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	<title>Xhosa Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Xhosa Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Città del Capo, la metropoli tra vigneti e spiagge</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Apr 2017 10:56:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Città del Capo è una città che ha tutto. E lo sa. Se si desiderano infatti spiagge infinite di sabbia, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Città del Capo è una città che ha tutto. E lo sa. Se si desiderano infatti <strong>spiagge</strong> infinite di sabbia, <strong>vigneti</strong>, ristoranti gourmet o scorci di magnifica natura ancora assai poco contaminata a <strong>Città del Capo</strong> si possono trovare. Anche per questo la città più antica del <strong>Sud Africa</strong> rappresenta una meta da scoprire e per la quale la gente del posto va giustamente fiera. E se seguirete i consigli della guida di Città del Capo e salirete sulla vetta della <strong>Table Mountain</strong> al tramonto, con lo sguardo che sembra arrivare all&#8217;infinito e, magari, in mano un calice di <strong>chardonnay</strong> locale, capirete questo orgoglio. E se poi camminerete in giro per la città scoprendo senza troppa fatica mercati di <strong>artigianato</strong> africano, <strong>gallerie d&#8217;arte</strong> indipendenti, musei interessanti e alcuni dei migliori ristoranti del continente allora alzerete il calice. E renderete omaggio a Città del Capo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-città-di-notte.jpg" rel="lightbox[4794]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4848" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-città-di-notte-1024x454.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="454" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-città-di-notte-1024x454.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-città-di-notte-300x133.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-città-di-notte.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida di Città del Capo: la città madre</h2>
<p style="text-align: justify;">Posta al centro di un&#8217;ampia baia circondata da spiagge per alcuni tratti ancora piacevolmente selvagge, con la maestosa <strong>Table Mountain</strong> come sfondo, <strong>Città del Capo</strong> è davvero una bellissima città. Ma ricopre anche un ruolo importante. Affettuosamente chiamata la &#8220;<strong>Città Madre</strong>&#8220;, è il centro principale della provincia di Western Cape e ospita la sede del parlamento sudafricano. La penisola su cui si trova, appunto l&#8217;omonima <strong>Penisola del Capo,</strong> è stata abitata dal popolo nomade del <strong>Khoi</strong> per almeno 30.000 anni, fino all&#8217;arrivo dei primi coloni olandesi. Guidati da<strong> Jan van Riebeek</strong>, questi marinai della <strong>Dutch East India Company</strong> colonizzarono il sito su cui si trova la città moderna il 6 aprile 1652 anche se come ricorda ogni guida di Città del Capo la penisola venne scoperta nel 1488 dall&#8217;esploratore portoghese <strong>Bartolomeu Díaz</strong>, che la battezzò con il nome di Capo delle tempeste. Sembrava un appellativo destinato a portare cattiva fortuna e per questo il re portoghese <strong>Giovanni II</strong> preferì cambiare il nome in quello attuale, ovvero <strong>Capo di Buona Speranza.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-case-colorate-di-Bo-Kaap.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4849" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-case-colorate-di-Bo-Kaap-1024x680.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-case-colorate-di-Bo-Kaap-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-case-colorate-di-Bo-Kaap-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-case-colorate-di-Bo-Kaap.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1795, il territorio del Capo divenne una <strong>colonia britannica</strong> e i suoi confini si ampliarono mentre la città iniziò ad essere quella che sarebbe stata per secoli: ovvero uno scalo per <strong>coloni europei</strong> in cerca di fortuna, commercianti ma anche rifugiati religiosi. Senza dimenticare schiavi indiani, braccia importate dal <strong>Madagascar</strong> e dal <strong>Sud-Est asiatico.</strong> Tutte queste persone mescolate insieme, senza dimenticare le tribù indigene di <strong>Khoi</strong> e <strong>Xhosa</strong>, si fusero con il tempo dando vita a quel <strong>melting pot</strong> di culture, religioni, stili e sapori che oggi conosciamo. Ancora oggi, gli lavoratori provenienti da altri paesi africani come il <strong>Malawi</strong>, lo <strong>Zimbabwe</strong>, <strong>Etiopia</strong> e <strong>Nigeria</strong> continuano ad affluire a Città del Capo e questo flusso si aggiunge a quello dei tanti turisti che la visitano ogni anno. Forse anche per questo la città ha la reputazione di essere la meno xenofoba e più tollerante di tutto il<strong> Sud Africa</strong> e la gente si dice fiera anche dello stile di vita rilassato e piuttosto allegro almeno se paragonato con quello di altre città più difficili del Sud Africa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-il-centro-della-città.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4850" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-il-centro-della-città-1024x576.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-il-centro-della-città-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-il-centro-della-città-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-il-centro-della-città.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Città del Capo: tante lingue e tante culture</h3>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida di <strong>Città del Capo</strong> ricorda che questa mescolanza positiva ha prodotto altri risultati interessanti, soprattutto per noi che arriviamo da lontano: per le strade della città si parla una varietà di lingue diverse e intorno si può trovare una quantità di occasioni per lo <strong>shopping</strong>: dalle bancarelle di artigianato a quelle che offrono cibo cotto e crudo, ma anche centri commerciali in perfetto stile americano vicino a boutique eleganti che potrebbero trovarsi in una qualunque capitale europea, gallerie d&#8217;arte, <strong>alberghi di lusso</strong> e ostelli per giovani con lo zaino in spalla senza dimenticare le vetrine delle onnipresenti e invadenti catene globali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay..jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4854" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay.-1024x661.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="661" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay.-1024x661.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay.-300x194.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay..jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&#8217;estate poi, è difficile passeggiare senza incappare nelle <strong>troupe</strong> armate di telecamere – impegnate a girare<strong> film</strong>, video musicali o spot pubblicitari &#8211; attirate fino a qui da un costo della vita ancora favorevole, dalla disponibilità di luoghi esotici facili da raggiungere ed eccellenti infrastrutture. Ma anche dalla disponibilità apparentemente infinita di splendidi modelli da usare come soggetti delle riprese.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay-Street.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4851" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay-Street-1024x680.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay-Street-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay-Street-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Camps-Bay-Street.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Città del Capo: le zone e i  quartieri</h4>
<p style="text-align: justify;">Con quasi <strong>quattro milioni di abitanti,</strong> Città del Capo è una  vera metropoli con una  superficie molto estesa. I suoi<strong> quartieri</strong>, raggruppati in sei grandi aree, variano moltissimo l’uno dall’altro e in alcuni casi sono decisamente da evitare.  Lo si capisce già arrivando dall&#8217;aeroporto quando si passa accanto a grandi baraccopoli dove è molto meglio non addentrarsi. D&#8217;altra parte è noto che il Sud Africa è un paese dove i tassi di <strong>criminalità</strong> sono molto alti e i <strong>reati violenti</strong> diffusi.  Questo non dove però spingerci a evitare il paese che è splendido. Solo spronarci ad una sana cautela basata sul buon senso. Città del Capo, poi, è considerata la meno pericolosa delle grandi città sudafricane. Mentre <strong>Johannesburg </strong>e anche a<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-della-citta-di-durban-in-sudafrica/" target="_blank">Durban</a></strong></span> la situazione è decisamente più difficile. Occorre ricordare comunque che  i crimini violenti sono per lo più concentrati nelle zone povere, le cosiddette <strong>township</strong>, e nei quartieri abitati prevalentemente dalla popolazione di colore. Tuttavia furti e rapine possono verificarsi ovunque.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-strade-del-centro.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4852" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-strade-del-centro-1024x576.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-strade-del-centro-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-strade-del-centro-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-strade-del-centro.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida di Città del capo parte da <strong>City Bowl</strong> che è una zona vicina alle spiagge dove si gode di una bella vista e si trovano ottimi locali. Qui si può scegliere uno dei tanti alberghi sulla zona collinare di <strong>Oranjezicht</strong> e  <strong>Higgovale</strong> che hanno pure splendide viste sulla città e sul porto. <strong>Bo-Kaap</strong>,  sulle pendici del <strong>Signal Hill</strong>, questo vivace sobborgo di case storiche dipinte in un arcobaleno di  colori pastello è storicamente una delle parti più interessanti di Città del Capo. E&#8217; una delle zona dove sperimentare il melting pot di Città del Capo e anche una zona dove scatenarsi a fare fotografie.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-spiaggia.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4853" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-spiaggia-1024x544.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="544" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-spiaggia-1024x544.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-spiaggia-300x159.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-Table-Mountain-e-la-spiaggia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>Atlantic Seaboard</strong> racchiude l&#8217;area più centrale e turistica della città ed è anche la più sicura. E&#8217; formata da diversi quartieri come <strong>Waterfront,  Bantry Bay, Clifton, Green Point</strong> dove si può in genere camminare anche la sera e dove si è sempre vicini al mare. Questi sono quartieri nati sul<strong> lungomare</strong>, noti per essere ben organizzati e per essere sicuri anche la sera. Waterfront è quello più alla moda dove si trovano molti ristoranti di buon livello, negozi eleganti, centri commerciali.  <strong>Green Point</strong> è invece più residenziale e proseguendo occorre fare più attenzione. Insomma, scegliete qui la vostra base se volete fare la bella vita e godervi anche le spiagge. Ma ricordate che questo è <strong>oceano</strong>: e l&#8217;acqua è fredda.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-spiagge.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4855" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-spiagge-1024x503.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="503" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-spiagge-1024x503.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-spiagge-300x147.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-le-spiagge.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Sempre intorno a <strong>Atlantic Seabord</strong>  si trova  la zona dove   la <strong>Table Mountain</strong> scende ripida nell&#8217;oceano, creando uno splendido contesto naturale dove si trovano <strong>Bantry Bay, Clifton, Camps Bay, Bakoven</strong>. Qui le  spiagge sono molto belle e c&#8217;è una ampia scelta di <strong>ristoranti</strong> e locali. E in più si godono tramonti bellissimi.  A sud per concludere questa parte della nostra guida di Città del Capo c&#8217;è il quartiere di <strong>Constantia</strong>. Si trova a circa venti minuti dalla città ed è una delle zone preferite dai ricchi della città. Lo si nota per la presenza di vecchie case circondate da querce secolari  sullo sfondo dei vigneti. Qui la privacy e l&#8217;eleganza sono garantite.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-vigneti-vicino-a-Constantia.jpg" rel="lightbox[4794]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4856" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-vigneti-vicino-a-Constantia-1024x680.jpg" alt="guida di Città del Capo" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-vigneti-vicino-a-Constantia-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-vigneti-vicino-a-Constantia-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Città-del-Capo-vigneti-vicino-a-Constantia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Città del Capo: quando andare</h4>
<p style="text-align: justify;">Molti visitatori ritengono che il <strong>periodo migliore</strong> per visitare <strong>Città del Capo</strong> sia durante i <strong>mesi estivi</strong> (ovvero da dicembre a febbraio), anche se questa zona può essere piacevole  durante tutto l&#8217;anno. Le giornate estive sono lunghe e calde e le notti sono miti, ma in questa stagione preparatevi a essere circondati da masse di turisti. E ogni tanto ad essere colpiti dal vento che arriva da sud-est. La <strong>primavera</strong> (da settembre a novembre) regala lo spettacolo della fioritura, mentre in autunno è facile incappare nella nebbia. <strong>L&#8217;inverno</strong> (da giugno ad agosto) è molto più tranquillo ed è il periodo migliore per vedere  delfini e <strong>balene</strong> che nuotano nelle piccole baie lungo la  costa.</p>
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