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	<title>Indian Museum Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Indian Museum Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Una guida alle cose da fare e vedere a Kolkata in India</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jul 2016 13:09:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>India, Paese immenso dalle mille anime: quella politica, di Delhi, quella finanziaria, di Mumbai, quella sospesa tra deserto e storia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">India, Paese immenso dalle mille anime: quella politica, di <strong>Delhi</strong>, quella finanziaria, di <strong>Mumbai,</strong> quella sospesa tra deserto e storia del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-rajasthan/"><strong>Rajastan</strong></a></span> e quella più spirituale, artistica e culturale, a <strong>Kolkata</strong>. Così è stata ribattezzata, dal 2001, la città forse più nota con il nome di Calcutta, per avvicinarla alla pronuncia del <strong>Bengala</strong> occidentale, lo Stato indiano di cui è capitale.<br />
Kolkata è una città affascinante e ricca di contrasti, dove convivono eleganza e miseria, edifici decadenti e a graziosi giardini, templi fioriti e monumenti. I bustees (gli insediamenti abusivi) a monte e a valle dal ponte di <strong>Howrah</strong>, sul fiume Hooghly &#8211; l’affluente del<strong> Gange</strong> che collega il centro alla stazione ferroviaria &#8211; sono ancora lì a ricordare la disuguaglianza che ha caratterizzato la storia della città, mentre i volontari ancora affollano le fondazioni di <strong>Madre Teresa</strong>.<br />
E tuttavia, pur essendo la povertà una piaga piuttosto diffusa ancora oggi, così come la sovrappopolazione, <strong>Kolkata</strong> è lontana dall’immaginario di una deprimente<strong> baraccopoli</strong>, così come spesso è stata dipinta. Lungo il confine orientale del <strong>Maidan</strong>, il grande parco in <strong>stile inglese</strong> che ospita la residenza del Governatore, le vie del centro sono un susseguirsi di monumenti eleganti e grandi piazze, a testimoniare la bellezza di cui questa città è capace. Ed ecco perché è decisamente una meta da scoprire: dimostrando che sono molte le <strong>cose da fare e vedere a Kolkata in India.</strong><br />
Tra le zone più affascinanti da esplorare e da vedere ci sono i bazar affollati lungo <strong>Rabindra Sarani</strong> e i vicoli di Kumartuli, dove abili artigiani realizzano le sculture della <strong>dea Kalì</strong> che verranno poi immerse nel fiume Hooghly, così come vuole il rituale del <strong>Durga Puja Festival</strong>, che si compie ogni anno all’inizio dell’autunno. Per molti viaggiatori, Kolkata rappresenta soprattutto la porta di accesso verso l’India orientale, punto di partenza per chi è diretto a <strong>Darjeeling</strong> o all’Himalaya orientale. Ma vale sicuramente la pena, anche per loro, trascorrere qualche giorno per le strade della capitale bengalese, per respirarne e assorbirne la sua straordinaria atmosfera di grandezza sbiadita.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-fedeli-sul-fiume-durante-una-celebrazione.jpg" rel="lightbox[2561]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2564" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-fedeli-sul-fiume-durante-una-celebrazione-1024x614.jpg" alt="Cose da fare e vedere a Kolkata in India" width="1024" height="614" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-fedeli-sul-fiume-durante-una-celebrazione-1024x614.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-fedeli-sul-fiume-durante-una-celebrazione-300x180.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-fedeli-sul-fiume-durante-una-celebrazione.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da fare e vedere a Kolkata in India: il museo e il tempio</h4>
<p style="text-align: justify;">Tra le <strong>cose da fare e vedere a Kolkata in India</strong> una delle più importanti è <strong>l’Indian Museum</strong>, il museo principale della città, oltre che il più antico dell’India. La costruzione originaria risale al 1814, ma nel 1875 è stato trasferito nell’edificio che lo accoglie ancora oggi.<br />
Il Museo è diviso in sei sezioni &#8211; dedicate all’archeologia, all’arte, all’antropologia, alla geologia, alla zoologia e alla botanica &#8211; e vanta oltre 60 gallerie, oltre a una preziosa collezione di arte buddista, dipinti, mummie egizie, oggetti d’antiquariato, fossili, ornamenti e armature. Il <strong>Tempio di Kalighat</strong> risale probabilmente, nella sua costruzione originaria, all’anno 1500, ma è solo agli inizi del 1800 che è diventato uno dei più importanti luoghi di culto per gli<strong> indù</strong>. Ancora oggi è uno dei siti di maggiore interesse per chi visita<strong> Kolkata</strong>, meta ogni giorno di migliaia di persone, induisti in pellegrinaggio e visitatori. Solo ai primi, però, è consentito l’accesso al sancta sanctorum, dove è custodita l&#8217;immagine della dea.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Metropolitan_Building_-_Esplanade.jpg" rel="lightbox[2561]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2567" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Metropolitan_Building_-_Esplanade-1024x681.jpg" alt="Cose da fare e vedere a Kolkata in India" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Metropolitan_Building_-_Esplanade-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Metropolitan_Building_-_Esplanade-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Metropolitan_Building_-_Esplanade.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da fare e vedere a Kolkata in India: dai martiri alla regina</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Victoria Memorial</strong> è stato costruito in memoria della <strong>Regina Vittoria</strong> dopo la sua morte, nel 1902, ma è stato aperto al pubblico solo molti anni dopo, nel 1921. Il bellissimo edificio di marmo bianco, che si trova all’interno del grande <strong>Parco del Maidan</strong>, è opera dell’architetto William Emerson ed è stato finanziato dalle donazioni di inglesi e indiani. Al suo interno si trovano i ritratti delle famiglie reali inglesi, ma anche litografie e documenti di grande interesse storico. Anche per questo non può mancare nell’elenco di <strong>cose da fare e vedere a Kolkata in India</strong>. Un tempo conosciuta come piazza <strong>Dalhousie</strong>, poi rinominata <strong>Benoy Badal Dinesh Bagh</strong> &#8211; ma chiamata anche BBD Bagh-  in onore di tre martiri del <strong>Bengala</strong>, combattenti per la libertà, è sicuramente una delle cose più particolari da vedere a <strong>Kolkata:</strong> un grande spiazzo sui cui si affacciano a Nord l’edificio Writers, che ospita il segretariato del governo del <strong>Bengala Occidentale</strong> e, a Sud, il Raj Bhavan, residenza del Governatore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-tempio-Dakshineshwar.jpg" rel="lightbox[2561]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2565" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-tempio-Dakshineshwar-1024x768.jpg" alt="Cose da fare e vedere a Kolkata in India" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-tempio-Dakshineshwar-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-tempio-Dakshineshwar-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-tempio-Dakshineshwar.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Dakshineshwar Tempio</strong><br />
Tra i templi dedicati alla <strong>Dea Kali</strong> uno dei più interessanti da vedere è il Dakshineshwar Tempio, a una ventina di chilometri a nord di <strong>Kolkata</strong>. E’ stato fondato nel 1847 da Rani Rasmoni e ancora oggi è un importante sito religioso per i devoti di <strong>Shiva</strong>, <strong>Kali</strong>, Radha e <strong>Krishna</strong>, oltre a essere uno dei templi più grandi della città. Il tempio dedicato alla <strong>Divina Madre, la Dea Kali</strong>, si trova al centro del cortile principale. Attorno, si trovano 12 templi identici votati a Shiva. Da vedere anche la sala <strong>Ramakrishna</strong>, che porta il nome del religioso che qui viveva; oggi la sua stanza è diventata un museo.<br />
L’ingresso è gratuito e il tempio si può visitare in qualunque periodo dell’anno ma è nel mese di ottobre, quando si celebra la <strong>puja Kali</strong>, che il complesso si riempie di centinaia di fedeli che si riuniscono per rendere loro omaggio alla divinità.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i templi da vedere, a Kolkata, non può mancare il <strong>Temple Ramakrishna</strong>, dedicato filosofo indiano del XXI secolo Ramakrishnan, predicatore dell’unità di tutte le religioni. Questo bellissimo templio, fondato nel 1899 da uno dei discepoli di Ramakrishnan, racchiude gli stili architettonici del <strong>Cristianesimo, l&#8217;Islam e dell’Induismo</strong>. E’ un ambiente particolarmente tranquillo, che concilia la meditazione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Indian_Museum.jpg" rel="lightbox[2561]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2568" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Indian_Museum-1024x768.jpg" alt="Cose da fare e vedere a Kolkata in India" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Indian_Museum-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Indian_Museum-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-Indian_Museum.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da fare e vedere a Kolkata in India: la cattedrale e il palazzo</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Cattedrale di San Paolo</strong> è la sede principale della religione cristiana a Kolkata e una delle più importanti di tutta <strong>l’India</strong>. La cattedrale  è stata costruita tra il 1839 e il 1847, ma nel corso del tempo diversi terremoti l’hanno devastata e più volte negli anni è stata ricostruita. La basilica è in stile indo-gotico ed è ispirata alla chiesa di <strong>St. Martin in the Fields</strong>, a Londra. Dopo l’ultimo crollo, nel 1934, è stata ricostruita sulle linee della campana Harry Torre della <strong>cattedrale di Canterbury</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Palazzo di marmo nasce  invece come residenza privata. Costruito nel 1835 da <strong>Raja Rajendro Mullick</strong>, era noto anche con il nome di “Palazzo dell’Arte” e ancora oggi l’edificio vanta una straordinaria collezione di statue, dipinti e oggetti antichi di proprietà della famiglia, tra cui dipinti di <strong>Rubens</strong> e Joshua Reynolds. E’ famoso per la sua architettura imponente, oltre che per le pareti e i pavimenti di marmo. Visto che la famiglia ancora risiede in alcune delle stanze, è necessario richiedere un permesso al <strong>Centro del Turismo del Bengala</strong> occidentale per poterlo visitare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-cimitero.jpg" rel="lightbox[2561]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2566" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-cimitero-1024x768.jpg" alt="Cose da fare e vedere a Kolkata in India" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-cimitero-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-cimitero-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cose-da-fare-e-vedere-a-Kolkata-in-India-il-cimitero.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Park Street Cemetery</strong><br />
Il <strong>Cimitero di Park Street</strong> è una delle <strong>cose da fare e vedere a Kolkata in India</strong>. Recentemente restaurato, è stato inaugurato nel 1767, con il principale scopo di accogliere il gran numero di britannici morti servendo il loro Paese. E’ un luogo di pace, in cui è possibile ammirare, nel silenzio, enormi obelischi, piramidi e mausolei di ogni forma e dimensione. Tra le sepolture illustri, quella di <strong>Job Charnock</strong>, fondatore della città, e il monumento dedicato ai militari della britannica <strong>Compagnia delle Indie</strong> che, nel 1756, persero la vita nel “Black Hole”, la cella in cui vennero rinchiusi dopo essere stati catturati dall’esercito del nawab Siraj al-Dawlah, che all’epoca governava su <strong>Calcutta</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Cose da fare e vedere a Kolkata in India: Fort William</h4>
<p style="text-align: justify;">Il forte prende il nome dal <strong>Re Guglielmo III d&#8217;Inghilterra</strong>. E’ stato costruito nel 1781, in occasione della vittoria di Robert su Sir David Ochterlony a Plassey. L’ampio giardino che circonda la fortezza si chiama <strong>Maidan:</strong> è lungo 3 km e largo 1 km. E’ il più grande parco <strong>urbano a Kolkata</strong>. Oggi all&#8217;interno del <strong>Forte</strong> si trovano una chiesa, un cinema, un stadio di boxe, il mercato, un campo da calcio, ma anche l’ufficio postale, una piscina e un poligono di tiro</p>
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