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	<title>Città del Lussemburgo Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Città del Lussemburgo Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida del Lussemburgo: il piccolo Granducato nel cuore d&#8217;Europa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 08:30:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; facile trascurare il Granducato di Lussemburgo al momento di pianificare un viaggio in  Europa. In fondo, si potrebbe dire, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; facile trascurare il <strong>Granducato di Lussemburgo</strong> al momento di pianificare un viaggio in  <strong>Europa</strong>. In fondo, si potrebbe dire,  si tratta di un piccolo paese schiacciato tra <strong>Francia, Germania </strong>e<strong> Belgio</strong>.  Per quale motivo ci dovrei andare? E poi cosa potrei  mai trovare di interessante sfogliando  una guida del Lussemburgo?  Già, la risposta sarà probabilmente <strong>tanti istituti bancari</strong> e i palazzi dei  burocrati dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong>.  Eppure non è così. O meglio: non solo. Che questo piccolo paese proprio perché si trova all’incrocio di tante strade e tante storie merita più attenzione: e vale la pena di fermarsi per scoprire, dietro il velo apparente formato da uffici in vetro e palazzi  impersonali una terra con un suo fascino fatto di <strong>ricordi medievali</strong>, fortezze, boschi e <strong>castelli</strong>  e <strong>villaggi pittoreschi. </strong>Una guida del Lussemburgo non può che partire dalle misure: l’intero paese è largo<strong> solo 85 km</strong> e  lungo 52 km ma  in questo piccolo territorio si concentrano diverse anime e molte zone diverse.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-il-centro-storico.jpg" rel="lightbox[4325]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4328" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-il-centro-storico-1024x623.jpg" alt="Guida del Lussemburgo" width="1024" height="623" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-il-centro-storico-1024x623.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-il-centro-storico-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-il-centro-storico.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida del Lussemburgo: una terra piccola e antica</h2>
<p style="text-align: justify;">La <strong>regione delle Ardenne</strong>, ad esempio,  è collinare, coperta di foreste punteggiate di <strong>castelli medievali</strong> oltre ad essere tristemente noto per le feroci battaglie che qui si sono combattute durante la  Seconda guerra mondiale. L&#8217;area detta della <strong>Piccola Svizzera</strong> è ideale per chi ama passeggiare e immergersi nella natura a piedi, una piccola regione di affioramenti rocciosi, scogliere, cascate e foreste, attraversati da sentieri che sono un paradiso per <strong>escursionisti</strong> e chi ama la <strong>mountain bike</strong>.  Al confine sud-est con la <strong>Germania</strong>, invece, si trova la <strong>valle della Mosella</strong> che curiosamente gode di un <strong>microclima</strong> unico. Il risultato è che qui è nato uno dei più piccoli <strong>distretti viticoli d&#8217;Europa</strong> che però si è ben presto fatto conoscere per la produzione di bianchi pregiati e di vini spumanti. E tutto questo senza tener conto della capitale, <strong>Città del Lussemburgo</strong>, che vive con una doppia personalità: mentre quasi ovunque  nel centro storico si respira il fascino del passato con i suoi eleganti palazzi, le piazze, le chiese imponenti e le strade di ciottoli,  nel il quartiere<strong> Kirchberg</strong> si fa un salto nella modernità con palazzi moderni, uffici  onnipresenti e centri commerciali. Insomma, la  guida del Lussemburgo vi riserverà parecchie sorprese. Andiamole a scoprire.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-i-palazzi-della-Ue.jpg" rel="lightbox[4325]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4329" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-i-palazzi-della-Ue-1024x669.jpg" alt="Guida del Lussemburgo" width="1024" height="669" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-i-palazzi-della-Ue-1024x669.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-i-palazzi-della-Ue-300x196.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-i-palazzi-della-Ue.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Una  guida del Lussemburgo: la storia</h3>
<p style="text-align: justify;">Se il Lussemburgo è ancora al suo posto nel cuore dell’Europa lo deve  ad una miscela di fortuna e di <strong>ottima diplomazia  </strong>che gli hanno permesso di resistere senza essere assorbiti nei territori dei suoi vicini più grandi, nonostante la posizione strategica. L<strong>’indipendenza</strong> è arrivata nel 1867 e da sempre la sua gente ha imparato a guardare oltre i propri angusti confini: il risultato è che il paese ha un atteggiamento cosmopolita come dimostra il fatto che il <strong>Granducato</strong> è il paese con la più alta percentuale di <strong>stranieri</strong> di qualsiasi <strong>stato dell&#8217;UE</strong> ma anche dal fatto che gli abitanti, in genere, parlano almeno  <strong>tre lingue</strong>. Ora il paese vive sotto la guida di una <strong>monarchia costituzionale</strong> e dal 2011 un sistema di primogenitura assoluta permette alle discendenti donne di entrare di diritto nella linea di successione. Lussemburgo è stato uno dei<strong> membri fondatori</strong> della <strong>Comunità europea</strong> (anche grazie ai precedenti stretti legami economici con i <strong>Paesi Bassi</strong> e il <strong>Belgio</strong>) e ha ospitato il <strong>Parlamento europeo</strong> fino al suo trasferimento a <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/tre-giorni-a-bruxelles/" target="_blank">Bruxelles</a></strong></span> e Strasburgo. Rimane però qui la sede del <strong>Segretariato del Parlamento europeo</strong> ma si non rinnega la propria storia; anzi, il motto del paese è “<strong>Vogliamo rimanere ciò che siamo</strong>”. E non resta quindi che andare a scoprire cosa sia.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">La nostra guida del Lussemburgo vi ricorda che il periodo migliore per visitare il paese è la <strong>stagione più calda</strong> che va da  maggio a settembre. D’inverno non è raro che cada la  neve, soprattutto nella regione delle <strong>Ardenne</strong> dove spesso il clima è anche più freddo e umido.  L’autunno può essere un buon momento per visitare la parte nord dl piccolo paese perché lo spettacolo del<strong> foliage</strong> è molto suggestivo ed è un vero piacere fermarsi nei piccoli  alberghi di campagna con la loro atmosfera calda  e il camino acceso per sperimentare i menù stagionali caratterizzati da un’ampia scelta di selvaggina locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-palazzi-della-Ue.jpg" rel="lightbox[4325]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4345" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-palazzi-della-Ue-1024x683.jpg" alt="guida del Lussemburgo" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-palazzi-della-Ue-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-palazzi-della-Ue-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-palazzi-della-Ue.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida del Lussemburgo: la capitale</h4>
<p style="text-align: justify;">Nella nebbia del primo mattino C<strong>ittà del Lussemburgo</strong> ricorda il fondale di una antica fiaba, piena di torri e torrette. Il centro storico della città, che è stata dichiarata <strong>patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO</strong>, fa risalire la propria origine al  10° secolo quando <strong>Sigfrido</strong>, conte delle Ardenne, fece costruire un castello su una roccia sopra il <strong>fiume Alzette</strong>. La fortezza venne battezzata <strong>Lucilinburhuc</strong>  e nel corso dei secoli il castello e i dintorni vennero rinforzati con numerose fortificazioni supplementari, muraglioni e torri fino a quando non divenne nota come la <strong>Gibilterra del Nord</strong>. Oggi le varie sezioni che formavano la fortezza sono le principali attrazioni turistiche della città. Ci sono anche alcuni altri luoghi interessanti nel centro storico tra cui diversi musei.<br />
La Lussemburgo moderna invece  sul <strong>Plateau du Krichberg</strong>, è più rivolta e concentrata agli affari e al denaro che al  piacere  tanto che quello che si nota è un grande <strong>centro finanziario internazionale</strong> con numerosi complessi di uffici moderni e molte sedi di banche. Il tutto affiancato dai palazzi di  numerose istituzioni dell&#8217;Unione europea. Il <strong>Consiglio europeo dei Ministri</strong> tiene le proprie sessioni in città per tre mesi ogni anno, e la <strong>Corte di giustizia europea</strong> svolge qui le proprie riunioni. Anche se i turisti vengono in città per godersi il <strong>fascino medievale</strong> e il profumo della storia, il prestigio finanziario attrae gli uomini d&#8217;affari e la modernità del luogo assicura che ci sono buoni ristoranti e un sacco di alberghi di qualità.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-Grund.jpg" rel="lightbox[4325]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4344" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-Grund-1024x845.jpg" alt="guida del Lussemburgo" width="1024" height="845" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-Grund-1024x845.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-Grund-300x248.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-Grund.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida del Lussemburgo indica tra le cose da vedere in città  il <strong>Museo Nazionale di Storia e dell’Arte</strong>. Il museo si trova nella storica area di <strong>Fish Market</strong> (il cuore del centro storico) ed espone  oggetti d&#8217;arte, reperti archeologici, mobili, utensili, monete, armi e documenti riguardanti la storia del paese in un nuovo edificio moderno. C&#8217;è una particolare attenzione al periodo gallo-romana e a quello della storia locale che va dal 16° al 20° secolo. Gli appassionati di arte moderna devono visitare il <strong>Mudam di Lussemburgo</strong>, ovvero il <strong>Musée d&#8217;Art Moderne Grand-Duc Jean,</strong> che ospita collezioni di artisti di fama mondiale ma degna di  una visita è anche la <strong>Galleria d&#8217;Arte Contemporanea</strong>. Per chi voglia invece riscoprire la storia deve puntare verso la parete a picco dove si trovano le caserme e le fortificazioni della città. Si tratta di una  rete di <strong>21 chilometri di cunicoli</strong> scavati nella roccia in grado di ospitare migliaia di difensori così come le attrezzature,  laboratori, cucine e persino le stalle per i cavalli.  Questa caserma  copre una impressionante superficie di oltre 40.000 metri quadrati  e oggi gran parte di queste fortificazioni possono essere esplorate a piedi. Sul pianoro si trovano i resti del vecchio castello, scoperto nel 1963 e si godono  splendide viste sul quartiere di<strong> Grund</strong> e su  <strong>Rham Plateau</strong>.<br />
Proseguendo poi a scorrere la guida del Lussemburgo si arriva ad un altro punto panoramico, le mura spettacolari della <strong>Corniche</strong> di Città del Lussemburgo che  sono state chiamate &#8220;il più bel balcone d&#8217;Europa&#8221; visto che come dominano la città vecchia e la valle del fiume sottostante. E’ qui che si accede attraverso il grande cancello al sobborgo di <strong>Grund</strong> che risale alla metà del al 1600. Oltre i bastioni si  trovano diverse case  aristocratiche e palazzi storici  come l&#8217;antico convento dei Domenicani e la chiesa di San Michele. Qui intorno si possono vedere anche la chiesa e l’antica <strong>abbazia di Neumünster</strong> e ciò che resta dell&#8217;antico <strong>Hospice St.-Jean,</strong> fondato dall&#8217;imperatore Enrico VII, conte di Lussemburgo, nel 1309.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-castello-di-Vianden.jpg" rel="lightbox[4325]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4331" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-castello-di-Vianden-1024x513.jpg" alt="Guida del Lussemburgo" width="1024" height="513" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-castello-di-Vianden-1024x513.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-castello-di-Vianden-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-del-Lussemburgo-castello-di-Vianden.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Guida del Lussemburgo: i borghi medievali dove passeggiare</h4>
<p style="text-align: justify;">La destinazione più popolare al di fuori della capitale è il borgo medievale del nord est  di <strong>Vianden</strong> con le sue strade acciottolate e il castello sulla collina. Si tratta di una cittadina estremamente pittoresca a cavallo tra le due rive del <strong>fiume Our</strong>. Le sue origini risalgono al IX secolo e non ha rivali nella zona anche per le <strong>bellezze architettoniche</strong>. La prima cosa che colpisce e si nota sono le mura che circondano la città, con le incombenti torri di guardia. Tra le altre cose che devono essere citate nella guida del Lussemburgo c&#8217;è la chiesa parrocchiale, a due navate costruita in stile gotico nel 1248 e l&#8217;ex chiostro che ospita un piccolo museo. Tra le curiosità qui si trova la casa in cui visse <strong>Victor Hugo</strong> durante il suo esilio nel 1871 e che oggi ospita una collezione di ricordi e oggetti che sono appartenuti al grande scrittore. Per chi voglia poi camminare dal paese si allarga una vasta rete di sentieri, ben tenuti e segnalato e c&#8217;è anche una seggiovia che sale su una vicina collina per godere dei panorami sulla zona.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro paese che merita di essere visitato è <strong>Beaufort</strong> che si trova su un altopiano nella regione di <strong>Mullerthal</strong>. Il villaggio è ben noto per il suo castello del 12° secolo, assai suggestivo, così come per una vicina chiesa neo-gotica. Anche se gran parte del castello è inabitabile è ancora molto emozionante la visita per scoprirne gli angoli più nascosti. Un certo numero di sentieri conducono attraverso le colline boscose con begli scorci sulla campagna circostante e fino a belle formazioni rocciose  del <strong>Hallerbach</strong> e del <strong>Saueracht</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-castello-di-Bourscheid.jpg" rel="lightbox[4325]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4343" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-castello-di-Bourscheid-1024x371.jpg" alt="guida del Lussemburgo" width="1024" height="371" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-castello-di-Bourscheid-1024x371.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-castello-di-Bourscheid-300x109.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-del-Lussemburgo-castello-di-Bourscheid.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> Concludiamo quindi la nostra guida del Lussemburgo parlando del paese di <strong>Bourscheid</strong> che si innalza su un altopiano delimitato dai fiumi <strong>Sûre </strong>e<strong> Wark</strong>. Questo è il posto giusto per iniziare numerose passeggiate verso gli altri piacevoli villaggi dei dintorni tra cui <strong>Michelau</strong> nella valle del Sûre, <strong>Welscheid</strong> nella valle di Wark, e <strong>Kehmen</strong> sull&#8217;altopiano. Per che voglia prendere il sole e fare il bagno ci sono anche due spiagge sul fiume a <strong>Bourscheid-Plage</strong> e <strong>Dirbach</strong>. Questa regione delle Ardenne è dominato dai resti del fiabesco <strong>castello di Bourscheid</strong>, che guarda giù da un picco roccioso a 137 metri sopra il fiume <strong>Sauer</strong>. Risalente al 10° secolo, il castello è stato in gran parte restaurato ed è ora accessibile ai visitatori con visite guidate. Di notte poi fermatevi a guardare la siluette del castello illuminato. Penserete di essere finiti nel ben mezzo di una favola. Un po&#8217; quello che si finisce sempre per pensare quando si va alla scoperta di questo piccolo paese. Nel cuore dell&#8217;<strong>Europa di oggi</strong> e con le radici nel passato.</p>
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