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	<title>Maratea Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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		<title>Cosa vedere a Maratea: le spiagge, il borgo e il Cristo sulla collina</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-a-maratea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2020 00:13:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vorreste andare a Rio de Janeiro a vedere l&#8217;enorme statua del Redentore sul Pan di Zucchero ma non ve la [&#8230;]</p>
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<p>Vorreste andare a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-rio-de-janeiro/"><strong>Rio de Janeiro</strong> </a></span>a vedere l&#8217;enorme statua del <strong>Redentore sul Pan di Zucchero</strong> ma non ve la sentite di <strong>attraversare l&#8217;Atlantico</strong>? Nessun problema. La stessa emozione si può vivere molto più vicino a noi. Per la precisione a <strong>Maratea</strong>, in <strong>Basilicata</strong>, dove si trova, appunto, una statua del Cristo che domina la città. Ora, la musica che vi accompagnerà sarà <strong>la tarantella</strong> e non<strong> il samba</strong>, la statua è più recente – essendo stata alzata negli anni &#8217;60,- ed è più bassa visto che arriva a <strong>21 metri</strong> contro i <strong>38 di quella di Rio</strong>. Ma è decisamente più comoda e le cose da vedere a Maratea sono tante. In più il panorama sul mare è altrettanto spettacolare.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-cristo.jpg" rel="lightbox[11564]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11578" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-cristo.jpg" alt="" width="999" height="667" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-cristo.jpg 999w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-cristo-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-cristo-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<h2>Cosa vedere a Maratea: Il Cristo di San Biagio</h2>
<p>Il <strong>Cristo di Maratea</strong> infatti si trova sul <strong>monte San Biagio</strong>, a 650 metri d&#8217;altezza e domina il<strong> golfo di Policastro</strong> e da quassù si viene avvolti dalla bellezza di questi luoghi. Forse ancora non abbastanza capiti e apprezzati. E se le guide turistiche parlano di «<strong>perla del Tirreno</strong>» per una volta non stanno esagerando.<br />
Da quassù il mondo è tutto diviso in due colori: <strong>l&#8217;azzurro del mare e il verde della macchia mediterranea</strong> che arriva a sfiorare le spiagge. Più al largo <strong>scogli e isolotti</strong> che accompagnano gli <strong>oltre 30 km di litorale</strong> che sembra indeciso: incerto se cedere alla dolcezza delle sue spiagge o se usare invece il piglio austero di falesie e pareti rocciose.</p>
<p>Quale che sia la scelta, tuttavia, la discesa al mare per i turisti è sempre un piacere e resta l&#8217;imbarazzo di scegliere se tuffarsi nella <strong>spiaggia di Fiumicello</strong>, di fronte allo <strong>scoglio di Calicastro</strong>, una ampia baia con mare cristallino e lido sabbioso o dirigersi verso la più drammatica spiaggia nera di<strong> Cala Jannita</strong> che si trova vicino ad una grotta e rivela, nel contrasto con il blu, la sua natura vulcanica.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-borgo.jpg" rel="lightbox[11564]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11579" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-borgo-1024x625.jpg" alt="" width="1024" height="625" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-borgo-1024x625.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-borgo-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-borgo-768x468.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-Il-borgo.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Come che sia, dopo il mare, tutti poi arriveranno al <strong>borgo di Maratea</strong>, abbarbicato in alto sulla collina, che ancora oggi accoglie i turisti con lo stesso aspetto di quando su queste balze si rifugiarono gli abitanti per sottrarsi agli <strong>attacchi dei pirati:</strong> e quindi <strong>vicoli e piazzette,</strong> archi e portali, torri di osservazione e, stranamente, tante chiese. Per la precisione la bellezza di <strong>quarantaquattro</strong> &#8211; per un paese di meno di<strong> cinquemila anime</strong> &#8211; come recita la tradizione locale che elenca la lunga lista di edifici religiosi e cappelle ma anche <strong>grotte di eremiti</strong> e spazi di preghiera spesso preziosamente<strong> affrescati</strong>. E parliamo dell&#8217;eredità di una religiosità lontana e profonda che qui si sposa con la natura.</p>
<h3>Quarantaquattro chiese da scoprire</h3>
<p>Una ricchezza che è bello scoprire <strong>andando a zonzo per le strade</strong> dove non si può non incappare nella antichissima <strong>chiesa di San Vito</strong> e soprattutto nella <strong>basilica di San Biagio</strong>, intitolata al patrono del paese, che si trova in cima al borgo, dove fu fondato il primo nucleo del paese e dove un tempo spiccava un<strong> tempio dedicato a Minerva</strong>. Insomma, un posto speciale, e non a caso poco lontano si trova anche la<strong> grotta dell&#8217;Angelo</strong> dove, probabilmente, visse un eremita. Uno tra i primi ad essere colpiti da questo luogo che, lo ha scritto <strong>Indro Montanelli</strong>, «è forse uno dei paesaggi e dei <strong>panorami più superbi d&#8217;Italia</strong>».</p>
<p>Mare, un borgo medievale e tanta storia. Ce ne sarebbe a sufficienza per accontentarsi, scegliere di fermarsi e godersi qualcosa di fresco nei bar di <strong>piazza Buraglia</strong>, nel cuore del paese,  davanti <strong>all&#8217;obelisco del 1700</strong>, ma in realtà c&#8217;è molto da fare e da vedere a Maratea anche per chi ami la natura e la vita all&#8217;aria aperta. Senza cedere alle lusinghe di un luogo così sottilmente affascinante.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-costa.jpg" rel="lightbox[11564]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11580" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-costa-1024x466.jpg" alt="vedere-a-Maratea" width="1024" height="466" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-costa-1024x466.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-costa-300x137.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-costa-768x350.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-costa.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La cittadina, infatti, è circondata dal territorio di <strong>tre parchi naturali</strong>: quello<strong> del Pollino</strong>, del <strong>Cilento</strong> e dell&#8217;<strong>Appennino Lucano</strong> e questo permette di andare a scoprire zone boscose tagliate dal <strong>fiume Noce</strong> dove si può immergersi nel verde tra distese di alberi di aceri e olmi. Ma nelle radure poi, appena si alza il vento, si sente il profumo dei <strong>cespugli di ginepro, di finocchio selvatico e di ginestra.</strong></p>
<h4>In spiaggia per scoprire il Tirreno</h4>
<p>Un viaggio nella natura prima di tornare a tuffarsi nel mare: le destinazioni possibili sono molte ma scegliamo la <strong>spiaggia A&#8217;Gnola</strong>, la più lunga di questo tratto di costa, vicino a dove il Noce infine trova, finalmente,  il  mare. Una delle tante da godere e vedere a Maratea.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-spiaggia-di-AGnola.jpg" rel="lightbox[11564]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11581" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-spiaggia-di-AGnola-1024x378.jpg" alt="" width="1024" height="378" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-spiaggia-di-AGnola-1024x378.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-spiaggia-di-AGnola-300x111.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-spiaggia-di-AGnola-768x283.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Maratea.-la-spiaggia-di-AGnola.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La <strong>sabbia è chiara</strong>, il fondale scende tranquillo ed è facile decidere che il bagno di sole e mare impedisce di spostarsi altrove. Ma sarebbe un peccato perché in fondo alla spiaggia, verso nord, c&#8217;è un sentiero che entra nella roccia e porta alla <strong>cala della Secca</strong>. Sopra c&#8217;è la roccia, sotto i piedi <strong>piccole pietre chiare</strong> e davanti il mare. Il sogno di tutti è viverla da soli. Ma non è facile e allora si può tentare di raggiungere la <strong>spiaggia dei Crivi</strong>. Si arriva solo in barca ed è lunga una trentina di metri. La roccia qui sembra scolpita e nella pietra ci sono<strong> fossili arrivati dal passato</strong>. Di oggi sono invece i pesci che nuotano sotto la superficie e basta una maschera per vederli pinneggiare. Il <strong>Cristo Redentore</strong>, lassù in alto, vigila e protegge. Qui, nel blu, sembra che nulla di brutto possa mai accadere.</p>
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