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	<title>Piazza San Marco Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Piazza San Marco Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Le isole della laguna veneta:  cosa vedere tra Murano, Burano e Torcello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 22:38:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Venezia non è una sola. C&#8217;è quella di piazza San Marco e del Carnevale, quella degli hotel di lusso e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isole-della-laguna-veneta/">Le isole della laguna veneta:  cosa vedere tra Murano, Burano e Torcello</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Venezia non è una sola. C&#8217;è quella di <strong>piazza San Marco</strong> e del <strong>Carnevale</strong>, quella degli hotel di lusso e dei campielli che paiono usciti da una commedia di Goldoni, quella delle enormi navi da crociera e quella della folla che la invade e, spesso, la profana. Ma c&#8217;è anche quella delle isole della laguna veneta, tra <strong>Murano, Burano e Torcello</strong>. E tante altre meno famose.</p>
<p>Si, perché stiamo parlando della <strong>Venezia silenziosa</strong> e spesso dimenticata dalle masse, quella fatta di isole dove si coltiva il carciofo come a <strong>Sant&#8217;Erasmo</strong> o dove si cammina nel silenzio di un cimitero come a <strong>San Michele</strong>. Oppure quelle votate alla meditazione come<strong> San Francesco del Deserto</strong>, abitata solo dai pochi monaci del monastero fondato da San Francesco, e persino quelle che sono scomparse. E di cui resta solo il ricordo,<strong> pali</strong> infilati nel fango e<strong> barene</strong> coperte d&#8217;erba umida.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-la-vista-dai-vaporetti.jpg" rel="lightbox[12232]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12236" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-la-vista-dai-vaporetti-1024x557.jpg" alt="" width="1024" height="557" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-la-vista-dai-vaporetti-1024x557.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-la-vista-dai-vaporetti-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-la-vista-dai-vaporetti-768x418.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-la-vista-dai-vaporetti.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Le isole della laguna di Venezia: da quelle turistiche a quelle disabitate</h2>
<p>In totale<strong> le isole</strong> della laguna veneta sono oltre <strong>una sessantina</strong> ma molte sono abbandonate come <strong>San Giorgio in Alga </strong>e<strong> Sant&#8217;Angelo della Polvere</strong> mentre altre, come il <strong>Lazzaretto nuovo</strong>, con il suo forte napoleonico e soprattutto la zona dove venivano segregati i sospetti appestati, è visitabile con visite guidate. Alla ricerca dell&#8217;altra faccia di Venezia.</p>
<p>Ma prima di arrivare a quelle più lontane e disabitate partiamo per il nostro viaggio tra le <strong>isole della laguna veneta</strong> che si raggiungono facilmente. E che meritano la visita.</p>
<p>Iniziamo da una di quelle meno affollate. Che il silenzio, dopo una passeggiata tra <strong>Rialto</strong> e piazza<strong> San Marco</strong>, è quello che ci vuole. Parliamo di <strong>Torcello</strong>, nella zona nord della laguna, una delle più suggestive, resa speciale dal suo attuale aspetto quasi abbandonato e trascurato che cozza con i resti di quando questa era una <strong>piccola metropoli.</strong> Secondo gli storici qui hanno abitato anche <strong>30mila persone</strong>: oggi sono solo una decina. E di quel periodo restano tracce negli edifici religiosi, che si immaginano un tempo ricchi e sfarzosi, e la magia di un <strong>ponte medievale.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Torcello.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12237" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Torcello-1024x716.jpg" alt="isole della laguna veneta" width="1024" height="716" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Torcello-1024x716.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Torcello-300x210.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Torcello-768x537.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Torcello.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Torcello: a spasso nel silenzio</h3>
<p>Torcello fu fondata dagli abitanti di <strong>Altino</strong>, una città romana, che si spostarono nell&#8217;isola della laguna, sotto la guida del loro vescovo, anche per sfuggire alle <strong>invasioni dei barbari.</strong> L&#8217;insediamento crebbe di importanza fino all&#8217;<strong>anno Mille</strong> quando lo sviluppo della vicina <strong>Venezia</strong> iniziò a farla declinare.</p>
<p>Il resto lo fece la laguna che, in questa zona, divenne sempre più una <strong>palude malsana</strong> spingendo gli abitanti ad andarsene, lasciando i loro palazzi esposti alla cattiveria del tempo. E oggi quella che è la piazza del paese è ricoperta di erba e le <strong>due chiese di Torcello</strong> si ergono in un contesto quasi surreale. Lo capirete subito <strong>scendendo dal vaporetto</strong>: davanti avrete un sentiero e un canale che tra alberi e distese di prati portano al centro del paese.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-La-cattedrale-di-Torcello.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12238" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-La-cattedrale-di-Torcello-1024x545.jpg" alt="" width="1024" height="545" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-La-cattedrale-di-Torcello-1024x545.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-La-cattedrale-di-Torcello-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-La-cattedrale-di-Torcello-768x409.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-La-cattedrale-di-Torcello.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I segni della storia di Torcello</h4>
<p>È molto difficile immaginare la città e la cultura che si sono sviluppate qui. È solo arrivando nella piazza principale che appaiono i <strong>segni della storia</strong>.<br />
Nella piazza romanticamente spesso deserta sorge, infatti, una delle <strong>chiese più suggestive</strong> delle isole della laguna veneta e forse una delle più antiche di Venezia: la <strong>basilica di Santa Maria Assunta</strong>. Fondata nel VII secolo, la cattedrale odierna è frutto di diversi rifacimenti e una sezione del precedente <strong>pavimento a mosaico</strong> si può sbirciare grazie ad pannello di vetro. Sulle pareti e sull&#8217;abside ci sono alcuni <strong>fantastici mosaici</strong> che giustificano la fatica di arrivare sino a qui. E colpisce in particolare una rappresentazione spaventosa del <strong>Giudizio Universale</strong> con fantasiose pene per i dannati.</p>
<p>La <strong>Chiesa di Santa Fosca</strong>, accanto, è molto diversa ma non meno bella con la sua forma circolare e il porticato. Poco lontano, poi, ecco il campanile che segnala da lontano questo luogo e quasi di fronte altri due palazzi originari del &#8216;300 che erano un tempo i luoghi del potere civile mentre ora ospitano un<strong> piccolo museo</strong> che racchiude reperti sia antichi, da <strong>preromani</strong> a <strong>bizantini,</strong> e altri che seguono la storia della <strong>Serenissima</strong>.</p>
<figure id="attachment_12239" aria-describedby="caption-attachment-12239" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta-Il-ponte-del-diavolo-di-Torcello.-Foto-di-Graeme-Churchard-flickr.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="wp-image-12239 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta-Il-ponte-del-diavolo-di-Torcello.-Foto-di-Graeme-Churchard-flickr-1024x502.jpg" alt="" width="1024" height="502" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta-Il-ponte-del-diavolo-di-Torcello.-Foto-di-Graeme-Churchard-flickr-1024x502.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta-Il-ponte-del-diavolo-di-Torcello.-Foto-di-Graeme-Churchard-flickr-300x147.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta-Il-ponte-del-diavolo-di-Torcello.-Foto-di-Graeme-Churchard-flickr-768x376.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta-Il-ponte-del-diavolo-di-Torcello.-Foto-di-Graeme-Churchard-flickr.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12239" class="wp-caption-text">Foto-di-Graeme-Churchard da flickr</figcaption></figure>
<p>Nel rientrare al vaporetto sostate al<strong> ponte del Diavolo</strong>, un antico ponte senza parapetto che risale al XV secolo e le cui pietre raccontano mille leggende. Ma se invece volete sentirvi un po&#8217; come <strong>Hemingway</strong> fermatevi per il pranzo ( o per dormire) alla celebre <strong>locanda Cipriani</strong>. Non è certo una taverna a buon mercato ma qui sono passati tutti. E il posto è unico.</p>
<h4>Come arrivare a Torcello</h4>
<p>Con i mezzi pubblici, partendo da <strong>piazza San Marco</strong>, prendere il vaporetto “4.1” per <strong>Fondamenta Nove</strong> e poi proseguire con la linea “12” fino a <strong>Burano.</strong> Da Burano si deve prendere la linea “9” per <strong>Torcello</strong> che parte ogni 30 minuti</p>
<p>Vogliamo andare a vedere altre isole della laguna veneta? Allora rientrando da<strong> Torcello</strong> facciamo sosta a <strong>Burano</strong>. E sarà un tuffo tra i colori. Burano, tra le isole della laguna veneta è quella perfetta per i fotografi e per chi cerca <strong>like su Instagram</strong> visto che questo è il paradiso dei<strong> merletti</strong> ma soprattutto delle case basse affacciate sui canali. E ognuna di una tinta differente.<br />
Si tratta, tra l&#8217;altro, di una perfetta<strong> gita da fare in giornata</strong> lasciandosi alle spalle la Venezia più caotica magari andando poi a rilassarsi nella confinante <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-mazzorbo/"><strong>Mazzorbo</strong> </a></span>dove ancora si coltiva ancora un vitigno tipico della zona. E altrove dimenticato.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-I-colori-di-Burano.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12240" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-I-colori-di-Burano-1024x612.jpg" alt="Isole della laguna veneta" width="1024" height="612" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-I-colori-di-Burano-1024x612.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-I-colori-di-Burano-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-I-colori-di-Burano-768x459.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-I-colori-di-Burano.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Case colorate e merletti</h4>
<p>All&#8217;arrivo a Burano ci si trova davanti un piazzale ombreggiato e di qui si può iniziare a camminare. In fondo si vedrà il ponte che congiunge con la già citata <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-mazzorbo/"><strong>Mazzorbo</strong></a></span> ma soprattutto il gomitolo di colori che compongono il centro formato da <strong>case multicolori</strong> affacciate sui canali dove ancora oggi abitano circa 2200 persone. E sono i lontani eredi di quegli esuli di<strong> Altino</strong> fuggiti davanti ai barbari e in particolare <strong>Attila</strong>.</p>
<p>Noi non fuggiamo di certo ma piuttosto camminiamo <strong>lungo i canali</strong> sbirciando i cortili e le piazzette dove riempirsi gli occhi di questa atmosfera unica ammirando in distanza altre isole della Laguna come<strong> Torcello </strong>o<strong> San Francesco</strong>. Passeggiando per le stradine si possono vedere le barche ancora usate per la pesca e l&#8217;<strong>allevamento delle vongole</strong> e ci sono diversi <strong>ittiturismo</strong> per chi voglia scoprire la<strong> laguna in barca</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-scorcio-da-uno-dei-ponti-di-Burano.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12243" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-scorcio-da-uno-dei-ponti-di-Burano-1024x577.jpg" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-scorcio-da-uno-dei-ponti-di-Burano-1024x577.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-scorcio-da-uno-dei-ponti-di-Burano-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-scorcio-da-uno-dei-ponti-di-Burano-768x433.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-scorcio-da-uno-dei-ponti-di-Burano.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La strada da seguire è quella che costeggia il <strong>rio di Mezzo</strong> e che conduce a <strong>piazza Galuppi</strong> dove spicca il duomo del &#8216;500 e altri edifici religiosi ma anche il gotico<strong> palazzo del podestà</strong> e l&#8217;edificio che, come diremo poi, ospita il museo. Su tutto poi svetta <strong>il campanile</strong> che colpisce per la forte inclinazione dovuta ad un cedimento delle fondamenta infilate nella laguna. Come peraltro accade in tutte le case delle isole.</p>
<h4>Pescatori e ricamatrici</h4>
<p>Un tempo, quando i <strong>pescatori di Burano</strong> erano in laguna, le loro mogli si sedevano tradizionalmente fuori dalle loro <strong>case colorate</strong> a fare <strong>merletti</strong>. E quei ricami sono diventati <strong>famosi nel mondo</strong> tanto che molti abiti reali, nel corso dei secoli, erano resi ancora più preziosi grazie al merletto arrivato a quest&#8217;isola. Poi tra alti e bassi questa tecnica, che è giusto chiamare arte, passò di <strong>madre in figlia</strong> fino a rischiare di andare perduta. Venne per fortuna salvata ma alla <strong>fine degli anni &#8217;70</strong> l&#8217;ultima scuola chiuse e ora l&#8217;attività prosegue in maniera individuale come si vede nei tanti negozi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Una-merlettaia-di-Burano.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12242" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Una-merlettaia-di-Burano-1024x781.jpg" alt="" width="1024" height="781" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Una-merlettaia-di-Burano-1024x781.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Una-merlettaia-di-Burano-300x229.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Una-merlettaia-di-Burano-768x586.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/isole-della-laguna-veneta.-Una-merlettaia-di-Burano.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Ma attenzione: un <strong>pezzo unico</strong> fatto dalle <strong>donne di Burano</strong> ha un <strong>costo molto elevato.</strong> E quindi spesso le cose che si trovano in vendita sono importate. O non hanno nulla in comune con il vero merletto. Per vedere i capolavori si può visitare il <strong>Museo del Merletto</strong> dell&#8217;isola che fa parte della rete dei <strong>Musei civici di Venezia</strong>. Qui si possono ammirare esempi di merletti realizzati localmente nel <strong>corso dei secoli</strong>, vedere le immagini di <strong>pezzi straordinari</strong> e talvolta<strong> seguire la lavorazione</strong> del merletto da vivo. Quindi cercate un localino dove bere qualcosa ammirando la<strong> tavolozza delle case colorate.</strong> Ci sono molte <strong>leggende</strong> che spiegano il perché di questo vezzo e non si sa quale sia la meno falsa. Ma ciò che conta per noi è che sono tanto belle.</p>
<h4>Come arrivare a Burano</h4>
<p>Il modo più semplice è prendere il vaporetto della <strong>linea 12</strong> dall’imbarcadero di <strong>Fondamenta Nove.</strong></p>
<p>E per concludere questo breve viaggio tra le isole della laguna veneta arrivano in una delle più celebri: <strong>Murano</strong>. Per tutti la<strong> patria del vetro</strong>.<br />
Anche qui infatti ci sono alcuni bei palazzi, un <strong>Canal grande</strong> in miniatura, alcune <strong>chiese</strong> da vedere ma il suo blasone è dato dal <strong>vetro soffiato.</strong> E questo ha una spiegazione:  <strong>nel 1291</strong> le fornaci del vetro di Venezia furono trasferite su quest&#8217;isola, per proteggere la città dagli <strong>incendi</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-La-bellezza-di-Murano.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12244" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-La-bellezza-di-Murano-1024x557.jpg" alt="Isole-della-laguna-veneta" width="1024" height="557" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-La-bellezza-di-Murano-1024x557.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-La-bellezza-di-Murano-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-La-bellezza-di-Murano-768x418.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-La-bellezza-di-Murano.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Burano e i segreti del vetro</h4>
<p><strong>Venezia</strong> era già famosa per il suo vetro e quindi questa arte si trovò concentrata tra <strong>questi canali</strong> dove vennero sviluppate tecniche innovative come quelle del <strong>vetro-cristallo</strong>, quasi impalpabile.  Ma per evitare che altri rubassero queste tecniche, anticamente i <strong>maestri vetrai</strong> erano praticamente rinchiusi in quest&#8217;isola, che è la <strong>seconda più grande della laguna</strong> e oggi ancora è abitata da <strong>30mila persone</strong>.</p>
<p>Oggi però, negli <strong>onnipresenti negozi</strong> di vetri purtroppo, si trova molta <strong>paccottiglia</strong> che arriva da chissà dove. E quindi prima di comprare, riflettete. E ricordate che se costa <strong>troppo poco</strong> probabilmente è una <strong>fregatura</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Una-delle-fondamenta-di-Murano.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12245" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Una-delle-fondamenta-di-Murano-1024x579.jpg" alt="" width="1024" height="579" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Una-delle-fondamenta-di-Murano-1024x579.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Una-delle-fondamenta-di-Murano-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Una-delle-fondamenta-di-Murano-768x435.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Una-delle-fondamenta-di-Murano.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La maggior parte di coloro che arrivano a Murano sono attirati dal<strong> vetro</strong>. Ma c&#8217;è anche altro da vedere, girovagando tra i canali e arrivando sino al <strong>Faro</strong> che serviva a permettere alle barche di tornare indietro con il buio. Poi fate una deviazione verso la basilica dei <strong>Santi Maria e Donato</strong> del XII secolo. All&#8217;interno si trova un bel <strong>pavimento a mosaico colorato</strong> e un grande <strong>mosaico bizantino</strong> nell&#8217;abside, raffigurante la Madonna su uno sfondo dorato. Oltre alle spoglie di <strong>San Donato,</strong> la chiesa secondo il mito possiede anche le <strong>ossa del drago</strong> che ha ucciso. Ma sono ossa di balena.</p>
<h4>Le botteghe e le fornaci</h4>
<p>L&#8217;altra importante chiesa di Murano è<strong> San Pietro Martire</strong>, che ha diverse opere d&#8217;arte importanti tra cui un dipinto di <strong>Giovanni Bellini.</strong> Dopo queste visita, come tutti, lasciate andare le gambe lungo la <strong>Fondamenta dei vetrai,</strong> lungo la quale si trovano una legione di <strong>botteghe e negozi</strong> ovviamente a tema. Quindi puntate al <strong>Museo del vetro</strong> che si trova in quello che fu il palazzo dei <strong>vescovi di Torcello</strong> e dove, dal 1861, si trova il meglio dell&#8217;arte del vetro con un occhio particolare a pezzi del recente passato e contemporanei.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-dei-negozi-di-vetro-di-Murano.jpg" rel="lightbox[12232]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12246" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-dei-negozi-di-vetro-di-Murano-1024x542.jpg" alt="Isole-della-laguna-veneta" width="1024" height="542" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-dei-negozi-di-vetro-di-Murano-1024x542.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-dei-negozi-di-vetro-di-Murano-300x159.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-dei-negozi-di-vetro-di-Murano-768x407.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Isole-della-laguna-veneta.-Uno-dei-negozi-di-vetro-di-Murano.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Se poi dopo tanto parlarne volete vederlo nascere potrete visitare una delle<strong> molte fornaci</strong>: ma ricordate che poi, spesso, ci si aspetta che voi compriate qualcosa. E alcuni potrebbero essere insistenti. Ma <strong>Venezia</strong> si sa è anche un enorme <strong>shop</strong>. Dove <strong>la bellezza</strong>, quella vera, per fortuna non costa. Ed è ovunque intorno a voi.</p>
<h4>Come arrivare a Murano</h4>
<p>Da San Marco prendere la<strong> linea 4.1</strong> che parte ogni 20 minuti. Per arrivare servono 20 minuti circa.</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isole-della-laguna-veneta/">Le isole della laguna veneta:  cosa vedere tra Murano, Burano e Torcello</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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