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	<title>Corso Ruggero Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Corso Ruggero Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere a Cefalù: i monumenti e le spiagge della perla di Sicilia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2020 09:58:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Prima i Greci, poi i Romani, quindi i bizantini e infine gli Arabi. Quando vi chiedete cosa vedere a Cefalù [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Prima i <strong>Greci,</strong> poi i <strong>Romani</strong>, quindi i<strong> bizantini</strong> e infine gli <strong>Arabi</strong>. Quando vi chiedete cosa <strong>vedere a Cefalù</strong> pensate a questa successione di <strong>popoli, culture e tradizioni.</strong> E capirete che qui si trova concentrata parte della nostra storia, della <strong>storia del Mediterraneo</strong>.Questa è infatti una città piccola, molto bella e molto antica. E messi tutti insieme questi elementi ne spiegano il fascino. Fondata dai Greci nel IV secolo a.C. passò di mano in mano fino a stratificare <strong>sapori e bellezze</strong>, assorbendo i retaggi dei romani, il culto della bellezza dei bizantini, le ricchezze normanne e le suggestioni arabe.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-città-dal-mare.jpg" rel="lightbox[11605]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11609" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-città-dal-mare-1024x564.jpg" alt="" width="1024" height="564" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-città-dal-mare-1024x564.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-città-dal-mare-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-città-dal-mare-768x423.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-città-dal-mare.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Cosa vedere a Cefalù, uno dei borghi più belli</h2>
<p>Non a caso, oggi, oltre al mare, può pavoneggiarsi vantando di essere uno dei <strong>Borghi più belli d&#8217;Italia</strong> e di essere inserita nell&#8217;elenco dei <strong>patrimoni Unesco.</strong> Per un paese di nemmeno <strong>quindicimila abitanti</strong> su uno sperone roccioso, a 70 km da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-palermo-tra-storia-e-gastronomia/"><strong>Palermo</strong></a></span> ce n&#8217;è abbastanza per montarsi la testa. Ma Cefalù non lo ha fatto: certo, ora la sua popolazione d&#8217;estate triplica e in questi giorni le sue spiagge sono affollate.<br />
Ma quello che vi resterà nel cuore, al di là della prevedibile malia della <strong>vacanza sulla sabbia</strong>, sarà la somma dei suoi tesori, degli scorci delle <strong>case arabo normanne</strong>, della natura del <strong>parco delle Madonie</strong>. E il batticuore dei tramonti intravisti da slarghi e piazzette che danno del tu alla storia.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Tramonto-a-Porta-Pescara.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11611" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Tramonto-a-Porta-Pescara-979x1024.jpg" alt="vedere a Cefalù" width="979" height="1024" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Tramonto-a-Porta-Pescara-979x1024.jpg 979w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Tramonto-a-Porta-Pescara-287x300.jpg 287w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Tramonto-a-Porta-Pescara-768x803.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Tramonto-a-Porta-Pescara.jpg 999w" sizes="(max-width: 979px) 100vw, 979px" /></a></p>
<h3>Al mattino sul molo</h3>
<p>Per respirare al meglio tutto questo, per una volta, vi suggeriamo di <strong>alzarvi presto</strong>. E andare a passeggiare sulla sua<strong> spiaggetta e sul molo:</strong> ancora la folla non sarà arrivata e la luce calda regalerà sfumature diverse alle<strong> casette colorate dei pescatori.</strong> Per un attimo si può gustare un perfetto momento di pace. Poi, avvolti da questa sensazione di armonia, si può iniziare a camminare. E la prima tappa sarà per forza <strong>Porta Pescara</strong>, l&#8217;unica porta rimasta delle antiche vie di accesso alle <strong>mura che proteggevano il borgo dal mare.</strong></p>
<h4>Un selfie sulla vecchia porta</h4>
<p>E&#8217; il posto perfetto per scattare le vostre foto: le pietre e le colonne arrivate da chissà quando fanno da cornice al mare. Chi vuole avere una pioggia di <strong>like su Instagram</strong> certamente troverà spunti per sbizzarrirsi. Quindi è il momento di immergersi tra i vicoli per arrivare al gioiello più noto: <strong>la Cattedrale</strong>, uno degli edifici medievali più importanti della <strong>Sicilia</strong> perché unisce le influenze<strong> romaniche del nord</strong> con le <strong>suggestioni arabe e normanne.</strong> Come tutto da queste parti.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-cattedrale.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11612" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-cattedrale-1024x547.jpg" alt="" width="1024" height="547" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-cattedrale-1024x547.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-cattedrale-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-cattedrale-768x410.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-cattedrale.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Gli stili della cattedrale</h4>
<p>Si dice che sia nata per un voto del<strong> re Ruggero II</strong> in pericolo di essere spazzato via da una tempesta ma crescendo, lentamente – per arrivare alla consacrazione servì oltre un secolo &#8211; si è arricchita: i <strong>mosaici bizantini</strong>  sono opera dei maestri arrivati da <strong>Costantinopoli</strong>  ma ci sono anche statue del &#8216;400 e capolavori del <strong>Rinascimento</strong> più tardo. Il risultato è unico e speciale, <strong>protetto dall&#8217;Unesco</strong> e capace di colpire chiunque arrivi consapevole che la storia qui è scritta in pietra e legno.<br />
Prima di andare oltre dedicate un momento al<strong> chiostro medievale</strong>, con le sue eleganti colonne e poi proseguite la passeggiata con il naso per aria. Che di cose da vedere a Cefalù ce ne sono tante soprattutto se ve la sentirete di affrontate la salita che porta alla <strong>Rocca.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Il-Cristo-della-Cattedrale.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11613" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Il-Cristo-della-Cattedrale-1024x550.jpg" alt="" width="1024" height="550" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Il-Cristo-della-Cattedrale-1024x550.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Il-Cristo-della-Cattedrale-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Il-Cristo-della-Cattedrale-768x412.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-Il-Cristo-della-Cattedrale.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Cosa vedere a Cefalù: verso la rocca</h4>
<p>E&#8217; vero, potrebbe fare caldo e si deve camminare parecchio: ma imboccando lo stretto <strong>vicolo dei Saraceni</strong>, all&#8217;inizio del centralissimo <strong>Corso Ruggero</strong>, sarete ripagati da scorci unici. Prima si incontrano <strong>vecchi mulini,</strong> poi si arriva al<strong> tempio di Diana</strong>, ovvero ciò che rimane di un <strong>tempio megalitico</strong> di parecchi secoli avanti Cristo costruito con enormi blocchi che ha, da sempre, seguito e incarnato la storia di Cefalù. Prima si <strong>onorava l&#8217;acqua</strong>, poi probabilmente <strong>Ercole</strong> mentre con il cristianesimo divenne parte di un <strong>complesso di cappelle e chiese</strong> ancora in parti visibili. Ma non fermatevi qui: salite sino <strong>in cima alla Rocca</strong>. Intorno le mura merlate, sotto di voi il paese, davanti<strong> il mare.</strong> E sopra il volteggiare dei falchi pellegrini. Si dice che nelle giornate più limpide si possono vedere<strong> all&#8217;orizzonte le Eolie.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-rocca-e-la-città.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11614" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-rocca-e-la-città-1024x404.jpg" alt="vedere a Cefalù" width="1024" height="404" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-rocca-e-la-città-1024x404.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-rocca-e-la-città-300x118.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-rocca-e-la-città-768x303.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Cefalù.-La-rocca-e-la-città.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il museo Mandralisca</h4>
<p>Scendendo verso il mare quindi una altra sosta è d&#8217;obbligo. Cefalù ha un solo museo: ma è spettacolare. Si trova vicino al <strong>Duomo</strong>, al civico 13 della strada che porta il nome del suo fondatore, e occupa il palazzo che fu del barone<strong> Enrico Pirajno di Mandralisca.</strong><br />
Qui si trovano collezioni che spaziano dalla <strong>archeologia alle conchiglie</strong>, una ricca biblioteca e <strong>vasi arabi e greci</strong> ma soprattutto alcuni quadri di grande valore come il famosissimo “<strong>Ritratto di un uomo</strong>” di <strong>Antonello da Messina</strong>, dipinto nel 1465. Da secoli ci si interroga sul nome dello sconosciuto. E sul motivo per cui sembri prendersi sorridendo gioco di noi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalu-il-lavatoio-medievale.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11619" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalu-il-lavatoio-medievale-1024x574.jpg" alt="" width="1024" height="574" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalu-il-lavatoio-medievale-1024x574.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalu-il-lavatoio-medievale-300x168.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalu-il-lavatoio-medievale-768x431.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalu-il-lavatoio-medievale.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Uno stop al vecchio lavatoio</h4>
<p>Ma è tempo di tornare a passeggiare nel sole. La prossima tappa è il <strong>lavatoio</strong>, il luogo dove dal medioevo, le donne si trovavano per lavare i vestiti, parlare. E spettegolare. Per arrivare si scende una <strong>scala tonda in calcare</strong> e si incontrano tante piccole vasche che si potevamo riempire con l&#8217;acqua che sgorga da <strong>teste di leone in ghisa</strong> per poi scivolare verso il basso, verso il mare appena sotto.</p>
<p>Se non siete ancora stanchi di scoprire le bellezze e le cose da vedere a Cefalù si può fare una deviazione alla <strong>chiesa del Purgatorio</strong>, ovvero <strong>Santo Stefano Protomartire</strong>, una delle più belle della città e ancora, nonostante le tante manomissioni, uno dei migliori esempi rimasti  di <strong>barocco cefaludese</strong>. Curiosa l&#8217;origine del nome: la chiesa fu voluta dalla <strong>Confraternita di Santo Stefano</strong> ma nel tempo crebbe un culto particolare per le anime del Purgatorio tanto che si sviluppò, alla fine del 1500, una <strong>Confraternita delle Anime del Purgatorio</strong> che acquisì la struttura iniziale facendola propria.</p>
<h4>La casa di Ruggero II</h4>
<p>Siamo sul mare: e dopo tanto vagare viene voglia di andare in <strong>spiaggia.</strong> Prima però una ultima tappa la dobbiamo concedere ad un altro palazzo. Non è lontano: si trova vicino al Duomo, all&#8217;incrocio tra via Amendola e <strong>corso Ruggero</strong>, e si chiama <strong>Osterio Magno</strong>. Si tratta di un imponente edificio con finestre ad arco e fu la <strong>residenza del re normanno Ruggero II</strong>. Poi però, passando di mano in mano, ebbe numerosi rifacimenti che hanno arricchito la sua bellezza: al centro spicca una <strong>cisterna di epoca romana</strong> mentre le mura quadrangolari rivelano lo stile del periodo normanno.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalù.-La-spiaggia-del-Lungomare.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11616" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalù.-La-spiaggia-del-Lungomare-1024x631.jpg" alt="" width="1024" height="631" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalù.-La-spiaggia-del-Lungomare-1024x631.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalù.-La-spiaggia-del-Lungomare-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalù.-La-spiaggia-del-Lungomare-768x473.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-cefalù.-La-spiaggia-del-Lungomare.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Ed ora al mare</h4>
<p>Ed ora, finalmente, dopo aver scoperto cosa vedere a Cefalù andiamo sul mare. La <strong>spiaggia del lungomare</strong> la abbiamo già citata ma a poca distanza ci sono altri arenili, magari meno affollati, ma sempre suggestivi.</p>
<p>A circa una ventina di minuti a piedi, ad esempio, si trova la <strong>spiaggia Caldura</strong>, circondata dalla macchia, con un fondo di ghiaia e un <strong>mare splendido, perfetto per lo snorkeling</strong>. Questa è una zona amata anche dalle famiglie che possono sfruttare la <strong>spiaggia libera</strong> ma anche noleggiare lettini e ombrelloni.</p>
<p>Davvero da non perdere è anche la <strong>spiaggia delle Salinelle</strong> con mare limpido ad est del paese. E&#8217; lunga <strong>tre chilometri</strong> ed è molto amata anche dagli appassionati di <strong>windsurf</strong> perché spesso il vento soffia spettinando la macchia che sta alle spalle della battigia con le sue <strong>dune</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Cefalù.-La-sppiaggia-caldura.jpg" rel="lightbox[11605]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-11617 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Cefalù.-La-sppiaggia-caldura-1024x505.jpg" alt=" " width="1024" height="505" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Cefalù.-La-sppiaggia-caldura-1024x505.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Cefalù.-La-sppiaggia-caldura-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Cefalù.-La-sppiaggia-caldura-768x378.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vedere-a-Cefalù.-La-sppiaggia-caldura.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Proseguendo si arriva a <strong>Capo Playa</strong>, una spiaggia mista di <strong>sabbia e ciottoli</strong> molto amata dalla gente del posto che ne apprezza <strong>l&#8217;acqua turchese.</strong> Infine, per chi voglia la tranquillità, occorre puntare alla <strong>spiaggia di Sant&#8217;Ambrogio</strong>, decisamente meno affollata. Si trova sabbia, ciottoli, mare tranquillo e una <strong>grande pace</strong>. La perfetta conclusione di una <strong>vacanza a Cefalù</strong>.</p>
</div>
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