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	<title>Rift Valley Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Rift Valley Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Viaggio in Tanzania: cosa vedere tra parchi, Kilimangiaro, safari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 May 2018 07:15:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Se chiudi gli occhi ed evochi l&#8217;immagine che rappresenta al meglio l&#8217;Africa probabilmente immaginerai la Tanzania. Già, perché è qui [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-tanzania/">Viaggio in Tanzania: cosa vedere tra parchi, Kilimangiaro, safari</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Se chiudi gli occhi ed evochi l&#8217;immagine che rappresenta al meglio l&#8217;<strong>Africa</strong> probabilmente immaginerai la <strong>Tanzania</strong>. Già, perché è qui che si svolge l&#8217;epica <strong>migrazione degli gnu</strong> nella savana apparentemente senza fine; è qui che spicca all&#8217;orizzonte nei <strong>tramonti infuocatati</strong> l&#8217;inattesa neve che avvolge la vetta del <strong>Kilimangiaro</strong>; è sempre qui che incontri gli statuari guerrieri <strong>Masai</strong>; ed è ancora qui che può calpestare le spiagge candide contornate di palme sulle <strong>isole delle spezie</strong>, ovvero <strong>Zanzibar</strong>. Insomma, se si volesse pensare ad un luogo che riassuma le meraviglie del continente è a questo paese che ci si dovrebbe rivolgere. E  così un viaggio in Tanzania diventa un volo sulle <strong>bellezze dell&#8217;Africa</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-un-safari-in-uno-dei-parchi.jpg" rel="lightbox[7733]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7741" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-un-safari-in-uno-dei-parchi-1024x488.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="488" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-un-safari-in-uno-dei-parchi-1024x488.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-un-safari-in-uno-dei-parchi-300x143.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-un-safari-in-uno-dei-parchi.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Viaggio in Tanzania: il paradiso della fauna selvatica</h2>
<p style="text-align: justify;">Si dice Tanzania e si legge <strong>natura e safari</strong>: il paese vanta alcuni dei <strong>parchi nazionali</strong> e delle riserve più affascinanti del continente. Il <strong>Serengeti National Park</strong>, ad esempio, è considerato il principale punto di osservazione per la fauna selvatica che popola le distese di savana mentre poco lontano, all&#8217;interno delle ripide pareti del cratere del <strong>Ngorongoro</strong> si trova la più alta concentrazione di mammiferi africani. Da non dimenticare poi la <strong>riserva di Selous</strong>, più grande della <strong>Svizzera</strong>, selvaggia e remota. E per buona parte pochissimo frequentata dall&#8217;uomo. Ancora più lontano dai sentieri più battuti ci sono i parchi nell&#8217;estremo ovest del paese che offrono l&#8217;opportunità unica di ammirare gli scimpanzé nel loro habitat naturale sulle sponde del lago <strong>Tanganica</strong>, uno dei grandi laghi africani.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo safari: un <strong>viaggio in Tanzania</strong> offre anche la possibilità di vivere il mare. Il paese infatti ha oltre <strong>ottocento km di costa</strong> con bellissime<strong> spiagge</strong> e alcune <strong>splendide isole</strong>, come <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-zanzibar/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zanzibar</strong></a></span>, poco lontane dal litorale che anticamente era nota come la <strong>costa Swahili</strong>. Un tempo fu una una tappa fondamentale sulle antiche rotte commerciali tra il sub-continente indiano e il <strong>Medio Oriente</strong> e nei porti, ora spesso caduti in disuso passarono infiniti carichi di <strong>spezie, gioielli e schiavi</strong>. E di quegli sbarchi, spesso dolorosi, sono rimaste tracce nelle contaminazioni della cultura della gente.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-i-masai-nella-savana.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7739" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-i-masai-nella-savana-1024x424.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="424" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-i-masai-nella-savana-1024x424.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-i-masai-nella-savana-300x124.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-i-masai-nella-savana.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Safari, spiagge, montagne e tanti animali</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Safari, spiagge</strong>. Ma anche <strong>montagne</strong>. Il nostro viaggio in Tanzania non può non toccare il <strong>Kilimangiaro</strong> la vetta <strong>più alta dell&#8217;Africa</strong> con i suoi <strong>5.855 metri</strong>. La scalata non è una impresa impossibile e l&#8217;idea di arrivare in mezzo alla neve nel cuore del continente nero è emozionante. La vetta gemella, il <strong>monte Meru</strong>, è leggermente più bassa ma si tratta comunque di una esperienza adatta a amanti dei trekking esperti vista la pendenza delle sue pareti. Per finire ricordiamo che la Tanzania ospita oltre <strong>120 diversi gruppi etnici</strong> ma, per fortuna, non è stata quasi mai ferita dalle violenza etnica o religiosa che ha devastato altre nazioni africane. In effetti si tratta di un paese pacifico dove il <strong>patrimonio multiculturale</strong> aggiunge ulteriore fascino alle sue tante bellezze.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-monte-Kilimagiaro-e-la-fauna-selvatica.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7740" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-monte-Kilimagiaro-e-la-fauna-selvatica-1024x446.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="446" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-monte-Kilimagiaro-e-la-fauna-selvatica-1024x446.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-monte-Kilimagiaro-e-la-fauna-selvatica-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-monte-Kilimagiaro-e-la-fauna-selvatica.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Viaggio in Tanzania: la vetta dell&#8217;Africa</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo nominato prima come vetta più alta dell&#8217;Africa. Ed è da qui che partiremo per il nostro <strong>viaggio in Tanzania</strong>: il <strong>monte Kilimangiaro</strong> è una delle calamite per i turisti che qui arrivano però non attirati dalla possibilità di vedere la fauna selvatica ma piuttosto per rendere omaggio alla <strong>maestosa montagna innevata.</strong> E per i più atletici il sogno di salire in cima è una esperienza da non perdere. Il parco è <strong>Patrimonio dell&#8217;Unesco</strong> e rappresenta l&#8217;opportunità di passare in poco tempo <strong>dal clima tropicale a quello delle nevi perenni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si parte infatti dalle pendici dove si trovano i campi coltivati ad una <strong>zona boscosa ricca di animali</strong> per poi salire ad una zona brulla che prepara a ciò che si trova oltre i 4000 metri. Quassù resistono solo i muschi come sulla<strong> tundra</strong> che cedono quindi lo spazio alle nevi e al ghiaccio della <strong>vetta dell&#8217;Africa</strong> nata un milione di anni fa da un sommovimento vulcanico della <strong>Rift Valley.</strong> Il Kilimangiaro può essere<strong> scalato in qualsiasi momento</strong>, anche se il periodo migliore va da fine giugno a ottobre, durante la stagione secca.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-Serengeti-National-Park.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7742" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-Serengeti-National-Park-1024x341.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="341" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-Serengeti-National-Park-1024x341.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-Serengeti-National-Park-300x100.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-Serengeti-National-Park.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Viaggio in Tanzania: la grande migrazione del Serengeti</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Serengeti National Park</strong> è una vasta pianura punteggiata di pochi alberi nella quale vagano centinaia di migliaia, se non milioni, di animali a perennemente alla ricerca di cibo nelle praterie che proseguono fino al <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Kenya</strong></a></span>. Si tratta del <strong>più grande parco nazionale della Tanzania</strong> e per questo è molto famoso tanto che attira migliaia di turisti ogni anno.</p>
<p style="text-align: justify;">I mesi migliori per ammirare la fauna selvatica sono quelli compresi <strong>tra dicembre e giugno</strong> anche perché la grande migrazione annuale di milioni di zebre e gnu avviene, a seconda delle zone, in questo periodo. Durante questo fase gli <strong>enormi branchi</strong> formano un fiume vivente che  lasciano le pianure aride della Tanzania in cerca di pascoli più verdi e ricchi di acqua a nord. Gli erbivori sono seguiti dai predatori che cercano di cacciare gli animali più deboli e indifesi: e quindi oltre a <strong>zebre e gnu</strong> si vedono tanti <strong>leoni, leopardi, ghepardi e iene.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-le-spiagge-di-Zanzibar.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7744" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-le-spiagge-di-Zanzibar-1024x471.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="471" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-le-spiagge-di-Zanzibar-1024x471.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-le-spiagge-di-Zanzibar-300x138.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-le-spiagge-di-Zanzibar.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Viaggio in Tanzania: le spiagge di Zanzibar</h4>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio in Tanzania non offre solo il mare d&#8217;erba del <strong>Serengeti</strong>. Ma anche la distesa azzurro carico del suo mare dove splendono le isole di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-zanzibar/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zanzibar</strong></a></span> e <strong>Pemb.</strong> In particolare Zanzibar, attira frotte di turisti in cerca di splendide <strong>spiagge bianche e villaggi pittoreschi</strong>. Gli abiti di mille colori delle <strong>donne velate</strong> spiccano sullo sfondo della sabbia candida mentre i<strong> dhow</strong> con le vele ricurve sfilano vicino alla riva dove<strong> i pescatori</strong> vendono il pesce appena catturato a chi passa o ai semplici ristoranti sul mare. Il mare è più o meno tranquillo a seconda della costa e ci sono anche <strong>zone perfette per il surf</strong> oltre ovviamente a belle aree per le immersioni sulla barriera corallina. Ci sono poi villaggi storici come <strong>Stone Town</strong> da non perdere per vagare senza fretta tra <strong>antiche case arabe</strong> affacciate su stretti <strong>vicoli alle spalle del porto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-ll-cratere-del-ngorongoro.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7737" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-ll-cratere-del-ngorongoro-1024x489.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="489" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-ll-cratere-del-ngorongoro-1024x489.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-ll-cratere-del-ngorongoro-300x143.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-ll-cratere-del-ngorongoro.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il mitico cratere del Ngorongoro</h4>
<p style="text-align: justify;">Il nostro viaggio in Tanzania punta ora verso uno dei luoghi simbolo del paese ovvero l&#8217;<strong>area di conservazione di Ngorongoro</strong> che si trova tra il<strong> Serengeti</strong> e il <strong>lago Manyara</strong>. Si tratta di un <strong>enorme cratere vulcanico</strong> che si è trasformato naturalmente in una delle aree di osservazione della fauna selvatica più famose del mondo. Il cratere è nato circa <strong>due milioni di anni fa</strong>, quando il suo cono è collassato e oggi, grazie alla perenne presenza di acqua, ospita un&#8217;incredibile numero di esemplari di fauna selvatica.</p>
<p style="text-align: justify;">Le dimensioni sono imponenti: il <strong>cratere è largo oltre 20 chilometri</strong> e si trovano concentrati qui decine di migliaia di animali, tra cui <strong>rinoceronti, bufali e grandi branchi di zebre e gnu</strong> oltre a tanti predatori tra cui i famosi <strong>leoni con la criniera nera</strong>. I laghi sono affollati di <strong>fenicotteri e ippopotami</strong> mentre giraffe e elefanti si spostano sulle pendici boscose. Le vedute dal bordo del vulcano spento sono spettacolari e i lodge, alcuni lussuosissimi, sono situate lungo il bordo offrendo superbe viste sul cratere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-lago-Manyara.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7745" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-lago-Manyara.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1023" height="625" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-lago-Manyara.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-il-lago-Manyara-300x183.jpg 300w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Viaggio in Tanzania: il lago dei fenicotteri</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acqua è vita: e quindi il nostro viaggio in Tanzania ci porta verso le rive del <strong>lago Manyara</strong> che è inserito nell&#8217;omonimo parco nazionale che comprende anche <strong>foreste, praterie e paludi</strong>. Mentre il lago ospita migliaia di <strong>fenicotteri</strong> il resto del parco è da vedere perché qui si trova anche una grande popolazione di elefanti oltre ai <strong>leoni che si arrampicano sugli alberi</strong>. E questo è uno spettacolo che si vede solo qui. In più <strong>tanti ippopotami</strong> e la più grande concentrazione di <strong>babbuini al mondo</strong> che possono essere visti anche con percorsi in canoa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-nel-parco-Tarangire.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7746" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-nel-parco-Tarangire.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1019" height="549" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-nel-parco-Tarangire.jpg 1019w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-nel-parco-Tarangire-300x162.jpg 300w" sizes="(max-width: 1019px) 100vw, 1019px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Tra i parchi da vedere durante un viaggio in Tanzania c&#8217;è anche il <strong>Tarangire National Park</strong>, fondato nel 1970, e che da il meglio per i turisti durante la stagione secca da luglio a settembre, quando gli animali si radunano lungo il fiume. In questo periodo qui si concentra una enorme massa di fauna selvatica tra cui branchi di <strong>gnu, zebre, bufali, impala e gazzelle</strong>. Il panorama del parco è reso caratteristico dalla presenza di ciclopici <strong>alberi di baobab</strong> che punteggiano la distesa d&#8217;erba su cui volano oltre 300 specie di uccelli come <strong>avvoltoi, aironi, falchi ed aquile</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-si-possono-osservare-mentre-bevono-alle-pozze-dacqua.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7748" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-si-possono-osservare-mentre-bevono-alle-pozze-dacqua-1024x478.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="478" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-si-possono-osservare-mentre-bevono-alle-pozze-dacqua-1024x478.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-si-possono-osservare-mentre-bevono-alle-pozze-dacqua-300x140.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-si-possono-osservare-mentre-bevono-alle-pozze-dacqua.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Viaggio in Tanzania: il parco più grande</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine arriviamo al <strong>grande parco di Selous</strong>, che è la <strong>più grande riserva in Africa</strong> e che è stato fondato nel <strong>1922</strong>. Il <strong>parco copre il 5% della superficie totale della Tanzania</strong> e la zona meridionale è ancora incontaminata non essendo in pratica frequentata dall&#8217;uomo che difficilmente si spinge nelle fitte foreste. I visitatori in pratica si concentrano nella zona a <strong>nord del fiume Rufiji</strong> dove ci sono grandi<strong> praterie, boschi e colline ricche di vita</strong> che possono essere visitate da luglio a ottobre.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>fiume Rufiji</strong> taglia in due il Selous e permette di entrare in contatto con la fauna che vive sulle rive. E gli animali sono davvero tanti se si pensa che qui vaghino <strong>circa 30.000 elefanti</strong> e oltre <strong>200 mila bufali</strong>  oltre ad <strong>antilopi, giraffe, facoceri, gnu, leoni, leopardi e ghepardi</strong>. Per vederli si possono fare <strong>safari in barca</strong> o con le jeep ma anche a piedi. Per l&#8217;accoglienza si trova una ampia scelta di lodge esclusivi ma anche più spartani campi tendati. E i cieli di notte, con il loro fantastico <strong>brillare di stelle</strong>, resteranno nel vostro cuore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-attraversano-i-fiumi-durante-la-grande-migrazione.jpg" rel="lightbox[7733]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7747" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-attraversano-i-fiumi-durante-la-grande-migrazione-1024x460.jpg" alt="Viaggio in Tanzania" width="1024" height="460" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-attraversano-i-fiumi-durante-la-grande-migrazione-1024x460.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-attraversano-i-fiumi-durante-la-grande-migrazione-300x135.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Tanzania-gli-animali-attraversano-i-fiumi-durante-la-grande-migrazione.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Viaggio in Tanzania: quando andare</h4>
<p style="text-align: justify;">La Tanzania può essere <strong>visitata tutto l&#8217;anno</strong>, anche se il periodo migliore per viaggiare è al di f<strong>uori della stagione delle piogge tra giugno e ottobre</strong>, quando le temperature rimangono ben al di sotto dei picchi estivi. Le destinazioni sul mare, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-zanzibar/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zanzibar</strong></a></span> si possono visitare anche durante i mesi più caldi da<strong> dicembre a gennaio,</strong> quando le brezze oceaniche rendono sopportabili le alte temperature (anche se l&#8217;umidità può essere elevata). Ma questo è il periodo anche per le vacanze invernali degli europei e quindi i<strong> prezzi crescono</strong> e spesso occorre prenotare con largo anticipo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-tanzania/">Viaggio in Tanzania: cosa vedere tra parchi, Kilimangiaro, safari</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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		<title>Cosa fare e vedere in Kenya: la mia Africa  tra spiagge e safari</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 May 2017 09:55:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Si scrive Kenya, si legge safari. E non è un caso perché forse nessun altro posto sul pianeta evoca un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/">Cosa fare e vedere in Kenya: la mia Africa  tra spiagge e safari</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si scrive <strong>Kenya</strong>, si legge <strong>safari</strong>. E non è un caso perché forse nessun altro posto sul pianeta evoca un tale spirito di avventura e un simile contatto con la natura. Per chi arriva la prima volta è emozionante il confronto con una simile diversità di ricchezze. E la <strong>fauna selvatica</strong>, naturalmente, è in cima alla lista delle cose da vedere. Perchè qui, e solo qui, è possibile tuffarsi nella enorme massa di animali che attraversano la savana durante la <strong>Grande Migrazione</strong> a <strong>Maasai Mara</strong> o trovarsi faccia a faccia con un elefante nell&#8217;Amboseli. O ancora, provare la meraviglia di ammirare il <strong>lago Nakuru</strong> affollato dalla macchia rosa di migliaia di fenicotteri. In più, per chi voglia sapere cosa fare e vedere in <strong>Kenya</strong> c&#8217;è anche la possibilità dell&#8217;incontro con gli abitanti di queste terre,  le antiche tribù come il <strong>Maasai, </strong>i<strong> Kikuyu </strong>e i<strong> Samburu</strong> che mantengono le loro tradizioni vivendo in armonia con il mondo naturale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-un-Maasai.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5247" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-un-Maasai-1024x650.jpg" alt="cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="650" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-un-Maasai-1024x650.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-un-Maasai-300x190.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-un-Maasai.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nella lista di cosa fare e vedere in Kenya, di là dei <strong>parchi</strong> celebri per i safari si trova un elenco di meraviglie che si trovano sul mare. I turisti possono fare <strong>snorkeling</strong> e immergersi sulle <strong>barriere coralline</strong>, rilassarsi sulle spiagge di madreperla, sperimentare la fusione di culture e cucine a<strong> Mombasa e Malindi</strong> e esplorare le isole tropicali legate alla cultura <strong>Swahili</strong>.<br />
Topograficamente, il Kenya è molto particolare. Circondata da catene montuose la <strong>Rift Valley</strong> divide il paese. A est di questa enorme vallata, i visitatori possono sperimentare l&#8217;ascesa su vette innevate e pescare trote in torrenti gorgoglianti ma anche scoprire le grotte del parco nazionale di <strong>Hell&#8217;s Gate</strong> dove si trovano i <strong>geyser e sorgenti termali</strong>. Per un assaggio di storia coloniale invece non c&#8217;è luogo migliore della città di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-nairobi-la-capitale-del-kenia/" target="_blank"><strong>Nairobi</strong></a></span>, porta d&#8217;accesso a una delle destinazioni di viaggio più evocative ed emozionanti del mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/6114-zebra.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5246" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/6114-zebra-1024x683.jpg" alt="cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/6114-zebra-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/6114-zebra-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/6114-zebra.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere in Kenya: la riserva di Maasai Mara</h2>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Maasai Mara</strong> è una delle riserve più belle del mondo. Allungandosi in direzione della <strong>Tanzania</strong>, la Maasai Mara è l&#8217;estensione settentrionale del <strong>Serengeti</strong> e forma un corridoio usato da sempre dalla fauna selvatica per spostarsi tra i due Paesi. Prende il nome dai <strong>Masaai</strong>, il popolo che vive queste terre e pascola le proprie mandrie secondo una tradizione antica di secoli. Nella loro lingua, <strong>Mara</strong> significa &#8220;screziato&#8221;: forse un riferimento al gioco della luce e dell&#8217;ombra degli alberi di acacia e dei cieli sempre turbinosi di nuvole.<br />
Il parco è famoso per la &#8220;<strong>Grande Migrazione</strong>&#8220;: si tratta di un fenomeno che si ripete di anno in anno e che dura da luglio a ottobre quando milioni di capi di <strong>gnu, zebre e gazzelle</strong> si spostano nel <strong>Serengeti</strong> affrontando una lunga marcia che li porta ad attraversare anche il fiume <strong>Mara</strong> infestato di <strong>ippopotami e coccodrilli</strong>. Il parco è permette anche frequenti avvistamenti di<strong> leoni, ghepardi e leopardi</strong> &#8211; soprattutto nei mesi secoli da dicembre a febbraio. Un altro dettaglio importante è che grazie all&#8217;altitudine media della zona del parco, il clima qui è piacevole tutto l&#8217;anno.<br />
<em>Ubicazione: <strong>Narok County</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lAmboseli.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5263" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lAmboseli-1024x512.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lAmboseli-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lAmboseli-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lAmboseli.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"> Sovrastata dal monte <strong>Kilimanjaro</strong>, la vetta più alta dell&#8217;Africa, la riserva nazionale di Amboseli è uno dei parchi turistici più conosciuti del Kenya e rientra certamente nella guida di cosa fare e vedere in Kenya. Il nome <strong>Amboseli</strong> deriva da una parola <strong>Maasai</strong> che significa &#8220;<strong>terra della polvere</strong>”, una descrizione appropriata per le condizioni di estrema siccità del parco e del lago omonimo che è praticamente sempre in secca. La riserva è uno dei posti migliori in Africa per vedere grandi <strong>greggi di elefanti</strong> da vicino ma sono numerosi anche i branchi di giraffe, gazzelle, impala senza dimenticare <strong>leoni e ghepardi</strong>. Gli amanti della natura possono esplorare cinque <strong>diversi habitat</strong> all&#8217;interno del territorio del parco che vanno dal letto asciutto del lago <strong>Amboseli</strong> a zone umide ma anche savana e boscaglie. Nella zona è possibile poi incontrare gli abitanti di etnia <strong>Maasai</strong> che vivono nella zona circostante il parco.<br />
<em>Ubicazione: Distretto di Loitokitok, <strong>Rift Valley</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-tsavo-east.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5264" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-tsavo-east-1024x620.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="620" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-tsavo-east.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-tsavo-east-300x182.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere in Kenya: lo  Tsavo National Park</h3>
<p style="text-align: justify;">Il più grande parco del Kenya, lo Tsavo è, in realtà, tagliato in due e si divide in <strong>Tsavo Ovest e Tsavo Est</strong>. Insieme questi parchi comprendono il quattro per cento della superficie totale del paese e comprendono <strong>fiumi, cascate</strong>, distese di savana, <strong>colline vulcaniche</strong>, un massiccio altopiano di lava e un&#8217;impressionante catalogo della diversità di fauna selvatica. A metà strada tra <strong>Nairobi </strong>e<strong> Mombasa</strong>, lo <strong>Tsavo Est</strong> è famoso per gli avvistamenti di grandi branchi di elefanti che si bagnano nelle pozze e si rotolano nelle distese di polvere rossastra. Il fiume <strong>Galana</strong>, circondato da palme, si snoda attraverso il parco offrendo la possibilità di ammirare il contrasto tra le zone di vegetazione lussureggiante e pianure aride. Altri punti da non perdere sono l&#8217;altopiano di <strong>Yatta</strong>, il più lungo flusso di lava solida al mondo e le cascate del<strong> Lugard</strong> che si trasformano in rapide e piscine naturali dove si rilassano enormi coccodrilli.<br />
<strong>Tsavo Ovest</strong> è invece una zona più umida e varia come aspetto e qui si trovano anche alcune delle parti più spettacolari del parco. Tra queste ci sono da ricordare le <strong>Mzima Springs</strong>, una serie di sorgenti naturali che ospitano grandi popolazioni di ippopotami e coccodrilli e il <strong>Chaim Crater</strong>, un ottimo posto per scoprire uccelli da preda. La fauna selvatica non è così facile da vedere a <strong>Tsavo Ovest</strong> come nella parte est a causa della vegetazione più fitta ma il bellissimo paesaggio compensare gli avvistamenti di selvatici.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Nakuru-National-Park.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5265" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Nakuru-National-Park-1024x768.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Nakuru-National-Park.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Nakuru-National-Park-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Nakuru National Park</strong>, nel <strong>Kenya</strong> centrale, è famoso per i suoi enormi branchi di <strong>fenicotteri rosa</strong> che si danno appuntamento nelle acque basse del lago Nakuru. Si tratta di uno degli specchi d&#8217;acqua della<strong> Rift Valley</strong> e la sua estensione abbraccia c quasi un terzo dell&#8217;area del parco. Il parco è stato istituito nel 1961 e sono state censite nel tempo più di<strong> 450 specie diverse</strong> di uccelli e una presenza di altre specie animali. I leoni, i leopardi e i rari rinoceronti sono solo alcuni degli animali che possono essere ammirato mentre si aggirano sulle distese di erbe e cespugli che arrivano fino al bordo del lago e che alternano ad un alcuni interessanti complessi rocciosi.<br />
<em>Ubicazione: <strong>Central Kenya</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lamu-beach.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5266" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lamu-beach-1024x682.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lamu-beach-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lamu-beach-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-lamu-beach.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere in Kenya: l&#8217;isola di Lamu</h4>
<p style="text-align: justify;">La piccola isola di<strong> Lamu</strong>, a 341 km a nordest di <strong>Mombasa</strong> colpisce per il fascino tempo passato ed è un patrimonio mondiale dell&#8217;<strong>UNESCO</strong>. I motivi sono diversi: la vecchia di Lamu è il<strong> più antico insediamento abitato in Kenya</strong> visto che le sue origini risalgono al XII secolo e passeggiando per le sue strade labirintiche è possibile scoprire le tracce della ricca storia di commerci e contaminazioni che si sono succedute in questo luogo. Anche sotto forma di edifici: le case portano i segni delle tradizioni del mondo<strong> arabo</strong>, dell<strong>&#8216;Europa</strong> e dell&#8217;<strong>India</strong> mescolate insieme con una ulteriore forta influenza della cultura locale <strong>Swahili</strong>. Qui la bellezza è vagare senza meta ammirando porte di legno intagliate, edifici costruiti in <strong>blocchi di coralli</strong>, cortili nascosti e terrazze ricavate a sorpresa tra i tetti. Un altra caratteristica sono le caratteristiche barche, i <strong>dhows</strong> che si muovono senza sosta nel porto mentre sono assai pochi i veicoli a motore. E le strade sono popolate da <strong>asini carichi</strong> di merce così come è accaduto per secoli. La maggior parte della popolazione di <strong>Lamu</strong> è musulmana e sia uomini che donne indossano gli abiti tradizionali: un assaggio della cultura dell&#8217;isola si può avere anche visitando il locale<strong> museo</strong> che racconta anche le consuetudini dei marinai di queste terre. Dopo tante visite una doverosa sosta <strong>sulle bianche spiagge</strong> dell&#8217;isola a sorseggiare un caffè arabo in un caffè locale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Naivasha-lake.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5267" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Naivasha-lake-1024x557.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="557" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Naivasha-lake-1024x557.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Naivasha-lake-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-Naivasha-lake.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nella nostra lista di cosa fare e vedere in Kenya merita  poi una citazione il<strong> lago Naivasha</strong>, un paradiso per gli amanti degli <strong>uccelli</strong> che si trova nel punto più alto della <strong>Rift Valley</strong> ed ha la caratteristica di scomparire o quasi nei momenti di estrema siccità anche a causa dell&#8217;utilizzo delle acque per la irrigazione. Qui uno dei modi migliori per poter ammirare la fauna selvatica è dalla barca: comodamente seduti si possono scorgere alcune delle oltre<strong> 400 specie di volatili</strong> tra cui le grandi <strong>aquile africane</strong> ma anche ippopotami semi immersi mentre le<strong> giraffe, le zebre e i bufali</strong> pascono tranquilli intorno ai bordi del lago.<br />
Vicino al lago Naivasha, il <strong>Crater Lake Game Sanctuary</strong> propone ai turisti l&#8217;esperienza di un sentiero naturalistico ricco di vegetazione da percorrere per sentirsi nel bel mezzo della flora africana. Il nostro elenco  che racconta cosa fare e vedere in Kenya non può che proseguire proponendo altre mete forse meno note; ma non meno interessanti. Un po&#8217; più a sud del <strong>lago Naivasha</strong> si incontra infatti il parco nazionale <strong>Hell&#8217;s Gate</strong> che protegge un&#8217;ampia varietà di fauna selvatica e offre, a chi ama l&#8217;attività all&#8217;aria aperta, ottime opportunità di provare l&#8217; arrampicata sui coni di <strong>due vulcani</strong> spenti e sulle rocce a strapiombo della gola di Hell&#8217;s Gate. Sulla riva meridionale del <strong>Lago Naivasha</strong> un luogo da non perdere: qui si trova la casa degli autori del famoso libro <strong>Nata Libera</strong>, dedicato ai leoni e che ha ispirato serie tv e documentari.<br />
<em>Ubicazione: Provincia di Rift Valley</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-nairobi.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5268" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-nairobi-1024x434.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="434" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-nairobi-1024x434.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-nairobi-300x127.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-nairobi.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Cosa fare e vedere in Kenya: scopriamo Nairobi</h4>
<p style="text-align: justify;">La capitale, oltre che  la città più grande del Kenya, <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-nairobi-la-capitale-del-kenia/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><strong>Nairobi</strong></span></a>, una volta era la capitale <strong>dell&#8217;Africa orientale britannica</strong>, e attirava  coloni venuti fino a qui per guadagnare fortune nelle industrie del caffè e del tè. Oggi arrivano  i turisti in cerca di <strong>esotismo coloniale</strong> e attirati dalla possibilità di ammirare la fauna selvatica senza molta fatica. Il <strong>Museo Nazionale di Nairobi</strong> è un ottimo punto di partenza per iniziare a scoprire la storia,  la cultura e l&#8217;arte contemporanea del <strong>Kenya</strong>. Chi ama poi ammirare le diverse specie botaniche non deve perdersi i giardini botanici e per tutti un appuntamento certo è quello con il <strong>museo Karen Blixen</strong>, la residenza restaurata della famosa scrittrice danese autrice del libro &#8220;<strong>La mia Africa</strong>&#8220;. Per vedere la fauna selvatica senza andare troppo lontano dal centro della città basta spostarsi al vicino <strong>Parco Nazionale di Nairobi</strong>, trasformato in un santuario del rinoceronte che  ospita ovviamente anche leoni, leopardi, bufali, zebre e ghepardi. All&#8217;interno dei confini del parco, il <strong>David Sheldrick Wildlife Trust</strong> offre incontri ravvicinati con i <strong>piccoli di elefanti</strong>. Un appunto però è d&#8217;obbligo: durante la visita a Nairobi un po&#8217; di cautela è d&#8217;obbligo perché  i tassi di criminalità sono aumentati negli ultimi anni.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-mombasa.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5269" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-mombasa-1024x576.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-mombasa-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-mombasa-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-mombasa.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere in Kenya: Mombasa e il suo porto</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>seconda città</strong> più grande del Kenia e il suo più grande porto, Mombasa è un luogo da non perdere per cogliere il<strong> contesto multiculturale</strong> del paese. Qui nel corso del tempo sono arrivati immigrati britannici, portoghesi, arabi, indiani e asiatici che si sono fusi creando un ricco mix culturale. E una cucina che non si può che definire<strong> fusion</strong>.  <strong>Mombasa</strong> è, in realtà,  <strong>un&#8217;isola</strong>  avvolta da due fiumi ed collegata alla terraferma da una ferrovia, un  ponte e servizi traghetti. La <strong>barriera corallina</strong> si trova a breve distanza dalla costa offrendo fantastiche opportunità di snorkeling e immersioni, specialmente all&#8217;interno del  <strong>Mombasa Marine National Park</strong> e intorno all&#8217;isola di <strong>Wasini</strong>. La pesca d&#8217;altura, per chi ama il genere, è assai diffusa  mentre gli appassionati di storia godranno nell&#8217;esplorare il <strong>forte Jesus</strong> e la <strong>Città Vecchia </strong>che risale al  XVI secolo con le sue strette vie, le antiche abitazioni  <strong>Swahili</strong> e i  mercati. La parte  nord della città offre una ampia scelta di ristoranti e locali ma qui si può vivere il mare: a poca distanza dal centro, verso nord,  si trovano diverse piacevoli spiagge come <strong>Nyali </strong>e<strong> Bamburi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-la-spiaggia-di-malindi.jpg" rel="lightbox[5243]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5270" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-la-spiaggia-di-malindi-1024x408.jpg" alt="Cosa fare e vedere in Kenya" width="1024" height="408" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-la-spiaggia-di-malindi-1024x408.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-la-spiaggia-di-malindi-300x119.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-e-vedere-in-Kenya-la-spiaggia-di-malindi.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere in Kenya: il mare di Malindi</h4>
<p style="text-align: justify;">Una guida che racconti cosa fare e vedere in Kenya non può trascurare la capitale della vita sul mare nel paese: <strong>Malindi</strong>. Posta a circa <strong>120 km a  nord di Mombasa</strong>, sulla costa, Malindi è una località balneare da tempo molto apprezzata dai visitatori europei. Grazie alla sua ricca storia commerciale  da tempo ha attirato persone da diverse parti del mondo e quindi ha una personalità multiforme e aperta. Anche qui c&#8217;è un centro storico ma soprattutto Malindi attira coloro che vogliono prendere  il <strong>sole sulle sabbie bianche</strong> della spiaggia di <strong>Watamu</strong> e  immergersi sulla barriera corallina dei parchi nazionali di Malindi e Watamu.  Per concludere la nostra breve guida su cosa fare e vedere in Kenya e in particolare a <strong>Malindi</strong> suggeriamo una visita alla <strong>moschea Juma</strong>, la più grande in città, o la chiesa di <strong>San Francesco di Savio</strong>, una delle più imponenti di questa parte di mondo. Infine una passeggiata è d&#8217;obbligo sul promontorio dedicato a <strong>Vasco de Gama</strong>: il navigatore arrivò qui secoli fa. Per un momento sentitevi anche voi come un esploratore con di fronte il mare.</p>
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