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	<title>Balcani Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Balcani Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere a Sofia, la capitale della Bulgaria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 08:25:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Sofia è una città sicuramente con un passato. Ma che scommette sul suo futuro, giocando con un presente ancora in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-sofia/">Cosa vedere a Sofia, la capitale della Bulgaria</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Sofia</strong> è una città sicuramente con un passato. Ma che scommette sul suo futuro, giocando con un presente ancora in divenire e con un domani tutto da inventare. D&#8217;altra parte si dice che nella <strong>sua storia</strong> abbia cambiato nome tante volte e ogni volta abbia dovuto fare i conti con un nuovo dominatore. Non è un caso se nelle sue piazze convivono quindi  <strong>chiese ortodosse</strong> e <strong>sinagoghe</strong>, <strong>moschee </strong>e<strong> chiese copte</strong>. Ognuno quindi ha lasciato una traccia. La peggiore è l’eredità del <strong>periodo sovietico</strong> che non ha donato alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-bulgaria/"><strong>Bulgaria</strong></a></span> cattedrali ma <strong>orride periferie</strong> bigie di palazzi tutti uguali. Ma se cerchi di capire cosa vedere a Sofia non è a questo che devi girare lo sguardo ma piuttosto a ciò che sarà. E che stia evolvendo è ovvio anche all’occhio più distratto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-città-dallalto.jpg" rel="lightbox[6774]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6781" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-città-dallalto-1024x540.jpg" alt="cosa vedere a Sofia" width="1024" height="540" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-città-dallalto-1024x540.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-città-dallalto-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-città-dallalto.jpg 1060w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Sofia: una città che sta cambiando</h2>
<p style="text-align: justify;">Ma partiamo dal contesto: Sofia si trova su un palcoscenico di pietra formato dai <strong>monti Balcani</strong> a nord e dai <strong>monti Vitosha</strong> a sud e sorge su quindi su una sorta di <strong>altopiano a 550 metri</strong> sul livello del mare, nella zona ovest  della Bulgaria. Ed è  questa dualità tra la confusione urbana e la pace della natura sempre poco lontana che la rende particolare, diversa da molte altre capitali dell&#8217;<strong>Europa orientale</strong>.<br />
Parlando però di cosa vedere a Sofia non si può dimenticare cosa è accaduto <strong>tra il 1945 e il 1989</strong>: e se anche ci sono perle e edifici di grande bellezza ci sono anche enormi agglomerati di <strong>architettura neo-stalinista</strong> e zone di degrado. Ma, come detto, tutto sta cambiando velocemente e gli interventi di rinnovamento sono continui: le strade sono rimesse a nuovo così come i palazzi, nascono nuovi <strong>boutique hotel</strong> e si progettano stazioni e linee di metropolitana che vogliono lanciare uno sviluppo in chiave europea. Anche se poi la vera anima della città la si ritrova piuttosto nei <strong>piccoli locali</strong> dove si fa tardi mangiando i <strong>mezè</strong> e bevendo <strong>rakia,</strong> retaggio ottomano che si ritrova dalla <strong>Grecia</strong> al <strong>Libano</strong>. Per respirare questo tipo di atmosfera  è giusto dedicare una visita anche allo <strong>Zhenski Pazar</strong> ovvero “il mercato delle donne” dove tutti vanno a comprare cibo e fiori. E&#8217;  un posto poco turistico ma ancora abbastanza vero e dove si respira una piacevole atmosfera. Nello stesso modo si può andare all’altro mercato del cibo, <strong>Tsentralni Hali</strong>, che si trova in sito con una storia antica – ci sono anche reperti romani – ma che si visita per cercare non certo vestigia antiche ma  frutta e verdura, vino e spuntini vari.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-chiesa-di-Boyana.jpg" rel="lightbox[6774]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6779" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-chiesa-di-Boyana-1024x619.jpg" alt="cosa vedere a Sofia" width="1024" height="619" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-chiesa-di-Boyana-1024x619.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-chiesa-di-Boyana-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-la-chiesa-di-Boyana.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Sofia: la chiesa patrimonio Unesco</h3>
<p style="text-align: justify;">Il primo nome che si trova nell’elenco di cosa vedere a Sofia è quello della <strong>Chiesa di Boyana</strong>, a 8 km a sud-ovest di Sofia, uno dei grandi tesori della Bulgaria. La minuscola chiesa medievale è stata <strong>chiusa al pubblico per 38 anni</strong> per infiniti lavori di restauro, per poi riaprire nel 2000. È famosa e protetta per i suoi splendidi <strong>affreschi del XIII secolo</strong>, che rappresentano scene della Bibbia e della vita dei santi e che sono considerati tra i migliori esempi dell&#8217;<strong>arte medievale bulgara</strong>. Boyana è uno dei nove monumenti bulgari inclusi nella lista UNESCO dei siti Patrimonio dell&#8217;Umanità. Il luogo è particolare e l’accesso è <strong>limitato a soli 10 minuti</strong> in compagnia di una guida. Per arrivare prendete il minibus 21 da Bulvard Patriarh Evtimly e ricordate che è aperta dalle 9 alle 17.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-chiesa-di-Alexandar-Nevski.jpg" rel="lightbox[6774]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6803" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-chiesa-di-Alexandar-Nevski-1024x646.jpg" alt="Cosa-vedere-a-Sofia" width="1024" height="646" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-chiesa-di-Alexandar-Nevski-1024x646.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-chiesa-di-Alexandar-Nevski-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-chiesa-di-Alexandar-Nevski.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra perla di Sofia è la <strong>Hram-pametnik Aleksandar Nevski</strong> ovvero la chiesa di <strong>Alexandar Nevski</strong>. E’ certamente il luogo più fotografato di Sofia visto che stiamo parlando di una magnifica <strong>chiesa neo-bizantina</strong> a forma di cattedrale, sormontata da cupole dorate e di rame, una delle più grandi chiese ortodosse orientali del mondo. Costruita tra il 1882 e il 1912, la chiesa prende il nome da Alexandar Nevski, ritenuto il <strong>salvatore della Russia</strong> nella guerra con gli svedesi nel 1240 e uno dei santi patroni della famiglia dello zar Alessandro II. Se l’esterno è maestoso l&#8217;interno è impressionante con grandi cupole, affreschi e con con tre altari: quello centrale è dedicato a <strong>Nevski</strong>, l&#8217;altare meridionale a <strong>San Boris</strong> (che portò il cristianesimo in Bulgaria) e l&#8217;altare settentrionale ai <strong>santi Cirillo e Metodio</strong>. Il Museo delle icone, situato nella cripta, ha oltre <strong>300 icone e affreschi</strong> che raccontano lo sviluppo dell&#8217;iconografia bulgara dalla fine del IX secolo fino alla fine del XIX secolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-Museo-del-socialismo.jpg" rel="lightbox[6774]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6780" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-Museo-del-socialismo-1024x614.jpg" alt="cosa vedere a Sofia" width="1024" height="614" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-Museo-del-socialismo-1024x614.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-Museo-del-socialismo-300x180.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-Museo-del-socialismo.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Sofia: la storia sovietica</h4>
<p style="text-align: justify;">Molto meno storico ma non meno interessante è il moderno <strong>Museo dell&#8217;arte socialista</strong>, inaugurato nel 2011, che raggruppa una ampia collezione di <strong>sculture socialiste</strong>, dipinti e altre opere d&#8217;arte del periodo. Il clou della visita è il parco delle sculture all&#8217;aperto, dove i visitatori vengono accolti dalla enorme <strong>statua di Lenin</strong> che sorgeva nel centro della città. La <strong>stella rossa</strong> strappata dalla cima del quartier generale del Partito Socialista si trova qui così come oltre 70 pezzi legati al pesante passato recente della Bulgaria.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-la-galleria-Nazionale.jpg" rel="lightbox[6774]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6805" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-la-galleria-Nazionale-1024x558.jpg" alt="cosa vedere a Sofia" width="1024" height="558" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-la-galleria-Nazionale-1024x558.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-la-galleria-Nazionale-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Sofia-la-galleria-Nazionale.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Vogliamo capire cosa vedere a Sofia? Allora dedichiamo un po’ di tempo alla <strong>Galleria Nazionale</strong> che si trova in un ex palazzo imperiale e ospita la più grande collezione d&#8217;arte della Bulgaria, con circa <strong>60.000 opere</strong>. Quando Sofia fu conquistata dai <strong>Turchi</strong>, nel 1382, questo edificio divenne l’akonak, ovvero il quartier generale degli <strong>amministratori ottomani</strong> e fu usato anche per interrogare in maniera brutale gli oppositori. Ora, come detto, è il museo che racconta lo sviluppo dell&#8217;<strong>arte bulgara</strong> dal 1878 alla metà del XX secolo e che ospita anche mostre temporanee di livello internazionale. Anche i giardini meritano una visita non fosse altro per la splendida vista che si gode del <strong>monte Vitosa</strong>. Sempre parlando di storia non si può trascurare il <strong>Museo Nazionale di Storia, </strong>doveroso tributo al glorioso passato della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-bulgaria/" target="_blank"><strong>Bulgaria</strong></a></span>. Visitando il museo potrete vedere da vicino alcuni antichi mosaici, collezioni di monete, strumenti tribali, armi, icone, insegne reali e circa mezzo milione di pezzi ospitati in un palazzo con una infilata di colonne bizantine, greche e romane e infinità di  di statue. Questo è il posto giusto per approfondire le vostre conoscenze sui<strong> traci,</strong> gli antichi abitanti di questa regione del sud-est europeo. Nel corso della visita, potrete vedere da vicino il preziosissimo <strong>Tesoro di Panagjurište</strong> e i mosaici di <strong>Villa Armira</strong>, tra i più importanti reperti archeologici della zona. Il Museo Nazionale di Storia si trova all&#8217;interno del parco Rezidentsia &#8220;Boyana&#8221;, a meno di 20 minuti in macchina dal centro di Sofia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-le-strade-del-centro.jpg" rel="lightbox[6774]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6782" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-le-strade-del-centro-1024x625.jpg" alt="cosa vedere a Sofia" width="1024" height="625" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-le-strade-del-centro-1024x625.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-le-strade-del-centro-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-a-Sofia-le-strade-del-centro.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Sofia: concerti e arte</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine non si può non nominare il <strong>Palazzo Nazionale della Cultura</strong> è uno dei monumenti simbolo di Sofia. All&#8217;interno di questo edificio dall&#8217;aspetto di un bizzarro castello potrete visitare mostre e assistere a spettacoli di musica dal vivo. La struttura fu inaugurata nel 1981 per celebrare i <strong>1300 anni di storia della Bulgaria</strong> e sugli <strong>otto piani del palazzo</strong> ci sono 13 sale adibite a spazi espositivi ma anche diversi ristoranti. Ciascuna sala è decorata con affreschi, mosaici e sculture ma la parte più visitata è il salone centrale, in grado di ospitare <strong>3500 spettatori,</strong> che ospita concerti di gruppi rock e artisti internazionali. Nonostante i mosaici qui ha cantato anche <strong>Bob Dylan</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Piazza-Slavejkov-piazza-Slaveykov.jpg" rel="lightbox[6774]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6804" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Piazza-Slavejkov-piazza-Slaveykov-1024x555.jpg" alt="cosa vedere a Sofia" width="1024" height="555" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Piazza-Slavejkov-piazza-Slaveykov-1024x555.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Piazza-Slavejkov-piazza-Slaveykov-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Piazza-Slavejkov-piazza-Slaveykov.jpg 1060w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Sofia: vecchi libri e musica da strada</h4>
<p style="text-align: justify;">Per finire il viaggio andiamo a mescolarci con la gente tra le statue di eroi nazionali e coloratissime bancarelle di libri in <strong>Piazza Slavejkov</strong>, punto di riferimento per gli abitanti di Sofia e per i turisti che affollano il centro della capitale bulgara. La piazza è intitolata a due celebri poeti  molto amati in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-bulgaria/" target="_blank"><strong>Bulgaria</strong></a></span>, <strong>Petko e Penčo Slavejkov</strong>, rispettivamente padre e figlio. Sul lato nord della piazza si trova la famosa panchina con le statue dei due poeti. Sedetevi al loro fianco per scattare una doverosa foto ricordo del vostro viaggio a Sofia. Al centro della piazza c&#8217;è un <strong>mercatino di libri</strong> che offre libri di ogni genere e spesso anche opere non in cirillico. Vedete se trovate un affare da fare mentre intorno suonano gli artisti di strada. Da una parte c’è la <strong>Biblioteca di Sofia</strong>, che ospita il <strong>Teatro Municipale Vazrazhdane</strong>, dall’altra la vita quotidiana della città che come detto si prepara al domani. Il futuro non è ancora arrivato. Ma ci si sta dando da fare.</p>
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		<title>Cosa vedere in Bulgaria: Sofia, il mar Nero e le montagne</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-bulgaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Feb 2018 08:30:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Alla domanda &#8220;cosa vedere in Bulgaria?&#8221; moltissime persone, fino a poco tempo fa, avrebbero risposto stringendosi nelle spalle e mormorando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-bulgaria/">Cosa vedere in Bulgaria: Sofia, il mar Nero e le montagne</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Alla domanda &#8220;<strong>cosa vedere in Bulgaria?</strong>&#8221; moltissime persone, fino a poco tempo fa, avrebbero risposto stringendosi nelle spalle e mormorando un poco convinto “boh”.. Eppure questo piccolo paese che, da non molto, si è presentato alla ribalta del turismo ha un suo sorprendente bagaglio di attrattive: spettacolari <strong>montagne dove sciare</strong>, <strong>spiagge piacevoli</strong> e uno stile particolare dato dal fatto di essere stato a lungo una specie di snodo, di punto di passaggio, tra <strong>Mediterraneo e l&#8217;Europa orientale.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">I risultati di questa scoperta sono oggi evidenti: il paese sta vivendo importanti cambiamenti, le città e le località turistiche sono nel pieno di un boom di costruzioni che offre, a chi arriva  possibilità di coniugare  investimenti, prezzi bassi  e panorami inattesi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-natura-e-antiche-fortezze.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6760" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-natura-e-antiche-fortezze-1024x545.jpg" alt="cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="545" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-natura-e-antiche-fortezze-1024x545.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-natura-e-antiche-fortezze-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-natura-e-antiche-fortezze.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Di conseguenza, <strong>le più belle spiaggia sul Mar Nero</strong> e le <strong>stazioni sciistiche</strong> si stanno espandendo rapidamente e attraggono sempre più visitatori richiamati da <strong>skipass economici,</strong> giornate sul <strong>mare</strong> e una ampia scelta di alloggi a basso costo. Anche le principali città<strong> &#8211; </strong>oltre alla capitale<strong> Sofia </strong>ricordiamo<strong> Plovdiv, Varna e Burgas &#8211; </strong> in questi anni si sono scrollate di dosso la loro stanca immagine di grigiume,  retaggio del <strong>lungo sonno sovietico</strong> e hanno cercato di diventate più attraenti, con <strong>viali ben tenuti,</strong> negozi finalmente eleganti e una <strong>vivace vita notturna.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Al contrario, molte delle più piccole città, e la gran parte dei villaggi, hanno invece conservato l&#8217;<strong>autentico spirito bulgaro</strong> che si svela con un senso dell’ospitalità d’altri tempi e un rispetto profondo per le tradizioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-I-balcani.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6752" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-I-balcani-1024x556.jpg" alt="Cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="556" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-I-balcani-1024x556.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-I-balcani-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-I-balcani.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Bulgaria: mare e montagne</h2>
<p style="text-align: justify;">La domanda dell’inizio, ovvero “cosa vedere in Bulgaria?” ora trova  dunque diverse risposte. Sia per chi ama <strong>la montagna</strong> sia per chi non si stanca mai della <strong>sabbia</strong>. Gli appassionati di <strong>trekking e di camminate</strong> troveranno una ampia scelta di itinerari, spesso ben mappati, che permettono di camminare tra <strong>foreste, laghi e cascate,</strong> con la possibilità di ammirare una fauna ancora abbastanza numerosa. Anche gli appassionati di <strong>speleologia e kayak</strong> troveranno occasioni per divertirsi così come chi ama <strong>lo sci</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">
Più della metà della Bulgaria, d’altra parte, è collinosa o montuosa, con un&#8217;<strong>altitudine media di circa 480 metri</strong>. I <strong>Balcani</strong> attraversano il paese da ovest a est nella regione centrale, mentre gli aspri <strong>monti Rodopi</strong> segnano il confine sud-orientale con la Grecia. Le catene di <strong>Rila </strong>e<strong> Pirin</strong> invece si innalzano sul confine occidentale ma il bello è che ogni catena montuosa ha un proprio aspetto caratteristico. E ci sono sempre più o meno grandi località turistiche da visitare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-monti-pirin.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6753" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-monti-pirin-1024x567.jpg" alt="Cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="567" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-monti-pirin-1024x567.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-monti-pirin-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-monti-pirin.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Nella zona più elevata dei <strong>Monti Pirin</strong>, ad esempio,  si trova il Parco Nazionale omonimo che raggruppa vette che si alzano quasi a <strong>2500 metri</strong>. Il magnifico paesaggio è costituito da antiche foreste, cascate, grotte e aree di calcare che ospitano fiori quasi estinti come la <strong>stella alpina</strong> e il <strong>papavero di Pirin</strong>. Vista l&#8217;abbondanza di specie rare ed endemiche tra piante e animali, questo parco nazionale è stato inserito nel <strong>Patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-monastero-Rila.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6754" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-monastero-Rila-1024x630.jpg" alt="Cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="630" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-monastero-Rila.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-monastero-Rila-300x185.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>Le vallate e le catene montuose</h3>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>montagne di Rila</strong>, invece, sono le più maestose e qui si trova la vetta più alta del paese, il monte <strong>Moussala</strong>, che con i suoi <strong>2925 metri</strong> è anche la vetta più alta della intera penisola balcanica. Il nome deriva da <strong>Mus Allah</strong>, ovvero &#8220;la montagna di Allah&#8221;, un evidente retaggio della <strong>occupazione ottomana</strong> della Bulgaria. In questa zona si trova la stazione sciistica più antica del paese, <strong>Borovets</strong> che offre <strong>45 km di piste per la discesa</strong>, anelli per il fondo e una buona organizzazione ma anche il monastero più famoso della Bulgaria, il <strong>monastero di Rila</strong> e uno dei monumenti più significativi della penisola balcanica che di diritto va inserito nella guida dedicata a cosa vedere in Bulgaria.</p>
<p style="text-align: justify;">Il monastero fu fondato da un eremita, <strong>San Giovanni di Rila</strong>, nel X secolo, e alla fine divenne un complesso monastico che ebbe un ruolo importante nella storia spirituale della Bulgaria medievale. Sopravvissuto al fuoco, all&#8217;abbandono e al saccheggio, il monastero affascina i visitatori con la sua squisita architettura, i <strong>ricchi affreschi</strong> e le <strong>icone</strong> e la preziosa collezione museale, tra cui vecchi manoscritti, gioielli, tessuti, tesori ecclesiastici e una <strong>biblioteca</strong> contenente migliaia di libri. Il monastero di Rila è un <strong>Patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO. </strong>Un consiglio: ricordatevi di indossare sempre abiti che coprono o potreste non riuscire ad entrare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-villaggi-tradizionali.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6755" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-villaggi-tradizionali-1024x544.jpg" alt="Cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="544" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-villaggi-tradizionali-1024x544.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-villaggi-tradizionali-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-i-villaggi-tradizionali.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Discesa e fondo. Sulla neve</h4>
<p style="text-align: justify;">La catena montuosa più verde e più bella è quella dei <strong>Rodopi</strong>, che ospita <strong>Pamporovo</strong>, una delle più moderne e apprezzate stazioni sciistiche del paese e una di quelle più a sud in Europa. Il risultato è che questa località, che certo deve rientrare nella lista di cosa vedere in Bulgaria con gli sci ai piedi, offre un inverno spesso ricco di sole, temperature mai estreme e <strong>18 km di piste da discesa</strong> e <strong>35 da fondo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-pamporovo.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6761 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-pamporovo-1024x648.jpg" alt="" width="1024" height="648" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-pamporovo-1024x648.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-pamporovo-300x190.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-pamporovo.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">A soli sette chilometri si trova anche la località di <strong>Momchilovtsi,</strong>  una destinazione per chi ama le tradizioni: il villaggio ha conservato il suo <strong>folclore e l&#8217;artigianato originali</strong> e il suo <strong>Centro per le arti e mestieri tradizionali</strong> bulgari offre un&#8217;opportunità unica per i visitatori di conoscere la cultura del passato. Ci sono poi 24 chiese e cappelle nel villaggio e nelle sue immediate vicinanze, tra cui la famosa <strong>chiesa di Costantino ed Elena</strong>, costruita nel 1836. Il villaggio offre una serie di visite guidate a piedi che aiutano i visitatori ad avvicinare le consuetudini di un villaggio rimasto fedele alle sue radici.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-le-piste-di-Bansko.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6770" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-le-piste-di-Bansko-1024x532.jpg" alt="cosa-vedere-in-Bulgaria" width="1024" height="532" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-le-piste-di-Bansko-1024x532.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-le-piste-di-Bansko-300x156.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-le-piste-di-Bansko.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Bansko e la coppa del Mondo</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine, non si può non parlare di<strong> Bansko</strong>, una località sciistica che ha avuto anche l&#8217;onore di ospitare gare di <strong>Coppa del Mondo.</strong>  Si tratta di una località dove sciare ma nello stesso tempo scoprire anche la lunga storia del paese raccontata dalle tante abitazioni storiche in pietra. Sciare a <strong>Bansko</strong> è particolarmente adatto ai principianti e agli sciatori non troppo esperti. Le piste di <strong>Todorin Vruh</strong> sono perfette  per i principianti, con dolci pendenze e lunghe discese ma ciusono spazi anche per il fuori pista. Gli sciatori più esperti possono puntare alla vicina località di <strong>Shiligarnika</strong> che offre  piste più impegnative.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-resort-turistici-sul-mar-nero.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6756" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-resort-turistici-sul-mar-nero-1024x519.jpg" alt="Cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="519" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-resort-turistici-sul-mar-nero-1024x519.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-resort-turistici-sul-mar-nero-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-resort-turistici-sul-mar-nero.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">La Bulgaria e il  mar Nero</h4>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia per molti la più importante zona turistica, quella che sta ai primi posti della lista di <strong>cosa vedere in Bulgaria</strong>, è quella che si trova sulle sponde del<strong> Mar Nero</strong> dove si trovano lunghi tratti di sabbia e resort attrezzati anche se ci sono ancora zone decisamente poco sviluppate e quindi con una natura più incontaminata. D’altra parte di spazio ce n’è: la costa del <strong>Mar Nero bulgaro si estende per 380 km</strong> ed è la destinazione più popolare per la gente del posto, ma ora anche per sempre più stranieri, attirati, prevalentemente da giugno ad agosto, da temperature miti, clima soleggiato, spiagge ampie e prezzi bassi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono alcune località più sviluppate, come <strong>Varna, Sunny Beach di Nessebar</strong> dove si trovano le strutture più grandi e moderne ma anche cittadine con più che altro pensioni a gestione familiare. Acqua di mare, quindi. Ma non solo: la costa è anche una delle migliori <strong>regioni termali del paese</strong> e molte località offrono trattamenti di fango e sorgenti termali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-la-città-di-Varna.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6762 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-la-città-di-Varna-1024x589.jpg" alt="" width="1024" height="589" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-la-città-di-Varna-1024x589.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-la-città-di-Varna-300x173.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-la-città-di-Varna.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Varna, capitale sulla costa</h4>
<p style="text-align: justify;">Tra le località più note c’è sicuramente <strong>Varna</strong>, la terza città più grande della Bulgaria e la capitale della <strong>costa settentrionale del Mar Nero</strong>. Oltre al suo lungo tratto di spiaggia, fiancheggiato dall&#8217;attraente e rilassante <strong>Seaside Park</strong>, ci sono anche monumenti arrivati dal lontano passato <strong>romano, medievale e rinascimentale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra questi da vedere ci sono le <strong>terme romane</strong> e la seconda chiesa più grande del paese, la <strong>Chiesa dell&#8217;Assunzione</strong> anche se Varna oggi è più che altro fiera dell’alto livello, per gli standard bulgari almeno, di <strong>negozi, locali e spazi per lo shopping</strong>. C’è poi il <strong>Museo Archeologico</strong> che è il più bello della Bulgaria, con tesori che partono dall&#8217;Età della Pietra e arrivano al Medioevo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-una-baia-sul-mar-Nero.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6757" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-una-baia-sul-mar-Nero-1024x497.jpg" alt="Cosa vedere in Bulgaria" width="1024" height="497" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-una-baia-sul-mar-Nero-1024x497.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-una-baia-sul-mar-Nero-300x146.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Bulgaria-una-baia-sul-mar-Nero.jpg 1030w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Bulgaria: le spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">Continuando l’elenco di cosa vedere in Bulgaria, sulle sponde del Mar Nero, arriviamo a <strong>Sunny Beach. </strong>Si trova a circa 35 km a nord di <strong>Bourgas</strong>, che è la più grande località balneare bulgara. <strong>Sunny Beach</strong> è situata su un&#8217;ampia baia semicircolare con una striscia di spiaggia lunga otto chilometri protetta da dune sabbiose. Alle spalle si trova poi la <strong>catena dei Balcani</strong> che rende il <strong>clima quasi Mediterraneo</strong> con acqua calda e giornate assolate. E’ anche per questo molto amato dalle famiglie e c’è una ampia scelta di sport e passatempi oltre alla possibilità di scegliere tra circa <strong>120 alberghi</strong> di vario livello.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-i-resorti-di-golden-sands.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-6759" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-i-resorti-di-golden-sands.jpg" alt="cosa vedere in Bulgaria" width="1022" height="624" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-i-resorti-di-golden-sands.jpg 1022w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-i-resorti-di-golden-sands-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Chiudiamo con <strong>Golden Sands</strong> (Zlatni Piasaci in bulgaro) è uno dei più grandi complessi di villeggiatura lungo la costa settentrionale della Bulgaria, famoso per le sue <strong>sorgenti di acqua termale</strong> e per la sua spiaggia di sabbia finissima lunga quattro km. Questo villaggio si trova a 18 km a nord di <strong>Varna</strong> e ai piedi delle colline boscose del <strong>Parco Nazionale di Zlatni Piasaci.</strong> Anche qui c’è ampia scelta di divertimenti e sport d’acqua con molti alberghi anche di lusso, ristoranti, bar e centri per i trattamenti termali.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo finora parlato di cosa vedere in Bulgaria ma non abbiamo ancora nominato la capitale, <strong>Sofia</strong>. La città, si trova nella valle omonima ai piedi del <strong>monte Vitosha</strong> ed è il centro della vita politica, economica e culturale del paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-il-centro-di-Sofia.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6763 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-il-centro-di-Sofia-1024x630.jpg" alt="" width="1024" height="630" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-il-centro-di-Sofia-1024x630.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-il-centro-di-Sofia-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-il-centro-di-Sofia.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">La capitale Sofia</h4>
<p style="text-align: justify;">Fondata migliaia di anni fa grazie alla presenza di <strong>sorgenti minerali calde e fredde</strong>, ancora attive, ha visto crescere o svanire le proprie fortune seguendo il destino delle civiltà che l’hanno abitata. Anche per questo Sofia è uno dei più antichi insediamenti in Europa e vanta numerosi tesori archeologici, culturali e storici che rievocano la <strong>storia tracia, bizantina, romana, slava e turca</strong> ora mescolati in maniera un po’ casuale ad edifici moderni che si sono sviluppati moltissimo con il crollo dell’impero sovietico.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra le cose da non perdere ci sono sicuramente la <strong>chiesa bizantina di Alexandar Nevski</strong>, la più grande cattedrale ortodossa del Paese con classiche cupole dorate ma soprattutto la <strong>chiesa di Bojana</strong>, certamente la più bella di Sofia e dal 1979 patrimonio dell’Unesco. E’ completamente coperta di affreschi molto antichi, addirittura di epoca antecedente alla nascita di Giotto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-cattedrale-di-alexander-nevsky.jpg" rel="lightbox[6746]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-6764 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-cattedrale-di-alexander-nevsky-1024x484.jpg" alt="" width="1024" height="484" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-cattedrale-di-alexander-nevsky-1024x484.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-cattedrale-di-alexander-nevsky-300x142.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-vedere-in-Bulgaria-cattedrale-di-alexander-nevsky.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Infine, fate come la gente di qui e appena possibile fate una passeggiata lungo il <strong>Vitosha Boulevard,</strong> la via pedonale dello struscio e dello shopping. Il fine settimana sono tutti qui. Almeno quelli che non hanno preferito salire sul monte che porta lo stesso nome e che si raggiunge in un’ora. Li non ci sono negozi e bar ma<strong> molta natura</strong>. E forse nella lunga  lista di <strong>cosa vedere in Bulgaria</strong> è proprio quello il capitolo più interessante.</p>
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		<title>Guida di Mostar in Erzegovina, la città del ponte e della guerra</title>
		<link>https://www.travelfar.it/mostar-in-erzegovina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 15:25:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In un momento in cui si parla di muri, da questa come dall&#8217;altra parte dell&#8217;Atlantico, c&#8217;è una città che potrebbe [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In un momento in cui si parla di muri, da questa come dall&#8217;altra parte dell&#8217;<strong>Atlantico</strong>, c&#8217;è una città che potrebbe farci capire cosa significa vivere divisi. E&#8217; una città piccola ma bellissima, piena di storia e dalla natura mozzafiato. Ultima cosa, da non sottovalutare, è a soli due passi dall&#8217;Italia, vicina al sole della <strong>costa croata</strong>. Ecco allora la guida di <strong>Mostar</strong> in Erzegovina. E&#8217; una capitale non ufficiale: ma merita di essere scoperta.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-il-villaggio.jpg" rel="lightbox[4557]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4563" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-il-villaggio-1024x636.jpg" alt="Mostar in Erzegovina" width="1024" height="636" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-il-villaggio-1024x636.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-il-villaggio-300x186.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-il-villaggio.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Mostar in Erzegovina: un ponte tra le culture</h2>
<p style="text-align: justify;">La sua storia è stata piegata dal lacerante c<strong>onflitto degli anni &#8217;90</strong> e di fatto è una città spaccata in due, ma l&#8217;odio e le bombe non l&#8217;hanno soffocata. Il merito è anche del turismo che sta aiutando, e non poco, questa affascinante perla dei <strong>Balcani</strong>. I visitatori infatti aumentano mese dopo mese e questo permette di dimenticare un po&#8217; anni di sofferenze. Tornare ad essere un ponte fra le varie culture d&#8217;oriente e d&#8217;occidente sta diventando infatti un vero affare, oltre all&#8217;unica opportunità per consolidare la pace. E la nostra guida di Mostar in Erzegovina dimostra che qui c&#8217;è una gran voglia di armonia e pace.<br />
Al viaggiatore poco attento i segni del recente passato bellico potrebbero quindi apparire ormai sbiaditi ma ci sono, basta cercarli. Mostar è città con due cuori e due anime. Ad est, attraversata dal fiume <strong>Neretva</strong>, c&#8217;è la parte storica musulmana, ad ovest l&#8217;area croata, più moderna. Il turista, sia chiaro, passa da una parte all&#8217;altra senza soluzione di continuità. Gli abitanti un po&#8217; meno. Gli <strong>erzegovesi</strong> (di etnia croata) e i <strong>bosgnacchi</strong> (musulmani) vivono solo il proprio spazio urbano e se parlate con loro scoprirete che anche i giovani, che non hanno conosciuto la guerra, non hanno praticamente mai messo piede dall&#8217;altra parte. E per fare tutto questo un muro non lo hanno neanche dovuto costruire. Al suo posto c&#8217;è un <strong>Bulevar</strong>, come lo chiamano qui, una enorme strada. L&#8217;ultimo spazio dove, veramente, si possono vedere i segni delle battaglie che hanno insanguinato la città. Alcuni palazzi, visto che lì, di fatto, passa una confine, sono rimasti come erano all&#8217;esplosione dell&#8217;ultima granata. A superare l&#8217;impasse l&#8217;arrivo dei grandi centri commerciali, che pensano agli affari e non alle diatribe politiche. La ferita urbana la stanno ricucendo con carrelli della spesa e negozi alla moda.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mostar-in-erzegovina-strade-e-piccoli-locali.jpg" rel="lightbox[4557]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4559" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mostar-in-erzegovina-strade-e-piccoli-locali-1024x684.jpg" alt="Mostar in Erzegovina" width="1024" height="684" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mostar-in-erzegovina-strade-e-piccoli-locali-1024x684.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mostar-in-erzegovina-strade-e-piccoli-locali-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mostar-in-erzegovina-strade-e-piccoli-locali.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Mostar in Erzegovina: nella città vecchia</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma prima dello shopping, a buon mercato grazie alla debole moneta locale, il konvertibilna marka, un tour di Mostar deve partire dallo <strong>Stari Most</strong>, il ponte simbolo della città. «Il vecchio» come lo chiamano qui. Fu <strong>Solimano il Magnifico</strong> a volerlo per la città nel 1557 e l&#8217;impresa di edificarlo fu titanica. Sospeso a 24 metri di altezza sulle verdi acque della <strong>Neretva</strong>, fu per lungo tempo il ponte a singolo arco più grande del mondo. La sua realizzazione fu talmente un miracolo di ingegneria che l&#8217;architetto <strong>Mimar Hayruddin</strong>, sui cui pendeva una condanna a morte in caso di insuccesso, aveva pensato bene di organizzare il proprio funerale per lo stesso giorno in cui venivano tolte le impalcature di sostegno. Il 7 luglio del 1567 la sua tomba rimase però vuota, lo<strong> Stari Most</strong> non crollò e lui diventò l&#8217;architetto più famoso dell&#8217;<strong>Impero Ottomano.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-la-gara-di-tuffi-dal-ponte.jpg" rel="lightbox[4557]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4561" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-la-gara-di-tuffi-dal-ponte-1024x576.jpg" alt="Mostar in Erzegovina" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-la-gara-di-tuffi-dal-ponte-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-la-gara-di-tuffi-dal-ponte-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-la-gara-di-tuffi-dal-ponte.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><br />
Quello che si attraversa oggi però non è il ponte originale. Il 9 novembre del 1993 le <strong>cannonate croate</strong> lo abbatterono dopo mesi e mesi di tentativi. Non era un obiettivo strategico, ma cancellarlo aveva un enorme valore culturale. Il 22 luglio del 2004 è ritornato al suo posto e i giovani di Mostar sono tornati a tuffarsi per la gioia dei turisti. Il modo migliore per assistervi è salire nella piccola sala da thé alla destra del ponte, un piccolo spazio dove gustare <strong>rakjia</strong>, la grappa locale, con vista proprio sul ponte. Uno spettacolo che si ripete anche cinque volte al giorno, tanto pericoloso da essere inserito nel circuito del campionato mondiale dei tuffi estremi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-vecchi-vicoli-del-centro.jpg" rel="lightbox[4557]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4562" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-vecchi-vicoli-del-centro-1024x768.jpg" alt="Mostar in Erzegovina" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-vecchi-vicoli-del-centro.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mostar-in-Erzegovina-vecchi-vicoli-del-centro-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Mostar in Erzegoni asburgiche e ottomane</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma una dettagliata  descrizione di Mostar in Erzegovina vi dirà che qui è divertente lasciare andare i piedi e perdersi nel suo reticolo di   affascinanti vicoli. Il più bello si chiama <strong>Kujundziluk</strong>, dagli orefici che occupavano le piccole botteghe (oggi piene di souvenir). Da non perdere poi la <strong>moschea Karadozberg</strong>, il più bell&#8217;edificio religioso della Erzegovina, o la <strong>Tabahana</strong>, l&#8217;antico bagno turco trasformato in museo. Tante anche le costruzioni di epoca asburgica. Infine il cibo. Da gustare su una delle tante terrazze scavate nella roccia lungo la Neretva. Tipo il ristorante <strong>Hindin Han</strong> o il turistico <strong>Sardvan</strong> con camerieri in costumi tipici. In sintesi tanto passato, tante arte e, oggi, tanto turismo. Perché Mostar è la conferma di quello che diceva <strong>Winston Churcill</strong>, «Gli spazi <strong>balcanici</strong> producono più storia di quanta ne possano consumare», o come dicono i mostarini, con malinconia, «avevamo talmente troppo passato che non ci stava più in una sola bandiera».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mostar-in-erzegovina/">Guida di Mostar in Erzegovina, la città del ponte e della guerra</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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