<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Bomas of Kenya Archivi - Travelfar</title>
	<atom:link href="https://www.travelfar.it/tag/bomas-of-kenya/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.travelfar.it/tag/bomas-of-kenya/</link>
	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 12 Apr 2022 07:49:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.2</generator>

<image>
	<url>https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cropped-cropped-travelfar-logo-32x32.png</url>
	<title>Bomas of Kenya Archivi - Travelfar</title>
	<link>https://www.travelfar.it/tag/bomas-of-kenya/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cosa vedere a Nairobi, la capitale del Kenya. La città e i parchi</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-nairobi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 07:41:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Al-Shabaab]]></category>
		<category><![CDATA[Bomas of Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[David Sheridan Wildlife Trust Elephant Orphanage]]></category>
		<category><![CDATA[Elefanti]]></category>
		<category><![CDATA[Giraffe Center]]></category>
		<category><![CDATA[Karen Blixen]]></category>
		<category><![CDATA[Kenia]]></category>
		<category><![CDATA[Kenya]]></category>
		<category><![CDATA[Malindi]]></category>
		<category><![CDATA[Masai Mara]]></category>
		<category><![CDATA[Nairobi]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Nazionale di Nairobi]]></category>
		<category><![CDATA[Safari]]></category>
		<category><![CDATA[Tanzania]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=2643</guid>

					<description><![CDATA[<p>E’ un mix: una parte di vivace metropoli africana, una parte di tradizionale capitale coloniale con colonne e case pastello [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-nairobi/">Cosa vedere a Nairobi, la capitale del Kenya. La città e i parchi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ un mix: una parte di vivace metropoli africana, una parte di tradizionale capitale coloniale con colonne e case pastello e un po’ divertente campo per piccoli esploratori. <strong>Nairobi, la capitale del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Kenya</a></span></strong>, finisce per essere allora  una miscela inebriante di cultura cosmopolita, baraccopoli africana senza garbo ma con tante vita e una città completamente moderna. Ecco perché quindi ci sono sempre dubbi su <strong>cosa vedere a Nairobi </strong>che per molti è soltanto il punto di ingresso per alcuni dei paradisi della natura selvaggia ancora esistenti al mondo come il <strong>Masai Mara</strong> o le spiagge di <strong>Lamu</strong> e <strong>Malindi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fondata nel 1899 dagli inglesi la <strong>città di Nairobi</strong> è nata come semplice deposito ferroviario polveroso sulle sponde dell&#8217;<strong>Enkare Nyrobi</strong>, il fiume che ha finito per darle il nome. Oggi i tempi del deposito sono del tutto dimenticati e Nairobi è è <strong>la città più grande in Africa orientale</strong>, sede di decine di aziende e organizzazioni internazionali, tra i quali il P<strong>rogramma per l&#8217;Ambiente delle Nazioni Unite</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-città-moderna.jpg" rel="lightbox[2643]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2648" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-città-moderna-1024x373.jpg" alt="cosa vedere a Nairobi, la capitale del Kenia" width="1024" height="373" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-città-moderna-1024x373.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-città-moderna-300x109.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-città-moderna.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Nairobi: grattacieli e natura</h2>
<p style="text-align: justify;">Il successo commerciale e uno sviluppo frenetico, anche se come sempre in Africa, ingiusto e senza pianificazione apparente, ha trasformato quello che una volta era un torpido <strong>deposito coloniale</strong> in un luogo di vie vivaci. Ed ecco <strong>grattacieli</strong>, splendidi parchi pubblici e <strong>aree commerciali</strong> cosmopolite, p<strong>iene di boutique</strong>. Tutto questo però porta ad un risultato curioso. Non  si sa cosa vedere a Nairobi se si esclude l’imponente palazzo del Parlamento e numerose gallerie commerciali. Mentre la vera emozione si risveglia appena ci si trova fuori dai confini della città.</p>
<p style="text-align: justify;">A soli 10 km dal centro della città si apre infatti il <strong>Parco Nazionale di Nairobi</strong>, dove è possibile avvicinarsi ai leoni, impala, gnu ed elefanti ; questi ultimi in particolare grazie alla presenza del <strong>David Sheridan Wildlife Trust Elephant Orphanage</strong> all&#8217;interno del parco. Si tratta di una sede di una associazione fondata nel 1977 che porta il nome di un celebre naturalista e che punta a proteggere e conservare la fauna selvatica anche grazie a programmi di difesa del <strong>benessere degli animali</strong> e in aiuto, in particolare, dei piccoli di elefante e rinoceronti rimasti orfani a causa di incedenti o perché uccisi dai bracconieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se è aperto solo per un&#8217;ora al giorno, la vista commovente dei<strong> piccoli elefanti</strong> che giocano nel fango con i loro custodi vale la pena da sola. Le donazioni dei visitatori vengono destinate al mantenimento degli animali e per le missioni di salvataggio che comportano il prelievo ed il trasporto degli animali da tutto il Kenya fino all&#8217;orfanotrofio. Una volta abbastanza cresciuti gli elefanti vengono liberati all’interno dello <strong>Tsavo National Park.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-gente.jpg" rel="lightbox[2643]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2651 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-gente-1024x683.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-gente-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-gente-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-gente.jpg 1138w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Sicurezza  e gite fuori dalla città</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>monte Kenya</strong> si trova invece ad una distanza maggiore ma tuttavia anche viaggi in giornata, per quanto faticosi, sono fattibili e si possono organizzare in loco. Chi voglia poi vivere da vicino il volto meno patinato di una grande città africana potrà partecipare a quei tour organizzati che puntano ai quartieri più popolari – per non dire poveri – di <strong>Nairobi</strong>. Un modo per specchiarsi nella dura realtà di gran parte della popolazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di esperienze organizzate e quindi affrontabili da tutti ma non da tutti apprezzate e con un minimo carico di pericolo. Già, il <strong>pericolo</strong>. Per causa delle attività di gruppi come<strong> Al-Shabaab</strong>, la sicurezza è diventata un problema sempre più presente e da considerare quando si pianifica un <strong>viaggio in Kenya. </strong>Anche se gli attacchi sono in realtà stati pochi e i centri e le zone frequentate dai turisti sono fortemente protetti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per questo, a patto di prendere le più ovvie e normali precauzioni soprattutto quando si viaggia di notte e nelle periferie più povere, una sosta per scoprire <strong>Nairobi </strong>può essere un&#8217;esperienza esaltante. Ecco perché vale la pena di trascorrere qualche giorno in città prima di partire per andare a tuffarsi nella natura e scoprire la febbre africana che solo i <strong>safari</strong> sanno regalare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Sheldrick-Elephant-Orphanage.jpg" rel="lightbox[2643]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2649 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Sheldrick-Elephant-Orphanage-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Sheldrick-Elephant-Orphanage-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Sheldrick-Elephant-Orphanage-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Sheldrick-Elephant-Orphanage.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Natura selvatica: il Giraffe Center</h4>
<p style="text-align: justify;">Questo centro si trova a 18 km dal centro di Nairobi ed è gestito dal <strong>Fondo africano per la tutela della vita selvatica</strong> che si concentra sulla salvaguardia in particolare delle rare<strong> giraffe Rothschild</strong> ancora allo stato brado. Situato ai margini del Parco Nazionale di Nairobi, il santuario della <strong>biodiversità</strong> si trova al centro di un ampio tratto di savana ed è facile da raggiungere. L’esperienza della visita di solito comprende anche il <strong>Parco Nazionale di Nairobi</strong> e il <strong>vicino Sheldrick Elephant Orphanage</strong> in modo da dare una panoramica sulla fauna della zona e sulle battaglie per la sua tutela. I bambini, in particolare, non dimenticheranno l’esperienza sulle alte torri di osservazione che offrono una formidabile opportunità di avvicinarsi a queste magnifiche creature.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-casa-di-karen-Blixen.jpg" rel="lightbox[2643]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2650" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-casa-di-karen-Blixen-1024x512.jpg" alt="cosa vedere a Nairobi, la capitale del Kenia" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-casa-di-karen-Blixen-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-casa-di-karen-Blixen-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-casa-di-karen-Blixen.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Nairobi  e il Museo di Karen Blixen</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Karen Blixen</strong>, l&#8217;autrice danese del celebre “<strong>La mia Africa</strong>”, uno dei più famosi libri su Kenya e su questo continente mai scritti, ha vissuto in questo piccolo bungalow di epoca coloniale dal 1917 fino al 1931. La casa faceva parte di una tenuta molto più grande, un tempo <strong>piantagione di caffè</strong>, e anche la versione cinematografica del romanzo è stato girata qui, nel 1985.</p>
<p style="text-align: justify;">All’interno del cottage sono conservati alcuni degli oggetti originali utilizzati dalla stessa Blixen tra cui una macchina da scrivere e un grammofono. Il bungalow ora è a poca distanza dal <strong>centro di Nairobi</strong> in un quartiere dove è ancora alta la presenza degli eredi dei coloni anglosassoni. E quindi si trovano un centro commerciale e persino un ospedale che portano il nome della Blixen. Per arrivare si può sfruttare anche un servizio di navetta che parte dai pressi del <strong>Municipio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Nairobi-park.jpg" rel="lightbox[2643]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-2652 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Nairobi-park-1024x596.jpg" alt="" width="1024" height="596" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Nairobi-park-1024x596.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Nairobi-park-300x175.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Nairobi-la-capitale-del-Kenia-Nairobi-park.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il parco nazionale vicino alla città</h4>
<p style="text-align: justify;">E’ a soli 10 km dal centro della città . E sembra impossibile che possa resistere a cosi poca distanza da palazzi e grattacieli. Ma il <span style="color: #008000;"><span style="color: #000000;"><strong>Parco</strong> <strong>Nazionale di Nairobi</strong> </span></span>è ancora un favoloso tratto natura dove resistono, in quanto tutelati i <strong>Big Five</strong> (leoni, bufali, leopardi, elefanti e rinoceronti neri), ma anche gazzelle, zebre e gnu.</p>
<p style="text-align: justify;">Fondata nel 1946, il primo parco nazionale del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kenya</strong></a></span> ha uno sfondo di grattacieli della città ed è sede di numerosi rifugi per animali, tra cui il <strong>David Sheldrick Wildlife Trust</strong>. Nonostante la sua vicinanza alla città, le 45 miglia quadrate del parco si trovano sulle rotte di migrazione di molte specie e attirano un impressionante numero di erbivori, tra cui giraffe, oltre 400 specie di uccelli e decine di piante rare.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Bomas of Kenya</h4>
<p style="text-align: justify;">Se non è possibile uscire per vivere una esperienza reale nelle <strong>aree tribali del Kenya</strong>, questo centro culturale cerca di offrire ai turisti un assaggio delle tradizioni artistiche musicali e culturali del paese. Molto di quello che si trova qui è una rivisitazione della cultura degli abitanti del <strong>Kenya. </strong>E i  <strong>Masaai</strong>, <strong>Samburu</strong> e <strong>Turkana</strong> sono tutti ben rappresentati.</p>
<p style="text-align: justify;">Il villaggio è formato da un piccolo cerchio di capanne.  E offre anche un mercatino di prodotti artigianali a prezzi però troppo alti. Si tratta come detto di un’esperienza turistica ma l&#8217;entusiasmo degli interpreti rende questa una deviazione interessante sulla strada che conduce al <strong>Parco Nazionale di Nairobi</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-nairobi/">Cosa vedere a Nairobi, la capitale del Kenya. La città e i parchi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
