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	<title>Eruzione Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Eruzione Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere a Ercolano: guida agli scavi e al parco archeologico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Aug 2019 09:49:33 +0000</pubDate>
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<p>E&#8217; la sorellina minore. Ma non per questo è meno affascinante. Stiamo parlando di<strong> Ercolano,</strong> la magica <strong>città romana</strong> arrivata sino a noi dopo che il tempo si è fermato nel <strong>79 d.C</strong>. per colpa del <strong>Vesuvio</strong> che l&#8217;ha coperta con una colata di <strong>flussi piroclastici alti 16 metri.</strong> Proprio come accadde a <strong>Pompei,</strong> la sorella più celebre, ma qui, se possibile, il lascito è ancora più emozionante. Primo perché la città, essendo <strong>più piccola,</strong> si può visitare anche più facilmente. Secondo perché le <strong>cose da vedere a Ercolano sono di più</strong>: quella mortale colata di fango e lava ha permesso persino la conservazione di <strong>case di due piani</strong> dentro le quali la vita è stata bloccata di colpo.</p>
<p>Facendoci arrivare persino <strong>suppellettili, arredi e materiale organico</strong> che ci permettono oggi di sapere molto sulla vita dei suoi abitanti.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Uno-scorcio-delle-rovine-e-le-case-moderne.jpg" rel="lightbox[11590]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11594" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Uno-scorcio-delle-rovine-e-le-case-moderne-1024x512.jpg" alt="" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Uno-scorcio-delle-rovine-e-le-case-moderne-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Uno-scorcio-delle-rovine-e-le-case-moderne-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Uno-scorcio-delle-rovine-e-le-case-moderne-768x384.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Uno-scorcio-delle-rovine-e-le-case-moderne.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Cosa vedere a Ercolano: il mito e la storia</h2>
<p>Gli stessi abitanti che si vantavano che la loro città era stata<strong> fondata da Ercole</strong> – da cui il nome- anche se ovviamente il mitico eroe non c&#8217;entra. Probabilmente, si tratta di una <strong>città etrusca</strong> conquistata <strong>un secolo prima di Cristo dai romani</strong>. Qui c’era il mare, clima mite e una natura splendida: e ben presto divenne la <strong>destinazione di vacanza per i vip.</strong> Peccato che dietro tanta bellezza si nascondesse anche una geologia pericolosa visto che nel<strong> 62 d.C. un terremoto la danneggiò.</strong> E poi 17 anni dopo il Vesuvio fece il resto.<br />
Ercolano restò <strong>quindi per secoli dimenticata</strong> e coperta dalla terra fino a quando nel <strong>1709</strong> durante gli scavi di un pozzo spuntarono magicamente statue e pezzi di edifici antichi. Inutile dire che si comprese che la sotto c&#8217;era un tesoro e <strong>Carlo III di Borbone</strong> – già duca di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-parma/"><strong>Parma</strong> </a></span>e poi re di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-napoli/"><strong>Napoli</strong></a></span> &#8211; diede ordine di scavare. Si lavorò fino alle <strong>fine del 1700</strong> e poi altri secoli di abbandono fino al 1927. Quando riprese la ricerca con metodi moderni che continuano tutt&#8217;ora.</p>
<p>Lo abbiamo detto prima: rispetto alla sorella più celebre, Pompei, <strong>Ercolano ha dimensioni più ridotte</strong> e per questo è possibile visitarla anche in una mezza giornata senza uscire distrutti da questa passeggiata nel tempo. E nel ricordo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Interno-di-una-casa.jpg" rel="lightbox[11590]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11595" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Interno-di-una-casa-1024x583.jpg" alt="" width="1024" height="583" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Interno-di-una-casa-1024x583.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Interno-di-una-casa-300x171.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Interno-di-una-casa-768x437.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-Interno-di-una-casa.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>La casa più grande: con la spa</h3>
<p>Il punto da cui partire per andare a scoprire le cose da vedere a Ercolano è la cosiddetta <strong>Casa dell&#8217;Albergo</strong>, la più grande di Ercolano e che si trova sul ciglio della collina con vista su quella che all&#8217;epoca della eruzione era<strong> la spiaggia della città.</strong> E&#8217; una delle prime case scavate ad Ercolano e questo giustifica il fatto che è abbastanza danneggiata (<strong>i millenni sotto terra</strong> l&#8217;hanno protetta, pochi decenni fuori l&#8217;hanno segnata) ma è comunque enorme.</p>
<p>Occupa quasi 2500 metri quadrati, ovvero un intero isolato. Il nome deriva dal fatto che avendo <strong>una zona termale interna</strong> si pensò che fosse un albergo con quella che, oggi , chiameremmo <strong>una Spa per i clienti.</strong> Le dimensioni delle colonne ancora presenti fanno capire la ricchezza della struttura che conserva <strong>decorazioni e mosaici</strong> oltre ad un cortile con piante da frutta.</p>
<p>Di fronte, sull&#8217;altro lato della strada, si trovano la <strong>Casa di Aristide,</strong> una sontuosa villa di campagna, e la <strong>Casa di Argo</strong> dove colpisce il peristilio, ovvero un porticato che si sviluppa su tre lati mentre il quarto ospita delle stanze dove si pranzava e si passava il tempo stesi sul triclinio.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-I-segni-della-vita-quotidiana.jpg" rel="lightbox[11590]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11597" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-I-segni-della-vita-quotidiana-1024x480.jpg" alt="vedere a Ercolano" width="1024" height="480" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-I-segni-della-vita-quotidiana-1024x480.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-I-segni-della-vita-quotidiana-300x141.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-I-segni-della-vita-quotidiana-768x360.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-I-segni-della-vita-quotidiana.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Una altra casa da vedere assolutamente è la cosiddetta<strong> Casa dei Cervi,</strong> una abitazione lussuosa che poteva contare sulla vista mare. Ma questo panorama splendido non è servito al suo padrone,<strong> uno schiavo liberato da poco tempo</strong>, per salvarsi. Il nome deriva dal fatto che nel giardino sono stati ritrovati <strong>tavoli di marmo e statue di cervi</strong> oltre a quadri che sono conservati al <strong>Museo archeologico di</strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-napoli/"><strong>Napoli</strong></a></span>. Un dettaglio: la casa era su due piani e i padroni abitavano a piano terra mentre la servitù stava al piano superiore.</p>
<h4>Colonne, cortili e una grande vista</h4>
<p>Di fronte alla Casa dei Cervi, spicca la <strong>Casa del rilievo di Telefo</strong>: il nome deriva da un rilievo in marmo che racconta la storia di Telefo, uno dei <strong>figli di Ercole.</strong> E&#8217; certamente una delle <strong>case più eleganti di Ercolano</strong> ed era posta in una posizione panoramica con<strong> tre livelli sovrapposti impreziositi da statue</strong>. Nel suo ampio atrio si trova una vasca in marmo e un colonnato che conduce al parco, che digrada verso il porto turistico.</p>
<p>Durante la visita alla scoperta di cosa vedere a Ercolano non perdetevi la <strong>sede degli Augustali:</strong> si tratta di un edificio quadrato che ospitava i liberti che onoravano, al tempo della eruzione l<strong>&#8216;imperatore Augusto</strong>. Anche se in un primo tempo era dedicato a <strong>Ercole, protettore della città.</strong> Si ammirano ancora le colonne, gli archi e splendidi affreschi . Mentre, dettaglio crudele, il <strong>corpo del custode</strong> è rimasto accovacciato dove stava dormendo al momento della eruzione.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-A-spasso-tra-le-case.jpg" rel="lightbox[11590]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11598" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-A-spasso-tra-le-case-1024x617.jpg" alt="" width="1024" height="617" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-A-spasso-tra-le-case-1024x617.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-A-spasso-tra-le-case-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-A-spasso-tra-le-case-768x463.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-A-spasso-tra-le-case.jpg 1047w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>All&#8217;angolo tra il <strong>Decumano</strong> e il <strong>Cardo</strong> si trova la <strong>Casa Sannitica</strong>, una delle più antiche dimore patrizie della città tanto che si calcola che al momento della eruzione esistesse da circa tre secoli. L&#8217;atrio ha una <strong>galleria con colonne ioniche,</strong> e in tutta la casa sono presenti ricchi stucchi e decorazioni ad affresco con motivi fantastici. Al centro alzate lo sguardo e ammirate i<strong> capitelli di tufo scolpiti</strong> con cura e arrivati integri sino a noi.</p>
<h4>Cosa vedere a Ercolano: alla scoperta delle terme</h4>
<p>I romani, si sa, amavano molto <strong>le terme</strong> e quelle di Ercolano le possiamo ammirare ancora oggi grazie ad alcuni scavi degli anni ‘30. Si trovano sul decumano inferiore e come d&#8217;uso avevano <strong>zone separate per uomini e donne</strong> con uno spogliatoio con le nicchie dove lasciare gli abiti per poi passare alle diverse aree termali. A seconda delle zone poi si notano i<strong> mosaici sui pavimenti</strong> ed il più bello è nel<strong> tepidarium</strong> dove spicca una scena con delfini e animali del mare.</p>
<p>Concludiamo questa per forza di cose sommaria guida alle cose da vedere a Ercolano con l&#8217;esplorazione dei <strong>fornici</strong>, ovvero a quegli ambienti che servivano come ripari per le <strong>barche e depositi.</strong> Ercolano, infatti, all&#8217;epoca della<strong> eruzione del Vesuvio</strong> si trovava proprio sul mare mentre ora la riva si è spostata di circa mezzo chilometro. Durante gli scavi del 1980 vennero trovati circa <strong>300 scheletri di abitanti</strong> morti mentre cercavano di fuggire.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-la-profondità-degli-scavi.jpg" rel="lightbox[11590]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11599" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-la-profondità-degli-scavi-1024x580.jpg" alt="" width="1024" height="580" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-la-profondità-degli-scavi-1024x580.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-la-profondità-degli-scavi-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-la-profondità-degli-scavi-768x435.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-a-Ercolano.-la-profondità-degli-scavi.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Che volessero  salvarsi è dimostrato che con loro sono stati trovati i beni preziosi che portavano con sè tra cui<strong> gioielli e monete.</strong> La via di fuga era verso il mare ed infatti è qui si trova anche una<strong> barca dell&#8217;epoca.</strong> Però non è servita: il calore e le onde del maremoto non hanno lasciato loro scampo. E oggi, ancora, sconvolge vedere gli scheletri perfettamente conservati delle persone che provavano a proteggersi il volto dalla <strong>onda rovente che scendeva dal vulcano</strong>.</p>
<h4>Come arrivare a Ercolano</h4>
<p>Per arrivare a <strong>Ercolano da Napoli</strong> con i treni della <strong>Circumvesuviana</strong> si possono prendere due treni che partono dalla stazione di Piazza Garibaldi. Si può scegliere la linea che da Napoli va a Sorrento o quella per Torre Annunziata-Poggiomarino. In tutti i casi si scende alla fermata <strong>Ercolano Scavi.</strong><br />
Usando invece i treni delle <strong>Ferrovie Italiane</strong> sempre da<strong> Piazza Garibaldi</strong> si deve prendere il treno <strong>Napoli- Salerno</strong> e scendere a Portici- Ercolano, Da li tre linee di bus – la 5, 176 e 177 – portano agli scavi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Un_mosaico_nelle_terme_della_Ercolano_romana_-_panoramio.jpg" rel="lightbox[11590]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11600" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Un_mosaico_nelle_terme_della_Ercolano_romana_-_panoramio-1024x768.jpg" alt="vedere a Ercolano" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Un_mosaico_nelle_terme_della_Ercolano_romana_-_panoramio-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Un_mosaico_nelle_terme_della_Ercolano_romana_-_panoramio-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Un_mosaico_nelle_terme_della_Ercolano_romana_-_panoramio-768x576.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Un_mosaico_nelle_terme_della_Ercolano_romana_-_panoramio.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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