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Cosa vedere ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi tra grattacieli e deserto

Cosa vedere ad Abu Dhabi, la capitale degli Emirati Arabi tra grattacieli e deserto

E’ una capitale giovanissima e di una ricchezza sfrontata dove le donne vestono lunghe vesti nere e dove le Ferrari sono più comuni delle utilitarie, un bosco di grattacieli tra cui svettano hotel a sette stelle che nelle hall ospitano bancomat che sparano lingotti d’oro, il quartier generale di un nuovo mondo basato sul petrolio che però non sa rinunciare a fughe nel deserto, tra le dune, e dove il ritmo, nonostante tutto, lo scandiscono i richiami alla preghiera. La capitale degli Emirati Arabi Uniti è tutto questo e molto altro. E anche se ancora la vicina Dubai le ruba, in parte, la scena le cose da fare, scoprire e vedere ad Abu Dhabi sono una moltitudine. Partendo dalla considerazione che alla base di tutto c’è, quasi sempre, una contraddizione. Tra denaro e fede, tra frenesia e lentezza. Tra ieri e oggi.

vedere ad Abu Dhabi

La capitale dei ricchi Emirati Arabi Uniti è una città pulsante, con grattacieli futuristici e ampi viali alberati che sempre di più sta cercando di sfruttare la propria evidente ricchezza, la straordinaria offerta per lo shopping, gli hotel di lusso e le infrastrutture di comunicazione e trasporto di ultimissima generazione per attirare sempre più turisti. Che oltre al trionfo di marmo, vetro e acciaio sono invogliati anche dalla possibilità di scoprire, nel territorio del più grande tra i sette emirati, anche splendidi panorami del deserto.

Cosa vedere ad Abu Dhabi: un’isola di grattacieli

Il clima degli Emirati è decisamente caldo. Quindi il momento migliore per visitare Abu Dhabi è quello compreso da metà ottobre a metà aprile, quando le temperature sono più piacevoli e si può stare bene all’aria aperta. Da maggio a settembre, invece, il caldo è terribile e molto spesso, di giorno, si superano i 40 gradi con, in più, una umidità altissima. Da valutare poi se andare nel periodo del Ramadam (che cambia di anno in anno) perché in quei giorni alcuni servizi sono ridotti, molti ristoranti chiusi durante il giorno e persino mangiare in pubblico può essere guardato con sospetto.

La città è quasi un’isola, che si protende nel Golfo Persico, con ampi tratti di costa che sono stati strappati letteralmente alle onde come la suggestiva e lunga corniche sul lungomare, fiancheggiata da giardini e fontane zampillanti sullo sfondo dei grattacieli. Lo abbiamo detto: Abu Dhabi è una città molto giovane visto che la zona è stata inizialmente colonizzata da tribù nomadi solo nella metà del XVIII secolo rimanendo però poco più di un villaggio di pescatori di perle fino alla scoperta del petrolio negli anni ’50. Da li nulla è stato più uguale ed è esploso il futuro. E dalle capanne di foglie di palma si è passati ai palazzi di centinaia di piani.

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Abu Dhabi nuova meta del turismo

Oggi l’aeroporto internazionale dove ha il proprio hub la compagnia Ethiad e il porto in cui fanno scalo anche le grandi navi da crociera portano a Abu Dhabi visitatori da tutto il mondo che con la carta di credito in pugno hanno la possibilità di spendere senza limite negli sterminati centri commerciali che hanno sostituito il vecchio souk.

La febbre degli acquisti raggiunge il culmine durante l’annuale Shopping Festival che si tiene all’inizio di marzo e che rappresenta uno dei momenti anche in cui si toccano i picchi di afflusso di visitatori. Tra i centri commerciali da vedere ad Abu Dhabi c’è il Marina Mall, vicino all’hotel Emirates Palace. Questo edificio di quattro piani si sviluppa su uno spazio di 122.000 mq che ospitano tutti i più celebri marchi del lusso e per il tempo libero. Non manca una ampia scelta di ristoranti, un cinema con nove sale e spazi dedicati al bowling e ai videogiochi.

Il Mushrif Mall è invece in periferia in direzione dell’aeroporto e viene visitato anche da chi cerca un grande food court e una ampia scelta di ristoranti. Ci sono anche un mega supermercato e oltre 200 negozi di ogni genere tra cui un enorme spazio per gli appassionati di acquari.

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Ma non solo shopping: Abu Dhabi vuole diventare anche un punto di riferimento culturale. Ecco perché sono nati e stanno sorgendo dei musei di livello internazionale. Il più celebre forse è il Louvre Abu Dhabi, progettato dall’architetto francese Jean Nouvel con una particolare struttura che ricorda una medina. Il Louvre si trova nel distretto culturale dell’isola di Saadiyat e ha ben 8.000 metri quadrati destinati alle esposizioni che gli regalano il primato di più grande museo d’arte della penisola arabica. Opere d’arte di tutto il mondo saranno esposte nel museo creando un ideale collegamento tra arte  orientale e occidentale.

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Cosa vedere ad Abu Dhabi: nascono nuovi musei

Sempre tra i grandi musei da vedere ad Abu Dhabi non si può non citare il Guggenheim che dovrà essere il più grande dei musei Guggenheim nel mondo (superando quello di Bilbao e di New York). Il museo è costruito sull’isola di Saadiyat e la Solomon R. Guggenheim Foundation di New York  ha firmato un accordo con la città di Abu Dhabi per gestire e istituire il museo. Ma  i lavori sono ancora  in corso e non si può dire quando verrà inaugurato.

Tra le cose da vedere ad Abu Dhabi  tuttavia il primo posto lo mantiene da anni la Sheikh Zayed Grand Mosque che è di fatto l’edificio simbolo della città e di gran lunga l’attrazione turistica più popolare. La moschea fonde elementi della tradizione con riferimenti modernissimi per celebrare l’architettura islamica. Aperta nel 2007 dopo quasi 20 anni di costruzione può ospitare 40.000 fedeli, è la più grande moschea degli Emirati Arabi Uniti e, come la moschea Sheikh Zayed di Fujairah, è dedicata al defunto Sheikh Zayed bin Sultan al-Nahyan, presidente degli Emirati dal 1971 al 2004

I non musulmani sono ammessi in tutte le aree della moschea (compresa la vasta biblioteca) e sono disponibili visite guidate. Ma occorre indossare una veste che viene fornita in loco se si portano pantaloni corti e tshirt.

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Una foresta di mangrovie

Per scoprire che Abu Dhabi ha anche un volto diverso dalla distesa di vetro e acciaio basta puntare verso le foreste di mangrovie che ancora circondano buona parte della costa. Per  immergersi in questo mondo ancora stranamente ben conservato sono disponibili tour in kayak per tutti i livelli di esperienza ed età, che vanno da poco più di un’ora fino a tre ore di remata. I tour permettono di scoprire l’importanza ecologica di quello che resta delle immense foreste di mangrovie che un tempo coprivano tutta l’area. Per un’esperienza davvero speciale, sono organizzate anche visite notturne dopo il tramonto.

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Un parco per il mito della Formula Uno

Tra le cose da vedere ad Abu Dhabi c’è certamente il Ferrari World. E non solo per gli appassionati di auto. Questo parco a tema punta a far vivere il brivido della Formula 1 ed è una delle principali attrazioni della città anche per le famiglie. I bambini possono testare le loro abilità di guida sulla pista Junior GT, mentre i drogati di adrenalina lanciarsi sulle montagne russe Flying Aces che regalano l’ebbrezza di arrivare a 240km all’ora in 5 secondi. E non a caso sono le più veloci al mondo. In più ci sono un teatro, un cinema 3D, una mostra di auto storiche e la riproduzione del paddock delle gare di F1.

Se volete rilassarvi poi, tra una seduta di shopping e una passeggiata tra musei e grattacieli potrete sempre prendere il largo. Le migliori viste dello skyline di Abu Dhabi si hanno dal mare e infatti molti tour operator organizzano gite in barca di lunghezze e costi diversi. Si va dalle semplici uscite per vedere la città dal largo a veri e propri tour da un’isola all’altra, che includono anche alcune ore di spiaggia e snorkeling nella baia. Ci sono anche crociere al tramonto che permettono di vedere le luci della città accendersi quando il sole scende. Lo spettacolo è sempre  molto suggestivo.

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Cosa vedere ad Abu Dhabi: la città vista dall’alto

Se invece la città la volete vedere dall’alto non dovete perdervi la visita terrazza panoramica che si trova al 74° piano dell’hotel Jumeirah at Etihad Towers. In pratica è la risposta di Abu Dhabi al mitico Burj Khalifa di Dubai. E tra i due è una bella sfida. Le Etihad Towers sono cinque torri che rappresentano uno dei punti fondamentali del panorama della città. La numero 1,  appunto, ospita uno sfarzoso hotel che è una delle delle esperienze di lusso più straordinarie in città. C’è anche una suite da 1000 metri quadri e vista a 360 gradi. Il prezzo è adeguato. Dal 74simo piano si gode una vista straordinaria e c’è anche il ristorante “Observation Deck at 300”.

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Dal più nuovo al più antico: dal grattacielo al palazzo di pietra. Tra le cose da vedere ad Abu Dhabi c’è anche l’Al Hosn Palace, ovvero il forte bianco, l’edificio più antico della città. E’ stato costruito nel 1793 come residenza ufficiale della ex famiglia regnante, ed è stato ampiamente rinnovato nel 1983. Oggi ospita la Fondazione Culturale, con un museo di manufatti tradizionali e fotografie storiche.

Infine, se volete uscire dalla città prendete in considerazione una gita di 150 km nella bellissima oasi di Liwa che si trova nel cuore del deserto, vicino al confine con l’Oman. Questa è una delle zone più ricche di acque sotterranee e infatti si è sempre coltivato molto anche se intorno si trovano alcune tra le dune di sabbia più alte del mondo, molte delle quali si possono esplorare a piedi o con una jeep. Ci sono anche antiche fortezze e pure un albergo di lusso in pieno deserto. E i grattacieli di Abu Dhabi sembrano quasi una illusione.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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