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	<title>Kowloon Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Kowloon Archivi - Travelfar</title>
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		<title>I quartieri di Hong Kong: cosa vedere e cosa fare tra Central e Kowloon</title>
		<link>https://www.travelfar.it/quartieri-di-hong-kong/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 Nov 2020 13:50:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Hong Kong, la città meno cinese della Cina, è un mondo complicato e in continua evoluzione. E dai tempi delle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p><strong>Hong Kong</strong>, la città <strong>meno cinese della Cina</strong>, è un mondo complicato e in continua evoluzione. E dai tempi delle <strong>giunche</strong>, dei mercanti con gli abiti coloniali, dai tempi in cui il “<strong>porto profumato</strong>” &#8211; questa la traduzione del nome &#8211; era il<strong> rifugio per pirati e contrabbandieri</strong> tutto è cambiato. Oggi è una jungla caotica e vibrante di <strong>acciaio e bambù</strong>, vetro e neon che, dopo aver rosicchiato più terreno possibile al mare continua a crescere in verticale attraverso i suoi infiniti grattacieli. E il risultato è che tutti i quartieri di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/"><strong>Hong Kong</strong></a></span> potrebbe essere una città a sé stante, diversa e con un carattere proprio. E con <strong>sette milioni di abitanti</strong> e oltre <strong>25 milioni di turisti</strong> sarebbero città tra le più abitate al mondo.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-Symphony-of-Lights.-Victoria_Harbour-e-una-giunca.jpg" rel="lightbox[11757]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11765" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-Symphony-of-Lights.-Victoria_Harbour-e-una-giunca-1024x521.jpg" alt="Symphony of Lights" width="1024" height="521" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-Symphony-of-Lights.-Victoria_Harbour-e-una-giunca-1024x521.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-Symphony-of-Lights.-Victoria_Harbour-e-una-giunca-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-Symphony-of-Lights.-Victoria_Harbour-e-una-giunca-768x391.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-Symphony-of-Lights.-Victoria_Harbour-e-una-giunca.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Ecco allora una breve guida per sapere cosa <strong>vedere a Hong Kong</strong>, cosa aspettarsi passando tra viali moderni circondati da grattacieli e vicoli che sembrano arrivare da un Oriente che non c&#8217;è più. Perché questa, lo abbiamo detto, <strong>non è una citta</strong>. Ma tante città. Anzi, <strong>un mondo</strong>.</p>
<h2>I quartieri di Hong Kong: Kowloon, dove la vita pulsa</h2>
<p>Se c&#8217;è uno dei quartieri di Hong Kong che riassume e concentra i suoi <strong>contrasti</strong> è sicuramente <strong>Kowloon</strong>. Si trova sulla <strong>penisola</strong> di fronte all&#8217;isola di <strong>Hong Kong</strong> e per parecchio tempo ha detenuto il record di<strong> zona più popolata del mondo</strong>. E&#8217; qui che sembra concentrarsi il <strong>flusso continuo di turisti e gente del posto</strong> perennemente impegnati a passare tra <strong>uffici, strade, negozi, templi e mercati</strong> senza dimenticare i ristoranti. Che gli abitanti di Hong Kong <strong>vanno matti per ogni luogo dove si mangia</strong>, compreso quelli del cibo di strada.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-night-market.jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-11763 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-night-market-1024x515.jpg" alt="quartieri di Hong Kong" width="1024" height="515" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-night-market-1024x515.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-night-market-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-night-market-768x387.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-night-market.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>In questa zona, tra le altre cose, si trova il <strong>mercato notturno di Temple Street</strong>, dove ogni giorno, al calar della notte, accanto alle bancarelle con mille assaggi vengono  sciorinate infinite distese di<strong> prodotti contraffatti e imitati</strong>. Il paradiso della borsa <strong>Chanel</strong> e del <strong>Rolex</strong> assolutamente <strong>falso</strong> con i più veri cataloghi dove scegliere il modello preferito. Sempre e comunque, però taroccati. Nel parco di <strong>Yuen Po Street</strong>, invece, ci sono due curiosi <strong>mercati</strong>: uno specializzato nei <strong>fiori</strong> e l&#8217;altro negli <strong>uccelli</strong> dove una settantina di venditori propongono uccelli da compagnia.</p>
<p>La cosa stravagante è che i clienti spesso vengono qui portando con se le <strong>gabbiette dei propri uccellini</strong> come se dovessero presentare i nuovi amici. E le gabbiette frequentemente sono ornate e rifinite come fossero vere casette.</p>
<h3>Pesci rossi portafortuna</h3>
<p>Per finire non lontano, in <strong>Tung Choi Street</strong>, si trova anche il <strong>Golden Fish Market</strong> dove si viene tradizionalmente per comprare <strong>pesci rossi che portano fortuna</strong> e pesci tropicali oltre a rettili e altre strane creature. Attenzione: in alcuni casi vengono venduti <strong>animali protetti</strong> perché a rischio estinzione. Proseguendo verso il mare si arriva a <strong>Victoria Harbour</strong>, dove fotografare le vecchie <strong>barche con la vela colorata</strong> sullo sfondo dei <strong>grattacieli di Central.</strong> Ed è qui che alle 20 in punto, ci si affolla per vedere <strong>Symphony of Lights</strong> lo spettacolo di luci e suoni che coinvolge e colora <strong>45 edifici </strong>dell&#8217;isola di<strong> Hong Kong </strong>e di<strong> Kowloon</strong>.</p>
<p>Di tutt&#8217;altro genere è l&#8217;ambiente che si respira, sempre restando tra i quartieri di Hong Kong a Kowloon, nel <strong>tempio di Wong Tai Sin</strong>, dove tra <strong>lanterne rosse e bastoncini d&#8217;incenso</strong> si può immergere nella suggestione di un luogo santo del taoismo. Oppure nel monastero delle monache di <strong>Chi Lin</strong>, un&#8217;oasi di pace assoluta dove si può passeggiare nei <strong>giardini di Nian Lan</strong>, contemplando la sua bellissima pagoda dorata e visitando il suo <strong>monastero in legno di teak,</strong> costruito – secondo la tradizione- senza neppure un chiodo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Uno-scorcio-di-Central.jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11764" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Uno-scorcio-di-Central-1024x577.jpg" alt="quartieri di Hong Kong" width="1024" height="577" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Uno-scorcio-di-Central-1024x577.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Uno-scorcio-di-Central-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Uno-scorcio-di-Central-768x433.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Uno-scorcio-di-Central.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Central: il cuore finanziario dell&#8217;Asia</h4>
<p>Il <strong>quartiere di Central</strong>, sull&#8217;isola di Hong Kong, riunisce nei suoi ampi viali gran parte dell&#8217;essenza della città. Da un lato, ci sono i suoi <strong>grattacieli sempre più alti,</strong> dove si concentra la maggior parte dell&#8217;attività finanziaria, non solo di Hong Kong, ma di buona parte dell&#8217;Asia anche se sempre più forte è la concorrenza di altre tigri come la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/la-guida-della-malesia/"><strong>Malesia</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-singapore/"><strong>Singapore</strong></a></span>. Ma questo è anche il luogo preferito dagli <strong>expat,</strong> dagli uomini di affari e di quelli che amano<strong> la bella vita</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Symphony-of-Lights.-I-giochi-di-luce-e-musica-a-Central.jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11766" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Symphony-of-Lights.-I-giochi-di-luce-e-musica-a-Central-1024x447.jpg" alt="" width="1024" height="447" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Symphony-of-Lights.-I-giochi-di-luce-e-musica-a-Central-1024x447.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Symphony-of-Lights.-I-giochi-di-luce-e-musica-a-Central-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Symphony-of-Lights.-I-giochi-di-luce-e-musica-a-Central-768x335.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Symphony-of-Lights.-I-giochi-di-luce-e-musica-a-Central.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Qui infatti durante le ore di punta ci si può immergere in <strong>fiumi di esseri umani</strong> che sciamano dagli uffici, si scapicollano per raggiugere la metropolitana o scegliere il locale dove bere e fare tardi. E si spazia dai locali più semplici a club dall&#8217;atmosfera costosa e trendy. Qui si può scegliere tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dei-migliori-pub-di-dublino/"><strong>pub come a Dublino</strong></a></span> e <strong>churrascherie sudamericane</strong>, <strong>menu giapponesi</strong> e una infinità di <strong>ristoranti italiani</strong> più o meno credibili. Intorno, poi come detto, ecco i grattacieli in mezzo a cui salgono le scale mobili che conducono al cuore di questa zona ricca e divertente chiamata <strong>Soho</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/quartieri-di-Hong-Kong.-la-zona-di-Soho.jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-11767" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/quartieri-di-Hong-Kong.-la-zona-di-Soho.jpg" alt="Symphony of Lights" width="1019" height="657" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/quartieri-di-Hong-Kong.-la-zona-di-Soho.jpg 1019w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/quartieri-di-Hong-Kong.-la-zona-di-Soho-300x193.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/quartieri-di-Hong-Kong.-la-zona-di-Soho-768x495.jpg 768w" sizes="(max-width: 1019px) 100vw, 1019px" /></a></p>
<p>Tra gli edifici più emblematici del distretto finanziario ci sono l&#8217;<strong>HSBC</strong>, progettato dalla star <strong>Norman Foster</strong> nel 1985 e considerato un capolavoro architettonico e il colosso della <strong>Bank of China,</strong> dal cui 43° piano si gode di una vista affascinante. Accanto ad essa, hanno il loro posto anche altri gioielli della Hong Kong coloniale come la <strong>Cattedrale di San Giovanni</strong> o il vecchio <strong>Palazzo del Consiglio Legislativo</strong>.</p>
<h4>Scale mobili, gallerie e tanti locali</h4>
<p>Salendo dal<strong> distretto finanziario fino a Soho</strong> si arriva anche ad una zona di <strong>gallerie d&#8217;arte e negozi di design</strong> e sui muri si notano spesso graffiti ben più sofisticati dei soliti murales urbani. Ma c&#8217;è anche qualcosa di diverso: tra le scale e le strade che salgono ci sono cubicoli di artigiani, come gli<strong> affilatori di coltelli,</strong> e piccoli ristoranti ricavati in spazi minuscoli.</p>
<p>A pochi passi si trovano altri due tesori del quartiere: il <strong>Man Mo Temple</strong>, uno dei più antichi templi di Hong Kong e<strong> Cat Street</strong>, la strada degli antiquari. Dove però occorre fare attenzione che il pezzo antico sia, di nuovo, un moderno falso &#8220;<strong>made in China&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-scale-mobili-a-central-che-salgono-a-Soho..jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11768" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-scale-mobili-a-central-che-salgono-a-Soho.-1024x645.jpg" alt="Symphony of Lights" width="1024" height="645" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-scale-mobili-a-central-che-salgono-a-Soho.-1024x645.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-scale-mobili-a-central-che-salgono-a-Soho.-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-scale-mobili-a-central-che-salgono-a-Soho.-768x484.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-scale-mobili-a-central-che-salgono-a-Soho..jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Per finire, si deve arrivare sino in cima per vedere tutti i quartieri di Hong Kong: quando ai arriva ai<strong> 552 metri di Victoria Peak</strong> lo sguardo corre tutto intorno. Per arrivare si può scegliere la <strong>storica funicolare</strong>, che ha più di 125 anni, o uno dei bus che si arrampicano da Central. In ogni caso, questo è il posto giusto per godersi il <strong>panorama su Hong Kong.</strong> E di giorno o di notte qui è impossibile non fermarsi a <strong>scattare foto a raffica</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-vie-dello-shopping-a-Causeway-Bay..jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11773" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-vie-dello-shopping-a-Causeway-Bay.-1024x580.jpg" alt="quartieri-di-Hong-Kong" width="1024" height="580" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-vie-dello-shopping-a-Causeway-Bay.-1024x580.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-vie-dello-shopping-a-Causeway-Bay.-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-vie-dello-shopping-a-Causeway-Bay.-768x435.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-le-vie-dello-shopping-a-Causeway-Bay..jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I quartieri di Hong Kong: moda e lusso</h4>
<p>Ma i quartieri di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/"><strong>Hong Kong</strong></a></span> da scoprire non sono ancora finiti: nel senso che l&#8217;isola omonima riesce a esprimere anche zone decisamente diverse da quelle degli <strong>hipster e della finanza</strong>. Tra questi ci sono <strong>Admiralty e Causeway Bay</strong>, che occupano una <strong>ampia parte dell&#8217;isola</strong> e sono considerate tra le zone più eleganti. Si tratta di<strong> aree residenziali di lusso</strong>, dove i palazzi sono ben diversi dai <strong>formicai di Kowloon</strong> e dove si trovano anche i <strong>negozi delle griffe più importanti.</strong> E non a caso gli affitti a <strong>Causeway Bay</strong> sono tra i più alti al mondo. Superando anche quelli sulla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/midtown-e-uptown-a-new-york/"><strong>Quinta strada</strong></a></span> di <strong>New York</strong>. Ovunque spiccano le pubblicità dei marchi del lusso, i caffè fanno gara per offrire confort e servizi esclusivi e le facciate delle case sono coperti di schermi che trasmettono spot globali.</p>
<p>Ma è anche una zona di <strong>ristoranti per gourmet</strong>: qui bisogna dimenticare le bancarelle di <strong>cibo da strada di Kowloon</strong> &#8211; ovvio: qualcuna c&#8217;è anche qui, in fondo siamo ad Hong Kong- ma sono poche. E negli altri locali oltre alla tovaglia ci sono anche da attendersi <strong>conti adeguati</strong>. Dopo pranzo poi si possono sgranchire le gambe nel <strong>Victoria Park</strong>, il parco più grande della città dedicato alla <strong>Regina omonima</strong> e il luogo più amato dai cultori del <strong>tai chi</strong>, dai runner e dai bambini che vengono a vedere il piccolo zoo. Oppure andare a provare l&#8217;ebrezza delle scommesse all&#8217;ippodromo <strong>Happy Valley Racecourse</strong>. Il brivido è garantito.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-Buddha-Tian-Tan.jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11772" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-Buddha-Tian-Tan-1024x567.jpg" alt="quartieri-di-Hong-Kong" width="1024" height="567" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-Buddha-Tian-Tan-1024x567.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-Buddha-Tian-Tan-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-Buddha-Tian-Tan-768x425.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-Hong-Kong.-Il-Buddha-Tian-Tan.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Lantau: l&#8217;isola dove sembra di tornare al passato</h4>
<p>Infine il nostro tour tra i quartieri di <strong>Hong Kong porta lontano</strong>. In un luogo che pare venire da un altro mondo e che merita in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/"><strong>ogni stagione</strong></a></span>. Stiamo parlando dell&#8217;isola di <strong>Lantau</strong>, una delle centinaia che formano la città-stato. La<strong> più grande</strong> di tutte. Ma anche quella che ha <strong>mantenuto la sua anima più originale.</strong> Non esagerate però: qui si trova anche il <strong>parco di Disneyland</strong> e l&#8217;<strong>aeroporto internazionale</strong> e quindi la modernità è riuscita ad entrare. Ma la natura ha retto.</p>
<p>Scopritelo andando a vedere i <strong>tanti sentieri</strong> che si immergono nel verde della campagna o le <strong>spiagge quasi sempre poco affollate</strong> prima di andare al <strong>monastero di Polin</strong> dove si trova il <strong>grande Buddha seduto</strong>. Grande non è un modo di dire: è <strong>alto 23 metri</strong> e spicca tra le colline anche perché per arrivare occorre <strong>salire 268 gradini</strong>. Ma ne vale la pena così come imperdibile è il <strong>viaggio sulla funivia</strong> che porta sino a qui. Si gode la vista come a volo d&#8217;uccello.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-hong-Kong.-Il-villaggio-di-Tai-Lao.jpg" rel="lightbox[11757]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11771" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-hong-Kong.-Il-villaggio-di-Tai-Lao-1024x538.jpg" alt="I-quartieri-di-Hong-Kong" width="1024" height="538" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-hong-Kong.-Il-villaggio-di-Tai-Lao-1024x538.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-hong-Kong.-Il-villaggio-di-Tai-Lao-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-hong-Kong.-Il-villaggio-di-Tai-Lao-768x404.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-quartieri-di-hong-Kong.-Il-villaggio-di-Tai-Lao.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Poi, dopo una sosta al ristorante vegetariano del monastero partite verso <strong>Tai Lao</strong>, un piccolo <strong>villaggio di pescatori</strong> in cui le auto non accedono e dove le <strong>case sono ancora su palafitte</strong> come un secolo fa. La gente del posto viene per rilassarsi, i turisti per fare un salto nel tempo. In entrambi i casi è un modo per vedere l&#8217;altro volto del “porto profumato”. Che qui <strong>profuma di oriente perduto.</strong></p>
</div>
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		<title>Guida di Hong Kong: le cose da sapere, le informazioni e quando andare</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Jan 2019 12:20:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Esagerata e frastornante, piena di contrasti e fascinosa, futuristica e scalcinata. I contrasti qui si sprecano. E gli aggettivi forse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/">Guida di Hong Kong: le cose da sapere, le informazioni e quando andare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Esagerata e frastornante, <strong>piena di contrasti</strong> e fascinosa, futuristica e scalcinata. I contrasti qui si sprecano. E gli aggettivi forse non bastano neppure. Ecco perché scrivere una <strong>guida di Hong Kong</strong> è difficile. Anzi, forse è impossibile. Perché quella che un tempo era una zona scarsamente popolata di terre magre da coltivare e sonnolenti <strong>villaggi di pescatori</strong> è ormai la <strong>capitale finanziaria di mezzo mond</strong>o e uno dei porto commerciali più trafficati al globo. Oltre ad essere una <strong>capitale del capitalismo del più grande paese comunista del mondo</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-lo-skyline-dellisola.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9203" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-lo-skyline-dellisola-1024x585.jpg" alt="Guida di Hong Kong" width="1024" height="585" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-lo-skyline-dellisola-1024x585.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-lo-skyline-dellisola-300x171.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-lo-skyline-dellisola-768x439.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-lo-skyline-dellisola.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Guida di Hong Kong: la città  record per il turismo</h2>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo lo si nota e lo si comprende: <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/"><strong>Hong Kong</strong></a></span> è la città con più visitatori al mondo, circa <strong>26 milioni all’anno</strong>, e questo si spiega solo in parte con il suo incredibile <strong>skyline</strong> – per due terzi formato da <strong>neon, acciaio e vetro</strong>, e per un terzo di <strong>colline verdi e stravaganti Buddha</strong>–. Perché forse sono proprio i contrasti a renderla speciali e unica. Un posto dove la vita sembra correre il doppio e le 24 ore, persino, paiono troppo corte per un giorno.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal suo <strong>lungomare affollato di barche</strong> ai suoi ristoranti sempre pieni di gente dove assaggiare ogni tipo di <strong>dim sum</strong>, dai suoi <strong>templi avvolti dalle volute dell’incenso</strong> alle case da thè, un tempo favolosamente malfamate, ai suoi mercati di strada ai suoi hotel che non hanno rinunciato al <strong>fascino coloniale</strong>, Hong Kong è una destinazione che accoglie e smista energia. Per i viaggiatori, il miglior consiglio è quello di seguire il flusso. E farsi prendere dal ritmo ossessivo della città</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-street-food-e-maercati.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9204" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-street-food-e-maercati-1024x598.jpg" alt="Guida di Hong Kong" width="1024" height="598" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-street-food-e-maercati-1024x598.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-street-food-e-maercati-300x175.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-street-food-e-maercati-768x448.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-street-food-e-maercati.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Guida di Hong Kong: dalle colonie al futuro</h3>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/"><strong>Hong Kong</strong> </a></span>partirà dalle ovvietà: la città, che poi è a suo modo uno stato, si trova alla <strong>foce del Fiume delle Perle</strong>, sulla <strong>costa sud-occidentale della Cina</strong>. Stiamo parlando di un territorio che è stato <strong>per secoli inglese</strong> e che solo <strong>nel 1997 è diventato cinese</strong>. Anche se l’eredità britannica è di certo duratura. Ma forse Hong Kong è solo Hong Kong e basta. D’altra parte persino il nome del cuore di Hong Kong &#8211; ovvero <strong>Victoria Harbour</strong> &#8211; si rifà a un&#8217;altra epoca, quella delle <strong>colonie e delle regine</strong>, mentre oggi si respira un sentore unico al mondo, che la distingue dalle altre città cinesi. La <strong>gastronomia, la vita notturna e lo shopping</strong> sono di livello mondiale. E Hong Kong è patrimonio globale.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Un piccolo pezzo di terra e molto mare</h4>
<p style="text-align: justify;">La guida di Hong Kong deve partire dal fatto che ci troviamo in mezzo al mare. La città è formata da <strong>una penisola</strong> attaccata alla costa della Cina del sud (che si chiama <strong>Kowloon</strong>) e da<strong> 236 isole più o meno grandi</strong> sparse nel mar Cinese meridionale, fra cui l&#8217;isola di Hong Kong vera e propria , seconda per estensione solo all&#8217;isola di <strong>Lantau</strong>. Se pensate di finire nella <strong>Cina rossa</strong> non temete: qui il sistema chiamato &#8220;<strong>un paese, due sistemi&#8221;</strong> offre a Hong Kong una autonomia amministrativa e una propria valuta. Insomma, è un mondo a parte.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-piene-di-luci.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9205" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-piene-di-luci-1024x617.jpg" alt="Guida di Hong Kong" width="1024" height="617" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-piene-di-luci-1024x617.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-piene-di-luci-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-piene-di-luci-768x463.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-piene-di-luci.jpg 1046w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Hong Kong: quando andare</h4>
<p style="text-align: justify;">Per decidere <strong>quando andare ad Hong Kong</strong> si deve tener presente che il clima è subtropicale per cui incline ai monsoni ed occasionalmente la città investita da tifoni. I migliori periodi per visitare Hong Kong sono gli <strong>inizi della primavera</strong> oppure l&#8217;autunno inoltrato (<strong>ottobre-novembre</strong>). Tra dicembre e marzo la temperatura media oscilla tra i 16 e i 19 °C mentre da maggio ad ottobre la media si alza a arrivando tra i 25 °C e i 29 °C. La <strong>stagione più piovosa è senza dubbio l&#8217;estate</strong> (da maggio a settembre) quando l’umidità diventa quasi insopportabile.</p>
<p style="text-align: justify;">L’immagine che viene in mente, pensando di sfogliare la guida di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/"><strong>Hong Kong</strong> </a></span>è quella del suo <strong>bosco di grattacieli.</strong> Ma vale la pena di ricordare, ovviamente, che questa città offre molto di più di palazzi ipertrofici, grattacieli, centri commerciali e balletti di neon. La città ha una storia antica e si vede: le sue attrazioni naturali includono <strong>paesaggi vulcanici, boschi incontaminati, isole dal ritmo lento</strong> e d’altri tempi oltre a parchi marini protetti e lunghe distese di spiagge dorate. Insomma una guida di Hong Kong deve ricordare che la città è molto più di un luogo virtuale, una enclave dove regnano luci e grattacieli.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-grattacieli-e-piccoli-templi.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9206" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-grattacieli-e-piccoli-templi-1024x560.jpg" alt="Guida di Hong Kong" width="1024" height="560" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-grattacieli-e-piccoli-templi-1024x560.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-grattacieli-e-piccoli-templi-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-grattacieli-e-piccoli-templi-768x420.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-grattacieli-e-piccoli-templi.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida di Hong Kong: l&#8217;isola e la penisola</h4>
<p style="text-align: justify;">Ogni zona della città in effetti ha <strong>il suo carattere unico</strong> e le sue attrazioni. I visitatori che arrivano sull&#8217;<strong>isola di Hong Kong</strong> possono ammirare la città dal ponte di uno dei <strong>vecchi battelli</strong> ancora in servizio o prendere il <strong>Peak Tram</strong> fino alla cima del <strong>Victoria Peak</strong> per una vista panoramica. I turisti possono visitare il <strong>Tempio di Man Mo,</strong> il tempio più antico di Hong Kong, visitare i tradizionali mercati all&#8217;aperto di <strong>Wan Chai</strong> o dirigersi verso <strong>Happy Valley</strong> dove folle di scommettitori si giocano fortune scommettendo sulle corse di cavalli. A sud, <strong>Stanley Beach</strong> ospita gare di <strong>Dragon Boat,</strong> le barche di legno con la testa di drago sulla prua spinte da pagaie, ogni anno durante il <strong>festival di Tuen Ng.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giochi-di-luce-sulla-baia.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9210" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giochi-di-luce-sulla-baia.jpg" alt="Guida di Hong Kong" width="1022" height="546" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giochi-di-luce-sulla-baia.jpg 1022w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giochi-di-luce-sulla-baia-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giochi-di-luce-sulla-baia-768x410.jpg 768w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<h4>Hong Kong e le sue mille luci</h4>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;altra parte della baia a nord ecco poi <strong>Kowloon</strong>, affollato e sempre in grado di sorprendere con le sue differenti atmosfere mescolate in stile apparentemente casuale. <strong>Shanghai Street</strong> offre un condensato della vita locale mentre per lo shopping non si può non nominare il famoso mercato notturno di <strong>Temple Street</strong> e quello sterminato centro commerciale che si chiama<strong> Harbour City.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La guida dei record poi ricorda  la <strong>Symphony of Lights</strong> come il più <strong>grande spettacolo permanente di luci nel mondo</strong> e non è un caso: si tratta di uno show basato su <strong>raggi laser e musica</strong> che si svolge ogni giorno alle 20 e che trasforma 4<strong>4 monumenti e grattacieli in un gigantesco caleidoscopio</strong> in movimento. La nostra guida di Hong Kong non può esimersi poi dal suggerirvi di dedicare un po’ di tempo ad una passeggiata sulla <strong>Avenue of Stars</strong>, che celebra le icone del cinema asiatico. Un <strong>selfie con Bruce Lee</strong> non può mancare.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-affollate.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9208" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-affollate-1024x732.jpg" alt="" width="1024" height="732" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-affollate-1024x732.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-affollate-300x215.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-affollate-768x549.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-le-strade-affollate.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se poi volete invece cambiare panorama e stile di vita andate verso la penisola di <strong>Sai Kung nei Nuovi Territori</strong>. Qui il tempo sembra seguire un diverso ritmo e ci si può specchiare nella <strong>vita rurale di Hong Kong</strong>. O almeno quello che ne rimane. La gran parte di questa enorme penisola è coperta da aree verdi e qui si trovano le zone migliori per praticare gli sport acquatici tra cui lo<strong> snorkeling e le immersioni</strong>. Ci sono ampie zone tutelate per proteggere l’ambiente e una passeggiata nel cuore della città che porta lo stesso nome vi farà capire come era questa città nel passato. Nonostante i molti lavori di ammodernamento infatti resiste lo stile di un v<strong>illaggio di pescatori</strong> e spesso si svolgono feste ed eventi popolari.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giovani-cinesi-guardano-alloccidente.jpg" rel="lightbox[9070]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9209" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giovani-cinesi-guardano-alloccidente-1024x571.jpg" alt="Guida di Hong Kong" width="1024" height="571" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giovani-cinesi-guardano-alloccidente-1024x571.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giovani-cinesi-guardano-alloccidente-300x167.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giovani-cinesi-guardano-alloccidente-768x429.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Hong-Kong-i-giovani-cinesi-guardano-alloccidente.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>L&#8217;altra faccia di Hong Kong</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo la nostra guida di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/"><strong>Hong Kong</strong></a></span> parlando dell’isola più grande e fino a non molto tempo fa la più dimenticata: <strong>Lantau</strong>. Un tempo si veniva solo per visitare il <strong>Monastero di Po Lin</strong>, con la più grande statua di Buddha seduto al mondo ma adesso la gente arriva per ben diversi motivi. Nel 1998 qui è sorto il <strong>nuovo aeroporto</strong> e nel 2005 <strong>Disnyland Hong Kong.</strong> E i vecchi villaggi di pescatori sono diventate città. Ora le sue spiagge sono piene di vita e i tanti parchi sono affollati di visitatori. C’è anche un <strong>sentiero per passeggiate lungo 70 km</strong>. Ma siamo a Hong Kong e non stupisce. La città dei record è fatta così.</p>
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		<title>Cosa vedere a Hong Kong: grattacieli, attrazioni, le cose da fare e lo shopping</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-hong-kong/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jan 2018 16:44:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dovrebbero essere uguali. Non lo sono per nulla. Dovrebbero essere entrambi Cina. E invece non è così. O meglio Hong [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dovrebbero essere uguali. Non lo sono per nulla. Dovrebbero essere <strong>entrambi Cina</strong>. E invece non è così. O meglio <strong>Hong Kong </strong>fa parte della<strong> Cina</strong> secondo i libri in quanto è una regione amministrative speciali della <strong>Repubblica Popolare Cinese.</strong> Ma, lo abbiamo detto: è così per i libri. Perché la <strong>Cina</strong> è una cosa. <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hong Kong </strong></a></span>è un’altra. Lo è sempre stato, basta pensare alla storia per capirlo. Ma questa specificità vale ancora: ed è sufficiente una passeggiate tra i grattacieli di Kowloon per capirlo. Volete un esempio? In Cina si parla il<strong> mandarino</strong>. A Hong Kong si parla<strong> cantonese</strong>. Cambia il numero dei toni usati per parlare e anche la storia: il mandarino standard è nato nel 1930. Il cantonese 2000 anni fa. <strong>A Hong Kong </strong>si guida a sinistra. In Cina a destra. E i soldi? In Cina si scambia lo <strong>Yuan</strong>. A Hong Kong il <span style="color: #000000;"><strong>dollaro</strong></span> locale. Non vi basta? Allora sappiate che il passaporto cinese è <strong>rosso</strong>. Quello di chi abita a Hong Kong<strong> blu</strong>. E la lista potrebbe continuare ancora a lungo. Ecco perché una  guida di cosa vedere a Hong Kong è piena di sorprese. Perché quasi nulla qui è come te aspetti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Un-campo-da-gioco-tra-i-grattacieli.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1055" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Un-campo-da-gioco-tra-i-grattacieli-1024x686.jpg" alt="Hong-Kong---Un-campo-da-gioco-tra-i-grattacieli" width="1024" height="686" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Un-campo-da-gioco-tra-i-grattacieli-1024x686.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Un-campo-da-gioco-tra-i-grattacieli-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Un-campo-da-gioco-tra-i-grattacieli.jpg 1250w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong: dal bambu all&#8217;acciaio</h2>
<p style="text-align: justify;">Bambù e acciaio, turbine e vele di seta, ecco di che materia è fatta oggi <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hong Kong</strong></a></span>. Anche le città cinesi, lo sappiamo, hanno innalzato<strong> torri infinite</strong> inseguendo la modernità. Ma qui l’atmosfera è diversa. E se lo chiedete ad un abitante del posto lo confermerà senza esitazioni: “<strong>Per forza: noi siamo Hong Kong</strong>”. Così nei <strong>canyon di grattacieli </strong>sferragliano tram a due piani entrati in servizio nel 1904 (e mai tarati per le stature occidentali: la capocciata è un obbligo) e sopra svolazzano i jet diretti a <strong>Chek Lap Kok</strong>, il nuovo aeroporto costruito su un’isola artificiale che ha sostituito il vecchio scalo di Kai Tak.</p>
<p style="text-align: justify;">Era un aeroporto famoso perché in mezzo alle case: i piloti pare che prima dell’atterraggio pregassero il loro dio. Tra le due rive della baia beccheggiano<strong> buffi traghetti ovali,</strong> ossidati e blasè, ma sotto il fondo corre una metropolitana di elvetico nitore. Intanto, all’alba, nei parchi, anziani silenziosi si muovono lenti al tempo del <strong>Thai Chi</strong> ma alle 20, ogni sera sulla baia, le luci di centinaia di grattacieli si accendono e lampeggiano all&#8217;unisono seguendo il ritmo della musica, tra balenare di laser, raffiche di flash e evocazioni di <strong>Blade Runner</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1051" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon-1024x619.jpg" alt="Hong-Kong---Strada-di-Kowloon" width="1024" height="619" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon-1024x619.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong tra Oriente e Occidente</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma da dove far partire la guida su cosa vedere a Hong Kong? Proprio dalla città stessa.<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hong Kong</strong></a></span>, infatti, ha uno dei più <strong>impressionanti e riconoscibili skyline</strong> del mondo. La fitta foresta di grattacieli, sia sull&#8217;isola sia a <strong>Kowloon</strong>, combinata con le montagne circostanti e il porto, rendono unica questa città. Nel porto, le <strong>tradizionali navi cinesi</strong> con le vele rosse e gli storici traghetti contrastano nettamente con lo sfondo dei grattacieli da film di fantascienza.</p>
<p style="text-align: justify;">Di notte, poi, lo skyline cambia carattere completamente mentre il cielo si oscura e le luci della città riempiono la scena. Due dei migliori posti a Hong Kong per riempirsi gli occhi con lo skyline sono dalla cima del <strong>Victoria Peak</strong> o dal <strong>lungomare di Kowloon</strong> (lungo la passeggiata <strong>Tsim Sha Tsui</strong> vicino alla torre dell&#8217;orologio), non lontano dal molo Star Ferry, dove le vecchie panchine sono il posto più comodo per fare il pieno di  Hong Kong.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Impalcature-di-bambu-su-un-grattacielo.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1052" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Impalcature-di-bambu-su-un-grattacielo-1024x685.jpg" alt="Hong-Kong--Impalcature-di-bambu-su-un-grattacielo" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Impalcature-di-bambu-su-un-grattacielo-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Impalcature-di-bambu-su-un-grattacielo-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Impalcature-di-bambu-su-un-grattacielo.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong: la città dall&#8217;acqua</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo nominato poco fa: il <strong>famoso Star ferry</strong>, il traghetto che attraversa il mare tra <strong>l’isola e Kowloon</strong> è un vero personaggio. Si tratta di imbarcazioni <strong>entrate in servizio nel 1880</strong> che con pochi dollari trasportano sull’acqua regalando <strong>viste uniche</strong> sulla città. Mentre navighi da <strong>Tsim Sha Tsui</strong> (TST) a <strong>Central</strong>, è difficile non rimanere colpiti dalle grandezza delle torri che si innalzano sullo sfondo di montagne verdi.</p>
<p style="text-align: justify;">La brezza, tra l’altro che arriva dal mare è rinfrescante, e gli spazi aperti del ponte sono un perfetto antidoto agli stretti confini di una città perennemente affollata. Per quanto riguarda gli orari non temete: i <strong>traghetti viaggiano senza sosta</strong> ogni pochi minuti. Se vi sarete attardati ne arriverà un altro a breve.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon1.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1056" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon1-1024x677.jpg" alt="Hong-Kong---Strada-di-Kowloon" width="1024" height="677" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon1-1024x677.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon1-300x198.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-Strada-di-Kowloon1.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei luoghi che va citato per forza nella nostra guida delle cose da vedere a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hong Kong</strong></a></span> è la <strong>Avenue of Stars</strong>, la versione locale della <strong>Walk of Fame di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-a-los-angeles-in-tre-giorni/">Hollywood</a></span></strong>, che celebra le icone del <strong>cinema di Hong Kong</strong>. Si tratta in pratica di un lungomare e offre splendide viste sul <strong>Victoria Harbour</strong>. The Avenue è anche un buon posto per vedere la <strong>Symphony of Lights</strong>, lo spettacolo di musica e laser che va in scena ogni sera alle 20.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se l&#8217;Avenue è un bel posto per passeggiare e ha alcuni scorci interessanti, preparatevi alla delusione: molte delle star del cinema a noi non dicono nulla. Anzi sono proprio sconosciute. Tuttavia ci si può rifare con nomi come <strong>Jackie Chan</strong> e <strong>Bruce Lee</strong>. E viene voglia di atteggiarsi a stella del kung fu. La vera ragione comunque per visitare l&#8217;Avenue, tuttavia, è la vista spettacolare e vale la pena fare la <strong>passeggiata di notte</strong>. Poi non perdetevi l’entusiasmo della gente del posto di fronte a volti che mai avete visto prima.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-bancarella-con-statuette-di-Mao.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1057 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-bancarella-con-statuette-di-Mao-1024x685.jpg" alt="guida di cosa fare e cosa vedere a Hong Kong - bancarella con statuette di Mao" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-bancarella-con-statuette-di-Mao-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-bancarella-con-statuette-di-Mao-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-bancarella-con-statuette-di-Mao.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Tra i grattacieli i pirati</h4>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo la lista su cosa vedere a Hong Kong parliamo di <strong>pirati</strong>. Che però non ci sono più. Per saperne di più occorre venire nel <strong>distretto di Aberdeen</strong> dove circa due secoli fa viveva una colonia appunto di pirati. Si trova sulla sponda <strong>meridionale dell&#8217;isola di Hong Kong</strong> ed ospita i nipoti della vecchia etnia <strong>tanka</strong> che vivevano sulle barche. Anche se adesso è solo una zona turistica.</p>
<p style="text-align: justify;">I visitatori possono sperimentare <strong>lo stile di vita tradizionale </strong>degli abitanti delle barche e gustare pesce fresco mentre tutto intorno sfrecciano <strong>giunche, sampan, taxi d&#8217;acqua </strong>(kai do)<strong>, navi da crociera e yacht</strong>. Per chi voglia vengono poi organizzati tour sui sampan che permettono di vedere la vita che brulica intorno comodamente seduti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-vista-dallalto-dellisola-su-Kowloon.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1054 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-vista-dallalto-dellisola-su-Kowloon-1024x685.jpg" alt="guida di cosa fare e cosa vedere a Hong Kong - vista-dall'alto-dell'isola-su-Kowloon" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-vista-dallalto-dellisola-su-Kowloon-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-vista-dallalto-dellisola-su-Kowloon-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-vista-dallalto-dellisola-su-Kowloon.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong: negozi di antiquariato e Rolex falsi</h4>
<p style="text-align: justify;">Per lo shopping invece qui avrete l’imbarazzo della scelta: negozi che vendono oggetti d&#8217;arte cinesi e souvenir si trovano intorno alla scala mobile sull’isola nella zona intorno a <strong>Cat Street</strong>. Più costosi pezzi d&#8217;antiquariato, arte e oggetti da collezione possono essere trovati lungo <strong>Hollywood Road</strong>. <strong>Shanghai Tang</strong>, proprio vicino alla stazione Central MTR, è probabilmente la zona migliore per le merci cinesi di qualità: <strong>sete, tessuti, ornamenti e mobili.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono superstore di computer in <strong>Causeway Bay, Wan Chai e Mong Kok</strong> anche se poi tutti finiscono per concedersi una passeggiata attraverso il mercato notturno di <strong>Temple Street</strong>. Si trova a Kowloon ed è il posto giusto dove andare per mangiare qualcosa e frugare tra la paccottiglia. Il mercato inizia alle 18 ma non abbiate fretta: il meglio arriva più tardi.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong: le bancarelle di Temple street</h4>
<p style="text-align: justify;">I mercati poi sono tanti e tutti meritano di essere visitati per cogliere i tanti contrasti della città dove <strong>tredici Rolls Royce Silver Spur</strong> sono sempre pronte per i clienti del <strong>Peninsula hotel</strong> a poca distanza dalle bancarelle zeppe di radici di ginseng: l’esperienza di questa città sta qui in mezzo, sospesa tra i contrasti, un nonnulla di colonia della Regina e una bella spruzzata di colonia extramondo, dove, fianco a fianco, resistono la partita di <strong>maj jong all’aperto</strong> e il magazzino multipiano zeppo di cellulari, il <strong>mercato del pesce vivo</strong>, da uccidere sotto l’occhio imperturbabile del cliente, e la vetrina di Prada. <strong>Prada oppure D&amp;G</strong>, i nuovi dei della città che forse non sa come vesta il diavolo ma che certo non ne ha paura tanto qui, per essere sicuri, si fanno sia le pentole sia i coperchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Sulle bancarelle del <strong>Temple Street night market</strong> compunti venditori vi sciorineranno cataloghi di <strong>Rolex </strong>e<strong> Cartier</strong> taroccati con tanta fierezza che il depliant porta il marchio del produttore. Ovvero: il mio nome è una garanzia di falsi perfetti. E se non sono <strong>cronografi </strong>sono<strong> polo </strong>o <strong>sacche da golf</strong>, ogni mercato ha la sua specialità e per i figli di un chip minore ci sono pure i paradisi di fotografia e elettronica. Con commessi adolescenti abilissimi a rifilarvi Nikon e Canon fatte a qualche chilometro da qui, dove la <strong>Cina</strong> è Cina per davvero.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-ragazza-per-strada.jpg" rel="lightbox[1047]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1053 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-ragazza-per-strada-1024x685.jpg" alt="guida di cosa fare e cosa vedere a Hong Kong" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-ragazza-per-strada-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-ragazza-per-strada-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Hong-Kong-ragazza-per-strada.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong: la città vista dall&#8217;alto</h4>
<p style="text-align: justify;">Quindi usciamo dalla folla e andiamo a scoprire un luogo particolare tra quelli che si possono vedere a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hong Kong</strong></a></span>: <strong>Victoria Peak.</strong> Per arrivare basta prendere <strong>un tram che conduce fino in cima</strong> a questo punto panoramico dove si ammirano i grattacieli, la vista sulla intera città e il porto e in fondo, le isole circostanti. La stazione del tram si trova vicino all&#8217;ingresso del parco di Hong Kong vicino all&#8217;edificio Murray. Nella parte superiore del Peak si trovano la <strong>Peak Tower</strong> e la <strong>Peak Galleria</strong>, con negozi, ristoranti e un osservatorio.</p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte del The Peak è coperta da <strong>un grande parco</strong> con vegetazione lussureggiante, <strong>percorsi naturalistici</strong> e punti panoramici sulla metropoli sottostante. Un sentiero conduce anche da The Peak alla città sottostante, seguendo un misto di sentieri attraverso la foresta e tratti di strada qua e là. E’ suggestivo se amate camminare al caldo ma può essere un pò complicato trovare la strada.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere a Hong Kong: andiamo dal Grande Buddha</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il tour andando nell’isola di <strong>Lantau</strong>. Dove Hong Kong cambia ancora volto. Qui si trova il <strong>Grande Buddha</strong> alto 34 metri posto vicino al <strong>monastero di Po Lin</strong>. Come si intuisce era un un luogo abbastanza appartato fino a quando la statua fu costruita nel 1993. Si tratta di <strong>una delle più grandi statue di Buddha nel mondo</strong> e ci sono voluti 12 anni per completarla. La dimensione è sbalorditiva ma anche l’ambiente intorno e particolare con la foresta che preme e la vista che arriva all&#8217;oceano e alle isole.</p>
<p style="text-align: justify;">Si può raggiungere con un autobus ma il modo più divertente  è sfruttare la panoramica <strong>funivia Ngong Ping</strong>, che compie un salto di quasi 6 km in 25 minuti, volando su <strong>foreste, mare e montagne</strong>. La corsa termina nel piccolo villaggio di <strong>Ngong Ping</strong> da dove partono ripide scale. Volendo poi si può proseguire fino al villaggio di pescatori di <strong>Tai O</strong>, a 20 minuti di autobus, ma ancora sull&#8217;isola di Lantau. Da qui <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-hong-kong/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hong Kong</strong></a></span> sembra lontana. Ma come una calamita attira e spinge a tuffarsi di nuovo nella sua martellante follia.</p>
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