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	<title>coro Sat Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>coro Sat Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Trento: cosa vedere in centro tra monumenti, musei e il castello</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-trento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2021 11:07:20 +0000</pubDate>
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<p>Per molti di noi è solo una uscita autostradale <strong>sulla A22</strong>, un nome che si legge salendo verso nord, verso le <strong>Dolomiti</strong>. O  che si legge sui cartelli durante una gita<strong> sul lago di Garda</strong>. Eppure è una delle città con la <strong>migliore qualità della vita</strong> in Italia. E sfogliando la<strong> guida di Trento</strong> si scopre soprattutto un posto bello, accogliente, dove si mangia splendidamente. E, appunto, si vive molto bene.</p>
<p>La <strong>storia di Trento</strong> si lega a quella dei <strong>principi-vescovi,</strong> per secoli signori di un insediamento cresciuto come punto di contatto e scambio lungo quelle vie che mettevano in contatto <strong>l&#8217;Europa del nord</strong> con quello che stava verso sud, ovvero la <strong>pianura padana</strong> e il <strong>Mediterraneo</strong>. Scambi, commerci significano ricchezza. E di quella fortuna sono rimaste tracce e luoghi simbolo. Uno per tutti: qui si svolse il famoso Concilio nel 1545 da cui nacque la Controriforma. E l&#8217;Europa come la conosciamo oggi.</p>
<h2>La guida di Trento: la storia in città e la natura intorno</h2>
<p>Ma quello è il passato: ora la città è viva grazie alla sua <strong>università</strong>, al <strong>Museo della scienza Muse</strong>, progettato da <strong>Renzo Piano</strong>, ad altri luoghi legati alla cultura senza dimenticare che la <strong>natura</strong> è giusto <strong>a portata di mano</strong>. Quante sono le città che possono vantare <strong>una cascata</strong>, come quella di <strong>Sardagna,</strong> visibile da ogni angolo e da ogni piazza? O un <strong>comprensorio sciistico</strong>, con tanto di impianti di risalita, a soli<strong> 15 km dal centro</strong>?</p>
<p>Il punto di partenza di ogni guida di Trento e, di conseguenza, di ogni passeggiata per la città è comunque<strong> piazza del Duomo</strong>. Il nome lo da la cattedrale duecentesca di <strong>San Vigilio</strong>, in stile romanico, in cui si tennero tutte le sedute formali del <strong>Concilio di Trento</strong> ma intorno ci sono molti altri edifici importati come il  <strong>Palazzo Pretorio</strong>, ex residenza dei Vescovi, e oggi sede del <strong>Museo Diocesano</strong>. La sua torre, la <strong>Torre Civica</strong> , ospita ancora la <strong>campana Renga</strong> che è stata usata per secoli per chiamare la città all&#8217;assemblea.</p>
<figure id="attachment_12385" aria-describedby="caption-attachment-12385" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-Il-Duomo-e-la-piazza.jpg" rel="lightbox[12376]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-large wp-image-12385" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-Il-Duomo-e-la-piazza-1024x598.jpg" alt="Guida di Trento" width="1024" height="598" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-Il-Duomo-e-la-piazza-1024x598.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-Il-Duomo-e-la-piazza-300x175.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-Il-Duomo-e-la-piazza-768x449.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-Il-Duomo-e-la-piazza.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12385" class="wp-caption-text">Marco Simonini</figcaption></figure>
<h3> Un selfie con lo sfondo dei monti</h3>
<p>Al centro della piazza si può vedere una <strong>fontana dedicata a Nettuno</strong>, comparsa obbligata di ogni selfie con, in lontananza, lo sfondo le montagne. Proprio di fronte, invece, si trovano le due <strong>Case Cazuffi Rella</strong>, decorate con affreschi di<strong> scene mitologiche</strong>: ci sono le allegorie dell&#8217;amore, della fortuna e dell&#8217;abbondanza. Il contrasto con il <strong>rigore del romanico</strong> si nota.</p>
<p>Quindi è il momento di iniziare a camminare e tuffarsi tra le <strong>stradine del centro</strong> vagando senza una meta tra piazza Dante fino al <strong>castello</strong>. Il cuore della città è un piacevole groviglio di strade, piazzette, case colorate e caffè coi tavolini all&#8217;aperto. Il tutto è, come detto, reso particolare dalla <strong>presenza dei mont</strong>i. Se ci capita infilatevi anche nei vicoli più stretti, come <strong>vicolo della Sat</strong> o <strong>vicolo Adige</strong> e alzate gli occhi per cercare quello che resta delle antiche torri collegate alle <strong>case dei nobili</strong>. Sembra uno scioglilingua ma le torri sarebbero <strong>trentatre</strong>.</p>
<figure id="attachment_12386" aria-describedby="caption-attachment-12386" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento-Le-strade-affollate-nel-periodo-di-natale.jpg" rel="lightbox[12376]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-12386" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento-Le-strade-affollate-nel-periodo-di-natale-1024x560.jpg" alt="" width="1024" height="560" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento-Le-strade-affollate-nel-periodo-di-natale-1024x560.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento-Le-strade-affollate-nel-periodo-di-natale-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento-Le-strade-affollate-nel-periodo-di-natale-768x420.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento-Le-strade-affollate-nel-periodo-di-natale.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12386" class="wp-caption-text">Romano Magrone</figcaption></figure>
<p>Proseguendo a scorrere la guida di Trento si arriva in <strong>via Belenzani:</strong> ci sono bar e negozi eleganti ma anche, soprattutto, edifici pieni di storia come <strong>palazzo Alberti Colico</strong>, <strong>palazzo Geremia</strong> e soprattutto <strong>palazzo Tabarelli.</strong> Sulla facciata spiccano i <strong>profili di pietra di 22 personaggi</strong> importanti per la storia locale mentre sottoterra si trova una <strong>zona archeologica</strong> con i resti di un <strong>intero isolato della città romana</strong>.</p>
<h4>Il  castello del Buonconsiglio</h4>
<p>La prossima tappa è ovvia: il <strong>castello del Buonconsiglio</strong>, il complesso monumentale più importante della regione, che fino al XVIII secolo fu la residenza dei <strong>principi vescovi</strong>. E&#8217; una enorme struttura composta da <strong>molti edifici di epoche differenti:</strong> la parte più antica del castello è il <strong>medievale Castelvecchio</strong> , con la grande torre cilindrica mentre il <strong>Magno Palazzo </strong> fu aggiunto in epoca rinascimentale. La  <strong>Giunta Albertiana</strong>, in stile barocco, invece  risale al XVII secolo</p>
<p>All&#8217;interno si trovano sale affrescate e spazi museali ma soprattutto, nella <strong>Torre Aquila</strong>, il <strong>Ciclo dei Mesi,</strong> una delle più importanti testimonianze del gotico internazionale. I <strong>mesi però sono undici:</strong> marzo purtroppo andò distrutto in un <strong>incendio</strong>.</p>
<p>Nelle sale del <strong>primo piano di Castelvecchio</strong> si trova la sezione archeologica mentre nelle <strong>sale rinascimentali</strong> sono esposti dipinti e sculture. Se poi amate le scienze camminate meno di quarto d&#8217;ora per arrivare a <strong>Le Albere</strong> dove sorge il Muse, il museo di scienze naturali. Fuori è un contenitore che riprende la forma delle montagne; dentro una <strong>collezione</strong> che spazia dalla <strong>balena</strong> agli <strong>uccelli dei boschi.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento.-Il-museo-Muse.jpg" rel="lightbox[12376]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12383" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento.-Il-museo-Muse-1024x653.jpg" alt="" width="1024" height="653" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento.-Il-museo-Muse-1024x653.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento.-Il-museo-Muse-300x191.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento.-Il-museo-Muse-768x490.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento.-Il-museo-Muse.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>il Muse, un contenitore di scienze</h4>
<p>Il museo ha <strong>quattro piani</strong>  e quindi conviene partire dall&#8217;alto e scendere. Il secondo, terzo e quarto piano sono dedicati <strong>alle Alpi</strong> e al loro ecosistema, concentrandosi rispettivamente su geologia, <strong>foreste e ghiacciai</strong>; il primo piano ha mostre sulla <strong>storia</strong>, la ricerca e la sostenibilità, mentre il piano terra è il vero spettacolo , con un sacco di mostre pratiche su gravità, suono e altre leggi della fisica.</p>
<figure id="attachment_12380" aria-describedby="caption-attachment-12380" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento-Aperitivo-in-piazza.jpg" rel="lightbox[12376]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-12380" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento-Aperitivo-in-piazza-1024x643.jpg" alt="" width="1024" height="643" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento-Aperitivo-in-piazza-1024x643.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento-Aperitivo-in-piazza-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento-Aperitivo-in-piazza-768x482.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-trento-Aperitivo-in-piazza.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12380" class="wp-caption-text">Carlo Baroni</figcaption></figure>
<p>Stanchi dopo tanto passeggiare? Nessun problema. Tra i<strong> locali dove fare una sosta</strong> c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta e vale la pensa di concedersi un calice di <strong>TrentoDoc</strong>, lo spumante locale o se preferite un <strong>Hugo</strong>, un aperitivo a base di prosecco, sciroppo di fiori di sambuco,  acqua gassata e foglie di menta. In molti si contendono la sua paternità ma si dice sia nato nelle valli non lontane da qui.</p>
<p>Volendo tornare a viaggiare nella storia ritornate sui vostri passi fino alla <strong>piazza del Duomo</strong> per andare a vedere il <strong>Museo Diocesano Tridentino</strong> che si trova nel <strong>palazzo Pretorio</strong>. Ovvero la <strong>casa dei vescovi</strong>. Il museo, fondato all&#8217;inizio del 1900 raccoglie testimonianze del <strong>famoso Concilio</strong> che si svolse qui ma anche <strong>dipinti, sculture, arazzi, paramenti</strong>. Ma non perdete il passaggio che permette di vedere dall&#8217;alto la cattedrale.</p>
<figure id="attachment_12388" aria-describedby="caption-attachment-12388" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-A-spasso-per-il-centro..jpg" rel="lightbox[12376]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-12388" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-A-spasso-per-il-centro.-1024x457.jpg" alt="" width="1024" height="457" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-A-spasso-per-il-centro.-1024x457.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-A-spasso-per-il-centro.-300x134.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-A-spasso-per-il-centro.-768x343.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-A-spasso-per-il-centro..jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12388" class="wp-caption-text">foto-R.-Magrone</figcaption></figure>
<h4>Il mito della Sat, la Società degli alpinisti tridentini</h4>
<p>Per gli <strong>appassionati della montagna</strong> poi la guida di Trento segnala una tappa imperdibile: è la <strong>Casa della Sat</strong>, ovvero<strong> Società degli alpinisti tridentini</strong>, e si trova in centro nelle sale del palazzo <strong>Saracini-Cresseri</strong>. Il museo raccoglie materiali sulla<strong> storia dell&#8217;esplorazione alpina</strong>, la nascita dei rifugi e le prime scalate. Qui si trovano documenti, oggetti e foto e documenti e il palazzo è anche la sede del celebre <strong>coro Sat,</strong> il più famoso tra i <strong>cori alpini italiani.</strong> Sentirli cantare garantisce la pelle d&#8217;oca.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-gallerie-Piedicastello.jpg" rel="lightbox[12376]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12389" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-gallerie-Piedicastello-1024x409.jpg" alt="Guida-di-Trento" width="1024" height="409" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-gallerie-Piedicastello-1024x409.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-gallerie-Piedicastello-300x120.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-gallerie-Piedicastello-768x307.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-gallerie-Piedicastello.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Per proseguire, una visita davvero inconsueta: anzi due. E sotto la montagna. Andiamo infatti alle <strong>Gallerie di Piedicastello</strong>, un <strong>museo</strong> ricavato in quelle che fino al 2007 erano <strong>gallerie della tangenziale</strong>. I tunnel vennero poi abbandonati e riconvertiti in uno<strong> spazio museale</strong> davvero speciale  dedicato alla <strong>storia e alla memoria</strong>. I due tunnel affiancati sono, rispettivamente, <strong>uno bianco e uno nero</strong>: in quella nera si trovano  installazioni che spesso spesso occupano tutta la superficie di 300 metri quadrati, mentre la <strong>Galleria Bianca</strong> è uno <strong>spazio per eventi</strong> ed è anche utilizzata per mostre temporanee.</p>
<figure id="attachment_12381" aria-describedby="caption-attachment-12381" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-vista-della-città-dallalto-di-Sardagna.jpg" rel="lightbox[12376]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-12381" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-vista-della-città-dallalto-di-Sardagna-1024x602.jpg" alt="" width="1024" height="602" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-vista-della-città-dallalto-di-Sardagna-1024x602.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-vista-della-città-dallalto-di-Sardagna-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-vista-della-città-dallalto-di-Sardagna-768x452.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Trento.-La-vista-della-città-dallalto-di-Sardagna.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12381" class="wp-caption-text">Carlo Baroni</figcaption></figure>
<h4>Guida di Trento: come vedere la città dall&#8217;alto</h4>
<p>E infine da<strong> sotto la montagna</strong> andiamo<strong> sopra</strong>. Per vedere la città dall&#8217;alto. Per farlo basta prendere la funivia che parte dalla <strong>riva dell&#8217;Adige</strong> e sale, i<strong>n 4 minuti,</strong> fino a<strong> Sardagna</strong>, a circa <strong>600 metri d&#8217;altezza</strong> sul fianco del <strong>monte Bondone</strong>. Arrivati in alto con una piacevole passeggiata si raggiunge un <strong>belvedere che si spalanca sulla città.</strong> Al tramonto di una giornata serena lo spettacolo è garantito. E a questo punto si capisce che definire <strong>Trento</strong> solo un nome da leggere viaggiando in <strong>autostrada</strong> è davvero un peccato imperdonabile.</p>
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