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	<title>Gellert Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Gellert Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Le città da visitare in inverno in Europa: da Amsterdam a Tallin</title>
		<link>https://www.travelfar.it/citta-da-visitare-in-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 19:50:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ vero: fa freddo e spesso il cielo è grigio. E il sogno di tutti è quello di prendere un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/citta-da-visitare-in-inverno/">Le città da visitare in inverno in Europa: da Amsterdam a Tallin</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ vero: fa freddo e spesso il cielo è grigio. E il sogno di tutti è quello di prendere un volo e sbarcare su un’isola da sogno banale, tra <strong>sabbia bianca</strong>, mare azzurro e sole che brucia la pelle. Bene, potendolo fare è sempre bello programmare un <strong>viaggio invernale</strong> al caldo, dai <strong>Caraibi</strong> all’<strong>Estremo Oriente</strong>. Ma i mesi che ci aspettano possono dare l’occasione di scoprire le città da visitare in inverno svelandone caratteri forse meno scontati. Perché la <strong>neve</strong> e il freddo cambiano la prospettiva. E basta una sciarpa e un berretto caldo: il resto lo faranno palazzi e piazze imbiancate, scorci silenziosi e musei meno affollati delle nostre capitali che, a volte, sono più interessanti da visitare in inverno piuttosto che in estate. Senza le folle chiassose, gli abitanti infastiditi, le orde di bambini e le lunghe file per entrare nella cattedrale o in un palazzo. E il freddo, se proprio non perdona, lo addomesticheremo in un locale assaggiando qualcosa di caldo e di buono.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest.jpg" rel="lightbox[6131]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6139" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest-1024x609.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="609" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest-1024x609.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest-300x178.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Le città da visitare in inverno: le terme di Budapest</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Budapest</strong> sono due città in una. Fino al 1873, i palazzi reali del distretto chic, <strong>Buda</strong>, sulla riva occidentale del <strong>Danubio</strong>, dominavano altezzosi sulla vita quotidiana dei cittadini della ben più povera <strong>Pest</strong> sulla sponda orientale del Danubio. Poi le due città si sono unite per creare una capitale con bellissimi edifici, passeggiate lungo il fiume e una vivace vita notturna che non smette certo durante i mesi freddi. Anzi, questa è la stagione migliore per assistere a spettacoli teatrali e musicali.<br />
Sfortunatamente, l&#8217;<strong>Hungarian State Opera House</strong> è attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione ma il calendario di altri teatri, come l’<strong>Erkel</strong>, è ricchissimo e poi si può andare a bere qualcosa in uno degli splendidi caffè storici. Qualche nome? Uno dei più famosi è il <strong>Gerbeaud</strong> in piazza <strong>Vörösmarty</strong> oppure il <strong>New York Cafe</strong>, ospitato nell’hotel a cinque stelle Boscolo Budapest. Per lo shopping poi non potete sbagliare: percorrete la zona commerciale a sud di <strong>Vorosmarty Ter</strong> a <strong>Pest</strong> e le strade intorno a <strong>Vaci Utca</strong>. Anche i fashion victim più accaniti saranno placati mentre gli appassionati di antiquariato devono puntare su <strong>Falk Miksa Utca</strong>. Se siete sportivi poi ecco l’occasione giusta: fate come la gente del posto e andate a pattinare sulla pista chiamata <strong>City Ice Rink</strong>. Sembra una favola: è al centro di un parco e sullo sfondo ha il castello di <strong>Vajdahunyad</strong>. Poi dopo una tazza di <strong>forralt bor</strong>, la versione locale del vin brulè, ecco la più grande attrazione dell’inverno a Budapest: <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/terme-di-budapest/" target="_blank"><strong>i bagni termali</strong></a></span>. Sono tanti e diversi e sempre affascinanti. I bagni <a href="https://www.travelfar.it/guida-ai-piu-bei-centri-termali-deuropa/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><strong>Széchenyi</strong></span>,</a> ad esempio, sono tra i più grandi d’Europa anche nei giorni più freddi, quando la neve cade fitta. La gente del posto si crogiola nel calore fumante delle piscine termali all&#8217;aperto. Altri bagni sono i <strong>Gellert,</strong> più un monumento che una spa, e i <strong>Rudas</strong> che ancora mantengono l’atmosfera da bagno turco del XVI secolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6140" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio-1024x602.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="602" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio-1024x602.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Le città da visitare in inverno: pattinare sui canali</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-ad-amsterdam/" target="_blank">Amsterdam</a></strong></span> sotto la neve è uno spettacolo unico e le <strong>passeggiate lungo i canali</strong>, di per se sempre suggestive, sono ancora più romantiche. In più in questa stagione si eviteranno le perenni code per vedere gli <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-amsterdam/" target="_blank"><strong>splendidi musei</strong> </a></span>della città: il <strong>Rijksmuseum,</strong> ad esempio, merita di essere visto con calma per ammirare le centinaia di capolavori esposti di maestri come <strong>Rembrandt</strong> o<strong> Vermeer</strong>. Al <strong>Van Gogh Museum</strong> poi troverete oltre 700 dipinti e disegni dell&#8217;artista, tra cui i famosi Girasoli o il disegno della sua camera. E’ piccolo ma è bellissimo. Ma non solo  per ammirare opere su tela vale la pena di venire in <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank">Olanda</a></strong></span>. Ogni anno fino alla fine di gennaio, ad Amsterdam viene organizzato un <strong>Festival delle luci</strong> che coinvolge tutta la città. Artisti di tutto il mondo presentano le loro opere d&#8217;arte illuminate in questo festival che trasforma la città in un&#8217;enorme mostra all’aperto. Poi ricordando che questa è una città con un cuore d’acqua si può anche, se il freddo lo consente, ovviamente, <strong>pattinare sui canali.</strong> Non temete: se ve lo lasceranno fare è perché è stato controllato che il ghiaccio regga. In caso contrario c’è sempre la pista che viene allestita di fronte al <strong>Rijksmuseum</strong> su <strong>Museumplein.</strong> Dopo la fatica sarà bello premiarsi con una birra in uno dei tanti <strong>Bruin Café</strong>: sono, per capirci, vecchi pub dall’atmosfera calda e accogliente. Dove la gente si ritrova a chiacchierare e ripararsi dal freddo in compagnia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6141" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn-1024x575.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Le città da visitare in inverno: in Estonia</h3>
<p style="text-align: justify;">Forse non ci penserete subito, magari non sarà la prima destinazione che vi viene in mente quando elencate le città da visitare in inverno. Ma <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/" target="_blank"><strong>Tallinn</strong> </a></span>vi farà innamorare. La città di solito è innevata in questo periodo dell&#8217;anno e tutto appare ovattato e <strong>molto romantico</strong>. Qui si può passeggiare nello splendide vie del centro storico che ancora ricorda il Medioevo e andare alla scoperta delle tante <strong>mostre</strong> e <strong>concerti</strong> che sono in programma da gennaio a marzo. Poi se proprio sarete intirizziti entrate in un locale e assaggiate un bicchierino di <strong>Vana Tallinn</strong>: vi scalderà di colpo. Insomma,  il segreto per visitare Tallinn in inverno è fingere di soccombere ai piaceri del freddo per poi regalarsi un weekend di coccole. Di cose da vedere poi ce ne sono tante: basta dirigersi verso la chiesa di <strong>Saint Olaf</strong> situata sopra la città. Fu costruito nel 1267, quando era la <strong>chiesa più grande d&#8217;Europa</strong>. Ora ha perso il primato ma da qui è ancora possibile ammirare l&#8217;antico labirinto di strade acciottolate e mura fortificate che costituiscono uno dei centri più belli d&#8217;Europa. Se poi amate fare spesa ricordate che qui si pagano ancora prezzi giusti: e gli oggetti in ceramica e i capi in lana sono di ottima qualità.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6142" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve-1024x633.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="633" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve-1024x633.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">E <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-berlino/" target="_blank"><strong>Berlino</strong></a></span>? La <strong>capitale tedesca</strong> è, ovviamente,  una meta valida tutto l’anno ma è anche è ai primi posti della classifica delle città da visitare in inverno. In questa stagione si possono scoprire senza troppe code gli splendidi musei per poi concedersi una pausa nei tanti caffè che offrono un caldo riparo quando il sole tramonta e le temperature calano. La passeggiata, come sempre, parte dalla <strong>Porta di Brandeburgo</strong> che è l&#8217;equivalente berlinese della <strong>Torre Eiffel</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/" target="_blank"><strong>Parigi</strong></a></span>, ma con un valore forse molto superiore. Costruito alla fine del XVIII secolo come ingresso principale della città, è stato la barriera di separazione tra <strong>Oriente</strong> e <strong>Occidente</strong> per decenni. E simbolo amaro della <strong>guerra fredda</strong>. Se volete poi un momento di shopping puntate su negozio <strong>Falbala</strong> sulla <strong>Knaackstraße</strong> dove troverete  un meraviglioso assortimento di vestiti retrò. Un altro posto dove trovare souvenir polverosi è il mercatino delle pulci di <strong>Bahnhof Friedrichstrasse</strong>, che si tiene il lunedì, il mercoledì e la domenica. Poi per i più romantici e meno freddolosi ecco la passeggiata giusta: è quella al <strong>parco Tiergarten</strong> che diventa una foresta incantata di ghiaccio e neve. Poi, per scaldarsi di nuovo, non c’è nulla di meglio di un caffè con una fetta di torta di mele nel romantico <strong>Café am Neuen See</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6143" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo-1024x595.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="595" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo-1024x595.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo-300x174.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le città da visitare in inverno: a Oslo tra slitte e musei</h4>
<p style="text-align: justify;">Per concludere osiamo di più: e puntiamo decisamente verso nord. Andiamo a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-oslo/" target="_blank"><strong>Oslo</strong></a></span>. Ma sarà freddissimo, potrete obiettare. Non è vero. O meglio: certo non è caldo. Ma non è così terribile come si possa pensare. In più ci sono molte cose da fare: in rapporto alle sue dimensioni Oslo vanta un&#8217;incredibile ricchezza di <strong>attrazioni culturali</strong> che spaziano dai musei classici, come quello di <strong>Munch</strong>, a quelli più stravaganti, come il museo della magia. C’è poi il <strong>Museo delle navi vichinghe</strong>, situato in una tranquilla zona residenziale di fronte al porto che accoglie due navi straordinariamente ben conservate risalenti al IX secolo, oltre a manufatti dell&#8217;era vichinga. La reputazione di Oslo come città orientata al <strong>design d&#8217;avanguardia</strong> si è consolidata con la costruzione del suo splendido <strong>Teatro dell&#8217;Opera</strong> sul lungomare. Qui si viene per vedere i balletti ma anche per ammirare il palazzo e sbirciare il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/" target="_blank"><strong>fiordo</strong></a></span> sullo sfondo. Ma se poi volete davvero fare il pieno di ciò che possono offrire le città da visitare in inverno basterà che prendiate la metropolitana e in pochi minuti raggiungerete <strong>Korketrekkeren,</strong> la <strong>pista da slittino</strong> più famosa della zona. La gente accorre per scivolare e divertirsi anche dopo il tramonto: mentre scendete avrete una vista spettacolare della città di notte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6146" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn-1024x575.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non sorprende che la patria di <strong>Hans Christian Andersen</strong> sia finita nella lista delle città da visitare in inverno dato che <strong>Copenaghen</strong> è una delle città più fiabesche d&#8217;<strong>Europa</strong>, specialmente quando il gelo la avvolge. Il concetto danese di &#8220;<strong>hygge</strong>&#8221; (che si potrebbe tradurre con &#8220;intimità&#8221;) si rivela al meglio proprio durante l&#8217; inverno, quando la gente del posto ama trascorrere i pomeriggi e le serate rilassandosi magari vicino ad un fuoco, bevendo cioccolata calda e birra nei localini sul porto vecchio di <strong>Nyhavn</strong><em>. </em>Le principali attrazioni di<strong> Copenaghen</strong> nella stagione fredda  includono  sicuramente il parco divertimenti  di<strong> Tivoli</strong>, che ogni anno seleziona un tema speciale per la sua stagione invernale,   e il<strong> castello di Rosenborg</strong>, che sono ancora più incantevoli coperti di neve. Non perdetevi se potete poi  il mese della cultura, <strong>Wondercool,</strong> che si organizza a febbraio e include concerti in luoghi insoliti, mostre d&#8217;arte ed eventi culinari. Se poi non potete resistere alle piroette sul ghiaccio puntate al sempre affollato <strong>Frederiksberg Runddel</strong>, che si trova all&#8217;ingresso del giardino di <strong>Frederiksberg</strong>, e che si trasforma ogni inverno in una meravigliosa pista di ghiaccio. Per di più gratuita. Infine, oltre ad una esplorazione dei <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/i-musei-di-copenaghen/" target="_blank"><strong>musei della città</strong></a></span> non perdete l&#8217;occasione per dedicare qualche ora al castello di <strong>Rosenborg</strong> dove sono conservati i gioielli della corona, una grande collezione di vetri preziosi e molti altri tesori reali che ricostruiscono oltre <strong>400 anni di storia</strong> della Danimarca.</p>
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		<title>Terme di Budapest. I migliori bagni: Gellert, Rudas e Szèchenyi</title>
		<link>https://www.travelfar.it/terme-di-budapest/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 13:19:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Due uomini giocano a scacchi. Intorno a loro altri uomini li guardano, in silenzio. C’è l’attenzione ovattata che sempre avvolge [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/terme-di-budapest/">Terme di Budapest. I migliori bagni: Gellert, Rudas e Szèchenyi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Due uomini giocano a scacchi. Intorno a loro altri uomini li guardano, in silenzio. C’è l’attenzione ovattata che sempre avvolge il surreale balletto di torri e regine, fanti e cavalli sull’arabesco optical della scacchiera. Tutto normale se non fosse per il fatto che giocatori e pubblico sono <strong>immersi nell’acqua </strong>fino alle spalle. E’ <strong>Budapest</strong>, sono le terme <strong>Szèchenyi</strong>, il più grande centro d’acque curative d’Europa. C’è chi legge e chi con gli occhi socchiusi si fa entrare nelle ossa il caldo delle acque, chi sussurra con il vicino, chi si massaggia le articolazioni. E anche chi, concentrato, si da battaglia con le pedine. Perché le terme di Budapest sono anche questo, un luogo straordinario dove passare momenti normali, una parentesi di quiete da spendere in assoluto relax.</p>
<h2>Le terme di Budapest: il benessere di tutti</h2>
<p style="text-align: justify;">Magari, appunto, per una sfida fino allo scacco matto. Così, la capitale d’<strong><a href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-ungheria/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="color: #008000;">Ungheria</span></a>, </strong>terra asburgica e mitteleuropea fa filtrare la sua anima turca, la sua antica sensibilità levantina. Una vena di lentezza ottomana ibridata con i tempi rapidi e le luci gialle di una città che è Europa. Ma che quando cerca il <strong>benessere nelle acque</strong> riscopre la sua anima antica.</p>
<p style="text-align: justify;">
<span style="color: #000000;"> Il sottosuolo di <strong>Budapest</strong> è infatti ricco di un centinaio di sorgenti termali e la frequentazione delle terme fa parte degli usi quotidiani dei suoi abitanti. Che qui passano davvero il tempo tra incontri di lavoro, riunioni di famiglia, partite a scacchi e anche appuntamenti romantici. Persino appuntamenti romantici. Ecco perché un giro tra le terme di Budapest è un modo splendido per scoprire le tradizioni locali. E sicuramente per rilassarsi.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-le-terme-Gellert.jpg" rel="lightbox[921]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-927" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-le-terme-Gellert-1024x709.jpg" alt="Terme di Budapest - le terme Gellert" width="1024" height="709" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-le-terme-Gellert-1024x709.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-le-terme-Gellert-300x208.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-le-terme-Gellert.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Un  mito chiamato Gellert</h2>
<p style="text-align: justify;">Se avete poco tempo e non volete perdervi un monumento, sia pure invaso da frotte di turisti vocianti, le <span style="color: #000000;"><strong>Terme Gellert</strong></span>, all’interno dell’omonimo hotel costruito nel 1918, sono una scelta praticamente obbligata tra le <strong>terme di Budapest</strong>. Il cuore della struttura è una grande piscina in stile Art Nouveau piena di mosaici dove si può nuotare sotto le colonne. Ma ci sono anche piscine termali interne ed esterne.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi lo desideri poi ci sono <strong>i bagni turchi </strong>e in estate si può nuotare in una grande piscina a onde all&#8217;aperto o mettersi semplicemente a prendere il sole sulle terrazze e sui prati. Ma non solo relax: queste sono terme vere. Il bagno termale viene alimentato da una dozzina di fonti con acqua a temperatura variabile fra <strong>i 27 e i 48 C</strong> . Queste acque sono leggermente radioattive e hanno una alta concentrazione di sodio e di calcio con cui si curano le infiammazioni articolari e le malattie respiratorie.</p>
<figure id="attachment_928" aria-describedby="caption-attachment-928" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-Le-terme-Szechenyi.jpg" rel="lightbox[921]"><img decoding="async" class="wp-image-928 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-Le-terme-Szechenyi-1024x579.jpg" alt="" width="1024" height="579" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-Le-terme-Szechenyi-1024x579.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-Le-terme-Szechenyi-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Terme-di-Budapest-Le-terme-Szechenyi.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-928" class="wp-caption-text">Le terme Szechenyi</figcaption></figure>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Szechenyi, le </strong><strong>terme più grandi d&#8217;Europa</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Situato nel cuore del parco di <strong>Városliget</strong>, il principale della città, lo <span style="color: #000000;"><strong>Szechenyi</strong>, </span>un vasto complesso neo-barocco è il luogo ideale per andare durante le giornate estive a causa della presenza di tre grandi piscine all&#8217;aperto. E’ anche uno dei <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-ai-piu-bei-centri-termali-deuropa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bagni termali più grandi del continente</a></strong></span> e già era attivo grazie ad un pozzo artesiano nel 1881.</p>
<p style="text-align: justify;">Poi nel 1927 è stato allargato ma l’acqua continua a sgorgare da una fonte artesiana a 1.250 metri di profondità dove sgorga alla<strong> temperatura di 76 C°</strong>. Ci sono spazi enormi e mentre nella piscina più grande si nuota in quelle più piccole, e nell’idromassaggio, ci si riposa. Spesso, come detto, la gente <strong>gioca a scacchi</strong> ma c’è anche chi legge un libro immerso nell’acqua. Durante l’estate vengono organizzate delle feste il sabato sera. Altrove è strano: alle terme di Budapest succede.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Király.jpg" rel="lightbox[921]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-931" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Király-1024x574.jpg" alt="bagni Budapest - bagni Király" width="1024" height="574" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Király-1024x574.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Király-300x168.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Király.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Il piccolo e antico </strong>Kiraly</h3>
<p style="text-align: justify;">Questo è uno dei <strong>più antichi bagni </strong> e uno dei più piccoli. E’ stato edificato durante la dominazione turca nel sedicesimo secolo e ancora oggi è unico per la straordinaria architettura tradizionale con il tetto ottagonale. Come detto non è molto grande per cui se volete evitare la folla andateci non durante il fine settimana. La piscina fredda ha una temperatura di 26°, l’acqua delle altre vasche va dai 38 ai 42° gradi. Molto suggestiva la luce che filtra dalle fessure sulla cupola.</p>
<p style="text-align: justify;">
Un consiglio pratico: se arrivate al <span style="color: #000000;"><strong>Kiraly</strong> </span>con il tram fate attenzione: l’ingresso è proprio di fianco a voi ma non si nota perché è ribassato rispetto al livello della strada.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/terme-di-Budapest-le-terme-Rudas.jpg" rel="lightbox[921]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-926 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/terme-di-Budapest-le-terme-Rudas-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/terme-di-Budapest-le-terme-Rudas.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/terme-di-Budapest-le-terme-Rudas-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Terme di Budapest: </strong>Rudas e lo stile ottomano</h3>
<p style="text-align: justify;">Situato sulla riva del Danubio, i bagni <span style="color: #000000;"><strong>Rudas</strong> </span>sono tra i più belli tra le terme di Budapest grazie alla presenza di una suggestiva cupola che riprende antichi elementi di stile turco: perché anche questi furono edificati nel XVI secolo durante la dominazione ottomana. <strong>L’atmosfera è magica</strong> quando il sole si infila nelle finestre della cupola.</p>
<p style="text-align: justify;">Di recente si è aggiunto <strong>un reparto wellness</strong>, con altre piscine, quasi tutte con acqua termale. Non perdetevi poi l’occasione di salire sul tetto delle piscine dove c’è un <strong>punto panoramico</strong>: il panorama sulla città illuminata è unico soprattutto considerando che lo si può godere restando immersi nell’acqua termale calda. Il centro è aperto per gli uomini il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì, per le donne il martedì. Sabato e domenica si può entrare in coppia. Il venerdì e il sabato <strong>le terme sono aperte sino alle 4 di notte</strong> e si dice le acque avrebbero un effetto antinvecchiamento e antidepressivo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Lukacs.jpg" rel="lightbox[921]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-930 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Lukacs-1024x681.jpg" alt="" width="1024" height="681" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Lukacs-1024x681.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Lukacs-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/bagni-Budapest-bagni-Lukacs.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Le acque magiche del </strong>Lukacs</h3>
<p style="text-align: justify;">Volete fare il bagno tra intellettuali e politici? Le terme <span style="color: #000000;"><strong>Lukàcs</strong> </span>sono quello che fa per voi. Meno spettacolari dal punto di vista architettonico offrono ma le sue acque, a una temperatura compresa tra i 21 e i 49 gradi, sono considerate <strong>tra le più benefiche in particolare</strong> per i problemi articolari e per chi soffre di <strong>mal di schiena</strong>. Oltre alle cinque piscine c’è anche un <strong>hamman</strong> e all’esterno una sala dell’acqua minerale costruita nel 1937: sotto un tetto molto scenografico si può bere l’acqua minerale che avrebbe effetti quasi miracolosi per le malattie dello stomaco e dell’intestino.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Consigli utili per le terme di Budapest</h4>
<p style="text-align: justify;">Quando si entra nelle terme in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-in-ungheria/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Ungheria</strong></a></span> generalmente si riceve un bracciale di plastica che permette di accedere alle sale e alle piscine. Alcune terme hanno <strong>armadietti</strong> per i propri effetti personali per ci quali si deve pagare un extra.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricordate che alcuni centri hanno giorni e <strong>orari riservati per uomini e donne soli</strong>. Se siete in compagnia controllate per evitare di restare fuori. Portate con voi il costume da bagno, ciabatte e asciugami e ricordate che<strong> le cuffie sono sempre obbligatorie</strong>. Non tutti le indossano ma la regola è quella. E buon bagno a tutti.</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;"><span style="color: #2b2f33;"> </span></span></strong></h4>
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