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	<title>Puerta del Carmen Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Puerta del Carmen Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Avila in Spagna: cosa vedere nella città delle mura e di Santa Teresa</title>
		<link>https://www.travelfar.it/avila-in-spagna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 May 2017 08:38:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>All&#8217;interno delle mura perfettamente conservate di Avila, i visitatori vengono trasportati in un altro mondo. O meglio in un altro [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/avila-in-spagna/">Avila in Spagna: cosa vedere nella città delle mura e di Santa Teresa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">All&#8217;interno delle mura perfettamente conservate di <strong>Avila</strong>, i visitatori vengono trasportati in un altro mondo. O meglio in un altro tempo.   Gli antichi bastioni custodiscono infatti capolavori del passato- <strong>chiese romaniche</strong>, <strong>conventi medievali</strong> e palazzi rinascimentali &#8211; in un contesto dove  è sempre emozionante camminare senza meta. Per questo, per la straordinaria ricchezza di monumenti e la particolare l&#8217;atmosfera,  <strong>Avila  in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/">Spagna</a></span></strong> è una delle città più affascinanti del paese e una di quelle inserite dall&#8217;<strong>UNESCO</strong> tra i patrimoni dell&#8217;Umanità.</p>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;eccellenza che ha una storia lunga e nobile: durante il medioevo Avila,  nella regione di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/regione-di-castiglia-e-leon/"><strong>Castiglia e Leon</strong></a></span>, fu contesa tra i <strong>mori </strong>e<strong> cristiani</strong> fino alla riconquista da parte di <strong>Alfonso VI</strong> nel 1085.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-mura-e-la-città.jpg" rel="lightbox[5100]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5123" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-mura-e-la-città-1024x627.jpg" alt="Avila in Spagna" width="1024" height="627" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-mura-e-la-città-1024x627.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-mura-e-la-città-300x184.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-mura-e-la-città.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>In principio fu Avila de los Caballeros</h2>
<p style="text-align: justify;">Molte famiglie nobili si stabilirono  qui all&#8217;inizio del XI° secolo. E questo arrivo di personaggi di alto lignaggio cambiò il volto della città. Con i suoi numerosi palazzi aristocratici la città divenne nota come <strong>Avila de los Caballeros</strong> (ovvero Avila dei Nobili). Tuttavia non è solo un retaggio di tipo storico o architettonico. Il punto più alto dello splendore di Avila si raggiunse nel XVI° secolo quando la grande eredità mistica di <strong>Santa Teresa de Jesús</strong> la rese un&#8217;importante destinazione per i pellegrini. <strong>Storia, spiritualità</strong>, antiche pietre ma anche<strong> natura:</strong>  il contesto naturale aiuta a rendere tutto questo luogo straordinario visto che la  città sorge su un altopiano reso più suggestivo dalla cornice dei monti <strong>Sierra Gredos</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-porte-monumentali.jpg" rel="lightbox[5100]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5124" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-porte-monumentali-1024x556.jpg" alt="Avila in Spagna" width="1024" height="556" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-porte-monumentali-1024x556.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-porte-monumentali-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-le-porte-monumentali.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Avila in Spagna: partiamo dalle mura</h3>
<p style="text-align: justify;">Le <strong>antiche mura</strong>, che ancora racchiudono il cuore della città vecchia, sono le meglio conservate della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>. Dopo la riconquista cristiana di Avila, i bastioni diventarono una linea di difesa importante per tenere lontani i Mori. <strong>Raimundo de Borgoña</strong>, suocero di <strong>Alfonso VI</strong>, costruì il massiccio riparo delle mura per la città tra il <strong>1090 </strong>e il<strong> 1099</strong>. Con una forma rettangolare che segue il  perimetro della città,   i bastioni si estendono per la straordinaria lunghezza di oltre<strong> due chilometri e mezzo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Basta ancora oggi porsi di fronte alle mura di Avila per capire che quelle imponenti strutture avevano una funzione assolutamente bellica. Sono <strong>alte in media dodici metri</strong> e ogni venti metri si innalza una<strong> torre merlata</strong> da dove i combattenti potevano difendersi in modo più sicuro e protetto. Ci sono poi <strong>nove porte d&#8217;ingresso</strong> fortificate e le più spettacolari sono la <strong>Puerta de San Vicente</strong> e la <strong>Puerta del Alcázar</strong> per la cui costruzione sono state usate anche pietre di antichi manufatti di epoca romana.</p>
<p style="text-align: justify;">E il viaggio nella storia così, anche per questo,  diventa ancora più emozionante. Tra queste due porte c&#8217;è l&#8217;abside della cattedrale che, strano a dirsi faceva parte delle linee di difesa della città. Accanto alla <strong>Puerta del Carmen</strong>, sul lato nord della città, c&#8217; è una torre più sottile che è da vedere perché ora è diventata la zona di nidificazione delle cicogne. Da qui parte un percorso a piedi che permette di scoprire la bellezza della città.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-la-cattedrale-e-la-Puerta_de_los_Apóstoles.jpg" rel="lightbox[5100]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5125 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-la-cattedrale-e-la-Puerta_de_los_Apóstoles-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-la-cattedrale-e-la-Puerta_de_los_Apóstoles-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-la-cattedrale-e-la-Puerta_de_los_Apóstoles-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-la-cattedrale-e-la-Puerta_de_los_Apóstoles.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Alla scoperta della cattedrale</h4>
<p style="text-align: justify;">Tra le cose da scoprire nel nostro viaggio ad Avila in Spagna c&#8217;è certamente la già citata  <strong>Cattedrale di  San Salvador</strong> che si fa vanto di essere la più antica <strong>cattedrale gotica di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"> Spagna</a>. </span></strong>Oltre ad essere un punto di riferimento visibile in pratica da ogni punto della città e parte integrante del dispositivo di difesa.  La costruzione della cattedrale  iniziò nel 1091 in stile romanico. Ma i lavori proseguirono fino al XIV° secolo: ecco perché  lo stile architettonico dominante è il gotico. L&#8217;enorme struttura in pietra ha un aspetto di fortezza. Ma non solo guerra: per la sua bellezza è da notare <strong>la porta della Apostoli</strong> sulla facciata nord che risale al XV secolo e che colpisce per le sue splendide decorazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche l&#8217;interno è splendido e soprattutto interessante perché racconta la lunga costruzione. Fuori è il <strong>gotico</strong>, dentro ci sono tracce della prima fase di progettazione con inserti in granito rosa e bianco. Belle anche le finestre di <strong>vetri colorati</strong> e le ricche decorazioni scolpite sul coro.  Durante la visita della cattedrale  non può mancare una sosta davanti alla pala di altare dipinta da <strong>Vasco de la Zarza</strong> nella cappella principale e alle opere di <strong>Pedro Berruguete</strong> e <strong>Juan de Borgoña</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Capilla de San Antolín</strong> è degna di nota per il suo magnifico retablo. Fate un alto poi nella sacrestia a vedere sculture uniche di alabastro attribuite a  <strong>Isidro Villoldo</strong> e <strong>Pedro de <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-salamanca/">Salamanca</a></span>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-il-monastero-di-Santa-Teresa.jpg" rel="lightbox[5100]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5122 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-il-monastero-di-Santa-Teresa-1024x424.jpg" alt="" width="1024" height="424" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-il-monastero-di-Santa-Teresa-1024x424.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-il-monastero-di-Santa-Teresa-300x124.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-il-monastero-di-Santa-Teresa.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Avila e il ricordo di Santa Teresa</h3>
<p style="text-align: justify;">Il convento di <strong>Santa Teresa</strong> si trova proprio di fronte alla <strong>Puerta de la Santa</strong>,  nel luogo dove si ritiene sia nata Santa Teresa. Progettato dall&#8217;architetto <strong>Fray Alonso de San José</strong> e fondato nel 1636, il convento di <strong>Santa Teresa di Jesús</strong> è stato costruito per ospitare le monache carmelitane. La chiesa ha una bella facciata barocca, relativamente semplice per gli standard del tempo, con una statua di Santa Teresa sopra la porta.</p>
<p style="text-align: justify;">La caratteristica principale dell&#8217;interno è <strong>la stanza</strong> in cui nacque<strong> Santa Teresa</strong> trasformata in una <strong>cappella barocca</strong> decorata con gusto. L&#8217;altare ovviamente rende omaggio alla santa con una statua di <strong>Gregorio Fernández</strong> che raffigurante il momento della <strong> visione della Croce</strong> da parte di Teresa e la sua estasi. E si tratta di una opera molto ricca, con un enorme utilizzo di gioielli e tessuti preziosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il convento consente ai turisti di visitare la chiesa,<strong> la sala delle reliquie e il suo museo</strong>. Se poi volete dormire in ambiente unico potrete farlo senza andare troppo lontano: un hotel storico, il <strong>Parador de Avila</strong>, si trova sulla <strong>Calle Marqués Canales de Chozas</strong>, a pochi passi dal convento di Santa Teresa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-monastero-domenicano-di-San-Tomás.jpg" rel="lightbox[5100]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5121" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-monastero-domenicano-di-San-Tomás-1024x560.jpg" alt="Avila in Spagna" width="1024" height="560" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-monastero-domenicano-di-San-Tomás-1024x560.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-monastero-domenicano-di-San-Tomás-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-monastero-domenicano-di-San-Tomás.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Avila in Spagna e il monastero dell&#8217;Inquisizione</h4>
<p style="text-align: justify;">Il monastero domenicano di <strong>San Tomás</strong> si trova al di fuori della cerchia delle mura della città in un una zona suggestiva e tranquilla. Ha una storia lunghissima e un blasone reale. Venne fondato nel 1483 da  <strong>María Dávila</strong> e <strong>Tomás de Torquemada</strong>, il primo <strong>Grande Inquisitore della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/">Spagna</a></span> </strong>grazie ad una donazione da parte dei  monarchi cattolici <strong>Ferdinando e Isabella</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche per questo motivo  i reali lo hanno usato come loro <strong>palazzo estivo.</strong>  La facciata della chiesa ha un aspetto austero e il suo interno è decisamente spoglio, ad eccezione dell&#8217;altare maggiore e del coro dove ci sono banchi riccamente scolpiti. Un dettaglio che può impressionare è che i membri del <strong>Tribunale dell&#8217;Inquisizione</strong> si sono ritrovati per le loro riunioni proprio tra queste pietre mentre i <strong>re di Spagna</strong> erano soliti partecipare alla messa.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;altare maggiore è impreziosito da un bellissimo <strong>retablo</strong>, un capolavoro d&#8217;arte di <strong>Pedro de Berruguete</strong>, che illustra scene della vita di <strong>San Tommaso d&#8217;Aquino</strong>. Nonostante la sua  storia si legata al dolore dell&#8217;Inquisizione, il monastero è oggi un luogo di serenità con tre bellissimi chiostri: il semplice <strong>Claustro del Noviciado</strong>, il tranquillo <strong>Claustro del Silencio</strong>, con i gradini che conducono al coro,  e lo storico <strong>Claustro de los Reyes</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-san-vicente.jpg" rel="lightbox[5100]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5120 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-san-vicente-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-san-vicente-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-san-vicente-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-san-vicente.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Oltre le mura ecco la basilica</h4>
<p style="text-align: justify;">Rimanendo fuori dalle mura della città, oltre la <strong>Puerta de San Vicente</strong>, si incontra la <strong>basilica di San Vicente</strong> la più importante chiesa di Avila dopo la cattedrale. La <strong>chiesa romanica</strong> sorge nel luogo in cui si crede che il santo sia stato martirizzato nel 300 d.C. Gran parte della chiesa risale all&#8217;inizio del XII° secolo, inclusa una parte della navata, delle absidi e dei transetti. Il resto dell&#8217;edificio fu completato nel XIV° secolo. La porta a sud risale alla fase più antica ed è la più bella per la presenza di eccezionali bassorilievi romanici che descrivono la storia dell&#8217;Annunciazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante il <strong>Medioevo</strong>, la città di Avila ospitò una grande, fiorente e influente <strong>comunità ebraica</strong>. Gli ebrei vivevano in due zone all&#8217;interno delle mura: nell&#8217;angolo nord-orientale attorno alla <strong>Puerta de San Vicente</strong> e nell&#8217;angolo sud-occidentale tra la <strong>Puerta de la Mala Dicha</strong> e la <strong>Puerta del Puente</strong>. Le strade medievali di ciottoli e le piazze nascoste suggeriscono ancora  l&#8217;eredità del passato e fanno capire quale fosse la vita di allora.</p>
<h4>Avila e il legame con gli ebrei</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ex <strong>Calle Andrín</strong>, ribattezzata poi <strong>Calle Reyes Católicos,</strong> ospitava un tempo negozi e laboratori artigianali gestiti dai tanti ebrei. Per questo una delle sinagoghe della città, la <strong>Sinagoga di Belforad</strong>, si trova su questa strada dove sorge anche la cappella, costruita del XVI° secolo, dedicata a <strong>Nuestra Señora de las Nieves</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">A sud della cappella c&#8217;è un alloggio chiamato<strong> La Sinagoga</strong> che occupa l&#8217;ex casa del rabbino ed è pieno di riferimenti ebraici. La <strong>Calle de los Zapatero</strong> (ovvero la via dei calzolai) si chiama così perché quello del calzolaio era appunto uno dei principali mestieri  svolti dagli ebrei. Questo quartiere merita una visita <strong>senza fretta.</strong> Ovunque ci sono case e ricordi. E gli studiosi in questi anni hanno cercato di ritrovare la corrispondenza tra le case e le vicende narrate nei documenti dei secoli passati.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-una-strada-del-centro.jpg" rel="lightbox[5100]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5132 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-una-strada-del-centro-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-una-strada-del-centro-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-una-strada-del-centro-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Avila-in-Spagna-una-strada-del-centro.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Avila in Spagna: il periodo migliore  per visitarla e come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">Avila in<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong> Spagna</strong></a></span>, che è il capoluogo della omonima  provincia nella regione di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/regione-di-castiglia-e-leon/"><strong>Castiglia e Leon</strong></a></span>,  si trova in collina, in quella che viene chiamata la <strong>meseta</strong>, ad oltre<strong> 1.100 metri di altitudine</strong>. Per questo il <strong>clima è continentale</strong> con inverni rigidi e neve durante l’inverno. Le estati invece sono  brevi e calde e secche.</p>
<p style="text-align: justify;">Il periodo migliore quindi per visitarla sono la <strong>primavera e l’autunno</strong> ma anche l&#8217;estate può essere un buon periodo. Per raggiungerla il modo migliore è certamente <strong>l&#8217;aereo</strong> grazie all&#8217;aeroporto di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-madrid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Madrid</strong></a></span> che si trova a circa <strong>110 km</strong>. Da Madrid ci sono poi frequentissimi treni che arrivano alla stazione di Avila, sul  <strong>Paseo de la Estación</strong>.</p>
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