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	<title>David Rockefeller Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>David Rockefeller Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Saint Barth, i Caraibi francesi amati dai miliardari</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-saint-barth/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:30:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ostra Strandgatan&#8221;, &#8220;Kungsgatan&#8221;, &#8220;Nygatann&#8221;. Ai Caraibi non sono certamente questi i nomi delle strade che ti aspetti. Ma questi sono [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Ostra Strandgatan&#8221;, &#8220;Kungsgatan&#8221;, &#8220;Nygatann&#8221;. Ai <strong>Caraibi</strong> non sono certamente questi i nomi delle strade che ti aspetti. Ma questi sono Caraibi in salsa <strong>svedese</strong>, sono quelli che trovi e respiri se ti trovi a<strong> Gustavia</strong>, la capitale della<strong> collettività d&#8217;oltremare</strong> di <strong>Saint Barth</strong>, piccola enclave francese nel nord delle <strong>Antille</strong>, 400 chilometri a nord-ovest della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-martinica/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Martinica</strong></a></span>. E migliaia di chilometri dall&#8217;Europa e dalle acque gelide del porto di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/"><strong>Stoccolma</strong></a></span>. Nonostante questa distanza, però, per scrivere una guida di Saint Barth occcorre partire  proprio da qui, da quelle scritte con gutturale cacofonia scandinava.</p>
<h2>I Caraibi a metà tra Svezia e Francia</h2>
<p style="text-align: justify;">Oppure dalle stravaganze che riguardano questo scoglio di appena ventun chilometri quadrati spersi nel blu che per un secolo appartenne alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/"><strong>Svezia</strong></a></span> fino a quando nel 1878 la<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong> Francia</strong></a></span> la ricomprò (all&#8217;epoca le isole si scambiavano come figurine): nel 1946 arrivò lo status giuridico di <strong>dipartimento francese</strong> con gli stessi privilegi della madre patria, comprese tasse e passaporto anche se poi il vero momento si svolta giunse nel 1957 quando il miliardario americano <strong>David Rockefeller</strong> acquistò per sè una proprietà.</p>
<p style="text-align: justify;">La notorietà dell&#8217;isola rapidamente crebbe, lo scoglio franco-svedese iniziò la nuova vita. E si scoprì blasonata come l&#8217;<strong>isola dei miliardari</strong>. E sapendo che qui hanno avuto casa i <strong>Ford</strong> e i <strong>Rothschild</strong> forse non serve dire altro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia.jpg" rel="lightbox[4046]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4050" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia-1024x591.jpg" alt="Guida di Saint Barth" width="1024" height="591" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia-1024x591.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia-300x173.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-guastavia.jpg 1194w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: discrezione e mare blu</h3>
<p style="text-align: justify;">Qui a <strong>Saint Barth</strong> (che per essere precisi occorrerebbe chiamare <strong>Collectivité de Saint-Barthélemy</strong>) ci sono poche strade. Ma guidando in giro si scorgono panorami da cartolina. Anche gli alberi sono pochi: al massimo quelle che spuntano sono le palme sulla riva del mare. Anche le <strong>baie</strong> non sono sfacciate: ma il primo capitolo di un&#8217;affidabile guida di Saint Barth vi racconterà che qui la folla non esiste e la <strong>discrezione</strong> è una filosofia di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Per il resto tutto è a portata di mano, così, in apparenza, facile e naturale, protetto dal <span style="color: #000000;">s<span class="st">ussiegoso</span></span> basso profilo persino dallo scorrere del tempo. Come molte altre <strong>isole dei Caraibi</strong>, Saint Barth è stata scoperta da <strong>Cristoforo Colombo</strong>, che nel 1493, le affibbiò il nome di suo fratello Bartolomeo.</p>
<h4>Il collegamento con <strong>Göteborg</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Rimase a lungo però quasi dimenticata fino a quando i francesi la riscoprirono e la fecero propria nel 1648. “Luigi XVI però decise di cederla alla Svezia nel 1785, in cambio della possibilità di usare il porto di <strong>Göteborg</strong>”, spiega il  responsabile del Consiglio per il turismo locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama <strong>Niels</strong>: come nome di un nativo caraibico c&#8217;è qualcosa di strano. “Gli svedesi così si stabilirono a Saint Barth e fondarono il paese di <strong>Carenage</strong> che poi venne ribattezzato come <strong>Gustavia</strong> in onore del re Gustavo III” prosegue Niels.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4054 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese-1024x517.jpg" alt="" width="1024" height="517" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese-1024x517.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-i-cartelli-in-francese-e-svedese.jpg 1198w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: case colorati e negozi di lusso</h3>
<p style="text-align: justify;">Il villaggio, costruito intorno ad un porto naturale, ha conservato uno stile particolare con case di legno colorato che potrebbero ricordare vagamente i panorami di <strong>Gamla Stan</strong>, la città vecchia di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-stoccolma/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Stoccolma</strong></a></span> anche se poi sbarcano persone provenienti da ogni paese del mondo attirate dallo status di <strong>porto franco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non immaginate una metropoli: la guida di Saint Barth ricorda che gli <strong>abitanti sono solo 3100</strong> e la vocazione portuale è evoluta con il mutare del carattere e delle possibilità delle persone che sbarcavano.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima marinai, adesso <strong>vip</strong> di tutto il mondo e anche se <strong>Gustavia</strong> rimane principalmente un porto, e ha conservato il suo senso di luogo vocato agli affari, è molto cambiato anche il tipo di merci: oggetti elettronici e <strong>beni di lusso</strong> hanno sostituito il bestiame e gli attrezzi da lavoro che un tempo venivano sbarcati dalle golette a vela. Così come le navi da trasporto sono state sfrattate da giganti da crociera e <strong>mega-yacht</strong>.</p>
<h4>Griffe di lusso, case svedesi e mare blu</h4>
<p style="text-align: justify;">Oggi è possibile passeggiare tra scintillanti <strong>negozi di gioielli</strong> e boutique con il meglio delle<strong> griffe del lusso</strong> ammirando le facciate restaurate di parecchi edifici in legno e pietra che sono un lascito dell&#8217;epoca svedese oppure sostare languidamente sulle terrazze dei locali sul lungomare godendosi l&#8217;invidia per i giocattoli d&#8217;alto mare ancorati di fronte.</p>
<p style="text-align: justify;">Sul lato opposto del porto, lungo la <strong>Rue du Bord-de-Mer</strong>, si trovano molti <strong>ristoranti</strong> e alcuni palazzi importanti così come il restaurato edificio del <strong>museo comunale</strong> che ospita la biblioteca dell&#8217;isola e il suo principale museo. Tutto intorno, i negozi di lusso si susseguono fino ad arrivare alla <strong>piazza d&#8217;Oro</strong>, una sorta di mini centro commerciale all&#8217;aria aperta di fronte al porto, dove le vetrine espongono le loro merci a prezzi quasi sempre esorbitanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancano poi i ristoranti: la guida di Saint Barth vi segnalerà che potrete scegliere tra circa una<strong> ottantina di locali</strong> che offrono proposte per gourmet ma anche semplici panini. Tutte le cucine sono rappresentate anche se la parte francese è ovviamente dominante.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4052 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia-1024x705.jpg" alt="" width="1024" height="705" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia-1024x705.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia-300x207.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-strada-di-Gustavia.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La baia dei pirati. E il primo hotel</h4>
<p style="text-align: justify;">Allontanandosi appena dal <strong>centro di Gustavia</strong> si può arrivare a<strong> Sain Jean</strong> la baia dove una volta si rifugiavano i corsari protetti da batterie di cannoni piazzati su un isolotto in mezzo all&#8217;insenatura. Qui a partire dai anni 1950 è nato <strong>l&#8217;Eden Rock</strong>, il primo albergo dell&#8217;isola, posto su un promontorio che domina la baia.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;hotel è stato costruito da<strong> Rémy de Haenen</strong>, un avventuriero e pioniere dell&#8217;aviazione nei Caraibi, che è stato anche sindaco dell&#8217;isola dal 1962 al 1977. Il suo hotel è stato frequentato da <strong>David Rockefeller</strong>, che ha funzionato da calamita per il pubblico dei turisti americani. Saint Jean si è poi molto sviluppato e ora ospita anche il secondo più grande centro commerciale dell&#8217;isola, nonché magnifiche ville, alberghi e ristoranti eccellenti.</p>
<p style="text-align: justify;">
Sulle colline intorno poi si trovano gli <strong>alberghi di lusso</strong> e belle ville nascoste nella vegetazione tropicale e tra cascate di fiori colorati. Da Saint Jean, è possibile dirigersi verso <strong>Gustavia</strong> o proseguire per <strong>Lorient</strong>, seguendo la strada costiera, che ha belle viste sul mare e sulle colline nell&#8217;interno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4055" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare-1024x468.jpg" alt="Guida di Saint Barth " width="1024" height="468" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare-1024x468.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare-300x137.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-albergo-sul-mare.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: turismo come ricchezza</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Novemila persone</strong> vivono permanentemente sull&#8217;isola dove il turismo è l&#8217;unica risorsa. Ed è una risorsa che rende. La disoccupazione è inferiore al 2% e la popolazione paga <strong>tasse solo simboliche</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un privilegio che deriva dal nome degli ospiti che frequentano questi luoghi. Da <strong>Bill Gates</strong> a <strong>Roman Abramovich</strong> sono di casa qui e con loro clienti di livello sempre più elevato che hanno fatto lievitare i prezzi delle case e delle notti in hotel.</p>
<p style="text-align: justify;">Non male per un&#8217;isola che negli <strong>anni &#8217;60</strong> aveva circa 300 turisti all&#8217;anno. Ora sono trecentomila che arrivano affascinati dal sole e dal mare: si tratta per lo più di ricchi americani che trovano, vicino a casa un piccolo <strong>pezzo di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/">Francia</a></span></strong><span style="color: #008000;">.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4051" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge-1024x512.jpg" alt="Guida di Saint Barth" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-quattordici-spiagge.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Quattordici spiagge. Tutte belle</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>guida di Saint Barth</strong> rivela che ci sono <strong>quattordici spiagge</strong>, tutte splendide e formata da lunghe distese di scintillante <strong>sabbia bianca</strong>. Poche sono affollati, anche in alta stagione, e sono senza esclusioni pubbliche e gratuite. E il mare è sempre splendido.</p>
<p style="text-align: justify;">A poca distanza dalla capitale si trova la spiaggia di <strong>Shell beach</strong> che prende il nome dalla propria forma mentre le spiagge di <strong>Cul de Sac</strong>, ancora una volta come il nome suggerisce, si trova in una baia abbastanza profonda che rende l&#8217;acqua sempre molto tranquilla. Chi voglia prendere il sole senza costume deve scegliere la spiaggia di <strong>Anse de Saline</strong> mentre <strong>Flamands</strong> offre una splendida spiaggia e la comodità di essere a pochi passi da alberghi e ristoranti.</p>
<p style="text-align: justify;">Il villaggio di <strong>Corossol</strong> si stende alle spalle di <strong>bella spiaggia</strong> e ha anche un piccolo porticciolo dove dondolano all&#8217;ancora le barche dei pescatori che si dice discendano direttamente dai coloni arrivati dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-normandia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Normandia</strong></a></span>. Più difficile da raggiungere è <strong>Colombier</strong>, raggiungibile in barca da Gustavia o con una passeggiata di mezz&#8217;ora lungo un sentiero panoramico mentre le spiagge di <strong>Marigot </strong>e di<strong> Lorient</strong> sono appartate e tranquillo anche se la domenica si riempiono delle famiglie del posto in cerca di un po&#8217; di relax.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4049" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola-1024x527.jpg" alt="Guida di Saint Barth" width="1024" height="527" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola-1024x527.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-il-piccolo-aeroporto-dellisola.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Saint Barth: come arrivare e muoversi</h4>
<p style="text-align: justify;">Il modo più facile e più comodo per<strong> arrivare a Saint Barth</strong> è ovviamente in aereo. Un certo numero di grandi compagnie aeree hanno voli  internazionali per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-saint-martin/"><strong>St Martin</strong></a></span>, un&#8217;isola vicina a <strong>Saint Barth</strong>, con le aziende locali di trasporto che forniscono i voli di collegamento per il piccolo <strong>aeroporto Gustave III</strong> che si trova a soli cinque minuti di auto da Gustavia. È inoltre possibile ottenere un passaggio in barca da St Martin a Saint Barth grazie ad un servizio di<strong> traghetto giornaliero.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">
Una volta arrivati sull&#8217;isola ma macchina si renderà praticamente necessaria per raggiungere le diverse spiagge e spostarsi tra gli alberghi e i ristoranti anche se Saint Barth è abbastanza piccola: da ogni punto dell&#8217;isola è possibile raggiungere il punto opposto in meno di <strong>20 minuti d&#8217;auto</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare.jpg" rel="lightbox[4046]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4056" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare-1024x630.jpg" alt="Guida di Saint Barth " width="1024" height="630" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare-1024x630.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Saint-Barth-una-delle-ville-sul-mare.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-saint-barth/">Guida di Saint Barth, i Caraibi francesi amati dai miliardari</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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