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	<title>Mandraki Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Mandraki Archivi - Travelfar</title>
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		<title>L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: cosa vedere dalle spiagge al vulcano</title>
		<link>https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 May 2017 10:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nisyros è un&#8217;isola del Dodecanneso che si compiace della sua diversità. E stata un rifugio per i pirati, terra di [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/isola-di-nisyros-nel-dodecanneso/">L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: cosa vedere dalle spiagge al vulcano</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nisyros è un&#8217;isola del <a href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;"><strong>Dodecanneso</strong></span></a> che si compiace della sua diversità. E stata un rifugio per i<strong> pirati</strong>, terra di conquista dei <strong>Cavalieri di Rodi</strong>, invasa dai <strong>Turchi</strong> e spruzzata di influssi <strong>italiani</strong>. Ma per tutti è il luogo stravagante dove si viene per tuffarsi in un <strong>paesaggio lunare</strong> immerso nel solito <strong>mare blu</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grecia</strong></a></span>, una destinazione di poca movida e <strong>spiagge scure</strong> dove ci si può immergere nelle sorgenti termali. Insomma, l&#8217;isola di <strong>Nisyros</strong> non è un&#8217;isola di immediata comprensione: occorre avvicinarla con rispetto e allora saprà regalare sorprese e una malia che fa si che piaccia a molti. Anche se non sono certo tanti quelli che arrivano qui, almeno a paragone con le vicine molto più vip come <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/">Kos</a></span>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Buona parte del suo fascino deriva dal contrasto tra i colori bigi della <strong>roccia vulcanica</strong> e quelli squillanti delle sue <strong>case bianche</strong> mentre ogni tanto una zaffata di zolfo vi ricorderà che qui si trova il <strong>vulcano</strong> più giovane ed esuberante dell&#8217;<strong>Egeo</strong>. <strong>Nisyros</strong> offre comunque spiagge piacevoli e mai affollate e spesso viene visitata dai turisti durante <strong>gite quotidiane</strong> da altre isole vicine anche se la cosa migliore è dedicarle qualche giorno durante una vacanza nell&#8217;arcipelago. Una combinazione possibile in quanto i collegamenti sono frequenti, ovviamente in alta stagione, e sarebbe un peccato perdersi un bagno sotto il vulcano. Magari sognando i miti antichi che qui sembrano quasi attuali.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo.jpg" rel="lightbox[5337]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-5342" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo-1024x682.jpg" alt="L'isola di Nisyros nel Dodecanneso" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-il-capoluogo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>L&#8217;isola di Nisyros: il capoluogo Mandraki</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;insediamento di <strong>Mandraki</strong> è, nello stesso tempo,  il capoluogo  e il porto di Nisyros e si trova sul lato nord-ovest dell&#8217;isola. Il bellissimo insediamento ha tutto quello che ti aspetti da un paese tradizionale delle isole greche con il solito catalogo sempre affascinante  di  <strong>case bianche</strong> e balconi in legno, vicoli di ciottoli e chiese che sbucano all&#8217;improvviso dietro una svolta della strada. La piazza di <strong>Ilikiomeni</strong> è il posto preferito dagli abitanti: qui si ritrovano mentre i turisti vanno alla scoperta di quello che resta della  fortezza di <strong>Paleokastro</strong>, del  monastero fortificato di<strong> Panagia Spiliani</strong>. Loro si fermano a bere e chiacchierare nei caffe ma sanno di avere a poca distanza la spiaggia di  <strong>Mandraki</strong>, non molto lontano dietro il monastero di Panagia Spiliani.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo monastero è il centro religioso di <strong>Nisyros</strong> e si trova a breve distanza dal centro del villaggio di Mandraki. L&#8217;ambiente principale del <strong>monastero</strong> è dedicato all&#8217;Assunzione della <strong>Vergine Maria</strong> mentre la cappella adiacente è dedicata a <strong>Agios Charalambos</strong>. Il culto della Vergine è molto sentito a  Nisyros. Il monastero di <strong>Panagia Spiliani</strong> celebra la una grande festa dedicata alla Madonna nei giorni compresi tra il 6 e il 15 agosto organizzando una  grande festa che attira tutte le <strong>donne di Nisyros </strong> ma non solo: le single ma anche le donne sposate vengono qui chiedendo l&#8217;intercessione della Vergine nei momenti più difficili.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5343 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano-1024x769.jpg" alt="isola di Nisyros" width="1024" height="769" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano-1024x769.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-nel-cratere-del-culcano.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Sua maestà  il vulcano</h3>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>vulcano di Nisyros</strong> è il più giovane vulcano dell&#8217;Egeo. Giovane si intende per essere un vulcano: la caldera, che si può visitare agevolmente, ha <strong>&#8220;solo&#8221; quindicimila anni</strong> e al suo interno si trovano <strong>sei crateri principali</strong>.  Oltre ad una serie di sfiatatoi per cui il consiglio è sempre lo stesso: un po&#8217; di cautela e soprattutto <strong>scarpe robuste</strong> a meno che voi non siate dei fachiri. Le rocce della caldera e quelle sparse in giro sono particolari perché piene di colori a riprova del fatto che si tratta di <strong>materiale magmatico solidificato</strong> e che appunto ora forma questa grande conca che si esplora facilmente: il cratere vulcanico di <strong>Stefanos</strong>  è uno dei più grandi e ben conservati crateri idrotermali del mondo con una profondità di ventisette metri mentre il cratere di <strong>Polyvotis</strong> raggiunge una profondità di trenta metri e un diametro di duecentosessanta metri .</p>
<p style="text-align: justify;">La presenza di un vulcano spiega anche la diffusione di  <strong>sorgenti termali</strong>. Già due secoli fa l&#8217;isola di Nisyros era conosciuta nel <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/"><strong>Dodecanneso</strong></a></span> come un centro termale proprio per la presenza di queste <strong>sorgenti</strong> da cui sgorga acqua con temperature che vanno dai<strong> 30 ai 60 gradi</strong>.  Tra le sorgenti da vedere c&#8217;è quella di <strong>Loutra,</strong> a nord del capoluogo ma anche quella che si trova vicino al villaggio di Pali e che si chiama<strong> Thermiani</strong>. Ma già nell&#8217;antichità i due siti di <strong>Pyria</strong> e uno vicino alle prime case di <strong>Emporios</strong> erano delle specie di saune. E si dice che fossero note anche a <strong>Ippocrate</strong>. Le acque avrebbero effetti positivi su artriti e malattie reumatiche. Provate: male non fanno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5344 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-Nikia.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Un caffè nella vecchia piazza</h4>
<p style="text-align: justify;">Un altro villaggio da scoprire una volta arrivati sull&#8217;isola è quello di <strong>Nikia</strong> che si trova lontano dal mare sul lato sud dell&#8217;isola. Viene considerato come il più bel villaggio di <strong>Nisyros</strong> grazie ad una architettura unica con case bianche, tetti piastrellati e porte e finestre colorate. Da <strong> Nikia </strong>si godono  viste panoramiche sul vulcano di Nisyros e gli angoli più suggestivi  del borgo sono certamente la piazza centrale acciottolata, in passato premiata come una delle più belle d&#8217;Europa, e la incantevole chiesa di  <strong>Agios Ioannis Theologos</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5348 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio-1024x644.jpg" alt="isola di Nisyros" width="1024" height="644" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio-1024x644.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-la-piazza-del-villaggio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il villaggio con vista sulla caldera</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Emborios</strong> è un villaggio montuoso situato sul lato nord-est dell&#8217;isola. L&#8217;affascinante insediamento rispetta la tradizione con vicoli imbiancati e meravigliose vecchie porte mentre poco lontano si nota ciò che resta del castello medievale di <strong>Pantoniki</strong>. Costruito sulle pendici verdeggianti di una montagna,  <strong>Emborios</strong> offre  belle viste  sulla caldera e l&#8217;occasione per una sosta in un caffè.  Da non perdere la piazza principale al centro del paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Pali</strong> è invece un <strong>borgo di pescatori</strong> sul mare,  sulla costa  nord dell&#8217;isola. È uno degli insediamenti più antichi di Nisyros ed sparso intorno alla baia che rappresenta l&#8217;ancoraggio preferito da chi viaggia in<strong> barca  a vela</strong>.  E&#8217; ancora oggi un luogo tranquillo, dove rilassarsi e assaggiare il pesce nelle taverne.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5346 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina-1024x448.jpg" alt="isola di Nisyros" width="1024" height="448" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina-1024x448.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina-300x131.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-vista-sul-mare-dalla-collina.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Nisyros e le sue spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">Abbiamo detto che l&#8217;isola è bella: ed è vero. Tuttavia le sue <strong>spiagge</strong>, almeno paragonate con quelle di altre vicine, possono deludere un po&#8217;. Sia chiaro, però: sono pulite, il<strong> mare è splendido</strong> e spesso sono semideserte. Ma si caratterizzano per la presenza di <strong>sabbia scura</strong> e spesso grosse pietre. E meritano comunque un bagno.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agios Savas</strong>, ad esempio,  è una spiaggia di sabbia e <strong>ciottoli</strong> con acque blu sul lato nord-ovest dell&#8217;isola. La spiaggia è ideale per chi cerca tranquillità e infatti spesso potrete essere soli o quasi a prendere il sole. Anche <strong>Gialiskari</strong> è una spiaggia di <strong>sabbia scura</strong> con acque trasparenti ma piuttosto  profonde sul lato nord dell&#8217;isola: è decisamente isolata e non sarete disturbati anche se qui, in più, c&#8217;è la comodità d una taverna vicina per il pranzo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge.jpg" rel="lightbox[5337]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-5347 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge-1024x679.jpg" alt="" width="1024" height="679" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge-1024x679.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Lisola-di-Nisyros-nel-Dodecanneso-una-delle-spiagge.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hohlaki</strong> è una spiaggia di ciottoli vulcanici ed è una delle spiagge più belle dell&#8217;isola con straordinari paesaggi naturali. In più è amata anche da chi fa il windsurf e permette piacevoli uscite di snorkeling. Se volete non fare fatica ad arrivare provate la spiaggia di <strong>Pali</strong> dove la sabbia e prevalente e l&#8217;acqua trasparente e in più c&#8217;è una fila di tamerici che offrono l&#8217;ombra proprio alle spalle del mare. Qui vicino ci sono anche le terme. In fondo sempre di acqua si tratta. Concludiamo con quella che viene considerata la spiaggia (di sabbia scura) più bella: si chiama <b>Katsouni</b> ed è isolata e perfetta per chi cerca tranquillità e relax.</p>
<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Nisyros nel Dodecanneso: come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">Nisyros è nel cuore del<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Dodecanneso</strong> </a></span>a metà strada tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-kos/"><strong>Kos</strong></a></span> e<strong> Rodi</strong> e per questo motivo questi sono gli aeroporti più comodi. I traghetti poi la collegano con le altre isole dell’arcipelago <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tilos</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-astypalea-nel-dodecanneso/"><strong>Astypalea</strong></a></span>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-delle-spiagge-di-symi-nel-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Symi</strong></a></span>, Rodi e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/kastellorizo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Kastellorizo</strong></a></span> ma ovviamente anche<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-atene/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Atene</strong></a></span>. Ci sono poi alcuni catamarani veloci che arrivano anche a <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/isola-di-tilos-nel-dodecaneso/">Tilos</a></span>, Chalki</strong> e<strong> Rodi</strong>.</p>
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		<title>Kastellorizo, le spiagge e i colori dell&#8217;isola di Mediterraneo</title>
		<link>https://www.travelfar.it/kastellorizo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 22 Apr 2017 08:06:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Aristocratici palazzi neoclassici, una rossa fortezza, grotte che paiono colme di sculture e acqua cristallina. Il tutto in un fazzoletto [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/kastellorizo/">Kastellorizo, le spiagge e i colori dell&#8217;isola di Mediterraneo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Aristocratici palazzi neoclassici, una rossa fortezza, grotte che paiono colme di sculture e acqua cristallina. Il tutto in un fazzoletto di roccia davvero minuscolo. Questa è <strong>Kastellorizo</strong>, una delle più affascinanti ma anche più piccole isole del <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dodecanneso</a></strong></span>. Kastellorizo, chiamata anche con il suo nome nei tempi antichi, cioè <strong>Megisti</strong> &#8211; ma il paradosso che questo significa il più grande &#8211; ha una lunga storia a partire dal Neolitico con la presenza di minoici e micenei.</p>
<p style="text-align: justify;">Durante l&#8217;epoca ellenistica entrò nell&#8217;orbita di <strong>Rodi</strong> e fu sede di una flotta romana. Dopo il <strong>dominio bizantino</strong>, l&#8217;isola fu conquistata dal <strong>Sultano d&#8217;Egitto</strong> e fiorì come luogo di scambio privilegiata per la sua posizione geografica strategica sotto l&#8217;occupazione turca. Quindi il dominio inglese e <strong>italiano</strong> e la distruzione durante la guerra, quando la base della nostra flotta era a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-quali-spiagge-sullisola-di-leros-nel-dodecaneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Leros</strong></a></span>,  per poi tornare<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Grecia</a></strong></span> nel 1948.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-la-bandiera-greca.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4815" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-la-bandiera-greca-1024x768.jpg" alt="Kastellorizo" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-la-bandiera-greca-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-la-bandiera-greca-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-la-bandiera-greca.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il suo antico nome è stato in uso fino al Medioevo, quando i <strong>Cavalieri di San Giovanni &#8211; </strong>quelli dei<strong><span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-nella-citta-antica-di-rodi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">palazzi di Rodi</a> </span>&#8211;</strong> costruirono il castello sulla roccia rossastra sopra il porto. Kastellorizo – <strong>castello rosso</strong>: è a quella fortezza con le spesse pareti e i merli che l&#8217;isola deve il proprio nome. La ricchezza, almeno quella arrivata prima del turismo arrivarono invece a grazie alla <strong>pesca</strong> e alla navigazione e a ricordare quei giorni ci sono i bei palazzi costruiti lungo il porto. Poi il turismo, lo abbiamo detto e una statuetta: quella dell<strong>&#8216;Oscar</strong> vinto dal film di <strong>Gabriele Salvatores,</strong> “Mediterraneo”, girato nel 1991.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-paese-di-sera.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4808" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-paese-di-sera-1024x399.jpg" alt="Kastellorizo" width="1024" height="399" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-paese-di-sera-1024x399.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-paese-di-sera-300x117.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-paese-di-sera.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Kastellorizo: un castello nel nome</h2>
<p style="text-align: justify;">Resti archeologici hanno indicato che Kastellorizo ​​è stata abitata fin dal Neolitico dai Pelasgi, i <strong>minoici </strong>e<strong> i micenei</strong>. Durante i tempi <strong>ellenistici</strong>, Kastelorizo ​​è stato dominato da Rodi ed è servito come base navale per la flotta romana. Dopo il dominio bizantino, l&#8217;isola  fiorì come un luogo di scambio privilegiata per la sua posizione geografica strategica sotto l&#8217;<strong>occupazione turca</strong>. Seguito dal dominio britannico e italiano, Kastellorizo ​​è stata completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale fino alla sua incorporazione ufficiale nella <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grecia</strong></a> </span>nel marzo del 1948.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-mare.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4811" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-mare-1024x682.jpg" alt="Kastellorizo" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-mare-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-mare-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-mare.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>La piccola bellezza nel Mar Egeo</h3>
<p style="text-align: justify;">Al suo arrivo il turista sarà colpito dalla bellezza del porto. Intorno sorgono <strong>palazzi neoclassici</strong> a due o tre piani dipinti a colori vivaci che si specchiano nella acqua trasparente. Ad aggiungere fascino e colore il minareto e la <strong>cupola rossa</strong> della moschea che risale al 1755. E la tavolozza delle barchette da pesca ormeggiate di fronte. Il villaggio di Kastellorizo è l&#8217;unico punto abitato dell&#8217;isola ed è piacevole lasciare andare lo sguardo nei vicoli acciottolati tra i palazzi con i balconi in legno in <strong>stile anatolico</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per avere una veduta d&#8217;insieme potrete salire al monastero di <strong>Agios Georgios Vounou</strong>. Per arrivare occorre affrontare la bellezza di <strong>401 gradini</strong>. Ma la fatica sarà ripagata dallo spettacolo che avrete di fronte. Nella vostra passeggiata alla scoperta dell&#8217;isola noterete sicuramente la palazzina che ospitava i rappresentanti italiani durante l&#8217;occupazione. Lo stile è quello dell&#8217;epoca fascista e porta la firma dell&#8217;architetto italiano <strong>Florestano di Fausto</strong>, che ha anche progettato edifici nello stesso periodo a Rodi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/kastellorizo-il-sentiero-per-il-castello.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4812" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/kastellorizo-il-sentiero-per-il-castello-1024x768.jpg" alt="Kastellorizo" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/kastellorizo-il-sentiero-per-il-castello-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/kastellorizo-il-sentiero-per-il-castello-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/kastellorizo-il-sentiero-per-il-castello.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">La quadrata piazza centrale si chiama <strong>Ethelondon</strong> e sopra la banchina, sul lato orientale del porto, c&#8217;è un sentiero che conduce al <strong>Castello dei Cavalieri</strong>. Salendo si raggiunge il quartiere chiamato <strong>Horafia</strong> con la sua elegante piazzatta e dove si trovano la chiesa di <strong>Agios Georgios</strong> e quella di <strong>Aghios Konstantinos</strong> e <strong>Eleni</strong>. Più a est, si trova la baia di <strong>Mandraki</strong>, il porto secondario dell&#8217;isola. Sul lato ovest della città e oltre la cima del castello sorge l&#8217;acropoli di <strong>Paleokastro</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-tranquillo-ritmo-di-vita.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4809 size-full" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-tranquillo-ritmo-di-vita.jpg" alt="" width="1019" height="701" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-tranquillo-ritmo-di-vita.jpg 1019w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-tranquillo-ritmo-di-vita-300x206.jpg 300w" sizes="(max-width: 1019px) 100vw, 1019px" /></a></p>
<h4>Il mare e le sue poche spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;isola di Kastelorizo non è rinomata per le <strong>belle spiagge</strong>. Per godervi il suo splendido mare dovrete sfruttare le scogliere e le piattaforme ricavate in diversi punti dell&#8217;isola, in particolare nelle zone di <strong>Faros, Kavos e Plakes</strong>, sul lato orientale dell&#8217;isola. Il modo migliore però per godere del mare è salire su una delle barchette che portano alle isole vicine di <strong>Agios Georgios, Strongili e Ro</strong>. Una volta sbarcati si avrà la possibilità di godere di paesaggi incontaminati con acque cristalline.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-porto.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4814" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-porto-1024x640.jpg" alt="Kastellorizo" width="1024" height="640" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-porto-1024x640.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-porto-300x187.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Kastellorizo-il-porto.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Kastellorizo e l&#8217;isolotto di Ro</h4>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;isolotto di <strong>Ro</strong> è una piccola isola rocciosa situata di fronte all&#8217;isola di Kastellorizo. L&#8217;isola era noto perché qui ha abitato per decenni la <strong>signora di Ro</strong>, ovvero <strong>Despina Achladioti</strong>. La sua è una storia incredibile: questa piccola donna arrivò sull&#8217;isolotto, allora popolato da pochissime persone nel 1927 con il marito. Quando <strong>Despina</strong> vide una <strong>bandiera turca</strong> sventolare sulla “sua” isola non perse tempo: abbattè quella turca e alzò la<strong> bandiera greca</strong> che lei stessa aveva cucito.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi gli altri abitanti se ne andarono ma lei rimase. E restò anche dopo la morte del marito nel 1940 continuando tutti i giorni ad alzare la bandiera greca fino al giorno della sua morte nel 1982. Da allora è ricordata come la <strong>signora di Ro</strong> e a lei sono stati dedicati i massimi onori in Parlamento e le fu dedicato persino un francobollo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/astellorizo-La-grotta-azzurra.jpg" rel="lightbox[4805]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4813 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/astellorizo-La-grotta-azzurra-1024x575.jpg" alt="" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/astellorizo-La-grotta-azzurra-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/astellorizo-La-grotta-azzurra-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/astellorizo-La-grotta-azzurra.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Kastellorizo, la grotta e la Pasqua</h4>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra esperienza imperdibile sull&#8217;isola di Kastellorizo è quella della <strong>Grotta Azzurra</strong>, la più grande e spettacolare di tutte le grotte marine non solo del <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dodecanneso</a></strong></span> ma della intera <strong>Grecia.</strong> E&#8217; nota in tutto il mondo per la bellezza delle sua stalattiti che grazie ai riflessi del sole nell&#8217;acqua sembrano prendere vita. Posta nella parte sudorientale dell&#8217;isola ospita anche gli ultimi esemplari di foca monaca. Se si prosegue più a sud si arriva ad una altra grotta imponente chiamata <strong>Kolones.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A Kastellorizo resistono anche alcuni <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/pasqua-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>riti antichi per la Pasqua</strong></a></span> come in molti luoghi della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Grecia</strong></a></span>: il <strong>Sabato Santo</strong>, la liturgia della Resurrezione si svolge sul sagrato delle chiese di <strong>Aghios Konstantinos</strong> e <strong>Agia Eleni</strong>. Non appena le campane iniziano a suonare a mezzanotte, i giovani lanciano fuochi d&#8217;artificio e tutti accendono la propria candela con il fuoco sacro portato da <strong>Gerusalemme</strong>. La <strong>Domenica di Pasqua</strong>, si svolge una esibizione di danza delle donne accompagnate dai violini mentre il lunedì di Pasqua tutti gli abitanti si riuniscono nella piazza principale per mangiare e cantare insieme.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine una delle usanze più interessanti che resistono a Kastellorizo ricorre ogni anno il <strong>primo di maggio</strong>. In quella data <strong>le ragazze dell&#8217;isola</strong> portano un vaso riempito con acqua in un punto preciso fuori dall&#8217;abitato. Sulla via del ritorno, non possono assolutamente parlare e quell&#8217;acqua è chiamata appunto l&#8217;acqua del silenzio. Il motivo non si sa: ma si dice che porti fortuna alla famiglia.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/kastellorizo/">Kastellorizo, le spiagge e i colori dell&#8217;isola di Mediterraneo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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