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	<title>Zambia Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Zambia Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida dello Zambia, cosa vedere tra safari e cascate Vittoria</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Aug 2018 10:16:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Vasti laghi e zone umide, savana e fiumi pieni di vita, classici tramonti africani rossi e sfrontati e una ricca [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-dello-zambia/">Guida dello Zambia, cosa vedere tra safari e cascate Vittoria</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Vasti laghi</strong> e zone umide, <strong>savana</strong> e fiumi pieni di vita, classici <strong>tramonti africani</strong> rossi e sfrontati e una <strong>ricca tradizione di safari</strong> fanno dello rendere lo <strong>Zambia</strong> la destinazione perfetta per chi voglia vivere la <strong>natura d’Africa</strong>. Piena di fascino e di cose da scoprire. La nostra guida dello Zambia parte dal suo luogo più famoso, le <strong>cascate Vittoria</strong>, al confine con lo <strong>Zimbabwe</strong>, che attrae sia gli amanti della natura sia quelli che cercano l’emozione di un brivido, in un luogo unico.  Se arriverete in marzo o aprile, quando le cascate sono al massimo della portata, verrete travolti da incredibili arcobaleni, dal ruggito dell&#8217;acqua che sprofonda nel baratro e diventa una nuvola.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida dello Zambia: il safari a piedi</h2>
<p style="text-align: justify;">Se la rossa terra africana è la cosa che  vi attrae di più la guida dello Zambia vi propone molti parchi naturali che ospitano una sterminata quantità di animali selvatici. Il più famoso è il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/parchi-africani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>South Luangwa National Park</strong></a></span>, che comprende uno dei <strong>sistemi fluviali</strong> più intatti dell’Africa e che ospita un&#8217;enorme concentrazione di animali selvatici. Qui si può vivere una delle esperienze più forti e intense  ovvero il safari a piedi.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-i-safari-a-piedi-nei-parchi.jpg" rel="lightbox[8461]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8465" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-i-safari-a-piedi-nei-parchi-1024x550.jpg" alt="Guida dello Zambia" width="1024" height="550" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-i-safari-a-piedi-nei-parchi-1024x550.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-i-safari-a-piedi-nei-parchi-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-i-safari-a-piedi-nei-parchi-768x412.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-i-safari-a-piedi-nei-parchi.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Chi arriva in Zambia, difficilmente lo fa per venire a vedere le città. Questo è un paese dove si viene per <strong>i safari</strong> e le lunghe notti cariche di stelle nei <strong>campi tendati</strong>. Se tuttavia voleste dedicare un po’ di tempo alla disordinata capitale, Lusaka, troverete comunque qualche scorcio che vi colpirà. Come  i <strong>grattacieli mescolati alle scalcinate bancarelle dei mercati.</strong> Ci sono anche alcuni musei come il <strong>Museo Nazionale</strong> e il Museo della comunità Zintu oltre a una stravagante serie di statue di eroi locali e combattenti per la libertà.</p>
<h3>Guida dello Zambia: la frenetica Lusaka</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lusaka</strong> è poi la migliore destinazione per lo shopping in Zambia, con prodotti tradizionali artigianali ma è anche abbastanza vicina ai principali parchi naturali anche se non è certo questo il posto dove fare base. Dopo un po’ può diventare abbastanza <strong>opprimente e troppo caotica. </strong>Anche se la gente è in genere molto amichevole occorre fare un po’ di attenzione ai <strong>furti e alla microcriminalità</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Vivace e un po’ diversa è invece la seconda città del paese, <strong>Livingstone</strong>, conosciuta anche come <strong>Maramba</strong>, storico insediamento coloniale sul confine meridionale dello Zambia. La città ha ottenuto un ruolo importante nel 19° secolo come centro per il commercio grazie al fiume Zambesi ma quando le merci hanno iniziato a scarseggiare si è riconvertita come meta turistica.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-mercato-nella-capitale-Lusaka.jpg" rel="lightbox[8461]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8466" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-mercato-nella-capitale-Lusaka-1024x588.jpg" alt="Guida dello Zambia" width="1024" height="588" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-mercato-nella-capitale-Lusaka-1024x588.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-mercato-nella-capitale-Lusaka-300x172.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-mercato-nella-capitale-Lusaka-768x441.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-mercato-nella-capitale-Lusaka.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">D’altra parte ogni guida dello Zambia vi dirà che la città è a soli <strong>10 km dal fiume</strong> ed è la porta d’accesso alle cascate Vittoria attirando per questo orde di turisti ogni anno. Il suo <strong>passato coloniale</strong> è rappresentato da un certo numero di edifici storici e ci sono anche <strong>alcuni musei</strong> dedicati all&#8217;archeologia, alla storia, all&#8217;etnografia, alla geologia e ovviamente al mitico <strong>David Livingstone</strong>. La città di Livingstone offre una discreta vita notturna ed è una destinazione molto amata dai <strong>backpackers</strong> anche se ci sono anche parecchi lodge di lusso. Da qui si può partire anche per piacevoli crociere sul fiume.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-le-cascate-Vittoria.jpg" rel="lightbox[8461]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-8467" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-le-cascate-Vittoria.jpg" alt="Guida dello Zambia" width="1023" height="455" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-le-cascate-Vittoria.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-le-cascate-Vittoria-300x133.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-le-cascate-Vittoria-768x342.jpg 768w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">La guida dello Zambia: le cascate Vittoria</h4>
<p style="text-align: justify;">Le maestose <strong>cascate Vittoria</strong> si trovano sul fiume <strong>Zambesi</strong>, al confine tra  lo <strong>Zambia e lo Zimbabwe</strong>. L&#8217;esploratore <strong>David Livingstone</strong> dedicò le cascate alla regina Vittoria quando le vide per la <strong>prima volta nel 1855</strong>. Considerate una delle sette meraviglie naturali del mondo, le cascate hanno attratto viaggiatori e avventurieri per decenni; le acque tuonanti che precipitano creano una nebbia che può essere vista per chilometri. E il rombo, specialmente da novembre ad aprile, copre ogni altro suono.  C&#8217;è un sentiero che segue la cascata che i visitatori possono usare per raggiungere i punti panoramici. Ma ci sono anche emozionanti <strong>tour in elicottero</strong> per ammirarle dall’alto. In certe stagioni c’è anche una <strong>piscina naturale</strong> proprio sopra le cascate chiamata <strong>Devil&#8217;s Punch Bowl;</strong> nuotare appena sopra il bordo della cascata regala il batticuore.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti turisti amano vedere anche le cascate dal lato dello <strong>Zimbabwe</strong> (specialmente durante la stagione secca): attraversare il confine è solitamente veloce e semplice perché i funzionari sono abituati al viavai dei turisti.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-lodge-dove-ammirare-gli-animali.jpg" rel="lightbox[8461]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8468" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-lodge-dove-ammirare-gli-animali-1024x517.jpg" alt="Guida dello Zambia" width="1024" height="517" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-lodge-dove-ammirare-gli-animali-1024x517.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-lodge-dove-ammirare-gli-animali-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-lodge-dove-ammirare-gli-animali-768x388.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-un-lodge-dove-ammirare-gli-animali.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida dello Zambia: un terzo del paese è protetto da parchi</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto e lo ripete ogni guida dello Zambia: qui si viene per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/parchi-africani/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ammirare la natura</strong></a></span> e partecipare ai safari: uno dei luoghi più belli e amati è il già citato <strong>South Luangwa National Park</strong>, che ospita una quantità di fauna tra le più grandi dell’Africa e che merita di essere visitato in particolare durante la stagione secca, da aprile a ottobre. Questo è il luogo dove sono nati i <strong>safari a piedi</strong>: un modo emozionante per vivere la natura africana da vicino.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il <strong>parco di Kafue</strong> è una destinazione da non perdere. E&#8217; una delle più <strong>grandi riserve dell’Africa</strong> (ha una estensione di poco inferiore a quella della Lombardia) e ha ampi tratti ancora poco esplorati. Il parco si trova a sud del paese e la zona più bella è quella delle praterie allagate che comprende la <strong>Busanga Swamp</strong>. Queste terre ricche accolgono <strong>grandi mandrie di erbivori</strong> e i loro <strong>predatori</strong> naturali e l&#8217;area è anche nota per la sua avifauna. È probabile incontrare <strong>leoni, ghepardi, elefanti, zebre</strong> e una miriade di altre specie. Il parco si trova a circa 300 km da Lusaka ma le strade nella<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-nello-zambia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>stagione delle piogge</strong></a></span> sono spesso impercorribili se non con 4&#215;4 guidate da esperti. Nella zona del parco ci sono diversi lodge e campi tendati.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-elefanti-sul-fiume-Luangwa.jpg" rel="lightbox[8461]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-8469" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-elefanti-sul-fiume-Luangwa.jpg" alt="Guida dello Zambia" width="1023" height="523" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-elefanti-sul-fiume-Luangwa.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-elefanti-sul-fiume-Luangwa-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dello-Zambia-elefanti-sul-fiume-Luangwa-768x393.jpg 768w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nella nostra breve guida dello Zambia citiamo infine il <strong>Parco Nazionale di Kasanka</strong>. Questa affascinante distesa di bosco è ora conservata con molta cura dopo essere stata per troppo tempo devastata dai <strong>cacciatori e bracconieri</strong>. Ora è il luogo dove incontrare erbivori, come le antilopi, ma soprattutto <strong>uccelli,</strong> in particolare i <strong>pipistrelli</strong>. Ogni anno tra ottobre e dicembre, una popolazione impressionante (alcuni dicono di <strong>oltre 10 milioni</strong>) di pipistrelli della frutta migra tra le <strong>foreste di Kasanka</strong>. Quando il sole sta scendendo, al tramonto, coprono l&#8217;orizzonte mentre escono per nutrirsi, ritornando all&#8217;alba. E il <strong>cielo dell’Africa</strong> regala una nuova, sconvolgente, esperienza.</p>
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		<title>Parchi africani più belli: i migliori safari tra Tanzania e Sudafrica</title>
		<link>https://www.travelfar.it/parchi-africani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Aug 2018 21:12:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Pronti via]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Africa è il paradiso della natura selvaggia. E&#8217; inutile negarlo: se si vuole assistere ai più emozionanti spettacoli offerti dalla [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/parchi-africani/">Parchi africani più belli: i migliori safari tra Tanzania e Sudafrica</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;Africa è il <strong>paradiso della natura selvaggia</strong>. E&#8217; inutile negarlo: se si vuole assistere ai più emozionanti spettacoli offerti dalla fauna selvatica è qui che si deve venire. I parchi africani più belli permettono infatti di tuffarsi nel ciclo della vita ammirando magnifici teatri della natura. E questo da nord a sud del continente. Tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kenya</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-tanzania/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tanzania</strong></a></span> si possono vedere le <strong>mandrie della Grande Migrazione</strong> sciamare tra le pianure del <strong>Masai Mara</strong> e del <strong>Serengeti</strong>. Oppure si può provare la meraviglia che regalano gli elefanti che pascolano all’<strong>ombra del Kilimangiaro</strong> o restare senza fiato trovandosi faccia a faccia con un gorilla argentato nel <a href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-ruanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><span style="color: #008000;">Parco Nazionale dei Vulcani</span></strong></a>.</p>
<p style="text-align: justify;">I parchi africani per fortuna ora sono molti e, sia pure con fatica, proteggono i famosi &#8220;<strong>Big Five</strong>&#8220;:<strong> leoni, leopardi, elefanti, bufali e rinoceronti</strong>, oltre a un&#8217;incredibile varietà di altri animali. Giri in mongolfiera, safari in jeep e safari a piedi offrono avventure uniche per osservare la natura. Dal <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kenya</strong></a></span> e dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-tanzania/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tanzania</strong></a></span>, fino alla<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-namibia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Namibia</strong></a></span>, al <strong>Sud Africa</strong> e al <strong>Botswana</strong>, un safari nei migliori parchi africani è un&#8217;esperienza indimenticabile che vi resterà dentro per sempre.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-le-migrazioni-degli-erbivori.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8433" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-le-migrazioni-degli-erbivori-1024x374.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="374" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-le-migrazioni-degli-erbivori-1024x374.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-le-migrazioni-degli-erbivori-300x109.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-le-migrazioni-degli-erbivori-768x280.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-le-migrazioni-degli-erbivori.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I parchi africani: il Serengeti in Tanzania</h2>
<p style="text-align: left;">Il <strong>Serengeti,</strong> in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-tanzania/"><strong>Tanzania</strong></a></span>,  è probabilmente una delle aree di natura protetta più famose dell&#8217;Africa. È un sito Patrimonio mondiale dell&#8217;<strong>UNESCO</strong> e molti lo considerano la <strong>settima meraviglia del mondo</strong>. Qui vive un numero altissimo di specie e il <strong>Serengeti National Park</strong> ha proprio lo scopo di preservare questa straordinaria biodiversità. Ma il punto di forza, quello che lo pone ai primi posti tra i parchi africani, è la grande migrazione. Quella per cui <strong>milioni di gnu e zebre e altri erbivori</strong> si spostano secondo un percorso basato sulle stagioni che si ripete da millenni.  Molti dei famosi &#8220;<strong>Big Five</strong>&#8221; vivono  all&#8217;interno dei confini del parco, e i visitatori hanno la possibilità di assistere alle battaglie tra i predatori e le loro prede, soprattutto durante la <strong>stagione secca da giugno a ottobre</strong>. Gli amanti del birdwatching possono avvistare alcune delle oltre 500 specie di uccelli che nidificano qui.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-un-ippopotamo-nel-Chobe-National-Park.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8434" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-un-ippopotamo-nel-Chobe-National-Park-1024x505.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="505" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-un-ippopotamo-nel-Chobe-National-Park-1024x505.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-un-ippopotamo-nel-Chobe-National-Park-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-un-ippopotamo-nel-Chobe-National-Park-768x378.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-un-ippopotamo-nel-Chobe-National-Park.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>I parchi da vedere: in Botswana</h3>
<p style="text-align: justify;">Nel nostro viaggio tra i più affascinanti parchi africani puntiamo ora verso sud. La meta da raggiungere è  il <strong>Botswana</strong>, per la precisione il <strong>Chobe National Park</strong>. Si tratta di una area protetta di enorme interesse naturalistico perché vanta la <strong>più alta concentrazione di elefanti</strong> del pianeta e un&#8217;invidiabile diversità di fauna selvatica. Questo è un motivo sufficiente per visitare il primo parco nazionale del Botswana, ma è anche una fantastica opzione per i viaggiatori che preferiscono vivere l’esperienza di <strong>safari vissuti per buona parte in autonomia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il bellissimo fiume <strong>Chobe</strong> scorre lungo il confine settentrionale del parco e le fertili acque del <strong>Delta dell&#8217;Okavango</strong> si espandono a sud, attirando l&#8217;abbondante fauna selvatica. Chobe ospita i &#8220;<strong>Big Five</strong>&#8221; dell&#8217;Africa. Lungo le  rive del fiume grandi branchi di<strong> elefanti, antilopi e bufali</strong> si riuniscono per dissetarsi e per pascolare placidamente. Mentre la regione del <strong>Savuti Marsh</strong> è nota per i frequenti avvistamenti di predatori in caccia nella savana. Le sistemazioni spaziano dai <strong>semplici campeggi ai lodge di lusso</strong> e si può anche fare una crociera lungo il fiume Chobe in una casa galleggiante.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchia-fricani-un-leone-alla-pozza-per-dissetarsi.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8441" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchia-fricani-un-leone-alla-pozza-per-dissetarsi-1024x487.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="487" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchia-fricani-un-leone-alla-pozza-per-dissetarsi-1024x487.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchia-fricani-un-leone-alla-pozza-per-dissetarsi-300x143.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchia-fricani-un-leone-alla-pozza-per-dissetarsi-768x365.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchia-fricani-un-leone-alla-pozza-per-dissetarsi.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma non finisce qui: la porta d&#8217;ingresso a nord-est del parco si trova a meno di 100 chilometri dalle spettacolari <strong>cascate Vittoria</strong>, al confine con lo <strong>Zimbabwe</strong>, e questo ciclopico salto d’acqua costituisce già di per una fantastica destinazione per un viaggio. Dopo essersi riempiti gli occhi con ciò che regala un safari. Il <strong>Botswana</strong>, va sottolineato, pratica un approccio a <strong>bassa densità di turismo</strong>, che limita il numero di visitatori ammessi nei parchi e aiuta a preservare questi ecosistemi unici.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-animali-si-abbeverano-al-parco-etosha.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8438" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-animali-si-abbeverano-al-parco-etosha-1024x355.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="355" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-animali-si-abbeverano-al-parco-etosha-1024x355.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-animali-si-abbeverano-al-parco-etosha-300x104.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-animali-si-abbeverano-al-parco-etosha-768x267.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-animali-si-abbeverano-al-parco-etosha.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I parchi africani da visitare: il Parco di Etosha</h4>
<p style="text-align: justify;">Al centro della grande estensione della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-namibia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Namibia</strong></a> </span>nordoccidentale, l&#8217;<strong>Etosha National Park</strong> è diventata una riserva di caccia a partire dal 1907 per salvaguardare quei grandi animali selvatici, come elefanti e leoni, che si stavano velocemente avviando verso l’estinzione.<br />
Con la sua superficie di 22.750 chilometri quadrati oggi il parco occupa una sterminata pianura con al centro una zona di <strong>laghi salati</strong>. E il colore chiaro delle distese pianeggianti ha dato il nome al parco stesso che nella lingua locale significa, appunto, &#8220;<strong>luogo bianco&#8221;</strong>. Alle sue estremità esterne, la terra riarsa della piana lascia il posto a <strong>vaste praterie e arbusti</strong> attraverso cui si muovo più di <strong>150 specie di mammiferi </strong>tra cui<strong> leoni, zebre, sciacalli, antilopi, iene, elefanti e ghepardi</strong>, oltre a molti bellissimi uccelli &#8211; <strong>i fenicotteri</strong> scendono nelle saline in un tripudio di piume rosa dopo le piogge più intense.</p>
<p style="text-align: justify;">Il parco ospita anche specie in via di estinzione e relativamente rare come il <strong>rinoceronte nero</strong>, l&#8217;orice e l&#8217;impala dalla faccia nera. Lo spettacolo delle mandrie e l’emozione dei safari è migliore durante la<strong> stagione secca da giugno a novembre</strong>, quando gli animali si riuniscono nelle poche pozze d&#8217;acqua restanti per dissetarsi. Etosha offre la possibilità di vivere <strong>safari in solitaria</strong> e altri accompagnati dalle guide me in entrambi i casi ricordate di <strong>prenotare per tempo</strong>: gli spazi per dormire non sono molti. E in alta stagione si esauriscono presto.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-nella-savana.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8435" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-nella-savana-1024x384.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="384" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-nella-savana-1024x384.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-nella-savana-300x113.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-nella-savana-768x288.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-nella-savana.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I parchi africani: il famoso Kruger National Park in Sudafrica</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Kruger</strong> in <strong>Sudafrica</strong> è stato <strong>fondato nel 1898</strong> ed e uno dei <strong>più antichi parchi africani</strong> oltre ad essere uno dei più grandi. Si estende infatti su quasi due milioni di ettari e offre un&#8217;esperienza di osservazione della fauna selvatica incredibile, soprattutto per coloro che sono alla ricerca di un safari da vivere in autonomia, <strong>viaggiando con la propria auto</strong> nelle grandi distese erbose. I <strong>Big Five</strong> vivono numerosi all&#8217;interno dei suoi confini oltre a un&#8217;incredibile varietà di altri animali selvatici tra cui, in particolare, <strong>giraffe, zebre, ippopotami, ghepardi</strong> e oltre <strong>500 specie di uccelli</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle migliori caratteristiche di questo famoso parco è l&#8217;abbondanza di <strong>alloggi di vario genere</strong>, dalle spartane aree di sosta ai campi tendati ai resort di lusso. Ovviamente dormire nel parco costa un po&#8217; di più che dormire all’esterno ma le emozioni sono decisamente maggiori. E le possibilità di incontri aumenta. Il paesaggio spazia da <strong>fitte foreste a vaste praterie</strong> e zone verdi intorno a pozze e fiumi ma il parco ospita anche <strong>pitture rupestri dei boscimani</strong> e siti archeologici.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-delle-giraffe-al-Kruger-National-Park.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8442" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-delle-giraffe-al-Kruger-National-Park-1024x448.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="448" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-delle-giraffe-al-Kruger-National-Park-1024x448.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-delle-giraffe-al-Kruger-National-Park-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-delle-giraffe-al-Kruger-National-Park-768x336.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/i-parchi-africani-delle-giraffe-al-Kruger-National-Park.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I parchi africani: il tesoro dello Zambia</h4>
<p style="text-align: justify;">Nella parte orientale dello <a href="https://www.travelfar.it/guida-dello-zambia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><span style="color: #008000;">Zambia</span></strong></a>, il <strong>South Luangwa National Park</strong> è la patria di una delle più fitte popolazioni africane di fauna selvatica. Il fiume <strong>Luangwa</strong>, uno dei sistemi fluviali più intatti dell&#8217;Africa, alimenta questo bellissimo parco nazionale, che comprende oltre <strong>9mila chilometri quadrati di territorio</strong> ed è il più popolare dei <strong>tre parchi nazionali</strong> nella vasta valle del fiume Luangwa. Il parco è famoso per il gran numero di <strong>leopardi, leoni, giraffe, bufali ed elefanti</strong>, nonché per la presenza di molti ippopotami e coccodrilli, che sguazzano nelle pozze e nel fiume. È interessante notare che South Luangwa National Park è l&#8217;unico posto al mondo in cui i leoni sono noti per uccidere ippopotami. Anche gli appassionati di uccelli avranno molte sorprese con <strong>oltre 400 specie diverse</strong> da vedere.</p>
<p style="text-align: justify;">Il panorama di questa terra cambia moltissimo con il passare delle <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-nello-zambia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>stagioni</strong></a></span>. Il <strong>periodo delle piogge</strong> (da novembre a marzo), e conosciuto come la &#8220;stagione degli smeraldi&#8221;, percheé porta una crescita rigogliosa di piante e vegetali mentre <strong>in inverno</strong> i paesaggi si tingono di tutte le sfumature dell’oro, dell’ocra e del marrone. I <strong>safari più emozionanti</strong> si vivono di solito nei mesi  secchi (da <strong>aprile a ottobre</strong>), quando gli animali si riuniscono presso le sorgenti e le pozze d&#8217;acqua. Il  South Luangwa è anche conosciuto tra i parchi africani come uno dei più amati tra coloro che vogliono vivere l’esperienza di un <strong>safari a piedi.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-lake-nakuru-national-park.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8440" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-lake-nakuru-national-park-1024x527.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="527" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-lake-nakuru-national-park-1024x527.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-lake-nakuru-national-park-300x154.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-lake-nakuru-national-park-768x395.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-lake-nakuru-national-park.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I parchi africani: il lago Nakuru National Park in Kenya</h4>
<p style="text-align: justify;">Considerato il <strong>paradiso del birdwatching</strong>, il <strong>Lake Nakuru National Park, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/">Kenya</a></span>,</strong> e l’ecosistema di un particolare tipo di alghe che attira ogni anno enormi quantità di <strong>fenicotteri rosa</strong> che appunto si nutrono nel lago Nakuru. A volte queste distese di fenicotteri arrivano a numeri immensi, anche di <strong>un milione di esemplari</strong>. Ed e un mare di piume rosa. Ma non solo. Il parco ospita anche molti esemplari di <strong>rinoceronti bianchi, babbuini, facoceri, ghepardi, giraffe e tanti erbivori</strong>. Fondato solo una cinquantina di anni fa, il parco è stato recentemente ampliato per dare nuovi spazi e ulteriore protezione al <strong>rarissimo rinoceronte nero</strong> purtroppo in via di estinzione.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-dello-Tsavo.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8445" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-dello-Tsavo-1024x393.jpg" alt="parchi africani " width="1024" height="393" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-dello-Tsavo-1024x393.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-dello-Tsavo-300x115.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-dello-Tsavo-768x295.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-gli-elefanti-dello-Tsavo.jpg 2000w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I parchi africani: lo Tsavo in Kenya</h4>
<p style="text-align: justify;">Formato da tre zone, lo <strong>Tsavo West, Tsavo East e Chyulu Hills National Park</strong>, questo è il più grande parco del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-kenya/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kenya</strong></a> </span>e ospita una grande massa di animali tra cui molti elefanti. La parte di <strong>Tsavo West</strong> è probabilmente la più celebre visto che ospita il santuario dei rarissimi rinoceronti neri di <strong>Ngulia Rhino</strong> – in pochi anni il loro numero azzerato dal bracconaggio e passato da tre a qualche decina &#8211; e la zona di <strong>Mzima Springs</strong> con la fitta presenza di coccodrilli e ippopotami. <strong>Chaimu Crater</strong> è invece un ottimo posto per vedere <strong>rapaci</strong> e anche se il fitto fogliame, specialmente nelle zone settentrionali del parco, rende la fauna più difficile da individuare, i paesaggi lussureggianti riempiono sempre di meraviglia.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-tramonto-e-gli-animali.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8443" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-tramonto-e-gli-animali-1024x568.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="568" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-tramonto-e-gli-animali-1024x568.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-tramonto-e-gli-animali-300x167.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-tramonto-e-gli-animali-768x426.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-il-tramonto-e-gli-animali.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong>Tsavo Est</strong>, a metà strada tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-nairobi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Nairobi</strong></a> </span>e <strong>Mombasa</strong>, è molto più arido del suo “fratello” occidentale e qui si trovano<strong> grandi mandrie di elefanti</strong> che si spostano sullo sfondo dei baobab. La caratteristica di questa zona di protezione e data dalla varietà del paesaggio che spazia dalle pianure verdi intorno al <strong>fiume Galana</strong> alle colate di lava dell’<strong>altopiano di Yatta</strong> scendendo dal quale si possono incontrare rinoceronti e leoni. Il <strong>Parco Nazionale di Chyulu Hills</strong> e formato da verdi colline, grotte e coni vulcanici ed e uno dei posti migliori per ammirare lo spettacolo del <strong>Kilimangiaro</strong> al tramonto. E sentirsi un po&#8217; come <strong>Hemingway</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-i-gorilla-di-montagna-in-Ruanda.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8436" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-i-gorilla-di-montagna-in-Ruanda-1024x454.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="454" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-i-gorilla-di-montagna-in-Ruanda-1024x454.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-i-gorilla-di-montagna-in-Ruanda-300x133.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-i-gorilla-di-montagna-in-Ruanda-768x340.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-i-gorilla-di-montagna-in-Ruanda.jpg 1036w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il parco dei Vulcani e dei gorilla</h4>
<p style="text-align: justify;">Continuiamo ad esplorare il continente nero? Allora partiamo per il<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-ruanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ruanda</strong></a></span> dove si trova il <strong>Parco Nazionale dei Vulcani</strong> uno dei pochi posti al mondo dove e possibile trovarsi faccia a faccia con <strong>i gorilla di montagna</strong>, una delle specie più a rischio. Nel 1967, è qui che <strong>Dian Fossey</strong>, la famosa zoologa americana, ha fondato il <strong>Centro di ricerca Karisoke</strong> e ha proseguito la sua appassionata campagna di conservazione dei gorilla. Oltre ai gorilla di montagna, il parco è un santuario per<strong> iene maculate, bufali, scimmie dorate, elefanti. </strong>Oltre 170 specie di uccelli. Molti viaggiatori vengono anche qui per scalare i vulcani.</p>
<p style="text-align: justify;">Il parco si trova a circa due ore di auto dalla <strong>capitale del Ruanda</strong>, <strong>Kigali</strong> ma confina anche con il parco <strong>Parco Nazionale Virunga</strong>, nella <strong>Repubblica Democratica del Congo</strong>, un altro dei santuari della difesa dei gorilla. Qui si trovano foreste pluviali, vulcani, montagne, savane, paludi. E dalla cima del <strong>vulcano Nyiragongo</strong>, è possibile vedere il più grande lago vulcanico del mondo. Oltre a gorilla di montagna qui si proteggono anche i <strong>gorilla di pianura</strong> e gli scimpanzé: su di loro vigila una agguerrita <strong>brigata di guardie</strong> che lottano ogni giorno con i bracconieri.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-un-rinoceronte-nel-Ngorogoro.jpg" rel="lightbox[8420]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8437" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-un-rinoceronte-nel-Ngorogoro-1024x456.jpg" alt="parchi africani" width="1024" height="456" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-un-rinoceronte-nel-Ngorogoro-1024x456.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-un-rinoceronte-nel-Ngorogoro-300x133.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-un-rinoceronte-nel-Ngorogoro-768x342.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/parchi-africani-un-rinoceronte-nel-Ngorogoro.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I parchi africani: il grande cratere</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il nostro viaggio tra i parchi africani citando quello che per molti e il paradiso della natura anche se molti cominciano a sospettare che questa parco, <strong>patrimonio dell’Unesco</strong> sia un modello da ripensare. Precedentemente parte del <strong>Parco Nazionale del Serengeti,</strong> l&#8217;<strong>area di conservazione di Ngorongoro </strong>in<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-tanzania/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Tanzania</strong></a></span> comprende tre magnifici crateri vulcanici nonché il leggendario sito archeologico della <strong>gola di Olduvai. O</strong>ltre a <strong>8.300 chilometri quadrati di savana</strong>, fitta foresta e cespuglio africano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre allo spettacolare scenario vulcanico, questo parco protegge una delle popolazioni africane più fitte di leoni. Nonché  di <strong>rinoceronti neri, bufali, leopardi, sciacalli, ghepardi e oltre 500 specie di uccelli</strong>. Essendo parte dell&#8217;ecosistema del <strong>Serengeti,</strong> l&#8217;area ospita anche la <strong>Grande Migrazione</strong>, dove milioni di erbivori si spostano ogni anno tra dicembre e giugno.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto bene quindi? Non proprio. Mettere insieme  le esigenze di tutela, di sviluppo del turismo e la difesa delle <strong>popolazioni Masai</strong> che qui da sempre pascolano le loro mandrie non è facile. Da tempo le autorità stanno attuando una politica di <strong>sradicamento dei Masai</strong> e per molti questo e il segno di un progetto che pur attento alle specie animali selvagge non è eticamente corretto. E per chi viene a cercare i più bei <strong>parchi dell’Africa</strong> nel nome della natura questo può essere uno spunto su cui vale la pena di riflettere.</p>
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		<title>Viaggio nello Zambia:  quando andare, la sicurezza e le informazioni mediche</title>
		<link>https://www.travelfar.it/viaggio-nello-zambia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Jun 2018 10:34:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Prima di partire per un viaggio nello Zambia occorre valutare una completa serie di vaccinazioni. Meglio prevenire, oltre ai vaccini [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Prima di partire per un viaggio nello <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dello-zambia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zambia</strong></a></span> occorre valutare una <strong>completa serie di vaccinazioni</strong>. Meglio prevenire, oltre ai vaccini più semplici, anche la <strong>rabbia</strong> mentre è fondamentale prevedere la <strong>profilassi per la malaria</strong> che è endemica nel paese. Il paese è a rischio anche per colore e dissenteria soprattutto nella stagione delle piogge. Fondamentali repellenti per insetti e zanzariere e ricordate di non fare il bagno nei corsi d&#8217;acqua e nelle pozze di acqua dolce per la presenza di <strong>bilharzia</strong> che provoca una malattia da parassiti. Il paese ha anche uno dei più alti tassi di infezione da HIV / AIDS in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Le strutture mediche nel paese sono sottosviluppate e alcune piccole cliniche di <strong>Lusaka</strong> sono considerate superiori agli <strong>ospedali generali</strong> il livello non è accettabile per i nostri standard. E&#8217; necessaria una <strong>assicurazione di viaggio completa</strong> che comprenda la copertura per <strong>evacuazione medica</strong> per via aerea e un buon<strong> kit di primo soccorso</strong>. Evitate sempre il cibo acquistato dai venditori ambulanti locali e assicuratevi che l&#8217;acqua potabile sia filtrata e bollita, o acquistata in bottiglie sigillate e di marca.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-in-Zambia-il-periodo-migliore-per-i-safari.jpg" rel="lightbox[8480]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8483" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-in-Zambia-il-periodo-migliore-per-i-safari-1024x444.jpg" alt="viaggio in Zambia" width="1024" height="444" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-in-Zambia-il-periodo-migliore-per-i-safari-1024x444.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-in-Zambia-il-periodo-migliore-per-i-safari-300x130.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-in-Zambia-il-periodo-migliore-per-i-safari-768x333.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-in-Zambia-il-periodo-migliore-per-i-safari.jpg 1044w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Viaggio nello Zambia: quando andare</h2>
<p style="text-align: justify;">Lo <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dello-zambia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Zambia</strong></a> </span>è <strong>caldo tutto l&#8217;anno</strong>, ma ha <strong>tre stagioni distinte</strong>. Tra dicembre e aprile il clima è caldo e umido; da maggio ad agosto è più fresco e asciutto; tra settembre e novembre il clima è più caldo e secco. Le piogge arrivano prima e durano più a nord e l&#8217;est riceve più precipitazioni rispetto alle pianure occidentali. <strong>L&#8217;estate dello Zambia</strong>, tra novembre e marzo, può diventare <strong>molto calda</strong>, con temperature medie comprese tra 25 ° C e 35 ° C, mentre in inverno, tra maggio e agosto, le temperature oscillano tra i 6°C e i 24° C. L&#8217;autunno e la primavera sono brevi; non ci sono davvero quattro stagioni distinte.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante la <strong>stagione delle piogge</strong> le <strong>strade diventano spesso impraticabili</strong> a causa di fango e buche, e molte destinazioni turistiche sono irraggiungibili; di conseguenza molti campi <strong>tendati e lodge chiudono</strong>; insomma il periodo sbagliato per una visita per partecipare ai safari e vivere alcuni dei migliori tra i<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/parchi-africani/" target="_blank" rel="noopener"><strong> parchi africani</strong></a></span>. Il <strong>periodo migliore per un viaggio nello Zambia</strong> è quindi tra giugno e settembre, quando le notti sono fredde, ma i giorni sono generalmente soleggiati e piacevoli, e la possibilità dei safari è al massimo.</p>
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