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	<title>Alpe di Siusi Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Alpe di Siusi Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Plose: cosa fare e vedere, dove sciare vicino a Bressanone</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2020 01:12:20 +0000</pubDate>
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<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-plose/">Guida di Plose: cosa fare e vedere, dove sciare vicino a Bressanone</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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<p>Chiara, fresca, dolce neve. Non erano le acque? Si, forse in poesia, ma in<strong> val d&#8217;Isarco</strong> ci sono l’una e l’altra e c’è un luogo che è il regno di una delle <strong>acque minerali più pure</strong> del Belpaese; al contempo, l’indirizzo giusto per <strong>ottime sciate</strong> che mettano d’accordo sia gli amanti della wilderness sia quelli della comodità e, da quest’anno, i custodi dell’ambiente, con molte iniziative <strong>plastic free</strong>. In una parola, <strong>Plose</strong>, la montagna che svetta su <strong>Bressanone</strong>: abbastanza vicina da poter coniugare una vacanza d’arte e sport e sufficientemente lontana per sfuggire al rumore della città. La guida di Plose in più rivela che ci si arriva comodamente<strong>  in auto o in treno</strong> – da <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-verona/">Verona </a></span>in un paio d’ore</strong> &#8211; e si prosegue solo <strong>sci</strong> ai piedi,<strong> ciaspole</strong> o <strong>slittino</strong>, partendo dalla piccola <strong>frazione di Sant’Andrea</strong>.</p>
<p>Abbarbicata su <strong>passo delle Erbe</strong>, è il vero “ombelico” del comprensorio, fra un paio di negozi alla moda e allegri locali per il pre e, soprattutto, il <strong>dopo sci</strong> che qui usa un poco all’austriaca, fra <strong>dj set, musica e scarponi ai piedi.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-piste-da-discesa.jpg" rel="lightbox[10891]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-10903 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-piste-da-discesa-1024x520.jpg" alt="guida di Plose" width="1024" height="520" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-piste-da-discesa-1024x520.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-piste-da-discesa-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-piste-da-discesa-768x390.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-piste-da-discesa.jpg 1048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Guida di Plose: la pista da slittino dei record</h2>
<p>Lei, <strong>la Plose</strong>, rigorosamente declinata al femminile, è anche uno dei templi dello<strong> slittino</strong> made in<strong> Alto Adige.</strong> <strong>Dominik Fischnaller</strong>, epigono e degno erede della leggenda di <strong>Armin Zoeggler</strong> è nato laggiù, in città, e da piccolo, prima di passare ai budelli artificiali che l’hanno condotto fino alle Olimpiadi, è cresciuto fra <strong>Maranza</strong>, poco oltre, nella vicina <strong>val Pusteria</strong> e i tracciati di quest’altra valle che si dipanano fra le pinete sopra a <strong>Bressanone</strong>. Anche così nascono record e campioni: non potrebbe essere diverso per chi curva e si diverte sulla celeberrima <strong>Rudi Run</strong> che con i suoi sinuosi 10 km, dedicati alla renna più celebre della letteratura infantile, è il <strong>tracciato più lungo delle Dolomiti.</strong></p>
<p>Inizia stretto, dalla cima della <strong>cabinovia principale</strong>, con una curva secca verso sinistra. Poi è tutto piacere, no stress per chilometri nel bosco. Per i meno arditi o gli absolute beginners, oltre a <strong>noleggiare slittino (e casco!)</strong> alla partenza della cabinovia con cui si raggiungono i <strong>2050 metri di quota</strong> della partenza, si può anche chiedere una lezione e l’accompagnamento di una guida. <strong>Helmut Gamper</strong> lo ripete tutte le domeniche alla partenza delle funivia (mentre il venerdì è disponibile per lezioni private): “<strong>Il segreto è puntare i piedi,</strong> ma non di punta o tallone, e frenare tirando i lacci”. Sembra facile e dopo un po’ di pratica lo diventa.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Lemozione-della-slitta.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10909 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Lemozione-della-slitta-1024x458.jpg" alt="guida di Plose" width="1024" height="458" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Lemozione-della-slitta-1024x458.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Lemozione-della-slitta-300x134.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Lemozione-della-slitta-768x344.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Lemozione-della-slitta.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Cena e slittata: una emozione in più</h3>
<p>Fino al 6 marzo l’emozione di una slittata si può vivere anche di notte, grazie alle <strong>Plose Nights</strong>, con apertura ogni venerdì dalle 18 alle 23 della cabinovia: il tracciato è unico (la seggiovia a metà strada è chiusa) e consegna direttamente al centro di <strong>Sant’Andrea</strong>, vista impianto di risalita o fra le lusinghe della <strong>baita Trametschuette</strong> dove degustare corroboranti piatti locali. Da non perdere gli <strong>schlutz krapfen</strong> o il <strong>tris di canederli</strong> in insalata: su un letto di cavolo cappuccio (prima che, cotto, si trasformi in crauto) trionfano, asciutti, i celeberrimi simboli dell’<strong>Alto Adige</strong>, coniugati in varie fogge con verdure, formaggi o rape: è la perfetta ricompensa del campione dopo aver tanto slittato.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Salire-tra-le-piste.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10910 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Salire-tra-le-piste-1024x447.jpg" alt="guida di Plose" width="1024" height="447" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Salire-tra-le-piste-1024x447.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Salire-tra-le-piste-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Salire-tra-le-piste-768x335.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Salire-tra-le-piste.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Lo sci al cospetto delle Odle</h4>
<p>Una vacanza sulla Plose offre grandi possibilità in un concentrato di bellezza. La posizione è strategica: fra <strong>monte Telegrafo</strong> e il <strong>Fana</strong> che accarezza quota 2505, si vede più lontano. Così il primo abbraccio dolomitico è quello delle <strong>Odle</strong>, ma, oltre i loro picchi aguzzi, che sembra di poter toccar con le dita, ecco, spuntare il <strong>Sass de Putia</strong>, il <strong>Picco della Croce</strong>, il<strong> Sassolungo</strong> e, nei giorni più sereni, anche l’<strong>Alpe di Siusi</strong> con lo Sciliar. Per lo sci alpino sono <strong>42 i km di divertimento</strong> e possibilità fra<strong> 18 piste</strong> e 7 impianti di risalita: ci sono <strong>piste rosse e blu</strong> dove dare del tu a curve e serpentine, sempre in sicurezza.</p>
<p>Nel bosco ecco quelle che scendono verso la cabinovia di accesso al comprensorio; nude, ampie e dal look total white quelle disegnate più brade, invece, sulla cima del monte. Per i più esperti ci sono poi un paio di piste che hanno fatto e faranno la storia: le<strong> due “nere”</strong> del comprensorio sono la <strong>Trametsch</strong> che scende fino al paese, fra curve secche e muri esigenti, sempre preparati con il proverbiale know how e la cura altoatesina.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-coccole-per-la-gola.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10911" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-coccole-per-la-gola-1024x534.jpg" alt="" width="1024" height="534" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-coccole-per-la-gola-1024x534.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-coccole-per-la-gola-300x156.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-coccole-per-la-gola-768x401.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Le-coccole-per-la-gola.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida di Plose: il ricordo del grande Erwin</h4>
<p>Poi c’è la pista che ricorda lui, la più grande gloria locale che <strong>Plose </strong>e<strong> Bressanone</strong> abbiano saputo regalare al mondo. La guida di Plose vi dirà che lo  ribattezzarono “<strong>Cavallo pazzo</strong>” perché era il più scatenato della celebre <strong>Valanga Azzurra</strong> anni Settanta. Bello, biondo e speciale <strong>Erwin Stricker</strong> ha disegnato qui le prime curve della sua carriera. Terzo nella leggendaria gara tutta azzurra di <strong>Berchtesgaden</strong> (<em>Gros, Thoeni, Stricker, Schmalzl, Pietrogiovanna</em>), da sempre amante delle sperimentazioni in gara – dai primi rudimentali caschi, al puntale uncinato, alle ginocchiere per migliorare la sicurezza in pista &#8211; il suo spirito di innovatore lo ha portato a lanciarsi con grande entusiasmo anche nella seconda manche della sua vita.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-La-pista-dedicata-a-Erwin-Stricker.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10921 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-La-pista-dedicata-a-Erwin-Stricker-1024x648.jpg" alt="guida di Plose" width="1024" height="648" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-La-pista-dedicata-a-Erwin-Stricker-1024x648.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-La-pista-dedicata-a-Erwin-Stricker-300x190.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-La-pista-dedicata-a-Erwin-Stricker-768x486.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-La-pista-dedicata-a-Erwin-Stricker.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Quando appese gli sci al chiodo si rivelò un illuminato imprenditore e divulgatore di cultura alpina, arrivando &#8211; novello Marco Polo della neve &#8211; fino in <strong>Cina</strong> dove tutt’oggi è amatissimo. A portare avanti la sua eredità sportiva e morale oggi è la famiglia con la <strong>moglie Linda</strong>. A 10 anni dalla sua scomparsa Plose lo ricorda con un tracciato <strong>nero, bello e “pazzo”</strong> (mai troppo) nelle sue curve sincere e nei suoi ampi muri tutti da sciare. Quando si è stanchi, non serve attendere molto: sulla <strong>Plose</strong> le soste gourmand sono garantite: proprio in zona, ecco il <strong>rifugio Pfannspitzhuette</strong> per grigliate luculliane  che tengono compagnia prima di riprendere la marcia ed il ritmo dello sci.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Il-piacere-dello-sci.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10912" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Il-piacere-dello-sci-1024x482.jpg" alt="" width="1024" height="482" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Il-piacere-dello-sci-1024x482.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Il-piacere-dello-sci-300x141.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Il-piacere-dello-sci-768x361.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Il-piacere-dello-sci.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La guida di Plose e dove passeggiare nel bosco</h4>
<p>Plose è un <strong>comprensorio boutique</strong> nei numeri, perfetto per famiglie e per chi ami variare il “menù” della giornata. Dopo lo <strong>sci</strong>, oltre lo <strong>slittino</strong>, ecco le <strong>passeggiate</strong>, con o senza <strong>ciaspole</strong>. Il bello di Plose è che ognuno ha i suoi percorsi: se per lo slittino, oltre alla più celebre <strong>Rudi Run</strong> si possono provare anche le curve più soleggiate della <strong>pista Geisler-Ross alm</strong>, non lontano ecco una serie di percorsi a piedi da effettuare in discesa, prendendo la cabinovia, oppure in leggera salita, partendo dal paese – zona <strong>Plancios</strong> e <strong>Schlemmer</strong> &#8211; e arrivando verso la cima.</p>
<p>Il più panoramico è l’<strong>anello dei Lorggen</strong>. Fratelli di un’epoca lontana, <strong>Lorgg</strong> era grosso e possente, <strong>Norgg</strong> più minuto ma altrettanto forzuto. La loro saga si snoda in un anello circolare, mentre un altro itinerario accompagna fra<strong> grandi sculture in legno</strong> fino a valle, in tempo per una sosta golosa e panoramica sulla grande terrazza di <strong>Schlemmer Hutte</strong>, dove gustare <strong>spaetzle</strong> e <strong>kaiserschmarren</strong> fatti in casa.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Tuffo-nella-natura.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10913" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Tuffo-nella-natura-1024x478.jpg" alt="" width="1024" height="478" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Tuffo-nella-natura-1024x478.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Tuffo-nella-natura-300x140.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Tuffo-nella-natura-768x358.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Tuffo-nella-natura.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La palafitta d&#8217;artista</h4>
<p>La guida di Plose vi suggerirà che la scelta più trendy per soggiornare è il <strong>My Arbor Plose Wellness hotel</strong>. La collocazione lascia, letteralmente, col fiato e lo sguardo sospeso perché tutte le sue camere sono a sbalzo su una <strong>serie di palafitte</strong> pensate con l’ingegno del terzo millennio per regalare a tutti gli ospiti lunghi pomeriggi di sole. La famiglia Huber, con una lunga tradizione nel settore dell’accoglienza e della ristorazione in città, si è inventata questo prodigio di<strong> benessere, lusso e stupore</strong> per dare nuovo slancio al territorio: gli ospiti hanno a disposizione anche un<strong> ampio centro benessere di 2500 metri quadrati</strong>, con piscina coperta e riscaldata esterna, quattro saune e un giardino nel bosco.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Plose.-Il-bar-dellhotel.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10920" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Plose.-Il-bar-dellhotel-1024x724.jpg" alt="" width="1024" height="724" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Plose.-Il-bar-dellhotel-1024x724.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Plose.-Il-bar-dellhotel-300x212.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Plose.-Il-bar-dellhotel-768x543.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Plose.-Il-bar-dellhotel.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’albergo è un’esperienza: le camere hanno un balcone esterno, ed una veranda interna con comode sedute per godersi tutto il sole e il bello della vallata anche d’inverno. Difficile rialzarsi, se non per scendere nella grande hall di design, fra antichi abeti secolari che fungono da bancone o sedute, magari per gustare uno dei cocktail del bar o un bicchiere delle oltre 300 etichette della cantina selezionate secondo i consigli del nonno Johann, già pioniere ed esperto viticoltore per l’<strong>abbazia di Novacella</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-la-Spa-delHotel-My-Arbor.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10922" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-la-Spa-delHotel-My-Arbor-1024x561.jpg" alt="" width="1024" height="561" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-la-Spa-delHotel-My-Arbor-1024x561.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-la-Spa-delHotel-My-Arbor-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-la-Spa-delHotel-My-Arbor-768x420.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-la-Spa-delHotel-My-Arbor.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Un salto dalle piste fino al cuore di Bressanone</h4>
<p>Per una cenetta senza fiocchi di neve, ma con i fiocchi del gusto si può scendere a valle a <strong>Bressanone </strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="http://www.brixen.org"><strong>(www.brixen.org</strong>)</a></span><strong>. </strong> E se è il periodo non perdete l&#8217;occasione di andare a visitare il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-dellalto-adige/"><strong>mercatino di Natale</strong></a></span>.</p>
<p>Fra gli indirizzi cult, ha aperto da poco <strong>Decantei</strong> in via Hartwig. Porta dorata fuori, che sembra quella di un castello d’altri tempi, il nuovo locale si definisce una locanda del terzo millennio ed è nel cuore della città antica, dove viuzze sghembe incorniciano il perimetro della città vescovile.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Gita-a-Bressanone.jpg" rel="lightbox[10891]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10915" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Gita-a-Bressanone-1024x699.jpg" alt="" width="1024" height="699" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Gita-a-Bressanone-1024x699.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Gita-a-Bressanone-300x205.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Gita-a-Bressanone-768x524.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Plose.-Gita-a-Bressanone.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Qui, sia a mezzogiorno sia la sera, è ampia la scelta di prodotti locali. Raffinatezza nel gusto e nella presentazione si abbinano alla semplicità di una rilettura raffinata della tradizione e delle<strong> ricette della nonna.</strong></p>
</div>
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		<title>Sciare in val Gardena: le piste, gli impianti, le gare e i paesi della valle</title>
		<link>https://www.travelfar.it/sciare-in-val-gardena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Dec 2018 09:44:27 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Val Gardena. Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; una valle ladina. E soprattutto uno dei luoghi mitici per chi ama la neve e le montagne. Stiamo parlando [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/sciare-in-val-gardena/">Sciare in val Gardena: le piste, gli impianti, le gare e i paesi della valle</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; una <strong>valle ladina</strong>. E soprattutto uno dei luoghi mitici per chi ama la neve e le montagne. Stiamo parlando della <strong>Val Gardena,</strong> un territorio speciale lungo più di 25 chilometri dove si trovano i tre paesi di <strong>Selva, Santa Cristina ed Ortisei</strong> e decine di piste che serpeggiano sotto i massicci rocciosi delle <strong>Odle</strong>, del <strong>Sella</strong>, del <strong>Sassolungo</strong>, del <strong>Cir</strong>. Ovvero le <strong>Dolomiti,</strong> patrimonio mondiale dell&#8217;<strong>UNESCO</strong>. Tanta bellezza però non è solo da ammirare: il comprensorio è una specie di <strong>parco giochi in bianco</strong> perfetto anche per i principianti anche se poi tutti ricordano che buona parte della storia dello sci è stata scritta sulle pendici della valle anche grazie alla forza e all&#8217;eleganza di veri campioni nelle varie discipline (giusto per cirarne tre: <strong>Isolde Kostner, Werner Perathoner e Peter Runggaldier</strong>) e non a caso qui, poco prima di Natale, si disputa una delle gare della <strong>Coppa del Mondo</strong> sulla leggendaria <strong>Saslong</strong>. Sciare in val Gardena vuol dire anche questo. Ma non per forza occorre essere dei maestri.</p>
<figure id="attachment_8940" aria-describedby="caption-attachment-8940" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-le-piste-e-gli-impianti.jpg" rel="lightbox[8934]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-8940" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-le-piste-e-gli-impianti-1024x462.jpg" alt="sciare in val Gardena" width="1024" height="462" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-le-piste-e-gli-impianti-1024x462.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-le-piste-e-gli-impianti-300x135.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-le-piste-e-gli-impianti-768x346.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-le-piste-e-gli-impianti.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8940" class="wp-caption-text">Fotocredit: valgardena.it</figcaption></figure>
<h2>Sciare in Val Gardena per campioni e principianti</h2>
<p style="text-align: justify;">Ma lo abbiamo detto: non è obbligatorio essere campioni. Le <strong>piste azzurre e gli skilift,</strong> infatti, partono direttamente dal centro paese. E per imparare a sciare in Val Gardena ci sono, naturalmente, <strong>cinque scuole  di sci</strong> che raggruppano decine di maestri. Per gli sciatori più esperti ci sono le <strong>piste rosse e nere</strong>, raggiungibili con seggiovie o funivie di ultima generazione, di cui la più moderna offre addirittura i <strong>sedili riscaldati.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La Val Gardena non è famosa soltanto per i suoi scultori del legno, ma vanta un certo numero di piste celebri come “La Longia” – la pista più lunga <strong>dal Seceda ad Ortisei</strong> con i suoi oltre 10 km –, la “<strong>Dantercepies” e la “Ciampinoi</strong>” a Selva oppure la mitica “<strong>Saslong”</strong>: una scarica adrenalinica attraverserà ogni sciatore provetto che percorrerà lo stesso percorso degli atleti. Ma non è finita qui: in Val Gardena si può salire ancora più su: fino in cima ai <strong>Passi Gardena </strong>e<strong> Sella</strong> a quota 2000 m dove lo scenario sulle<strong> Dolomiti</strong> si apre veramente in tutto il suo splendore ed il Sassolungo è più maestoso che mai.</p>
<h3>Sciare in Val Gardena: il  collegamento con il Dolomiti Superski</h3>
<p style="text-align: justify;">Se si ha voglia di riscendere i passi ma dall’altra parte non c’è nessun problema, basta solo avere lo skipass giusto: il <strong>Dolomiti Superski</strong>. La Val Gardena, infatti, è collegata direttamente al circuito del <strong>Sellaronda</strong>, che conduce attorno al Sella attraverso <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/sciare-in-alta-badia/" target="_blank" rel="noopener">Badia</a></span>, Fassa ed Arabba</strong>: un must per ogni sciatore che ami le Dolomiti – che in questo caso sono ancora più speciali perché interamente ladine. Per divertirsi e sciare in  Val Gardena è possibile sfruttare in un solo giorno ben <strong>81 impianti e un totale di 175 km di piste,</strong> grazie al collegamento diretto con la zona sciistica <strong>Alpe di Siusi</strong>: le due insieme costituiscono l’area sciistica più vasta del comprensorio <strong>Dolomiti Superski</strong>, sia in termini di impianti che di piste. E per mantenere il manto bianco ogni sera viene battuto da <strong>300 gatti delle nevi.</strong></p>
<figure id="attachment_8941" aria-describedby="caption-attachment-8941" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-il-relax-sulla-neve.jpg" rel="lightbox[8934]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-8941" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-il-relax-sulla-neve-1024x599.jpg" alt="sciare in val Gardena" width="1024" height="599" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-il-relax-sulla-neve-1024x599.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-il-relax-sulla-neve-300x175.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-il-relax-sulla-neve-768x449.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sciare-in-val-Gardena-il-relax-sulla-neve.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8941" class="wp-caption-text">Fotocredit: valgardena.it</figcaption></figure>
<p style="text-align: justify;">La neve è garantita fino a fine stagione: lo dimostra la mitica “<strong>Südtirol Gardenissima</strong>”, lo slalom gigante più lungo del mondo e una vera e propria festa di popolo, celebrata ogni anno a cavallo tra marzo e aprile. Per un inverno lungo e divertente.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo neve: la val Gardena vanta numerosi artisti e la Galleria UNIKA e la <strong>Mostra permanente dell&#8217;artigianato Art 52</strong> ospitano opere e creazioni di alcuni dei grandi maestri. L&#8217;inverno è poi pieno di eventi come &#8220;<strong>Val Gardena, la valle del Natale</strong>&#8220;, gare di scultura di neve e ghiaccio, carnevale, processioni con costumi tradizionali, concerti, eventi sportivi come la <strong>Sellaronda Skimarathon.</strong></p>
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