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	<title>Reims Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Reims Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Quali cantine vedere nello Champagne: itinerario nella regione</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cantine-vedere-nello-champagne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 May 2018 08:13:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Mondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;Lo champagne aiuta la meraviglia&#8221;, ha scritto George Sand. E quindi nessun viaggio nella regione francese che porta lo stesso [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">&#8220;Lo champagne aiuta la meraviglia&#8221;, ha scritto George Sand. E quindi nessun viaggio nella <strong>regione francese</strong> che porta lo stesso nome sarebbe completo senza avere assaggiato il nettare che nasce dalle sue <strong>vigne</strong>. E senza una visita nelle <strong>famose cantine</strong> dove vengono conservate <strong>centinaia di milioni di bottiglie</strong> protette dalla luce e dal caldo. Ecco quindi una, per forza di cose, parziale guida per scoprire quali  cantine vedere nello <strong>Champagne</strong>. Passando dai vigneti al sottosuolo per sapere tutto delle <strong>bollicine dei re</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-bottiglie-impilate-per-linvecchiamento.jpg" rel="lightbox[7713]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7719" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-bottiglie-impilate-per-linvecchiamento-1024x510.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="510" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-bottiglie-impilate-per-linvecchiamento-1024x510.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-bottiglie-impilate-per-linvecchiamento-300x149.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-bottiglie-impilate-per-linvecchiamento.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Quali cantine vedere nello Champagne: le maisons e le città da scoprire</h2>
<p style="text-align: justify;">La <strong>regione dello Champagne</strong> si trova a circa <strong>150 km</strong> da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Parigi,</strong></a></span> verso nord-est, ed è divisa in quattro zone principali di vigneti per circa <strong>34mila ettari</strong>. Ovviamente i paesi in questo territorio sono molti ma le capitali, per cosi dire, sono due <strong>Reims</strong> ed <strong>Epernay</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Le cantine che hanno la sede a Reims sovrastano una rete di oltre <strong>120 chilometri di gallerie sotterranee</strong>, da cui escono bottiglia celebrate in tutto il mondo. Alcune delle più grandi case di champagne infatti si trovano sulle pendici della collina di <strong>Saint-Nicaise</strong> e sfruttano una rete di molti chilometri di <strong>antiche antiche cave di gesso</strong> di epoca gallo-romana chiamate in francese <strong>crayeres</strong>. Tra i nomi più celebri si trova <strong>Maison  Ruinart</strong> (al 4 di rue des Crayères) che offre una interessante visita eccezionale delle sue gallerie accompagnata da una degustazione dei suoi grandi cru.</p>
<p style="text-align: justify;">Analoga l&#8217;esperienza alla <strong>Taittinger</strong> (al numero 9 di place St-Nicaise) dove sono conservati 15 milioni di bottiglie. La cantina <strong>Pommery</strong> (5 impasse du General Gouraud), sovrasta 18 chilometri di gallerie dove invecchiano centinaia di migliaia di bottiglie così come alla cantina <strong>Mumm</strong> (al 34 di rue Champ de Mars) che offre tre tipi di visite per scoprire tutto sullo champagne.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-visite-nelle-vecchie-miniere-di-gesso.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7717" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-visite-nelle-vecchie-miniere-di-gesso-1024x552.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="552" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-visite-nelle-vecchie-miniere-di-gesso-1024x552.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-visite-nelle-vecchie-miniere-di-gesso-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-visite-nelle-vecchie-miniere-di-gesso.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Le due capitali dello Champagne</h3>
<p style="text-align: justify;">Per proseguire il nostro breve viaggio dedicato a quali cantine vedere nello <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-champagne/" target="_blank" rel="noopener">Champagne</a></strong></span> occorre poi prendere in considerazione l&#8217;altra capitale, ovvero <strong>Épernay</strong> che vanta quasi <strong>110 chilometri di cantine sotterranee.</strong> Mentre le strade in superficie sono solo 130 chilometri. Tante gallerie, tante bottiglie: in totale, non meno di <strong>200 milioni di bottiglie</strong> sono conservate nelle cantine scavate nel gesso di Épernay da <strong>Moët &amp; Chandon, Mercier</strong> o<strong> De Castellane</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Una curiosità: se queste enormi gallerie sono ora utilizzate per conservare le preziose bottiglie occorre ricordare che durante le guerre sono state anche usate come ricoveri per le persone e hanno retto ai secoli. Con una sola eccezione: all&#8217;inizio del 1900 la cantina della maison <strong>Pol Roger</strong> collassò seppellendo un milione e mezzo di bottiglie e 500 botti. Rimasero sottoterra per oltre 110 anni ma qualcuna è stata ritrovata e portata in superficie. “Sono ben conservate”, ha detto la casa vinicola. Ma noi non le abbiamo mai assaggiate.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-degustazioni.png" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7722" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-degustazioni-1024x423.png" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="423" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-degustazioni-1024x423.png 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-degustazioni-300x124.png 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-degustazioni.png 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Quali cantine vedere nello Champagne: il mito Moet &amp; Chandon</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Moet &amp; Chandon</strong> è una delle cantine più prestigiose nella regione dello Champagne. Le cantina si trovano sotto l&#8217;<strong>Avenue de Champagne</strong> a Epernay e rappresentano la la più grande rete di cantine sotterranee nella zona: sono lunghe ben <strong>28 km</strong> e la più antica utilizzata ininterrottamente ospita bottiglie dal <strong>1743</strong>,  quindi dai tempi di Luigi XV. I tunnel si estendono su diversi livelli sotto la città e forniscono il fresco e l&#8217;umidità necessari per la maturazione lenta delle bollicine dei re. Il tour organizzato invita a scoprire lo sviluppo del famoso champagne raccontando l&#8217;esperienza dei viticoltori e il sapere trasmesso attraverso le generazioni dai maestri di cantina che si sono succeduti. Si può scegliere su<strong> tre livelli di tour</strong> con costi che vanno dai 25 ai 40 euro.<br />
<em>Moet &amp; Chandon: Avenue de Champagne, 18 &#8211; Épernay</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-oltre-le-bottiglie-si-possono-vedere-anche-strumenti-e-botti.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7718" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-oltre-le-bottiglie-si-possono-vedere-anche-strumenti-e-botti-1024x521.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="521" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-oltre-le-bottiglie-si-possono-vedere-anche-strumenti-e-botti-1024x521.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-oltre-le-bottiglie-si-possono-vedere-anche-strumenti-e-botti-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-oltre-le-bottiglie-si-possono-vedere-anche-strumenti-e-botti.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>A spasso nelle gallerie dei Romani</h4>
<p style="text-align: justify;">Continuando a scorrere la guida dedicata a quali cantine vedere nello Champagne arriviamo alla <strong>maison Taittinger</strong>. Il tour, attivo tutto l&#8217;anno, fa scoprire la storia e le cantine di questa casa vinicola. Si tratta oltre che di un viaggio nella produzione del vino anche nella storia perché le gallerie, di <strong>epoca romana</strong> confinano con quelle scavate dai <strong>monaci benedettini</strong> nel secolo XIII per le cantine dell&#8217;abbazia di <strong>Saint Niçaise</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cantina si trova a circa un km e mezzo dal centro di <strong>Reims</strong> e si raggiunge anche in bus con le linee 1 e 2 scendendo alle fermate Saint Niçaise o Salines. La visita dura circa un&#8217;ora ed è possibile alla fine degustare una o più cuvées nate dalle uve raccolte sui terroir della <strong>Côte des Blancs</strong> e sulla <strong>Montagne de Reims</strong>. I prezzi oscillano tra i 19 e i 55 euro.<br />
<em>Taittinger: Place St-Niçaise, 9 – Reims</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-un-assaggio-dopo-la-visita.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7725" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-un-assaggio-dopo-la-visita.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne un assaggio dopo la visita" width="1021" height="607" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-un-assaggio-dopo-la-visita.jpg 1021w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-un-assaggio-dopo-la-visita-300x178.jpg 300w" sizes="(max-width: 1021px) 100vw, 1021px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Quali cantine vedere nello Champagne: Mercier</h4>
<p style="text-align: justify;">A soli 20 anni, nel 1871, <strong>Eugène Mercier</strong> ha fondato la sua casa e ha rivoluzionato il mondo dello champagne provando a rendere il vino delle elitè un prodotto accessibile ad un pubblico più ampio. La visita alla cantina porta a ben <strong>30 metri sotto il suolo</strong> dove si snodano <strong>18 km di caverne</strong> che si visitano grazie ad un treno. I tour sono disponibili solo su appuntamento e si svolgono con una <strong>audioguida</strong> disponibile anche in italiano e permettono di vedere  le <strong>cantine storiche, gli edifici e i terreni.</strong> La visita si chiude con uno, due o tre degustazioni di champagne e i prezzi variano dai 21 ai 28 euro.<br />
<em>Mercier: Avenue de Champagne, 68/70 &#8211; Épernay</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-strade-che-collegano-le-cantine.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7729" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-strade-che-collegano-le-cantine-1024x434.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="434" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-strade-che-collegano-le-cantine-1024x434.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-strade-che-collegano-le-cantine-300x127.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-le-strade-che-collegano-le-cantine.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non possiamo poi non inserire nella lista di  quali cantine vedere nello Champagne  la <strong>maison Bollinger</strong> che fa fa parte della storia locale da oltre 180 anni. La visita conduce nel cuore del <strong>Grand cru di Aÿ</strong>, dove la casa è stata fondata nel 1829 e include le cantine dove i vini invecchiano lungo <strong>6 chilometri di gallerie</strong> sotto il villaggio ma anche i suggestivi vigneti dove resistono antiche viti mai intaccate dalla fillossera. Si tratta di due appezzamenti vicini chiamati <strong>Vieilles Vignes Françaises</strong> da cui si produce uno champagne particolare. E ovviamente molto caro. La visita dura due ore e viene seguita dalla degustazione di <strong>tre tipi di champagne</strong>. Occorre prenotare almeno 48 prima e il prezzo si aggira intorno ai 60 euro.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Bollinger: Rue Michel Letellier, 15 &#8211; Louvois</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-delle-grotte-di-Epernay.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7727" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-delle-grotte-di-Epernay.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="990" height="495" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-delle-grotte-di-Epernay.jpg 990w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-delle-grotte-di-Epernay-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le cantine da vedere nello Champagne Veuve Clicquot</h4>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; uno dei nomi celebri quando si parla del vino dei re e oltre che per i suoi prodotti è famoso anche per la sua storia. Le cantine si trovano a oltre <strong>20 metri di profondità</strong> e dal 1772 accolgono il celebre champagne con l&#8217;etichetta arancio su cui  campeggia il volto della <strong>grande dama dello Champagne</strong>, ovvero <strong>Barbe-Nicole Clicquot</strong>, nata Ponsardin che è il simbolo di questo vino straordinario. Questa donna, rimasta vedova prima del suo 28esimo compleanno, è stata la<strong> prima donna</strong> a gestire una casa di champagne e a lei sono dedicate anche le visite guidate che si differenziano su<strong> tre livelli di assaggi</strong> e costano dai 25 ai 90 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">In quest&#8217;ultimo caso però si assaggiano bottiglie d&#8217;annata abbinate a formaggi stagionati. Una curiosità: tra le cose da vedere al centro visitatori c&#8217;è una bottiglia che è stata trovata nel 2008 in una credenza nel <strong>castello di Torosay</strong>, nell&#8217;Isola di Mull, in <strong>Scozia</strong>. La bottiglia era del 1893 ma era ancora in ottime condizioni essendo stata conservata in modo ottimale.<br />
<em>Veuve Cliquot: Place des Droits-de-l’Homme 1 &#8211; Reims</em></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-i-labirinti-sotterranei.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7728" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-i-labirinti-sotterranei-1024x411.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="411" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-i-labirinti-sotterranei-1024x411.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-i-labirinti-sotterranei-300x120.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-i-labirinti-sotterranei.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Quali cantine vedere nello Champagne: Canard-Duchêne</h4>
<p style="text-align: justify;">Le cantine <strong>Canard-Duchêne</strong> hanno la particolarità di accogliere i loro visitatori nel villaggio di <strong>Ludes</strong>, nel cuore della <strong>Montagne de Reims</strong>, fuori dal centro della città ma comunque abbastanza vicino visto che basta un quarto d&#8217;ora d&#8217;auto per arrivare. La visita inizia dai <strong>vigneti</strong> e prosegue nelle <strong>cantine</strong> dove si scende per <strong>quattro livelli</strong> in cui sono conservati <strong>14 milioni di bottiglie</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo due livelli però sono accessibili durante la visita che segue un percorso stabilito nel 2013 mentre le grotte hanno più di duecento anni anche se la maison è stata fondata dalla coppia <strong>Victor Canard e Léonie Duchêne nel 1868</strong>. Ogni fase della visita è illustrata da display in francese e inglese e si segue un ordine cronologico che parte dalle viti per arrivare al confezionamento delle bottiglie. Quindi si degusta scegliendo tra un tour da 17 euro e 50 o quello da 23 euro.<br />
<em>Canard-Duchêne: rue Edmond Canard 1 &#8211; Lu</em>des</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-cantina-e-i-vigneti.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7723" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-cantina-e-i-vigneti.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1021" height="655" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-cantina-e-i-vigneti.jpg 1021w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-una-cantina-e-i-vigneti-300x192.jpg 300w" sizes="(max-width: 1021px) 100vw, 1021px" /></a></p>
<h4>Brindare con il nastro rosso</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il viaggio che riassume quali <strong>cantine vedere nello <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-champagne/" target="_blank" rel="noopener">Champagne</a></span></strong> con la <strong>Mumm</strong>. Fondata nel 1827 e famosa per il nastro rosso che è diventato la sua firma è una delle più grandi maison dello Champagne. Saprai di aver raggiunto la cantina quando vedrai il <strong>mulino a vento</strong> all&#8217;ingresso della azienda che è stata fondata da <strong>tre fratelli tedeschi</strong>. Allo scoppiare della prima guerra i francesi confiscarono tutte le proprietà dei Mumm, sebbene avessero vissuto in Champagne per quasi un secolo, perché non si erano mai presi la briga di diventare cittadini francesi.</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi il vino più famoso è il<strong> Cordon Rouge</strong> e la cantina appartiene al marchio <strong>Pernod Ricard</strong>. Anche qui è possibile fare un <strong>tour nelle cantine</strong> e visitare uno dei musei più completi sulla produzione dello champagne. La visita costa dai 20 ai 39 euro a seconda degli assaggi.<br />
<em>Mumm: Rue de Champ de Mars 34 &#8211;  Re</em>ims</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-il-vino-è-al-centro-della-vita-in-questa-regione.jpg" rel="lightbox[7713]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7724" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-il-vino-è-al-centro-della-vita-in-questa-regione-1024x685.jpg" alt="cantine vedere nello Champagne" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-il-vino-è-al-centro-della-vita-in-questa-regione-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-il-vino-è-al-centro-della-vita-in-questa-regione-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cantine-vedere-nello-Champagne-il-vino-è-al-centro-della-vita-in-questa-regione.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Quali cantine vedere nello Champagne e  i consigli utili</h4>
<p style="text-align: justify;">Per le visite è sempre meglio <strong>prenotare in anticipo</strong> usando i siti delle aziende o delle agenzie che organizzano i tour.<br />
Se volete ottimizzare i tempi studiate la cartina: ci sono cantine molto vicine tra di loro e potete passare da una all&#8217;altra.<br />
Ricordatevi poi di coprirvi: nelle cantine le <strong>temperature oscillano tra gli 8 e i 12 gradi</strong> e c&#8217;è umido. Quindi mettete anche scarpe adeguate per evitare di scivolare. Infine se avere problemi di deambulazione chiedete informazioni in anticipo: alcune cantine hanno ascensori e visite adatte anche a chi ha difficoltà alla mobilità. E ricordate: &#8220;Quando un uomo dice di no allo champagne, dice no alla vita&#8221;. Quindi perché rifiutarlo?</p>
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		<title>Ecco i  più bei mercati di Natale in Francia: dall&#8217;Alsazia a Marsiglia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/piu-bei-mercati-di-natale-in-francia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Nov 2017 11:46:00 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Reims]]></category>
		<category><![CDATA[Santons de Noel]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I mercati natalizi sono comparsi in Germania durante il XVI secolo e da li si sono diffusi in Alsazia per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/piu-bei-mercati-di-natale-in-francia/">Ecco i  più bei mercati di Natale in Francia: dall&#8217;Alsazia a Marsiglia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I mercati natalizi sono comparsi in <strong>Germania</strong> durante il XVI secolo e da li si sono diffusi in <strong>Alsazia</strong> per poi prendere sempre più piede in tutta la <strong>Francia</strong>. Qualcuno oggi storce il naso dicendo che il senso religioso si è perduto e che si sono trasformati in occasioni turistiche abbastanza sfacciate: ma resta il fatto che sono sempre occasioni divertenti e una buona scusa per <strong>visitare le città</strong>. Ecco allora la nostra guida ai più bei <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli-deuropa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mercati di Natale</strong></a></span> in Francia. E buone feste a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-colmar.jpg" rel="lightbox[5872]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5875" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-colmar-1024x710.jpg" alt="più bei mercati di Natale in Francia" width="1024" height="710" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-colmar-1024x710.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-colmar-300x208.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-colmar.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I più bei mercati di Natale in Francia: l’Alsazia</h2>
<p style="text-align: justify;">Il mercato di <strong>Strasburgo</strong> rende questa città la capitale del <strong>Natale francese</strong>. Nel periodo che va dalla fine di novembre a fine anno saranno oltre <strong>trecento le bancarelle</strong> e le casette che occuperanno la piazza intorno alla cattedrale offrendo decorazioni, <strong>artigianato locale</strong> e assaggi di diverso tipo. Nonostante i suoi due milioni di visitatori annuali, il mercato di Natale a Strasburgo ha mantenuto la sua autenticità. Da non perdere un giro intorno all’enorme <strong>albero di Natale</strong>  innalzato ogni anno in <strong>Place Kléber.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/colmar-in-francia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Colmar</strong></a></span> da sempre getta il suo guanto disfida a <strong>Strasburgo</strong> per quanto riguarda i più bei mercati di Natale in Francia. Per farlo rilancia non con uno ma addirittura con cinque diversi spazi che restano aperti fino alla fine d’anno. Come è ovvio anche qui si trova artigianato, prodotti locali e giocattoli in legno per i bambini. Il mercato di <strong>Natale a Colmar</strong> occupa quattro tra le piazze principali (<strong>Dominicains, Ancienne Douane, Six Montagnes Noires, Jeanne d&#8217;Arc</strong>) ed è il secondo più importante della regione alsaziana.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-mulhouse.jpg" rel="lightbox[5872]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5878" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-mulhouse-1024x681.jpg" alt="più bei mercati di Natale in Francia" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-mulhouse-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-mulhouse-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-mulhouse.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Anche <strong>Mulhouse</strong>, il capoluogo dell&#8217;<strong>Alsazia del Sud</strong>, lungo la celebre <strong>Strada dei Vini,</strong> organizza un proprio mercato di Natale che resta aperto sino agli ultimi giorni di dicembre. Il mercato si sviluppa con la presenza di una <strong>novantina di chalet</strong> in legno decorati con colori vivaci dove acquistare i prodotti artigianali (fieramente realizzati in zona), i classici giochi in legno e bere il <strong>Glühwein</strong>. Questo anche se forse meno noto è certamente uno tra i più bei mercati di Natale in Francia anche se occorre ricordare che l’Alsazia offre una grande scelta: si trovano infatti mercatini anche a <strong>Kayserberg, Munster e Riquewihr</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-luci-e-oggetti-tradizionali.jpg" rel="lightbox[5872]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5876" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-luci-e-oggetti-tradizionali-1024x685.jpg" alt="più bei mercati di Natale in Francia" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-luci-e-oggetti-tradizionali-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-luci-e-oggetti-tradizionali-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-luci-e-oggetti-tradizionali.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">I più bei mercati di Natale in Francia: da nord a sud</h3>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto: non solo <strong>Alsazia</strong>. La riprova arriva venendo a visitare il mercato di Natale di <strong>Reims</strong> che oltre ai suo celebri<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cantine-vedere-nello-champagne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Champagne</strong></a></span> offre anche la possibilità di festeggiare la fine anno fino al 27 dicembre. Nelle centotrenta casette del mercato allestite con stile fiabesco lungo le strade <strong>Condorcet, Théodore Dubois e nella place d’Erlon</strong>, si bevono le bollicine locali, si mangiano biscotti e si scelgono le decorazioni natalizie. Durante le giornate delle feste viene costruita una grande pista di pattinaggio e preparato un <strong>Palazzo incantato</strong> dove si svolgono spettacoli per i bambini.</p>
<p style="text-align: justify;">Se invece che la regione dello <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-champagne/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Champagne</strong></a></span> volete visitare la splendida <strong>Aquitania</strong> non dovete perdervi il mercatino di <strong>Sarlat</strong> che si conclude l’ultimo giorno dell’anno. In questa cittadina medievale vengono costruite una cinquantina di casette sulle piazze de la <strong>Grande Rigaudie</strong> e de <strong>la Liberté</strong> affiancate da una pista per il pattinaggio sul ghiaccio e una taverna dove fare ricche merende. Intorno si organizzano anche spettacoli per bambini, concerti e una grande festa il giorno della Vigilia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-le-luci-nelle-piazze.jpg" rel="lightbox[5872]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5877" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-le-luci-nelle-piazze-1024x373.jpg" alt="più bei mercati di Natale in Francia" width="1024" height="373" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-le-luci-nelle-piazze-1024x373.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-le-luci-nelle-piazze-300x109.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-le-luci-nelle-piazze.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo la nostra guida dei più bei mercati di Natale in Francia arriviamo a <strong>Metz</strong> dove il mercatino prosegue fino a quasi alla fine d’anno. Metz si trova nella <strong>regione della Lorena</strong>, non distante dal confine con il <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-belgio/" target="_blank" rel="noopener"><strong><span style="color: #008000;">Belgio</span></strong></a> e il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-lussemburgo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lussemburgo</strong></a></span> e ha un bel centro pedonale dove vengono allestiti gli stand in legno, che sono circa un centinaio, e la grande ruota panoramica. Da non perdere sulla piccola <strong>isola di Saulcy</strong> il sentiero delle lanterne mentre tra gli acquisti si ricordano le ceramiche, gli oggetti in vetro e i gioielli. Quello di Metz è certamente uno dei più visitati tra i più bei mercati di <strong>Natale in Francia</strong> dopo quello di <strong>Strasburgo</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-casette-e-profumi.jpg" rel="lightbox[5872]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5879" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-casette-e-profumi-1024x415.jpg" alt="più bei mercati di Natale in Francia" width="1024" height="415" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-casette-e-profumi-1024x415.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-casette-e-profumi-300x122.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-casette-e-profumi.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I più bei mercati di Natale in Francia: verso il Belgio</h4>
<p style="text-align: justify;">Molto bello, anche se meno imponente, è il <strong>mercato di Natale di Bethune</strong> che prosegue fino al 31 dicembre. Le casette vengono allestite nel cuore della città, tra bellissime <strong>case storiche e campanili</strong>. Oltre ai <strong>tradizionali chalet,</strong> è possibile fare una passeggiata a cavallo, andare a pattinare sul ghiaccio, ammirare la scalinata vivente e ammirare le luci di Natale nella casa di <strong>Santa Klaus</strong>. Questa cittadina si trova a circa 40 km da Lille che, a sua volta, offre uno splendido mercatino, tra i più amati del paese.</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-lille/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lille</strong></a></span> è vicina al confine con il<span style="color: #008000;"> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-belgio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Belgio</strong></a> </span>come si nota camminando per lo splendido centro dove è evidente l’influenza fiamminga guardando la <strong>Grande Place</strong> dedicata a De Gaulle con il grande albero di Natale. Il mercatino offre la scelta di una ottantina di casette disposte in <strong>place Rihour</strong>. Il mercatino di <strong>Natale di Lille</strong>  occupa la centrale place Rihour e qui si trovano una grande scelta di decorazioni ma anche prodotti gastronomici del territorio. Per vedere poi le luci dall’alto c&#8217;è la grande <strong>ruota panoramica</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Da non perdere, nella guida dei più bei mercati di Natale in Francia, quello di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-bordeaux/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bordeaux</strong></a></span> che prosegue fino al giorno di Santo Stefano con un centinaio di bancarelle decorate e allineate nell’<strong>Allées de Tourny:</strong> come sempre ricca è l’offerta di dolci e oggetti artigianali oltre ad una lunga serie di spettacoli e eventi per i bambini con una casa di Babbo Natale. Una seconda parte del mercato si trova in <strong>piazza Camille Jullian</strong> nella zona di <strong>Saint Pierre</strong> e qui si trovano in particolare le decorazioni per le feste.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-metz.jpg" rel="lightbox[5872]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-5880" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-metz-1024x680.jpg" alt="più bei mercati di Natale in Francia" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-metz-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-metz-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/più-bei-mercati-di-Natale-in-Francia-metz.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I più bei mercati di Natale in Francia: al sud</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine, anche se non te la aspetti in una città così mediterranea, anche <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/marsiglia-dal-porto-vecchio-alle-isole/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Marsiglia</strong> </a></span>ha il suo mercatino di Natale che si svolge nella zona del <strong>Vieux Port</strong> con una sessantina di chalet che restano aperti fino all’inizio dell’anno nuovo. Le casette sono allineate lungo Place Gabriel Peri, place Général de Gaulle e sulla<strong> Canebière</strong> e offrono i prodotti della tradizione con particolare attenzione per il  celebre <strong>sapone</strong> locale e idee regalo di vetro. Imperdibile poi la tradizionale fiera dei <strong>Santons de Noel</strong> che dal 1803 mette in mostra le statue d’argilla del classico <strong>presepio provenzale</strong>. Ad esporre le loro opere sono una quarantina di artigiani che allestiscono la fiera nella <strong>Place Général De Gaulle.</strong></p>
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		<title>Viaggio in Champagne, la terra dove si beve come gli dei</title>
		<link>https://www.travelfar.it/viaggio-in-champagne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Jan 2016 17:18:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Sapori: Assaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Bollicine]]></category>
		<category><![CDATA[Champagne]]></category>
		<category><![CDATA[Dom Perignon]]></category>
		<category><![CDATA[Epernay]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Hautvillers]]></category>
		<category><![CDATA[Reims]]></category>
		<category><![CDATA[Vigneti]]></category>
		<category><![CDATA[Vino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Champagne non c&#8217;è solo lo champagne», sancisce con tono arcigno la signora del castello di Montmort. E limitandosi a [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In Champagne non c&#8217;è solo lo champagne», sancisce con tono arcigno la signora del <span style="color: #000000;"><strong>castello di Montmort</strong></span>. E limitandosi a guardare intorno viene facile darle ragione: a perdita d’occhio si stiracchiano dolci colline, boschi intricati e borghi sonnacchiosi mentre le pietre inzuppate nella storia di Francia, come quelle della <strong>cattedrale di Reims</strong>, fanno da fondale. Per completare il quadro poi, quasi evocati dalla signora per rendere il tutto più magico, una coppia di cervi zampetta sul bordo del fossato del maniero. Ma «madame» ci perdonerà se nel <strong>nostro viaggio in Champagne</strong> continueremo a pensare alle bottiglie da sogno che qui nascono . E brinderà con noi a quella piana che i Romani, ingenui, battezzarono Campania, ovvero <strong>terra di pianure</strong><span style="color: #000000;">, e che invece per il mondo tutto è terra di vino. Anzi, di vino dei re.</span></p>
<h2>Il mitico cellarius</h2>
<p style="text-align: justify;">D’altra parte lo dicono le pietre, lo raccontano le case. E lo certificano gli dèi locali. Il primo di loro, non suoni irriguardoso, riposa sotto una lastra di marmo nel silenzio della <strong>chiesa abbaziale di Hautvillers</strong>. Ecco, proprio in quella piccola chiesa fondata da Dagoberto e profanata dagli inglesi durante la guerra dei Cent&#8217;anni, davanti all’altare è sepolto il «cellarius» <span style="color: #000000;"><strong>Dom Pierre Perignon</strong></span>. E chiunque abbia mai alzato un calice dicendo «santé» sa quale sia stato il suo lascito. Al suo fianco, per togliere ogni dubbio, un&#8217;altra lastra e un’altra iscrizione: <strong>Dom Ruinart</strong>. Di fronte a nomi del genere pare inutile aggiungere molto altro. E tanto vale proseguire il viaggio in Champagne.</p>
<p style="text-align: justify;">«Non vale. Il fato ha voluto semplicemente che i due monaci abbiano vissuto entrambi in quella abbazia» potrebbe obiettare la signora del castello. E allora proseguiamo il viaggio nella natura «petillant» di questa <strong>terra bella e fortunata</strong> e scopriamo se sia solo un caso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-Epernay.jpg" rel="lightbox[709]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-810 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-Epernay-1024x681.jpg" alt="Viaggio in Champagne, Epernay" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-Epernay-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-Epernay-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-Epernay.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">A Epernay la strada principale, è una teoria di «hotel particulier» e aziende vinicole ma, all’inizio del viale, brilla il palazzo del municipio: sarà una coincidenza ma fino al 1920 qui non ci abitava il sindaco ma una nobile famiglie di «vignerons». Non basta ancora? Allora scendiamo più a sud nel nostro viaggio in Champagne e arriviamo a <span style="color: #000000;"><strong>Troyes</strong></span>, deliziosa cittadina di case a graticcio e cortili incantati. Dall’alto, guardando la cartina la cosa che salta subito all’occhio è che il centro ha una forma inequivocabile: quella di un tappo. <strong>S&#8217;intende, di champagne</strong>.</p>
<h3>Da Troyes a Epernay</h3>
<p style="text-align: justify;">
Insomma, lo spirito di vino di questa regione si sente ovunque. Ed è di inebriante potenza. Allora forse l’idea migliore per capirla è proprio quella di abbandonarsi alla sua vena piacevolmente alcolica e farsi ammaliare dai luoghi. Che non deludono di sicuro. Magari proseguendo il nostro <strong>viaggio in Champagne</strong> proprio da Troyes, poco più di centoventimila abitanti e uno dei centri storici più graziosi di Francia. Ovunque, nelle stradine, le facciate delle case a graticcio riportano al passato e i cortili delle dimore signorili fanno sognare dame e cavalieri e amori. Forse per questo, nei pomeriggi d’inverno, quegli slarghi si popolano dei bisbigli di adolescenti innamorati.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Le case qui sembrano disegnate da un bimbo</strong>: le facciate ostentano linee sghembe, i soffitti disdegnano la linea retta, ninnoli e tendine ricamate sbirciano dalle finestre. Ecco perché avere la fortuna di dormire in uno dei piccoli hotel nascosti a due passi dalle fiammeggianti vetrate della cattedrale gotica è una emozione che vale la pena di vivere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vicolo-di-Troyes.jpg" rel="lightbox[709]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-825 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vicolo-di-Troyes-1024x685.jpg" alt="Viaggio in Champagne, Vicolo di Troyes" width="1024" height="685" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vicolo-di-Troyes-1024x685.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vicolo-di-Troyes-300x201.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Vicolo-di-Troyes.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Viaggio in Champagne, tre vitigni e un mito</h4>
<p style="text-align: justify;">Una sensazione di piacevole e dolcissima anarchia che stride invece con il geometrico rigore delle vigne: risalendo la regione diretti verso il suo cuore durante il viaggio in Champagne  si sfileranno le legioni di legno e foglie da cui nascono <strong>chardonnay, pinot noir e pinot meunier</strong>: le tre anime bianche e nere dello champagne e di tutte le più nobili bollicine (anche quelle del nostro champagne tricolore: il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-franciacorta-la-terra-del-vino/"><strong>Franciacorta</strong></a></span>). Lungo le strade, bizzarramente tortuose per rispettare la simmetria dei campi, sfileranno così vigneti splendidi che, a seconda delle stagione, giocano l’intera tavolozza dei colori mentre i marchi delle maison, affissi lungo la strada a due passi da castelli e borghi, evocheranno i brindisi di una vita.</p>
<p style="text-align: justify;">
A <span style="color: #000000;"><strong>Epernay</strong></span> poi, quei nomi svelano i loro tesori protetti in «caveau» lunghi chilometri, scavati ai tempi delle baruffe tra Galli e Romani, Sotto l&#8217;avenue principale ognuna delle grandi case coccola milioni di bottiglie in gallerie che mantengono umidità e temperature costanti: in una penombra polverosa e profumata è possibile per chiunque lo voglia scendere e sfiorare il lungo riposo di un mito in bottiglia. Prima di risalire e assaggiare il balletto delle bollicine. In fondo un<strong> viaggio in Champagne</strong> si fa anche, e forse soprattutto, nel bicchiere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cave-di-campagne-a-Epernay.jpg" rel="lightbox[709]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-812 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cave-di-campagne-a-Epernay-1024x601.jpg" alt="" width="1024" height="601" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cave-di-campagne-a-Epernay-1024x601.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cave-di-campagne-a-Epernay-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cave-di-campagne-a-Epernay.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Viaggio in Champagne, tra maison e cattedrali</h4>
<p style="text-align: justify;">Un vorticoso ribollire che è patrimonio di tutti: anche il più dimesso caffè tra<span style="color: #000000;"> <strong>queste zolle benedette</strong> </span>offrirà agli avventori un repertorio di etichette da batticuore e concedersi una bottiglia non farà male al portafoglio. Il morale, quello è certo, invece ne godrà e d’altra parte non può che essere così con l’unico vino che rende le donne belle dopo averlo bevuto. E visto che l’ha detto madame de Pompadour deve essere vero.</p>
<p style="text-align: justify;">
A <strong>Reims</strong> poi il quadro si complica: da una parte infatti <strong>il re di casa, lo champagne</strong>, celebra i suoi riti nelle botteghe. Dall’altra, in quello scrigno di marmi e guglie che è la cattedrale, i re, quelli con la corona, hanno per secoli conquistata l’investitura. Dentro quella smisurata chiesa si respira l’atmosfera di incensi e regni, armature e guerre lontane. Ma fuori, appena oltre il sagrato, le insegne delle maison spiccano con la sfrontatezza dei neon. Il confronto forse stride ma prima di tornare a rivivere il tempo di oggi vale la pena di perdersi nelle armonie d’organo delle navate, indulgere nei colori dei rosoni, assaporare il fascino di una chiesa che parla come un libro di storia. Poi, una volta inebriati dalla sua magia sarà il tempo di tornare al presente e ai merletti disegnati dalle bolle in una flûte.</p>
<p style="text-align: justify;">
Sul portale sinistro della cattedrale un curioso angelo dal 1200 mostra uno straordinario sorriso di pietra. Gli studiosi, da secoli, si interrogano su quel ghigno sbarazzino ma la risposta è forse banale: <strong>l’angelo è un angelo dello Champagne</strong>. E, anche senza un bicchiere in mano, pure lui sta brindando con noi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-vigneti.jpg" rel="lightbox[709]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-813 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-vigneti-1024x672.jpg" alt="" width="1024" height="672" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-vigneti-1024x672.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-vigneti-300x197.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Champagne-vigneti.jpg 1800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
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