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	<title>Oklaoma Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Oklaoma Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Viaggio sulla Route 66: cosa vedere, le città e il percorso</title>
		<link>https://www.travelfar.it/viaggio-sulla-route-66/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2017 08:30:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si scrive viaggio sulla Route 66. Si legge on the road. Perché questa non è una strada, o meglio non [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si scrive viaggio sulla <strong>Route 66</strong>. Si legge <strong>on the road</strong>. Perché questa non è <strong>una strada</strong>, o meglio non solo. Questa nastro d&#8217;asfalto srotolato dall&#8217;alba al tramonto per <strong>2448 miglia</strong> (che tradotto significa circa 4000 km) vibra per gli arpeggi di <strong>Woody Guthrie</strong> e gli assoli del<strong> Boss</strong>, ricorda i sogni calpestati dei furibondi di <strong>Steinbeck</strong>, palpita per il rombo dei chopper di quando <strong>Easy Rider</strong> non era solo un film ma uno stile di vita, si specchia in una serie di istantanee divenute icone, come i motel di<strong> Hopper</strong> e i <strong>Ray Ban</strong> di James Dean, i <strong>dinner</strong> affogati nella polvere e i macchinoni con le ali sul baule, il mito del viaggio e quello della frontiera, natura capricciosa, fischiare sgarbato del vento e tante vite. Spesso vendute a prezzo di saldo.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, ecco perché un la <strong>Route 66</strong> non è solo un percorso ma un&#8217;esperienza su quella che, non a caso, viene chiamata &#8220;<strong>The</strong> <strong>mother road</strong>&#8220;, la madre di tutte le strade. Per gli americani, è ovvio, ma anche per noi che quel pellegrinaggio lo sogniamo da quando eravamo bambini. E vivevamo invece tra la via Emilia e il west.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66.-I-simboli-del-viaggio.jpg" rel="lightbox[4025]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12010" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66.-I-simboli-del-viaggio-1024x536.jpg" alt="" width="1024" height="536" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66.-I-simboli-del-viaggio-1024x536.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66.-I-simboli-del-viaggio-300x157.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66.-I-simboli-del-viaggio-768x402.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66.-I-simboli-del-viaggio.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Viaggio sulla Route 66: nasce il mito on the road</h2>
<p style="text-align: justify;">La Route 66 è un sogno nato nel passato, in particolare nel <strong>1926,</strong> quando venne ideato il progetto di creare una <strong>arteria che attraversasse il continente</strong> e che fosse aperta tutto l&#8217;anno. Per farlo è servito creare un corridoio lastricato che tagliasse nel bel  mezzo tutta l&#8217;America rurale partendo da <strong><a href="https://www.travelfar.it/guida-di-chicago/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Chicago</span></a></strong> e arrivando sino ad oltre<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-a-los-angeles-in-tre-giorni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Los Angeles</strong></a></span>, attraversando <strong>otto stati</strong> e <strong>tre fusi orari</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come un&#8217;arteria che trasporta il sangue la &#8220;strada madre&#8221; ha nutrita le piccole comunità sparse nelle enormi distese di campi degli <strong>stati centrali degli Usa</strong>, ha dato lavoro a generazioni di camionisti e ha visto scorrere le carrette delle famiglie costrette a lasciare le proprie case durante la <strong>Grande Depressione</strong>, quelli partiti con pochi stracci e molta speranza e diretti verso un mitizzato Ovest di benessere, tagliando l&#8217;intero paese perché la Route 66 è stato per molti una scorciatoia per la libertà. Ma anche l&#8217;avvio del <strong>tour</strong> nell&#8217;orrore: durante la Seconda guerra su questo asfalto si incolonnarono i camion che portavano i soldati pronti per imbarcarsi per la <a href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-in-normandia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><span style="color: #008000;">Normandia</span></strong></a> e i campi di battaglia. Altra dimostrazione che la storia recente degli Usa è stata scritta lungo questi rettilinei tirati nel nulla.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-il-mito-delle-due-ruote.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4030" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-il-mito-delle-due-ruote-1024x435.jpg" alt="Viaggio sulla Route 66" width="1024" height="435" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-il-mito-delle-due-ruote-1024x435.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-il-mito-delle-due-ruote-300x128.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-il-mito-delle-due-ruote.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Una strada? No, un mito</h3>
<p style="text-align: justify;">La celebrità e il <strong>mito della Route 66</strong> comunque sono poi cresciuti negli anni &#8217;50, quando i <strong>turisti</strong> hanno iniziato a percorrerla grazie alla diffusione delle auto e questa era la strada diretta per chi puntava verso<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-a-los-angeles-in-tre-giorni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Los Angeles</a></strong></span>. Con il crescere del traffico si è sviluppato anche tutto quello che stava intorno: e si crearono delle vere e proprie attrazioni turistiche oltre ad una rete capillare di <strong>motel</strong> e luoghi per la sosta.</p>
<p style="text-align: justify;">Non a caso questa strada è stata l&#8217;incubatore di uno dei marchi globali più celebri al mondo. Proprio qui, sul bordo della “strada madre” a <strong>San Bernardino</strong> è nato un fast food destinato ad una certa notorietà. Il suo nome? <strong>Mc Donald&#8217;s.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-vecchi-diner.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4034" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-vecchi-diner-1024x661.jpg" alt="viaggio sulla Route 66" width="1024" height="661" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-vecchi-diner-1024x661.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-vecchi-diner-300x194.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-vecchi-diner.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Route 66: un&#8217;icona che sopravvive al tempo</h3>
<p style="text-align: justify;">Ma  se è stato un periodo di enorme successo è stato anche breve: è bastato che<strong> nel 1956</strong> la nuova legge federale sulle <strong>autostrade</strong> voluta dal presidente <strong>Dwight Eisenhower</strong> introducesse nuove regole per le strade interstatali, che da allora in poi dovevano garantire nuovi standard di sicurezza e velocità, per dare inizio al declino. Il traffico iniziò a scegliere altre strade, le stazioni di servizio cessarono miseramente per mancanza di clienti, le cittadine cresciute sul benessere portato da chi si metteva in viaggio sulla <strong>Route 66</strong> si scoprirono più povere e senza futuro.</p>
<p style="text-align: justify;">La fine era iniziata. Nel <strong>1984</strong> addirittura la società che gestisce le autostrade a stelle e strisce l&#8217;ha <strong>cancellata</strong> dalla lista. <strong>La Route 66</strong> è stata dismessa ed ha cessato di esistere. Ovvio: si tratta di una scomparsa per la burocrazia. Lunghi <strong>pezzi di strada</strong> esistono ancora e possono essere percorsi ma spesso non sono collegati tra di loro e serve un navigatore per non perdersi. Quanto ne è rimasto oggi? Si dice l&#8217;80%. Ma per tutti noi un viaggio sulla <strong>Route 66</strong> resta reale e presente. Almeno nel ricordo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-le-vecchie-stazioni-di-servizio.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4031" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-le-vecchie-stazioni-di-servizio-1024x612.jpg" alt="Viaggio sulla Route 66" width="1024" height="612" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-le-vecchie-stazioni-di-servizio-1024x612.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-le-vecchie-stazioni-di-servizio-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-le-vecchie-stazioni-di-servizio.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Asfalto come un parco nazionale</h4>
<p style="text-align: justify;">Negli ultimi dieci anni, le organizzazioni non-profit e del <strong>National Park Service</strong> degli <strong>Stati Uniti</strong> hanno studiato iniziative e persino distribuito borse di studio per proteggere e preservare ciò che resta di questo <strong>mito americano</strong> che attira persone da tutto il mondo disposte ad affrontare lunghe tappe su strade dissestate pur di poter vantare di avere percorso tratti della 66 originale per un viaggio all&#8217;insegna della nostalgia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il premio? Sfiorare <strong>motel d&#8217;epoca</strong>, distributori di benzina restaurati e piccole città sonnacchiose che però hanno conservato lo spirito di una epoca. E anche questo è il segreto del viaggio di una vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-simbolo-della-strada.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4035" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-simbolo-della-strada-1024x576.jpg" alt="viaggio sulla Route 66" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-simbolo-della-strada-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-simbolo-della-strada-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-simbolo-della-strada.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Otto stati da attraversare</h4>
<p style="text-align: justify;">Un viaggio sulla Route 66 permette di attraversare la bellezza di <strong>otto stati</strong> e quindi offre la possibilità di scoprire distese di <strong>deserto</strong>, <strong>montagne</strong>, zone agricole, le<strong> grandi città</strong> metropolitane e <strong>paesi</strong> di cui nessuno ricorda il nome. Le città sono certamente i posti giusti per le soste ma se si vuole penetrare lo spirito di quello che è stato la Route 66 è nei villaggi che occorrerebbe fermarsi. Lungo le <strong>Main street</strong>, mangiando nelle tavole calde che sembrano uscite da un <strong>telefilm</strong>, si ritrova l&#8217;immagine che per molti di noi è la vera icona della <strong>provincia americana</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto: la Route 66 è nata per permettere alle persone di andare da un punto all&#8217;altro: ma oggi è <strong>la Route 66</strong> che si è trasformata nella stessa<strong> destinazione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-la-fine-della-strada.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4029 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-la-fine-della-strada-1024x636.jpg" alt="" width="1024" height="636" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-la-fine-della-strada-1024x636.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-la-fine-della-strada-300x186.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-sulla-Route-66-la-fine-della-strada.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;inizio e la fine</h4>
<p style="text-align: justify;">La route 66 va da <strong>Chicago</strong>,<strong> Illinois</strong> a <strong>Santa Monica</strong>, in <strong>California</strong>. A Chicago, la partenza ufficiale, giusto per complicare un po&#8217; le cose si trova su due strade anche se il punto codificato è  su <strong>Jackson Blvd</strong> quasi all&#8217;angolo con <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-chicago/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Michigan Avenue</strong></a></span>. Il cartello ufficiale – quello dove tutti si scattano la foto &#8211; si trova su un alto palo (accanto ad una fermata dell&#8217;autobus per prevenire che qualcuno lo rubi).</p>
<p style="text-align: justify;">Per cui per trovarlo alzate lo sguardo. A <strong>Santa Monica</strong> scovare il punto esatto è un po&#8217; più semplice: si trova precisamente all&#8217;intersezione di <strong>Lincoln Boulevard</strong> con <strong>Olympic Boulevard</strong>. Qui la strada non prosegue perché oltre c&#8217;è il mare. Ma i sogni, e la Route 66 è un sogno, non si fermano certo per un po&#8217; d&#8217;acqua.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-segni-del-passato.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-4036" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-segni-del-passato.jpg" alt="viaggio sulla Route 66" width="955" height="729" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-segni-del-passato.jpg 955w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-i-segni-del-passato-300x229.jpg 300w" sizes="(max-width: 955px) 100vw, 955px" /></a></p>
<h4>Basta qualche tappa per entrare nel mito</h4>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte delle persone che iniziano un <strong>viaggio sulla Route 66</strong> non percorrono l&#8217;intera lunghezza della strada. E il motivo è evidente: per godersela tutta occorre <strong>molto tempo</strong> e ora che ci sono lunghe deviazioni la percorrenza si allunga e di parecchio. Moltissimi quindi scelgono di percorrere alcuni tratti, saltando sulle veloci autostrade interstatali per risparmiare tempo tra le principali destinazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Se si dispone di tempo limitato l&#8217;idea migliore è quella di scegliere <strong>una sezione</strong> che si adatta con i propri interessi o che  si leghi con i propri piani (ad esempio, scegliendo quali tra le città principali lungo il tragitto andare a scoprire). Ovviamente la lista è quasi infinita. Ecco alcune idee.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-museo-dei-cowboy-in-Okaloma.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4037 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-museo-dei-cowboy-in-Okaloma-1024x605.jpg" alt="" width="1024" height="605" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-museo-dei-cowboy-in-Okaloma-1024x605.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-museo-dei-cowboy-in-Okaloma-300x177.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-museo-dei-cowboy-in-Okaloma.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Gli stop imperdibili</h4>
<p style="text-align: justify;">Per chi sia un appassionato del mondo dei<strong> cowboys</strong> e del <strong>selvaggio West</strong> il tratto migliore del viaggio sulla Route 66 è quello che va dall&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-arizona/"><strong>Arizona</strong></a></span> all<strong>&#8216;Oklaoma</strong> dove non ci si deve perdere il <strong>Cowboy &amp; Western Heritage National Museum</strong>. Qui sono nati alcuni miti dell&#8217;epopea western e a poca distanza, a Vinita, si svolge un celebre <strong>rodeo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel tratto del<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-texas-cosa-vedere-tra-citta-parchi-naturali-rodei-e-montagne/"><strong> Texas</strong> </a></span>si può pensare ad una sosta per una vera bistecca da cowboy al <strong>Big Texan Steak Ranch</strong> di Amarillo, dove dal 1960 si smazzano ciclopiche T boon steak da 72 once (ovvero due chili) prima della visita <strong>all&#8217;American Quarter Horse Association Heritage Center</strong> (tutto sui cavalli e la monta western).</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro storico di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-albuquerque-in-new-mexico/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Albuquerque</strong></a></span> e quello di <strong>Santa Fe</strong> sono entrambi ottimi posti per comprare abbigliamento in stile cowboy prima di fiondarsi verso a <strong>Oatman</strong>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-arizona/"><strong>Arizona</strong></a></span>, che era una vera e propria città mineraria ai tempi della corsa all&#8217;oro e che ora mantiene in vita il culto di quello stile e di quel tempo. In <strong>California</strong> poi imperdibile la sosta al <strong>Calico Ghost Town</strong>. Avrete tutto quello che sognate: portate un cappello a larga tesa e preparatevi ad un duello.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-deserto-di-Mojave.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4038" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-deserto-di-Mojave-1024x625.jpg" alt="viaggio sulla Route 66" width="1024" height="625" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-deserto-di-Mojave-1024x625.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-deserto-di-Mojave-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-il-deserto-di-Mojave.jpg 1179w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Deserti e vecchie auto</h4>
<p style="text-align: justify;">Gli appassionati della <strong>natura selvaggia</strong> dovrebbero invece scegliere per il viaggio un tratto che passa nel <strong>deserto del Mojave</strong> in California, una delle aree meno popolate e spaventose tra quella attraversate dalla Route 66. Questa è stata per molto tempo la parte più pericolosa per la maggior parte dei conducenti perché l&#8217;acqua scarseggiava, le distanze tra i centri abitati assai lunghe distanze e le vecchie auto facilmente si surriscaldavano nel caldo del deserto.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi invece coltivi il mito molto americano del motore a scoppio dovrebbe scegliere come luoghi di sosta quelli immortalati nel celebre film d&#8217;animazione della <strong>Pixar</strong>, &#8220;<strong>Cars&#8221;</strong> che rievoca a cartoni il mito della &#8220;<strong>Mother road</strong>&#8220;. Gli autori del film hanno preso molti degli aspetti più significativi del mondo della Road 66 e delle soste potrebbero essere cadenzate in quelle cittadine che sembrano più avvicinarsi al mondo del motore a stelle e strisce: <strong>Amboy</strong>, CA, <strong>Seligman</strong>, AZ, <strong>Gallup</strong>, NM, o <strong>Baxter Springs</strong>, KS.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-un-posto-di-sosta.jpg" rel="lightbox[4025]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4039 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-un-posto-di-sosta-1024x434.jpg" alt="" width="1024" height="434" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-un-posto-di-sosta-1024x434.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-un-posto-di-sosta-300x127.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/viaggio-sulla-Route-66-un-posto-di-sosta.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Una sosta al motel</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine i vecchi motel sono parte integrante dell&#8217;immaginario che si è sviluppato intorno ad un viaggio sulla Route 66: li troverete disseminati lungo tutto il percorso. <strong>Tucumcari</strong> in <strong>New Mexico</strong> una volta era conosciuta per la sua lunga fila di motel affacciati sulla Route 66 mentre alcuni indirizzi celebri dell&#8217;epoca resistono come il <strong>Blue Swallow Motel</strong>, uno dei più famosi sulla strada.</p>
<p style="text-align: justify;">Altri invece sono stati recuperati e trasformati in alberghi di ottimo livello come la Posada a Winslow, in<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-arizona/"><strong> Arizona</strong></a></span>, e Fonda a <strong>Santa Fe</strong>. Ma sono solo alcuni: il bello della <strong>Route 66 è</strong> che non si ferma mai. E la sua storia va avanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/viaggio-sulla-route-66/">Viaggio sulla Route 66: cosa vedere, le città e il percorso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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