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	<title>Waterlooplein Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Waterlooplein Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Le cose da vedere ad  Amsterdam: canali, palazzi e coffeshop</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Mar 2018 09:04:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>E’ possibile combinare i palazzi in mattoni rossi del 1600 con l’acciaio e il plexiglass? Si possono mettere insieme anticonformismo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ possibile combinare i <strong>palazzi in mattoni rossi</strong> del 1600 con l’<strong>acciaio</strong> e il plexiglass? Si possono mettere insieme <strong>anticonformismo </strong>e  culto dei<strong> tulipani</strong>? E’ pensabile un luogo dove i disegni dei bambini di un asilo stanno appesi a fianco di una vetrina con una inequivocabile <strong>luce rossa</strong>? Si, si può. E c’è probabilmente un solo posto al mondo dove questo accade: <strong>Amsterdam</strong>. Questo perché <strong>la capitale dell&#8217;</strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Olanda</strong></a></span> combina l&#8217;impareggiabile bellezza del centro storico nato nell’<strong>Età d&#8217;Oro</strong> del XVII secolo con le costruzioni moderne. Una nordica passione per le <strong>tradizioni</strong> con un&#8217;atmosfera straordinariamente rilassata, <strong>arte classica  e passione pop</strong>, concretezza e velocità. E il risultato è uno dei luoghi più attraenti e anticonvenzionali del mondo. Ecco perché la domanda su quali sono le <strong>cose da vedere ad Amsterdam</strong> trova non una sola ma una moltitudine di risposte. Perché tutto dipende da quello che cerchi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-centro-della-città-con-le-carattestiche-bici-e-i-ponti.jpg" rel="lightbox[7001]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7015" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-centro-della-città-con-le-carattestiche-bici-e-i-ponti-1024x537.jpg" alt="cose da vedere ad  Amsterdam" width="1024" height="537" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-centro-della-città-con-le-carattestiche-bici-e-i-ponti-1024x537.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-centro-della-città-con-le-carattestiche-bici-e-i-ponti-300x157.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-centro-della-città-con-le-carattestiche-bici-e-i-ponti.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Le cose da vedere ad Amsterdam: ventaglio di canali</h2>
<p style="text-align: justify;">Costruita su un reticolo di <strong>corsi d’acqua concentrici</strong> come un arcobaleno acquatico, Amsterdam è conosciuta come la <strong>Città dei Canali. </strong>Ma è molto diversa da <strong>Venezia</strong> che ancora vive il ricordo del tempo dei <strong>Dogi</strong> e del <strong>Leone</strong> con la spada. No, Amsterdam non si limita a compiacersi dell’ieri ma al contrario fa di tutto per condensare nelle stesse strade <strong>vecchio e nuovo</strong>, tranquilli cortili dove il tempo sembra trattenere il respiro accanto alle moderne vie dello shopping come <strong>Kalverstraat. </strong>Donne svestite  e maliarde dietro finestre illuminate di rosso a due passi dalla chiesa più antica e venerata.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, Amsterdam ha tante sfaccettature quante, e forse di più, di uno dei <strong>diamanti</strong> tagliati dai magici artigiani che da sempre danno ricchezza a questa città che certamente è una metropoli ma che resta tuttavia piuttosto piccola e molto accessibile. Non a caso la gente del posto tende a riferirsi ad essa come a un <strong>grande villaggio</strong>. Anche se poi basta guardarsi intorno per ricordare che qui convive una popolazione composta da <strong>175 nazionalità diverse</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E le cose da vedere ad Amsterdam, grazie a questo intricato <strong>mix di influenze</strong>, sono così  tante da rendere la città un crocevia ormai globale di idee. Un centro pulsante di <strong>arte, musica e cultura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-fiori-e-biciclette.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-7018" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-fiori-e-biciclette.jpg" alt="cose da vedere ad  Amsterdam" width="890" height="591" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-fiori-e-biciclette.jpg 890w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-fiori-e-biciclette-300x199.jpg 300w" sizes="(max-width: 890px) 100vw, 890px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Amsterdam: pedalare è meglio</h2>
<p style="text-align: justify;">Pur essendo una <strong>capitale</strong> Amsterdam è una città comoda da scoprire: la zona centrale è abbastanza compatta e facile da <strong>girare a piedi.</strong> L&#8217;ufficio di trasporto pubblico GVB vicino alla Stazione Centrale potrà fornire mappe e informazioni sui mezzi pubblici che sfruttano un unico biglietto che permette, in base alle zone, di usare <strong>autobus, metropolitana e tram</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo mezzanotte ci sono autobus notturni che collegano la Stazione Centrale con la maggior parte delle zone della città mentre i  <strong>taxi</strong> sono tra i <strong>più cari</strong> in Europa. Ricordare poi che non è consigliabile noleggiare un&#8217;auto o guidare la propria a Amsterdam. Molto meglio noleggiare una delle imponenti <strong>biciclette</strong> locali e fare come la gente del posto. Ovvero pedalare.</p>
<p style="text-align: justify;">Tra l’altro pedalando si possono vedere molte cose belle visto che la città è ricchissima di palazzi costruiti nel ricco passato da mercanti e nobili nonostante il fondo fosse sabbioso e intriso d’acqua. Ancora oggi <strong>i palazzi</strong> censiti, quelli costruiti <strong>tra il 1500 e il 1700</strong>,  sono oltre <strong>seimilasettecento</strong> sparsi in mezzo ad una rete di oltre<strong> 150 canali</strong>. Questo significa che la città è in realtà un puzzle di isole collegate da una<strong> infinità di ponti</strong> alcuni dei quali sono diventati celebri. Sono antichi, di legno e entrano nelle foto ricordo e nei selfie di tutti.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-museo-van-gogh.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7012" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-museo-van-gogh-1024x520.jpg" alt="cose da vedere ad  Amsterdam" width="1024" height="520" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-museo-van-gogh-1024x520.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-museo-van-gogh-300x152.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-museo-van-gogh.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Un città d&#8217;arte e grandi musei</h3>
<p style="text-align: justify;">Al primo posto delle attrazioni culturali della città ci sono ovviamente i<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-amsterdam/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> suoi grandi musei</strong></a></span>: il <strong>Rijksmuseum</strong> è considerato come uno dei <strong>migliori musei d&#8217;arte al mondo. </strong>E  raccoglie le opere di pittori celeberrimi come <strong>Vermeer e Rembrandt</strong> ma anche una grande collezione di di ceramiche e giardini esterni pieni di sculture. Il <strong>Van Gogh Museum</strong> è il tempio dedicato al culto del grande pittore dei girasoli che continua ad affascinare il pubblico con i suoi colori intensi e il dolore che traspare dalle pennellate.</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>museo dedicato a Rembrandt</strong>, ospitato nell&#8217;ex casa di questo maestro, offre uno sguardo intimo sulla vita del pittore che forse più si identifica con la cultura dell’<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/"><strong>Olanda</strong></a></span>. Qualsiasi visita ad Amsterdam sarebbe poi incompleta senza un omaggio alla <strong>Casa di Anne Frank</strong>, la più celebre vittima dell’Olocausto che visse nascosta in una soffitta affacciata su uno dei tanti canali. Lasciando un diario che è una accusa perenne alla follia dell’uomo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-della-città.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7019" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-della-città-1024x526.jpg" alt="cose da vedere ad  Amsterdam" width="1024" height="526" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-della-città-1024x526.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-della-città-300x154.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-della-città.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Oltre ai musei anche concerti e diamanti</h4>
<p style="text-align: justify;">I più importanti <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-amsterdam/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>musei,</strong></a></span> compreso il <strong>museo del Diamante</strong> e il <strong>Museo di Arte Moderna Stedelijk</strong> si trovano intorno a <strong>Museumplein. </strong>E&#8217; appunto la piazza dei musei dove si trova anche il Consolato degli Stati Uniti ma soprattutto la <strong>Concertgebouw</strong>, una delle migliori sale da concerto del mondo, spesso paragonata al <strong>Musikverein</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-vienna/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Vienna</strong></a></span> o al <strong>Conservatorio di Mosca</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Concertgebouw non è solo un edificio di rara eleganza e bellezza, ma ospita anche una importante orchestra che si esibisce in una sala dall&#8217;acustica ineguagliabile. E se quindi amate la musica classica non perdetevi uno dei <strong>900 concerti</strong> che qui vengono programmati ogni anno e che attirano circa <strong>800mila persone</strong>. Di conseguenza organizzatevi per tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre non di sola musica vive l’uomo. Ma anche di <strong>pietre preziose</strong>. Per questo prevedete una visita al vicino <strong>Museo dei diamanti</strong> che permette di sapere tutto sulla strana alchimia che ha reso degli atomi di carbonio il materiale più caro al mondo. Qui si incontrano anche i famosi <strong>tagliatori di gemme</strong> e si scopre come distinguere un vero brillante da un pezzo di vetro ammirando pietre davvero uniche.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-tour-in-barca-sui-canali.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7008 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-tour-in-barca-sui-canali-1024x575.jpg" alt="" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-tour-in-barca-sui-canali-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-tour-in-barca-sui-canali-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-tour-in-barca-sui-canali.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>E poi canali e coffeshop</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma nella lista delle cose da vedere ad Amsterdam non possono mancare altre due inusuali attrazioni: <strong>canali e coffeeshop</strong>. Il <strong>tour dei canali</strong> è una delle attrazioni più classiche e prevedibili ma non per questo da evitare. Anzi.</p>
<p style="text-align: justify;">I <strong>canali di Amsterdam</strong>, tutelati anche dall&#8217;<strong>UNESCO</strong>,  erano nel XVII secolo essenziali per il trasporto e la  difesa   mentre oggi sono più che altro uno dei simboli della città fornendo però un modo diverso, pittoresco, di vedere il centro storico  da un punto di vista differente.</p>
<p style="text-align: justify;">I turisti che vogliano fare il tour nei canali sappiano che hanno due opzioni principali: la prima sono le <strong>classiche  barche con il tetto di vetro</strong>, che possono ospitare centinaia di turisti e viaggiano lungo itinerari prestabiliti. Oppure tour più intimi e personali organizzati da qualche gruppo che usa ancora le <strong>tradizionali barche</strong> che un tempo servivano per <strong>trasportare verdura e bestiame ai mercati</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Con queste barche più piccole, hanno di solito solo 10 posti, si possono navigare i <strong>canali più piccoli</strong> e passare sotto ai ponti più bassi. E non dimenticate che i <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/citta-da-visitare-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">canali sono molto affascinanti anche d&#8217;inverno </a></strong></span>quando invece di navigarli si possono usare come una pista di pattinaggio.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-un-classico-coffeeshop.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7017 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-un-classico-coffeeshop-1024x488.jpg" alt="" width="1024" height="488" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-un-classico-coffeeshop-1024x488.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-un-classico-coffeeshop-300x143.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-un-classico-coffeeshop.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I coffeeshop e le vetrine a luci rosse</h4>
<p style="text-align: justify;">Un&#8217;altra delle voci che rientrano  nella guida di Amsterdam è quella dei <strong>coffeeshop.</strong> E ovviamente parliamo dei posti dove si fuma <strong>hashish e marijuana</strong>. Si, perché &#8220;<strong>coffeeshop</strong>&#8221; significa un luogo in cui le sostanze sono vendute e fumate apertamente, mentre &#8220;<strong>café</strong>&#8221; si riferisce a un posto dove si vendono caffè, tè e torte. Insomma, i nostri normali bar.</p>
<p style="text-align: justify;">La tradizione vuole che  i coffeeshop vendano quantità controllate di <strong>marijuana e fumo</strong>  ai clienti di età superiore ai 18 anni e non possano vendere alcool ma di recente c’è stato un grosso dibattito circa il fatto di dare un giro di vite. Per un po’ si è pensato di <strong>proibire l’accesso ai turisti</strong> ma questa proposta è, per ora, caduta. Sappiate comunque che il <strong>numero di coffeeshop è calato </strong> e che per quanto l’<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/"><strong>Olanda</strong></a></span> sia sempre un paese molto tollerante le cose stanno un po’ cambiando.</p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia una visita ad uno di questi locali può essere interessante anche per chi non consuma sostanze. Ne esistono di molti tipi da quelli più eleganti e rilassanti a quelli più psichedelici.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-e-i-canali-del-quartiere-a-luci-rosse.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7013" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-e-i-canali-del-quartiere-a-luci-rosse-1024x479.jpg" alt="cose da vedere ad  Amsterdam" width="1024" height="479" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-e-i-canali-del-quartiere-a-luci-rosse-1024x479.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-e-i-canali-del-quartiere-a-luci-rosse-300x140.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-le-strade-e-i-canali-del-quartiere-a-luci-rosse.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le luci rosse della città</h4>
<p style="text-align: justify;">Si dice Amsterdam e si pensa al famoso <strong>quartiere a luci rosse</strong> che occupa una larga fetta del centro con le sue <strong>vetrina ammiccanti</strong>. Non aspettatevi però qualcosa di strano, o di particolarmente torbido, ma passeggiate guardandovi intorno come fanno molti turisti evitando solo i molti pusher (illegali) che vi verranno vicino.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutto questo è comprensibile solo ricordando che le <strong>prostitute del quartiere</strong> fanno parte di <strong>un&#8217;industria legale e regolamentata</strong> che include controlli sanitari obbligatori e tasse. Questo non vuole dire certo che sia una prassi encomiabile. Ma qui funziona così. Una passeggiata nella zona è interessante perché <strong>l&#8217;architettura del quartiere</strong> è molto bella e mescola palazzi nuovi ad altri che arrivano dal Medioevo. Le aree da esplorare qui intorno includono <strong>Waterlooplein</strong>, <strong>Zeedijk e Nieuwmarkt</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Waterlooplein</strong> è la piazza dove si trova il municipio e il <strong>teatro Muziek</strong>. La piazza fu creata nel 1880 coprendo due canali: lo spazio che ne nacque venne assegnato ai commercianti ebrei che vendevano le proprie merci sui marciapiedi. Anche  piazza <strong>Nieuwmarkt</strong>  un tempo ospitava una fiorente comunità ebraica, principalmente ebrei del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-portogallo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Portogallo</strong></a></span> fuggiti dalle persecuzioni durante l&#8217;Inquisizione.</p>
<p style="text-align: justify;">La diversità culturale di questa zona si nota arrivando nella strada <strong>Zeedijk</strong>, dove si trova la locale <strong>Chinatown</strong>. La strada corre dalla cappella di <strong>Saint Olof</strong> a <strong>De Waag</strong>, ed è fiancheggiata da una ricca e piacevole offerta di  bar e  ristoranti. Ricordate che nel quartiere a luci rosse non si devono fare foto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-Vondel-park.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7006 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-Vondel-park-1024x550.jpg" alt="" width="1024" height="550" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-Vondel-park-1024x550.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-Vondel-park-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-Vondel-park.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Una boccata d&#8217;aria ad  Amsterdam: il Voldelpark</h4>
<p style="text-align: justify;">Trasgressione e arte, musica e pietre preziose. Dopo tanto vagare diventa normale avere voglia di un po&#8217; di relax. E il posto giusto è il <strong>Voldelpark</strong>, un&#8217;area verde molto amata anche dalla gente del posto e che vede passare milioni di persone ogni anno attirati dalla possibilità di passare un po&#8217; di tempo nella natura.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti anche se il parco ospita alcune attrazioni, tra cui un <strong>Museo del cinema</strong>, un <strong>teatro all&#8217;aperto</strong>, un parco giochi e numerosi <strong>snack bar e caffè</strong>, il fascino è proprio nell&#8217;atmosfera tranquilla che regala e a cui gli <strong>Amsterdammer</strong> non sanno rinunciare. Qui si viene per <strong>correre e per pedalare</strong> – quindi fate attenzione alle bici lanciate – ma anche per fare giocare i bambini o fare un <strong>picnic</strong>. A volte ci sono anche spettacoli gratuiti e concerti ma non stupitevi se nell&#8217;aria aleggia un <strong>vago sentore di marijuana</strong>. Sarebbe proibito ma in pochi rinunciano a fumare sotto gli alberi.</p>
<p style="text-align: justify;">Se siete amanti della natura poi, nel periodo della<strong> fioritura dei tulipani,</strong> che va grossomodo da metà marzo a metà maggio, potrete fare una gita al  <strong>Keukenhof</strong>, che sorge non lontano da Amsterdam, ed è il <strong>parco di fiori più noto e più grande del mondo</strong>. Qui ogni anno fioriscono <strong>sette milioni di tulipani</strong>: ed è probabilmente la tavolozza di colori più incredibile che potrete mai vedere e una delle più sorprendenti scoperte tra le cose da vedere ad Amsterdam.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-beghinaggio.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7007" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-beghinaggio-1024x546.jpg" alt="cose da vedere ad  Amsterdam" width="1024" height="546" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-beghinaggio-1024x546.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-beghinaggio-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-beghinaggio.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le cose da vedere ad  Amsterdam: il beghinaggio</h4>
<p style="text-align: justify;">Invece molto meno eccesssivo, ma non per questo meno interessante è il <strong>beghinaggio della città</strong>, uno spazio antico e tranquillo che spesso i turisti trascurano e che invece merita la scoperta. Il beghinaggio, che ricorda quelli che si trovano ad esempio a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-bruges/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Bruges</strong></a></span> o <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-anversa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Anversa</a></strong></span>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-belgio/"><strong>Belgio</strong></a></span>, è uno splendido vecchio angolo della città da godere passeggiando, esplorando i vicoli e le stradine tra le antiche case.</p>
<p style="text-align: justify;">Molte abitazioni sono occupate ma voi non siate timidi: guardatevi intorno e sorridete. Nessuno vi rimprovererà. Sarai premiato con scorci di <strong>prati verdi</strong> e ben curati, <strong>angoli di cortili</strong> e dallo spettacolo di alcune delle <strong>più antiche case di Amsterdam</strong>, compresa l&#8217;unica casa in legno del XIV secolo. Originariamente, il beghinaggio, come gli altri dei <strong>Paesi Bassi</strong>, era occupato da un gruppo di <strong>pie donne cattoliche</strong> – le <strong>begijnen</strong> appunto- che vivevano in una particolare forma di comunità. L&#8217;ultimo membro di questa associazione religiosa è stata sepolta vicino alla piccola cappella del beghinaggio (ancora consacrata e aperta al culto) nel 1971.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-porto-della-città.jpg" rel="lightbox[7001]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-7014 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-porto-della-città-1024x339.jpg" alt="" width="1024" height="339" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-porto-della-città-1024x339.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-porto-della-città-300x99.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/cose-da-vedere-ad-Amsterdam-il-porto-della-città.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">E infine una crociera nel porto</h4>
<p style="text-align: justify;">Infine, dopo tanti canali arriviamo al mare: e scopriamo<strong> il porto</strong> che curiosamente si trova a quasi <strong>20 km dal mare aperto</strong> un una baia non interessata dalle maree e collegata grazie ad un canale al <strong>mare del Nord</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; il <strong>quarto porto di Europa</strong> e il secondo dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Olanda</strong></a></span> dopo <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-rotterdam/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Rotterdam</strong></a></span> ed è collegato tramite un altro canale anche al <strong>Reno</strong> permettendo trasporto di persone e cose fino al <strong>centro dell&#8217;Europa</strong>. Le installazioni portuali furono costruite nel 1872 in concomitanza con la costruzione del <strong>Canale del Mare del Nord</strong>, con l&#8217;obiettivo di ripristinare l&#8217;antica importanza della capitale e vale la pena di trascorrere un paio d&#8217;ore piacevoli facendo una piccola crociera intorno, soprattutto la sera, quando gli edifici e i ponti sono illuminati.</p>
<p style="text-align: justify;">Se avete tempo entrate anche nel <strong>Scheepvaartmuseum</strong>, il museo Marittimo, un ex magazzino navale sull&#8217;<strong>Oosterdok</strong> che ospita un&#8217;impressionante collezione di modellini di navi, strumenti di navigazione e dipinti. Un&#8217;altra attrazione vicina è il <strong>Science Centre Nemo</strong>, un museo scientifico ospitato in un&#8217;incredibile architettura che si protende sulla zona del porto come lo scafo di una grande nave. Sembra che debba salpare mentre voi invece tornate sui vostri passi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro della città vi aspetta con una birra in uno dei suoi vecchi caffè sui canali. Sarete nel cuore di una <strong>capitale del 2000</strong>. Ma vi sentirete in un villaggio dell&#8217;epoca delle carrozze. Amsterdam lo sa. E vi <strong>accoglie con un sorriso</strong>.</p>
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		<title>I musei di Amsterdam: da Van Gogh alla casa di Anna Frank</title>
		<link>https://www.travelfar.it/musei-di-amsterdam/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 08:45:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La  capitale del Regno dei Paesi Bassi, Amsterdam (che  divide questo ruolo con l’Aia)  è una delle destinazioni turistiche più [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La  capitale del <strong>Regno dei <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank">Paesi Bassi</a></span></strong><span style="color: #008000;">,</span> <strong>Amsterdam</strong> (che  divide questo ruolo con <strong>l’Aia</strong>)  è una delle destinazioni turistiche più popolari in <strong>Europa</strong>. E non stupisce che sia così. Perché di motivi per venire tra i suoi canali ce ne sono tanti. I <strong>canali stessi</strong>, certamente, ma anche la serie di oltre <strong>6700 dimore antiche</strong>, disposte secondo uno stravagante schema a ventaglio e fondate sull’acqua di <strong>160 canali</strong> che occupano quasi duemila ettari di storia e eleganza.  Un panorama unico che si può percorrere camminando tra vecchi ponti in legno lanciati come una passerella tra le <strong>novanta isole</strong> dove ad ogni angolo si resta sorpresi da scorci speciali. Ma in questa splendida città si viene anche attirati dal richiamo dell’arte. I <strong>musei di Amsterdam</strong> sono tra i più importanti al mondo.  E a volerli vedere tutti, sono una quarantina, occorrere prevedere una sosta di settimane. Noi scopriamo i più importanti. Quelli che, per davvero, non si possono perdere.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-rijksmuseum.jpg" rel="lightbox[6020]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6023" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-rijksmuseum-1024x579.jpg" alt="musei di Amsterdam" width="1024" height="579" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-rijksmuseum-1024x579.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-rijksmuseum-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-rijksmuseum.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I musei di Amsterdam: il mito di Van Gogh</h2>
<p style="text-align: justify;">La più grande collezione di opere d&#8217;arte di <strong>Vincent Van Gogh</strong> nel mondo è ospitata, ovviamente, al <strong>Van Gogh Museum di Amsterdam</strong>. Si trova in <strong>Museumplein</strong>, ovvero la  <strong>piazza del Museo</strong>, ed è uno dei musei che, prima o poi,  si devono vedere assolutamente.  Il museo è diviso in <strong>due edifici</strong> e, nonostante sia preso d’assalto  ogni giorno da vere ondate di turisti l&#8217;esperienza resta piacevole grazie alla intelligente disposizione degli spazi visto che è stato, una volta tanto, progettato  tenendo conto dell’esigenza di chi vuole vedere e godere con calma le opere. L&#8217;edificio principale, di quattro piani,  ospita la <strong>collezione permanente</strong> e alcune mostre temporanee: subito si trova  il bookshop e una per poi passare all’esposizione cronologica delle opere di Van Gogh.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-van-gogh.jpg" rel="lightbox[6020]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6025" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-van-gogh-1024x575.jpg" alt="musei di Amsterdam" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-van-gogh-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-van-gogh-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-van-gogh.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Si passa quindi ad un piano dedicato al <strong>restauro di dipinti</strong> e ad alcune mostre temporanee minori;  infine c&#8217;è un piano dove sono raccolte le  opere dei <strong>contemporanei di Van Gogh</strong> e qui si comprende l’influenza del grande artista sull’arte dell’epoca  e su tutto ciò che è venuto dopo. L&#8217;altro edificio ospita a sua volta mostre temporanee e vi si accede attraverso un tunnel sotterraneo dall&#8217;edificio principale. Ma non solo quadri: in questo che è certo il più celebre dei musei di Amsterdam si trova anche una <strong>biblioteca</strong> e diverse zone dedicate allo studio che danno la possibilità ai visitatori di approfondire le opere di van Gogh e la sua vicenda umana.  Non è finita: volendo trasmettere la passione per l’arte il museo ha dei <strong>programmi speciali dedicati ai bambini</strong>: ci sono concorsi per bimbi dai quattro ai dodici anni, cacce al tesoro, realizzazione di diorami e laboratori guidati. I bambini possono perfino organizzare una festa di compleanno con attività guidate dallo staff del museo.<br />
Tutto bene quindi? Si, però qui arriva oltre un milione e mezzo di visitatori all&#8217;anno e per questo le code possono essere snervanti. Il consiglio allora è di comprare i biglietti in anticipo in modo da evitare stressanti perdite di tempo che è molto meglio dedicare alla città.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-Rembrandt.jpg" rel="lightbox[6020]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6024" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-Rembrandt-1024x625.jpg" alt="musei di Amsterdam" width="1024" height="625" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-Rembrandt-1024x625.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-Rembrandt-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-museo-Rembrandt.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">I musei di Amsterdam: la casa dell’artista</h3>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Museo Het Rembrandthuis</strong> si trova a <strong>Jodenbreestraat</strong> ed è ricavato nell’edificio dove  abitava  <strong>Rembrandt</strong>  e dove ha dipinto  molti dei suoi famosi quadri. Chi fosse <strong>Rembrandt Harmenszoon van Rijn</strong> è noto a tutti; si tratta di  uno dei pittori del 1600 più famosi al mondo oltre che il maestro di quella che viene chiamata l’&#8221;Età dell’oro olandese&#8221;.  Diversi anni fa, diversi storici e designer hanno ricostruito l&#8217;intera casa al suo interno, in modo tale da permettere di far rivivere  la casa esattamente come era nei giorni in cui <strong>Rembrandt</strong> l’aveva vissuta. Ma non è solo un esperienza curiosa: la casa è collegata con la parte del museo dove molte delle sue opere sono esposte. Sulla storia antica della casa si sa poco: sappiamo però che il pittore la comprò nel <strong>1639</strong> e vi abitò prima che tracollo economico del  1656, quando  tutti i suoi beni furono venduti all&#8217;asta. Tutto venduto: ma non disperso. La lista dei beni è stata salvata e ha permesso di ricostruire l’abitazione che, come detto, ha una area di esposizione di opere. E qui si trovano in mostra  permanente quasi <strong>tutte le acqueforti di Rembrandt</strong> e altre opere di pittori dell’epoca che ruotano in mostre temporanee.  Una curiosità: il fallimento del maestro fu dovuto al fatto che per acquistare al casa accese un mutuo per 13000 fiorini che però non fu in grado di restituire. Ora, essendo lui un pittore celebre e molto pagato è  strano che non abbia avuto il denaro necessario. La spiegazione è secondo alcuni legata al suo stile di vita: decisamente dispendioso e segnato da alcuni investimenti sbagliati. Una volta usciti dal <strong>museo di Rembrandt</strong>  fate due passi e arrivate a <strong>Waterlooplein</strong>: qui potrete dare una occhiata al mercato delle pulci di <strong> Waterloopleinmarkt</strong> e, poco lontano, fare scorta di <strong>bulbi di tulipano</strong> al mercato dei fiori <strong>Bloemenmarkt.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-la-casa-di-anna-frank.jpg" rel="lightbox[6020]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6027" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-la-casa-di-anna-frank-1024x549.jpg" alt="musei di Amsterdam" width="1024" height="549" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-la-casa-di-anna-frank-1024x549.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-la-casa-di-anna-frank-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-la-casa-di-anna-frank.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non solo arte e bellezza, purtroppo. I <strong>musei di Amsterdam</strong> che non vanno dimenticati ci portano anche in un periodo più vicino e molto drammatico. Quello della guerra e della persecuzione degli ebrei. L’esempio più famoso al mondo è quello che si scopre arrivando a <strong>Prinsengracht 263-267</strong> dove si trova la casa-museo di <b>Anna Frank</b>.  La storia la sanno tutti: in questa casa si nascose la famiglia di Anna insieme ad altre due famiglie, i <strong>van Pels e i Pfeffer</strong>,  per due lunghi anni, nel cuore della guerra, durante l’<strong>occupazione nazista.</strong>  In realtà, quando alla fine del conflitto non mancava molto furono scoperti  e deportati nei campi di sterminio: morirono tutti tranne il padre di Anna, <strong>Otto, </strong> che ritornò alla sua casa e trovò il <strong>diario della figlia.</strong> Il libro, diventato a ragione una struggente testimonianza  e un best seller,  raccoglie pensieri e riflessioni  e compendia quanto accadeva in quei giorni bui vissuti in quelle stanze. Ecco perché la visita a questa casa  è davvero un&#8217;esperienza straordinaria. Il museo custodisce alcuni <strong>oggetti personali</strong> appartenuti ad Anna Frank e alla sua famiglia; c’è ancora la camera da letto originale con le immagini che Anna aveva appeso alle pareti sopra il suo letto.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Rijksmuesem.jpg" rel="lightbox[6020]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6028" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Rijksmuesem-1024x505.jpg" alt="musei di Amsterdam" width="1024" height="505" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Rijksmuesem-1024x505.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Rijksmuesem-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Rijksmuesem.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Museo Nazionale Olandese</strong>, o <strong>Rijksmuseum</strong>, è uno dei fondamentali musei di Amsterdam che attraverso un viaggio in quattro piani e <strong>ottanta stanze</strong> conduce i visitatori in un emozionante viaggio cronologico attraverso l&#8217;arte e la storia dei <strong>Paesi Bassi</strong> dal Medioevo sino a noi.<br />
L&#8217;edificio principale del museo è stato recentemente sottoposto a un lungo lavoro di ripristino che gli ha regalato nuovi spazi e una maggiore vivibilità. D&#8217;altra parte lo spazio serve visto che questo museo, sempre molto apprezzato e frequentato, raccoglie circa <strong>un milione di oggetti,</strong> di cui almeno <strong>8000 sono esposti in maniera permanente</strong>. In questa sterminata collezione ci sono opere fondamentali di grandissimi artisti come <strong>Vermeer </strong>e<strong> Rembrandt</strong>. Per chi volesse saperne di più il museo organizza anche visite guidate su temi specifici e ha programmi anche per le  <strong>famiglie con bambini.</strong> Anche questo tra i musei di Amsterdam, come detto, attira molta gente e quindi spesso si possono fare lunghe code. Ecco perché il consiglio è di acquistare i <strong>biglietti online</strong> in anticipo per risparmiare tempo. Il ticket comprato ha una validità di un anno e quindi avrete modo di organizzare e scegliere  con calma il giorno della visita.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Stedelijk-Museum.jpg" rel="lightbox[6020]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6026" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Stedelijk-Museum-1024x503.jpg" alt="musei di Amsterdam" width="1024" height="503" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Stedelijk-Museum-1024x503.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Stedelijk-Museum-300x147.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Amsterdam-Stedelijk-Museum.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I musei di Amsterdam: spazi per l&#8217;arte moderna</h4>
<p style="text-align: justify;">Lo <strong>Stedelijk Museum</strong> (che significa “museo urbano”) è il principale museo dedicato all&#8217;<strong>arte moderna e contemporanea</strong> di Amsterdam. Situato nel cuore del quartiere dei musei nella città (e quindi a breve distanza dal  <strong>Rijksmuseum </strong>e del<strong> Van Gogh Museum</strong>) offre uno spazio integralmente dedicato alle produzioni del ventesimo e del ventunesimo secolo. Per coprire questo particolare periodo ovviamente dispone di spazi diversi da quelli dei musei più tradizionali.  Insomma, se cercate il solito quadro incorniciato probabilmente siete nel posto sbagliato. Ma siete invece al posto giusto per vedere una collezione straordinaria. Questa galleria ha infatti una delle <strong>collezioni più importanti al mondo</strong> per quello che riguarda la <strong>pop art</strong>, l&#8217;espressionismo astratto, la <strong>Bauhaus</strong> e certe tendenze dell&#8217;arte concettuale. Nella parte sotterranea dell&#8217;edificio si trova una mostra permanente di grande valore con opere di<strong> Van Gogh, Mondrian, Warhol, Kiefer, Koons, Sottsass</strong> e la più grande collezione, al di fuori della Russia di capolavori di <strong>Malevich</strong>. La parte più vivace però è quella delle mostre temporanee che mettono di fronte alle nuove tendenze. Una altre delle caratteristiche di questo museo è il<strong> ristorante</strong> che offre sia la possibilità di uno spuntino veloce ma anche quello di una cena di buon livello a prezzi adeguati.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine l&#8217;ultima curiosità di questo che è senz&#8217;altro uno dei più interessanti tra i musei di Amsterdam e tra quelli dei <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank">Paesi Bassi</a></strong></span>: la <strong>biblioteca</strong> che merita sicuramente una sosta dopo aver esplorato le varie mostre. Se infatti volete saperne di più su un autore o un&#8217;opera avrete a disposizione una <strong>fornitissima libreria</strong> gestita da bibliotecari preparati e sorridenti. A disposizione c&#8217;è una<strong> ampia sala di lettura</strong> e l&#8217;accesso a cataloghi,opere monografiche e anche migliaia di film documentari, video e DVD.</p>
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