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	<title>Saint-Joseph Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Saint-Joseph Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere a Le Havre: il centro e la città ricostruita da Perret in Normandia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/vedere-a-le-havre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2019 13:51:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Auguste Perret]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; diventata grande e potente grazie alle navi che portavano qui spezie e legni esotici e ripartivano cariche di uomini [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/vedere-a-le-havre/">Cosa vedere a Le Havre: il centro e la città ricostruita da Perret in Normandia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; diventata <strong>grande e potente</strong> grazie alle navi che portavano qui<strong> spezie e legni esotici</strong> e ripartivano cariche di uomini che andavano a cercare fortuna. E&#8217; diventata famosa grazie alle coraggiose intuizioni di un genio che ha provato a raccontare l&#8217;impressione di <strong>un&#8217;alba sul porto</strong>.  Basterebbe questo per spiegare  le tante anime della città e che le cose da <strong>vedere a Le Havre</strong> sono per forza frutto di contrasti. Ma non è finita qui.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua fortuna è finita nel <strong>settembre del 1944</strong> quando gli aerei inglesi scatenarono la <strong>tempesta di fuoco e fiamme</strong> con le loro bombe. I morti furono oltre 5000. E la città divenne un cumulo di macerie già ancora prima che sulle <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/spiagge-dello-sbarco-in-normandia/"><strong>spiagge vicine iniziasse lo sbarco</strong></a></span>. Ma ancora una volta rinacque: e ora la città più grande della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-normandia/"><strong>Normandia</strong></a></span> è l&#8217;unica  al mondo inserita nel <strong>Patrimonio Mondiale</strong> proprio in quanto simbolo della architettura moderna.</p>
<h2>Una città rinata dopo le bombe</h2>
<p style="text-align: justify;">Per tutti questi motivi quindi merita una visita. E la sorpresa di passare da una all&#8217;altra delle cose da vedere a Le Havre darà a ciascuno la possibilità di trovare ciò che cerca. Il <strong>secondo porto più grande in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/">Francia</a></span></strong>, si trova alla foce dell&#8217;estuario della <strong>Senna</strong> dove resistono pochi vecchi edifici mescolati bizzarramente a una selva di edifici in cemento.  Che sembrano stridere con la grande collezione di dipinti impressionisti raccolti nel suo museo. Il  secondo per importanza dopo  il <strong>Musée d&#8217;Orsay</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/"><strong>Parigi.</strong></a></span></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-ricerca-architettonica-in-città.jpg" rel="lightbox[9706]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9709" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-ricerca-architettonica-in-città-1024x530.jpg" alt="vedere Le havre" width="1024" height="530" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-ricerca-architettonica-in-città-1024x530.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-ricerca-architettonica-in-città-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-ricerca-architettonica-in-città-768x398.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-ricerca-architettonica-in-città.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Le Havre: partiamo dal porto</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le Havre</strong> (ovvero il porto) fu fondato nel 1517 dal <strong>re Francesco I.</strong> Aveva una destinazione sia  commerciale sia militare e ben presto divenne il cuore del commercio internazionale, soprattutto di quello diretto verso <strong>le colonie</strong>. E di qui passarono montagne di caffè, cotone e legno. Ed enormi ricchezze. A metà del 19° secolo poi divenne il punto di riferimento per i <strong>primi transatlantici</strong> diretti verso il  <strong>Nuovo Mondo</strong> carichi di disperati in cerca di fortuna e di una nuova vita. Tutto questo anche grazie alla nuova linea ferroviaria che collegava appunto Le Havre con la stazione <strong>Saint-Lazare</strong> a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/"><strong>Parigi</strong></a></span>. E con quella linea arrivarono anche i <strong>pittori impressionisti</strong> che scelsero la luce sull&#8217;estuario dove la Senna sfocia nell&#8217;oceano come una delle loro grandi ispirazioni. Ma questa è una altra storia.</p>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo parlato di grandi ricchezze ma anche di <strong>enormi devastazioni</strong>: la città infatti fu una di quelle che subirono i bombardamenti più pesanti dell&#8217;intero continente. E i numeri lo chiariscono: <strong>oltre 5.000 persone morirono</strong>, 12.500 edifici furono distrutti e i <strong>detriti coprivano un&#8217;area di 150 ettari.</strong> La città e il suo porto, una delle porte d&#8217;accesso alla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia</strong></a></span>, fu ridotta ad una massa fumante di macerie e dolore.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-porto-e-la-città.jpg" rel="lightbox[9706]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9711" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-porto-e-la-città-1024x596.jpg" alt="vedere Le havre" width="1024" height="596" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-porto-e-la-città-1024x596.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-porto-e-la-città-300x175.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-porto-e-la-città-768x447.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-porto-e-la-città.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Il sogno moderno di Auguste Perret</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma se oggi le cose da vedere a Le Havre sono molto lo si deve alle decisioni prese nell&#8217;immediato dopoguerra: lo stato francese affidò infatti ad <strong>Auguste Perret</strong>, uno dei <strong>più grandi architetti del suo tempo</strong>, la ricostruzione di Le Havre. Perret, contemporaneo di <strong>Le Corbusier</strong> e considerato il suo maestro, era un architetto umanista che decise che avrebbe trasformato il cemento in un materiale nobile. Un materiale da scolpire come fosse pietra dandogli forme e proporzioni prese dall&#8217;arte della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/"><strong>Grecia</strong></a></span> antica e dal <strong>classicismo francese.</strong>  Perret ebbe allora la possibilità di realizzare il sogno di tutti gli urbanisti: <strong>dare vita ad una città di fatto nuova</strong>, basata sulla sua intuizione e fortemente connotata nel proprio stile.</p>
<p style="text-align: justify;">Si impegnò quindi nel progetto e supervisionò i lavori di <strong>ricostruzione del centro città</strong> fino alla sua morte nel 1954. Dopo il suo lavoro è stato portato avanti da un <strong>esercito di un centinaio di altri architetti</strong>. Forse per molti il risultato è stravagante: ma d&#8217;altra parte la città è oggi considerata un capolavoro. E restano sospese le parole di Perret che parlava di una &#8220;<strong>città simile ad una armonia musicale</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-municipio.jpg" rel="lightbox[9706]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9710" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-municipio-1024x612.jpg" alt="vedere Le havre" width="1024" height="612" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-municipio-1024x612.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-municipio-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-municipio-768x459.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-municipio.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Le Havre: luce e cemento</h4>
<p style="text-align: justify;">Se sia vero ognuno potrà dire la propria opinione: ma resta comunque <strong>una città unica.</strong> E un viaggio qui permette di vedere  come <strong>il cemento</strong> si mescoli con la <strong>luce turbinosa</strong> del <strong>cielo del nord</strong> e con le mille  sfumature del mare. Ma sempre tenendo conto di quello che c&#8217;era prima. L&#8217;architetto ha infatti studiato le vecchie mappe e  ha cercato di ricollocare ogni cosa dove era prima. Ma trasformandola.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha allineato i palazzi, creato nuovi viali usando una  formula matematica che replica nella distanza tra gli elementi di un palazzo, nelle dimensioni di una strada, persino nei fregi e nelle decorazioni dei condomini. Quasi che fosse <strong>un tempio greco</strong>. Ma rivisto in chiave francese. La <strong>rue de Paris</strong>, ad esempio,  sembra citare la centrale <strong>Rue de Rivoli</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/"><strong>Parigi</strong></a></span> mentre è evidente il legame tra <strong>Avenue Foch</strong>, che corre dal municipio fino alla riva del mare,  e gli <strong>Champs Elysées</strong> della <strong>Ville Lumiere</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il simbolo di tutto questo, probabilmente, è la chiesa di <strong>Saint-Joseph</strong> che spicca con la sua troneggiante torre lanterna ottagonale<strong> alta ben 110</strong> metri che ospita oltre <strong>12mila lastre di vetro colorato</strong> diversi a seconda dei lati: a est e nord i colori sono freddi, mentre le sfumature dorate e il colore brillante riempiono le finestre a ovest e sud quando sono colpite dal sole.</p>
<h4>Una chiesa come un faro. Che guarda l&#8217;oceano</h4>
<p style="text-align: justify;">La chiesa ovviamente è un <strong>omaggio ai tanti caduti in città</strong> ma sintetizza anche la vocazione marinara di Le Havre e il suo ruolo di <strong>porto transatlantico</strong>. La chiesa è infatti il primo edificio di Le Havre a essere visto dal mare: ma non solo. E&#8217; anche uno scorcio che ricorda lo skyline di <span style="color: #008000;"><strong>New York</strong></span>. Ovvero l&#8217;ultima cosa vista partendo dagli <strong>Stati Uniti</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-chiesa-di-Saint-Joseph.jpg" rel="lightbox[9706]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9712" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-chiesa-di-Saint-Joseph-1024x600.jpg" alt="vedere Le havre" width="1024" height="600" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-chiesa-di-Saint-Joseph-1024x600.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-chiesa-di-Saint-Joseph-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-chiesa-di-Saint-Joseph-768x450.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-la-chiesa-di-Saint-Joseph.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un altro dei luoghi citati in ogni guida delle cose da vedere a Le Havre è <strong>l&#8217;Hotel de la Ville</strong>, il municipio, che si trova proprio dove la città nuova, frutto della ricostruzione si incontrano e che rappresenta, di fatto, lo snodo del progetto di Perret. Il municipio è un lungo edificio basso con una <strong>torre di cemento di 17 piani</strong> che fronteggia   una grande piazza con <strong>passerelle, fontane e aiuole</strong>. In pratica il riassunto della filosofia dell&#8217;architetto che voleva una città dominata da <strong>aria, sole e spazio.</strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Le Havre: una griglia geometrica</h4>
<p style="text-align: justify;">Una ricerca di ariosità che si coglie camminando per la città che essendo stata coistruita seguendo il modello di una griglia offre un orientamento perfetto. Non perdetevi una passeggiata nel <strong>quartiere di Saint-François</strong>, uno dei più antichi di Le Havre e che purtroppo è stato <strong>distrutto al 75% dalle bombe</strong>. Tuttavia, pur essendo stato ricostruito come il resto appare un po&#8217; diverso perchè questo quartiere, che ospita parecchi<strong> ristoranti e il porto peschereccio</strong>, ha avuto un trattamento di favore. Oltre al cemento armato qui si sono usati i <strong>mattoni e i tetti sono in ardesia</strong> come richiesto dal Consiglio cittadino che chiese di preservare il più possibile la sua immagine del passato.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-i-monumenti-della-città.jpg" rel="lightbox[9706]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9713" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-i-monumenti-della-città-1024x614.jpg" alt="vedere Le havre" width="1024" height="614" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-i-monumenti-della-città-1024x614.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-i-monumenti-della-città-300x180.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-i-monumenti-della-città-768x460.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-i-monumenti-della-città.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Vagando intorno buttate l&#8217;occhio sul <strong>mercato del pesce</strong>, purtroppo chiuso, progettato dagli architetti <strong>Charles Fabre e Jean Le Soudier</strong>, e soprattutto la <strong>Casa dell&#8217;Armatore</strong>, uno dei pochi edifici storici sopravvissuti ai bombardamenti. Costruito nel 1790 dall&#8217;architetto incaricato della costruzione delle fortificazioni della città, <strong>Paul-Michel Thibault, </strong> fu poi acquistato da un ricco armatore. Ancora oggi all&#8217;interno si vedono <strong>gli arredi e le antiche suppellettili</strong> e soprattutto i modelli di navi che raccontano la storia marinara della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi, la passeggiata prosegue per forza lungo <strong>l&#8217;Avenue Foch</strong>, che va da <strong>Place de l&#8217;Hôtel de Ville</strong> all&#8217;oceano: si tratta di un luogo particolare dove gli edifici residenziali hanno la stessa altezza e la stessa concezione. Ma si differenziano per i dettagli secondo il piano di Perret che voleva fornire agli abitanti di Le Havre, che sotto le bombe avevano perduto tutti i loro punti di riferimento, un ambiente di vita che fosse una sorta di quinta teatrale dove mettere in scena il rapporto tra il mare e la città.</p>
<figure id="attachment_9715" aria-describedby="caption-attachment-9715" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-museo-Malraux.jpg" rel="lightbox[9706]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-9715" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-museo-Malraux-1024x573.jpg" alt="vedere a Le havre" width="1024" height="573" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-museo-Malraux-1024x573.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-museo-Malraux-300x168.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-museo-Malraux-768x430.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/vedere-Le-havre-il-museo-Malraux.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-9715" class="wp-caption-text">Pierre Marcel by Flickr<br />www.flickr.com/photos/pierremarcel/</figcaption></figure>
<h4>Cosa vedere a Le Havre: l&#8217;eredità impressionista</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine il viaggio tra le cose da <strong>vedere a Le Havre</strong> ci porta a fare un salto nel tempo. E un tuffo nell&#8217;arte. Una delle perle della città è infatti il <strong>Museo di Arte Moderna André Malraux</strong> – MuMa che è stato il <strong>primo museo ricostruito in Francia</strong> dopo la guerra oltre che un simbolo di Le Havre. Si trova all&#8217;imbocco del porto e simboleggia l&#8217;approccio aperto della città al mondo. Il ruolo di Le Havre, <strong>crocevia delle rotte transatlantiche</strong> è raccontato da questo palazzo che ricorda una nave costruita in vetro, acciaio e alluminio.</p>
<p style="text-align: justify;">Il museo è nato nel 1845 ma è andato distrutto. Per fortuna le <strong>1500 opere pittoriche sono state messe in salvo</strong> al contrario delle sculture. Il nuovo spazio, inaugurato nel 1961, è dedicato allo scrittore <strong>André Malraux </strong>che, fu ministro della Cultura di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia</strong></a></span>. E&#8217; importante per la sua grande collezione di opere di impressionisti tra cui capolavori di <strong>Renoir, Monet, Sisley, Pissarro e Gauguin</strong> ma racchiude anche opere italiane e fiamminghe oltre a moltissime opere di artisti francesi. Ma la sua forza sono i quadri impressionisti: come è logico che sia.</p>
<p style="text-align: justify;">Proprio qui nel 1872 <strong>Claude Monet</strong> dipinse un quadro che rappresentava le <strong>impressioni al sorgere del sole</strong> sul porto di <strong>Le Havre</strong>. Quel porto, com&#8217;era non c&#8217;è più, Ma anche la storia dell&#8217;arte da allora non è più stata la stessa. E per capirlo appieno occorre venire qui, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-normandia/"><strong>Normandia</strong></a></span>, in questa città.  Sorta di nuovo, come il sole, dalle sue stesse rovine.</p>
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