenati, soprattutto inglesi. E se siete alla ricerca di pace e tranquillità andate altrove. In realtà di recente è un po’ migliorata la situazione ma il panorama resta quello di case d’appartamenti anni ’70 e chiasso continuo. Per di più occorre fare attenzione ai borseggiatori: i giovani ubriachi sono bersagli perfetti.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora i salumi italiani, il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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