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	<title>Aquisgrana Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Aquisgrana Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Maastricht in Olanda: cosa vedere nella città del Trattato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Nov 2017 15:20:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Strana cosa la geografia. Perché Maastricht la conoscono tutti. O, almeno, tutti sanno che qui è stato siglato il trattato [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Strana cosa la geografia. Perché Maastricht la conoscono tutti. O, almeno, tutti sanno che qui è stato siglato il<strong> trattato</strong> che fissa le regole per la nostra traballante unione europea. Già, ma poi se si prova a chiedere dove si trovi questa città, quasi sempre, si ottengono risposte vagamente imbarazzate. In <strong>Belgio</strong>? In <strong>Germania</strong>? O ancora più genericamente: da qualche parte su al nord? Il bello è che per quanto casuale la risposta è quasi vera. Si, perché <strong>Maastricht</strong> è, per davvero, a nord così come non del tutto errato è dire che sta vicina alla Germania e a due passi dal Belgio (<strong>Liegi</strong> è ad appena 26 km ed <strong>Aquisgrana</strong> a 30). Anche se poi – d&#8217;ora in avanti ricordiamolo – è in <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank">Olanda</a></strong></span> (anche se il paradosso è che <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-rotterdam/" target="_blank"><strong>Rotterdam</strong></a></span> è a 200 e <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-ad-amsterdam/" target="_blank">Amsterdam</a></strong> </span>a  215 km). Ma non solo: è la città più antica dei <strong>Paesi Bassi</strong>, è stata fondata dai Romani, è il capoluogo della regione del <strong>Limburgo</strong> e soprattutto è un gioiellino dove passare un piacevole fine settimana. Tra <strong>antichi palazzi</strong>, grotte, sorprese architettoniche, piazze e una pletora di locali che difficilmente vi faranno andare a letto presto. E detto questo il trattato europeo del 1992 lo possiamo archiviare per dedicarci a scoprire la <strong>città di Maastricht</strong> in Olanda e la sua storia. Che parte da lontano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-piazza-principale.jpg" rel="lightbox[5964]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5988" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-piazza-principale-1024x624.jpg" alt="Maastricht in Olanda" width="1024" height="624" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-piazza-principale-1024x624.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-piazza-principale-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-piazza-principale.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Maastricht in Olanda: il ponte dei Romani</h2>
<p style="text-align: justify;">Il nome attuale è quello che resta del termine latino <strong>Mosae Trajectum</strong> che significava «<strong>passaggio della Mosa</strong>», il fiume che ancora oggi, ovviamente, attraversa la città e la presenza dell’antico ponte, che rappresentava una via fondamentale per i commerci, ne ha determinato la ricchezza accresciuta anche dalla vicinanza di Aquisgrana, ovvero la città di <strong>Carlo Magno</strong>. Poi, nel 1579 fu proprio il duca di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/parma-e-le-terre-di-giuseppe-verdi/" target="_blank">Parma</a></strong></span>, <strong>Alessandro Farnese</strong>, a metterla a ferro e fuoco ma la città si riprese anche se di guerre e scaramucce da queste parti se ne videro parecchie tanto che sotto le sue mura morì, nel 1673, <strong>Charles de Batz de Castelmore d&#8217;Artagnan</strong>. Detto così vi dirà poco: ma se pensate ai <strong>Tre Moschettieri</strong> capirete al volo di chi stiamo parlando. Ma questo è il passato. Oggi a Maastricht in Olanda si respira un&#8217;aria placida e rilassante e non a caso i turisti arrivano numerosi a godersi l&#8217;atmosfera piacevole e sorniona di questa città di poco più di <strong>120mila abitanti</strong> a cui si aggiungono 16mila studenti, per lo più stranieri. Inutile spiegare che una vivace movida è parte integrante del piano di studi per gli universitari.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-le-strade-del-capoluogo-del-Limburgo.jpg" rel="lightbox[5964]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5989" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-le-strade-del-capoluogo-del-Limburgo-1024x682.jpg" alt="Maastricht in Olanda" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-le-strade-del-capoluogo-del-Limburgo-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-le-strade-del-capoluogo-del-Limburgo-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-le-strade-del-capoluogo-del-Limburgo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Maastricht in Olanda: la piazza del boia</h3>
<p style="text-align: justify;">Noi, più convenzionalmente, inizieremo la nostra passeggiata perdendoci tra le strette vie lastricate che conducono all’<strong>Het Vrijthof</strong>, la piazza più importante della città. Oggi è una bomboniera di alberi, caffè e monumenti ma in passato su questi ciottoli si dava da fare il boia. Eppure è nata come luogo di pellegrinaggio: qui si trova la tomba di <strong>San Servazio</strong>, il primo vescovo di Maastricht, e sul luogo di sepoltura è sorta la <strong>maestosa cattedrale</strong>. Che è anche la più antica dei <strong>Paesi Bassi</strong>. Il tempo passato si nota: qui si ibridano gli stili e le opere d&#8217;arte sono tante.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-vecchia-porta-chiamata-Helpoort.jpg" rel="lightbox[5964]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5990" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-vecchia-porta-chiamata-Helpoort-1024x681.jpg" alt="Maastricht in Olanda" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-vecchia-porta-chiamata-Helpoort-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-vecchia-porta-chiamata-Helpoort-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-la-vecchia-porta-chiamata-Helpoort.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Maastricht in Olanda: sulle vecchie mura</h4>
<p style="text-align: justify;">Voi dedicate un doveroso omaggio al santo seppellito nella cripta e poi gironzolate tra il chiostro e la<strong> sala del Tesoro</strong> con le <strong>reliquie</strong> che a Pasqua vengono portate per le strade. Poi, sempre riempiendovi gli occhi con il garbo vezzoso delle facciate delle vecchie case proseguite verso l’<strong>Helpoort</strong>, la più antica porta della città. E tanto per cambiare dell’intero paese. Quella che vedrete era una delle antiche vie di accesso a Maastricht in Olanda e come assaggio di <strong>Medioevo nordico</strong> non si troverà di meglio. Peccato che questo monumento su cui salire per godere di un panorama splendido abbia un nome piuttosto torvo: Porta dell’inferno. Vista oggi con sullo sfondo il vicino parco, dove d’estate pare naturale inventarsi un picnic, è quanto di meno diabolico potrete immaginare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-vista-sul-fiume-Mosa.jpg" rel="lightbox[5964]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5991" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-vista-sul-fiume-Mosa-1024x638.jpg" alt="Maastricht in Olanda" width="1024" height="638" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-vista-sul-fiume-Mosa-1024x638.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-vista-sul-fiume-Mosa-300x187.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-vista-sul-fiume-Mosa.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Quindi tralasciate le luciferine suggestioni e passeggiate un po&#8217; intorno a ciò che resta delle mura che conservano in alcune parti i camminamenti degli armigeri. Oggi passeggiano coppie e turisti curiosi che scattano selfie davanti al mulino ad acqua vicino a<strong> Jeker</strong> prima di arrivare al circolare <strong>bastione delle Cinque Teste.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-i-vecchi-edifici-del-medioevo.jpg" rel="lightbox[5964]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5992" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-i-vecchi-edifici-del-medioevo-1024x576.jpg" alt="Maastricht in Olanda" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-i-vecchi-edifici-del-medioevo-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-i-vecchi-edifici-del-medioevo-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-i-vecchi-edifici-del-medioevo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Maastricht in Olanda: una birra  e un labirinto</h4>
<p style="text-align: justify;">Poi, dopo una sosta al <strong>Café de Belsj</strong> (al numero 7 di <strong>Maastrichter Heidenstraat)</strong> &#8211; uno dei tradizionali «bar marroni», ovvero un locale con atmosfera d&#8217;altri tempi dove bere una <strong>birra trapiste</strong> o mangiare una zuppa &#8211; proseguite verso il <strong>fort Sint Pieter</strong>. Si trova a poca distanza dal centro su una collina o, almeno su quella che in un paese piatto come l&#8217;Olanda, è considerata tale. Fateci caso: da qui potrete avere una vista su tutto ciò che vi sta intorno. Ma non è per guardare in alto che si viene qui Ma piuttosto per scendere sotto terra. Sotto i nostri piedi infatti si spalanca un <strong>labirinto di migliaia di gallerie</strong> che si intrecciano per centinaia di chilometri. I tunnel sono stato un rifugio per secoli ma soprattutto la cava dove prelevare la pietre per le case e ora il luogo giusto per una visita inconsueta: le guide vi spiegheranno come ce la si cavava quaggiù e che anche lontani dalla luce la vita è andata avanti tranquillamente. A pensarlo oggi, tornando a passeggiare per le strade piene di vita di Maastricht, sembra impossibile.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-locali-nel-centro.jpg" rel="lightbox[5964]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5993" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-locali-nel-centro-1024x683.jpg" alt="Maastricht in Olanda" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-locali-nel-centro-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-locali-nel-centro-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Maastricht-in-Olanda-locali-nel-centro.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Anche con le brume d&#8217;autunno i locali sono pieni di gente e le facciate delle case, specchiandosi nella<strong> Mosa</strong>, sembrano dettagli di un dipinto. Quindi trovate un posto che vi colpisca e fermatevi ad ammirare la luce che scivola dietro i tetti. Ora sapete dove si trova <strong>Maastricht</strong>. Non è <strong>Germania</strong>, non è <strong>Belgio</strong>. Ma è fieramente<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank">Olanda</a></strong></span>. Senza tulipani e zoccoletti. Ma con molte cose di cui andare orgogliosa.</p>
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