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	<title>Petra Archivi - Travelfar</title>
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	<title>Petra Archivi - Travelfar</title>
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		<title>La capitale della Giordania Amman: la guida alla  porta del Medio Oriente</title>
		<link>https://www.travelfar.it/capitale-della-giordania-amman/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Apr 2017 15:14:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La capitale della Giordania Amman è il Medio Oriente per i principianti. Si, non è una battuta. Perché Amman, insieme [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La capitale della Giordania Amman è il Medio Oriente per i principianti. Si, non è una battuta. Perché <strong>Amman</strong>, insieme a <strong>Damasco</strong> e <strong>Jericho</strong>, è una delle più antiche città abitate e ora si trova in un punto di snodo che la rende, probabilmente, il luogo da cui partire per questa parte di mondo. Perché qui si incrociano e si fondono la sensibilità <strong>tradizionale araba </strong>e la modernità frenetica <strong>occidentale</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La città è divisa tra la parte ovest, con i suoi <strong>caffè moderni</strong>, i bar e i centri commerciali, e <strong>l’Amman orientale</strong>, dove la cultura tradizionale giordana è ancora profondamente radicata. Ecco perché il modo migliore per dare un senso a tutto questo è quello di scendere in strada, percorrerla in lungo e in largo, fermarsi e guardarsi intorno. Cercando di assaporarne  l&#8217;insieme.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-bandiera-e-le-rovine.jpg" rel="lightbox[4820]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4897" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-bandiera-e-le-rovine-1024x624.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="624" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-bandiera-e-le-rovine-1024x624.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-bandiera-e-le-rovine-300x183.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-bandiera-e-le-rovine.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Amman e i suoi sette colli</h2>
<p style="text-align: justify;">Originariamente <strong>costruita su sette colli</strong>, proprio come Roma, Amman oggi ne occupa ben <strong>diciannove</strong> che, in pratica, rappresentano altrettanti quartieri. Se la si guarda dalla <strong>Cittadella</strong>, si noterà che nessuna strada corre diritta e anzi fa lo slalom tra i nuovi edifici, <strong>moschee</strong> e palazzi spesso scostati sfiorando nel suo saliscendi anche siti storici e vestigia del passato. Insomma, la pianta ereditata dai tempi antichi si fonde e si ibrida con il trambusto urbano di oggi.</p>
<h3 style="text-align: justify;">La capitale della Giordania : storia e sapori</h3>
<p style="text-align: justify;">Se si vuole avvicinare questa capitale si può partire non solo dall’esplorazione delle strade ma anche da quella dei suoi <strong>piatti e sapori</strong>: la sua cucina è ricca come la sua storia e la mescolanza di ingredienti racconta anche il sovrapporsi  delle culture. Qui si mescolano le spezie orientali con le olive dei giardini del <strong>Mediterraneo </strong>mentre la cannella e lo zafferano insaporiscono i<strong> khubz</strong> (che poi non sono altro che un diverso nome della <strong>pita</strong> che si ritrova nelle <strong>taverne greche</strong> o turche). Una riprova saporita di una contaminazione golosa che, di nuovo, spiega come  la capitale della Giordania Amman sia al centro della storia da sempre.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-i-classici-mezè.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4898" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-i-classici-mezè-1024x768.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-i-classici-mezè-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-i-classici-mezè-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-i-classici-mezè.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La antica Filadelfia</h4>
<p style="text-align: justify;">Una visita alla capitale della <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania-da-petra-a-amman/" target="_blank" rel="noopener">Giordania</a></span></strong> Amman parte dal ricordo dai quando si chiamava <strong>Filadelfia</strong>, più di 2.000 anni fa,  e sulla cittadella ferveva la vita. Ma la sua storia è ancora più lunga: fu una delle città dei <strong>Nabatei</strong>, gli stessi che costruirono la splendida <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-petra-in-giordania/" target="_blank" rel="noopener">Petra</a></strong></span>, e poi fu assorbita dall’impero <strong>Romano</strong> entrando nella <strong>provincia d’Arabia</strong>. Grazie alla sua posizione divenne una tappa fondamentale nelle rotte commerciali che legavano il <strong>mare Nostrum</strong> con <strong>l’Oriente, l’India e la Cina</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora che tutto è cambiato questi legami restano in alcuni dettagli: e a fianco degli hotel di lusso si trovano i<strong> caffè tradizionali</strong> dove gli uomini anziani siedono per ore a giocare a <strong>backgammon</strong>. Godendosi queste scene si può andare alla scoperta di Amman.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-caffè-tradizionale.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4899" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-caffè-tradizionale-1024x585.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="585" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-caffè-tradizionale-1024x585.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-caffè-tradizionale-300x171.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-caffè-tradizionale.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">La capitale della Giordania Amman: la visita</h3>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Città Bassa</strong>, con i suoi caffè, i piccoli negozi e il souk, è il posto migliore per fare acquisti scegliendo tra gioielli, profumi, tessuti, ceramiche. Più a nord, nella <strong>zona residenziale</strong>, poche case che risalgono agli anni tra il 1920 e il &#8217;30 ricordano il tempo degli Emiri.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo è il preludio alla città moderna sempre più occidentale con edifici europei, ristoranti di tendenza e centri commerciali. Questa <strong>diversità architettonica</strong> è l&#8217;immagine di una città cosmopolita, la cui popolazione è in costante aumento anche in ragione di numerose <strong>ondate migratorie</strong>. Uomini e donne che spesso arrivano dai <strong>paesi vicini</strong> affollano in ogni dove la città dando vita a questa metropoli in costante fermento. La vita notturna e quella culturale sono intense, e c&#8217;è musica ovunque. E raramente si potrà ascoltare il silenzio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/110capitale-della-Giordania-Amman-la-cittadella.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4900" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/110capitale-della-Giordania-Amman-la-cittadella-1024x698.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="698" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/110capitale-della-Giordania-Amman-la-cittadella-1024x698.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/110capitale-della-Giordania-Amman-la-cittadella-300x205.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/110capitale-della-Giordania-Amman-la-cittadella.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>E</p>
<h4>Una città facile e sicura</h4>
<p style="text-align: justify;">Amman offre un altro vantaggio, fondamentale, per il turista: la sua posizione permette un facile accesso a tutto il paese, e quindi è una base ideale per visitare alcune delle più belle meraviglie del mondo. Sarebbe molto: ma non è tutto. E’ anche <strong>una città sicura</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fin dai primi giorni delle <strong>primavere arabe</strong> ci sono state proteste sporadiche in <strong>Giordania</strong>, ma il paese è rimasto abbastanza tranquillo rispetto ad alcune aree del vicino <strong>Medio Oriente</strong>. E i venti di guerra e di rivolta l’hanno risparmiata evitandole gli strazi della <strong>Siria</strong>, ad esempio, e le profanazioni alle sue bellezze come è accaduto a<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/palmira-prima-della-guerra-in-siria/" target="_blank" rel="noopener">Palmyra</a></strong></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-strade.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4904" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-strade-1024x670.jpg" alt="capitale-della-Giordania-Amman" width="1024" height="670" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-strade-1024x670.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-strade-300x196.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-strade.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Lo abbiamo detto: la città dagli originari sette colli si è ampliata e ora è attraversata da strade sempre congestionate. Quindi il modo migliore per girarla è prendere un <strong>taxi</strong> con cui farsi portare nelle zone da scoprire. E da li proseguire a piedi. Un quartiere interessante, ad esempio, è <strong>Jabal Amman</strong>, che occupa una delle colline dove è nata la città nell’antichità della città. Popolato per anni dalle elite della Giordania nel ventesimo secolo è ora molto frequentato da studenti, giovani professionisti e stranieri. Anche <strong>Abal al-Weibdeh</strong> è uno dei vecchi quartieri che restano assai piacevoli durante una visita della capitale della Giordania Amman. Con le sue aree verdi piene di pini, i ristoranti, le gallerie e i parchi è un luogo perfetto dove cercare riparo dal rumore e dal caos della città moderna.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-mercato.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4905" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-mercato-1024x697.jpg" alt="capitale-della-Giordania-Amman" width="1024" height="697" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-mercato-1024x697.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-mercato-300x204.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-un-mercato.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Modernità e buon cibo</h4>
<p style="text-align: justify;">Forse, è da ricordare tuttavia che <strong>Amman</strong> non ha l&#8217;inebriante attrazione dei<strong> suq</strong> tentacolari o  di una serie di magnifiche <strong>moschee</strong> come alcune delle capitali del <strong>Medio Oriente</strong>. Ma ciò che manca di sfacciato esotismo lo ripaga con la sua piacevole offerta di modernità e i piacevoli ristoranti. Il resto poi si scopre vagando e trovandosi di fronte ai resti della <strong>Cittadella</strong> o della<strong> città romana</strong>. Seduti sugli scalini del teatro è bello immaginare che il tempo possa rallentare la sua corsa.</p>
<p style="text-align: justify;">
Tra le cose da non perdere nella visita della capitale della Giordania Amman c’è sicuramente la <strong>Cittadella</strong> ovvero  <strong>Jabal al-Qal&#8217;a</strong> all&#8217;interno della quale si trovano i  resti del <strong>Tempio di Ercole</strong>, costruito intorno al 161 avanti Cristo,  e il museo Archeologico,  che contiene pezzi importanti tra cui una copia antica del rotolo del Mar Morto. Nelle vicinanze si nota la cupola che risale all&#8217;VIII secolo dello <strong>Al-Qasr</strong>, ovvero il palazzo, il fulcro antico della potente città costruita dagli <strong>Omayyadi</strong>. La biglietteria per entrare nella Cittadella si trova in <strong>Mathaf Street</strong>, poco lontano da Ali <strong>Bin Al-Hussein Street</strong>.</p>
<h4>I Romani e la loro scomoda eredità</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Cittadella</strong> è stato un punto di riferimento per l&#8217;insediamento umano di <strong>Amman</strong> fin dal Paleolitico, più di diciottomila anni fa. Purtroppo, quando i <strong>Romani</strong> hanno conquistato la città  hanno distrutto la gran parte di ciò che hanno trovato, tra cui i resti della città ammonita di <strong>Rabbath Ammon</strong> che è stata letteralmente abbattuta e gettata dal fianco della collina. Il risultato è che gli archeologi hanno trovato mescolati pezzi dell’ Età del Bronzo con ceramiche<strong> ellenistiche</strong> e reperti romani.</p>
<p style="text-align: justify;">Di ciò che è rimasto la parte più importante è l&#8217;enorme complesso del palazzo di <strong>Umayyad</strong>, sulla terrazza superiore della Cittadella, risalente alla prima metà dell&#8217;VIII secolo. Al di sotto della terrazza centrale, verso sud, si trova ciò che rimane del <strong>tempio  di Ercole</strong>, le sue <strong>colonne massicce</strong> si stagliano contro il cielo. A Est del tempio si vedono ancora le fortificazioni romane che proteggevano la terrazza inferiore. Ma ora c’è solo erba e non ci sono più tracce di edifici antichi. Il modo più semplice per raggiungere la vetta è il taxi; la salita a piedi (20 minuti dal centro) è decisamente ripida.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-il-teatro-romano.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4901" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-il-teatro-romano-1024x680.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-il-teatro-romano-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-il-teatro-romano-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-il-teatro-romano.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il Foro e il teatro</h4>
<p style="text-align: justify;">Scendendo dalla Cittadella nella nostra esplorazione della capitale della Giordania Amman arriviamo alla città romana, ovvero <strong>Filadelfia</strong>. Per prima cosa si trova il <strong>colonnato corinzio</strong> che sorge nel luogo dove si teneva il mercato e il <strong>Foro</strong>. Poco dopo si trova il <strong>teatro romano</strong>, costruito durante il regno di <strong>Antonino Pio</strong>, nel 136 avanti Cristo. Andando verso est si trova l’<strong>Odeon</strong> che era usato per gli spettacoli musicali e in questa zona si trova anche il <strong>Ninfeo</strong> che all’epoca era la fonte principale di approvvigionamento delle acque. Molte delle strutture sono in cattive condizioni ma l’insieme è suggestivo e poi da qui si può andare al Museo Archeologico nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-rovine-della-Cittadella.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4903" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-rovine-della-Cittadella-1024x633.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="633" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-rovine-della-Cittadella-1024x633.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-rovine-della-Cittadella-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-le-rovine-della-Cittadella.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Il<strong> teatro romano</strong> restaurato, a est del centro, è la testimonianza più evidente e suggestiva dell&#8217;antica <strong>Filadelfia romana</strong>. Costruito nel II secolo d.C., può ospitare fino a<strong> 6000</strong> persone ed è stato ricavato nel fianco di una collina in precedenza usata come necropoli. A est si erge l&#8217;<strong>Odeon</strong>, costruito nello stesso periodo, che veniva usato principalmente per spettacoli musicali. .</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-moschea.jpg" rel="lightbox[4820]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4902" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-moschea-1024x563.jpg" alt="capitale della Giordania Amman" width="1024" height="563" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-moschea-1024x563.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-moschea-300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/capitale-della-Giordania-Amman-la-moschea.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ma non dimentichiamo che ci troviamo in una città islamica. Ecco quindi un doveroso omaggio alla <strong>moschea di Al-Husseini</strong>, costruita dal defunto re Abdullah nel 1924 sul sito di una moschea molto più vecchia, forse addirittura nel luogo dove sorgeva la <strong>cattedrale bizantina</strong> di <strong>Filadelfia</strong>. Costruita in pietra rosa e bianca in stile ottomano, è stato completamente restaurata nel 1987. Conosciuta anche come la <strong>moschea di Re Hussein</strong> merita di essere vista anche perché le strade circostanti sono sempre brulicanti di vita con venditori ambulanti e tanta gente. Ingresso, all’interno, come quasi sempre avviene, è proibito ai non mussulmani.</p>
<h4 style="text-align: justify;">La capitale della Giordania Amman: quando andare</h4>
<p style="text-align: justify;">Il periodo migliore per visitare Amman e la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania-da-petra-a-amman/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giordania</strong></a></span> se non si vuole sudare troppo è quello che va <strong>da marzo a maggio</strong>, quando la città si risveglia dal suo inverno decisamente fresco. Le temperature in primavera buone e vanno dai 17 gradi di marzo ai 28 di maggio. Dopo arriva il caldo che fino a settembre può arrivare a 40 gradi. Le<strong> piogge</strong> arrivano verso ottobre, prima dell&#8217;inverno, che è freddo e spesso piovoso.</p>
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		<title>Guida di Petra in Giordania: in viaggio nella città perduta</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-petra-in-giordania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2017 08:56:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Petra è una delle nuove Sette Meraviglie del Mondo. Su questo siamo tutti d’accordo. E poco conta quanto abbiate letto [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Petra</strong> è una delle nuove <strong>Sette Meraviglie del Mondo. </strong>Su questo siamo tutti d’accordo. E poco conta quanto abbiate letto o sentito dire su questa città misteriosa: nulla vi preparerà all’emozione che proverete quando ve la troverete davanti per la prima volta. Per cui l’unica cosa da fare è aprire la vostra mente alla meraviglia ed essere pronti a tornare bambini. Perché nessuna guida di Petra in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania/"><strong>Giordania</strong></a></span> saprà raccontarvi l’emozione di essere finalmente nella <strong>città perduta</strong>. Dove la magia è rosa. Come i<strong> templi</strong> e le rocce che vi circondano.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-tesoro.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4740" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-tesoro-1024x348.jpg" alt="Guida di Petra in Giordania" width="1024" height="348" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-tesoro-1024x348.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-tesoro-300x102.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-tesoro.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida di Petra in Giordania: cos’era e la sua storia</h2>
<p style="text-align: justify;">Gli appassionati di storia sanno che <strong>Petra</strong> è una antica <strong>città nabatea</strong> che risale al 300 avanti Cristo, unica per la presenza di edifici e <strong>templi colorati di rosa</strong> che senza soluzione di continuità si fondono nel paesaggio circostante. Questo è quello che era: oggi, e non potrebbe essere altrimenti, è una destinazione turistica tra le più importanti del <strong>Medio Oriente</strong> che attira mezzo milione di visitatori ogni anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Persone provenienti da tutto il mondo, abbiamo detto: ma il fatto curioso è che <strong>Petra è stata dimenticata</strong> ed è rimasta sconosciuta per secoli. E la sua esistenza era nota solo ai <strong>beduini</strong> che l’avevano trasformata nella loro casa. Così è stato fino al 1812 quando il grande esploratore svizzero <strong>Jean Louis Burckhardt</strong> la “scoprì”. O meglio: ci si trovò quasi per caso quando, durante uno dei suoi viaggi, vestito come un beduino, seguendo i racconti che parlavano di un sito misterioso chiese aiuto alle<strong> tribù locali</strong>.</p>
<h3>Un sacrificio nella città dimenticata</h3>
<p style="text-align: justify;">Queste lo guardarono con molto sospetto e allora lui finse di volere rendere omaggio alla tomba di <strong>Aronne,</strong> il fratello di <strong>Mosè</strong>, che si diceva fosse nel sito. Per essere più credibile portò con sé una capra come voleva allora la tradizione per il sacrificio in onore di <strong>Aronne</strong> e questo convinse i beduini che lo portarono a Petra.</p>
<p style="text-align: justify;">Fu il primo europeo dopo almeno mille anni a mettervi piede. Oggi, Petra è un <strong>Patrimonio mondiale dell&#8217;UNESCO</strong> ed è sempre ai primi posti delle futili liste di <strong>luoghi da vedere</strong> assolutamente prima di morire.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-Siq.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4745" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-Siq-1024x680.jpg" alt="Guida di Petra in Giordania" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-Siq-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-Siq-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-Siq.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Si inizia da una  gola</h4>
<p style="text-align: justify;">La nostra guida di Petra in <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania-da-petra-a-amman/" target="_blank" rel="noopener">Giordania</a></strong></span> non può che partire dall’inizio. Ovvero dal <strong>Siq</strong>. Da sempre il Siq (che poi significa gola) è l&#8217;ingresso principale per il sito. Il passaggio è formato da <strong>alte pareti rocciose</strong> – anche 200 metri &#8211; su entrambi i lati di te che si sono separate nei millenni in seguito allo slittamento delle placche. Il resto lo hanno fatto il tempo, l’acqua e il vento che le hanno lisciate rendendole quelle che vediamo ora. E’ un percorso <strong>lungo oltre un chilometro</strong> da compiere lentamente anche perché in alcuni tratti si vedono <strong>le tombe</strong> e incisioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Alla fine poi la sorpresa e il batticuore assicurato quando vi troverete davanti <strong>Al Khazna</strong>. E’ sicuramente l’immagine più nota, quella che si trova in ogni guida ma per quanto celebre resta sempre sorprendente e misteriosa. Il nome <strong>Al Khazna</strong> indica il <strong>Tesoro del faraone</strong>, un edificio scavato nell’arenaria rosata <strong>alto 40 metri</strong> e<strong> largo oltre 28</strong> che per molto tempo si è discusso se fosse un tempio o un monumento funebre.</p>
<p style="text-align: justify;">Ora si propende per questa ipotesi e anche sulla datazione ci sono pareri discordanti anche se si pensa che possa risalire circa al 110 avanti Cristo. L’immagine è comunque sconvolgente per bellezza e imponenza. E qui gli scatti della macchina fotografica diventano una raffica.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-teatro.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4744 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-teatro-1024x767.jpg" alt="" width="1024" height="767" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-teatro-1024x767.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-teatro-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-teatro.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le tombe e il teatro nella roccia</h4>
<p style="text-align: justify;">Da qui, dopo la doverosa sosta, si può proseguire lungo quella strada di epoca romana dove si susseguono monumenti e resti di edifici e tombe. Non solo: si arriva anche ad un <strong>teatro scavato nella roccia</strong> che poteva ospitare migliaia di spettatori. Le cose da vedere qui sono tante: ci sono la <strong>Fontana del leone</strong> e le <strong>Tombe del Soldato</strong> e <strong>del Giardino</strong>. E anche qui i colori della roccia regalano struggenti emozioni così come la consapevolezza che qui tutto è rimasto come era ai tempi dei Romani. Lo si coglie ammirando la fontana del <strong>Ninfeo</strong> con le sue colonne dove un tempo scorreva l’acqua portata con complessi <strong>sistemi di canalizzazioni.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-santuario.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4741" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-santuario-1024x355.jpg" alt="Guida di Petra in Giordania" width="1024" height="355" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-santuario-1024x355.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-santuario-300x104.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-il-santuario.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il tempio dei Leoni e il Monastero</h4>
<p style="text-align: justify;">La visita prosegue poi e seguendo la guida di <strong>Petra in Giordania</strong> si arriva alla <strong>via delle Colonne</strong> dove si sfiorano i resti di una porta e del mercato prima di arrivare al <strong>tempio dei Leoni</strong>. Quindi è il momento di fare lo sforzo più grande e affrontare gli oltre <strong>ottocento gradini</strong> che conducono fino a quello che viene chiamato <strong>Al Dier,</strong> ovvero il <strong>Monastero</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La struttura ricorda quella del Tesoro ma è ancora più imponente: è 50 metri di larghezza. E’ stato costruito nel terzo secolo A.C dai nabatei come tomba ma è stato battezzato <strong>Monastero</strong> perché nei secoli successivi è stato usato come luogo di culto. Il momento migliore per vederlo è il tardo pomeriggio quando il sole colora di sfumature particolari la roccia. Intorno altre tombe meno monumentali e resti di strutture.</p>
<p style="text-align: justify;">Salendo più in alto con un sentiero si arriva a punti dove il panorama appare infinito e si spinge fino a quasi <strong>Israele</strong> e la <strong>Palestina</strong>. Ancora più in alto c’è un altro edificio che si dice essere la <strong>tomba di Aronne</strong>. Proprio quello che ha finto di cercare<strong> Jean Louis Burckhardt.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-by-night.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-4742" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-by-night-1024x676.jpg" alt="Guida di Petra in Giordania" width="1024" height="676" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-by-night-1024x676.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-by-night-300x198.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-by-night.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;"> Petra: quando andare</h4>
<p style="text-align: justify;">E’ il sogno di tutti: avere l’intero sito per se anche per poter scattare foto senza avere i turisti dei selfie in mezzo all’inquadratura. E’ però assai difficile ottenerlo: il momento migliore è <strong>venire al mattino molto presto</strong> visto che il sito apre alle sei del mattino. Il grosso dei visitatori arriva intorno alle 10.30 nel centro della giornata è facile incappare in <strong>gruppi numerosi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tuttavia le dimensioni del sito permettono di disperdere abbastanza la folla che si allontana di solito intorno alle 15 per poter tornare ad<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/capitale-della-giordania-amman/" target="_blank" rel="noopener">Amman</a></strong></span>. Il sito chiude alle 18 e prima di quell’ora si ottengono spesso le condizioni di luce migliori. Volendo esiste anche la possibilità di godere di Petra anche di notte grazie a <strong>Petra by Night</strong>, uno spettacolo che si svolge ogni lunedì, mercoledì e giovedì. <strong>La passeggiata dal Siq al Tesoro</strong> è illuminata da <strong>1.500 candele</strong> che gettano ombre affascinanti sulla roccia circostante. Lo spettacolo di luci inizia alle 20.30 e dura due ore.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-le-tombe.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4746 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-le-tombe-1024x719.jpg" alt="" width="1024" height="719" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-le-tombe-1024x719.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-le-tombe-300x211.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-le-tombe.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Un consiglio d’obbligo per chi abbia problemi a camminare a lungo ci sono disponibili <strong>cavalli con carretto</strong>, asini e <strong>cammelli</strong>. Valutate e sappiate trattare un minimo sul prezzo.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Petra in Giordania: come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">Petra si trova nel sud-ovest della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania/"><strong>Giordania</strong> </a></span>vicino al confine con <strong>Israele</strong> a circa tre ore di macchina dalla capitale <span style="color: #008000;"><strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/capitale-della-giordania-amman/" target="_blank" rel="noopener">Amman</a></span><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania-da-petra-a-amman/" target="_blank" rel="noopener">.</a></strong></span> Per che arriva da Israele, è possibile visitare Petra sia da <strong>Gerusalemme</strong> sia <strong>Tel Aviv</strong> ma questo fa quasi sempre parte di un tour di due giorni. Inoltre, è possibile visitare Petra in un giorno partendo da <strong>Eilat.</strong> La maggior parte della gente viene direttamente da Amman e ci sono anche <strong>autobus pubblici</strong> e mini-bus che portano direttamente al sito. Nel caso decidiate di usare il taxi preparatevi a trattare lungamente la tariffa. giorni. Una cosa da sapere: <strong>entrare a Petra costa molto</strong>. Il biglietto per un giorno costa oltre cento euro. Curiosamente il biglietto per due o tre giorni costa meno.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-la-visita.jpg" rel="lightbox[4737]"><img decoding="async" class="alignnone wp-image-4743 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-la-visita-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-la-visita-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-la-visita-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Petra-in-Giordania-la-visita.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Petra e i consigli utili</h4>
<p style="text-align: justify;">Petra è nel bel mezzo del deserto quindi va da sé che<strong> fa caldo</strong>. Portatevi l’<strong>acqua</strong> o compratela sul posto. Ma preparatevi a prezzi molto alti. Altra norma ricordatevi <strong>un cappello</strong> e che siete in un paese islamico: una certa correttezza nell’abbigliamento è importante. Ovviamente la cosa più importante è indossare <strong>scarpe comode</strong> e adatte al terreno sconnesso.</p>
<p style="text-align: justify;">Se poi vorrete dormire nei dintorni sappiate che la città vicino <strong>Wadi Musa</strong>. Ci sono alche alberghi sparsi intorno al sito con prezzi per tutte le tasche. Chi voglia standard elevati può scegliere il <strong>Mövenpick Resort Petra</strong>. Chi voglia invece una atmosfera particolare può puntare al <strong>Seven Wonders Bedouin Camp</strong> a soli 30 minuti da Petra. Si dorme in una sorta di <strong>campo tendato</strong> con comodi servizi. Di notte le rocce intorno vengono coperte di candele per rendere il tutto più suggestivo.</p>
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		<title>Viaggio in Giordania: cosa vedere da Petra a Amman</title>
		<link>https://www.travelfar.it/viaggio-in-giordania/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 May 2016 13:33:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Aqaba]]></category>
		<category><![CDATA[Deserto]]></category>
		<category><![CDATA[Gadara]]></category>
		<category><![CDATA[Giordania]]></category>
		<category><![CDATA[Hamman]]></category>
		<category><![CDATA[Jerash]]></category>
		<category><![CDATA[Petra]]></category>
		<category><![CDATA[Wadi Rum]]></category>
		<category><![CDATA[Wai Mujib]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel vostro viaggio in Giordania arriverete sicuramente in una collina, a nord, da cui pare che sgorghi la storia. La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel vostro viaggio in Giordania arriverete sicuramente in una collina, a nord, da cui pare che sgorghi la storia. La storia da manuale di scuola delle rovine di <strong>Gadara</strong>, città romana della Decapoli, grandezza dei tempi di Erode mescolata alle pietre di un villaggio ottomano dimenticato. Ma anche la storia della disperata ricerca di infinito dell&#8217;uomo, quella dei libri sacri e dei pellegrini che da ogni dove vengono a specchiarsi poco più sotto, nelle tremolanti acque del lago di<strong> Tiberiade</strong> e del Giordano. In cerca del riflesso che vide il volto di un uomo chiamato Gesù.</p>
<p style="text-align: justify;">E, ancora, la storia feroce dei tempi nostri, quella che esplode dalle prime pagine e dai tiggì, immagini di carri armati con la stella sulle alture del <strong>Golan</strong>, così vicine che sembra di toccarle, incelophanate verso l&#8217;orizzonte da una foschia di polvere gialla. Perché un <strong>viaggio</strong> in Giordania, da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-petra-in-giordania/"><strong>Petra</strong> </a></span>ad <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/capitale-della-giordania-amman/"><strong>Amman</strong></a></span>, non è solo spostarsi nello spazio. Ma anche vagare tra mille storie.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-rovine-di-Jerash.jpg" rel="lightbox[2237]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2242" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-rovine-di-Jerash-1024x676.jpg" alt="Viaggio in Giordania da Petra a Amman - rovine di Jerash" width="1024" height="676" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-rovine-di-Jerash-1024x676.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-rovine-di-Jerash-300x198.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-rovine-di-Jerash.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Viaggio in Giordania: mille storie</h2>
<p style="text-align: justify;">Mille storie che qui si respirano e si sovrappongono come da sempre è accaduto in questo rettangolo di poca terra e tanta sabbia che è l&#8217;attuale regno <strong>Hashemita di Giordania. </strong>Dove sono passati eserciti e popoli, dove si sono ibridate lingue diverse, si sono accumulate mitiche ricchezze e, infine, svaporati imperi. Qui hanno marciato i crociati e hanno bivaccato le coorti e le legioni. Qui i nabatei hanno scolpito quell&#8217;incredibile sogno di roccia che è <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-petra-in-giordania/"><strong>Petra. </strong></a><span style="color: #000000;">E s</span></span><span style="color: #000000;">u</span> queste piste hanno sfilato le carovane dei mercanti ottomani. Mentre i guerrieri a cavallo di <strong>Lawrence d&#8217;Arabia</strong> hanno caricato verso la leggenda. Intanto, nel silenzio del deserto, beduini nomadi, allora come oggi, sedevano nelle loro tende chiamate, senza ironia, «case di pelo».<a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Amman-dallalto.jpg" rel="lightbox[2237]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2241" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Amman-dallalto-1024x676.jpg" alt="Viaggio in Giordania da Petra a Amman - Amman dall'alto" width="1024" height="676" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Amman-dallalto-1024x676.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Amman-dallalto-300x198.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Amman-dallalto.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Dalle dune ai locali di moda</h4>
<p style="text-align: justify;">Il risultato di tutto questo, e molto altro, è un paese antichissimo di cultura e quasi ragazzino d&#8217;età, dove metà della popolazione ha meno di sedici anni. E dove nel giro di pochi minuti si può passare dalle dune ai cocktail e alla atmosfere lounge dei locali di moda di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/capitale-della-giordania-amman/"><strong>Amman</strong></a></span>, dalle bolle di vapore per soli uomini di un <strong>bagno turco</strong> alla cene con il sushi e i pub inglesi. Dove donne velate camminano a occhi bassi nei mercati mentre la regina <strong>Rania</strong>, una laurea in una università americana alle spalle, presiede il «Summit per la promozione della donna» in tutto il mondo arabo.</p>
<p style="text-align: justify;">Contraddizioni e contrasti che non spaventano in un <strong>viaggio </strong>in questo paese, scoprendo come persino le tracce di un passato «nostro», come quello romano, siano qui così forti da emozionare. E&#8217; quanto accade, ad esempio, a <strong>Jerash</strong>, uno dei resti più belli di città provinciale romana d&#8217;oriente, un sito stupefacente dove abbandonarsi alla fascinazione di una passeggiata lungo la strada lastricata, scandita da smisurate colonne, facendo finta, e non è poi così difficile, che nelle botteghe a lato ci sia chi vende in latino spezie e stoffe che arrivano d&#8217;oltremare.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-teatro.jpg" rel="lightbox[2237]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2245" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-teatro-1024x676.jpg" alt="Viaggio in Giordania da Petra a Amman teatro" width="1024" height="676" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-teatro-1024x676.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-teatro-300x198.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-teatro.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">La strada del Sultano</h4>
<p style="text-align: justify;">Mentre percorrendo la «Strada del sultano», il tortuoso cammino che solca il paese per tutta la lunghezza, dal confine con la <strong><a href="https://www.travelfar.it/palmira-prima-della-guerra-in-siria/"><span style="color: #008000;">Siria</span></a></strong> sino ad <strong>Aqaba</strong> e ai coralli del <strong>Mar Rosso</strong>, vale la pena di sostare in tappe cadenzate per scoprire tradizioni millenarie e una natura che non può che apparire feroce.</p>
<p style="text-align: justify;">Così, se il Libro dice che dal monte Nebo Mosè scorse per la prima volta la Terra Promessa, e ora tra la foschia si intravedono le ombre di <strong>Gerico</strong> e Gerusalemme, è dalle rive del <strong>Wai Mujib</strong>, il gran canyon che ferisce il paese, che ci si scontra con l&#8217;anima di polvere e sabbia della <strong>Giordania</strong>. Una natura da interpretare facendo correre lo sguardo su questa valle profonda più di un chilometro e che sprofonda ben sotto il livello del mare e sulle cui pendici abitano, seguendo il lento migrare delle greggi, sparuti gruppi di beduini, eredi di un mondo che lotta per resistere alle pressioni del nuovo mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel cambiamento che si ritrova ovunque, tra le case di paesi e delle città, ma che resiste nelle zone dove il deserto continua a scandire i tempi, immutabile fluire e declinare di tutte le sfumature dell&#8217;ocra e del grigio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-gente.jpg" rel="lightbox[2237]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2243" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-gente-1024x676.jpg" alt="Viaggio in Giordania da Petra a Amman - gente" width="1024" height="676" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-gente-1024x676.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-gente-300x198.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-gente.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le stelle del Wadi Rum</h4>
<p style="text-align: justify;">Per noi, occidentali, abituati al verde e alla prospettiva miope di una terra troppo affollata, quelle distese di nulla fanno quasi paura nello stesso modo in cui si scatena l&#8217;incredulità di fronte a un uomo su un cammello che si scorge viaggiare in distanza, incamminato nel niente. Ma poi, basta il tremolare delle stelle nella notte del <a href="https://www.travelfar.it/wadi-rum-il-deserto-della-giordania/"><span style="color: #008000;"><strong>Wadi Rum</strong></span></a>, uno dei più straordinari <strong>panorami desertici</strong> del medio oriente, in cui dormire in campi di tende a quattro stelle, per tornare a pensare che nonostante tutto quel vuoto qui il cuore batte più forte. Come accade vedendo il sole tramontare dietro i <strong>monti di Petra</strong>, un posto tanto incredibile da parere finto, e che non a caso persino gli sceneggiatori di Indiana Jones hanno scippato, consapevoli che neppure la fabbrica dei sogni californiana avrebbe osato inventare tanto.</p>
<p style="text-align: justify;">A <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-petra-in-giordania/"><strong>Petra</strong> </a></span>sono le tombe e i templi, i mercati e i palazzi di un popolo che si era rinchiuso in una valle ma governava una bella fetta del mondo di allora, una stirpe fatta ricca dal commercio d&#8217;incenso e che 2000 anni fa aveva costruito una città rosa dove tutto era, ed è, fatto di pietra. Una <strong>città enorme perduta</strong> in fondo ad un sentiero scavato nella montagna dove ad ogni svolta ti aspetta una emozione e dove sentirsi, per un giorno almeno nella vita, un po&#8217; esploratori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Wadi-Rum.png" rel="lightbox[2237]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-2240" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Wadi-Rum-1024x676.png" alt="Viaggio in Giordania da Petra a Amman" width="1024" height="676" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Wadi-Rum-1024x676.png 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Wadi-Rum-300x198.png 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Viaggio-in-Giordania-da-Petra-a-Amman-Wadi-Rum.png 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Viaggio in Giordania da Petra a Amman: il tè nel deserto</h4>
<p style="text-align: justify;">Una esperienza possibile durante <strong>un viaggio in Giordania</strong>, vagando in questo paese che ben conosce le durezze della natura ma le stempera nel sorriso della sua gente, in quel «welcome» che chi si incontra nelle strade e nei <strong>mercati</strong> subito offre all&#8217;interlocutore straniero. Un approccio accogliente che nasce dalla tradizione di popoli abituati a incontrare altri popoli e, ancora di più, nella consapevolezza di gente del deserto che sa che l&#8217;ospitalità è un obbligo e un dovere in un mondo ostile in cui anche una tazza di tè o di caffè sono un segno di fratellanza capace di salvare una vita.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Lawrence d&#8217;Arabia</strong>, eroe romantico, archeologo e soldato che queste terre ha vissuto, e molto amato, ha scritto: «Tutti gli uomini sognano, ma non allo stesso modo». Sicuramente è vero ma qui, affacciati sull&#8217;infinita estensione del<strong> deserto</strong>, i sogni di tutti, anche quelli più banali, sembrano più grandi.</p>
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		<title>Guida di Patmos: cosa vedere e come arrivare sull&#8217;isola di San Giovanni</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-di-patmos/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2016 16:11:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Mare]]></category>
		<category><![CDATA[Aghios Ioannis]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Forse trovate detestabile la mediterranea passione per l’anice o ritenete che una sberla d’alcol, per quanto gelato, sia del tutto [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Forse trovate detestabile la mediterranea passione per l’anice o ritenete che una sberla d’alcol, per quanto gelato, sia del tutto fuori luogo a metà di un rovente pomeriggio d’agosto in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/"><strong>Grecia</strong></a></span>. Eppure, nonostante questo, quando Stella, la burbera cameriera della piccola taverna di <a href="https://www.travelfar.it/piu-belle-spiagge-di-patmos/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;"><strong>Geraniu</strong></span></a>, sulla<strong> spiaggia di Patmos</strong>, dopo una merenda di pomodori, olive e feta vi offrirà un bicchiere d’<strong>ouzo</strong>, fate finta di niente e accettatelo. Poi, incrociate lo sguardo e il sorriso con il padrone, un omone irsuto, e sorseggiando il liquore biancastro e invadente, riempitevi gli occhi di quella matassa blu di cielo e di mare. Perché una guida di<strong> Patmos </strong> si può iniziare anche così: da una coccola per la gola dopo le tante carezze per lo sguardo che offre quest&#8217;isola bella tra le belle dell&#8217;<strong>Egeo.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-veduta-dellisola.jpg" rel="lightbox[1574]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1607 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-veduta-dellisola-1024x435.jpg" alt="guida di Patmos nel Dodecanneso: la vista sull'isola" width="1024" height="435" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-veduta-dellisola-1024x435.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-veduta-dellisola-300x127.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-veduta-dellisola.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Guida di Patmos: pellegrini e gente di mondo</h2>
<p style="text-align: justify;">Da questa spiaggia bianca abbracciate dalle tamerici e bagnata da un mare trasparente, da questa taverna dove, già dopo due ore, ti senti di casa come se ci fossi nato e da questo piccolo rituale che scandisce il tempo su una isola dove <strong>pellegrini e bella gente</strong>, turisti con il sacco a pelo e innamorati dell’<strong>Egeo</strong> si ritrovano anno dopo anno. Ringraziando gli dei che nulla ancora sia cambiato a Patmos, l&#8217;isola del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/"><strong>Dodecaneso</strong></a></span> delle <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/piu-belle-spiagge-di-patmos/"><strong>belle spiagge</strong></a></span> e dell&#8217;Apocalisse.</p>
<p style="text-align: justify;">Certo, nel frattempo l’isola è diventata grande e i suoi <strong>due villaggi, Skala </strong>sul mare e<strong> Chora </strong>sulla montagna, hanno figliato una piccola stirpe di altri agglomerati che nuove case bianche fanno lievitare estate dopo estate. Ma sulla sabbia e tra i tavoli dei ristorantini, nei vicoli abbaglianti che salgono al monastero dove <strong>San Giovanni </strong>ha scritto<strong> l’Apocalisse</strong> o sulle strade che costeggiano una costa rotta dalle baie si respira sempre la stessa aria di rasserenante tranquillità. I turisti si ritrovano per l’appuntamento immutabile della colazione nella piazza dietro il porto e poi ronzano sugli scooter verso le spiagge dove, salvo rare eccezioni, l’unica ombra è quella delle tamerici e il suono viene dai campanacci delle capre che pascolano poco più in la.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-la-chora.jpg" rel="lightbox[1574]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1608 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-la-chora-1024x640.jpg" alt="guida di Patmos nel Dodecanneso: la Chora" width="1024" height="640" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-la-chora-1024x640.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-la-chora-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-la-chora.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Guida di Patmos: l&#8217;isola con il broncio francese</h4>
<p style="text-align: justify;">Chi osa, si beve i 20 minuti di salita a piedi e si premia con <strong>Psili Amos</strong>, una mezzaluna di pace e mare, oltre le colline brulle pregustando la cena nelle taverne di Skala dove, alla sera, il menù lo fa quello che la rete ha raccolto all’alba. Tutto questo senza però le scomodità che scogli meno fortunati obbligano a sperimentare. Perché  la guida di Patmos lo chiarisce da subito: a <strong>Skala</strong>, sotto l’ombra grigia e un po’ arcigna del <strong>monastero</strong>, molte delle case celano scorci da riviste patinate d’arredamento e parecchi dei volti che si incrociano in bermuda e infradito possono ambire alle pagine colonizzate dai soliti noti dei giornali pop.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma nello stesso tempo, chi <strong>volesse discoteche di tendenza o mondanità</strong> becere da ostentare non troverà quello che cerca: Patmos, <strong>l&#8217;isola del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/">Dodecaneso</a></span></strong> ma anche un po&#8217;  francese, per la sua popolata colonia di parigini e per quel suo broncio sempre un po’ sdegnoso da graziosa del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/marais-di-parigi/"><strong>Marais</strong></a></span>, ha scelto la via del turismo ma senza sbracate concessioni, sapendo sposare la tolleranza che ci vuole quando si fa della bellezza commercio ma senza cadute di tono o svendite sottocosto. Le stanze in affitto, spesso, offrono <strong>panorami mozzafiato</strong> e terrazze dove innamorarsi al tramonto, le<strong> taverne</strong> propongono frutti di mare e pesci a prezzi ancora comprensibili e quando si vuole fare tardi ci sono locali dove <strong>cuba libre e mojito</strong> sono buoni quasi come all’<a href="https://www.travelfar.it/cose-da-fare-e-vedere-a-lavana/" target="_blank" rel="noopener"><span style="color: #008000;"><strong>Avana</strong></span></a>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-spiaggia-di-psili.jpg" rel="lightbox[1574]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-1609 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-spiaggia-di-psili-1024x581.jpg" alt="guida di Patmos nel Dodecanneso : Psili Ammos" width="1024" height="581" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-spiaggia-di-psili-1024x581.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-spiaggia-di-psili-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Patmos-lisola-del-Dodecanneso-spiaggia-di-psili.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il turismo nell&#8217;isola sacra. Ma con belle spiagge</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma le atmosfere sono e restano <strong>profondamente greche</strong>, in particolare quando si sale a Chora. E&#8217; un <strong>sogno in bianco e blu</strong>, un villaggio tradizionale con <strong>case candide, stretti vicoli acciottolati e cortili</strong>. I giardini interni sono circondati da alte mura che le proteggono dagli sguardi come se fossero una sorta di fortificazione. Un tempo <strong>proteggevano dagli attacchi dal mare</strong>: oggi la privacy di chi arriva da lontano.  Sopra il villaggio, in cima alla collina si trova il il famoso monastero di <strong>Aghios Ioannis </strong> dedicato all&#8217;<strong>Evangelista</strong>, fondato poco dopo <strong>l&#8217;anno Mille dal monaco Christodoulos</strong>,  che attira migliaia di fedeli ed è uno dei luoghi più importanti per la religione della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/"><strong>Grecia</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Non a caso ogni guida di Patmos userà l&#8217;espressione di <strong>Gerusalemme dell&#8217;Egeo</strong> per esprimere il valore spirituale di questo luogo. E una <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/pasqua-in-grecia/"><strong>visita a Pasqua</strong></a></span> a a quest&#8217;isola regala <strong>una esperienza unica</strong>. Poco lontano, sulla<strong> strada alberata e tutta curve che porta a Chora,</strong> si trova la  <strong>Sacra grotta dell&#8217;Apocalisse</strong>: mettetevi in fila e scendete in <strong>uno dei luoghi simbolo della Cristianità</strong>. Qui, appena sotto terra, ci si trova dinnanzi la roccia dove sedeva il santo e una spaccatura delle roccia divisa in tre parti. E&#8217; un<strong> simbolo della Trinità</strong> ma anche il luogo da dove <strong>Giovanni sentiva la voce di Dio.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos-il-mare-e-le-barche-dei-pescatori.jpg" rel="lightbox[1574]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10277" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos-il-mare-e-le-barche-dei-pescatori-1024x557.jpg" alt="" width="1024" height="557" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos-il-mare-e-le-barche-dei-pescatori-1024x557.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos-il-mare-e-le-barche-dei-pescatori-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos-il-mare-e-le-barche-dei-pescatori-768x417.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos-il-mare-e-le-barche-dei-pescatori.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Skala, l&#8217;antico porto con sapore italiano</h4>
<p style="text-align: justify;">Sul mare, <strong>dove arrivano i traghetti</strong> invece si trova<strong> Skala</strong> che è anche il luogo più abitato, il <strong>punto di riferimento per i negozi ed i servizi sull&#8217;isola</strong>. Molte <strong>case sono state costruite dagli italiani</strong> durante l&#8217;occupazione del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/"><strong>Dodecanneso</strong></a></span>  ed è piacevole passeggiare sul lungomare: ci sono parecchie <strong>taverne e locali</strong> da un lato mentre dall&#8217;altro beccheggiano<strong> le barche e gli yacht ormeggiati</strong>.  Oggi è il classico centro turistico ma un tempo, <strong>nel XVI secolo</strong>,  è stato un importante luogo di commercio e di manutenzioni delle navi quando<strong> l&#8217;Egeo era funestato dalla presenza dei pirati</strong> che solo all&#8217;inizio del XIX secolo furono annientati. La gente, che per paura viveva sulle colline, scese di nuovo sulle rive e nei primi anni &#8217;70 il paese di Skala iniziò ad avere l&#8217;aspetto che conosciamo.</p>
<p style="text-align: justify;">A circa 5 km a sud est da <strong>Skala</strong> si trova il <strong>villaggio di Grikos</strong>, il luogo che di più si è sviluppato in questi ultimi anni. Si tratta di un piccolo <strong>insediamento sorto lungo una baia</strong> dove ora si trovano anche un paio di hotel di lusso.  All&#8217;estremità del paese si trova<strong> Petra,</strong> una <strong>spiaggia di sabbia e ciottoli</strong> che finisce ai piedi di <strong>una enorme roccia</strong> che le da il nome, Anche qui si trovano <strong>camere in affitto e alcune buone taverne</strong> dove mangiare a due passi dall&#8217;acqua.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è poi un altro villaggio che in realtà sono due: si tratta di <strong>Kato Kambos  e Pano Kambos</strong>, piccoli gruppi di case con alcune case in affitto e qualche taverna. Poco lontano c&#8217;è anche una chiesa, San Nicola, che è considerata una delle chiese più antiche dell&#8217;isola ma anche la chiesa dedicata all&#8217;<strong>Annunciazione della Vergine Maria</strong> merita una visita con i suoi affreschi e le icone antiche.  Prima di andare a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/piu-belle-spiagge-di-patmos/"><strong>tuffarsi sulle spiagge</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos.-il-villaggio-di-Grigos.jpg" rel="lightbox[1574]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10278" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos.-il-villaggio-di-Grigos-1024x395.jpg" alt="" width="1024" height="395" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos.-il-villaggio-di-Grigos-1024x395.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos.-il-villaggio-di-Grigos-300x116.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos.-il-villaggio-di-Grigos-768x296.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Patmos.-il-villaggio-di-Grigos.jpg 1047w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Una isola dove il turismo non è ancora una profanazione</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma per godere tutto questo si deve ancora salire sul traghetto e navigare <strong>l’Egeo come una volta</strong>, quando la sbrigativa comodità dell’aereo non aveva rovinato ancora tante spiagge e villaggi della<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-grecia/"><strong> Grecia</strong></a></span>. Per questo a <strong>Patmos, l&#8217;isola del <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-dodecanneso/" target="_blank" rel="noopener">Dodecaneso</a></span></strong> dove il turismo è risorsa, non profanazione, gli abitanti da tempo discutono se costruire o meno l’aeroporto e alla fine, anno dopo anno, decidono il rinvio e scelgono l’attesa.</p>
<p style="text-align: justify;">Chi qui è nato sa che i charter fracassoni dal nord forse porterebbero più denaro ma sa anche che spezzerebbero il silenzio alle porte del <strong>monastero dell’Apocalisse</strong> e incrinerebbero la perfezione di certi momenti. Quando con un <strong>bicchiere di ouzo</strong> in mano, guardando il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/piu-belle-spiagge-di-patmos/" target="_blank" rel="noopener"><strong>mare</strong></a></span>, si capisce da dove siano nati gli dei dell’<strong>Olimpo</strong>.</p>
<h4>Guida di Patmos: come arrivare</h4>
<p style="text-align: justify;">Come detto a <strong>Patmos non c&#8217;è l&#8217;aeroporto</strong>. Gli scali più vicino sono a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-e-quali-spiagge-a-leros/"><strong>Leros</strong></a></span> e <strong>Kos</strong>. L&#8217;aeroporto di <strong>Leros</strong> riceve voli nazionali da <span style="color: #008000;"><strong>Atene</strong></span>, mentre quello di <strong> Kos</strong> è più frequentato e riceve voli giornalieri da <strong>Atene</strong> e voli internazionali in estate. In nave si può arrivare con il traghetto dal <span style="color: #008000;"><strong>Pireo</strong></span> ad Atene ma si tratta di un viaggio decisamente lungo.  Più comodo arrivare partendo da altre isole come <strong>Leros</strong>, <span style="color: #008000;"><strong>Lipsi</strong></span>, <span style="color: #008000;"><strong>Kalymnos</strong></span>, <strong>Kos</strong> e <strong>Rodi</strong>.</p>
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