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	<title>Sud Est Asiatico Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Sud Est Asiatico Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere in Myanmar: Mandalay, Bagan e i templi della Birmania</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Jan 2019 15:23:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per decenni è rimasto chiuso e isolato, schiacciato da una dittatura militare, uno stato paria citato solo per violazioni dei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/vedere-in-myanmar/">Cosa vedere in Myanmar: Mandalay, Bagan e i templi della Birmania</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per decenni è rimasto <strong>chiuso e isolato</strong>, schiacciato da una dittatura militare, uno stato paria citato solo per violazioni dei diritti e per i  suoi simboli della lotta per la libertà come <strong>Aung San Suu Kyi</strong>. Il risultato è che per troppo tempo si è parlato più dei problemi sociali piuttosto che di cosa <strong>vedere in Myanmar</strong> e il turismo ha girato lontano.</p>
<p style="text-align: justify;">Tanto che negli anni ’70 arrivavano <strong>1500 stranieri all’anno</strong>. Ma da qualche tempo le <strong>frontiere si sono aperte</strong>, le <strong>elezioni sono diventate libere</strong> e quella che per tanti è ancora la <strong>Birmania</strong> ha iniziato a crescere dal punto di vista economico attirando turisti ammaliati da una destinazione diversa da ogni altra: un <strong>cocktail di culture, storia, sapori e misticismo</strong> che spiega perché adesso i turisti siano quasi <strong>due milioni.</strong> E destinati a crescere.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-dei-temli-di-yangon.jpg" rel="lightbox[9177]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9188" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-dei-temli-di-yangon-1024x448.jpg" alt="vedere in Myanmar" width="1024" height="448" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-dei-temli-di-yangon-1024x448.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-dei-temli-di-yangon-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-dei-temli-di-yangon-768x336.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-dei-temli-di-yangon.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Stupe, rovine, giugle e fiumi: le mille cose da vedere in Myanmar</h2>
<p style="text-align: justify;">Questa destinazione del <strong>Sud Est Asiatico</strong> infatti riserva la sorpresa di un&#8217;incredibile varietà di attrazioni: <strong>stupa dorati</strong> alti come grattacieli, <strong>antiche rovine</strong>, incontro con <strong>popolazioni che vivono sulle colline</strong> con culture millenarie,<strong> giungle</strong> in apparenza inesplorabili ma anche placide <strong>distese di sabbia</strong> al sole a pochi passi dal lento sciamare di legioni di <strong>monaci</strong> che colorano città rese leggendarie dalle pagine di scrittori come <strong>Rudyard Kipling</strong> e <strong>George Orwell</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Governato da una <strong>rigidissima giunta militare</strong>, la Birmania rimase chiusa per quasi sessant’anni al mondo esterno. Quando finalmente si decise di allentare il controllo viaggiatori furono inizialmente limitati a una manciata di luoghi: i <strong>magnifici templi di Bagan</strong>, i villaggi galleggianti del <strong>lago Inle</strong>, i monasteri di <strong>Mandalay e Yangon</strong>, l&#8217;ex capitale, con le sue <strong>vestigia coloniali</strong> e le sue imponenti pagode.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-scorcio-di-Mandalay.jpg" rel="lightbox[9177]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9189" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-scorcio-di-Mandalay-1024x490.jpg" alt="vedere in Myanmar" width="1024" height="490" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-scorcio-di-Mandalay-1024x490.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-scorcio-di-Mandalay-300x144.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-scorcio-di-Mandalay-768x367.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-uno-scorcio-di-Mandalay.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quello era prima. Con la fine del controllo occhiuto sui viaggi i viaggiatori fanno la fila per scoprire le bellezze da vedere in Myanmar, affascinati dall&#8217;idea di sbirciare da una fessura rimasta aperta nel tempo come fosse l&#8217;<strong>Asia prima che arrivassero i turisti</strong>. Gli stessi che scoprono una cultura affascinante e pervasa da un senso di accoglienza, pur se ancora sospesa tra <strong>tradizione e modernità.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>monasteri</strong> sono il fondamento della società birmana e nonostante la rapida espansione della vita di <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-di-yangon-la-antica-capitale-del-myanmar/">Yangon</a></span></strong>, sempre più occidentalizzata, niente e nessuno dimentica i rituali e i <strong>precetti del buddismo</strong>. Ovunque è tangibile il senso di devozione e soprattuto di fronte all&#8217;imponente <strong>Shwedagon Paya</strong>, che domina su Yangon come un&#8217;enorme colonna d&#8217;oro.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Cose da vedere in Myanmar, un paese dai molti volti</h3>
<p style="text-align: justify;">Mentre il Myanmar si è aperto al mondo esterno, i viaggiatori si sono spinti oltre il triangolo <strong>Bagan-Inle-Mandalay,</strong> visitando avamposti pacifici come <strong>Kalaw, Hsipaw e Kengtung</strong> e facendo trekking in villaggi tribali remoti. Piccoli gruppi di intraprendenti raggiungono anche le giungle del nord o i porti pieni di pioggia del sud e dell&#8217;ovest cercando di scoprire l’altra faccia delle cose da vedere in Myanmar che si insinua persino in una piccola zona dell&#8217;<strong>Himalaya</strong>, accessibile dal remoto <strong>Putao</strong> nell&#8217;estremo nord.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-fiume-irrawaddy.jpg" rel="lightbox[9177]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9185" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-fiume-irrawaddy-1024x375.jpg" alt="vedere in Myanmar" width="1024" height="375" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-fiume-irrawaddy-1024x375.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-fiume-irrawaddy-300x110.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-fiume-irrawaddy-768x281.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-fiume-irrawaddy.jpg 1915w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo mentre il possente fiume <strong>Irrawaddy</strong> serpeggia come un tortuoso pitone birmano, offrendo alcuni delle più suggestive esperienze di <strong>viaggio fluviale nel sud-est asiatico</strong>. Insomma, natura e storia, religione e voglia di cambiare: il punto di partenza di ogni viaggiatore che arrivi qui sono certamente la moltitudine infinita dei<strong> templi di Began</strong> anche se poi molti si sentono più rapiti dall’esperienza surreale dei villaggi galleggianti del <strong>lago Inle</strong>. La città di <strong>Mandalay</strong> attira i visitatori con i suoi panoramici dintorni, il complesso del palazzo reale e il <strong>Mahamuni Buddha</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La costa del <strong>Ngwe Saung</strong> attrae chi cerca il relax offrendo inattese<strong> spiagge bianche</strong> e una natura che ancora il turismo di massa non solo non ha danneggiato, Ma spesso neppure sfiorato. La stupefacente <strong>pagoda Shwedagon</strong> poi lascia senza parole con le sue cupole dorate, quasi che fosse una devota sentinella che troneggia sopra la città di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-di-yangon-la-antica-capitale-del-myanmar/"><strong>Yangon</strong></a></span>. Infine non da dimenticare nella lista delle cose da vedere in Myanmar ci sono i sempre <strong>affollati e colorati mercati</strong>. Un modo divertente per provare ad entrare in contatto con un popolo e un mondo che sorride e che vuole conoscere chi viene da lontano.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-lago-Inle.jpg" rel="lightbox[9177]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9187" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-lago-Inle-1024x506.jpg" alt="vedere in Myanmar" width="1024" height="506" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-lago-Inle-1024x506.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-lago-Inle-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-lago-Inle-768x379.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-il-lago-Inle.jpg 3071w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da vedere in Myanmar: un tuffo in quella che fu la capitale</h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-di-yangon-la-antica-capitale-del-myanmar/"><strong>Yangon</strong></a></span>, che molti si ostinano a chiamare <strong>Rangoon</strong> è la città più grande del Myanmar e il suo centro economico e culturale. E <strong>fino al 2006 è stata anche la capitale</strong>. La città fu occupata dagli <strong>inglesi nel 1852</strong> quando divenne il centro del <strong>Raj birmano</strong>. Il conseguente afflusso di commercianti, diplomatici e la ricchezza che li seguì fu la molla che ne determinò lo sviluppo; l&#8217;eredità di quei tempi è evidente nei decadenti <strong>edifici coloniali</strong> che si trovano lungo il fiume Rangoon e verso il centro della città.</p>
<p style="text-align: justify;">La città offre moltissime attrazioni che vanno esplorate con pazienza sopportando il <strong>traffico e il clima umido</strong>. Ma il fascino nasce anche dal contrasto tra <strong>monaci vestiti di arancione</strong>, insegne al neon e <strong>guglie di templi dorati</strong> che spuntano oltre i tetti di case in cemento di asiatica bruttezza. Oltre la pagoda dorata di <strong>Shwedagon</strong> è da non perdere il mercato <strong>Bogyoke Aung San</strong> e il quartiere coloniale intorno a <strong>Sule Paya</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Myanmar-templi-e-monaci.jpg" rel="lightbox[9177]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9182" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Myanmar-templi-e-monaci-1024x719.jpg" alt="cosa vedere in Myanmar" width="1024" height="719" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Myanmar-templi-e-monaci-1024x719.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Myanmar-templi-e-monaci-300x211.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Myanmar-templi-e-monaci-768x539.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Myanmar-templi-e-monaci.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Esplorando le città perdute di Mandalay</h4>
<p style="text-align: justify;">Fondata nel 1857, l&#8217;antica <strong>città reale di Mandalay</strong> non è antica come si potrebbe immaginare ma il centro storico all&#8217;interno delle mura è ricco di palazzi, <strong>stupa, templi e pagode</strong>. Ognuno la può visitare con il proprio ritmo ma impagabile è una passeggiata fino alla collina al tramonto dove facilmente sarete avvicinati da giovani monaci orgogliosi di poter usare le quattro parole di inglese che conoscono. Voi sorridete e poi andare a rendere omaggio all&#8217;immagine del Buddha incrostato di foglie d&#8217;oro all&#8217;interno della <strong>pagoda di Mahumuni</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-i-templi-di-bagan.jpg" rel="lightbox[9177]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9186" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-i-templi-di-bagan-1024x504.jpg" alt="vedere in Myanmar" width="1024" height="504" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-i-templi-di-bagan-1024x504.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-i-templi-di-bagan-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-i-templi-di-bagan-768x378.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-i-templi-di-bagan.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Le colline intorno poi sono piene di retaggi di epoca antiche. <strong>Sagaing</strong> accoglie chi arriva con la distesa di pagode in mentre a <strong>Inwa</strong> si va per vedere il famoso monastero costruito in legno di teak nel XIX secolo. Quindi dedicatevi allo shopping: i mercatini offrono di tutto, dai <strong>gioielli ai mobili</strong> decorati, dalle <strong>lacche agli oggetti coperti in foglia d’oro</strong>. E per spostarvi nessuna paura: un mototaxi vi porterà al prossimo mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le zone da vedere in Myanmar c’è sicuramente il sorprendente sito archeologico dell&#8217;antica <strong>città di Bagan</strong>, costellato dai resti di circa <strong>2.000 templi, pagode e stupa</strong>, per lo più risalenti all&#8217;XI secolo. Uno di modi più divertenti per visitare i templi è con la bicicletta: anche perché ci sono comodo piste dedicate. La grande estensione fa si che i turisti non affollino l’area e quindi può capitare di essere <strong>soli di fronte ad una pagoda.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Sentendosi come se lo si stesse scoprendo per primi. Il <strong>tramonto è poi un momento magico</strong> quando locali e visitatori si dirigono verso i templi più alti per gustarsi il calare del sole sulla pianura punteggiata di stupa. E per chi vuole di più si può anche <strong>sorvolarla in mongolfiera</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-un-pescatore-sul-laggo-inle-lake.jpg" rel="lightbox[9177]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9184" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-un-pescatore-sul-laggo-inle-lake.jpg" alt="vedere in Myanmar" width="1021" height="599" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-un-pescatore-sul-laggo-inle-lake.jpg 1021w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-un-pescatore-sul-laggo-inle-lake-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-in-Myanmar-un-pescatore-sul-laggo-inle-lake-768x451.jpg 768w" sizes="(max-width: 1021px) 100vw, 1021px" /></a></p>
<h4>La vita sul lago Inle: case e templi su palafitte</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine un altro luogo che non può mancare nella guida delle cose da vedere in Myanmar è il <strong>lago Inle</strong>, circondato da ripide colline verdi dove oltre 70mila persone <strong>vivono praticamente sul lago</strong>. Interi villaggi poggiano su <strong>palafitte circondate dall&#8217;acqua</strong> e la similitudine con Venezia è evidente. Gli uomini hanno adattato un modo unico di remare, avvolgendo una gamba attorno a un remo e restando sospesi sull’altra per avere le mani libere per lanciare le reti. Chi arriva da fuori può<strong> noleggiare una barca</strong> e e vagare tra mercati galleggianti e botteghe dove si producono sete e gioielli. E ovviamente c’è anche un imponente tempio di legno. Pure quello è sull’acqua. Ma in <strong>Myanmar</strong> alle meraviglie  dopo un po’ non  farete più caso.</p>
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