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	<title>Alora Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Alora Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Il Caminito del Rey in Spagna, il sentiero più pericoloso al mondo</title>
		<link>https://www.travelfar.it/caminito-del-rey/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 12:03:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>ll nome glielo ha dato un re. La nomea, invece, quella di essere il sentiero più pericoloso del mondo viene [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">ll nome glielo ha dato un re. La nomea, invece, quella di essere <strong>il sentiero più pericoloso del mondo</strong> viene purtroppo dal ricordo dei tanti che lo hanno affrontato. <strong>Senza tornare indietro</strong>. Stiamo parlando del <strong>Caminito del Rey</strong>, uno dei <strong>trekking più famosi</strong> al mondo che si trova nella <strong>provincia andalusa</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>, in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna.</strong></a></span> Si tratta di qualcosa di unico, un passaggio praticamente sospeso a sbalzo lungo le <strong>pareti quasi verticali della Gola di Gaitanes</strong>, a 100 metri sopra il fiume <strong>Guadalhorce</strong>, nel cuore di un canyon che pare creato per un film. Ma che è invece pure realtà. Almeno per chi non soffre di vertigini.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese.jpg" rel="lightbox[9431]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9437" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-1024x567.jpg" alt=" caminito del rey" width="1024" height="567" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-1024x567.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-300x166.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese-768x426.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-sospese.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Una calamita per chi voleva provare un brivido</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Caminito del Rey fu <strong>costruito tra il 1901 e il 1905</strong> per permettere il passaggio degli operai impegnati a costruire due vicine <strong>centrali idroelettriche</strong> e nel 1921, il <strong>re Alfonso XIII</strong> percorse il sentiero come parte della cerimonia inaugurale per l&#8217;apertura della diga del <strong>Conde del Guadalhorce</strong>. Così, da quel giorno fu chiamato Camino del Rey &#8211; abbreviato in El Caminito poi con affetto in un secondo tempo.</p>
<p style="text-align: justify;">Già, il tempo, il vero nemico di una struttura cosi delicata. La passerella infatti nel giro degli anni iniziò a deteriorarsi e da cammino di servizio iniziò a diventare una calamita per per gli amanti del brivido che cercavano la sfida definitiva. Il risultato è che il Caminito del Rey ha guadagnato così la sua <strong>terribile reputazione</strong> di sentiero più pericoloso al mondo a causa delle numerose morti che si sono verificate prima del suo ripristino e messa in sicurezza arrivato nel 2015.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto.jpg" rel="lightbox[9431]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-9441" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-1024x548.jpg" alt=" caminito del rey" width="1024" height="548" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-1024x548.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto-768x411.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-il-salto-nel-vuoto.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">La via più pericolosa del mondo: e non è un modo di dire</h3>
<p style="text-align: justify;">Nel corso del tempo, infatti, il percorso non è stato ben conservato: tanto che i corrimani sono caduti e le buche hanno iniziato ad apparire nel fondo e hanno iniziato ad arrivare quelli che cercavano una sfida da cardiopalma. E naturalmente sono iniziati <strong>gli incidenti spesso mortali:</strong> gli anni peggiori sono stati il 1999 e il 2000 quando ci sono stati <strong>cinque decessi.</strong> E le autorità hanno deciso che era il caso di fermare la strage. Nel <strong>2014 il governo</strong> della<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong> Andalusia</strong></a></span> ha deciso di creare un<strong> sentiero moderno, finalmente sicuro</strong> che nella maggior parte dei luoghi, corre a fianco o quasi attaccato al percorso originale. Nel <strong>2016 Caminito del Rey è stato di nuovo aperto</strong> al pubblico ed è ora un sentiero assolutamente sicuro e attentamente monitorato che permette di vivere l’esperienza di un trekking in questa spettacolare gola.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti.jpg" rel="lightbox[9431]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9438" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti.jpg" alt=" caminito del rey" width="1012" height="487" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti.jpg 1012w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti-300x144.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-i-passaggi-più-emozionanti-768x370.jpg 768w" sizes="(max-width: 1012px) 100vw, 1012px" /></a></p>
<h4>Come arrivare e le informazioni utili</h4>
<p style="text-align: justify;">Il percorso del Caminito del Rey si può <strong>percorrere in un senso</strong> e non può essere vissuto in maniera circolare. In pratica comincia appena fuori dal <strong>villaggio di Ardales</strong> e termina a <strong>El Chorro,</strong> dove si trova anche la stazione ferroviaria. C&#8217;è comunque un <strong>bus navetta</strong> che collega le due estremità della passeggiata ogni 30 minuti per € 1,55 e per arrivare è la via più semplice passa per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> che dista circa un’ora d’auto.</p>
<p style="text-align: justify;">In alternativa si può prendere <strong>un treno dalla stazione ferroviaria principale</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> (María Zambrano) che impiega 40 minuti per raggiungere <strong>El Chorro.</strong> Se arrivate in auto potrete lasciare la macchina a poco più di un km, dove ci sono un paio di ristoranti e un ampio parcheggio. Quindi si segue un tunnel che conduce al punto di partenza vero e proprio dove occorre mostrare il biglietto, i documenti e si viene forniti di un casco.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;<strong>accesso al Caminito del Rey</strong> è, come detto, controllato attentamente e di conseguenza, è necessario prenotare la passeggiata. Fissando un giorno e una ora precisa. E ricordatevi di arrivare con un certo anticipo perché dai parcheggi al punto del via occorrono alcune decine di minuti. E poi potrete iniziare a camminare.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon.jpg" rel="lightbox[9431]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-9439" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon.jpg" alt=" caminito del rey" width="1023" height="470" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon-300x138.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/caminito-del-rey-le-passerelle-e-la-roccia-dei-canyon-768x353.jpg 768w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Ma chi può percorrere il Caminito del Rey?</h4>
<p style="text-align: justify;">In realtà si tratta di <strong>una esperienza adatta a tutti:</strong> basta avere un minimo di allenamento e soprattutto non avere paura o<strong> soffrire di vertigini.</strong> La durata del percorso è di <strong>circa tre ore e la lunghezza totale è di poco meno di otto chilometri</strong> con quasi tre chilometri di passerelle. Questa esperienza può essere vissuta come una gita in giornata dalla <strong>Costa del Sol</strong> e dalle città della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> ricordando che gli alloggi più vicini si trovano ad <strong>Ardales, Álora o El Chorro.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il periodo migliore questa esperienza va <strong>da marzo a settembre</strong>. Alla mattina ricordate che avrete le migliori condizioni di luce e potrete sentire meno il caldo. Da <strong>ottobre a febbraio</strong> invece sarebbe meglio il pomeriggio ma fate bene i conti per evitare di arrivare dopo che il sole ha iniziato a tramontare.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli <strong>orari di apertura ovviamente variano a seconda della stagione</strong> ma il percorso è sempre chiuso il lunedì. Le partenze sono cadenzate ogni 15 o 30 minuti ma ricordate di essere all&#8217;ingresso circa 20 minuti prima dell&#8217;orario previsto. In caso di maltempo il Caminito può essere chiuso e in questi casi il biglietto può essere modificato. Ma una buona idea è sempre quella di controllare sul sito, dove si comprano i biglietti, eventuali segnalazioni.</p>
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		<title>I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: i pueblos dal mare alle colline</title>
		<link>https://www.travelfar.it/paesi-dellandalusia-piu-belli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 07:57:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Con il suo curioso miscuglio di retaggi moreschi e reliquie romane che spiccano su un panorama spesso aspro ma mai [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Con il suo curioso miscuglio di <strong>retaggi moreschi</strong> e <strong>reliquie romane</strong> che spiccano su un panorama spesso aspro ma mai ostile l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> e una delle regioni più amate della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span>. E i motivi sono molti: qui si trovano <strong>montagne</strong> che precipitano di colpo tra <strong>fiumi e canyon di terra rossa</strong> ma anche <strong>deserti</strong> che paiono americani, scorci di <strong>mare azzurro</strong> struggente e <strong>villaggi di case bianche</strong>, assaggi di <strong>Mediterraneo</strong> e profumi d&#8217;Africa, la<strong> brutalità della corrida</strong> e il languore del<strong> flamenco</strong>. Insomma, la <strong>Andalusia</strong>, da sempre, mette insieme sapori e suggestioni diverse. E chiunque arrivi troverà quello che cerca e quello che sogna. Ecco allora una breve guida dei paesi dell&#8217;Andalusia <strong>più belli</strong>. Per un viaggio tra nord e sud, tra passione e malinconia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7938" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera-1024x682.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-arcos-frontera.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Arcos de la Frontera</h2>
<p style="text-align: justify;">La città di <strong>Arcos de la Frontera</strong>, nella provincia di<span style="color: #008000;"> <strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-cadice/" target="_blank" rel="noopener">Cadice</a></strong></span>, sembra splendidamente sospesa su un polveroso costone di arenaria che sovrasta le verdi terre della <strong>valle del Guadalete</strong>. E qualcuno dice che si tratta di una sorta di replica sdegnosa dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span> alle lusinghe greche di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-santorini/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Santorini</strong></a></span>. Le sue <strong>case e le guglie delle chiese</strong> brillano di un bianco luminoso sotto il sole che da queste parti picchia duro mentre le tonalità brune del <strong>Castillo</strong> sovrastano il tutto dall&#8217;alto di una collina. <strong>Arcos</strong> era una <strong>roccaforte moresca</strong> dell&#8217;XI secolo conquistata dai cristiani nel 1250 e costituiva uno dei punti più importanti all&#8217;epoca delle scaramucce infinite tra i califfati, da una parte, e i cristiani che volevano la riconquista &#8211; da qui il suffisso &#8220;<strong>de la Frontera</strong>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify;">Dichiarato m<strong>onumento nazionale</strong> nel 1962 per la sua  eccezionale posizione, la città vecchia è un intricato <strong>labirinto di strade acciottolate</strong> che conducono ad un imponente castello di arenaria. Come è ovvio da un punto di osservazione così spettacolare, ci sono viste entusiasmanti sulla città e sulla pianura sottostante che si trova 150 metri più in basso.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7945" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama-1024x528.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli Alhama" width="1024" height="528" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama-1024x528.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama-300x155.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Alhama.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Alhama de Granada</h3>
<p style="text-align: justify;">Immerso in un <strong>mare di ulivi</strong>, tra campi d&#8217;orzo che ondeggiano e la macchia verde di pioppi e pini, <strong>Alhama de <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/" target="_blank" rel="noopener">Granada</a></span></strong> pare la città perfetta per le cartoline  dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span> visto che per di più sullo sfondo, a dare ulteriore colore ci sono i rilievi della<strong> Sierra Nevada</strong> (che come dice il nome stesso sono ricoperti dal <strong>bianco della neve</strong> durante l&#8217;inverno) e quindi non può mancare nella lista dei paesi dell&#8217;Andalusia più belli. Il centro è arroccato sul bordo di una gola a strapiombo, scavata dal <strong>Rio Alham</strong>, che aggiunge un tocco di spagnola emozione alle piazzette che si succedono con placida armonia, ospitando i locali dove fare il pieno di <strong>tapas e vino rosso</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nelle vicinanze, il fiume <strong>Alhama</strong> serpeggia lentamente verso sud, ovvero <strong>v</strong>erso la costa e le<span style="color: #008000;"><strong> <a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-piu-belle-spiagge-della-andalusia-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener">spiagge dell&#8217;Andalusia</a></strong></span>, scavalcato ad intervalli irregolari da antichi ponti incrostati di licheni mentre qua e la sboccano delle sorgenti calde. Per trovarle e concedervi un <strong>bagno termale</strong>, come da queste parti facevano già <strong>i Romani</strong>, prendete la strada accanto al al ponte moderno sul <strong>Rio Alham</strong> e seguitela per circa un chilometro scendendo attraverso la gola. Poi entrate nell&#8217;<strong>Hotel Balneario</strong> e rilassatevi nelle acque calde e nei vapori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7939" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas-1024x582.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="582" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas-1024x582.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Mijas.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Mijas</h4>
<p style="text-align: justify;">Questa cittadina è una delle mete preferite di chi, durante una vacanza tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-a-marbella/"><strong>Marbella</strong></a></span> voglia scoprire il fascino tradizionale dei <strong>pueblos</strong>, i bianchi paesi della regione, ma non voglia fare troppa fatica. Il paese si trova a 400 metri d&#8217;altezza sul fianco della montagna e da lassù si gode una <strong>splendida vista sul mare</strong> che si trova a circa 10 km. Gli <strong>abitanti sono diecimila</strong> ma tra di loro quelli che parlano davvero spagnolo sono pochi perché questo è uno di quei luoghi che sono stati adottati da <strong>anglosassoni in cerca di sole e mare</strong> e dolce vita mediterranea.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma quando vagherete per le<strong> stradine acciottolate di questo villaggio andaluso</strong> capirete facilmente cosa ha attratto gli stranieri nel corso degli anni. Molti a<strong>rtisti e scrittori</strong> ne hanno fatto la loro casa, godendo dei benefici di un eccellente clima tutto l&#8217;anno, senza però lo stress e la confusione della parte, molto più pop, sul mare. Nonostante la sua enorme <strong>popolarità tra i turisti</strong>, Mijas  è riuscito in qualche modo a conservare gran parte del suo<strong> tradizionale stile di vita andaluso</strong> e i residenti, almeno quelli veri, dimostrano una sfacciata passione per uno stile di vita molto rilassato. La parte sul mare, invece, che si chiama <strong>Mijas Costa</strong>, è un trionfo della vita da mare e degli sport acquatici e pullula degli onnipresenti <strong>pub per inglesi</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7943" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin-1024x353.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="353" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin-1024x353.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin-300x104.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Gaucin.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Una pennellata di bianco sui monti dell&#8217;Andalusia</h4>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il nostro piccolo viaggio tra i <strong>paesi dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/">Andalusia</a></span> più belli</strong> arriviamo a <strong>Gaucin</strong>, che si presenta come una pennellata di bianco abbagliante lanciata tra le verdi pendici del <strong>Parco Naturale della Sierra de Grazalema</strong>. Ma in realtà qui la tavolozza è molto ampia e muta con le stagioni:dalla primavera in poi esplodono le <strong>chiazze di papaveri rossi</strong>, di mimose gialle, di orchidee selvatiche viola che escono dal verde opaco degli degli <strong>uliveti </strong>e dalle distese di<strong> fiori di mandorla</strong> rosa pallido. <strong>Gaucin</strong> è stata la fonte di ispirazione per <strong>poeti, pittori e artisti</strong> da quando è stata scoperta, si può dire, dai viaggiatori a metà del 19° secolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Fino ad allora, la fitta rete di stradine ombreggiate e di case bianche di questa piccola città era intatta e restava ancorata alla rustica vita quotidiana della <strong>Andalusia più profonda</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Quel carattere tradizionale trasuda ancora oggi in modo indelebile passeggiando tra le <strong>piazze assolate e i ristoranti nascosti</strong> oppure quando ci si incammina tra le distese di <strong>alberi da sughero</strong> e castagni con sullo sfondo la <strong>cordillera</strong> e <strong>Gibilterra</strong> lontana a sud.<br />
Arrivando qui sembra impossible che questo paese sia solo mezz&#8217;ora di auto dalla <strong>Costa del Sol</strong> anche perché qui è assai facile veder planare i rapaci: le<strong> aquile volteggiano</strong> attorno alle torri e i gheppi si annidano nelle feritoie dei vecchi palazzi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7942" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda-1024x523.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="523" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda-1024x523.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda-300x153.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Ronda.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: la splendida Ronda</h4>
<p style="text-align: justify;">Tagliata in due dal<strong> profondo canyon</strong> chiamato El Tajo, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span> spicca tra le montagne della provincia di <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/">Malaga</a></span>,</strong> come una chiazza di puro fascino spagnolo tra la <strong>Sierra de Grazalema</strong> e le valli ricoperte di pini della <strong>Sierra de las Nieves</strong>. Tra le città di questa parte della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Spagna</strong></a></span>, ovvero tra i <strong>pueblos blancos dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/">Andalusia</a></span></strong> è certamente la più famosa anche perché  qui è nata la tauromachia come è nota oggi. La città è in pratica tagliata in due dal burrone: da un lato c&#8217;è la <strong>vecchia città moresca</strong> e dall&#8217;altra c&#8217;è <strong>El Mercadillo</strong>, la parte che si è sviluppata più di recente.</p>
<p style="text-align: justify;">Le due parti sono unite dal <strong>Puente Nuevo</strong> costruito nel 1751 dopo la bellezza di 42 anni di lavori. Una visita alla città parte sicuramente dal vecchio <strong>quartiere arabo</strong>. I retaggi dell&#8217;epoca moresca sono evidenti e persino la chiesa più importante, la <strong>Iglesia de Santa María de la Encarnación</strong> è stata costruita sul sito di un&#8217;antica moschea come si vede da molti aspetti. Un altro sito moresco degno di nota sono i <strong>bagni arabi</strong> del XIII secolo che sono probabilmente i meglio conservati del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte delle attrazioni turistiche di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span> si possono vedere in poche ore poiché quasi tutto si trova a poca distanza dal ponte. Se siete curiosi sappiate che la locale <strong>plaza de toros</strong> è considerata una delle più belle e antiche dell Spagna e ospita anche un <strong>museo dedicato proprio alla tauromachia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7944" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja-1024x416.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="416" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja-1024x416.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja-300x122.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-Nerja.jpg 1040w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Valli, burroni e il balcone d&#8217;Europa</h4>
<p style="text-align: justify;">Dopo le <strong>valli e i burroni</strong> proseguiamo il nostro percorso tra i <strong>paesi dell&#8217;Andalusia</strong> più belli arrivando a <strong>Nerja</strong> che si trova sul mare a una cinquantina di chilometri da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>. La cittadina, che ospita circa <strong>25mila abitanti</strong>, si protende sulle acque azzurre del <strong>Mediterraneo</strong> con una esplosione di <strong>case bianche a strapiombo</strong> e fortunatamente è riuscita ad evitare di essere devastata dai grattacieli come è accaduto troppo spesso in questa parte di costa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il centro storico della città è rimasto intatto con <strong>strade strette e tortuose</strong>, case imbiancate con terrazze e balaustre di ferro battuto che traboccano di gerani ma il punto più suggestivo è lo spettacolare <strong>Balcón de Europa</strong>, una magnifica <strong>passeggiata lungo il bordo di un&#8217;alta scogliera</strong>, dove un tempo si trovava un grande castello moresco. Da qui si godono splendide viste sul mare e le piccole insenature e le spiagge in basso.</p>
<p style="text-align: justify;">Nerja è il punto di partenza anche per andare a scoprire le <strong>sierre di Almijara </strong>e di<strong> Almara</strong> che dal 1999 sono diventate un parco naturale che si estende attraverso il confine provinciale di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-granada/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Granada</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>. La parte occidentale è conosciuta come <strong>Axarquía</strong> ed è famosa per i suoi bei villaggi rimasti quasi identici a come erano ai tempi dei mori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora.jpg" rel="lightbox[7897]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-7941" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora-1024x544.jpg" alt="paesi dell'Andalusia più belli" width="1024" height="544" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora-1024x544.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora-300x159.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/paesi-dellAndalusia-più-belli-alhora.jpg 1050w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">I paesi dell&#8217;Andalusia più belli: Alora</h4>
<p style="text-align: justify;">La piccola città di <strong>Alora</strong> si trova a 40 km a nord di <strong>Malaga</strong>. E arrivando quello che si vede è il classico <strong>pueblo blanco</strong> cioè un villaggio formato da case candide spalmato su tre<strong> speroni rocciosi sormontati dalle rovine di un castello</strong> dalla lunga storia. Il castello di Alora, infatti, fu inizialmente costruito dai <strong>fenici</strong> e successivamente ampliato sotto il <strong>dominio romano</strong>. Nel V secolo il castello fu praticamente distrutto dai <strong>Visigoti,</strong> per poi essere ricostruito durante il <strong>periodo dei Mori</strong> e quello che si vede ancora oggi sono i resti dell&#8217;epoca appunto moresca.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma non solo pietre e rocce: tra il 1587 e il 1593 Alora ospitò il grande <strong>Cervantes</strong> e nel 1628 Alora ottenne l&#8217;indipendenza da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-malaga/"><strong>Malaga</strong></a></span>. In cambio regalò a questa regione uno dei suoi miti musicali visto che si si dice che questo sia il luogo di nascita del <strong>flamenco nelle versione di Malaga</strong>. La visita del paese come sempre prevede di salire e scendere su <strong>ripide stradine circondate da case bianche</strong> fino ad arrivare ad una piazza dove si trova la chiesa de <strong>La Encarnación</strong>, costruita dopo la riconquista sul sito di una preesistente <strong>moschea.</strong></p>
<h4>Il nido d&#8217;aquila moresco della Sierra</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il nostro tour tra i paesi dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-andalusia/"><strong>Andalusia</strong></a></span>  più belli arrivando a <strong>Zahara de la Sierra</strong> che fu definita un &#8220;<strong>nido d&#8217;aquila moresco</strong>”. In effetti la cittadina nacque nell&#8217;epoca dei mori perché si trova nel luogo ideale per costruire una fortificazione a metà strada tra <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-siviglia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Siviglia</strong></a></span> e <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-ronda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ronda</strong></a></span>. La <strong>Plaza Mayor</strong> è il cuore  di Zahara e il posto giusto posto dove fermarsi in un bar per osservare il mondo che passa.</p>
<p style="text-align: justify;">Intorno alla piazza si trovano la chiesa di <strong>Santa María de la Meza,</strong> l&#8217;ufficio del turismo, il municipio e un mirador, ovvero un punto panoramico che offre <strong>splendide viste sul un lago artificiale</strong> che si trova sotto la città e sulla campagna con il villaggio di <strong>Olvera</strong> in lontananza. In una giornata di caldo estivo, quando poca gente cammina per la strada, pare che l&#8217;epoca dei Mori non sia finita. E che ad ogni istante possa arrivare un <strong>armigero con la corazza</strong> in sella ad un cavallo.</p>
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