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	<title>Grossmunster Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Grossmunster Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere a Zurigo: le vie dello shopping,  i musei e il lago</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-zurigo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jan 2018 08:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A due passi dalle vette innevate e sulle sponde di un lago pieno di grazia, Zurigo sa di poter sorprendere. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-zurigo/">Cosa vedere a Zurigo: le vie dello shopping,  i musei e il lago</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">A due passi dalle vette innevate e sulle sponde di un lago pieno di grazia, <strong>Zurigo</strong> sa di poter sorprendere. E se ne compiace. D&#8217;altra parte questa è una delle città più ricche e sofisticate al mondo e basta passeggiare davanti alle vetrine della <strong>Bahnhofstrasse</strong> per averne un concreto sentore. Le strade forse non sono lastricate d&#8217;oro, ma puoi essere certo che un paio di metri più in basso, tesori inimmaginabili stanno riposando nei bunker sotterranei. Ma i tesori stanno anche nei musei. Si, perché Zurigo è la <strong>capitale mondiale del settore bancario</strong>, ma oltre ad essere una città invasa da ricchi e potenti che marciano con i telefoni cellulari incollati alle orecchie e con le valigette di pelle pregiata è anche la città che ha dato i natali all<strong>&#8216;avanguardista dadaista</strong>, e dove <strong>James Joyce</strong> ha scritto l&#8217;Ulisse E ci dispiace se questo rovina l&#8217;immagine dell&#8217;autore divenuto simbolo di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-dublino/" target="_blank"><strong>Dublino</strong></a></span>. Il <strong>Museo di Belle Arti</strong> poi ospita una delle collezioni più estese d&#8217;Europa che spazia dall&#8217;iconografia religiosa del XV secolo alle opere d&#8217;arte moderna di <strong>Dali, Arp, Hockney, Cezanne, Monet, Munch</strong> e Picasso. Insomma, la classica domanda &#8220;cosa vedere a Zurigo&#8221; può avere molte risposte. Alcune inattese.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-centro-antico.jpg" rel="lightbox[6185]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6213" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-centro-antico-1024x708.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="1024" height="708" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-centro-antico-1024x708.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-centro-antico-300x208.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-centro-antico.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Zurigo non è, quindi, solo un centro finanziario ma anche uno dei più importanti crocevia d&#8217;Europa per i<strong> trasporti</strong> mentre il suo <strong>centro storico</strong> è stato conservato con cura maniacale e grande rispetto del passato tanto che chi arriva da lontano può trascorrere intere giornate esplorando le <strong>strade acciottolate</strong>, girovagando tra i suoi mercatini delle pulci o semplicemente passeggiando lungo le <strong>banchine affacciate sul lago</strong>. Ma siamo sempre in<strong> Svizzera</strong> e quindi il luogo comune corre allo stereotipo della <strong>città tutta ordine e rigore</strong>. Anche qui si potrebbe commettere un errore: nella lista di cosa vedere a Zurigo occorre aggiungere una buona scelta di <strong>locali e piacevoli ristoranti</strong> dove mescolarsi ad una folla multietnica vivace come in ogni altra capitale europea. E frugando appena oltre l&#8217;immagine della città della finanza si trova anche un calendario pieno di sfilate e festival.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-la-città-e-il-lago.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6188" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-la-città-e-il-lago-1024x438.jpg" alt="cosa vedere a Zurigo" width="1024" height="438" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-la-città-e-il-lago-1024x438.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-la-città-e-il-lago-300x128.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-la-città-e-il-lago.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Zurigo: una città d&#8217;arte</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto: Zurigo ha un legame particolare con l&#8217;arte. E il punto da cui partire per chi voglia sapere cosa vedere a Zurigo nel campo dell<strong>&#8216;arte moderna</strong> è certamente il <strong>Kunsthaus Zurich</strong>, ovvero il <strong>Museo di belle Arti</strong> che rappresenta un vero e proprio punto di riferimento che spazia dagli antichi maestri del Medioevo sino ai giorni nostri. Tra i capolavori esposti opere di pittori svizzeri, tra cui <strong>Johann Heinrich Fuseli, Arnold Bocklin e Giovanni Segantini</strong>, ma anche le tele dell&#8217;epoca dell&#8217;Oro olandese e dei <strong>maestri fiamminghi</strong> così come di pittori italiani del <strong>Barocco</strong> e della scuola veneta. E poi, oltre a fondi dedicati all&#8217;impressionismo e post-impressionismo il museo ospita la più grande collezione di opere di <strong>Munch</strong> lontano da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-oslo/" target="_blank"><strong>Oslo</strong></a></span>. Ma anche capolavori di <strong>Bacon, Picasso e Turner</strong>. Da non dimenticare una grande collezione fotografica e di video che iniziano dagli anni &#8217;60 e arrivano alle ultime opere di video arte. All&#8217;interno del museo si trova anche una<strong> biblioteca</strong> dedicata all&#8217;arte moderna con libri, riviste e video per un totale di circa 244.000 pezzi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Kunsthaus.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6189" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Kunsthaus-1024x567.jpg" alt="cosa vedere a Zurigo " width="1024" height="567" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Kunsthaus-1024x567.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Kunsthaus-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Kunsthaus.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Volete andare oltre? Nella guida su cosa vedere a Zurigo c&#8217;è quello che fa per voi: come per esempio, il <strong>Museo del Design</strong>. Nota per essere il luogo dove sono stati elaborati simboli  diventati icone, non sorprende che la Svizzera abbia un museo dedicato esclusivamente al design. Con le sue tre raccolte separate, i visitatori possono scegliere tra la collezione<strong> Poster</strong>, quella <strong>Design e </strong>quella della <strong>Graphic</strong> che coprono tutta la produzione del secolo scorso oppure visitare una delle mostre temporanee in cui vengono presentate regolarmente opere di acclamati designer industriali, fotografi, grafici e architetti. Progettato dagli architetti svizzeri <strong>Adolf Steger</strong> e <strong>Karl Egender</strong> come un manifesto funzionalista, il <strong>Museum of Design</strong> di Zurigo è un fondamentale esempio di architettura moderna e un edificio che merita di essere visitato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Fraumunster.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6208" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Fraumunster.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="915" height="515" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Fraumunster.jpg 915w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Fraumunster-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 915px) 100vw, 915px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Zurigo: il convento delle donne</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma Zurigo ha molti volti diversi. E uno sicuramente è quello che viene impersonato dalla antichissima chiesa di<strong> Fraumunster</strong> che racconta con le sue pietre la storia della città mentre il suo campanile ne segna lo skyline. La prima struttura risale addirittura <strong>all&#8217;853</strong> e il suo convento fu abitato da nobildonne tedesche fino al XIII secolo. La badessa del convento divenne piuttosto potente e il re rese il convento ancora più importante concedendo alla badessa il permesso di coniare monete, organizzare mercati e riscuotere tasse di passaggio. Nel 1218 l&#8217;abbazia ottenne lo status di indipendenza dal potere civile e la badessa avrebbe persino avuto il diritto di scegliere il sindaco della città. Il convento perse il suo potere durante<strong> il 1300</strong> e nel 1500 fu persino abbandonato anche se la chiesa continua ad essere un punto di riferimento per i fedeli luterani. Ma se questo luogo rientra nella lista di cosa vedere a Zurigo non è solo per l&#8217;antica importanza. La chiesa di <strong>Fraumunster</strong> è famosa anche e forse soprattutto per le sue vetrate create da <strong>Marc Chagall</strong>. Le finestre sono situate nel coro e sono state disegnate negli anni &#8217;70. Ogni finestra utilizza un colore specifico e illustra una storia biblica. Chagall era anche responsabile per il rosone della chiesa. Nel transetto nord c&#8217;è una vetrata alta 9 metri di <strong>Augusto Giacometti</strong> che ha creato l&#8217;opera nel 1940. Nelle sale dell&#8217;ex convento spiccano poi gli affreschi di <strong>Paul Bodmer</strong> che raffigurano i santi di Zurigo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Grossmünster.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6209" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Grossmünster-1024x626.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="1024" height="626" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Grossmünster-1024x626.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Grossmünster-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Grossmünster.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> Dall&#8217;altra parte del fiume da questa chiesa si trova il <strong>Grossmunster</strong> del IX secolo, costruito da <strong>Carlo Magno</strong> nel IX secolo. Dalla torre di <strong>Karlsturm</strong> è possibile ammirare spettacolari viste sulla città e sul fiume. Ma dopo chiese e musei forse si ha solo voglia di camminare all&#8217;aperto. E la zona migliore per farlo è <strong>la città vecchia</strong>. In questa parte di Zurigo si trova la collina<strong> Lindenhof</strong>, tra la <strong>Bahnhofstrasse</strong> e la riva sinistra del <strong>Limmat</strong> e qui, anticamente, fu il luogo dove i Romani costruirono il loro primo insediamento fortificato. Oggi è il luogo migliore per una passeggiata godendosi una bella vista sulla città vecchia mescolandosi tra la gente del posto che gioca a scacchi e bocce. Come detto questo è uno dei punti più importanti per la storia della città ma oggi è più che altro importante come luogo tranquillo per godersi un momento di svago e di<strong> relax</strong>. Tuttavia se proprio volete addentrarvi nel passato della collina soffermatevi davanti ad una iscrizione romana inserita nel muro di <strong>Pfalzgrasse, </strong>la strada che esce dalla piazza.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Bahnhofstrasse.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6210" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Bahnhofstrasse-1024x683.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Bahnhofstrasse-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Bahnhofstrasse-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-Bahnhofstrasse.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Abbiamo parlato della <strong>Bahnhofstrasse,</strong> la sempre vivace strada pedonale che corre dalla stazione ferroviaria principale al lago. E&#8217; lunga circa 1.200 metri ed è il<strong> paradiso dello shopping</strong> ma è anche molto elegante grazie a palazzi curati, fontane e monumenti. La parte centrale della strada fu costruita nel 1867 dopo il riempimento di un vecchio fossato, <strong>il Fröschengraben</strong>; le parti verso il lago e la stazione furono costruite pochi anni dopo. Tra gli edifici interessanti ci sono diversi edifici risalenti all&#8217;inizio del XX secolo come il <strong>palazzo Weber</strong> (al civico 75), ricostruito nel 1912 e nel 1928.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Uhrenmuseum-Beyer.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6211" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Uhrenmuseum-Beyer-1024x390.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="1024" height="390" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Uhrenmuseum-Beyer-1024x390.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Uhrenmuseum-Beyer-300x114.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Zurigo-Uhrenmuseum-Beyer.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nel seminterrato del numero 31 di <strong>Bahnhofstrasse</strong> si trova l&#8217;<strong>Uhrenmuseum Beyer Zürich</strong> che presenta una grande collezione di orologi di ogni tipo, dalle meridiane agli orologi ad acqua per arrivare a modelli con ruote in legno e a pendolo. Nella parte inferiore della Bahnhofstrasse si trova la <strong>Paradeplatz</strong>, con la sontuosa sede del 1876 dello <strong>Schweizerischen Kreditanstalt</strong> e l&#8217;<strong>Hotel Savoy Baur en Ville</strong>, costruito nel 1838 e ricostruito nel 1978. E non si può dire di avere completato la lista di cosa vedere a Zurigo se non si è passati di qui</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-celebre-cabaret-voltaire.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6212" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-celebre-cabaret-voltaire-1024x682.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-celebre-cabaret-voltaire-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-celebre-cabaret-voltaire-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-il-celebre-cabaret-voltaire.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Zurigo: la città vecchia</h4>
<p style="text-align: justify;">Nella parte orientale della città vecchia, dall&#8217;altra parte del fiume, si spalanca un labirinto di affascinanti vecchie strade dove è piacevole camminare con il naso all&#8217;aria. Risalendo la <strong>Münstergasse,</strong> si arriva alla <strong>Napfgasse</strong> con l&#8217;edificio noto come <strong>Brunnenturm</strong>, che fu il quartier generale dei cambiavalute longobardi nei secoli XIV e XV. Sulla <strong>Spiegelgasse,</strong> al numero 17, si trova invece una casa in cui visse <strong>Lenin</strong> nell&#8217;anno 1917, ovvero prima della Rivoluzione. In questa strada, in un locale chiamato <strong>Cabaret Voltaire</strong>, Hans Arp e Tristan Tzara diedero vita nel 1916 al movimento artistico noto come <strong>Dadaismo</strong>. Non fermatevi qui ma seguite la Spiegelgasse che corre verso est nel <strong>Neumarkt</strong>, dove si trova la casa che ospitava la Gilda dei calzolai (ora è diventata un teatro) e la <strong>Hans zum Rech</strong>, un edificio che risale al Medioevo e che mostra come le decorazioni e gli stili siano cambiati nel corso dei secoli. Voi fate un a pausa e regalatevi il tempo per ammirare il cortile che vi farà tornare di colpo nella Zurigo nel 1800.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-vecchi-palazzi.jpg" rel="lightbox[6185]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6214" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-vecchi-palazzi-1024x682.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Zurigo" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-vecchi-palazzi-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-vecchi-palazzi-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Zurigo-vecchi-palazzi.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo a scorrere la lista di cosa vedere a Zurigo proseguite fino al palazzo chiamato <strong>Grimmenturm,</strong> al civico 27, una antica residenza nobiliare. Infine scegliete la vetrina giusta per una sosta: avrai solo l&#8217;imbarazzo della scelta perché in queste strade si susseguono<strong> negozi di antiquariato e boutique</strong> ma anche eleganti caffè e ristoranti.</p>
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