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	<title>Reykjavik Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Reykjavik Archivi - Travelfar</title>
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		<title>La Blue Lagoon, la spa e piscina termale più famosa d&#8217;Islanda</title>
		<link>https://www.travelfar.it/blue-lagoon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2021 11:32:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Pronti via]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Islanda, si sa, è terra di geyser, ghiaccio, vulcani e lava. E acqua che ribolle. Questo significa che pur se [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/blue-lagoon/">La Blue Lagoon, la spa e piscina termale più famosa d&#8217;Islanda</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">L&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-islanda/"><strong>Islanda</strong></a></span>, si sa, è terra di <strong>geyser, ghiaccio, vulcani </strong>e<strong> lava</strong>. E acqua che ribolle. Questo significa che pur se in genere fa freddo ci sono luoghi molto caldi. Dove rilassarsi nel tepore che arriva da sottoterra. Il più celebre di questi luoghi è sicuramente la <strong>Blue Lagoon</strong>, un <strong>centro termale geotermico</strong> dove islandesi e turisti fanno la coda per vivere questo complesso dedicato al benessere che include una enorme <strong>piscina</strong> con <strong>saune</strong>, una calda cascata e una ampia serie di trattamenti che sfruttano prodotti per la <strong>cura della pelle</strong> completamente naturali.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-relax-in-islanda.jpg" rel="lightbox[12006]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12012" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-relax-in-islanda-1024x448.jpg" alt="La Blue Lagoon" width="1024" height="448" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-relax-in-islanda-1024x448.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-relax-in-islanda-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-relax-in-islanda-768x336.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-relax-in-islanda.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></div>
<div align="justify">
<h2>La Blue Lagoon in Islanda: calore benefico</h2>
<p>Già, perché la Blue Lagoon in <strong>Islanda</strong> si fa vanto di esprimere il <strong>meglio della natura</strong>. Ma non è una struttura naturale. Questo luogo è nato infatti solo <strong>nel 1976</strong> come risultato di una centrale geotermica. In pratica, con concretezza molto islandese, si è deciso che dell&#8217;acqua calda non si butta via nulla. Il liquido bollente che sgorga dalla terra, cugino di quello dei <strong>geyser</strong>, alimenta prima delle <strong>turbine</strong> che producono elettricità, poi passa ad uno<strong> scambiatore di calore</strong> che scalda le case e infine sbocca nella laguna ad una temperatura di poco inferiore ai <strong>40 gradi</strong>. E qui noi andiamo a<strong> goderci il bagno</strong> e durante la stagione giusta stesi nell&#8217;acqua si possono <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>godere anche le aurore boreali.</strong></a></span></p>
<p>E qui sorge la domanda? Ma dopo questi passaggi la <strong>Blue Lagoon è pulita</strong>? Assolutamente si, anzi è praticamente curativa. Le analisi hanno dimostrato che non ci sono prodotti chimici – nemmeno cloro – ma solo minerali naturali benefici per pelle delle persone.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Ledificio-principale-e-la-piscina.jpg" rel="lightbox[12006]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12013" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Ledificio-principale-e-la-piscina-1024x562.jpg" alt="" width="1024" height="562" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Ledificio-principale-e-la-piscina-1024x562.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Ledificio-principale-e-la-piscina-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Ledificio-principale-e-la-piscina-768x422.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Ledificio-principale-e-la-piscina.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
</div>
<h3>La scoperta di Valur</h3>
<div align="justify">
<p>Il primo a scoprirlo fu un giovane di nome<strong> Valur Margeirsson</strong> che soffrendo di <strong>psoriasi</strong> cercava un rimedio: chiese il permesso alla direzione della centrale e iniziò a fare il bagno comprendendo che l&#8217;acqua aveva positivi effetti per lui e la sua patologia. Dopo qualche anno questa scoperta convinse a creare una <strong>struttura aperta al pubblico</strong>. E ora una delle <span style="color: #008000;"><strong>più famose d&#8217;Europa.</strong></span></p>
<p>D&#8217;altra parte la passione per piscine naturali e spazi d&#8217;acqua calda è molto comune in Islanda e non ci volle molto perché la gente del posto iniziasse ad affluire in questa nuova località struttura. Anche perché è <strong>piuttosto comoda da raggiungere</strong>: si arriva in circa 15 minuti dall&#8217;aeroporto di <strong>Keflavík</strong> e circa in mezz&#8217;ora d&#8217;auto da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-della-capitale-dislanda-reykjavik/"><strong>Reykjavík</strong></a></span>. E ormai è una delle <strong>attrazioni turistiche più note del paese</strong> prima o dopo il giro di quello che viene chiamato il <strong>Circolo d&#8217;Oro</strong>.</p>
<p>Questo ha fatto si che ora si debba prenotare addirittura con settimane d&#8217;anticipo e i <strong>prezzi sono molto alti.</strong> Anche in paese caro come l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-islanda/"><strong>Islanda</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Acqua-calda-maschere-e-birre.jpg" rel="lightbox[12006]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12014" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Acqua-calda-maschere-e-birre-1024x448.jpg" alt="La Blue Lagoon" width="1024" height="448" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Acqua-calda-maschere-e-birre-1024x448.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Acqua-calda-maschere-e-birre-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Acqua-calda-maschere-e-birre-768x336.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Acqua-calda-maschere-e-birre.jpg 1032w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Come godersi il bagno</h4>
<p>Lo abbiamo detto: l&#8217;acqua è<strong> ricca di minerali</strong> e prima di entrare è necessario fare una doccia accurata e poi indossare il costume lasciando abiti e il resto negli armadietti a disposizione dei clienti.</p>
<p>Una volta all&#8217;interno dell&#8217;acqua si può anche bere comprando bibite e birra nel <strong>bar che si trova al centro della laguna. </strong>Dove si paga con un braccialetto. Volendo, prima o dopo si può anche fare sosta nei ristoranti costruiti intorno alla spa. Ma ancora una volta aspettatevi prezzi elevati.</p>
<p>Oltre a godere dell&#8217;acqua che sgorga dal sottosuolo la <strong>Blue Lagoon</strong> offre anche altri servizi: ci sono <strong>saune, bagni turchi, una cascata</strong> per farsi massaggiare dall&#8217;acqua ma anche servizi di massaggi e spazi per farsi <strong>la maschera con il fango</strong> ricco di minerali. La maschera si può fare anche vicino al bar al centro della laguna. Dopo, la pelle è molto liscia. Ovviamente ogni trattamento in più aumenta il prezzo. Si può scegliere l&#8217;accesso base che oscilla intorno ai<strong> 40 euro</strong> per persona o aggiungere coccole particolari. Perché si tratta in fondo di una esperienza unica che, comprensiva di tutto, <strong>arriva anche a 200 euro.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Alla-sera-si-possono-vedere-anche-le-aurore-boreali.jpg" rel="lightbox[12006]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12016" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Alla-sera-si-possono-vedere-anche-le-aurore-boreali-1024x538.jpg" alt="" width="1024" height="538" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Alla-sera-si-possono-vedere-anche-le-aurore-boreali-1024x538.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Alla-sera-si-possono-vedere-anche-le-aurore-boreali-300x157.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Alla-sera-si-possono-vedere-anche-le-aurore-boreali-768x403.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Blue-Lagoon.-Alla-sera-si-possono-vedere-anche-le-aurore-boreali.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Non solo la Blue Lagoon: le altre piscine calde</h4>
<p>Tuttavia proprio questo atteggiamento commerciale e turistico non convince molti che preferiscono <strong>altre piscine naturali</strong> e altre zone termali del paese. Di certo più economiche e forse orginali. Certo non sono ben attrezzate come questa ma spesso <strong>sono gratuite</strong> e in collocazioni molto suggestive come la<strong> valle di Reykjadalur</strong> o i bagni naturali di <strong>Myvatn</strong>, completamente circondati da distese di lava. Degne di una<strong> terra di fuoco, ghiaccio </strong>e<strong> acqua bollente.</strong></p>
</div>
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		<title>Guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa: le spa e il benessere</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-ai-piu-bei-centri-termali-deuropa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Sep 2017 14:25:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; questa la stagione in cui le terme diventano irresistibili. Pensateci: una vasca d&#8217;acqua calda, il vapore che sale al [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; questa la stagione in cui le terme diventano irresistibili. Pensateci: una <strong>vasca d&#8217;acqua calda</strong>, il vapore che sale al cielo, saune e <strong>bagni turchi</strong> carichi di aromi e intorno, spesso, luoghi di struggente bellezza naturale e antiche pietre cariche di storia. Con il freddo e l&#8217;umidità che ci attendono cosa ci potrebbe essere di meglio? Poche esperienze in effetti suonano cosi piacevoli e questo spiega il sempre maggiore successo dei centri termali, quelli dove si applica l&#8217;antica filosofia romana della <strong>salus per aquam</strong> e soprattutto il modernissimo concetto del benessere completo. Dove il corpo e lo spirito si compiacciono e si scrollando di dosso fatica e stress. Ma quali sono le spa più fascinose, trendy e imperdibili per una vacanza tra acqua, relax e coccole? Ecco una <strong>guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa</strong>. Tra vapore, benessere e relax.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-Bath.jpg" rel="lightbox[5896]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5903" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-Bath-1024x659.jpg" alt="Guida ai più bei centri termali d'Europa" width="1024" height="659" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-Bath-1024x659.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-Bath-300x193.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-Bath.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se c&#8217;è un posto da cui partire per la nostra guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa dove rilassarsi in ammollo non può che essere<strong> Bath</strong>, in <strong>Inghilterra</strong>. E il motivo è ovvio: il nome della città significa proprio «Bagno» perchè qui, dai tempi dei <strong>Romani</strong>, le vasche d&#8217;acqua calda erano celebri e molto frequentate. Da allora sono passati millenni ma ancora oggi nel cuore della città si trova la «<strong>Thermae Bath Spa</strong>», un centro dove rilassarsi in un contesto straordinario dove zampillano <strong>acque naturalmente calde e ricche di minerali</strong>, le uniche con queste caratteristiche del <strong>Regno Unito</strong>. Oggi quella che era la struttura antica è stata trasformata in un museo che racchiude le vecchie terme romane e edifici posteriori con la vecchia piscina con il portico usata fino a qualche decennio fa con a fianco reperti e statue. Ma per immergersi ci si sposta in una nuova struttura costruita da circa un decennio che attira frotte di appassionati: ci sono saune, una piscina coperta dedicata non a caso a <strong>Minerva</strong> e una panoramica sul tetto dell&#8217;edificio, zone ristoro e persino zone per gli incontri d&#8217;affari. E fino a sera la gente si ritrova per rilassarsi nello stesso calore che avvolgeva i legionari.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-la-blue-lagoon.jpg" rel="lightbox[5896]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5901" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-la-blue-lagoon-1024x639.jpg" alt="Guida ai più bei centri termali d'Europa" width="1024" height="639" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-la-blue-lagoon-1024x639.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-la-blue-lagoon-300x187.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-la-blue-lagoon.jpg 1099w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa: a bagno sulla luna</h2>
<p style="text-align: justify;">Può sembrare di fare il bagno sulla luna. E non è una impressione poi troppo sbagliata: Stiamo parlando della <strong>Blue Lagoon</strong>, la spa geotermica che rappresenta una delle attrazioni più visitate dell&#8217;<strong>Islanda</strong>. Questo centro benessere si trova al centro di una piana di lava nera sulla penisola di <strong>Reykjanes</strong>, sull&#8217;isola sud-occidentale, a 39 km dalla capitale <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-della-capitale-dislanda-reykjavik/" target="_blank"><strong>Reykjavík</strong></a></span>. Le sue acque calde a circa 40 gradi sono ricche di minerali come la silice e lo zolfo e il bagno oltre ad essere una garanzia di relax è ritenuto utile anche per la terapia di alcune malattie della pelle. Il luogo è unico per il contrasto tra il contesto naturale, che pare appunto la luna, e le strutture costruite dall&#8217;uomo, modernissime. In più la laguna è enorme con l&#8217;acqua di un colore azzurro cobalto che esiste forse solo qui. Intorno poi angoli appartati, vasche più o meno naturali con <strong>cascatelle</strong>, saune e<strong> bagni turchi</strong> e lussuose zone relax. Tutto bello però ricordate di prenotare: perché è anche molto affollata.</p>
<p style="text-align: justify;">Non si può pensare di scrivere una guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa senza citari i bagni <strong>Szechenyi</strong>, uno dei luoghi più amati e visitati di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/terme-di-budapest/" target="_blank"><strong>Budapest</strong></a></span>. Sono stati <strong>costruiti nel 1913</strong> e proseguono la tradizione dei bagni turchi orientali che è sempre stata forte in Ungheria. Si tratta di una grande struttura neobarocca nel <strong>parco pubblico della Città</strong> e sono formati da diciotto piscine, saune e bagni turchi, cabine per i massaggi e trattamenti. L&#8217;acqua che sgorga dal sottosuolo contiene una grande quantità di sali e le temperature oscillano dai 26 ai 39 gradi e questo permette di essere aperti anche d&#8217;inverno nonostante il freddo. Una curiosità: gli abituè usano giocare a scacchi immersi nelle vasche. E le scacchiere sono galleggianti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-in-turchia.jpg" rel="lightbox[5896]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5902" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-in-turchia-1024x560.jpg" alt="Guida ai più bei centri termali d'Europa" width="1024" height="560" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-in-turchia-1024x560.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-in-turchia-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-in-turchia.jpg 1088w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa: le rocce di cotone</h4>
<p style="text-align: justify;">Sognate di fare il bagno sulle nuvole? Si può fare, basta venire a Pamukkale, nella provincia di <strong>Denizli</strong> nel sud-ovest della <strong>Turchia</strong>. Questo luogo, protetto dall&#8217;<strong>Unesco</strong> è unico perché qui le acque termali, nel corso dei secoli, hanno scavato le rocce di calcare creando un panorama unico che pare fatto di ovatta marmorea. Ecco perché <strong>Pamukkale</strong> significa «castello di cotone» in turco. In tutta l&#8217;area, sono presenti <strong>17 sorgenti di acqua calda</strong>, in cui le temperature variano da 35° C a 100° C che si accumulano in queste vasche e percorrono dei canali candidi. Oltre che le piscine naturali ci sono anche vasche costruite per i clienti dagli alberghi della zona che, con la loro invadenza, hanno un po&#8217; rovinato un panorama che solo di recente è stato tutelato come merita. Dopo il bagno non perdere di visitare anche le rovine della vicina città romana di<strong> Hierapolis</strong>. E sentirsi come un console che si rilassa nell&#8217;acqua calda è una emozione davvero speciale.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è molto conosciuto in Italia ma il centro termale di <strong>Eger</strong> in <strong>Ungheria</strong> è frequentato da molto tempo e per forza deve entrare nella nostra guida ai più bei centri termali d&#8217;Europa. L&#8217;acqua che sgorga dal sottosuolo è lievemente radioattiva e contiene molti minerali che si dice facciano bene alla pelle. Di certo rendono ricca la terra: e qui intorno, siamo a circa venti chilometri dal confine slovacco e a meno di un centinaio dalla capitale <strong>Budapest</strong>, infatti i vigneti sono tra i migliori del paese. La caratteristica della zona è che la presenza di sali che si solidificano crea piscinette che ricordano come aspetto quelle delle vasche naturali di <strong>Pamukkale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-baden-baden.jpg" rel="lightbox[5896]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-5904" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-baden-baden.jpg" alt="Guida ai più bei centri termali d'Europa" width="1021" height="582" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-baden-baden.jpg 1021w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-ai-più-bei-centri-termali-dEuropa-baden-baden-300x171.jpg 300w" sizes="(max-width: 1021px) 100vw, 1021px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Se poi vogliamo un luogo dove le terme e le strutture sono frequentate da sempre dal bel mondo non ci resta che spostarci in<strong> Germania</strong> e per la precisione nella regione tedesca del <strong>Baden Wurtemberg</strong>, e nella città di <strong>Baden Baden</strong>. Il primo stabilimento termale qui risale a circa il 70 d.C grazie ai soliti <strong>Romani</strong> mentre la celebrità arrivo nel 1700 quando il bel mondo d&#8217;Europa faceva la coda per venire qui a godere dell&#8217;ambiente elegante e dei benefici effetti delle acque che sgorgano da dodici sorgenti del sottosuolo. La città offre poi diversi stabilimenti ma i più famosi sono le <strong>Terme di Caracalla</strong> con grandi piscine, cascate, grotte e saune in stile antico.</p>
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		<title>Cosa fare in Islanda: cosa vedere durante un viaggio tra geyser e cascate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2016 11:02:02 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ghiacciai a poca distanza dal mare, ardenti <strong>sorgenti termali</strong>, spettacolari <strong>geyser</strong>, vulcani attivi, distese  di lava, cascate mozzafiato e montagne innevate: se volete la natura nella sua forma più pura e selvaggia in <strong>Islanda</strong> ne avrete fino a stancarvi. Perché questa è la <strong>terra del fuoco e del ghiaccio</strong>. E alla domanda su <strong>cosa fare in Islanda</strong> la risposta è:  rimanere a bocca aperta di fronte alla forza delle forze che l&#8217;uomo non sa e non può controllare.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma andiamo con ordine: l&#8217;Islanda, la seconda isola più grande d&#8217;Europa, si trova vicino al <strong>Circolo Polare Artico</strong> a nord-ovest della Scozia e a sud della <strong>Groenlandia</strong> e sono proprio, principalmente, i  suoi fenomeni naturali unici e meravigliosi che attirano i visitatori. Un peccato perché anche la componente umana che ha colonizzato queste terre dure e ostile ha molto da insegnare:  il popolo islandese infatti,  discendente dagli antichi <strong>vichinghi</strong>, è quello che ha dato vita a quello che è il<strong> Parlamento più antico</strong>  nel mondo (che sia attivo ancora oggi: l&#8217;<strong>Alþing</strong>, fondato nel 930 d. C.) e il primo a nominare una donna capo dello Stato.</p>
<p style="text-align: justify;">Non solo: questa isola brulla ha nel lontano passato creare un patrimonio di <strong>saghe letterarie</strong> che risalgono ai tempi della colonizzazione vichinga. E per viaggiare nel tempo non c&#8217;è modo migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-la-cascata-Gulfoss.jpg" rel="lightbox[2738]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3559" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-la-cascata-Gulfoss-1024x585.jpg" alt="Cosa fare in Islanda tra geyser e cascate" width="1024" height="585" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-la-cascata-Gulfoss-1024x585.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-la-cascata-Gulfoss-300x171.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-la-cascata-Gulfoss.jpg 1199w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Cosa fare in Islanda: il Cerchio d&#8217;oro</h2>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo detto che nella lista di <strong>cosa fare in Islanda </strong>tutto gira intorno alla <strong>natura</strong>. Per fortuna per andarla a scoprire, almeno per un sostanzioso assaggio,  non occorre affrontare percorsi troppo lunghi troppo in giro per l&#8217;isola visto che le attrazioni  turistiche più popolari del paese sono nel sud dell&#8217;isola, vicino alla capitale, <strong>Reykjavik</strong>,  e vengono raccolte in quell&#8217;itinerario che viene chiamato comunemente Golden Circle, ovvero il <strong>Cerchio d&#8217;oro</strong>. Le sue perle? La cascata <strong>Gullfoss</strong> e le zampillanti sorgenti calde di <strong>Geysir</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui si rende necessaria una premessa: il nome di <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-della-capitale-dislanda-reykjavik/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Reykjavík</a></strong></span>, la capitale dell&#8217;Islanda, significa &#8220;baia fumosa&#8221;, ma nel caso di questa città (la capitale più al nord  d&#8217;Europa) il fumo non è certo lo smog ma piuttosto il  vapore dalle sorgenti sotterranee che ardono appena sotto la superficie in tutta l&#8217;isola. E che scaldano l&#8217;acqua dei rubinetti e anche le piscine. E che nel cuore del <strong>Golden Circle</strong> eruttano con la puntualità di un orologio del tutto naturale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Thingvellir.jpg" rel="lightbox[2738]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3561" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Thingvellir-1024x480.jpg" alt="cosa fare in Islanda tra geyser e cascate" width="1024" height="480" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Thingvellir-1024x480.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Thingvellir-300x141.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Thingvellir.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>I soffi di vapore e Bjork</h4>
<p style="text-align: justify;">In genere la prima tappa del tour è Kerid, un cratere, frutto di una eruzione, a circa 15 km a est dalla città di<strong> Selfoss</strong> accanto alla strada che conduce a <strong>Geysir</strong>. Il cratere è oggi pieno d&#8217;acqua per una  profondità di oltre 50 metri e si calcola che si sia formato circa 3000 anni fa. Il colore estremamente verde dell&#8217;acqua e i  ripidi pendii circolari che degradano creano una visione inquietante e vagamente infernale che spinge i turisti a fermarsi in silenzio. Un silenzio che però nasconde una sorpresa: a causa della sua forma naturale ad anfiteatro in quel punto si trova un&#8217;ottima acustica: e in passato  la celebre cantante islandese <span class="st"><strong><span style="color: #000000;">Björk</span> </strong>(che di cognome fa <strong>Guðmundsdóttir</strong>) tenne proprio</span> un concerto sul lago.</p>
<p style="text-align: justify;">Si procede poi per<strong> Gullfoss</strong>, le cascate d&#8217;oro, sul fiume <strong>Hvítá</strong>. Le cascate sono enormi e maestose, alte 32 metri e divise in due parti, e spesso si formano grandi arcobaleni  creati dal sole che si riflette sulla altissima nuvola di vapore creata dalla caduta dell&#8217;acqua. In inverno, invece, suggestive formazioni di ghiaccio decorano le cascate. Raccontate in poche parole forse sembrano poca: cosa ma nella lista di <strong>cosa fare in Islanda </strong> questa sosta ha un posto rilevante.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Gullfoss.jpg" rel="lightbox[2738]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-3558" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Gullfoss.jpg" alt="cosa-fare-in-islanda-tra-geyser-e-cascate-gullfoss" width="797" height="474" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Gullfoss.jpg 797w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Gullfoss-300x178.jpg 300w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Il paradiso del vapore</h4>
<p style="text-align: justify;">La tappa successiva è il campo geotermico di <strong>Haukadalur</strong>. In altri termini  il paradiso del vapore e delle pozze di<strong> fango bollente</strong>. Il <strong>Grande Geyser</strong> è il padre di tutti i soffioni e se oggi chiamiamo con questo termine tutti i getti di vapore (Geysir deriva dal termine islandese gjósa che significa &#8220;eruttare&#8221;) lo si deve a lui. Che però si è ritirato. I turisti scemi ne hanno chiuso la bocca lanciando sassi &#8211; ecco una cosa da non fare in Islanda &#8211;  e non erutta più. In compenso il vicino <strong>Strokkur</strong> spara acqua e vapore fino a 30 metri ogni pochi minuti.  Nei pressi di questi luoghi c&#8217;è anche un piccolo museo geologico e un ristorante. Si mangia e ci si gode il balletto dei<strong> geyser</strong> dalle vetrate.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-un-cavallo-di-razza-islandese.jpg" rel="lightbox[2738]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3560" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-un-cavallo-di-razza-islandese-1024x576.jpg" alt="cosa fare in Islanda tra geyser e cascate" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-un-cavallo-di-razza-islandese-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-un-cavallo-di-razza-islandese-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-un-cavallo-di-razza-islandese.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Un parlamento antico e una faglia</h4>
<p style="text-align: justify;">Una altra tappa,  patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO, è  il parco nazionale di <strong>Thingvellir,</strong> un luogo  di immensa importanza storica e simbolica per gli islandesi. E&#8217; stato a lungo il luogo dove si radunava l&#8217;<strong>Althing</strong>, il parlamento che come abbiamo detto risale al lontano passato. Fondato nel 930, l&#8217;Althing era <strong>un&#8217;assemblea di uomini liberi</strong> che si riunivano a <strong>Thingvellir</strong> per due settimane ogni estate per risolvere le controversie, definire le leggi stabilite e, anche se pare più strano, organizzare i matrimoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Nella stessa zona poi si trova <strong>Þingvellir</strong> che è un luogo fondamentale per capire cosa succede sotto i nostri piedi.  E nell&#8217;elenco di cosa fare in Islanda tra geyser e cascate c&#8217;è anche la possibilità di capire meglio il perché la terra trema. Proprio in questo punto passa la <strong> dorsale medio-atlantica</strong> (per il resto è sotto il mare), ovvero il luogo dove si separano le due <strong>faglie di Europa e America</strong>. Ogni spostamento delle zolle profonde <strong>scatena i terremoti</strong>. La cosa curiosa è che ci si può mettere fisicamente i piedi all&#8217;interno: scendendo nella  cavità denominata <strong>Almannagjá</strong>, il visitatore si trova con un piede in America e uno in Europa.</p>
<h4>La cascata nella gola di lava</h4>
<p style="text-align: justify;">Fa paura questa idea? Probabile. Allora è meglio risalire e rifarsi gli occhi con la bellezza dei panorami circostanti: quando il tempo è bello questa zona è decisamente splendida, con la forza della cascata <strong>Öxarárfoss</strong> che precipita in una gola di lava solidificata e  con i gruppi di alberi di betulle che si specchiano nelle acque blu del lago <strong>Thingvallavatn</strong>. E&#8217; il più grande dell&#8217;Islanda, ha acque freddissime e una visibilità sott&#8217;acqua di quasi 100 metri. Per i sub è una esperienza unica. Per gli altri  un posto splendido dove fermarsi e dove partecipare ad una gita a cavallo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Blue-lagoon.jpg" rel="lightbox[2738]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3562" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Blue-lagoon-1024x542.jpg" alt="cosa fare in Islanda tra geyser e cascate" width="1024" height="542" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Blue-lagoon-1024x542.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Blue-lagoon-300x159.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cosa-fare-in-Islanda-tra-geyser-e-cascate-Blue-lagoon.jpg 1198w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">A mollo nella Blue Lagoon</h4>
<p style="text-align: justify;">Siete stanchi e volete rilassarvi nell&#8217;acqua calda? Nessun problema, nella lista di cosa fare in Islanda tra geyser e cascate c&#8217;è anche questo: un bagno. Il posto giusto è la <strong>Blue Lagoon</strong>, una attrazione molto amata a <strong>Grindavík</strong>, sulla penisola di Reykjanes, a circa 40 km dalla capitale e a 20 km dall&#8217;aeroporto internazionale di <strong>Keflavik.</strong> Si tratta di una spa termale collocata nel bel mezzo di un campo di lava dove si trova la <strong>laguna artificiale</strong> riempita di <strong>acque termali</strong> tra i 37 e i 39 gradi che sgorgano dalla vicina centrale geotermica Svartsengi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il contenuto dell&#8217;acqua calda è ricchissimo di minerali come la silice e zolfo e oltre al piacere del bagno c&#8217;è anche un effetto benefico sulla pelle. Ci sono anche saune, cascatelle, zone di massaggio e la possibilità di farsi la maschera con particolari <strong>fanghi</strong> che si dicono assai benefici.  Per raggiungerla dalla capitale ci sono servizi di bus dedicati. Un dettaglio importante: si tratta di una attrazione molto amata. E spesso è meglio prenotare on line il biglietto.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare in Islanda: e quando andare</h4>
<p style="text-align: justify;">Una cosa da sapere è che il clima è per noi decisamente ostile: e i mesi in cui si può godere della versione locale del <strong>bel tempo</strong> sono solo quelli estivi da<strong> giugno a agosto</strong>. In questi mesi le giornate sono più lunghe ma crescono i prezzi e l&#8217;affollamento. In ogni caso occorre portarsi <strong>capi pesanti e impermeabili</strong> e cambi per affrontare le piogge che sono frequenti. Non è improbabile trovare diverse giornate di fila di brutto tempo anche d&#8217;estate. Ma l&#8217;Islanda, nonostante questo, vale il viaggio.</p>
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		<title>Dove vedere le aurore boreali: dalla Scandinavia al Canada</title>
		<link>https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2016 08:34:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sembra una danza di luce. E detto così appare una cosa molto romantica. Ed in effetti lo è anche se [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Sembra una danza di luce. E detto così appare una cosa molto romantica. Ed in effetti lo è anche se per i tecnici <strong>l’aurora boreale</strong> (o polare che dir si voglia…) è solo il frutto della interazione delle particelle cariche di energia provenienti dal sole con la ionosfera della nostra Terra. Una definizione che smonterebbe anche un poeta per cui noi, prima di partire e andare alla scoperta dei <strong>posti migliori dove vedere le aurore boreali</strong> ricordiamo le leggende che la riguardano: da quella degli <strong>Eschimesi</strong> che la interpretavano come manifestazioni dei defunti ai <strong>vichinghi</strong> per cui erano il riflesso delle armature delle valchirie.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino ai<strong> finlandesi</strong> che raccontano una splendida storia di una volpe di fuoco che con la coda accende le aurore. Come che sia è il tempo di partire: il momento migliore per assistere alle aurore boreali è quello dei nevosi mesi invernali. E quindi puntiamo <strong>verso nord</strong>.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3390" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci-1024x576.jpg" alt="posti migliori dove assistere alle aurore boreali" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-la-danza-delle-luci.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I posti migliori dove vedere le aurore boreali: la Lapponia</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Svalbard, Norvegia</strong><br />
Uno dei posti migliori dove vedere le aurore boreali andare è nelle lontane <strong>isole Svalbard</strong>. Visto che si trovano tra il 74° e l’81° parallelo queste isole, che politicamente appartengono alla<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Norvegia</strong></a></span>, sono poste ben al di dentro del <strong>Circolo polare artico</strong> &#8211; e in genere più alta è la latitudine, maggiore è la possibilità di vedere la magica aurora.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagione delle aurore va<strong> da novembre a febbraio</strong>, quando queste terre sono avvolte nella cupa notte polare, un lungo intervallo senza luce e dove regna un perenne crepuscolo blu in cui spesso le aurore si mostrano con la loro straordinaria meraviglia. Anche quando non potrete assistere alle danze delle luci in cielo potrete dedicarvi però alla osservazioni di<strong> renne, trichechi </strong>e<strong> orsi polari</strong>. E anche questo è uno spettacolo.</p>
<h3>Aurore e igloo</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kakslauttanen, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/" target="_blank" rel="noopener">Finlandia</a></span></strong><br />
Al <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo/">Kakslauttanen Arctic Resort</a></strong></span>, nella <strong>Lapponia</strong> finlandese, è uno dei posti migliori dove vedere le aurore boreali perché si può farlo comodamente dal caldo del proprio <strong>igloo di vetro</strong> oppure in una più tradizionale capanna di legno ma con il lusso di una sauna e camino. Se le luci non vengono a tenervi impegnati sappiate che potrete comunque dedicarvi al piacere della scoperta della neve uscendo per dei <strong>safari nel bianco</strong> con la motoslitta o anche usando gli sci da fondo come i primi abitanti di queste terre. Magari andando a esplorare il vicino <strong>Parco Nazionale di Urho</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo luogo isolato dista solo due ore al confine russo ma in sole tre ore di bus si può raggiungere <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/rovaniemi-in-finlandia/"><strong>Rovaniemi</strong></a></span>, la capitale della <strong>Lapponia Finlandese</strong>, costruita sulla linea del Circolo Polare Artico. La città è stata quasi del tutto distrutta durante la Guerra Mondiale per poi essere ricostruita sul progetto del celebre architetto <strong>Alvar Aalto</strong>. La città è anche la sede della residenza ufficiale di <strong>Babbo Natale</strong>. E dopo le aurore boreali anche incontrare <strong>Santa Klaus</strong> è certo la cosa migliore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3370" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia-1024x680.jpg" alt="alla scoperta dei posti migliori dove assistere alle aurore boreali " width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-in-Norvegia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le magiche aurore in Svezia</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Parco Nazionale di Abisko, Svezia</strong><br />
Il parco nazionale di Abisko, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Svezia</strong></a></span>,  un paio di chilometri a nord di <strong>Kiruna</strong>, è una posizione privilegiata per quanti desiderano andare in cerca dei posti migliori dove vedere le aurore boreali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il luogo deputato è il cosiddetto “buco blu” &#8211; un pezzo di cielo sopra il <strong>lago Torneträsk</strong> che di solito nonostante il tempo nuvoloso rimane più sereno rispetto alle aree circostanti. E proprio questo microclima permette di assistere alle aurore. Per chi voglia cercare le luci polari si può salire <strong>Aurora Sky Station</strong> e la sua torre di avvistamento che offre la migliore vista sul parco.</p>
<p style="text-align: justify;">Un altro luogo celebre per chi insegua le luci <strong>del Polo</strong> è il villaggio di <strong>Jukkasjärvi</strong>, nella <strong>valle di Torne.</strong> Si tratta di un puntino sulla carta, il villaggio di Jukkasjärvi conta solo 548 abitanti, ma qui si trova un grande albergo di ghiaccio ed è al centro di una delle migliori regioni per visualizzare l&#8217;aurora boreale. Anche qui si trova un hotel di ghiaccio e per chi caccia le aurora organizzano uscite notturne nella distesa gelata per avere la migliore possibilità di ammirarle.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine <strong>Porjus,</strong> ovvero un piccolo villaggio di circa <strong>400 abitanti</strong> situato nella Lapponia svedese ad una sessantina di chilometri a nord del Circolo Polare Artico. Porjus &#8211; vicino ai parchi nazionali di<strong> Sarek</strong>, di <strong>Padeljant,</strong> <strong>Muddus</strong> e <strong>Stora Sjöfallet</strong> &#8211; si trova lungo le rive del <strong>lago Lulevatten</strong> ed proprio qui che occorre appostarsi sfruttando le notti chiare e senza inquinamento luminoso. Per soggiornare è affittare un appartamento privato sulla riva del lago: se e quando arriveranno le aurore sarete in prima fila.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3372 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni-1024x576.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-colori-e-suoni-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il ballo delle luci tra i ghiacci</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Reykjavik, Islanda</strong><br />
Reykjavik è una capitale ma è anche un luogo – forse inaspettato- che rientra nella lista dei posti migliori dove vedere le aurore boreali. Una buona occasione per visitare questa terra ricca <strong>geyser, vulcani e ghiacciai</strong> tra una spedizione e l’altra in cerca di aurore polari. Per avere maggiori possibilità di vederle basta avere a disposizione un’auto e guidare per 15 minuti fuori dalla <strong>capitale dell&#8217;Islanda </strong>per raggiungere un villaggio chiamato <strong>Álftanes</strong>. Qui è possibile vedere l&#8217;aurora boreale da una baia mentre danza in cielo sopra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-della-capitale-dislanda-reykjavik/"><strong>Reykjavik</strong></a></span> che si protende sul mare.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete a piedi invece provate a fare una breve passeggiata fino alla statua del <strong>Sólfar</strong> (o se preferite la &#8220;nave del sole&#8221;), la scultura più conosciuta e rappresentativa di <strong>Reykjavik</strong> che si trova sul lungomare a poca distanza dall’<strong>Harpa</strong>, la sala da concerti e centro congressi che rappresenta il più nuovo e moderno tra gli edifici pubblici costruiti a Reykjavík. Se invece cercate il buio più completo raggiungete con trenta minuti di cammino la penisola di<strong> Seltjarnarnes</strong>. Qui potrete restare a scrutare il cielo aspettando la danza della luce.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3371" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare-1024x614.jpg" alt="alla scoperta dei posti migliori dove assistere alle aurore boreali " width="1024" height="614" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare-1024x614.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare-300x180.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-sul-mare.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I posti migliori dove vedere le aurore boreali: il Nord America</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Canada settentrionale</strong><br />
Con il costo di un volo a lungo raggio il <strong>Canada</strong> potrebbe apparire la destinazione meno appetibile per chi desideri assistere alle aurore boreali. Tuttavia vale la pena ricordare che la zona dove si possono ammirare le aurore  si trova nel cosiddetto “<strong>Aurora Oval</strong>” che copre la maggior parte del paese tra le province di<strong> Yukon, Saskatchewan</strong> del Nord, <strong>Territori del Nord Ovest</strong>, <strong>Nova Scotia</strong> e British Columbia. Insomma, con un po’ di fortuna e le giuste condizioni è altamente probabile che potrete vedere l&#8217;aurora boreale in<strong> Canada</strong> avendo anche il tempo per riempire il resto della vacanza con le meraviglie della natura canadese.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra i posti migliori per le aurore ci sono la località di <strong>La Ronge</strong> nella zona del <strong>Saskatchewan</strong> e il <strong>Mucho Lake Provincial Park</strong> nella <strong>British Columbia</strong>. La prima è una zona di praterie gelate dove i cieli sono tra i più bui del <strong>Nord America</strong>. Ci sono gite dedicate che partono dal paese di <strong>La Ronge</strong> che tra l’altro è considerato uno dei paradisi per la pesca nel ghiaccio. Anche il nord della <strong>British Columbia</strong> offre alcuni dei cieli più suggestivi per intravedere l&#8217;aurora boreale. L&#8217;aurora boreale si riflette sulle acque calme del <strong>lago Mucho</strong> –durante tutto l&#8217;anno &#8211; ed il <strong>Northern Rockies Lodge</strong> è un rifugio accogliente per un viaggio di osservazione del cielo in ogni stagione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio.jpg" rel="lightbox[3364]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3369 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio-1024x512.jpg" alt="" width="1024" height="512" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio-1024x512.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/alla-scoperta-dei-posti-migliori-dove-assistere-alle-aurore-boreali-le-luci-e-un-villaggio.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il cielo dell&#8217;Alaska</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fairbanks</strong> è probabilmente la più grande città in cui è possibile vedere l&#8217;aurora boreale e tra l&#8217;altro è anche uno dei posti migliori. Questo perchè questa località dell<strong>&#8216;<span style="color: #008000;">Alaska</span></strong> si trova in una particolare situazione geografica per cui a <strong>Fairbanks</strong> si possono vedere per circa l&#8217;80% delle notti in inverno (a condizione, ovviamente, che i cieli siano limpidi).</p>
<p style="text-align: justify;">Il momento migliore per assistere allo spettacolo delle luci che danzano è<strong> tra mezzanotte e le 3 del mattino</strong> e questo spiega perché la maggior parte degli hotel offre gratuitamente un servizio di sveglia nel cuore della notte.  il servizio di sveglia se non puoi o non vuoi aspettare tutta la notte.</p>
<p style="text-align: justify;">Altrimenti, ci si può unire a delle gite organizzate espressamente per assistere alle aurore boreali: di solito ci sono delle<strong> strutture apposite nel buio</strong> della campagna dove ci si scalda con bevande bollenti. Per chi vuole organizzarsi <strong>l&#8217;istituto geofisico Fairbanks</strong> dell&#8217;Università dell&#8217;Alaska gestisce un sito Web che prevede quando l&#8217;aurora boreale sarà più attiva.</p>
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		<title>Guida di Reykjavik: cosa vedere nella capitale d&#8217;Islanda</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-reykjavik/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Jul 2016 07:30:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Bláfjöll]]></category>
		<category><![CDATA[Faxaflói]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quasi avvolta dall&#8217;ombra del massiccio monte Esja e arroccata sulle sponde meridionali della baia Faxaflói, a  Reykjavik la natura non è [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Quasi avvolta dall&#8217;ombra del massiccio <strong>monte Esja</strong> e arroccata sulle sponde meridionali della baia <strong>Faxaflói, </strong>a  <strong>Reykjavik</strong> la natura non è mai troppo  lontana. Eppure, nonostante tutte queste bellezze naturali evidenti e sfrontate &#8211;  e anche forse invadenti &#8211;  la <strong>guida di Reykjawik</strong>, la <strong> capitale più a nord del mondo</strong>,  resta un luogo vivace, con uno stile di vita piacevole dove una popolazione sorridente. Che vive tra file di case colorate godendosi il tempo libero senza stress apparente.  Dimostrando che lo stile di vita rilassato può  surclassare anche le bizze di un <strong>clima scontroso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"> Uno scontro tra tempo e forze dell&#8217;uomo e della natura che qui è più evidente che altrove visto che il centro della scena è occupato da  mare, montagne, fiumi, boschi, parchi e <strong>piscine geotermiche</strong>, tutti intimamente connessi. Mentre l&#8217;uomo pare un comprimario. Anche piuttosto piccolo e fragile.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>guida di Reykjavik</strong> inizia quindi con un viaggio alla <strong>spiaggia artificiale a Nauthólsvík</strong>, dove sabbia dorata e una laguna di acqua di mare geotermica riscaldata si combinano con un effetto piacevole e sorprendente. Ma se volete qualcosa di più energico e dinamico che trastullarvi nelle acque calde non avrete che l&#8217;imbarazzo della scelta: attività come ciclismo, trekking, equitazione, vela e pesca possono essere sperimentate  ovunque in città e nei dintorni. E con diversi gradi di difficoltà e impegno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-piscine-geotermiche-a-Nauthólsvík.jpg" rel="lightbox[2632]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2755" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-piscine-geotermiche-a-Nauthólsvík-1024x768.jpg" alt="guida della capitale d'Islanda Reykjavik- piscine geotermiche a Nauthólsvík" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-piscine-geotermiche-a-Nauthólsvík-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-piscine-geotermiche-a-Nauthólsvík-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-piscine-geotermiche-a-Nauthólsvík.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro di <span title="Nauthólsvík was opened in 2001, to the delight of residents and tourists alike and now attracts an estimate of 530.000 guests each year."><strong>Nauthólsvík</strong> è stato aperto nel 2001, per la gioia di residenti e turisti e ora attrae oltre 530.000 clienti ogni anno. In un&#8217;isola così piccola e poco abitata è un vero record. </span><span title="The creation of the geothermal beach was an ambitious, but a very successful project, involving the construction of a lagoon with large sea walls, where cold sea and hot geothermal water fuse together resulting in higher temperatures. ">La creazione della <strong>spiaggia geotermica</strong> era un ambizioso ma si può dire che sia riuscito in pieno: il risultato   è uno spazio </span><span title="The latter is surprisingly popular all year round, with people enjoying the use of the hot-tubs, steam-bath, and changing facilities and showers.">sorprendentemente popolare tutto l&#8217;anno, con persone che  si godono l&#8217;acqua calda a</span><span title="Even when the water drops below freezing.">nche quando <strong>l&#8217;acqua scende sotto lo zero</strong>. </span><span title="Cold-water swimming might sound crazy, especially in a country like Iceland, however this extreme activity dates all the way back to the age of settlement.">Non è un caso: la più antica impresa di nuoto in mare codificata è proprio di queste terra e risale al </span><span title="The oldest recorded sea-swimming feat was performed in the year 1030, when Grettir Ásmundarson (of Icelandic Saga legend) swam a distance of 7km across a bay in North Iceland to the island of Drangey. ">1030, quando <strong>Grettir Ásmundarson</strong> (secondo quanto narrato da un mito locale) percorse una distanza di 7 km a nuoto nelle acque gelide attraverso una baia nel nord dell&#8217;Islanda per l&#8217;isola di Drangey.</span></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida della capitale d&#8217;Islanda Reykjavík: una città tranquilla</h4>
<p style="text-align: justify;"><span title="The sea temperature varies from around -1,9°C during the coldest months and around 17°C in the summertime.">Abbiamo parlato di natura e di acque che scorgano dal fondo della terra. Ma la capitale dell&#8217;<strong>Islanda</strong> non è solo vapori del sottosuolo e rupi. Una <strong>guida della capitale d&#8217;Islanda</strong> <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isole-piu-belle-e-piu-sicure-per-le-vacanze/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Reykjavik</strong></a></span> vi  racconterà di una </span>vita notturna vivace che si protrae fino a mattina con una grande offerta di locali, pub e club notturni frequentati dai giovani del posto che si mescolano con legioni di turisti. E la colazione all&#8217;alba dopo le numerose birre <strong>Viking</strong> riempie di nuovo i caffè affacciati su <strong>Laugavegur</strong> e le sue traverse.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-centro-della-città.jpg" rel="lightbox[2632]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2756" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-centro-della-città-1024x768.jpg" alt="guida della capitale d'Islanda Reykjavik" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-centro-della-città-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-centro-della-città-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-centro-della-città.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Durante il giorno, invece, <strong>Reykjavik è un posto molto più tranquillo </strong>con strade ordinate e certamente non invase dal traffico e  abbondanti attrazioni culturali da musei e gallerie d&#8217;arte ma anche con stranezze quali  un cinema che mostra non-stop filmati di storiche eruzioni vulcaniche islandesi.Già, i vulcani, anche questi meritano un capitolo nella <strong>guida della capitale d&#8217;Islanda Reykjavik</strong>. Nonostante abbiano una tendenza ad eruttare con forza non rappresentano per la gente di qui un nemico, anzi vengono considerati una parte fondamentale dell&#8217;esperienza Islanda e sono facilmente raggiungibili dalla capitale. Nello stesso modo ci sono sorgenti calde e geyser a meno di un&#8217;ora di distanza dalla città (in realtà ci sono geyser controllati anche in mezzo alle case).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-il-monte-esja.jpg" rel="lightbox[2632]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2761" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-il-monte-esja-1024x681.jpg" alt="guida della capitale d'Islanda Reykjavik" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-il-monte-esja-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-il-monte-esja-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-il-monte-esja.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida della capitale d&#8217;Islanda Reykjavik: idee per l&#8217;escursionismo</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>guida della capitale d&#8217;Islanda Reykjavik</strong> offre sicuramente un capitolo dedicato alle escursioni. Ci sono infatti un sacco di opzioni per gli appassionati di passeggiate e trekking. Il monte <strong>Esja,</strong> che incombe sul <strong>Reykjavík</strong> dall&#8217;altezza di 914 metri ad esempio è apprezzata per semplici passeggiate e percorsi più impegnativi  e offre una vista mozzafiato sulla capitale. Ci sono infatti diversi percorsi intorno alla montagna, che variano in termini di difficoltà. Una cosa importante è sempre considerare le condizioni meteorologiche prima di partire per la montagna: i<span title="The sky is not always blue, however: Reykjavik receives more than its fair share of rainy weather blown in from the sea, and during the long, bleak winter its northern latitude ensures that the sun makes no more than a brief appearance every day. ">l cielo non è  certamente sempre azzurro da queste parti e <strong>Reykjavik</strong> è spesso spazzata dal vento e dalla pioggia che arriva dal mare. Soprattutto durante l&#8217;inverno,  lungo e tetro vista la latitudine,  il sole non fa che una breve apparizione.<br />
</span>Meno impegnative sono le  escursioni alla cima del <strong>Lagafellsklif</strong>.  In ogni caso per chi non si vuole allontanare c&#8217;è la possibilità di camminare lungo il litorale sud della città, con la zona intorno ad  <strong>Ægisíða</strong> che offre splendide viste sul mare. Per i più avventurosi ci sono poi gite sui ghiacciai e per alpinisti esperti ma queste richiedono la presenza di guide alpine locali che vengono organizzate da diverse agenzie a <strong>Reykjavík</strong>. Il m<span title="Mt.">onte </span><span title="Esja is located in Kjalarnes, past the town of Mosfellsbaer just east of Reykjavík.">Esja si trova in Kjalarnes, oltre la città di <strong>Mosfellsbaer</strong> appena ad est di <strong>Reykjavik. </strong></span><span title="It is accessible by the number 15 bus from Hlemmur bus station.">E &#8216;raggiungibile con l&#8217;autobus numero 15 dalla stazione degli autobus <strong>Hlemmur</strong>. </span><span title="Get off at Háholt in Mosfellsbaer, then take the number 57 to the foot of Esja at Hiking Centre Esjustofa">Scendere alla Haholt in Mosfellsbaer, poi prendere il numero 57 fino ai piedi del monte Esja.<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-la-stazione-sciistica-di-Bláfjöll.jpg" rel="lightbox[2632]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2762" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-la-stazione-sciistica-di-Bláfjöll-1024x610.jpg" alt="guida della capitale d'Islanda Reykjavik" width="1024" height="610" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-la-stazione-sciistica-di-Bláfjöll-1024x610.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-la-stazione-sciistica-di-Bláfjöll-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-la-stazione-sciistica-di-Bláfjöll.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></span></p>
<p style="text-align: justify;">Si dice <strong>Islanda</strong> e si pensa alla <strong>neve</strong>. E la neve vuol dire sci. Ecco perché quindi una<strong> guida della capitale d&#8217;Islanda Reykjavik</strong> porta forzatamente consigli su dove inforcare gli sci. La più importante stazione sciistica è <strong>Bláfjöll</strong>, a solo un&#8217;ora di distanza da <strong>Reykjavik</strong>. Poco lontano c&#8217;è anche la più piccola stazione di <strong>Skálafell.</strong> Entrambi offrono piste adatte a  intermedi e principianti, così come anche spazi per lo sci di fondo e lo  snowboard. La stagione sciistica va da metà novembre a metà maggio, ma esiste la possibilità di sciare sui vicini ghiacciai di  <strong>Vatnajokul </strong>e<strong> Kerlingarfjoll </strong> pure in estate.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-pesca-del-salmone.jpg" rel="lightbox[2632]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2759" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-pesca-del-salmone-1024x516.jpg" alt="guida della capitale d'Islanda Reykjavik - pesca del salmone" width="1024" height="516" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-pesca-del-salmone-1024x516.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-pesca-del-salmone-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-della-capitale-dIslanda-Reykjavik-pesca-del-salmone.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">In un luogo dove la natura è così presente e dove l&#8217;acqua contende alla terra il dominio è chiaro che può essere un paradiso per la pesce. Ci sono infatti intorno alla capitale grandi opportunità sia per la <strong>pesca del salmone</strong> sia per  la trota nei laghi islandesi. I permessi di pesca possono essere ottenuti in tempi brevi e ad un costo ragionevole e ci sono agenzie specializzate che organizzano battute per tutti i gusti occupandosi dei trasporti e della logistica.  Non si pescano poi ma si possono ammirare le balene che spesso transitano vicino all&#8217;isola. Anche qui a <strong>Reykjavík</strong> ci sono diverse agenzie specializzate che propongono uscite in barca per il <strong>whale watching</strong>. Infine il mondo sott&#8217;acqua:  le temperature delle acque islandesi certo non possono essere considerate  tropicali ma qui  i subacquei esperti possono esplorare alcune delle acque più limpide del mondo, con una visibilità fino a 100 metri. Il sito più famoso è Silfra: una spaccatura sottomarino tra le <strong>placche tettoniche</strong> d&#8217;America e dell&#8217;Eurasia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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