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	<title>Great Glen Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Loch Ness, cosa vedere sul lago scozzese del mostro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Aug 2018 15:55:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono pochi laghi così famosi al mondo. E probabilmente nessuno è celebre per un motivo così bizzarro. Quando pensi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-loch-ness/">Guida di Loch Ness, cosa vedere sul lago scozzese del mostro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ci sono pochi <strong>laghi così famosi</strong> al mondo. E probabilmente nessuno è celebre per un motivo così bizzarro. Quando pensi infatti a <strong>Loch Ness,</strong> il lago scozzese che tutti conoscono, il pensiero corre al <strong>mostro più famoso della Gran Bretagna</strong> – e forse d&#8217;<strong>Europa</strong>: <strong>Nessie</strong>. Poco conta che il mostro non venga avvistato da decenni. Questa è <strong>Scozia</strong>, terra di <strong>miti e leggende</strong>, e nessun posto è più adatto per tenere in vita il racconto fantastico del mostro che nuota e poi scompare. Lasciandosi dietro decine di fantasiose narrazioni. Ecco perché la <strong>guida di Loch Ness</strong> deve per per forza partire da qui. Anche se poi questo lago e le sue rive hanno molte altre ragioni per essere visitate.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-le-rovine-del-castello.jpg" rel="lightbox[8487]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8508" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-le-rovine-del-castello-1024x477.jpg" alt="Guida di Loch Ness" width="1024" height="477" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-le-rovine-del-castello-1024x477.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-le-rovine-del-castello-300x140.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-le-rovine-del-castello-768x358.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-le-rovine-del-castello.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida di Loch Ness: oltre il mostro c&#8217;è di più</h2>
<p style="text-align: justify;">Questo perché anche senza racconti di figure mitologiche, <strong>Loch Ness è straordinariamente bello</strong>, con la sua natura verdeggiante e le romantiche rovine del castello di <strong>Urquhart</strong>, che fanno la guardia sulle sue rive. Loch Ness si estende lungo il <strong>Great Glen</strong>, una faglia in cui le placche tettoniche si sono scontrate nel lontano passato creando, da una parte le montagne che si alzano intorno e dall&#8217;altra una <strong>depressione di oltre 220 metri</strong> che è, appunto, il lago che è il secondo <strong>più profondo della Scozia</strong>. Ed è, nelle sue acque scure, come dice ogni guida di Loch Ness, che si celerebbe Nessie. Loch Ness e tutto ciò che sta intorno è abbastanza vicino sia a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/fine-settimana-a-glasgow/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Glasgow</strong></a> </span>sia ad <span style="color: #008000;"><strong>Edimburgo</strong></span> e quindi questa destinazione è comodamente raggiungibile <strong>con una gita in giornata</strong> da entrambe le città.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-veduta-del-lago.jpg" rel="lightbox[8487]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8512" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-veduta-del-lago-1024x319.jpg" alt="Guida di Loch Ness" width="1024" height="319" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-veduta-del-lago-1024x319.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-veduta-del-lago-300x93.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-veduta-del-lago-768x239.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-veduta-del-lago.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Loch Ness: vi presento Nessie</h3>
<p style="text-align: justify;">Si dice che <strong>San Colombano</strong>, il monaco irlandese del V° secolo, fondatore tra l&#8217;altro del monastero di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-e-da-mangiare-a-bobbio-e-in-val-trebbia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bobbio</strong></a></span> nel piacentino, fu la prima persona ad incontrare e domare con le preghiere il mostro che nel frattempo aveva ucciso un poveretto preso sulle rive. Per un po&#8217; di Nessie non si sente parlare fino a quando, nel XVI secolo, <strong>Hector Boece</strong> menzionò nella &#8220;<strong>Storia della Scozia</strong>&#8221; un &#8220;essere terribile&#8221; improvvisamente sbucato dall&#8217;acqua per inghiottire in un colpo solo tre uomini. Il successivo avvistamento, nel 1933, risale a quando una coppia seduta sulla sponda nord vide una creatura strana e contorta attraversare la strada di fronte a loro. E ovviamente ne restarono sconvolti.</p>
<p style="text-align: justify;">Seguirono un certo numero di istantanee e resoconti di testimoni che furono all&#8217;origine di un flusso crescente di visitatori attirati dal mostro. La maggior parte delle descrizioni dei sedicenti testimoni dice che assomiglia a un <strong>grande rettile marino</strong> con un collo lungo, una piccola testa, pinne e diverse gobbe. Insomma, non è bellissimo da vedere.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-una-barca-sul-lago.jpg" rel="lightbox[8487]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-8514" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-una-barca-sul-lago.jpg" alt="Guida di Loch Ness" width="999" height="459" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-una-barca-sul-lago.jpg 999w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-una-barca-sul-lago-300x138.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-una-barca-sul-lago-768x353.jpg 768w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<h5>Il Nessiteras Rhombopteryx</h5>
<p style="text-align: justify;">La foto più famosa del <strong>Nessiteras Rhombopteryx</strong> – questo è il nome scientifico di un essere mitico: e già questo fa sorridere – fu scattata dal medico londinese <strong>Robert Wilson</strong>. Il 19 aprile 1934, Wilson riferì di aver visto qualcosa sull&#8217;acqua e senza perdere tempo scattò: il lungo collo del mostro era appena uscito dall&#8217;acqua ghiacciata. Più tardi risultò che Wilson apparteneva a un gruppo di buontemponi che avevano deciso di giocare <strong>uno scherzo al mondo intero</strong>. Poco prima della sua morte, nel 1993, <strong>Christian Spurling</strong>, uno dei &#8220;cospiratori&#8221;, ammise il proprio ruolo nella beffa e spiego ogni dettaglio . Secondo quanto riferito dal Sunday Times, Spurling, che all&#8217;epoca era un falegname dilettante, aveva costruito un <strong>manichino di dinosauro</strong> piazzandolo su una struttura galleggiante. Il piano aveva funzionato perfettamente. E <strong>Nessie</strong> era diventato una celebrità.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-castello-di-Urquhart.jpg" rel="lightbox[8487]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8513" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-castello-di-Urquhart-1024x598.jpg" alt="Guida di Loch Ness" width="1024" height="598" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-castello-di-Urquhart-1024x598.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-castello-di-Urquhart-300x175.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-castello-di-Urquhart-768x449.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-castello-di-Urquhart.jpg 1034w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Loch Ness: la visita al castello di Urquhart</h4>
<p style="text-align: justify;">Come abbiamo detto nella nostra breve guida di Loch Ness non di solo mostro vive questo luogo magico. Uno delle cose da non perdere sono le imponenti rovine del <strong>castello di Urquhart</strong> – a pochi minuti da <strong>Drumnadrochit</strong> – che si ergono su una lingua di terra che si protende verso Loch Ness. Situato sullo sfondo del lago e della montagna, il castello &#8211; una volta una delle più <strong>grandi fortificazioni della Scozia</strong> – oltre ad essere una immagine splendida è al centro di molti antichi miti.</p>
<p style="text-align: justify;">La prima struttura che <strong>risale al XII secolo</strong> era un tipico esempio di fortificazione piuttosto semplice e rudimentale ma nel XIV secolo i muri di pietra sostituirono la struttura originale in legno. Nel 1509, <strong>Giacomo IV</strong> lo donò a <strong>John Grant di Freuchie</strong>, che ne commissionò l&#8217;ampliamento ma, alla fine del XVII secolo, il castello fu <strong>danneggiato pesantemente da un incendio</strong>. Oggi i visitatori possono godersi una bibita nella caffetteria ricavata a fianco, fare visita ad un negozio di souvenir ma soprattutto riempirsi gli occhi con gli splendidi panorami sul lago.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-villaggio-di-Drumnadrochit.jpg" rel="lightbox[8487]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8510" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-villaggio-di-Drumnadrochit-1024x469.jpg" alt="Guida di Loch Ness" width="1024" height="469" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-villaggio-di-Drumnadrochit-1024x469.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-villaggio-di-Drumnadrochit-300x137.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-villaggio-di-Drumnadrochit-768x352.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-il-villaggio-di-Drumnadrochit.jpg 1054w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">La guida di Loch Ness: sosta al villaggio di Drumnadrochit</h4>
<p style="text-align: justify;">In fondo alla <strong>baia di Urquhart,</strong> sulla riva settentrionale di Loch Ness, il<strong> villaggio di Drumnadrochit</strong> è un ottimo punto di partenza per esplorare il <strong>lago più famoso della Scozia</strong>, per scoprire i miti e le leggende che qui sono una infinità e organizzare la gita al vicino castello di Urquhart. Il villaggio è ben organizzato e offre <strong>pensioni, B&amp;B, caffetterie e pub</strong> ma anche la sede del <strong>Museo di Loch Ness</strong>, che racconta l&#8217;affascinante storia del residente più famoso del lago, Nessie. È anche un ottimo posto per fare una <strong>crociera in barca</strong> – se poi riuscirete a vedere il mostro meglio per voi – per concedersi passeggiate, sedute di pesca o semplicemente godersi le diverse prospettive e i colori del lago. Il villaggio è anche un luogo popolare per coloro che amano andare a cavallo: da qui partono <strong>belle passeggiate in sella</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Loch Ness: il centro dedicato al lago e al mostro</h4>
<p style="text-align: justify;">Il museo che si trova nel paese propone supporti audiovisive e display statici per raccontare la storia della regione e, soprattutto il rapporto con il suo famoso mostro. A cui qui, capirete presto, <strong>tutti sono molti affezionati.</strong> Puoi seguire la storia della ricerca del mostro e vedere i disegni, le foto più o meno verosimili, le pagine dei giornali dedicati a Nessie e anche foto subacquee.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-riproduzioni-del-mostro-nel-parco-dedicato.jpg" rel="lightbox[8487]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8511" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-riproduzioni-del-mostro-nel-parco-dedicato-1024x445.jpg" alt="Guida di Loch Ness" width="1024" height="445" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-riproduzioni-del-mostro-nel-parco-dedicato-1024x445.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-riproduzioni-del-mostro-nel-parco-dedicato-300x130.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-riproduzioni-del-mostro-nel-parco-dedicato-768x333.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Loch-Ness-la-riproduzioni-del-mostro-nel-parco-dedicato.jpg 1034w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La sezione più interessante è quella dedicata all&#8217;<strong>operazione Deepscan</strong> del 1987 quando si utilizzarono <strong>sonar</strong> con cui sono state scannerizzate le <strong>torbide acque di Loch Ness</strong>. Le immagini sembrano confermare l&#8217;esistenza di qualcosa laggiù, e lo studio certamente non ha escluso l&#8217;esistenza dell&#8217;amato mostro. Secondo altri si tratta solo di branchi di pesci. Ma il bello è che in un museo dedicato a Nessie nessuno dirà mai che il mostro non esiste. C&#8217;è un altro spazio dedicato al personaggio con le squame nel vicino parco a tema: guarda caso <strong>si chiama Nessieland</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine per concludere la nostra guida di Loch Ness portiamoci a <strong>Fort Augustus</strong>, all&#8217;estremità sud del lago. Questo è uno dei luoghi prediletti dai visitatori che accorrono per vedere i resti della fortezza costruita nel 1715 come quartier generale del <strong>generale inglese Wade.</strong> Dopo una serie di passaggi di mano buona parte della roccaforte fu demolita nel 1876. Ma ora qui si trova una <strong>abbazia benedettina</strong> da dove si parte per andare a vedere la <strong>vicina cascata di Foyer</strong>. La cascata ci ricorda che questa è una terra d&#8217;acqua: qui vicino scorre il <strong>canale di Caledonia</strong> costruito nel 1800 per evitare di percorrere il  pericoloso mare tra la costa e le <strong>Orcadi</strong> e che unisce una serie di loch. Sono  i laghi, uniti da <strong>29 chiuse</strong> dove oggi i turisti si divertono navigando e pagaiando.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Loch Ness: Spean Bridge e la riserva naturale.</h4>
<p style="text-align: justify;">Un po &#8216;più a sud di Loch Ness lungo la strada per il <strong>villaggio di Spean</strong> si trova un ponte che offre splendidi panorami sulla movimentata natura di questa parte di <strong>Scozia</strong>. Il ponte Spean costituisce la base per le passeggiate nella riserva naturale di <strong>Glen Roy</strong>, con le sue &#8220;Parallel Roads&#8221;, ovvero le terrazze lungo il pendio scolpite nell&#8217;Era Glaciale. Qui si trova anche  il <strong>Commando Memorial,</strong> un monumento dedicato ai soldati britannici che si allenavano nel vicino <strong>castello di Achnacarry</strong>. E questa è storia. E non leggenda.</p>
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