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	<title>Mercati Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Mercati Archivi - Travelfar</title>
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		<title>I mercati di Bangkok da vedere: notturni,  galleggianti e unici</title>
		<link>https://www.travelfar.it/mercati-di-bangkok/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Jul 2018 09:32:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quando si passa un po&#8217; di tempo a Bangkok, dopo avere visitato i templi e scoperto le tante facce di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mercati-di-bangkok/">I mercati di Bangkok da vedere: notturni,  galleggianti e unici</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quando si passa un po&#8217; di tempo a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bangkok/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bangkok</strong></a></span>, dopo avere visitato<strong> i templi</strong> e scoperto le tante facce di questa<strong> città frenetica e frastornante</strong>, scatta automaticamente una domanda: come era vivere qui prima dell&#8217;epoca dei <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/shopping-a-bangkok/" target="_blank" rel="noopener"><strong>centri commerciali multipiano</strong> </a></span>e della <strong>foresta di grattacieli</strong>? In apparenza è difficile rispondere. Poi basta fare una capatina tra i <strong>tradizionali mercati di Bangkok</strong> per capire che esistono, e sono anche numerose, delle virtuali finestre che si affacciano sul passato. E permettono appunto di assaporare un salto nel tempo della <strong>città degli angeli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo perché dai <strong>mercatini vintage</strong> che vendono oggetti d&#8217;antiquariato e capi d&#8217;abbigliamento ai mercati dove la gente si ferma per <strong>mangiare in bancarelle</strong> piazzate in ogni dove, i mercati di Bangkok offrono uno spaccato della vera <strong>Thailandia</strong>. Miscelando con sapore il passato con il futuro. E un presente che lascia senza parole. Ecco una <strong>breve guida</strong> di cosa non perdere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-si-compra-e-si-vende-dalla-barca.jpg" rel="lightbox[8180]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8188" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-si-compra-e-si-vende-dalla-barca-1024x553.jpg" alt="Mercati di Bangkok" width="1024" height="553" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-si-compra-e-si-vende-dalla-barca-1024x553.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-si-compra-e-si-vende-dalla-barca-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-si-compra-e-si-vende-dalla-barca.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Mercati di Bangkok:  l&#8217;enorme Chatuchak</h2>
<p style="text-align: justify;">In Thailandia esiste la tradizione dei <strong>mercati serali </strong>e di quelli che <strong>operano nel fine settimana.</strong> Il più famoso e sicuramente il più grande tra quelli aperti nel weekend tra i mercati di Bangkok è <strong>Chatuchak</strong>, una straordinaria bolgia che vale davvero la pena di essere vista. D&#8217;altra parte lo spettacolo è assicurato visto che qui si trovano oltre <strong>15.000 bancarelle</strong> che attirano una folla di più di <strong>200.000 persone</strong> in cerca di cose da <strong>comprare e da mangiare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Una simile massa di persone e di cose rende il tutto un po&#8217; opprimente, anche parecchio quando il monsone soffia afa, ma non si può perdere l&#8217;occasione di scoprire quello che è considerato uno dei<strong> più grandi mercati al mondo</strong>. Si trova di tutto: dagli animali ai vestiti, dai gioielli alla paccottiglia più dozzinale. C&#8217;è anche antiquariato e per questo esistono anche società specializzate nella spedizione degli acquisti sino in Italia. Due consigli: se comprate oggetti di valore <strong>controllateli bene</strong> e prima di chiudere l&#8217;affare fate una visita per vedere se ci sono alternative. La seconda: <strong>contrattate</strong> sempre sino alla morte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-Rod-Fai.jpg" rel="lightbox[8180]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-8184" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-Rod-Fai.jpg" alt="Mercati di Bangkok" width="999" height="574" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-Rod-Fai.jpg 999w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-Rod-Fai-300x172.jpg 300w" sizes="(max-width: 999px) 100vw, 999px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Mercati di Bangkok: il vintage di Rod Fai</h3>
<p style="text-align: justify;">Tra i mercati di Bangkok è uno dei più particolari. Innanzitutto è grande ma soprattutto propone una serie di oggetti in vendita davvero unici. Si trova vicino ad una<strong> linea ferroviaria dismessa</strong> ed è aperto solo il <strong>weekend dalle 17 sino alla mezzanotte</strong>. Qui si commerciano pezzi con una storia: infatti prevalentemente si vende, ma si comprano anche, pezzi di <strong>auto storiche, abbigliamento vintage, arredi datati,</strong> vecchie macchine fotografiche, fumetti ingialliti, insomma tutto ciò che ha avuto una prima vita. E ora punta alla seconda. Se volete vestire come in un telefilm anni ’50 questo è il posto giusto. Per gli appassionati di arredamento particolare si possono fare buoni affari. E tra i mercato di Bangkok infatti qui si trovano spesso hipster e curiosi personaggi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-dove-scegliere-il-cibo-più-fresco.jpg" rel="lightbox[8180]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8185" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-dove-scegliere-il-cibo-più-fresco-1024x550.jpg" alt="Mercati di Bangkok" width="1024" height="550" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-dove-scegliere-il-cibo-più-fresco-1024x550.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-dove-scegliere-il-cibo-più-fresco-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-dove-scegliere-il-cibo-più-fresco.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Mercati di Bangkok: a cena a  Klongsan Plaza</h4>
<p style="text-align: justify;">Se avete timore di perdervi e di essere travolti dalla folla visitando <strong>Chatuchak</strong> potreste scegliere di visitare un mercato molto più piccolo e locale come impostazione. Ma comunque interessante. Si tratta del mercato di <strong>Klongsan Plaza</strong>, una destinazione molto popolare tra i thai che si fermano spesso mentre tornano a casa dal lavoro, approfittando della presenza di bancarelle dove <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-mangiare-a-bangkok/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mangiare buon cibo</strong></a></span> a prezzi bassi ma anche della possibilità di <strong>fare spese</strong>. Il cibo non è infatti l&#8217;unica attrazione sul menu; si possono trovare <strong>abiti e accessori</strong> ma senza la sensazione di dover affrontare un oceano di bancarelle e persone. Ovviamente però non aspettatevi un ambiente troppo ordinato: siamo sempre in fondo in un mercati di Bangkok. Questo per di più è il posto giusto per fare scorta di <strong>amuleti</strong> che vi proteggeranno da ogni malanno e problema.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-dei-fiori.jpg" rel="lightbox[8180]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8189" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-dei-fiori-1024x506.jpg" alt="Mercati di Bangkok" width="1024" height="506" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-dei-fiori-1024x506.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-dei-fiori-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-dei-fiori.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se amate i profumi e i colori dovete venire al mercato <strong>Pak Khlong Talat.</strong> Questo è infatti il <strong>principale mercato dei fiori a Bangkok</strong> e una vera festa per i sensi. Una volta era galleggiante sui canali ma ora è trasferito a terra e si fa vanto di avere secoli di storia e anche per questo è <strong>celebre in tutto il paese</strong>. Ci sono <strong>migliaia di tipi di fiori</strong> in vendita, dalle orchidee e rose a esemplari esotici  mai sentiti nominare. È degno di essere visitato con cura riempiendosi gli occhi delle sue meraviglie come fanno anche commercianti che vengono dall’estero per trattare queste particolari tipi di merci.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo fiori: se siete gourmet qui troverete anche la <strong>frutta e verdura</strong> e potrete fare spesa di ogni piacevolezza vegetale. E di frutta in Thailandia ce n’è davvero una scelta infinita. Dopo un’ora o due in questo luogo avrete il <strong>naso pieno di profumi</strong> che vi accompagneranno per tutto il giorno. E l’odore di smog non lo sentirete più neppure dopo aver vagato tra i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/templi-di-bangkok/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mille templi</strong> </a></span>della città.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-amuleti-e-statue.jpg" rel="lightbox[8180]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8190" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-amuleti-e-statue-1024x552.jpg" alt="Mercati di Bangkok" width="1024" height="552" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-amuleti-e-statue-1024x552.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-amuleti-e-statue-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-amuleti-e-statue.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Mercati di Bangkok:  il galleggiante Damnoen Saduak</h4>
<p style="text-align: justify;">E’ lontano quasi <strong>100 km da Bangkok</strong>. Ma non a caso è una delle gite più popolari nei dintorni e ci sono molte agenzie che organizzano il viaggio in giornata. Questo perché il mercato galleggiante più famoso nell&#8217;area di Bangkok, <strong>Damnoen Saduak, </strong> è pittoresco quanto basta; il profumo del <strong>cocco</strong> che avvolge tutto come l’umidità che sale dal fiume. I venditori che si danno da fare freneticamente mentre il sole sorge preparando i loro prodotti sulle<strong> vecchie barche di legno trasformate in banchi</strong> per la vendita. I colori vivaci dei fiori e della frutta sullo sfondo di casette di legno che spuntano dall’acqua bigia. Insomma, questa è una <strong>esperienza imperdibile</strong> per chiunque arrivi a Bangkok ed è una attrattiva irrresistibile per chi voglia raccogliere <strong>materiale da caricare su Instagram. </strong>Ilike sono garantiti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-del-treno.jpg" rel="lightbox[8180]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8186" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-del-treno-1024x568.jpg" alt="Mercati di Bangkok" width="1024" height="568" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-del-treno-1024x568.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-del-treno-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Bangkok-il-mercato-del-treno.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Infine concludiamo la nostra guida dei mercati di Bangkok citando il <strong>Maeklong Railway Market</strong>, un luogo unico dove il mercato occupa i binari del treno. E a ogni passaggio dei convogli viene smontato. Questo mercato si trova a circa un’ora dal centro nella provincia di <strong>Samut Songkhram</strong> e si raggiunge facilmente con i tour organizzati dalle agenzie. Il motivo del fascino è dovuto al fatto che il mercato si è allargato occupando la <strong>zona dove passa il treno</strong> e quindi occorre ad intervalli regolari fare passare il convoglio.</p>
<p style="text-align: justify;">Ed è una ebrezza unica che si ripete ad orari fissi secondo l’orario ferroviario. Durante la gran parte del tempo i commercianti aprono gli ombrelloni e tutti camminano lungo i binari. Quando si sente fischiare poi le bancarelle vengono smontate in un lampo e tutti si mettono in fila. Il treno passa, i turisti fanno le foto e poi poco dopo si torna a vendere. Questo mercato si trova a non molta distanza anche dai mercati di galleggianti di <strong>Amphawa e di Damnoen Saduak</strong> e quindi si può organizzare un viaggio unico per provarli tutti e tre. Scoprendo che in uno dei tanti mercati di Bangkok la merce più venduta è la meraviglia.</p>
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		<title>Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok, la città degli Angeli</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bangkok/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2016 11:56:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Bangkok è una bocca. Un&#8217;enorme bocca che mastica. Ininterrottamente. Nelle sue strade ad ogni ora, senza sosta, mangiano gli autisti [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-bangkok/">Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok, la città degli Angeli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Bangkok è una bocca. <strong>Un&#8217;enorme bocca che mastica. Ininterrottamente</strong>. Nelle sue strade ad ogni ora, senza sosta, mangiano gli autisti dei pacchiani “tuk tuk” in attesa dei turisti “farang” da sballottare nel traffico. Mangiano le impiegate smanicate che zampettano in infradito tra i palazzi di vetro e acciaio e le bancarelle allineate sui marciapiedi. Mangiano i muratori col caschetto giallo accoccolati sui talloni in bilico sulle impalcature mentre i colleghi si arrampicano verso il cielo. Inseguendo il mito di grattacieli sempre più alti. Ecco perché per scoprire <strong>cosa vedere e dove mangiare a Bangkok</strong> si deve partire da un&#8217;ossessione.</p>
<p style="text-align: justify;">«Perché è vero, i  thai hanno un&#8217;ossessione: il cibo», spiega sorridendo David Thompson, chef australiano espatriato venticinque anni fa nella <strong>“Città degli angeli”</strong> proprio per amore di questi sapori . Tanto da essere diventato &#8211; lui che si definisce nostalgicamente un «ragazzo di Bondi Beach» &#8211; il primo cuoco al mondo a conquistare la stella Michelin. S&#8217;intende con un ristorante di cucina rigorosamente thailandese. <strong>«</strong>Per loro alimentarsi non è solo una necessità: ma è un vero chiodo fisso. Parlano sempre di cibo, ne discutono con passione. E mangiano senza sosta<strong>».</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-colorato.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1403" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-colorato-1024x685.jpg" alt="Cosa--vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-colorato-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-colorato-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-colorato.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tra l&#8217;altro ovunque.  Ecco perché c&#8217;è una cosa fondamentale per capire cosa vedere e dove mangiare a Bangkok: dove qui significa  ovunque Così le bancarelle invadono i marciapiedi dei<strong> viali di Silom e Sukhumvit</strong>, gli ambulanti fanno avvampare il wok sotto i ponti della <strong>sopraelevata Skytrain</strong> ma anche i <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/shopping-a-bangkok/">centri commerciali di Siam Square</a></span></strong>, cattedrali consacrate al culto delle griffe, offrono ciotole di wonton noodles e gamberi al curry. La sola differenza tra i mall sfacciati di marmo e luci e i tavolini di plastica parcheggiati nello smog sta nel prezzo delle pietanze.</p>
<p style="text-align: justify;">«Ogni evento della vita per i thai è legato al cibo: nutrendosi si festeggia una ricorrenza o si onorano i defunti, donando alimenti a chi ha bisogno si ottiene merito per le prossime vite o si riparano i torti compiuti in questa».<br />
Ed ecco perché la bocca di Bangkok non smette mai di muoversi. Anche quando il sole deve ancora sorgere. Prima che l&#8217;alba arrivi a evaporare le foschie monsoniche da questa sterminata metropoli di dieci milioni di abitanti, sotto i muraglioni del <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/templi-di-bangkok/" target="_blank" rel="noopener">What Pho</a></span>, l&#8217;amatissimo tempio del Buddha disteso</strong>, iniziano a sciamare i monaci col capo raso e la veste arancio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per loro la giornata comincia con la questua, con una ciotola da allungare ai passanti: ognuno offre qualcosa, il proprio karma si migliora anche così, riempiendo lo stomaco ai silenziosi bonzi arancioni. Appetito e religione, il cibo del corpo e quello dello spirito. Sulle <strong>rive fangose del Chao Phraya </strong>stomaco e anima, per noi perennemente litigiosi, si svelano invece buoni vicini: cosa vedere e cosa mangiare a Bangkok in fondo sono due punti di vista della stessa domanda. Tanto che incastrati ai tavolini di plastica di un talaat naam, <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercati-di-bangkok/" target="_blank" rel="noopener">un mercato galleggiante</a></strong></span>, si inizia a parlare di spuntini. E si finisce per dissertare di stili di vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-mercato-galleggiante.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1396" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-mercato-galleggiante-1024x685.jpg" alt="Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok " width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-mercato-galleggiante-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-mercato-galleggiante-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-mercato-galleggiante.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Cosa  vedere e dove mangiare a Bangkok: il cibo di strada</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">“Qui  non è l&#8217;ambiente del locale che conta ma quello che si mangia, il contesto non ha importanza ma ciò che vale è solo e soltanto il gusto. Ovvero: meglio essere buoni che sembrare belli. Così, spesso, i posti per cui la gente si sposta da un quartiere all&#8217;altro della città, magari affrontando veri e propri viaggi tra code e ingorghi perenni, sono locali che noi occidentali non degneremmo neppure d&#8217;attenzione: un tendone improvvisato, un fuoco di carbonella e qualche tavolino affacciato lungo la strada o infilato all&#8217;ombra provvidenziale di un soi, un vicolo”, prosegue <strong>David Thompson</strong> che quaggiù, ai fornelli del <strong>lussuoso ristorante <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-mangiare-a-bangkok/" target="_blank" rel="noopener">Nahm</a></span> &#8211; all&#8217;interno dell&#8217;hotel Metropolitan</strong> &#8211; o a Londra &#8211; nell&#8217;omonimo locale all&#8217;Halkin Hotel di Belgravia – insegue filologicamente l&#8217;archetipo perfetto della cucina thai. Quella che da sempre si sublima tra gli ambulanti del <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercati-di-bangkok/" target="_blank" rel="noopener">mercato</a></span> di Aw Taw Kaw</strong> o i cuochi galleggianti di <strong>Taling Chan.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ed proprio qui, tra il fumo dei bracieri accesi sulle barche, che bisogna venire per assaggiare la “città degli angeli”. E pazienza se per farlo si dovranno affrontare crampi alle cosce provocati da panche mignon in scala siamese o scoprirsi mimi per comunicare con camerieri gentilissimi e sorridenti. Ma che si ostinano a pigolare solo con quella nasale e incomprensibile cantilena che è il thailandese.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui, tra gamberi monumentali, pesci gibbosi, griglie fumanti, vegetali multicolori e salse misteriose, tra barattoli improvvisati da cui mescere salsa di pesce e chili urticante, zucchero e aceto – e il dosaggio di questi ingredienti è un arte in un mondo dove l&#8217;equilibrio di sapori è ricerca metafisica &#8211; vi potrà magari capitare di intercettare la storia di uno come Apichart. Che da trent&#8217;anni vende kanom jeen – noodless conditi con ananas e gamberi &#8211; nel suo locale col pavimento d&#8217;acqua. Ovvero un guscio di noce ormeggiato al<strong> pontile di Taling Chan.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1397" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-1024x685.jpg" alt="Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok " width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-un-mercato.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok: il rito del pettegolezzo</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>“</strong>Non ho mai avuto un frigorifero. Non mi serve”, spiega perplesso smazzando come un croupier i suoi contenitori di vimini. &#8211; Ogni mattina alle cinque esco e compro gli ingredienti: gamberi secchi, mango, peperoncino, ananas. Poi preparo tutto e per le otto torno al <span style="color: #008000;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/mercati-di-bangkok/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;">mercat</span>o</a></strong></span>. I miei clienti vengono da me anche due volte alla settimana, sono affezionati. C&#8217;è chi a volte non mangia: ma si ferma a chiacchierare”.</p>
<p style="text-align: justify;">Quindi la domanda iniziale si svela sbagliata: non è corretto chiedersi <strong>cosa vedere e dove mangiare a Bangkok</strong>. Ma piuttosto cosa guardare mentre si mangia.  Per i thai si tratta di un vero rito.<br />
Un rituale antico ma che resiste testardo anche in questa capitale, ansiosamente tesa a clonare le frenesie tecnologiche e modaiole dell&#8217;Occidente, dove però i mercati tradizionali restano uno dei centri di gravità della vita quotidiana. Così come i<strong> tempietti buddisti sparsi un po&#8217; ovunque</strong>, apparente anacronismo rasoterra in un mondo che punta al verticale. Ma che ricorda che dopo una ciotola di riso anche un bastoncino d&#8217;incenso può fare bene al proprio karma.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-fedeli-in-un-tempio.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1398" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-fedeli-in-un-tempio-1024x685.jpg" alt="Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok " width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-fedeli-in-un-tempio-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-fedeli-in-un-tempio-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-fedeli-in-un-tempio.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Cosa  vedere e dove mangiare a Bangkok : i mercati</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">“Questo perché il mercato per molti abitanti di Bangkok è il luogo deputato al vivere in società oltre che per fare spesa: qui gli uomini leggono il giornale, parlano di affari e soprattutto spettegolano. Le donne fanno lo stesso. La differenza è che spettegolano con più impegno”, è il commento di chi bene conosce questa città che ti tramortisce con la sua frastornante capacità di ribaltare ogni regola: la prima è che un marciapiede non è praticamente mai un posto dove si passeggia. Ma dove piuttosto si vende di tutto. Soprattutto cibo.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo confermano le statistiche – ma non ce ne sarebbe bisogno: si finisce comunque per inciamparci &#8211; che parlano di almeno tremila ristoranti “al chiuso” e di <strong>un esercito di cinquecentomila ambulanti</strong> allineati lungo le strade e i canali della “grande Bangkok” intenti in un frenetico balletto di spiedi e ciotole, in una danza di noodles, petti d&#8217;anatra sminuzzati, pesci mai visti prima e zuppe speziate in cui il nostro palato poco esercitato si perde in una collezione di ammiccamenti. Cui però non sappiamo dare il nome.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo perché <strong>la cucina di qui, da quella più ardente del sud, ricca di pesce, a quella più garbata del nord</strong> che predilige la carne di maiale, è sempre un paradosso: per ogni ricetta si dosano una infinità di ingredienti, anche venti per un solo piatto, e si tratta sempre di materie ricche, aromatiche. Profumatissime. Il risultato però è un equilibrio inaspettatamente semplice, volutamente composto, senza acuti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-.-Chao-Praya.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1401" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-.-Chao-Praya-1024x703.jpg" alt="Cosa--vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok" width="1024" height="703" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-.-Chao-Praya-1024x703.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-.-Chao-Praya-300x206.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-.-Chao-Praya.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok: ciotole e vassoi da condividere</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>“La gastronomia thailandese è come una orchestra bene affiatata</strong>: tendendo l&#8217;orecchio forse si possono anche sentire i singoli strumenti. Ma quello che esce per davvero con forza, almeno quando il piatto è ben preparato, è l&#8217;armonia complessiva”, è la spiegazione che non spiega. Almeno per chi come noi è incatenato alla logica tutta tricolore del soffritto e dei tre ingredienti in croce. O peggio alla cadenza immutabile del primo-secondo-dessert.<br />
Qui, invece il pranzo &#8211; anche quello- preferisce azzerare le regole: <strong>ognuno ordina la propria porzione di riso</strong> ma poi ci si scatena scegliendo pietanze diverse da condividere con gli altri convitati. E il centro del tavolo si affolla così, senza ordine apparente e in sequenza casuale, di piatti e ciotole e vassoietti. Dove tutti pescano una legione di assaggi e bocconi. Per loro sono semplicemente saporiti. Per noi piccanti da togliere il fiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo succede a <strong>Yaowaraj, nel quartiere di Chinatown</strong>, forse la strada più battuta dai turisti in cerca di esperienze sospesi tra il cosa vedere e dove mangiare a <strong>Bangkok e a Banglamphu, durante la visita al<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/templi-di-bangkok/" target="_blank" rel="noopener">tempio di Wat Saket</a></span></strong> e la sua Montagna Dorata, dove tra le basse casette è possibile godersi cene rigorosamente vecchio stile. Ricordandosi che tuttavia non esiste un momento canonico del pranzo: e che ogni ora è buona per una ciotola di riso fritto arricchito da salsa di pesce e chili. Dopo averlo mangiato potrete capire che anche la polare aria condizionata che a Bangkok è la norma nulla può con il trionfo del peperoncino. E vi rassegnerete a sudare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-monaci.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1402" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-monaci-1024x685.jpg" alt="Cosa--vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-monaci-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-monaci-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-monaci.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Cosa  vedere e dove mangiare a Bangkok: i quartieri e il traffico</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Un destino di magliette fradice e fronti imperlate a cui ben presto farete l&#8217;abitudine: soprattutto durante i lunghi spostamenti a cui obbliga questa città dalle dimensioni straordinarie dove ogni quartiere è un mondo con un proprio carattere, uno stile, magari una lingua. E a seconda del momento della giornata anche menu. Così, all&#8217;alba o poco dopo, prima che il sole inizi a pestare senza garbo sulle vostre teste, provate a gironzolare nell&#8217;intrico di stradine oltre il palazzo imperiale, tra i vicoli che si intrecciano a Maharat. Qui, tra compunti venditori di talismani, noleggiatori di toghe per studenti diplomandi, <strong>indaffarati scultori di Buddha</strong> e botteghe di cianfrusaglie potrete specchiarvi <strong>nella corrente del Chao Praya</strong> e sperimentare quanto profondamente diverse possano essere le sfumature di sapori e colori del curry di pollo o di pesce.</p>
<p style="text-align: justify;">Più tardi, quando è pieno giorno, magari dopo una corsa sui tozzi traghetti che risalgono la corrente del “fiume eccelso” invece è imperdibile un tuffo in quel formicaio di vita e rumori che è <strong>Chinatown</strong>: tra depositi di scatoloni dall&#8217;aria misteriosa, odore di olio e di legno, viavai di garzoni sciabattanti e indaffarati, carretti sull&#8217;orlo del ribaltamento, auto incastrate e scooter ammassati, le bancarelle si sfideranno cercando di proporre la più filologica versione del pad thai, la ricetta di noodles più classica per gli abitanti della “città degli angeli”. Per noi è impossibile scegliere: e l&#8217;altra regola da fare propria per scoprire <strong>cosa vedere e dove mangiare a Bangkok</strong> è che tanto vale affidarsi al caso.</p>
<p style="text-align: justify;">Un nume capriccioso che vi guiderà anche nelle passeggiate dopo il tramonto, <strong>lungo Khao San, la strada</strong> per decenni prediletta dai giovani con lo zaino in spalla e dagli innamorati dell&#8217;Oriente, da squattrinati assortiti e viaggiatori in cerca di colore locale. Quaggiù ormai, anche le bancarelle hanno imparato la lingua globale del turismo e persino l&#8217;inglese, talvolta, finisce per occhieggiare dai menu: un vantaggio non da poco per gli occidentali spersi in un mondo di piatti tanto esotici da parere in alcuni casi persino ostili. Ma che una volta scoperti diventano una consuetudine a cui è difficile rinunciare.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-nana.jpg" rel="lightbox[1393]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1400" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-nana-1024x685.jpg" alt="Cosa--vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-nana-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-nana-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-e-dove-mangiare-a-Bangkok-nana.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere e dove mangiare a Bangkok: la notte e le sue luci</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine la notte piomberà su Bangkok. Ma non arriverà il buio. La città continuerà a correre, strepitare, ingorgarsi, vivere freneticamente tra lampioni e taxi viola e verdi, marciapiedi invasi di gente e bancarelle volenterosamente sottratte alla penombra da un gran pavese di lampadine appese ad un cavo. In qualche caso però le luci virano al rosso. <strong>Come a Nana o a Patpong, i sempre affollati quartieri del sesso low cost </strong>dove, tra temporali di neon, sinuose silfidi in bikini offrono in saldo il loro campionario di prevedibili promesse. Ma anche loro, le reginette della notte “degli angeli”, tra una piroetta appese al palo e un sorriso stereotipato al farang di passaggio non rinunceranno al loro spuntino alla bancarella dietro l&#8217;angolo. Il contrasto tra i tanga di latex e le vaschette di riso sbocconcellate in fretta non potrebbe essere più stridente.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di andare a dormire al mercato notturno del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-mangiare-a-bangkok/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Soi 38</strong></a></span>, a due passi dalla metropolitana sospesa che sovrasta <strong>l&#8217;ipermoderna Sukhumvit</strong>, poi non ci si può perdere l&#8217;ultimo assaggio di involtini e granchi al pepe. Fino a tardi qui si ritroveranno gli ultimi turisti e silenziosi autisti di taxi fuori servizio, espatriati in cerca di compagnia a buon mercato e insistenti conducenti di moto mentre i cuochi delle bancarelle si affannano intorno ai wok e alle pentole fumanti.<br />
Tra non molte ore l&#8217;alba tropicale di Bangkok tornerà ad accaldare l&#8217;aria e la città riprenderà a sudare. Prima però una pausa. Forse questo è il solo momento in cui la grande bocca sembra fermarsi. E finalmente concedersi un respiro.</p>
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