<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Boqueria Archivi - Travelfar</title>
	<atom:link href="https://www.travelfar.it/tag/boqueria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.travelfar.it/tag/boqueria/</link>
	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Jan 2023 18:53:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.3</generator>

<image>
	<url>https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cropped-cropped-travelfar-logo-32x32.png</url>
	<title>Boqueria Archivi - Travelfar</title>
	<link>https://www.travelfar.it/tag/boqueria/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Mercati di Barcellona: cosa visitare e vedere alla Boqueria e negli altri</title>
		<link>https://www.travelfar.it/mercati-di-barcellona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Dec 2020 18:18:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Pronti via]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Adrià]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Barcelloneta]]></category>
		<category><![CDATA[Barrio Gotico]]></category>
		<category><![CDATA[Bar Pinotxo]]></category>
		<category><![CDATA[Boqueria]]></category>
		<category><![CDATA[Cuines Santa Catarina]]></category>
		<category><![CDATA[Les Halles]]></category>
		<category><![CDATA[Mercat dels Encants]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato di Sant Antoni]]></category>
		<category><![CDATA[Mercato Galvany]]></category>
		<category><![CDATA[Ramblas]]></category>
		<category><![CDATA[Ramblero]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=11903</guid>

					<description><![CDATA[<p>A Barcellona si va per vedere le stravaganti creazioni dell’architetto Antoni Gaudì, per passeggiare a Barcelloneta o per perdersi nei [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mercati-di-barcellona/">Mercati di Barcellona: cosa visitare e vedere alla Boqueria e negli altri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">A <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/"><strong>Barcellona</strong> </a></span>si va per vedere le stravaganti creazioni dell’architetto <strong>Antoni Gaudì</strong>, per passeggiare a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/spiagge-di-barcellona/"><strong>Barcelloneta</strong></a></span> o per perdersi nei vicoli del <strong>Barrio Gotico.</strong> Ma una visita alla città non sarebbe completa senza una sosta nei suoi mercati. Si, perché <strong>i mercati di Barcellona</strong> sono il posto giusto non solo per comprare o concedersi uno spuntino. Ma anche per <strong>vivere</strong> la quotidianità come i suoi abitanti. Che, come in passato, e come accade anche altrove in  <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>, non rinunciano a venire tra questi banchi e questi stand per<strong> mangiare, fare shopping e incontrarsi.</strong> Insomma, per vivere.</div>
<div align="justify">
<p>&nbsp;</p>
<h2>I mercati di Barcellona: La Boquería</h2>
<p>La <strong>Boquerìa è certamente il più famoso</strong> di tutti i mercati di Barcellona. E ce ne sono i motivi. Si trova nella <strong>centralissima Ramblas</strong>, la strada più iconica della città, e sorge nel luogo dove un tempo esisteva un <strong>convento dedicato a San Giuseppe</strong>. Non a caso, la prima pietra fu posta il <strong>19 marzo del 1840</strong> e successivamente venne coperto e reso quello che vediamo oggi. E&#8217; un luogo sempre affollato, pieno di gente e profumi e qui si vendono c<strong>arni, salumi, frutta, tanto pesce</strong> e persino spezie speciali e fiori edibili per adornare i piatti. Per questo motivo è frequentato dalla gente normale ma anche dai <strong>grandi chef.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Uno-degli-stand-della-Boqueria.jpg" rel="lightbox[11903]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11913" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Uno-degli-stand-della-Boqueria-1024x511.jpg" alt="Mercati-di-Barcellona" width="1024" height="511" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Uno-degli-stand-della-Boqueria-1024x511.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Uno-degli-stand-della-Boqueria-300x150.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Uno-degli-stand-della-Boqueria-768x383.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Uno-degli-stand-della-Boqueria.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>E voi potrete trovare il miglior <strong>prosciutto iberico</strong>, formaggi della <strong>Mancha</strong> e pesce freschissimo. Come detto, si viene per comprare ma anche per mangiare: imperdibile una sosta al <strong>Bar Pinotxo</strong> che propone tapas di carne e di pesce dal 1940. E&#8217; sempre affollato ma vale la pena di attendere. Molto amato dalla gente del posto è anche il<strong> Ramblero</strong>: ci si arrampica sugli sgabelli e si mangiano<strong> tortillas, tapas e piatti a base di crostacei.</strong><br />
<em>Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20:30 La domenica, chiuso.</em><br />
<em>Indirizzo: La Rambla, 91</em></p>
<h3>I colori della tradizione modernista</h3>
<p><strong>Mercado de Santa Catarina</strong><br />
Questo è il più antico tra i mercati di<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/"><strong> Barcellona</strong> </a></span>coperti. Ma quello che vedete oggi è molto diverso da quello che era. Sorge sui resti dell&#8217;antico <strong>convento di Santa Caterina,</strong> sul quale nel <strong>1837</strong> fu costruito il mercato ma la attuale forma deriva dai lavori di ristrutturazione svolti tra il 1997 e il 2004 su progetto degli architetti <strong>Enric Miralles e Benedetta Tagliabue</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-mercato-di-santa-catarina.jpg" rel="lightbox[11903]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11919" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-mercato-di-santa-catarina-1024x462.jpg" alt="" width="1024" height="462" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-mercato-di-santa-catarina-1024x462.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-mercato-di-santa-catarina-300x135.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-mercato-di-santa-catarina-768x347.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-mercato-di-santa-catarina.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Quello che colpisce di più è il <strong>tetto ondulato dai colori vivaci</strong> che cita la <strong>tradizione modernista</strong> di Barcellona ma durante i lavori sono stati ritrovati anche dei resti archeologici visibili oltre una vetrata e che fanno ora parte del <strong>museo di storia di Barcellona</strong> che ha installato una serie di pannelli per spiegare l&#8217;evoluzione della città. Si viene per comprare i prodotti della <strong>regione catalana</strong>, dai salumi ai fiori, dal pesce alla frutta in uno dei cento stand ma si può anche pranzare nel ristorante <strong>Cuines Santa Catarina</strong> o in uno dei tapas bar.<br />
<em>Orari di apertura: lunedì, mercoledì e sabato dalle 7.30 alle 15.30 Martedì, giovedì e venerdì dalle 7.30 alle 20.30.</em><br />
<em>Indirizzo: Avenida Francesc Cambó, 16</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercato-Ninot.jpg" rel="lightbox[11903]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11914" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercato-Ninot-1024x521.jpg" alt="" width="1024" height="521" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercato-Ninot-1024x521.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercato-Ninot-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercato-Ninot-768x391.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercato-Ninot.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il mercato di Ninot: il nome di una nave</h4>
<p>Si dice che abbia preso il nome dalla <strong>polena di una nave</strong>. Se sia vero non lo possiamo confermare ma certamente questo è un altro indirizzo fondamentale se si vogliono vedere i mercati di Barcellona.<strong> Costruito nel 1892</strong> all&#8217;epoca non era neppure nel comune di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/"><strong>Barcellona</strong> </a></span>mentre oggi si trova nel cuore del <strong>quartiere di Eixample</strong>.</p>
<p>Molto <strong>amato dalla gente del posto</strong> è stato restaurato per la prima volta nel 1933 e poi nel 2015, con dei lavori che sono durati ben cinque anni: e ha cambiato volto. Ma non ha perso il suo fascino di luogo frequentato da chi cerca <strong>alimenti di alta qualità</strong>. Ora ospita una <strong>ottantina di bancarelle</strong> e stand dove mangiare ospitati in questa strana struttura a forma di T con gli ampi spazi di quella che pare una chiesa laica. Dedicata ai sapori della <strong>tradizione catalana</strong>.<em><br />
Orario di apertura, dalle 8 alle 21, chiuso la domenica</em><br />
<em>Indirizzo: Carrer de Mallorca, 133</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-barcellona.-Mercat-Sant-Antoni.jpg" rel="lightbox[11903]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11915" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-barcellona.-Mercat-Sant-Antoni-1024x530.jpg" alt="" width="1024" height="530" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-barcellona.-Mercat-Sant-Antoni-1024x530.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-barcellona.-Mercat-Sant-Antoni-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-barcellona.-Mercat-Sant-Antoni-768x398.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-barcellona.-Mercat-Sant-Antoni.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Sant Antoni: Les Halles a Barcellona</h4>
<p>Anche il <strong>Mercato di Sant Antoni</strong> si trova nel quartiere di Eixample ed è ospitato in un edificio con la struttura in metallo progettato nel 1879 dall&#8217;architetto <strong>Antoni Rovira i Trias</strong>, che si ispirò evidentemente al mercato di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/"><strong>Parigi</strong></a></span> di <strong>Les Halles</strong>. Da subito divenne un importante centro sociale e commerciale del quartiere, prima che il cambiamento delle abitudini lo facessero passare un po&#8217; di moda. Poteva declinare: <strong>invece è rinato</strong>. Il mercato è infatti stato chiuso e sottoposto a <strong>lavori durati 9 anni</strong> e costati oltre 80 milioni di euro. Il risultato è che sta vivendo un secondo <strong>periodo d&#8217;oro.</strong> La struttura <strong>art nouveau</strong> è tornata a splendere <strong>nei colori rossa, oro e verde</strong>, mentre l&#8217;interno è stato completamente ristrutturato e modernizzato per ospitare <strong>52 chioschi alimentari</strong></p>
<p>Inoltre l&#8217;area intorno al mercato è stata pedonalizzata e trasformata in una <strong>zona  non turistica</strong> ma alla moda che attira molte persone. <strong>Oltre al cibo</strong>, ci sono anche <strong>92 bancarelle di vestiti e mercatini delle pulci</strong>, e ogni domenica si svolge uno dei più grandi <strong>mercati del libro</strong> all&#8217;aperto d&#8217;Europa, con altre 78 bancarelle che vendono vecchi e nuovi volumi mentre intorno ci sono ristoranti di alto livello tra cui alcuni dei <strong>fratelli Adria</strong>, quelli mitici del Bulli.</p>
<p>Sotto il mercato è presente anche una zona museale che permette di vedere <strong>le scoperte archeologiche</strong> realizzate in quell&#8217;aria dove spicca persino un tratto della<strong> strada romana Augusta</strong>, che portava <strong>da Roma</strong> a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/"><strong>Cadice</strong></a></span>.<br />
<em>Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.30. La domenica, chiuso.</em><br />
<em>Indirizzo: Calle Conde de Urgell, 1</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-Mercat-de-Galvany.jpg" rel="lightbox[11903]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11916" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-Mercat-de-Galvany-1024x602.jpg" alt="" width="1024" height="602" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-Mercat-de-Galvany-1024x602.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-Mercat-de-Galvany-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-Mercat-de-Galvany-768x452.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Il-Mercat-de-Galvany.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Mercato Galvany: un monumento in mattoni rossi</h4>
<p>Si tratta di un luogo che <strong>architettonicamente si differenzia</strong> un po&#8217; dallo stile di molti altri mercati di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/"><strong>Barcellona</strong></a></span>. Segnalato come monumento di interesse nazionale il mercato fu inaugurato nel 1927 su un terreno concesso dal <strong>conte di Galvany,</strong> da cui prese il nome. E&#8217; un classico esempio della moda costruttiva dell&#8217;epoca, tra <strong>il modernismo</strong> e le nuove tendenze basate <strong>sull&#8217;uso del ferro</strong> e ha una pianta a croce greca.</p>
<p>Oggi <strong>ospita una settantina di stand</strong> di prodotti alimentari oltre ad altri negozi e bar dove pranzare. E <strong>ogni Natale viene organizzato un presepe</strong> assai popolare.<br />
<em>Orario di apertura: dal lunedì al sabato dalle 7 alle 14.30. Venerdì dalle 7 alle 20</em><br />
<em>Indirizzo: Carrer de Santaló 65</em></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercat-dels-Encants.jpg" rel="lightbox[11903]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-11917 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercat-dels-Encants-1024x599.jpg" alt="mercati di Barcellona" width="1024" height="599" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercat-dels-Encants-1024x599.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercat-dels-Encants-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercat-dels-Encants-768x449.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Mercati-di-Barcellona.-Mercat-dels-Encants.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il mercato delle pulci</h4>
<p>Concludiamo il nostro piccolo viaggio con il <strong>Mercat dels Encants</strong> che è il più antico e più grande mercato delle pulci di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/"><strong>Barcellona</strong></a></span>. Si trova in <strong>Plaça de les Glòries Catalanes</strong>, nel distretto di Sant Martí, e raccoglie oltre <strong>cinquecento stand</strong>. Sembrano molti ma se pensate che ogni settimana viene visitato da <strong>centomila persone</strong> capirete di cosa stiamo parlando. Qui si trova di tutto, dagli <strong>oggetti di valore antichi</strong> alle <strong>vecchie bici, paccottiglia,</strong> abiti vintage e pezzi sicuramente falsi.</p>
<p>La sede del mercato è cambiata diverse volte e l&#8217;ultima è stata nel 2013 quando è stato trasferito nella attuale <strong>struttura su tre piani</strong>. Al piano terra ci stanno gli espositori più rumorosi, con oggetti da pochi spiccioli, e ai piani alti negozietti più raffinati. I borseggiatori invece sono ovunque e quindi fate attenzione.</p>
<p><em>Il mercato è aperto di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato, dalle ore 9 alle 20 ma è il sabato che si registra la folla. Quindi preparatevi a spingere nella calca.</em><br />
<em>Indirizzo: Plaça de les Glòries Catalanes,</em></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/mercati-di-barcellona/">Mercati di Barcellona: cosa visitare e vedere alla Boqueria e negli altri</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida di Barcellona: cosa vedere da Gaudì al barrio Gotico</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2016 10:37:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Pronti via]]></category>
		<category><![CDATA[Antoni Gaudí]]></category>
		<category><![CDATA[Barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[Barrio Gotico]]></category>
		<category><![CDATA[Boqueria]]></category>
		<category><![CDATA[Camp Nou]]></category>
		<category><![CDATA[Catalogna]]></category>
		<category><![CDATA[Mediterraneo]]></category>
		<category><![CDATA[Modernismo]]></category>
		<category><![CDATA[Museu Picasso]]></category>
		<category><![CDATA[Parc Guell]]></category>
		<category><![CDATA[Pedrera]]></category>
		<category><![CDATA[Placa Reial]]></category>
		<category><![CDATA[Sagrada Familia]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
		<category><![CDATA[Tapas]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.travelfar.it/?p=3606</guid>

					<description><![CDATA[<p>Barcellona è di moda. E non da oggi. Lo è ormai da decenni, almeno dal 1992 quando la città ha [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/">Guida di Barcellona: cosa vedere da Gaudì al barrio Gotico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Barcellona è di moda. E non da oggi. Lo è ormai da decenni, almeno dal 1992 quando la città ha ospitato<strong> l&#8217;Expo</strong> dedicato alle scoperte e ai <strong>cinque secoli dell&#8217;America</strong>. Sarà un caso: ma da allora i turisti non hanno più smesso di venire sempre più numerosi, le riviste specializzate la piazzano  ogni anno tra <strong>le migliori destinazioni in tutto il mondo</strong>. Tanto che nella città sta montando persino un movimento che vorrebbe ridurre il turismo accusato di essere eccessivo e molesto. Un paradosso visto che la maggior parte delle città darebbe qualunque cosa per avere un simile bagaglio di attrazioni tra<strong> 55 musei</strong>, <strong>20 ristoranti stellati</strong> e pure <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/spiagge-di-barcellona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">belle spiagge</a></strong></span> a due passi dal centro. Il tutto, come vi svelerà qualunque <strong>guida di Barcellona,</strong> inserito in un patchwork di stili e suggestioni che uniscono il prototipo del <strong>Mediterraneo</strong> &#8211; ritmo rilassato, tanti mesi di sole, una ricca offerta gastronomica &#8211; con la modernità delle città tipicamente europee.</p>
<h2>Amore-odio con Madrid</h2>
<p style="text-align: justify;">Anche se, lo racconta la cronaca, l&#8217;indipendentismo ha creato non pochi problemi. E i contrasti con la capitale <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-madrid/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Madrid</strong></a></span> e il resto della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Spagna</strong></a></span> non sono certo leggeri. Tuttavia la città continua a piacere e crescere e la gente arriva a frotte attirata da quello che proveremo a raccontare in questa guida: <strong> facciate gotiche</strong> e <strong>palazzi modernisti</strong>, <strong>tapas</strong> spagnole e fierezze catalane, i giochi di luce sugli progetti di<strong> Jean Nouvel</strong> e le ombre dei vicoli del <strong>barrio Gotico</strong>. Un mix unico di cui adesso andiamo a scoprire qualche ingrediente.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-le-opere-di-Gaudì.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3615" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-le-opere-di-Gaudì-1024x683.jpg" alt="guida di Barcellona in Catalogna" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-le-opere-di-Gaudì-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-le-opere-di-Gaudì-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-le-opere-di-Gaudì.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Guida di Barcellona: architetture e sorprese</h3>
<p style="text-align: justify;">Barcellona è l&#8217;unica città al mondo che ospita <strong>nove edifici Patrimonio dell&#8217;Umanità</strong>. Alcune di queste strutture sono state derise e criticate al momento della costruzione ma il tempo ha dimostrato che sono vere e proprie opere d&#8217;arte. Sette di questi edifici sono stati progettati dal più famoso architetto catalano di tutti i tempi, <strong>Antoni Gaudí</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo edificio progettato da <strong>Gaudí a Barcellona</strong> è stata la <strong>casa Vicens</strong> (che risale al 1878), un progetto residenziale fantasioso pensato per una famiglia benestante che possedeva una fabbrica di ceramica. Questo dettaglio si riflette chiaramente nella facciata che spicca per la notevole varietà di decorazioni in ceramica.</p>
<p style="text-align: justify;">È anche possibile scorgere alcuni riferimenti all&#8217;architettura islamica sulla facciata e in alcuni degli interni. Un&#8217;altra sosta fondamentale seguendo la guida di Barcellona in <a href="https://www.travelfar.it/dintorni-di-barcellona-e-tra-le-altre-destinazioni-della-catalogna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;"><strong>Catalogna</strong></span></a> è la <strong>Pedrera</strong>, uno dei principali edifici residenziali progettati dal genio di Gaudí. E una delle case più fantasiose nella storia dell&#8217;architettura. Questo edificio è più una scultura che un palazzo. La facciata è una superficie mossa di pietra ondulata che, fondendosi con i suoi balconi in ferro battuto, rappresenta la mutevole complessità della natura.</p>
<h4>L&#8217;Unesco premia Barcellona</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;UNESCO ha riconosciuto questo edificio come Patrimonio dell&#8217;Umanità nel 1984. Proseguendo il viaggio non si può non citare la <strong>Sagrada Familia</strong>, la più famosa delle opere di Gaudí. Questa chiesa è in costruzione dal <strong>1892</strong> e non si ipotizza la conclusione dei lavori prima del <strong>2030</strong> (ma si tratta di una ipotesi ottimistica).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Sagrada-Família.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3609" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Sagrada-Família-1024x707.jpg" alt="guida di Barcellona in Catalogna" width="1024" height="707" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Sagrada-Família-1024x707.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Sagrada-Família-300x207.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Sagrada-Família.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il Modernismo e i suoi simboli</h4>
<p style="text-align: justify;">La chiesa presenta una eccellente rappresentazione del rapporto tra l&#8217;uomo, la natura, e la religione attraverso un gioco complesso di simboli descritti in pietra. Ma per molti resta semplicemente un sogno bellissimo e forse irrealizzabile. Salendo su una delle sue torri poi ci sarà la possibilità di avere una vista unica su Barcellona e anche per questo è uno dei monumenti più visitati in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>. Di conseguenza preparatevi a lunghe code.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma oltre a <strong>Gaudì</strong> c&#8217; è molto altro. Durante l&#8217;epoca modernista  un centinaio di architetti hanno prodotto edifici e strutture straordinarie che sono state riunite in una percorso del <strong>Modernismo</strong> nella città. Questo itinerario raggruppa circa centoventi edifici che dimostrano l&#8217;importanza del movimento <strong>art-nouveau</strong> di Barcellona.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-barrio-gotico.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3610" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-barrio-gotico-1024x580.jpg" alt="guida di Barcellona in Catalogna" width="1024" height="580" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-barrio-gotico-1024x580.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-barrio-gotico-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-barrio-gotico.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il villaggio dei Romani diventato città</h4>
<p style="text-align: justify;">Una guida di Barcellona  non può però non guardare al passato ricordando che in <strong>epoca medievale</strong> la città era un ricco insediamento e che questa potenza ha lasciato un importante patrimonio storico in particolare in quello che è chiamato il <strong>Barrio Gotico</strong>. Inutile dire che il nome deriva dalla presenza di importanti monumenti di epoca gotica anche se l&#8217;impostazione della zona riporta alle tracce dell&#8217;originario <strong>villaggio fondato dai Romani</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa zona dove è assai piacevole passeggiare è ancora un reticolo di strade, vicoli e piazze dove è bello perdersi camminando con il naso per aria. Prima o poi una sosta però è d&#8217;obbligo e la prima è quella alla <strong>Cattedrale di Barcellona</strong> intitolata alla patrona della città, <strong>Santa Eulalia</strong> (ma tutti la chiamano <strong>Seu</strong>: significa semplicemente “sede” ad indicare che qui c&#8217;è la sede del vescovo).</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-città-e-la-Sagrada-familla.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3614" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-città-e-la-Sagrada-familla-1024x576.jpg" alt="guida di Barcellona in Catalogna" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-città-e-la-Sagrada-familla-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-città-e-la-Sagrada-familla-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-città-e-la-Sagrada-familla.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Una cattedrale costruita nei secoli</h4>
<p style="text-align: justify;">La<strong> Cattedrale</strong> è stata iniziata nel<strong> 1298</strong> sulle fondamenta di una precedente basilica romana come spesso accade e per essere terminata sono serviti secoli: il chiostro è stato finito solo dopo il <strong>1450</strong> e la facciata, addirittura, solo nel <strong>1890</strong> e la torre dopo il 1913. Insomma, la fretta non è certo la prima caratteristica della città. Dopo questa visita riprendete la vostra passeggiata ma prima di tuffarvi lungo le Ramblas, i viali che fanno da confine al <strong>Barrio Gotico</strong> dedicate un momento alla <strong>placa Reial</strong>, una delle piazze simbolo della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Al centro della piazza, ombreggiata da palme e circondata da alti palazzi c&#8217;è una celebre fontana mentre i lampioni portano la firma dell&#8217;allora <strong>giovane Gaudì</strong>. Un tempo godeva di una dubbia fama mentre oggi è un posto perfetto per iniziare o trascorrere la serata tra locali di ogni tipo. E per gli appassionati qui c&#8217;è anche un mercatino di monete e cianfrusaglie varie.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-El-Born.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3611 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-El-Born-1024x680.jpg" alt="" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-El-Born-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-El-Born-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-El-Born.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Barcellona: i quartieri di tendenza</h4>
<p style="text-align: justify;">Vogliamo proseguire il nostro viaggio? Allora andiamo a scoprire altri due quartieri: la <strong>Ribera</strong> e il vicino <strong>Barrio El Born</strong>. Si tratta di una zona antica ma oggi assai vivace che da antico quartiere di mercanti e artigiani si è trasformato in area di artisti, locali e musei. Dove un tempo si campava ai limite della legge ora si danno appuntamento i designer.</p>
<p style="text-align: justify;">I nomi di molte strade (calle degli argentieri, dei cappellai, e molte altre) ricordano gli antichi mestieri che si svolgevano intorno alla basilica di <strong>Santa Maria del Mar</strong>, che è, senza ombra di dubbio, il capolavoro di architettura gotico catalano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-placa-Major.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3616 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-placa-Major-1024x683.jpg" alt="guida di Barcellona in Catalogna" width="1024" height="683" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-placa-Major-1024x683.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-placa-Major-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-la-placa-Major.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;espansione verso il mare</h4>
<p style="text-align: justify;">Durante il tredicesimo secolo, Barcellona aveva bisogno di espandersi oltre le mura della città e così venne creato questo quartiere che si allargava fino verso il mare (prima che la Barcelloneta fosse unita alla terraferma). <strong>Carrer Montcada</strong>, attualmente la via delle gallerie d&#8217;arte e sede di importanti musei come il <strong>Museu Picasso</strong>, era al centro di questa parte della Barcellona del passato come si può vedere ammirando i palazzi medievali.</p>
<p style="text-align: justify;">Una delle attrazioni principali del quartiere, a parte la ragnatela di stradine acciottolate e la ampia scelta di locali di tendenza, è senza dubbio il <strong>Palau de la Musica Catalana</strong>, una magnifica sala da concerto modernista progettata dall&#8217;architetto Doménech i Montaner e inaugurata nel 1908, uno dei simboli del modernismo catalano. Il <strong>mercato di Santa Catarina</strong> invece, un enorme mercato con un design straordinario che si trova proprio sul confine del<strong> quartiere di Ribera</strong> è un posto meraviglioso per trascorrere una mattinata soppesando i prodotti freschi utilizzati nella splendida cucina catalana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Infine, ennesima pagina della nostra <strong>guida di Barcellona</strong>, è la <strong>Chiesa di Santa Maria del Mar</strong>, soprannominata la Cattedrale del mare, un luogo che ha ispirato molti scrittori, musicisti e pittori con la sua luce e la sua atmosfera unica.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo imponente edificio gotico è stato voluto e letteralmente costruito dalla gente del quartiere: ogni pietra di Santa Maria del Mar è stato trasportato a braccia per tre chilometri dalla cava di <strong>Montjuïc</strong>. Uno sforzo epico svolto dai cosiddetti bastaixos, lavoratori del porto di Barcellona, che nei giorni di tempesta portavano le pietre sulla schiena per aiutare nella costruzione della chiesa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Mercat-Boqueria.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3612 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Mercat-Boqueria-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Mercat-Boqueria-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Mercat-Boqueria-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Mercat-Boqueria.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Una merenda al mercato</h4>
<p style="text-align: justify;">Stanchi di pietre e arte? Volete placare la gola? La nostra guida di Barcellona  vi spinge per forza verso il <strong>mercato della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercati-di-barcellona/">Boqueria</a></span></strong>, il più famoso della città. Costruito nel 1840 sulle rovine di un convento, questo mercato esisteva già nel Medioevo e da sempre è il punto di riferimento per la gastronomia locale. Qui si può trovare il migliore baccalà, prosciutti e salumi unici, il pesce del <strong>Mediterraneo</strong> e del <strong>Cantabrico</strong>, i prelibati polli <strong>Pota Blava</strong> con le zampe azzurre e tutto quello che serve per assaggiare Barcellona.</p>
<p style="text-align: justify;">Non mancano anche personaggi che paiono presi di peso da un libro di <strong>Manuel Vázquez Montalbán</strong>. Oltre ai banchi dove si vendono le materie prime si trovano banchi dove si mangia. La scelta è ampia e decidere non è facile: ma fatevi consigliare dai profumi e dalle lunghe code.</p>
<p style="text-align: justify;">La attuale bella struttura in acciaio e vetro del mercato risale al 1914 e ancora oggi è forse il posto giusto per avvicinarsi alla <strong>cucina spagnola e catalana</strong>. Secondo gli esperti una sosta obbligata va fatta da Juanito, ovvero al banco chiamato <strong>Pinotxo,</strong> specializzato in assaggi di racion e tapas. La fila è perenne a riprova che Pinotxo &#8211; che in catalano vuol dire Pinocchio – non racconta bugie.</p>
<p style="text-align: justify;">Oppure l&#8217;alternativa è puntare verso <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/spiagge-di-barcellona/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Barceloneta e le sue spiagge</strong></a></span>. Dove vivere la vita del mare a due passi dal centro.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Camp-Nou.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3613" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Camp-Nou-1024x576.jpg" alt="guida di Barcellona in Catalogna" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Camp-Nou-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Camp-Nou-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-Camp-Nou.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Barcellona: il tempio del calcio</h4>
<p style="text-align: justify;">La nostra visita sfogliando le pagine della guida di Barcellona  prevede una sosta diversa: di fronte ad un luogo mitico per chi adora il dio del calcio. In città in tanti scelgono di dedicare un paio d&#8217;ore al <strong>Camp Nou</strong>, lo stadio di calcio più grande d&#8217;Europa (ospita <strong>99.354 spettatori</strong>) che è la casa del leggendario <strong>FC Barcelona</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La visita guidata allo stadio conduce nelle varie parti dell&#8217;impianto, dalla sala stampa con vista panoramica allo spogliatoio dei campioni. Dalla cappella – dove alcuni giocatori si fermano a pregare prima del fischio di inizio – alle stanze dove <strong>Messi</strong> e compagni rilasciano le interviste. Infine il museo di 3500 metri quadri dove si compie un percorso nella storia e nelle immagini di uno dei club più blasonati al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-gente-ai-tavolini-di-una-paizza.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3617 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-gente-ai-tavolini-di-una-paizza-1024x640.jpg" alt="" width="1024" height="640" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-gente-ai-tavolini-di-una-paizza-1024x640.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-gente-ai-tavolini-di-una-paizza-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-gente-ai-tavolini-di-una-paizza.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Barcellona: il Parc Guell</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine, come abbiamo iniziato, riprendiamo il nostro racconto parlando di <strong>Gaudì</strong> e del <strong>Parc Guell. </strong>E&#8217; una delle opere più singolari del grande architetto che dal 1984 è un <strong>Patrimonio dell&#8217;Unesco</strong>. In più il parco ha una storia interessante: è stato commissionato da <strong>Eusebi Güell</strong> nel 1900 che voleva costruire una comunità protetta per ricchi fuori dal centro della città.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1900 <strong>il parco</strong> era infatti in campagna, lontano dal caos e dal rumore, mentre ora si trova nei confini urbani anche se non è certo in centro.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il progetto dovevano sorgere<strong> 60 case</strong> oltre ad una grande piazza, zone commerciali e altri servizi. Purtroppo però le elite di Barcellona dell&#8217;epoca non mostrarono interesse al progetto. Il risultato è che sono sorte solo due delle 60 case previste.</p>
<p style="text-align: justify;">La zona monumentale del <strong>Parco Guell</strong> è costituito da ciò che è noto come la sala a pilastri, uno spazio con ottantasei colonne su una grande terrazza da cui si può <strong>contemplare</strong> <strong>tutta Barcellona.</strong> E non c&#8217;è modo migliore per terminare la nostra visita della città. Che ha ancora molto però da mostrare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-una-veduta.jpg" rel="lightbox[3606]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3618 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-una-veduta-1024x678.jpg" alt="" width="1024" height="678" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-una-veduta-1024x678.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-una-veduta-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Barcellona-in-Catalogna-una-veduta.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-di-barcellona/">Guida di Barcellona: cosa vedere da Gaudì al barrio Gotico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
