Le cose da vedere a Rio de Janeiro: la guida dalle spiagge al Maracana

Le cose da vedere a Rio de Janeiro: la guida dalle spiagge al Maracana

La chiamano la “Cidade Maravilhosa“. Un motivo ci sarà, no? Anche se in realtà  i motivi sono molti. Sono la ragazza di Ipanema e le altre garotas che incontrerete camminando per le strade, gli stravaganti contrasti dei grattacieli a fianco delle vecchi case di stile coloniale sempre un po’ sfasciate e compiaciute di esserlo, i panorami dall’alto quando vi sembrerà di guardare con gli  occhi del Cristo Redentore sulla cima del Corcovado, la follia incontenibile del Carnevale, la dolce ebrezza che regala la caipirinha bevuta nei chioschi sul mare e la scoperta delle ventitré spiagge che si susseguono quasi senza sosta. I patiti dei numeri  sappiano che si allungano per quasi 73 km. Per tutti gli altri basta sapere che sono una occasione infinita di riposo e gioia di vivere. Insomma, le cose da vedere a Rio de Janeiro sono molte e tutte insieme compongono il quadro di questa città tropicale e sexy, chiassosa e  tropicale  che molti indicano come la più felice al mondo e che si crogiola nella vita.

I cariocas, la gente del posto, lo sa benissimo e prende l’esistenza con il dovuto distacco. In fondo le cose che contano  davvero non sono poi  tante: la spiaggia, il calcio e il Carnevale. E la felicità è assicurata.

Non è la capitale. Ma è un mito

Il titolo di capitale può essere passato a Brasilia nel 1960, ma Rio incarna comunque  l’essenza profonda del Brasile ed esprime il calore della sua gente che nel corso del tempo comunque ha saputo dimostrare che i luoghi comuni sui carioca stanno cedendo ad una nuova realtà.

 La responsabilità di ospitare la Coppa del Mondo di calcio nel 2014 e le Olimpiadi del 2016 ha fatto sì che un nuovo slancio si sia diffuso in molti strati della popolazione e gli imponenti lavori sostenuti da investimenti  miliardari hanno in parte cambiato la fisionomia di ampi tratti della città trascinandola, seppur con una certa riluttanza, verso un futuro prossimo in cui ambire ad essere un centro importante a livello mondiale. E non solo una meta turistica.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: quando andare. E qualche avvertenza

Rio de Janeiro è al centro di una zona di clima tropicale, decisamente mite in tutte le stagioni ma non stupitevi se troverete pioggia e alta  umidità. L’estate è compresa nel periodo che va da dicembre a e marzo: in questi mesi fa caldo con punte che possono arrivare a 40 gradi. In più c’è afa e le piogge sono frequenti  ma spesso non durano molto.

In inverno le temperature sono molto migliori visto che oscillano tra i 20 e i 30 gradi e questa è la stagione migliore per vivere le spiagge. L’alta stagione turistica è nel periodo di Capodanno e ovviamente del Carnevale. Ricordate che il Carnevale qui è una cosa seria: gli incidenti stradali sono più frequenti e i prezzi si impennano.

Ma la città è pericolosa?

Il Brasile in generale e Rio in particolare hanno la  reputazione di essere luoghi piuttosto  pericolosi. E  anche se non è del tutto immeritata è spesso esagerata. Tuttavia alcune precauzioni sono d’obbligo e in realtà la più ovvia è anche la più utile: tenete gli occhi aperti senza paranoie. E rispettate le regole del buon senso.

Lasciate gli oggetti di valore in albergo così come il passaporto. Per le strade di Rio è meglio evitare di indossare orologi costosi e gioielli e rinunciate alla vostra macchina fotografica professionale. Meglio un piccolo apparecchio che dia meno nell’occhio. Le foto saranno meno belle? Pazienza, ma avrete ancora la vostra reflex. Se dovete guardare la mappa non fatelo platealmente in mezzo alla strada ma se potete entrate in un bar o in un negozio.

Evitate le strade deserte dopo il tramonto  in ogni caso non girate con molto denaro contante: portate quello che vi serve per la giornata. Nel caso sfortunato incappiate in una rapina   non opponete mai  resistenza: da queste parti i ladri spesso non hanno scrupoli.

Le cose da vedere a Rio de Janeiro: tutti sulla spiaggia

Anche se più noto per la sua celebre spiaggia il quartiere di Ipanema è uno dei più esclusivi di Rio de Janeiro ed è pieno di negozi alla moda, locali eleganti e anche casinò. Ma il cuore di tutto è la spiaggia. E sarebbe assurdo arrivare sino a qui senza provare l’ebbrezza di passeggiare scalzi sulla sabbia che ha visto nascere la bossa nova o non godersi i più suggestivi tramonti sul mare. Ricordate quindi di mettere il costume  nella borsa e tuffatevi nella vita carioca.

La spiaggia è giustamente celebre con la sua sabbia bianca, acqua verde chiaro e un panorama mozzafiato. la lunga striscia di sabbia è in realtà colonizzata, a seconda delle zone, da diverse tribù: c’è la parte dove si ritrovano gli hippy, quella degli artisti e c’è anche un tratto scelto dalla comunità gay. Ma voi non preoccupatevi: sulla sabbie di Ipanema c’è spazio per tutti. E il fine settimana la spiaggia si  affolla ancora di più con persone provenienti da tutta la città che si mescolano con turisti e viaggiatori arrivati da tutti gli angoli del pianeta.

Alle spalle della spiaggia si trovano anche numerosi chioschi e sul bordo della strada c’è una pista ciclabile che corre lungo tutta  la sua estensione.  Una buona idea, se siete a Ipanema è di spostarvi vicino alla roccia di  Arpoador un po’  prima del tramonto. Qui su radunano in tanti, brasiliani  o meno, per godersi il tuffo del sole.

Ipanema, Leblon e le altre spiagge

La spiaggia di Leblon è un’estensione della spiaggia di Ipanema, e prende questo nome poco dopo il parco Giardino di Alà.  E’ una spiaggia tranquilla frequentata da un pubblico raffinato che spesso si ritrova alla fine della spiaggia ai piedi del Morro Dois Irmãos dove si trova il  Mirador Leblon, il posto giusto per bere un cocktail. Oltre alla spiaggia, il quartiere di Leblon è uno dei quartieri  più tranquilli della città e ha alcuni dei migliori bar e ristoranti oltre a quelli che si trovano proprio a ridosso del litorale.

La spiaggia di Copacabana Beach è lunga 6 chilometri: ed è facile capire che si può sudare se si vuole godersi tutta la spiaggia. Si tratta di uno dei luoghi più turistici di Rio, ma conserva il suo fascino E  nonostante la folla resta  unico. Se siete stanchi di cuocervi tuffatevi nel reticolo di  strade del quartiere bohemien per gustare un drink o assaggiare un pizzico della cucina brasiliana in uno dei tanti ristoranti della zona.  Sarà turistica, è vero: ma senza dubbio  è una delle migliori cose da vedere a Rio de Janeiro.

Le cose da vedere a Rio de Janeiro: parchi e natura

La laguna Rodrigo de Freitas, a pochi passi da Ipanema, è una delle tante perle della natura e uno dei posti più rilassanti tra le molte cose da vedere a Rio de Janeiro. Questa grande distesa d’acqua è una specie di specchio in cui la città si riflette ed è circondata da alcuni dei quartieri più celebri e prestigiosi di Rio oltre che dal giardino botanico.

E’ collegata al mare da canale ed è circondata da aree verdi dove riposare e fare sport. E infatti sono tanti i cariocas che vengono qui per correre o andare in bici. Ci sono anche diversi chioschi dove bere qualcosa o fare una merenda saporita anche se la gente del posto sostiene che questi siano in realtà i punti di riferimento imperdibili per una caipirinha in una sera d’estate.

Se amate la natura non dovreste perdere il  delizioso Parque Lage, un luogo adorato dai carioca stessi. Ai piedi della foresta di Tijuca, vicino all’orto Botanico questo giardino offre la possibilità di passeggiare al fresco tra giardini all’inglese, piccoli laghi e una bella villa che oggi ospita la Scuola di Arti Visive e dove si possono visitare mostre d’arte e spettacoli. Si tratta di un ambiente rilassato, ideale per sorseggiare un caffè e guardare il paesaggio. Se siete fortunati potrete vedere anche le scimmie e tucani nel fogliame.

Le cose da vedere a Rio de Janeiro: il Cristo e il Pan di Zucchero

E’ il luogo più emblematico e una tra le prime cose da vedere a Rio de Janeiro. Anche perché è visibile da quasi tutti i quartieri: alto 709 metri sopra il livello del mare il Cristo Redentore domina la città dalla cima del monte Corcovado. La statua è alta oltre  30 metri e ogni giorno accoglie a braccia aperte le  migliaia di turisti che arrivano al belvedere posto  ai suoi piedi per godere della visione a 360 gradi della città.

Il modo più suggestivo per raggiungerlo è il trenino chiamato Ferrocarril de Corcovado, inaugurato nel 1884. Questo pezzo di storia sale attraverso il bosco che è il cuore del parco di Tijuca e arriva alla stazione che si trova poco sotto la sommità del monte. Poi servono altri venti minuti, ma sono molti di più visto che fermarsi a guardare il panorama è praticamente automatico, per arrivare di fronte all’imponente statua del Cristo Redentore.

E’ stata inaugurata nel 1931 e in questi decenni è divenuta una sorta di simbolo per il paese carioca. Il Cristo è enorme: pesa la bellezza di oltre 1100 tonnellate ed è stato costruito in Francia in una pietra molto resistente.  Una curiosità: il giorno della inaugurazione si volle che fosse illuminato con un meccanismo acceso a distanza dall’Italia, per la precisione da Napoli, con la presenza di Guglielmo Marconi. Peccato, nonostante   l’esperimento fallì. Poco male: il Cristo è sempre al suo posto. E protegge la città.  Attenzione alle code per salire. E’ meglio partire per tempo e evitare le passeggiate notturne. La zona non è troppo sicura.

Cosa vedere a Rio de Janeiro: Il Pan di Zucchero

Nella lista di cose da vedere a Rio de Janeiro non deve mancare il cosiddetto Pan di Zucchero. Questa roccia dal nome suggestivo si eleva per 338 metri di altezza e si trova nella baia di Guanabara, visibile quasi da ogni punto della grande Rio. Il nome deriva dal fatto che la sua forma conica è molto simile a quella degli stampi di argilla che erano utilizzati per raffinare lo zucchero.

Ma più che un dolce paradiso è un paradiso verde in quanto è circondato dalla natura e  vedendo le foto scattate durante la salita sembra impossibile che si trovi nel cuore di una capitale. Il modo migliore per salire è sfruttare la funivia che parte ogni 20 minuti e arriva sulla cima del più celebre dei morros più famosi del mondo. I morros, come li chiamano qui, sono delle colline di granito ricoperte da lussureggiante giungla tropicale. Dalla cima si può godere di una vista mozzafiato sulla baia e su tutta la città.

Cose vedere a Rio de Janeiro: il Barrio de Santa Teresa

Il Barrio de Santa Teresa è una delle zone più alla moda di Rio de Janeiro e il posto giusto per voi se nelle vostre priorità ci sono quelle di vedere bei palazzi incontrare gente elegante e mangiare bene, in particolare in largo Guimarães.

Non solo: pure il folklore è garantito perché qui  circola  l’ultimo treno elettrico che circola in Brasile, il famoso bondinho. E’ uno di quei posti da visitare per forza  a Rio de Janeiro per respirarne il profumo anche perché sembra che il tempo si sia fermato. Il consiglio quindi tra le cose da vedere a Rio de Janeiro è quello di godersi le sue strade che ancora profumano di  retaggi coloniali  e tuffarsi nei vicoli aggrappati alla collina compiacendosi dell’atmosfera artistica che ribolle nel Parque das Ruinas. Prima di andarvene non mancate di  attraversare il quartiere di Lapa percorrendo i colorati 250 gradini della scalinata Selarón, decorata dall’artista cileno Jorge Selaron. L’arte, a volte,  si può e si deve calpestare.

Samba e calcio. E il mitico Maracana

Non di sola samba vive l’uomo. Per essere felici serve anche il calcio. Questa almeno potrebbe essere la filosofia di chi vuole visitare il Maracana, uno degli stadi più leggendari nella storia dello sport e uno dei luoghi più importanti tra le cose da vedere a Rio de Janeiro. Questo tempio del calcio è davvero un monumento laico allo sport.

 Oltre ad avere ospitato la Coppa del Mondo  di calcio del 2014 qui si sono esibiti i più grandi della musica, dagli  U2 a Madonna. Pochi forse lo sanno ma Maracana è il soprannome: lo stadio è intitolato al giornalista Mário Filho. In origine era stato pensato per 140mila spettatori ma la necessità di realizzare posti a sedere ha portato alla riduzione a  92 000 spettatori. Dopo l’ultima ristrutturazione i posti sono stati portati solo, si fa per dire, a  78mila spettatori.

Le cose da vedere a Rio de Janeiro: i musei

Il Museo d’Arte Moderna di Rio, più comunemente chiamato MAM, è il riferimento culturale della città cariocas e forse di tutto il Brasile. E quindi non può mancare nella lista delle cose da vedere a Rio de Janeiro.  Nelle sale sono ospitati tutti i tipi di creazioni artistiche di artisti locali affermati e delle  promesse dell’arte brasiliana. Ma il bello è che l’arte non sta solo all’interno.  L’edificio è opera del più conosciuto architetto carioca, ovvero Afonso Eduardo Reidy e sorprende per la particolare concezione dello spazio.

Il museo di Arte Contemporanea di Niterói può sembrare ad una prima occhiata  una via di mezzo tra una navicella spaziale e una gigantesca trottola. In realtà  il futuristico edificio che ospita il Museo d’Arte Contemporanea di Niterói è una delle cose da vedere a Rio  de Janeiro e, come si dice, un must per gli amanti dell’arte. Progettato dal grande architetto  Oscar Niemeyer si trova su una piccola scogliera nella baia di Guanabara ed è un piacere per i sensi fatto in muratura.  Le sue forme sinuose sono un richiamo per alcune delle  mostre brasiliane più innovative e creative. Tradotto: è un posto meraviglioso.

La risposta brasiliana al Louvre, il Museo Nazionale di Belle Arti ha aperto nel 1937 e ospita  la più completa collezione d’arte brasiliana nel paese. Con più di 20.000 pezzi che spaziano dalla arte classica a quella d’avanguardia qui è possibile apprezzare la bellezza scoprendo la storia del Brasile raccontata dal punto di vista privilegiato degli occhi dei suoi artisti più importanti. Sicuramente un posto da visitare se si vuole arrivare a comprendere lo spirito artistico brasiliano.

Le cose da vedere a Rio de Janeiro: ecco le favelas

Tra le cose da vedere a Rio de Janeiro è sicuramente una esperienza unica quella di visitare una favela. Anche se per decenni le favelas di Rio sono state un luogo dove le visite sono state energicamente scoraggiate  ora alcune sono molto più sicure e in alcuni casi  i turisti sono persino i  benvenuti. E questo  è un bene perché permette di vedere l’altro lato di Rio de Janeiro e, forse, capire dove sia la sua vera anima.

Nella favela di Santa Marta, ad esempio, si trova   una enorme scultura e un murales dedicato a  Michael Jackson. In Vidigal invece oramai ci sono anche pensioni, bar e ristoranti mentre nella favela di Tavares Bastos la musica eseguita  dal vivo pr chi arriva da fuori  è eccellente. Anche qui però ci sono le mode: la più trendy ora è la  favela Cantagala. Ci sono diverse aziende che organizzano visite guidate alle favelas, quindi basta dare un’occhiata anche in rete, scegliere e sentirvi audaci. Ricordate però: il rispetto prima di tutto.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora i salumi italiani, il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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