<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Brickell Archivi - Travelfar</title>
	<atom:link href="https://www.travelfar.it/tag/brickell/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.travelfar.it/tag/brickell/</link>
	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
	<lastBuildDate>Sat, 22 Jun 2019 13:18:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.3</generator>

<image>
	<url>https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cropped-cropped-travelfar-logo-32x32.png</url>
	<title>Brickell Archivi - Travelfar</title>
	<link>https://www.travelfar.it/tag/brickell/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Guida di Miami: cose da vedere, indirizzi e tendenze nella città che cambia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-miami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2019 14:12:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Avana]]></category>
		<category><![CDATA[Brickell]]></category>
		<category><![CDATA[Downtown]]></category>
		<category><![CDATA[Florida]]></category>
		<category><![CDATA[Little Havana]]></category>
		<category><![CDATA[Miami]]></category>
		<category><![CDATA[Pérez Art Museum Miami]]></category>
		<category><![CDATA[South Beach]]></category>
		<category><![CDATA[Stati Uniti]]></category>
		<category><![CDATA[Usa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=9875</guid>

					<description><![CDATA[<p>Scordatevi Miami Vice, dimenticate Sonny Crockett &#38; Rico vestiti color pastello che sgommano sulla loro Ferrari bianca. Dai tempi del [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-miami/">Guida di Miami: cose da vedere, indirizzi e tendenze nella città che cambia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Scordatevi <strong>Miami Vice</strong>, dimenticate <strong>Sonny Crockett &amp; Rico</strong> vestiti color pastello che sgommano sulla loro Ferrari bianca. Dai tempi del telefilm diventato una icona degli anni ’80 con il suo corollario di lusso, dolce vita e droga la tv è cambiata. E <strong>Miami</strong> ancora di più. La città famosa per la sua criminalità e che strizzava l’occhio alla trasgressione, tra la fine degli anni ’90 e l’inizio 2000 ha invertito la rotta e ha deciso di <strong>puntare sulla cultura</strong>, sperimentare la rinascita. Arrivò la versione locale della fiera <strong>Art Basel</strong> e si iniziò ad installare una comunità artistica differente mentre lo skyline e i quartieri esprimevano in mattoni e acciaio questo cambiamento. Oggi, come vi spiegherà ogni <strong>guida di Miami</strong>,  molte zone viste allora non le riconoscereste. Anche se <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/spiagge-di-miami/"><strong>le spiagge</strong></a></span> ovviamente restano<strong> belle e sempre le stesse.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-klo-skyline-della-città-al-tramonto.jpg" rel="lightbox[9875]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9884" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-klo-skyline-della-città-al-tramonto-1024x416.jpg" alt="guida di Miami" width="1024" height="416" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-klo-skyline-della-città-al-tramonto-1024x416.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-klo-skyline-della-città-al-tramonto-300x122.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-klo-skyline-della-città-al-tramonto-768x312.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-klo-skyline-della-città-al-tramonto.jpg 1049w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Guida di Miami: la nuova Downtown</h2>
<p style="text-align: justify;">Un esempio è la zona di <strong>Brickell/Downtown</strong> dove qualche casa bassa è rimasta. Ma è un caso. Si perché lo sviluppo è frenetico: la popolazione del centro di <strong>Miami</strong> è <strong>raddoppiata in meno di 10 anni</strong>, i nuovi residenti hanno aperto <strong>ristoranti, bar e gallerie</strong> e in mancanza di spazio si è scelta la sola via: quella verticale. I giovani ricchi e di moda così fanno la fila per andare a mangiare carne e sushi al ristorante <strong>Quinto La Huella</strong> sul tetto del mega centro commerciale <strong>Brickell City Center</strong> ma soprattutto per bere i cocktail di<strong> Sugar</strong>, al 40 piano con vista sulla città.</p>
<p style="text-align: justify;">Per avere un tavolo riservato occorre spendere almeno 100 dollari a testa ma al bancone è molto più democratico. Ma, per favore, niente pantaloni corti. Stessa fauna vip al 16° piano del <strong>Kimpton Epic Hotel</strong> al ristorante <strong>Area 31</strong> e il panorama, forse, supera la bontà dei piatti. Ma non solo tortini di granchio: a 15 minuti a piedi si arriva al l <strong>Pérez Art Museum Miami</strong>, progettato ovviamente da archistar, che si sta ritagliando un posto come uno dei più innovativi spazi per l<strong>’arte occidentale</strong> del XX e XXI secolo. E anche questo è Miami oggi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-la-vista-su-Downtown.jpg" rel="lightbox[9875]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9885" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-la-vista-su-Downtown-1024x499.jpg" alt="guida di Miami" width="1024" height="499" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-la-vista-su-Downtown-1024x499.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-la-vista-su-Downtown-300x146.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-la-vista-su-Downtown-768x374.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-la-vista-su-Downtown.jpg 1046w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Miami. L&#8217;icona South Beach</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma se vogliamo veramente vedere cosa sta succedendo a Miami è a <strong>South Beach</strong> che dobbiamo prendere il polso alla città. Non temete: ci sono ancora le palme, quelli che corrono e pattinano, addominali a tartaruga e gli <strong>hotel Art Decò</strong>. Ma si è aggiunta una consapevolezza in più. I palazzi storici sono restaurati e il ricordo della <strong>zona frequentata da gangster</strong> è appunto solo ricordo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Ocean-drive.jpg" rel="lightbox[9875]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9886" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Ocean-drive-1024x607.jpg" alt="guida di Miami" width="1024" height="607" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Ocean-drive-1024x607.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Ocean-drive-300x178.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Ocean-drive-768x455.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Ocean-drive.jpg 1048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La casa che fu di <strong>Gianni Versace</strong> è ora un hotel di sole suite e all’<strong>hotel Mondrian</strong> i soliti noti svelano tra gioielli e dj set quanto si possa essere ricchi e belli. Per la cena l’indirizzo giusto ora è <strong>Juvia</strong>, all’ultimo piano di un palazzo di <strong>Lincoln Road:</strong> sotto i negozi di griffe globale, in alto la lotta per avere il tavolo top affacciato sulla città. E se il salmone grigliato pagato a peso d’oro vi pare dimenticabile consolatevi con un hamburger di <strong>Shake Shack</strong>: è qualche piano più sotto ed è la filiale locale dello storico chiosco di <strong>Madison Square Park</strong>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/midtown-e-uptown-a-new-york/"><strong>Manhattan</strong></a></span>. Un doppio burger riempie per pochi dollari.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Miami: la zona cubana</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma se vogliamo abbozzare la  nuova guida di Miami non resta che un tuffo a Little Havana. L&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-fare-e-vedere-a-lavana/"><strong>Avana</strong></a></span> , quella di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-cuba/"><strong>Cuba</strong></a></span>, è poco più di <strong>200 miglia</strong> e dopo il 1959 qui arrivarono <strong>500.000 cubani</strong> in fuga. Molti sono ancora qui a <strong>Calle Ocho</strong>, il cuore dell&#8217;area che va dalla 17a alla 13a Avenue. E l’atmosfera è molto diversa da quella dei <strong>RoofTop Bar</strong> di downtown. Ma non meno interessante anche grazie al fatto che nel 2017 il distretto è stato nominato tesoro nazionale dal <strong>National Trust for Historic Preservation.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Domino_Park-a-Little-HAvana.jpg" rel="lightbox[9875]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9887" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Domino_Park-a-Little-HAvana-1024x719.jpg" alt="guida di Miami" width="1024" height="719" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Domino_Park-a-Little-HAvana-1024x719.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Domino_Park-a-Little-HAvana-300x211.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Domino_Park-a-Little-HAvana-768x539.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Miami-Domino_Park-a-Little-HAvana.jpg 1048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Qualcuno si ostina a dire che possa essere pericolosa ma la sensazione è che il attentato possa al massimo essere quello alla linea tra i ciclopici panini con carne di maiale di <strong>Old&#8217;s Havana Cuban Bar &amp; Cocina</strong> e i mojito al <strong>Ball &amp; Chain</strong> di fronte al <strong>Domino Park</strong>. Qui, tutto il giorno si gioca a domino e si parla spagnolo. Un tempo si fumava il sigaro, ovviamente. Ora è proibito. E quindi è proprio vero: Miami è molto cambiata.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-miami/">Guida di Miami: cose da vedere, indirizzi e tendenze nella città che cambia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
