<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lario Archivi - Travelfar</title>
	<atom:link href="https://www.travelfar.it/tag/lario/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.travelfar.it/tag/lario/</link>
	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 12:18:21 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.2</generator>

<image>
	<url>https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cropped-cropped-travelfar-logo-32x32.png</url>
	<title>Lario Archivi - Travelfar</title>
	<link>https://www.travelfar.it/tag/lario/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quel ramo del lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio</title>
		<link>https://www.travelfar.it/lago-di-como/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Galli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2017 09:27:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Balbianello]]></category>
		<category><![CDATA[Bellagio]]></category>
		<category><![CDATA[Cadenabbia]]></category>
		<category><![CDATA[Dongo]]></category>
		<category><![CDATA[Giulino di Mezzegra]]></category>
		<category><![CDATA[Griante]]></category>
		<category><![CDATA[La certosa di Parma]]></category>
		<category><![CDATA[Lago di Como]]></category>
		<category><![CDATA[Lario]]></category>
		<category><![CDATA[Lenno]]></category>
		<category><![CDATA[Menaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Promessi Sposi]]></category>
		<category><![CDATA[Tremezzina]]></category>
		<category><![CDATA[Tremezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Varenna]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Carlotta]]></category>
		<category><![CDATA[Villa La collina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=4721</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo chiamano il centro lago ed in effetti è il cuore del Lario: non quel ramo del lago di Como [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/lago-di-como/">Quel ramo del lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo chiamano il centro lago ed in effetti è il cuore del <strong>Lario</strong>: non quel ramo del <strong>lago di Como</strong> che <strong>Alessandro Manzoni</strong> ha cantato ne &#8220;<strong>I promessi sposi</strong>&#8220;, ma palpita su quella sponda occidentale che si snoda lungo la<strong> statale Regina</strong> che, anche oggi, è protagonista per le bellezze che collega. No, la regina non c’entra. Si dice che questa sponda &#8211; arrivando da <strong>Como</strong> per percorrere gli otto km di bellezza fra <strong>Lenno </strong>a<strong> Menaggio</strong> &#8211; fosse intitolata a<strong> Teodolinda</strong>, regina dei <strong>Longobardi</strong> che, per prima, la attraversò e forse ampliò. Ma forse l’appellativo di “regina” sta a significare che questa via, più comunemente, è sempre stata la strada principale &#8211; la regina delle strade appunto &#8211;  per percorrere la costa di quel famoso ramo del lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Villa_Balbianello-vista-dal-lago.jpg" rel="lightbox[4721]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4727" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Villa_Balbianello-vista-dal-lago-1024x326.jpg" alt="lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio" width="1024" height="326" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Villa_Balbianello-vista-dal-lago-1024x326.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Villa_Balbianello-vista-dal-lago-300x95.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Villa_Balbianello-vista-dal-lago.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">La villa del conte sul lago di Como</h2>
<p style="text-align: justify;">Ed ancora: “regina” potrebbe derivare, più semplicemente, da <strong>Rezia</strong> e quindi dalle terre retiche e <strong>svizzere</strong> a cui appunto conduceva, superato il <strong>Lario</strong>. Oggi sono molte le cose da vedere e da fare su questa sponda e su quel ramo di lago di Como che offre un’alternativa e una perenne competizione di fascino, rispetto ad altri luoghi magici del Lario, da<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mangiare-a-bellagio/" target="_blank" rel="noopener">Bellagio</a></strong></span> a <strong>Varenna</strong>, che osservano questo centro lago dalle rive opposte in un triangolo ad alta concentrazione di bellezza.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa_del_balbianello.jpg" rel="lightbox[4721]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4728" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa_del_balbianello-1024x683.jpg" alt="lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa_del_balbianello-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa_del_balbianello-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa_del_balbianello.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><br />
Muovendo da Lenno si incontra uno dei trademark più noti del lago di Como e forse dell’intero “<strong>lake district</strong>” del nord Italia. E’ villa del <strong>Balbianello</strong> che il mondo ci invidia e che il Fai – <strong>Fondo per l’ambiente italiano</strong> protegge come uno dei suoi leggendari tesori, dopo che il conte ed esploratore <strong>Guido Monzino</strong> ne lasciò la proprietà, alla morte nel 1988. Oggi passeggiare nel suo <strong>parco secolare</strong> è come percorrere una cartolina in 3D, fra cipressi e platani e vialetti che sembrano dipinti. Scoprire i suoi interni, dalla loggia che incornicia la biblioteca del conte, agli altri ambienti dove spesso sono organizzati eventi, concerti, ma anche raffinate degustazioni, significa fare un balzo indietro nel passato, ad un romanticismo da <strong>Grand tour</strong> che solo certi scorci dei laghi italiani sanno regalare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-barche-a-Lenno.jpg" rel="lightbox[4721]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4729" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-barche-a-Lenno-1024x686.jpg" alt="lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio" width="1024" height="686" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-barche-a-Lenno-1024x686.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-barche-a-Lenno-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-barche-a-Lenno.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Il lago, la storia e i libri</h3>
<p style="text-align: justify;">Lasciare <strong>Lenno</strong> senza aver visitato il suo battistero romanico e ottagonale, sarebbe un errore grande quanto non indugiare, magari per un aperitivo, nella sua piazza raccolta attorno al piccolo golfo. Proseguendo lungo la <strong>statale Regina</strong> fra Lenno e Menaggio, si entra nel cuore del territorio della Tremezzina che, dopo la fusione dei Comuni della zona, ha regalato una sorte unica a questo ramo del lago di Como.</p>
<p style="text-align: justify;">
Qui destino e storia hanno scritto tante pagine diverse: a <strong>Giulino di Mezzegra</strong> si può ancora vedere la cancellata di <strong>villa Belmonte</strong>, dove furono uccisi, il 28 aprile 1945, Benito Mussolini e Claretta Petacci, dopo la cattura &#8211; avvenuta poco più a nord a <strong>Dongo</strong> &#8211; mentre tentavano di espatriare, insieme ad una colonna militare di tedeschi del regime nazista.</p>
<p style="text-align: justify;">Un cartello anonimo indica il luogo dove una croce, ancor più semplice, ricorda gli avvenimenti. Ma questa è anche la zona di un’altra fuga e di una storia ben più positiva, leggendaria e fascinosa: quella narrata da <strong>Stendhal</strong> ne &#8220;<strong>La certosa di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-parma/">Parma</a></span></strong>&#8221; che in realtà, molto deve al Lario e, proprio fra <strong>Bellagio</strong> e <strong>Griante</strong> ambienta molti dei capitoli più belli e suggestivi del celebre romanzo.</p>
<h4>Dalla letteratura alla storia</h4>
<p style="text-align: justify;">E’ a <strong>Griante</strong>, infatti, il castello dove trascorre l’infanzia “facendo spesso a pugni con i ragazzini del paese, senza imparare niente, neanche a leggere” il protagonista <strong>Fabrizio del Dongo</strong>. Da qui, da questa dimora di cui oggi si ammira ciò che resta del giardino e degli scorci più celebri, il ragazzo deciderà, invece, repentinamente di partire, alla volta della <strong>battaglia di Waterloo</strong>, lasciando agi e ricordi per seguire i suoi ideali. Il fascino di Griante ha stregato anche il cancelliere tedesco <strong>Konrad Adenauer</strong> che su questo ramo del lago di Como ha soggiornato, dal 1959 al 1966, trascorrendo l’estate e lunghi periodi di villeggiatura.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa-carlotta.jpg" rel="lightbox[4721]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-4730" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa-carlotta.jpg" alt="lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio" width="1018" height="663" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa-carlotta.jpg 1018w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-villa-carlotta-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 1018px) 100vw, 1018px" /></a></p>
<h4>Le ville e le opere d&#8217;arte</h4>
<p style="text-align: justify;">La sua <strong>villa La Collina</strong>  è oggi un importante centro di cultura grazie alla <strong>fondazione Adenauer</strong>, ma ha anche una foresteria aperta al pubblico e spazi per eventi e conferenze. Non serve avere parenti celebri o agganci con la letteratura per vistare invece l’altro grande monumento che segna lo skyline di questo ramo del lago di Como. E <strong>villa Carlotta</strong> (www.villacarlotta.it), con la sua mole bianca e neoclassica, l’orologio al centro, a scandire quanto il tempo non possa mutarne il fascino. I suoi giardini in primavera sono il paradiso di selfie e foto shooting per provare a rubare la bellezza e i colori delle sue azalee.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli interni custodiscono opere di <strong>Canova</strong>, come il celebre gruppo marmoreo di Amore e Psiche, e tele di <strong>Francesco Hayez</strong>, come l’addio di Romeo e Giulietta. Il lungo lago fra Tremezzo e la vicina <strong>Cadenabbia</strong> è un unicum di grandi palazzi molti dei quali come il <strong>Grand Hotel Tremezzo</strong> sono oggi luoghi di soggiorno secolari che hanno scritto la personalissima belle epoque dei luoghi, fra celebri riprese e film che qui hanno trovato le loro location.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Grand-Hotel-Tremezzo.jpg" rel="lightbox[4721]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-4731" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Grand-Hotel-Tremezzo-1024x653.jpg" alt="lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio" width="1024" height="653" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Grand-Hotel-Tremezzo-1024x653.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Grand-Hotel-Tremezzo-300x191.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Grand-Hotel-Tremezzo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Anche la Garbo passò su queste rive</h4>
<p style="text-align: justify;">Il ciak più celebre? E’ quello di <strong>“Grand Hotel</strong>”, appunto, data 1932 e sta tutto nelle parole di <strong>Greta Garbo</strong> “Andremo a <strong>Tremezzo</strong> e saremo felici”. Piccoli locali quasi pieds dans l’eau, boutique di tutto un po’, possono indurre a far tardi in questo struscio sulla stretta litoranea che costeggia questo<strong> ramo del lago di Como</strong>. Una chicca, però, per avere una visione dall’alto dei luoghi è la breve passeggiata che in meno di un’ora conduce, su sentiero ripido, ma adatto anche a famiglie, al belvedere e alla <strong>chiesa di San Martino</strong>, piccolo nido d’aquila a picco sulle bellezze del lago, cui si giunge seguendo una pittoresca via crucis che un tempo portava in quota i pellegrini proprio al cospetto del monte di <strong>Tremezzo</strong> che qui tutti chiamano, familiarmente, anche <strong>Crocione</strong> per la grande croce che campeggia sulla sommità.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-lago-dallalto.jpg" rel="lightbox[4721]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4732 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-lago-dallalto-1024x505.jpg" alt="" width="1024" height="505" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-lago-dallalto-1024x505.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-lago-dallalto-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-lago-dallalto.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Il lago di Como da Lenno da scoprire in barca</h4>
<p style="text-align: justify;">Tornati lungo la litoranea che costeggia questo ramo del <strong>lago di Como</strong> da Lenno e Tremezzina a<strong> Menaggio</strong>, si arriva a appunto  a Menaggio e ci si accorge che  qui i monti, alti quasi come<strong> fiordi</strong>, danno tregua al lago, aprendo un varco verso la <strong>Svizzera</strong>. E’ questa posizione che ha dato lustro e fascino a Menaggio un <strong>piccolo borgo</strong> raccolto intorno alla piazza pittoresca dove un tempo si partiva per la pesca e dove oggi sempre più spesso approdano imbarcazioni di lusso. Merito del suo atout, delle sue viuzze ricche di botteghe.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Menaggio.jpg" rel="lightbox[4721]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-4733 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Menaggio-1024x632.jpg" alt="" width="1024" height="632" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Menaggio-1024x632.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Menaggio-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/lago-di-Como-da-Lenno-e-Tremezzina-a-Menaggio-Menaggio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L’ultima vetrina a riaprire, fra le novità di questa stagione, è quella del ristorante “<strong>Del porto</strong>” di <strong>Menaggio</strong>. Ampia terrazza, approdo privato, in cucina arriva Roby Longa. Non dal lago, ma dai monti di<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/sciare-a-livigno/" target="_blank" rel="noopener">Livigno</a></strong></span>, è anche lui un “viandante” della <strong>via Regina</strong> e qui ha trovato il suo approdo.</p>
<p style="text-align: justify;">Proposte creative, realizzate con materie prime del territorio, <strong>pesce del lago</strong> ed ingredienti autoctoni senza scordare la sua formazione che prevede anche una proposta in carta – il menù “My deer” &#8211; interamente dedicata alla <strong>selvaggina</strong>. Il locale, insieme ad un bistrot che, oltre alla colazione, serve piatti veloci dalle 15.30 alle 18.30, offre anche una serie di escursioni in barca alla scoperta degli scorci più pittoreschi. E qui di angoli da scoprire ce ne sono ancora veramente tanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/lago-di-como/">Quel ramo del lago di Como da Lenno e Tremezzina a Menaggio</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dove mangiare a Bellagio: tradizioni e indirizzi sul lago di Como</title>
		<link>https://www.travelfar.it/mangiare-a-bellagio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 10:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori: a tavola]]></category>
		<category><![CDATA[Bellagio]]></category>
		<category><![CDATA[Careno]]></category>
		<category><![CDATA[Laglio]]></category>
		<category><![CDATA[Lago di Como]]></category>
		<category><![CDATA[Lario]]></category>
		<category><![CDATA[Manzoni]]></category>
		<category><![CDATA[Misultino]]></category>
		<category><![CDATA[Pesca]]></category>
		<category><![CDATA[Pesce persico]]></category>
		<category><![CDATA[Polenta]]></category>
		<category><![CDATA[Riso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=1848</guid>

					<description><![CDATA[<p> Tutta colpa di Alessandro Manzoni. Che ora basta un niente, solo accennare al proverbiale “ramo del lago di Como”, per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mangiare-a-bellagio/">Dove mangiare a Bellagio: tradizioni e indirizzi sul lago di Como</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"> Tutta colpa di Alessandro Manzoni. Che ora basta un niente, solo accennare al proverbiale “<strong>ramo del lago di Como</strong>”, per scatenare annoiate reminescenze da ginnasio o borbottii astiosi verso la tetra Lucia piangente. Eppure, in una giornata di sole seduti in un’insenatura, quando dal ventre dell’onda sino alla cima del monte si inseguono tutte le possibili sfumature del verde non c&#8217;è davvero nulla di meglio, per innamorarsi del lago, di una sosta golosa davanti ad un fumante piatto di riso col pesce persico. E se la pudica Mondella, testarda e tremante, continuerà a rifiutare anche un semplice brodo, peggio per lei. Noi, non ascoltiamola e aspettiamo l&#8217;ora del pasto: mangiare a <strong>Bellagio</strong> vorrà dire fare il pieno dei <strong>sapori del lago</strong>: una cucina povera, semplice, tutt‘altro che aristocratica, vi diranno i gourmet. Ma non fateci casi &#8211; come ai pianti di Lucia &#8211; visto che, bizzarro contrappasso, le rive di questo lago sono uno dei luoghi di villeggiatura più blasonati al mondo. Lo sono ora, è ovvio, che il fascinoso <strong>Clooney</strong> è di casa con la sua moto cromata e le sue fidanzate dalla coscia tornita così come ieri quando i tycoon di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-alberghi-di-las-vegas/" target="_blank"><strong>Las Vegas</strong></a></span> – e non serve dire altro – per scegliere un simbolo per “l&#8217;hotel degli hotel” hanno puntato il dito e i dollari su <strong>Bellagio</strong>. E ancora di più lo è stato in epoca non sospetta quando anche i romani &#8211; che sapevano trattarsi bene &#8211; venivano a villeggiare sulla punta del promontorio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-il-promontorio.jpg" rel="lightbox[1848]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1852" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-il-promontorio-1024x683.jpg" alt="Mangiare a Bellagio" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-il-promontorio-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-il-promontorio-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-il-promontorio.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Dove mangiare a Bellagio: la pesca e la tradizione</h2>
<p style="text-align: justify;">E quindi facciamolo anche noi: veniamo a mangiare a <strong>Bellagio</strong>, la perla del lago. Una perla anche saporita. Grazie anche ad un piccolo pesce argentato che qui è diventato un mito. Molto più di Clooney. In italiano si chiama <strong>agone</strong> ma da queste parti tutti lo conoscono come <strong>misultino</strong>. Presentiamoci e facciamo amicizia anche noi: “L’agone si pesca tutto l’anno e poi si conserva con una tecnica antica, poco mediterranea &#8211; spiega Cristian Ponzini, patron di <strong>“Silvio</strong>”, l’osteria “evoluta” che, a Bellagio da cinque generazioni porta avanti la <strong>pesca</strong> e la lavorazione del pesce. Le cinque generazioni non sono citate a caso: qui la tradizione conta ancora.  E quindi ecco come facevano &#8211; e come fanno i pescatori di Bellagio:  i pescetti, appena pescati, vengono puliti con una mossa rapida del dito (e una volta, la parsimonia allora era di casa, veniva mangiato anche il fegato per una preparazione ora quasi smarrita) e allineati in un tino di stagno con sale per almeno 48 ore (qualcuno dice essere questo contenitore, chiamato missolta, a dare il nome al<strong> pesce lavorato</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-Bellagio-cristian-ponzini.jpg" rel="lightbox[1848]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1853" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-Bellagio-cristian-ponzini-1024x461.jpg" alt="Mangiare a Bellagio" width="1024" height="461" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-Bellagio-cristian-ponzini-1024x461.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-Bellagio-cristian-ponzini-300x135.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-Bellagio-cristian-ponzini.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma così come accade ogni volta che si ha a che fare con i miti le etimologie possibili sono legione. E nel dosaggio del sale c’è uno dei segreti meglio custoditi del prodotto. Prima che sole e vento siano chiamati a fare il resto. I pesci infatti vengono esposti all’aria aperta su rastrelliere dove, per un periodo compreso tra i due e gli otto giorni, finiscono di maturare. &#8220;Ed è qui che la natura fa la selezione &#8211; prosegue Cristian Ponzini. &#8211; Se il pesce non è perfetto dopo quel tempo lo si capisce. E va buttato. Insomma,  a  lavorare è la natura. Perché l&#8217;evoluzione massima sta nel passato anche se poi è la mano dell&#8217;uomo che fa la differenza&#8221;.  Una differenza che va assaggiata. Ma con calma. L&#8217;ex agone, ora quasi diventato <strong>misultino</strong>, finisce nelle confezioni di metallo dove per novanta giorni (almeno) prosegue la sua lenta evoluzione. In attesa della mano del cuoco e di una <strong>ricetta semplice</strong> e perfetta: i <strong>misultini</strong> infatti vengono scottati sulla griglia bollente, spruzzati di olio e aceto, e serviti con una <strong>polenta</strong> che, almeno a<strong> Bellagio</strong>, si chiama &#8220;<strong>toc</strong>&#8221; ( è semplice: si chiama così perché si mangia con le mani, quindi &#8220;si tocca&#8221;) e che oltre la farina prevede la ricca dote di <strong>burro</strong> e <strong>formaggio</strong>. Con l’aggiunta di un bicchiere di rosso, certo meno aspro di quello di un tempo, anche il lago che già è stupendo, diventa più bello. E magari ci scappa pure una fetta di <strong>miascia</strong>, la torta tipica di questi luoghi a base di pane raffermo e frutta secca. Il benessere è assicurato.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-bellagio-misultini.jpg" rel="lightbox[1848]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1854" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-bellagio-misultini-1024x768.jpg" alt="Mangiare a Bellagio" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-bellagio-misultini-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-bellagio-misultini-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/mangiare-a-bellagio-misultini.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Dove mangiare a Bellagio: sapori a chilometro zero</h3>
<p style="text-align: justify;">Peccato però che ormai a pescare questo pesce siano rimasti in pochi. &#8220;Oggi a Bellagio sono rimaste un paio di famiglie a pescarlo e questa media si ritrova in ogni paese rivierasco. E’ un’attività spesso familiare che soddisfa il fabbisogno dei locali, ma che difficilmente arriva alla grande distribuzione&#8221;. E quindi non resta che venire  ad assaggiarlo qui. Ricordando che il chilometri zero non li abbiamo inventati noi: ma  è stato così per secoli. E che <strong>venire a mangiare a Bellagio</strong> vuol dire mangiare qualcosa che si mangia solo qui. E i cuochi lo ribadiscono con fierezza: il misultino non è bello ma buono. &#8220;E i sapori veri vanno preservati &#8211; spiega Antonio Zambra, cuoco della “<strong>Trattoria del porto</strong>” di Careno di Nesso, un borgo gioiello su un imbarcadero, a trecento scalini dalla strada. &#8211; Prendiamo il <strong>riso con il pesce persico.</strong> Qui tutti sanno non deve mai essere un <strong>risotto</strong>. Ma quello che si chiam  riso in cagnone. La ricetta nasce dalle case della gente semplice che il  riso lo bolliva in acqua e lo condiva col burro. Una preparazione completamente differente da quella del risotto. In questo modo si gusta tutto il sapore del<strong> filetto di persico</strong> che non deve essere fritto: ma solo passato in burro e salvia“.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-chiesa-di-san-martino-careno-nesso-1.jpg" rel="lightbox[1848]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1855" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-chiesa-di-san-martino-careno-nesso-1-1024x684.jpg" alt="Mangiare a Bellagio" width="1024" height="684" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-chiesa-di-san-martino-careno-nesso-1-1024x684.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-chiesa-di-san-martino-careno-nesso-1-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mangiare-a-Bellagio-chiesa-di-san-martino-careno-nesso-1.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Dettagli e fisime da filologi? Assolutamente no. Che la differenza nelle cucine popolari come questa spesso la fa proprio la semplicità. E la difesa ostinata per quello che arriva in cucina. Uno stile che forse stride con certi recenti cedimenti “gossippari” del lago. Tanto che i veri “lagheè“, gli <strong>abitanti del Lario</strong>, neppure cedono al gusto di sbirciare villa Oleandra, a <strong>Laglio</strong>, rifugio blindato del Clooney abituati come sono ad aver visto passare presidenti come Roosevelt e Kennedy oltre a re, kaiser e imperatori assortiti.</p>
<p style="text-align: justify;">I lagheè, la gente che su queste rive è nata e vive, preferiscono le scale ripide e sempre un po’ zigzaganti nei borghi, i sentieri silenziosi fiancheggiati di muri di pietra che dalle sponde salgono verso il monte, il volto più ispido e sincero di “quel ramo” del loro lago. Lucia, sempre drammatica, ogni tre capitoli scoppiava a piangere mentre loro non cedono al melodramma. Loro sanno qual&#8217;è il posto giusto per fermarsi a <strong>mangiare a Bellagio</strong>. Poi, finito il pranzo, si alzano a buttare un occhio sull&#8217;acqua. Non lo ammettono e non si fanno vedere: ma ogni volta pensano che è proprio bello.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Gli indirizzi per mangiare a Bellagio</h4>
<p><strong>Ristorante Silvio</strong><br />
Via P. Carcano, 12<br />
Bellagio (Co)<br />
031 950322</p>
<p style="text-align: justify;">Il ristorante<span style="color: #000000;"><strong> Silvio</strong> </span>è stato fondato nel 1919 annesso ad un albergo offre la possibilità di mangiare pesce pescato direttamente dal titolare Cristian che alla sera, dopo avere servito i clienti scende a deporre le reti. Pergolato esterno per le giornate estive e imperdibile la lunga serie di antipasti a scelta dello chef sulla base del pescato del giorno.</p>
<p><strong>Alle darsene di Loppia</strong><br />
via Melzi d&#8217;Eril, 1<br />
Bellagio<br />
031 952069<br />
Chiuso il lunedì</p>
<p style="text-align: justify;">Tra gli indirizzi giusti per mangiare a Bellagio c&#8217;è questo locale fuori dal borgo e affacciato proprio sul lago, a fianco di un porticciolo. L&#8217;atmosfera è calda e accogliente e soprattutto d&#8217;estate, sotto il bersò, si respira una atmosfera unica. Cucina che parte dalle tradizioni del luogo ma che grazie alla attenta mano dello chef si allarga e vola molto più in alto. Da provare i crudi di lago (sorprendono) e gli gnocchi con il misultino. Ampia carta dei vini e servizio molto attento.</p>
<p><strong>Trattoria Baita Belvedere</strong><br />
Chevrio di Bellagio<br />
031 964773 &#8211; &#8211; 339 8240771<br />
D&#8217;estate chiuso il martedì &#8211; Nel resto dell&#8217;anno aperto il fine settimana</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiama baita e c&#8217;è un motivo: per arrivare occorre andare verso il passo del Ghisallo e affrontare anche un piccolo tratto di strada sterrata. All&#8217;arrivo la vista ricompensa della fatica: si vede tutto il lago dall&#8217;alto. Si mangia in una bella terrazza a picco sopra Bellagio e i piatti sono quelli del passato: ricchi e calorici e saporiti. Polenta e gallina lessa, misultino e pasta al cinghiale, antipasto contadino, formaggi fatti  in casa. C&#8217;è anche annessa una azienda agricola e l&#8217;atmosfera è piacevolmente retrò.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Trattoria del porto</strong><br />
via al Pontile 26<br />
Careno di Nesso (Co)<br />
031 910 195<br />
Chiuso il lunedì</p>
<p style="text-align: justify;">Una graziosa trattoria con terrazza a due passi dall’acqua e in un borgo (un po’ faticoso da raggiungere: ci sono trecento scalini ma ne vale la pena) reso magico da una chiesetta protoromanica, un cuoco appassionato della cucina del territorio e il meglio della cucina del lago. Affidatevi ai consigli di Antonio Zambra e riposatevi dopo il pranzo aspettando il battello che ormeggia proprio di fronte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mangiare-a-bellagio/">Dove mangiare a Bellagio: tradizioni e indirizzi sul lago di Como</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
