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	<title>Akershus Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Akershus Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa fare e vedere a Oslo, la capitale della Norvegia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2017 08:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Piccola, tranquilla, decisamente cara. I luoghi comuni sulla città di Oslo si sprecano. Ma sono appunto luoghi comuni, preconcetti. Insomma, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-oslo/">Cosa fare e vedere a Oslo, la capitale della Norvegia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Piccola, tranquilla, decisamente cara. I luoghi comuni sulla città di <strong>Oslo</strong> si sprecano. Ma sono appunto luoghi comuni, preconcetti. Insomma, idee sbagliate. La capitale norvegese infatti da qualche anno sta <strong>cambiando volto</strong> e, come ha scritto il New York Times, «è pronta a splendere». Il motivo è un piano che ha puntato alla creazione di nuove zone e al risanamento di aree decadute. E la piccola Oslo è diventata <strong>trendy</strong>. Non solo: Oslo è una delle più grandi capitali del mondo in termini di superficie ma solo il 20% di questo spazio è occupato dall’uomo. Il resto è costituito da<strong> parchi</strong>, <strong>foreste</strong> protette, colline, e <strong>centinaia di laghi</strong>. Aree verdi e spazi aperti sono parte integrante del paesaggio urbano di Oslo, e sono facilmente accessibili da qualsiasi punto della città. Senza dimenticare poi che questa è probabilmente una delle poche capitali dove al mondo dove è possibile <strong>navigare, sciare e pattinare</strong> a pochi passi dal centro della città. Lo stesso centro che è perfetto per essere esplorato a piedi grazie ai numerosi percorsi protetti e sentieri nella natura che collegano i suoi spazi pubblici, così come le sue molte aree pedonali, tra cui la via principale della città, <strong>Karl Johans gate</strong>. Per averne un&#8217;idea e rispondere alla domanda &#8220;cosa fare e vedere a Oslo&#8221;  basta percorrere la strada che dalla stazione centrale, vicino al <strong>lungomare</strong>, arriva fino al <strong>Palazzo Reale</strong> sfiorando molte delle attrazioni turistiche di Oslo, tra cui il palazzo reale, appunto, il <strong>Teatro Nazionale</strong>, i vecchi edifici universitari e la <strong>Cattedrale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Aker-Brygge.jpg" rel="lightbox[3776]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3781" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Aker-Brygge-1024x509.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="509" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Aker-Brygge-1024x509.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Aker-Brygge-300x149.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Aker-Brygge.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere a Oslo: natura innovazione</h2>
<p style="text-align: justify;">A nord, c’è il quartiere di <strong>Nordmarka</strong>, immerso nei boschi, perfetto per chi voglia dedicarsi a attività rilassanti come la pesca e la raccolta dei mirtilli mentre il quartiere meridionale di <strong>Frogner</strong> si fa vanto di ospitare il <strong>Vigeland Park</strong> – un ampio spazio aperto dove spiccano le creazioni surreali dello scultore Gustav Vigeland. Altrettanto degni di nota sono il <strong>Museo Nazionale</strong>, che ospita il più famoso dipinto della <strong>Norvegia</strong>, ovvero <strong>L&#8217;urlo</strong> di <strong>Edvard Munch</strong> (una delle quattro versioni dipinte dall’artista) e la futuristica nuova <strong>Opera House</strong> di Bjørvika. Regolarmente classificata come una delle migliori città del mondo in cui vivere, Oslo vanta per di più una ricca scena culturale e artistica. Alla faccia di chi la vuole solo piccola e tranquilla.</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle novità nel panorama cittadino, e quindi ai primi posti dell&#8217;elenco di cosa fare e vedere a Oslo è il nuovo<strong> teatro dell’Opera </strong>nato nell&#8217;area del <strong>porto</strong> e  molto riconoscibile per un avveniristico  tetto bianco inclinato. La forma iconica e il grande impatto l&#8217;hanno reso subito uno dei simboli della città anche perché dall&#8217;alto della struttura del tetto è possibile ammirare un panorama spettacolare della città e del <strong>fiordo</strong> che la circonda. Qui l&#8217;innovazione e la tradizione si sposano in modo rivoluzionario: la struttura interna in legno di quercia richiama ai teatri del passato ma le grandi finestre invece rompono lo spazio con un coraggio assolutamente moderno. Il progetto realizzato dallo studio locale  <strong>Snøhetta</strong>  ha ottenuto molti premi e l&#8217;Opera adesso mette a disposizione tre sale: la più grande ospita quasi <strong>1400 persone</strong> e poi ci sono spazi più piccoli. Una curiosità: anche il tetto è utilizzato per concerti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-la-cattedrale.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3787" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-la-cattedrale-1024x683.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-la-cattedrale-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-la-cattedrale-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-la-cattedrale.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Anche se consacrata nel lontano 1697, la <strong>cattedrale di Oslo</strong> è stato ricostruito e rinnovato più volte. La sua torre è stata ricostruita nel 1850 mentre il suo interno è stato rinnovato subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Le caratteristiche più interessanti della cattedrale riguardano la porta principale con le porte in bronzo decorato così come i dipinti del soffitto di H. L. Mohr, il pulpito barocco, l&#8217;altare e le vetrate da <strong>Emanuel Vigeland</strong>. In seguito, non dimenticate di visitare i portici intorno alla chiesa: risalgono al 1841 ospitano oggi negozi e mercatini.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-rådhus.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3782" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-rådhus-1024x683.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-rådhus-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-rådhus-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-rådhus.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro percorso che racconta cosa fare e vedere a Oslo continua arrivando all’enorme <strong>Municipio</strong>, senza dubbio uno dei grandi punti di riferimento della città. Questo imponente edificio a pianta quadrata, costruita in cemento nel 1950 è stato progettato da <strong>Arnstein Arneberg </strong>e<strong> Magnus Poulson</strong> e ha due torri, una delle quali ornata da un enorme orologio. Una delle <strong>torri</strong> ospita le 38 campane che quando suonano si sentono in tutta la zona del porto. Insieme con la sua affascinante facciata ricca di le sculture e rilievi anche l&#8217;interno merita una visita per ammirare la serie di dipinti firmati dai più importanti artisti norvegesi tra cui <strong>Edvard Munch.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/fortezza-di-Akershus-Aker-Brygge-affollata-durante-lestate.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3783" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/fortezza-di-Akershus-Aker-Brygge-affollata-durante-lestate-1024x394.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="394" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/fortezza-di-Akershus-Aker-Brygge-affollata-durante-lestate-1024x394.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/fortezza-di-Akershus-Aker-Brygge-affollata-durante-lestate-300x116.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/fortezza-di-Akershus-Aker-Brygge-affollata-durante-lestate.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere a Oslo: la rinascita dei cantieri</h4>
<p style="text-align: justify;">Qui nascevano le navi. Adesso è il punto di riferimento per buona parte degli abitanti di Oslo: Stiamo parlando di <strong>Aker Brygge</strong>, l’area che per più di un secolo è stata occupata dai cantieri navali <strong>Akers Mekaniske Verksted</strong>. Poi l’abbandono e potenzialemente il declino: e invece è nata una seconda vita. L’area, sicuramente da inserire nella nostra guida su cosa fare e vedere a Oslo a partire dal 1986 è stata riconvertita e ora è<strong> il cuore e l&#8217;anima della città</strong> ospitando molti centri commerciali, appartamenti, uffici, ristoranti, teatri e centri fitness. La prima cosa che salta all’occhio è la sua particolare architettura fatta di un mix  di vecchio e di nuovo e che rende l’intera zona qualcosa di unico. Si stima che questa area sia visitata ogni anno da più <strong>di 12 milioni di persone</strong> che vengono cercando una delle possibili chiavi per vivere questa zona dove si possono trovare bei negozi, <strong>ottimi ristoranti</strong> e accoglienti<strong> locali</strong> da vivere tutto l&#8217;anno. <strong>D’estate</strong> all’aperto nelle lunghe giornate di luce e <strong>d’inverno</strong> scaldandosi davanti ad un camino sui comodi tappeti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Astrup-Fearnley.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3790" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Astrup-Fearnley-1024x729.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="729" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Astrup-Fearnley-1024x729.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Astrup-Fearnley-300x214.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-Astrup-Fearnley.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tjuvholmen</strong> è un nuovo quartiere  situato a sud-ovest del centro di Oslo. Questo spazio, pensato come continuazione della riqualificazione dell&#8217;area <strong>Aker Brygge</strong>, ha una posizione privilegiata proprio sul bordo dell&#8217;acqua, con vista sul fiordo e sulla città. Qui sono sorti   edifici per uffici,  un nuovo parco, uno spazio per il nuoto  e una spiaggia ma soprattutto <strong>l&#8217;Astrup Fearnley Museet</strong>, progettato da <strong>Renzo Piano</strong>. Il museo, costato 90 milioni di euro si dispone su  7000 metri quadrati di struttura e ospita la <strong>collezione del museo</strong>, mostre temporanee, un negozio di souvenir e un caffè. L&#8217;edificio è molto particolare con sottili colonne in acciaio che sostengono un <strong>tetto a forma di vela</strong> con ampi spazi in vetro che  illuminano la  vasta collezione di arte contemporanea con una luce morbida, naturale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-fortezza-di-Akershus.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3784" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-fortezza-di-Akershus-1024x364.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="364" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-fortezza-di-Akershus-1024x364.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-fortezza-di-Akershus-300x107.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-Oslo-fortezza-di-Akershus.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Piazzata in alto sul fiordo di Oslo (questa di essere sul fiordo è una caratteristica che la accomuna con l&#8217;altra grande città norvegese, ovvero <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/bergen-la-citta-dei-fiordi-della-norvegia/" target="_blank"><strong>Bergen</strong></a></span>), sull’omonimo promontorio, la maestosa fortezza di <strong>Akershus</strong>, costruito da <strong>Håkon V</strong> alla fine del 13° secolo è certamente ai primi posti nella lista di cosa fare e vedere a Oslo. Durante la visita prendetevi il tempo necessario per vagare senza fretta per <strong>i giardini</strong> e tra le mura godendo delle splendide viste sul porto prima di esplorare la cappella che ospita la tomba di <strong>Håkon VII</strong> (1872-1957) e i resti del castello medievale. Inoltre nel parco è ospitato anche il<strong> Museo della Resistenza</strong> norvegese il posto giusto per conoscere un pezzo della storia recente di questo paese invaso dai tedeschi nel 1940. Se avete ancora qualche energia spendetele nel <strong>Museo delle Forze Armate</strong> che illustra la storia delle forze norvegesi e la difesa del paese nel corso dei secoli.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-museo-navi-vichinghe.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3786" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-museo-navi-vichinghe-1024x680.jpg" alt="cosa-fare-e-vedere-a-oslo" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-museo-navi-vichinghe-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-museo-navi-vichinghe-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-museo-navi-vichinghe.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere a Oslo: natura e qualità della vita: la cultura dei vichinghi</h4>
<p style="text-align: justify;">Situato sulla penisola di <strong>Bygdoy</strong>, il museo ospita tre <strong>navi vichinghe</strong> del nono secolo che sono state recuperate all’interno di tumuli rituali nel sud della <strong>Norvegia</strong>. La loro eccellente condizione è dovuta all&#8217;argilla in cui sono state sepolte e questo perché le navi sono state usate come <strong>tombe di un re</strong>. Lo dimostra il fatto che sono state fornite al morto tutti gli oggetti di cui avrebbe potuto avere bisogno nel suo viaggio nell’aldilà. La più grande e meglio conservata delle navi è la <strong>Gokstad</strong> mentre la più bella è la <strong>Oseberg</strong>, una nave con una testa di drago finemente intagliata nel legno e che era destinata ad essere la camera sepolcrale di una regina vichinga. Il <strong>tesoro</strong> ritrovato sulla nave sepolta è esposto nello stesso museo. Alcune piattaforme rialzate permettono ai visitatori di vedere l&#8217;interno degli scafi delle navi e il materiale esposto permette di ottenere un assaggio della<strong> cultura vichinga</strong> ed è per questo che questo spazio è sicuramente tra i primi da inserire nella lista di cosa fare e vedere a Oslo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-il-Vigeland-Park.jpg" rel="lightbox[3776]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3789 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-il-Vigeland-Park-1024x684.jpg" alt="cosa fare e vedere a Oslo" width="1024" height="684" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-il-Vigeland-Park-1024x684.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-il-Vigeland-Park-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-a-oslo-il-Vigeland-Park.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Vigeland Park</strong> è <strong>l&#8217;attrazione più visitata di Oslo</strong> e una delle attrazioni turistiche più popolari in Norvegia. Si tratta di una vasta area verde con ampi spazi acquitrinosi e boschi che rappresenta il frutto del lavoro del è celebre scultore norvegese <strong>Gustav Vigeland</strong>, che ha trascorso 40 anni della sua vita creando le statue a grandezza naturale che decorano le <strong>passerelle</strong> e gli spazi aperti. Ci sono più di <strong>200 opere</strong> che presentano la forma umana in una varietà di pose e esprimono una infinta gamma di emozioni. Al centro del parco è il pezzo più impressionante, il<strong> Monolito</strong>, una massa gigantesca che rappresenta il contorcersi di corpi umani scolpiti in una singola colonna di pietra, e che si ritiene essere la più grande scultura in granito al mondo. Intorno alla colonna si trovano altri gruppi scultorei e il pezzo più famoso e più fotografato è il<strong> Sinnataggen</strong>, ovvero il bambino furioso, raffigurato mentre batte a terra il piede. Fate come gli altri: fate una foto e poi riprendete a<strong> passeggiare nel verde</strong>. Oslo è fatta così. Finge di arrabbiarsi e poi, subito dopo, abbracciata dal mare e dalla natura, riprende a sorridere.</p>
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