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	<title>Dune Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Dune Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Merzouga: le dune e le cose da vedere nel deserto del Marocco</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-merzouga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Aug 2019 07:13:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’oasi, un puntino nel deserto, il luogo di partenza per una gita tra le dune. Merzouga è questo e molto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-merzouga/">Guida di Merzouga: le dune e le cose da vedere nel deserto del Marocco</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Un’oasi,</strong> un puntino nel <strong>deserto</strong>, il luogo di partenza per una <strong>gita tra le dune</strong>. <strong>Merzouga</strong> è questo e molto altro. E come sempre quando si parla di deserto la magia è data dal <strong>mare di sabbia</strong>. Posta ai margini del <strong>deserto del Sahara</strong>, Merzouga è una <strong>piccola città</strong> polverosa nel <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-marocco/"><strong>Marocco</strong></a></span> orientale. Sebbene la città stessa abbia poco da offrire al viaggiatore la guida di Merzouga è tra quelle più sfogliate tra coloro che viaggiano in Marocco e che vogliono ammirare le famose dune dell&#8217;<strong>Erg Chebbi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui, dopo un lungo viaggio nell’<strong>hammada</strong>, il deserto di pietre e rocce,  si arriva finalmente di fronte alle <strong>gigantesche montagne di sabbia</strong> che sembrano un <strong>oceano sempre mosso</strong>. E che cambia colore con la luce mutevole dell&#8217;alba e del tramonto. Questa distesa color ocra viene poi solcata dai <strong>gruppi di cammelli</strong> mentre in lontananza si notano le <strong>tende berbere</strong> dove si può dormire. Immersi in un ambiente che è rimasto invariato per migliaia di anni.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-berberi-e-il-deserto.jpg" rel="lightbox[10302]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10306" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-berberi-e-il-deserto-1024x591.jpg" alt="Guida di Merzouga:" width="1024" height="591" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-berberi-e-il-deserto-1024x591.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-berberi-e-il-deserto-300x173.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-berberi-e-il-deserto-768x443.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-berberi-e-il-deserto.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida di Merzouga: il fascino del deserto</h2>
<p style="text-align: justify;">Chi viene fino quaggiù lo fa per provare il deserto. E infatti la<strong> vita di Merzouga</strong> ruota intorno a ciò che sono le dune. Moltissimi apprezzano la possibilità di inoltrarsi tra <strong>le dune a dorso di cammello</strong> o a bordo di auto 4&#215;4. Quasi tutte le sistemazioni e gli hotel organizzano queste esperienze così come è molto facile pernottare in un <strong>campo tendato</strong> o in un <strong>villaggio di tende abitate dai berberi</strong>. Nel primo caso <strong>il romanticismo è sicuramente garantito</strong> ma ricordate di valutare bene cosa vi interessa: i prezzi e i servizi variano di parecchio e non sempre risparmiare può essere una buona idea.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro di tutto, come ricorda ogni guida di Merzouga, è l’<strong>Erg Chebbi,</strong> la distesa di sabbia e dune che si allunga per decine di chilometri anche se la <strong>Grand Dune de Merzouga</strong>, la più alta, è in realtà assai vicina al villaggio ed è facilmente raggiungibile. Ma se volete davvero<strong> sentirvi da soli,</strong> persi nella distesa di sabbia, dovrete allontanarvi un poco. La ricompensa sarà il silenzio e la meraviglia di vedere <strong>la sabbia incontaminata,</strong> spazzata dal vento, senza nessuna traccia umana a perdita d’occhio.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Un-campo-tendato.jpg" rel="lightbox[10302]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10307" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Un-campo-tendato-1024x466.jpg" alt="" width="1024" height="466" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Un-campo-tendato-1024x466.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Un-campo-tendato-300x136.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Un-campo-tendato-768x349.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Un-campo-tendato.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Alba e tramonto tra le dune</h3>
<p style="text-align: justify;">Il momento migliore per visitare l’Erg Chebbi è <strong>all&#8217;alba o al tramonto</strong>. In quelle ore le dune paiono cangianti e il <strong>gioco delle ombre</strong> regala spettacoli davvero suggestivi, come quelli dei film anche se questo più che altro appare come un altro mondo. Una <strong>leggenda del luogo</strong> dice che queste dune furono <strong>create da Dio</strong> per punire delle famiglie ricche che si erano rifiutate di ospitare una povera donna con suo figlio. Per questo vennero sepolte da una tempesta di sabbia. Ma pare impossibile che un posto così bello abbia una origine così amara.</p>
<p style="text-align: justify;">Volendo si può arrivare a visitare il non lontano <strong>lago salato di Dayet Srji,</strong> a ovest del villaggio. In primavera il lago ospita <strong>molte specie di uccelli</strong> ma ci sono presenze che restano tutto l’anno come piccoli rettili e le timide <strong>volpi del deserto.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Le-piste-verso-il-deserto.jpg" rel="lightbox[10302]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10308" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Le-piste-verso-il-deserto-1024x495.jpg" alt="" width="1024" height="495" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Le-piste-verso-il-deserto-1024x495.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Le-piste-verso-il-deserto-300x145.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Le-piste-verso-il-deserto-768x371.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-Le-piste-verso-il-deserto.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Gli <strong>alberghi e i campi sono all’esterno del villaggio di Merzouga</strong> che quindi resta un luogo assai tranquillo, ancora legato ai ritmi e agli usi della tradizione. Si può passeggiare in giro e provare uno dei <strong>piccoli locali</strong> ma non aspettatevi certo posti lussuosi. Ci sono poi negozi e mercati ma niente di simile a quello che troverai nei <strong>suk delle grandi città</strong> come <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/fare-shopping-a-marrakech-in-marocco/"><strong>Marrakech</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><strong>Tangeri</strong></span>. Ciò significa che c&#8217;è una minore pressione da parte dei negozianti e spesso si trovano oggetti tradizionali di buona qualità.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Come e quando  arrivare a Merzouga</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>villaggio di Merzouga</strong> si trova ad oltre<strong> 550 km ad est</strong> rispetto a <span style="color: #008000;"><strong>Marrakesh</strong></span> e non lontano dal confine con l’<strong>Algeria</strong> e quindi appare molto remoto. In realtà si arriva abbastanza comodamente visto che si trova a circa <strong>50 km da Erfoud</strong> e a<strong> 35 km sud-est di Risanni.</strong> E le strade sono ben curate e veloci da percorrere.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-colori-della-sabbia.jpg" rel="lightbox[10302]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10309" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-colori-della-sabbia-1024x526.jpg" alt="" width="1024" height="526" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-colori-della-sabbia-1024x526.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-colori-della-sabbia-300x154.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-colori-della-sabbia-768x395.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Merzouga.-I-colori-della-sabbia.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Volendo evitare il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-marocco/"><strong>lungo viaggio</strong> </a></span>da Marrakech si può volare con <strong>Royal Air Maroc</strong> all&#8217;aeroporto Moulay Ali Cherif di <strong>Errachidia</strong>. Da lì, sono due ore di auto per Merzouga. Il <strong>periodo migliore</strong> è ovviamente quello dell’<strong>autunno e della primavera</strong> visto che da giugno a settembre la temperatura può essere decisamente troppo alta per essere piacevole. Attenzione che marzo e aprile possono portare<strong> tempeste di sabbia</strong> e ricordate di portare abiti da usare a strati per proteggervi comodamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Per quanto riguarda <strong>le sistemazioni</strong> ci sono di ogni genere: un hotel come l&#8217;<strong>Hotel Kasbah Mohayut,</strong> ad esempio, ha un ottimo rapporto qualità-prezzo e offre <strong>piscina e vista sulle dune.</strong> <strong>L’Auberge Les Roches</strong> è un&#8217;opzione eccellente per i viaggiatori con un budget limitato, mentre la <strong>Guest House Merzouga</strong> è un altro B&amp;B piacevole con una bella terrazza  e con splendide viste sull&#8217;<strong>Erg Chebbi.</strong></p>
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		<title>Cosa vedere a Bordeaux, città del vino a due passi dall&#8217;Atlantico</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-bordeaux/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Apr 2016 12:50:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I suoi abitanti, fieramente, la chiamano &#8220;la piccola Parigi&#8220;. E un motivo ci sarà.  Bordeaux è nota soprattutto per  le [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-bordeaux/">Cosa vedere a Bordeaux, città del vino a due passi dall&#8217;Atlantico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">I suoi abitanti, fieramente, la chiamano &#8220;la piccola <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/"><strong>Parigi</strong></a></span>&#8220;. E un motivo ci sarà.  <strong>Bordeaux</strong> è nota soprattutto per  le <strong>cantine</strong> &#8211; si dice le migliori al mondo &#8211; e gli ottimi ristoranti ma non tutti sanno che la città è entrata a far parte del <strong>Patrimonio dell’Umanità</strong> nel 2007. A riprova che tra le <strong>cose da vedere a Bordeaux</strong> non c&#8217;è soltanto il vino. Per essere precisi, la zona protetta si estende dai boulevard esterni alle rive della <strong>Garonna</strong> e costituisce il centro della città,  un trionfo di opulenza, costruito utilizzando la pietra calcarea color avorio della campagna circostante. Si tratta di un tesoro che pochi conoscono forse ancora conoscono. O comunque che merita di essere vissuto.</span></p>
<h2>Cosa vedere a Bordeaux: eleganza settecentesca</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Camminando per le strade del centro, come spesso accade in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia</strong></a></span>,  è piacevole lasciarsi sorprendere dall’aristocratica <strong>eleganza settecentesca </strong> dei suoi edifici concedendosi poi di tanto in tanto una sosta nei caffè tradizionali. Prima di passare ai <strong>viali ampi e alberati.</strong> Insomma, di cose da vedere a Bordeaux ce ne sono tante anche se poi, in certe zone fortunate del mondo, non si può dimenticare una sosta nei mercati e nelle enoteche.  Non vi piace sorseggiare vino a stomaco vuoto? Nessun problema; entrate nelle tante piccole panetterie che vendono i <strong>cannelé</strong>, i tradizionali pasticcini di Bordeaux caramellati al rum.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-Il-teatro.jpg" rel="lightbox[1467]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1812" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-Il-teatro-1024x681.jpg" alt="Cosa vedere a Bordeaux" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-Il-teatro-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-Il-teatro-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-Il-teatro.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Passeggiata in centro a due passi dalla Garonna</h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Una passeggiate rilassante tra le cose da <strong>vedere a Bordeaux</strong> non può che partire dal  <strong>Grand Théàtre</strong>, e in particolare dalle   statue che ornano la  parte alta dell&#8217;austero edificio. Da qui, godetevi una passeggiata lungo <strong>rue Sainte Catherine</strong>, la  strada pedonale dello  shopping con fino a <strong>Place de la Victoire</strong>; oppure dirigetevi verso il porto passando per la place du Parlament, dove la sosta è obbligata davanti  complesso degli edifici costruiti nel 1754 intorno a una graziosa fontana. Lungo la Garonna poi  si trova la <strong>gloriosa place de la Bourse</strong>, un tempo centro finanziario della città, con l’imponente facciata della Borsa che si riflette in un grande specchio d’acqua.</span></p>
<h4 style="text-align: justify;">Bordeaux, dal fiume all&#8217;oceano</h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Da qui, concedetevi una piacevole <strong>passeggiata sul lungofiume</strong>, fino al quartiere <strong>Saint-Michel</strong>, per ammirare la massiccia <strong>Grosse Cloche</strong> (che poi non è altro che la grande campana medievale) che sovrasta la porta di Saint-Eloy, e curiosare tra le bancarelle dei mercatini. Qui si trova e si compra di tutto:  dai pezzi d&#8217;antiquariato veri alla paccottiglia. Il bello è frugare tra gli oggetti e cercare quello che colpisce lo sguardo. agli oggetti d&#8217;arte più originali. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Poi dirigetevi <strong>all’Esplanade des Quinconces</strong>, enorme spazio pubblico di 12 ettari: assai amato dalla gente  del posto: i cavalli di bronzo si impennano nelle vasche delle fontane mentre gruppi di abitanti dai capelli grigi si sfidano a bocce. Anche se non capite il francese dal tono si intende che perdere non piace a nessuno. Se siete appassionati di arte contemporanea, fate tappa al vicino <strong>Cape</strong>, il museo allestito nei magazzini che in passato  servivano come deposito per le merci in arrivo dalle colonie. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Sono in mostra oltre 700 opere della collezione permanente, ma lo spazio che più rimane impresso nella memoria è la sala che ospita le esposizioni temporanee, scandita da pilastri e navate come una cattedrale. Anche il <strong>Musée des Beaux-Arts</strong> merita una visita per le sue opere di pittori fiamminghi, olandesi e italiani del XVII secolo e per il Jardin de la Mairie, il parco pubblico che lo circonda.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cathedrale-saint-andre-bordeaux-bordeaux-centre.jpg" rel="lightbox[1467]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-1807" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cathedrale-saint-andre-bordeaux-bordeaux-centre.jpg" alt="Cosa vedere a Bordeaux" width="1004" height="565" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cathedrale-saint-andre-bordeaux-bordeaux-centre.jpg 1004w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cathedrale-saint-andre-bordeaux-bordeaux-centre-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 1004px) 100vw, 1004px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><b>Un viaggio dall&#8217;oceano ai vigneti</b></h3>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Proseguite sul lungofiume e salite sul tram che porta verso la<strong> cattedrale di Saint-André</strong>, il cuore della città. Per godere un panorama strepitoso, salite i 232 gradini che portano in cima al suo campanile gotico, la <strong>Tour Pey-Berland</strong>. Il panorama merita la fatica. Dopo lo sforzo una pausa:  il posto giusto lo troverete buttando l&#8217;occhio in uno dei tranquilli locali mescolati ai negozi di antiquariato e le case del XVIII secolo del quartiere <strong>Chartron</strong>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Non vi basta un caffè? Allora puntate direttamente verso i bar della sempre affollata <strong>Place de la Victoire</strong> dove potrete dedicarvi ad uno degli sport locali: una degustazione dei sublimi <strong>vini del territorio</strong>. Chi volesse fare shopping, ovviamente di vino, l’indirizzo giusto è <span style="color: #008000;"><span style="color: #000000;"><strong>L’Intendant</strong></span><a style="color: #008000;" href="http://www.intendant.com/eng" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>,</strong></a></span> una boutique che offre una scelta sterminata tra circa quindicimila bottiglie ospitate in una torre alta 12 metri. Più si sale, maggiori sono qualità e prezzo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-.-le-dune.jpg" rel="lightbox[1467]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1809 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-.-le-dune-1024x679.jpg" alt="" width="1024" height="679" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-.-le-dune-1024x679.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-.-le-dune-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-.-le-dune.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">E infine  le dune di sabbia</h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">A poco meno di un’ora da Bordeaux, è possibile poi passare dal vino all&#8217;acqua: quella <strong>dell&#8217;Oceano Atlantico</strong> ammirata dalla <strong>duna di sabbia</strong> più alta di Europa. Lo spettacolo è unico: le onde si frangono contro la costa e in mezzo, con le maree si alzano lingue evanescenti si sabbia. A fare da cornice, le lunghe distese di pinete e  le macchie colorate di alcuni fari che spuntano su tutta la costa. </span><span style="color: #000000;">A segnalare alle navi di un tempo che l&#8217;acqua sta tornando terra. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il panorama migliore si può vedere scalando la <strong>duna di sabbia</strong> grazie ad una scaletta di plastica. I più vigorosi scelgono invece la sabbia: sappiate che non è facile: ogni due passi avanti se ne fa almeno uno indietro. Scendendo (o rotolando) dall’altro versante si arriva ad una spiaggia oceanica libera per un bagno rigenerante. Ricordate che l&#8217;Atlantico non è il nostro mansueto <strong>Mediterraneo. </strong>Le onde sono spesso muri d&#8217;acqua bigia  e la temperatura non è quella della piscina sotto l&#8217;albergo. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Si arriva a questo tratto di costa prendendo il treno dalla stazione centrale di <strong>Bordeaux</strong>, in direzione di  <strong>Arcachon</strong> e da qui proseguendo con un autobus di linea che lascia direttamente all’accesso al parco naturale della grande duna. Un ultimo suggerimento: <strong>Bordeaux è la città del vino</strong> e quindi imperdibile è  la visita a la <strong>Winery</strong>, </span><span style="color: #000000;">a circa trenta  minuti da Bordeaux, lungo la strada che porta ai <strong>vigneti del Médoc. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-i-vigneti.jpg" rel="lightbox[1467]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1810 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-i-vigneti-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-i-vigneti-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-i-vigneti-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-a-Bordeaux-i-vigneti.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il vino pe<strong>r scoprire</strong> il carattere</h4>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Qui si organizza tutti i giorni una curiosa iniziativa forse poco scientifica ma certamente piacevole per chi ama il vino: il &#8220;signe enologique&#8221;. Si tratta in pratica di una degustazione che si abbina all’analisi elettronica delle preferenze di ciascuno (a partire da 16 euro). Forse scoprirete qualcosa del vostro gusto o forse no. Ma in ogni caso c&#8217;è anche un piacevole ristorante e uno spazio  dove scegliere tra oltre mille etichette. Alcune sere si organizzano anche concerti. E tra le <strong>cose da vedere a Bordeaux</strong> c&#8217;è sicuramente il cielo stellato ascoltando musica e godendosi un bicchiere di vino rosso. A la santè. </span></p>
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