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	<title>Larissa Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Larissa Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida delle Meteore: cosa vedere tra i monasteri della Grecia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-delle-meteore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2019 13:04:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Basta il nome: Meteore. E già si sente profumo di magia. Per noi questo suono evoca un frammento di corpo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Basta il nome: <strong>Meteore</strong>. E già si sente <strong>profumo di magia.</strong> Per noi questo suono evoca un frammento di <strong>corpo celeste</strong> che entra nel nostro mondo e brucia. Qui, invece, in greco, significa solo &#8220;<strong>sospeso nell&#8217;aria</strong>&#8220;. In entrambi i casi, comunque, si tratta di uno <strong>spettacolo che lascia a bocca aperta,</strong> meravigliati e increduli. La guida delle Meteore però racconta qualcosa di più: perché il pezzo di asteroide che brucia dura un attimo. E poi svanisce. Le <strong>Meteore</strong> della <span style="color: #008000;"><strong>Grecia</strong></span>, al contrario, sono li da secoli. E certamente resteranno a regalarci meraviglia per chissà quanto ancora.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-sulla-guglia.jpg" rel="lightbox[11153]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11165" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-sulla-guglia-1024x547.jpg" alt="" width="1024" height="547" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-sulla-guglia-1024x547.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-sulla-guglia-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-sulla-guglia-768x410.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-sulla-guglia.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Guida delle Meteore: simbolo di coraggio e spiritualità</h2>
<p>Ma cosa sono le <strong>Meteore della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/">Grecia</a></span></strong>? Si tratta di uno dei simboli della <strong>ortodossia</strong> e della <strong>spiritualità bizantina. </strong>E una delle grandi meraviglie che regala un viaggio in questo paese che, anche lontano dalle maliè delle <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isole-cicladi-in-grecia/"><strong>Cicladi</strong></a></span> o del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/"><strong>Dodecaneso</strong></a></span>, sa sempre far battere il cuore. Quella delle Meteore è una regione della <strong>parte settentrionale del paese</strong> resa speciale dalla geologia e dal lascito dell&#8217;uomo. Qui si trovano <strong>enormi pinnacoli di roccia</strong> in cima ai quali sorgono <strong>monasteri</strong> costruiti in quei <strong>luoghi inaccessibili</strong> in un lontano passato che, in alcuni casi, sono arrivati intatti fino ad oggi.  Attirano migliaia ancora <strong>migliaia di visitatori ogni anno.</strong> E ne vale la pena.</p>
<p>Queste rocce remote e dalle forme stravaganti si formarono <strong>25 milioni di anni fa</strong> in seguito a <strong>movimenti tettonici</strong> emergendo dal fondo di un <strong>mare primordiale.</strong> Questa la parte geologica e sarebbe, di per se, sconvolgente. Ma poi gli uomini resero tutto ancora più speciale. I <strong>primi eremiti</strong> arrivarono in questa zona, nella regione centrale della <strong>Grecia continentale,</strong> tra la valle del fiume <strong>Peneus</strong> e la <strong>pianura tessalica</strong>, per cercare l&#8217;isolamento spirituale. E andarono a <strong>rifugiarsi nelle grotte</strong> scavate nei pinnacoli usando scale e corde per salirle.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-e-la-valle.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11169" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-e-la-valle-1024x490.jpg" alt="Guida-delle-Meteore" width="1024" height="490" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-e-la-valle-1024x490.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-e-la-valle-300x144.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-e-la-valle-768x367.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-e-la-valle.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>In principio furono gli eremiti</h3>
<p>In principio erano eremiti che vivevano in solitudine, cercando il contatto con il sacro. Ma poi la difficoltà di vivere in un simile ambiente li costrinse a fondare le <strong>prime comunità monastiche</strong>. E con il tempo a costruire gli <strong>splendidi monasteri</strong>, ora secondi per importanza solo a quelli del <strong>monte Athos,</strong> affacciati sul vuoto di queste <strong>falesie vertiginose</strong>.</p>
<p>I primi insediamenti<strong> risalgono all&#8217;XI secolo</strong> a cui seguirono, un secolo dopo, il primo gruppo organizzato che unì gli asceti fino ad allora isolati. A fare nascere poi <strong>i monasteri</strong> fu la necessità di <strong>difendersi dagli attacchi</strong>: i monaci iniziarono a <strong>salire sempre più in alto</strong> rendendo imprendibili le loro strutture che resistettero per secoli. Almeno fino a quando scorrerie sempre più feroci portarono ad un declino iniziato nel XVII secolo. Il risultato è che dei <strong>24 monasteri originari</strong> oggi <strong>solo sei sono ancora abitati</strong> e sono stati premiati nel 1988 con il riconoscimento dell&#8217;<strong>Unesco</strong>. Al loro interno si trovano ancora <strong>pezzi rari realizzati nel corso dei secoli</strong> e si possono vedere le antiche strutture percependo quella che poteva essere la vita tra queste mura. Magari ammirando <strong>preziosi manoscritti</strong> e oggetti di devozione.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Megalo-Meteoro.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11166" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Megalo-Meteoro-1024x505.jpg" alt="" width="1024" height="505" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Megalo-Meteoro-1024x505.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Megalo-Meteoro-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Megalo-Meteoro-768x379.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Megalo-Meteoro.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida delle Meteore: il monastero più grande</h4>
<p>Tra le cose da vedere nelle Meteore, lo abbiamo detto, ci sono <strong>i sei monasteri superstiti.</strong> Ma se aveste tempo solo per uno di questi probabilmente sceglierete il <strong>Megalo Meteoron</strong>, il più grande e il più visitato tra quelli ancora abitati. Si raggiunge salendo una scala di qualche centinai di gradini e fu fondato da <strong>San Athanasios</strong> nel 1356 e ampliato nella seconda metà del 14 ° secolo dal suo discepolo e successore<strong> Ioasaph</strong>, figlio del <strong>re serbo Simeone</strong>. E le regole che hanno poi governato questi luoghi sono state fissate qui. Questo monastero si trova in un luogo splendido con <strong>una vista incredibile</strong> –  <strong>a 600 metri d&#8217;altezza</strong> &#8211; ma le sue bellezze non sono solo all&#8217;esterno.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-linterno-del-monastero-di-Megalo-Metereon.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11167" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-linterno-del-monastero-di-Megalo-Metereon-1024x547.jpg" alt="" width="1024" height="547" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-linterno-del-monastero-di-Megalo-Metereon-1024x547.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-linterno-del-monastero-di-Megalo-Metereon-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-linterno-del-monastero-di-Megalo-Metereon-768x410.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-linterno-del-monastero-di-Megalo-Metereon.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Anzi.  La<strong> chiesa principale</strong> del monastero dedicata alla <strong>Trasfigurazione di Nostro Signore</strong> è abbellita da <strong>affreschi del XVI secolo</strong> e nel museo sono esposti <strong>codici e icone</strong>. Ma al di la del dato religioso c&#8217;è anche un aspetto storico: il museo raccoglie testimonianze sul <strong>ruolo della chiesa ortodossa</strong> nella lotta della <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/">Grecia</a></span> per la libertà dai turchi</strong> e persino sulla <strong>resistenza ai tedeschi</strong> durante guerra. Durante la visita si possono vedere anche il refettorio, con le tavole apparecchiate con pezzi d&#8217;epoca, e passare nella vecchia cucina. Ancora con il forno del pane usato per secoli.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Varlaam.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11170" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Varlaam-1024x625.jpg" alt="Guida-delle-Meteore" width="1024" height="625" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Varlaam-1024x625.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Varlaam-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Varlaam-768x469.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-Varlaam.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Cosa vedere nelle Meteore: Varlaam</h4>
<p>Proseguendo il viaggio tra le cose da vedere nelle Meteore si arriva al <strong>monastero di Varlaam</strong>, uno dei <strong>quattro monasteri maschili attivi</strong> e il secondo più grande. Arroccato su una <strong>parete di 373 metri</strong> si raggiunge salendo <strong>195 gradini</strong> e fu <strong>fondato nel 1517</strong> sul sito dove viveva un eremita chiamato, appunto, Varlaam. Per <strong>costruirlo impiegarono 22 anni</strong> portando i materiali in cima con delle funi. Poi fu occupato ininterrottamente per tutto il XVI e XVII secolo prima del  declino. Oggi è ancora è possibile visitare <strong>la chiesa  completa di affreschi</strong> e l&#8217;antico refettorio, che ospita un piccolo museo dove si trovano <strong>cimeli, icone e oltre 300 manoscritti.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Aghia-Triada.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11171" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Aghia-Triada-1024x500.jpg" alt="" width="1024" height="500" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Aghia-Triada-1024x500.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Aghia-Triada-300x147.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Aghia-Triada-768x375.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Aghia-Triada.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La guida delle Meteore ci porta poi al <strong>monastero di Ayía Triáda</strong>, ovvero della <strong>Santissima Trinità</strong>, che è quello con le immagini più suggestive. E famoso anche per essere stato usato come set del <strong>film di James Bond</strong>, &#8220;Solo per i tuoi occhi&#8221;. Fu fondato nel XV secolo dal <strong>monaco Dometius</strong> ma la sua forma attuale è più recente. E  <strong>la chiesa risale al 1798.</strong> Si raggiunge ottiene <strong>salendo 140 gradini tagliati nella roccia</strong>. Dall&#8217;alto dello spazio dietro la chiesa si gode una magnifica <strong>vista sulla pianura della Tessaglia.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-Meteore.-Agios-Nikolaos-Anapafsa.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11168" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-Meteore.-Agios-Nikolaos-Anapafsa-1024x563.jpg" alt="" width="1024" height="563" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-Meteore.-Agios-Nikolaos-Anapafsa-1024x563.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-Meteore.-Agios-Nikolaos-Anapafsa-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-Meteore.-Agios-Nikolaos-Anapafsa-768x423.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-delle-Meteore.-Agios-Nikolaos-Anapafsa.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La guida delle Meteore: gradini e splendidi panorami</h4>
<p>Il <strong>Monastero di Áyios Nikólaos Anapafsás</strong> è abbastanza noto tra i turisti perché si trova a solo un km di distanza dal<strong> villaggio di Kastraki. </strong>Ma anche per la sua posizione a strapiombo. Si raggiunge salendo una <strong>ripida collina</strong> e poi affrontando i soliti gradini. Fu fondato <strong>nel 1368 da Dionsious,</strong> metropolita di <strong>Larissa</strong> e la sua piccola chiesa è molto amata dalla gente per le vivaci decorazioni del 1527 del cretese <strong>Theophanis Bathas-Strelitzas</strong>. L&#8217;opera più celebre è quelle che raffigura Adamo che da il nome agli animali.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.Gli-affreschi-nella-chiesa.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11173" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.Gli-affreschi-nella-chiesa.jpg" alt="Guida-delle-Meteor" width="1012" height="410" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.Gli-affreschi-nella-chiesa.jpg 1012w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.Gli-affreschi-nella-chiesa-300x122.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.Gli-affreschi-nella-chiesa-768x311.jpg 768w" sizes="(max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /></a></p>
<p>La guida delle Meteore e dei suoi monasteri ci porta poi a quello di <strong>Rousanoú</strong>: è dedicato alla <strong>Trasfigurazione</strong> ma la patrona è <strong>Santa Barbara. Ed </strong> è, infatti, abitato da donne. Fu <strong>fondato nel 1545</strong> dai fratelli <strong>Joasaph e Maximos</strong> provenienti da <strong>Ioannina</strong> sul sito di una chiesa precedente. E  nel 1614 entrò a far parte di quello di <strong>Varlaam.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-ROUSANOU.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11174" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-ROUSANOU.jpg" alt="" width="996" height="535" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-ROUSANOU.jpg 996w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-ROUSANOU-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-monastero-di-ROUSANOU-768x413.jpg 768w" sizes="(max-width: 996px) 100vw, 996px" /></a></p>
<p>Per due secoli prima della seconda guerra mondiale, <strong>il monastero fu abbandonato</strong> e nel 1940, durante l&#8217;occupazione tedesca, venne <strong>saccheggiato dai tedeschi.</strong> Dopo la guerra, il monastero fu recuperato dal <strong>Servizio archeologico nazionale</strong> e dal 1988, ospita una<strong> comunità di suore</strong>. Oggi, l&#8217;ingresso al monastero passa attraverso un <strong>piccolo ponte tra due pinnacoli. </strong>Gli affreschi nella chiesa risalgono al 1560 e sono versioni meno sofisticate di quelle del monastero di Varlaam.</p>
<h4>Da vedere nelle Meteore: affreschi e viste sulla vallate</h4>
<p>Concludiamo la guida delle Meteore con il <strong>Monastero di Áyios Stéfanos</strong> che è il più accessibile visto che si raggiunge con una passerella e non ha scale. Offre anche in questo caso una <strong>splendida vista sulla valle</strong> e fu fondato intorno al <strong>1400 da Sant&#8217;Antonino Cantacuzene</strong>. La chiesa, dedicata a Santo Stefano,  del XVI secolo  ha un tetto a graticcio ed è decorata con dipinti del 1545.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.La-vista-dallalto.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11175" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.La-vista-dallalto-1024x595.jpg" alt="Guida-delle-Meteor" width="1024" height="595" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.La-vista-dallalto-1024x595.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.La-vista-dallalto-300x174.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.La-vista-dallalto-768x446.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.La-vista-dallalto.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Come conseguenza del più facile accesso è stato <strong>danneggiato durante la seconda guerra mondiale.</strong> E durante la guerra civile greca che seguì la seconda guerra mondiale, il monastero fu ulteriormente <strong>profanato</strong>. Nel 1961, alcune suore <strong>tornarono nel monastero</strong> e iniziarono a restaurarlo: oggi gli <strong>antichi dipinti</strong> sono affiancati da opere moderne. Un mix che non disturba: qui <strong>uomo e natura, storia e religiosità</strong>, quasi per magia, respirano allo stesso ritmo.</p>
<h4>Le città vicine per vedere le Meteore</h4>
<p>La base più comoda per visitare i monasteri è la cittadina di <strong>Kalambáka</strong> che accoglie sia i turisti individuali sia i gruppi anche di pellegrini. Più piacevole e meno artefatto il villaggio di <strong>Kastraki</strong> che si trova a soli <strong>due chilometri di distanza</strong>. Il villaggio è costruito su una collina sotto <strong>due massicci pinnacoli rocciosi</strong> ed ha una<strong> atmosfera molto piacevole</strong> grazie alle vecchie case con tetti colorati e persiane in legno. Da qui, un sentiero ben segnalato conduce ai monasteri.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-villaggio-di-Kastraki.jpg" rel="lightbox[11153]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11176" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-villaggio-di-Kastraki-1024x497.jpg" alt="" width="1024" height="497" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-villaggio-di-Kastraki-1024x497.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-villaggio-di-Kastraki-300x146.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-villaggio-di-Kastraki-768x373.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-delle-Meteore.-Il-villaggio-di-Kastraki.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida delle Meteore: come arrivare</h4>
<p>Il modo più semplice e comodo per arrivare a <strong>vedere le Meteore</strong> è con una <strong>auto a noleggio</strong>. Si arriva in aereo ad <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/"><strong>Atene</strong> </a></span>e quindi si percorre una strada comoda per circa <strong>4 ore fino a Kalambaka</strong>. Da <strong>Salonicco</strong> bastano invece circa <strong>due ore e mezzo di viaggio</strong>. Una volta in zona con l&#8217;auto è tutto molto semplice: basta <strong>seguire la strada</strong> che si snoda tra le che parte da<strong> Kalambaka</strong> e dopo aver attraversato Kastraki, tocca i monasteri. A cui, come detto, si<strong> sale a piedi</strong>. Ci sono però anche diversi <strong>tour organizzati</strong> di varia durata per chi voglia essere accompagnato.</p>
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