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	<title>Skorba Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Skorba Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere sull&#8217;isola di  Gozo: le spiagge e i templi</title>
		<link>https://www.travelfar.it/isola-di-gozo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2017 10:15:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per il mito è l&#8217;isola di Calypso descritta nell&#8217;Odissea di Omero. Per chi arriva qui da tutta è Europa è [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isola-di-gozo/">Cosa vedere sull&#8217;isola di  Gozo: le spiagge e i templi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per il mito è l&#8217;isola di <strong>Calypso</strong> descritta nell&#8217;Odissea di Omero. Per chi arriva qui da tutta è Europa è un&#8217;isola che racchiude tutte le bellezze del panorama mediterraneo con villaggi di pescatori, <strong>baie tranquille</strong>, colline verdi che digradano verso spiagge sabbiose. Questa è <strong>l&#8217;isola di Gozo</strong>, la sorellina minore di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malta-e-delle-sue-citta/" target="_blank"><strong> Malta</strong></a></span> da cui dista solo otto chilometri anche se, per la gente di qui, la distanza è molto maggiore. Almeno dal punto di vista della cultura e dello stile di vita che qualcuno definisce più lento e tranquillo. Anche se poi a<strong> Marsalforn</strong>, la principale località turistica, chi arriva troverà tutto quello che desidera per divertirsi e passare giornate piene.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere sull&#8217;isola di Gozo: la capitale Victoria</h2>
<p style="text-align: justify;">Per arrivare sull&#8217;isola di Gozo occorre prendere un traghetto da <strong>Cirkewwa</strong> a<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-a-malta-e-gozo-tra-spiagge-storia-e-monumenti/" target="_blank"><strong>Malta</strong></a> </span>fino al al porto di <strong>Mgarr</strong>. Da qui poi ci sono varie possibilità: usare i mezzi pubblici che sono meno frequenti e capillari che a Malta o noleggiare una macchina. Ricordate però che le strade sono strette e con curve a gomito. E che la gente del posto guida in maniera piuttosto disinvolta.<br />
Il punto di partenza della nostra visita di Gozo sarà la città di <strong>Victoria,</strong> che con il suo aspetto medievale in cima ad una collina sembra una versione in miniatura di <strong>Gerusalemme</strong>. Victoria, conosciuta anche come <strong>Rabat,</strong> è la <strong>capitale di Gozo</strong> e il suo centro storico  si erge su un&#8217;alta sporgenza racchiuso all&#8217;interno di una cittadella. Questo sito fu abitato dagli <strong>antichi romani,</strong> dagli arabi e dai <strong>normanni</strong> ma la cittadella che vediamo oggi si deve ai <strong>Cavalieri di San Giovanni</strong> che la ricostruirono dopo che le mura medievali furono distrutte dai <strong>Turchi</strong> nel 1551. Gli immensi bastioni fortificati di pietra assumono tonalità quasi ocra sotto il sole e dall&#8217;alto delle mura si godono splendide viste sulla campagna circostante, dai villaggi in collina sino al mare.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;interno della <strong>Cittadella</strong>, il centro storico è un labirinto di strade tortuose, stretti vicoli e case con splendidi balconi e proprio al centro si trova la <strong>Cattedrale dell&#8217;Assunzione</strong>, costruita nel 1697. Un dettaglio curioso si trova al centro della navata centrale dove un notevole trompe l&#8217;oeil spinge i visitatori a vedere una cupola che in realtà non è mai stata completata. Altri luoghi da vedere durante la visita della cittadella sono <strong>Museo del Folklore</strong> e le vecchie prigioni utilizzate dai cavalieri nel XVI secolo (guardate con attenzione: sulle pareti ci sono ancora le scritte incise dai prigionieri) ma soprattutto il <strong>Museo Archeologico</strong> che raccoglie reperti eccezionali di arte preistorica con oggetti che sono datati dal 4100 a.C. fino al 2500 a.C. ritrovati nei siti neolitici dell&#8217;isola di Gozo. All&#8217;esterno della cittadella, la zona più moderna di Victoria ha diversi siti decisamente turistici come la piazza di <strong>It-Tokk</strong>, dove si trova un mercato di negozietti e bancarelle.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-ggantija.jpg" rel="lightbox[5623]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5630" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-ggantija-1024x525.jpg" alt="Cosa vedere sull'isola di Gozo" width="1024" height="525" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-ggantija-1024x525.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-ggantija-300x154.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-ggantija.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa vedere sull&#8217;isola di Gozo: il sito più antico</h3>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo parlato di <strong>siti archeologici:</strong> e allora andiamo a visitarli. I <strong>templi di Ggantija</strong> sono uno dei siti archeologici più suggestivi e meglio conservati delle isole maltesi ed sono tutelati dall<strong>&#8216;Unesco</strong>. Si tratta di un sito preistorico che risale all&#8217;età del rame e il nome deriva dalla parola maltese che indica i giganti. Insieme a <strong>Ta Hagrat</strong> e <strong>Skorba </strong>a Malta, i templi di Ggantija sono considerati i più antichi del mondo, essendo stati costruiti prima di <strong>Stonehenge</strong> e anche delle <strong>piramidi d&#8217;Egitto </strong>del<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/la-guida-del-cairo-e-delle-piramidi/" target="_blank">Cairo</a></strong></span>. I visitatori possono visitare un museo che illustra vari aspetti della vita dell&#8217;<strong>epoca neolitica</strong> e che permette di capire come si svolgeva la vita nell&#8217;epoca in cui vennero innalzati questo giganteschi templi che sono stati riscoperti solo intorno al 1820 dopo millenni di abbandono. Qui tutto è gigantesco: i muri di pietra sono alti più di sei metri e la più grande delle lastre è oltre sei metri per sei. All&#8217;esterno della struttura si trova un calcare particolarmente resistente mentre all&#8217;interno è stato usato un materiale più fragile ma più facile da lavorare. L&#8217;interno anticamente doveva essere dipinto come dimostrano due frammenti che si trovano ora nel <strong>museo archeologico.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma l&#8217;isola di Gozo non è soltanto storia e cultura: qui si viene per un sano turismo che cerca divertimento e la capitale di questo stile di vita è la cittadina di <strong>Marsalforn</strong>. Un tempo questa era una comunità di pescatori ma ora la cittadina, raccolta intorno ad una baia, è diventata la destinazione più popolare dell&#8217;isola. Qui arrivano maltesi e <strong>tantissimi turisti</strong> da ogni parte d&#8217;Europa ma in fondo Marsalforn non ha perso del tutto la sua anima originaria. Durante il giorno la piccola spiaggia di ghiaia è piena di gente mentre sul lungomare del piccolo porto, <strong>Il Mengq</strong>, i pescatori offrono escursioni sulle loro barche. Marsalforn è una buona base anche per i subacquei che trovano diving che organizzano uscite nei diversi siti di immersione. Ovunque si trovano hotel e stanze in affitto oltre a negozi e locali che si concentrano in particola sul lungomare sempre affollato. Quindi riprendiamo la nostra esplorazione ma prima di andare a tuffarci in mare e stenderci in spiaggia facciamo una ultima sosta nel villaggio di <strong>Nadur</strong>.<br />
Questo era il luogo scelto dai <strong>Cavalieri</strong> per tenere d&#8217;occhio il canale che separa <strong>Malta</strong> dall&#8217;isola di <strong>Gozo</strong>. E non a casa Nadur in maltese significa posto di guardia. Dalla sua posizione sulla collina, il punto più alto si chiama <strong>Ta &#8216;Kenuna Tower</strong>, si gode una splendida vista sul mare, fino a <strong>Malta </strong>e<strong> Comino</strong>, e sulle colline. Nel centro del villaggio c&#8217;è una bella chiesa barocca che si riempie di vita il 29 giugno quando si festeggiano i <strong>santi Pietro e Paolo.</strong> Poi, per il resto dell&#8217;anno, tutto torna alla tranquillità e al silenzio. E seduti all&#8217;ombra, ascoltando il canto delle cicale, non sembra poi cosi strano che qui abitasse Calypso. E che Ulisse, in fondo, non avesse nessuna voglia di andare via.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-le-piscine-naturali.jpg" rel="lightbox[5623]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5631" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-le-piscine-naturali-1024x680.jpg" alt="Cosa vedere sull'isola di Gozo" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-le-piscine-naturali-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-le-piscine-naturali-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-sullisola-di-Gozo-le-piscine-naturali.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere sull&#8217;isola di Gozo: le spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">Sabbia e scogliere. Le spiagge dell&#8217;isola di Gozo sono molto diverse tra di loro. Ma quasi sempre affascinano i turisti.  <strong>Ir-Ramla il-Hamra</strong> è la più grande spiaggia dell&#8217;isola e una delle più belle con la la lunga distesa di sabbia rosata e il mare è poco profondo, perfetto anche per i bambini. Sul lato destro della spiaggia però un sentiero porta fino alla zona di <strong>Taht l-Irdum</strong> dove l&#8217;acqua è più profonda. Oltre ad essere una bellissima spiaggia, <strong>Ramla l-Hamra</strong> è anche un sito di importanza storica. Qui ai tempi dei <strong>Romani</strong> venne costruita una villa riccamente decorata con marmo e stucchi e così lussuosa che all&#8217;interno si trovava anche un bagno con acqua calda che veniva canalizzata da una vicina <strong>sorgente termale</strong>. La spiaggia fu anche un luogo scelto dai <strong>Cavalieri di San Giovanni</strong> che la fortificarono per impedire lo sbarco dei nemici. Ma non temete: oggi è solo un luogo perfetto per fare il bagno e ci sono anche chioschi e spazi per rifocillarsi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>San Blas</strong> è una deliziosa spiaggia isolata di sabbia rossa che quasi mai è affollata anche perché il sentiero per raggiungerla è piuttosto scosceso. Ma è una fatica che viene ricompensata dalla bellezza della distesa di sabbia e dal mare. Un po&#8217; più affollata, soprattutto nei fine settimana perché è molto amata anche dalla gente del posto è <strong>Hondoq ir-Rummien</strong>. E&#8217; piuttosto piccola ma l&#8217;acqua è veramente cristallina ed è un posto amato dai sub, in particolare i principianti. Alle spalle della spiaggia c&#8217;è un chiosco per bere e mangiare qualcosa anche se parecchie persone vengono qui per fare delle grigliate.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ix-Xatt l-Ahmar</strong> è un&#8217;altra baia isolata spesso usata come base per immersioni. Il motivo è presto detto: l&#8217;acqua è trasparente e sul fondo, poco al largo, si trova il relitto della <strong>Xlendi</strong>, un traghetto che fino a poco tempo fa collegava Malta e Gozo. Per entrare in acqua qui ci sono delle scalette attaccare alle rocce dove ci si può stendere per godere di una splendida vista sulla costa occidentale di Malta.</p>
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