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	<title>Vicolo d&#039;Oro Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Vicolo d&#039;Oro Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Guida di Praga: cosa vedere tra la città vecchia, il ponte Carlo e il Castello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jan 2020 11:39:10 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>La chiamano la &#8220;<strong>Città delle cento guglie</strong>&#8220;. Ma è molto di più di una <strong>suggestiva skyline</strong>. Si perché qualunque <strong>guida di Praga</strong> deve raccontare i <strong>palazzi c</strong>he si stagliano al tramonto ma anche la sua<strong> storia</strong>, il contrasto tra la grandiosità del <strong>suo castello</strong> e il reticolo di vicoli che paiono usciti da una favola medievale. E ancora la magia del <strong>quartiere ebraico</strong> e la ricchezza del suo patrimonio culturale. Il tutto in una città, capitale della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong>Repubblica Ceca</strong></a></span> che si è scrollata di dosso da molto tempo la lentezza sonnacchiosa dei tempi dell&#8217;o<strong>ppressione sovietica</strong> per esplodere in una<strong> vita serale e notturna</strong> che è diventata, almeno in alcune zone, una quasi eccessiva movida. Sia pure, ovviamente, in <strong>salsa boema</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-ponte-Carlo.jpg" rel="lightbox[10861]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10868" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-ponte-Carlo-1024x577.jpg" alt="" width="1024" height="577" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-ponte-Carlo-1024x577.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-ponte-Carlo-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-ponte-Carlo-768x433.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-ponte-Carlo.jpg 1047w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Guida di Praga: storia e fascino</h2>
<p>Tutte queste cose hanno reso <strong>Praga una delle mete più amata e visitate d&#8217;Europa</strong>. Ed è giusto che sia così perché il fascino, sancito anche dall&#8217;U<strong>nesco</strong>, è evidente. Quasi sfrontato. Qui gli scorci più belli si sono salvati dalle distruzioni e in certi momenti pare di camminare in un museo a cielo aperto: questo vale, ovviamente, per la<strong> Città Vecchia</strong> ma anche nella <strong>zona ebraica</strong>, piena di magie e leggende. E se forse i <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-praga/"><strong>musei di Praga</strong></a></span> possono apparire dei contenitori meno sfavillanti di tesori di quelli di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/"><strong>Parigi</strong></a></span> o di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-madrid/"><strong>Madrid</strong></a></span> non preoccupatevi: la guida di Praga, pagina dopo pagina, vi svela che la sua grande bellezza non è contenuta tra quattro mura. Ma è ovunque, intorno a voi.</p>
<p>Ma da dove partire? Di tesori ce ne sono tanti. Ma non si può che iniziare da quello che è uno dei simboli della città: il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/ponte-carlo-di-praga/"><strong>Ponte Carlo</strong></a></span>. In origine portava il nome di Ponte di Pietra ma poi venne intitolato a chi lo fece costruire: e chi potrebbe essere se non <strong>Carlo IV</strong>, l&#8217;imperatore che la trasformò in una delle città più importanti del mondo? La prima pietra fu posta il <strong>9 luglio 1357 alle ore 5 e 31 minuti.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-La-città-e-il-fiume.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10870" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-La-città-e-il-fiume-1024x418.jpg" alt="" width="1024" height="418" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-La-città-e-il-fiume-1024x418.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-La-città-e-il-fiume-300x122.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-La-città-e-il-fiume-768x314.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-La-città-e-il-fiume.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3> Un codice di buon auspicio</h3>
<p>Un caso? Per nulla. Ci volle infatti un attento calcolo degli astronomi di corte per stabilire che la data e l’ora avrebbero una serie unica ascendente e discendente di numeri dispari <strong>1-3-5-7-9-7-5-3-1</strong>. Ovviamente questo era considerato di buon auspicio. Il ponte, solo pedonale, è<strong> lungo oltre 518</strong> metri distribuiti su ben<strong> 16 piloni</strong> con blocchi di arenaria ed reso più elegante da una serie di<strong> trenta statue e gruppi scultorei.</strong></p>
<p>Percorretelo ad ogni ora, con il bello e il brutto tempo e sarete sempre colpiti dal suo fascino e da un qualcosa di magico. Ma poi per saperne di più c’è anche un museo dedicato al ponte che si trova in piazza <strong>Křižovnické náměstí</strong>, a poca distanza dalla <strong>Torre del Ponte</strong> nella Città Vecchia.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Antichi-palazzi-e-gente.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10874" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Antichi-palazzi-e-gente-1024x601.jpg" alt="guida-di-Praga" width="1024" height="601" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Antichi-palazzi-e-gente-1024x601.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Antichi-palazzi-e-gente-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Antichi-palazzi-e-gente-768x451.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Antichi-palazzi-e-gente.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Viaggio nella Città Vecchia</h4>
<p>Abbiamo detto<strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/ponte-carlo-di-praga/"> Torre del Ponte della Città Vecchia</a></span>.</strong> E c’è anche questa tra sosta da non perdere tra  le cose da vedere a  Praga. Innanzitutto la porta: per entrare ci si trova davanti un <strong>capolavoro gotico</strong> costruita intorno al 1380. Ovviamente non è solo bella ma è simbolica: sulla sua superficie scolpita si trova condensata la storia della <strong>casata di Lussemburgo</strong>. Se guardate con attenzione si notano le immagini di chi l’ha costruita, del re e di suo figlio <strong>Venceslao</strong>, e dei santi che proteggevano lo Stato, ovvero <strong>Adalberto e Sigismondo</strong>. Non manca quello di <strong>San Vito</strong>, patrono di Praga.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-strade-del-centro-e-i-negozi.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10875" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-strade-del-centro-e-i-negozi-1024x611.jpg" alt="" width="1024" height="611" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-strade-del-centro-e-i-negozi-1024x611.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-strade-del-centro-e-i-negozi-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-strade-del-centro-e-i-negozi-768x459.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-strade-del-centro-e-i-negozi.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Poi ogni guida di Praga vi dirà di dedicarvi a scoprire la <strong>Città Vecchia</strong> , ovvero <strong>Stare Mesto</strong> nella ostica lingua locale, sicuramente il quartiere più interessante di Praga. Piacevole e ricco di fascino, è un groviglio di <strong>stradine, cortili, palazzi e case antiche</strong> dove si trovano piccoli negozi, chiese e taverne. Nel suo cuore, e sito del mercato, fin dall&#8217;XI secolo, la Piazza della Città Vecchia (<strong>Staromestské námestí</strong>) è sempre piena di vita e ospita anche i vezzosi <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli/"><strong>mercatini di Natale</strong></a></span>. Al centro si trova lo strano monumento in stile Art Nouveau al riformatore religioso <strong>Jan Hus</strong>, un simbolo nazionale per il popolo ceco.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Un-dettaglio-del-celebre-orologio.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10871" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Un-dettaglio-del-celebre-orologio-1024x612.jpg" alt="" width="1024" height="612" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Un-dettaglio-del-celebre-orologio-1024x612.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Un-dettaglio-del-celebre-orologio-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Un-dettaglio-del-celebre-orologio-768x459.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Un-dettaglio-del-celebre-orologio.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Due chiese e un orologio</h4>
<p>Ci sono due <strong>magnifiche chiese</strong> ai lati opposti della piazza: il più grande edificio barocco di Praga, <strong>San Nicola e la chiesa Tyn</strong>, forse quella più nota. Anche questa ha una struttura gotica e le sue guglie gemelle spiccano sullo skyline di Praga. Ma soprattutto qui si trova il vecchio municipio (<strong>Staromestská radnice</strong>), sede del fotografatissimo <strong>orologio astronomico dei primi del XV secolo</strong>. Ogni ora, prende vita mentre i<strong> 12 Apostoli</strong> e altre <strong>figure appaiono e sfilano in processione</strong> attraverso il quadrante dell&#8217;orologio. Se potete, provate a salire (c&#8217;è anche un ascensore) fino alla cima della Torre del vecchio municipio per godere di <strong>splendide viste sulla città.</strong></p>
<p>Infine un altro indirizzo: è quello della casa alla <strong>Campana di Pietra,</strong> ovvero il luogo dove è nato Carlo IV. Questo edificio grandioso si trova nella piazza della Città Vecchia. La costruzione è da datare al al XIII secolo e qui abitarono i genitori di <strong>Carlo IV</strong>. Giovanni di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-lussemburgo/"><strong>Lussemburgo</strong> </a></span>ed <strong>Elisabetta di Boemia</strong>. E’ qui quasi certamente, che il 14 maggio 1316 nacque il futuro sovrano. Da visitare anche l’interno: se il fuori è sfarzoso anche le stanze non scherzano.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-praga.-Il-castello-sullo-sfondo.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10872" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-praga.-Il-castello-sullo-sfondo-1024x768.jpg" alt="" width="1024" height="768" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-praga.-Il-castello-sullo-sfondo-1024x768.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-praga.-Il-castello-sullo-sfondo-300x225.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-praga.-Il-castello-sullo-sfondo-768x576.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-praga.-Il-castello-sullo-sfondo.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>In cima alla collina, nel Castello</h4>
<p>Di cose da vedere a Praga ce ne sono molte, lo abbiamo detto più volte. Ma la guida della città dopo il ponte e il cuore antico porta direttamente sulla <strong>collina dove si trova il Castello.</strong> Che, in pratica, è una<strong> piccola città nella città stessa</strong>. Si tratta infatti del più <strong>grande castello antico del mondo </strong>(parliamo di una lunghezza media di oltre 570 metri) ed è il sito in cui hanno esercitato il loro potere <strong>i re cechi e gli imperatori.</strong> E dove ancora hanno gli uffici di presidenti della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong>Repubblica Ceca</strong></a></span>. Inutile aggiungere che è il luogo più visitato in città.</p>
<p>Il castello di Praga è un complesso enorme che non appare ad una prima occhiata come il classico castello delle favole. Questo perché essendo stato <strong>costruito in epoche diverse</strong> e in tempi successivi si mostra con un <strong>aspetto multiforme e soprattutto si sviluppa più in orizzontale che in verticale</strong>. Si trova nel quartiere chiamato <strong>Hradcany</strong>, sulla collina sulla riva sinistra del <strong>fiume Moldava</strong>, che attraversa la città. E se non è un castello dalla forma ovvia non significa che non sia pieno di tesori: anzi, nella sua ombra si trovano molti gioielli.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Scorci-del-castello.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10876" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Scorci-del-castello-1024x641.jpg" alt="" width="1024" height="641" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Scorci-del-castello-1024x641.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Scorci-del-castello-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Scorci-del-castello-768x481.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Scorci-del-castello.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida di Praga: i gioielli e San Vito</h4>
<p>Il primo è forse il più grande: stiamo parlando della <strong>cattedrale di San Vito</strong>, la chiesa più grande e importante della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong>Repubblica Ceca</strong></a></span>. Sede dell&#8217;<strong>arcivescovo di Praga</strong>, ospita anche le tombe di numerosi <strong>santi e tre re di Boemia</strong>. Fondata sul sito di una struttura romanica sorta prima dell&#8217;anno Mille la cattedrale fu iniziata nel 1344 ma per vederla finita occorsero la bellezza di 525 anni.</p>
<p>Il risultato è che oggi si presenta con un <strong>mix di stile e influenze</strong> che spaziano dal gotico al barocco e non solo. Tra le meraviglie ci sono le <strong>vetrate</strong> che raffigurano la Santissima Trinità, un mosaico del 1370 (dedicato al Giudizio universale) e la <strong>Cappella di San Venceslao</strong> (Svatovaclavska kaple) con il suo spettacolare altare tempestato di gioielli: parliamo di  1.300 pietre preziose. Poi occorre essere fortunati: si perchè <strong>solo ogni otto anni</strong> vengono esposti i<strong> gioielli della corona ceca</strong>. Se capita quando siete in zona, correte.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-Il-vicolo-doro.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10867" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-Il-vicolo-doro-1024x645.jpg" alt="" width="1024" height="645" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-Il-vicolo-doro-1024x645.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-Il-vicolo-doro-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-Il-vicolo-doro-768x484.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-di-Praga.-Il-vicolo-doro.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Non è finita qui: la guida di Praga elenca intorno una serie di cose da scoprire – magari dopo aver fatto sosta in una delle <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/birrerie-di-praga/"><strong>classiche birrerie.</strong></a></span> Tra i più amati dai turisti c&#8217;è il <strong>Vicolo d&#8217;Oro</strong>, che si trova tra la <strong>torre Bianca</strong> e <strong>Daliborka</strong> e che spicca per la presenza di casette colorate che starebbero bene in un libro di favole. Sono state abitate per secoli dalle guardie e non solo. Qui infatti, al numero 22, abitò anche un certo <strong>Franz Kafka</strong>.</p>
<h4>Le favole degli alchimisti e le cose da vedere a Praga</h4>
<p>Sempre nello spazio del castello si trova anche la <strong>torre delle Polveri Mihluka</strong> che nacque come rocca difensiva ma ben presto è diventata la <strong>casa degli alchimisti</strong> che cercavano di trasformare il ferro in oro. Non si ha notizia che siano mai riusciti ma merita di essere vista. Poi, se amate le divise, fate una sosta per il <strong>cambio della guardia</strong>: si svolge ogni giorno dalle 5 alle 23 e a mezzogiorno c&#8217;è un anche una fanfara e un complesso rituale.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-i-palazzi-dallalto.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10878 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-i-palazzi-dallalto-1024x641.jpg" alt="guida-di-Praga" width="1024" height="641" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-i-palazzi-dallalto-1024x641.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-i-palazzi-dallalto-300x188.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-i-palazzi-dallalto-768x481.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-i-palazzi-dallalto.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Da vedere a Praga, dopo il castello, concedetevi il tempo per scoprire il quartiere di <strong>Mala Strana</strong>  che si estende sotto il castello fino alla <strong>Moldava</strong>. E&#8217; una bella zona, un tempo molto tranquilla, e ora decisamente più vivace formata da strette strade con parecchi monumenti tra cui la bella<strong> chiesa di San Nicola</strong>. Ci sono molto locali dove fare una sosta e dove rilassarsi durante la visita e visto che ci sono ancora <strong>molti praghesi che la abitano</strong> spesso si possono trovare posti con atmosfera sincera e prezzi decenti per una <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/birrerie-di-praga/"><strong>bionda pils</strong></a></span>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-vecchio-cimitero-ebraico.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10877" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-vecchio-cimitero-ebraico-1024x609.jpg" alt="" width="1024" height="609" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-vecchio-cimitero-ebraico-1024x609.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-vecchio-cimitero-ebraico-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-vecchio-cimitero-ebraico-768x457.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Il-vecchio-cimitero-ebraico.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Guida di Praga: l&#8217;eredità degli ebrei</h4>
<p>Quindi è la volta di scendere e andare a passeggiare in un quartiere che rappresenta molto per Praga: <strong>ovvero la zona ebraica</strong> che porta il nome di <strong>Josefov</strong>. Qui si trovano il <strong>vecchio cimitero ebraico</strong> e diverse<strong> sinagoghe. </strong>Per questo mettete pure in conto di passare qui qualche ora. D&#8217;altra parte oggi parliamo di un quartiere ma un tempo fu una città: Josefov è, infati, il nome dell&#8217;<strong>antica città ebraica di Praga</strong>, istituita come quinto distretto indipendente nel territorio della <strong>Città Vecchia di Praga</strong> in seguito all&#8217;emancipazione della popolazione ebraica dopo il 1850. Prende il nome da <strong>Giuseppe II,</strong> sotto il quale furono concessi agli ebrei di Praga alcuni diritti civili.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-sinagoghe-superstiti.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10879" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-sinagoghe-superstiti-1024x620.jpg" alt="" width="1024" height="620" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-sinagoghe-superstiti-1024x620.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-sinagoghe-superstiti-300x182.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-sinagoghe-superstiti-768x465.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Le-sinagoghe-superstiti.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>L&#8217;ex ghetto era una delle parti più povere della città e gran parte di essa fu demolita all&#8217;inizio del XIX secolo e oggi sopravvivono solo piccole parti originali anche perché le <strong>sofferenze imposte agli ebrei durante la guerra</strong> furono terribili. All&#8217;arrivo dei nazisti nel ghetto abitavano circa <strong>56mila ebrei</strong>. Solo il 10% di loro sopravvisse mentre la maggior parte fu spedito al <strong>campo di prigionia di Terezin</strong> a circa 60 km. Un paradosso: quello che si è salvato, ovvero sinagoghe e tesori e arredi predati nelle sinagoghe di <strong>Boemia e Moravia</strong>, lo si deve ad Hitler che voleva rendere il quartiere un <strong>museo dedicato alla storia della razza ebraica &#8220;estinta</strong>&#8220;.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Leleganza-della-città.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10880" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Leleganza-della-città-1024x579.jpg" alt="guida-di-Praga" width="1024" height="579" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Leleganza-della-città-1024x579.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Leleganza-della-città-300x170.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Leleganza-della-città-768x434.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Leleganza-della-città.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Città Vecchia o Città Nuova?</h4>
<p>Fino ad ora abbiamo privilegiato la <strong>Città Vecchia</strong>. Ma ora è tempo di andare a sfogliare le pagine della <strong>guida di Praga</strong> dedicate a <strong>Nove Město</strong>, <strong>città</strong> <strong>Nuova</strong>. Anche se poi così nuova non è visto che ha molti secoli. A volerne lo sviluppo fu il solito <strong>Carlo IV</strong> che nel 1348 diede ordine di costruire la zona che avrebbe avuto come baricentro la <strong>piazza di Carlo</strong>, ovvero <strong>Karlovo náměstí</strong>. Sarebbe stato già un trionfo ma non bastava: così il re penso di dare vita anche la <strong>fortezza di Karlštejn</strong> e il convento benedettino chiamato <strong>Na Slovanech.</strong></p>
<p>Basta? No, perché sempre in quell’anno, appunto, nel mese di aprile venne fondata  l’università che allora si chiamava l&#8217;<strong>Alta Scuola di Praga,</strong>  la <strong>prima università dell&#8217;Europa centrale</strong>. Inutile ricordarlo: è stata battezzata <strong>Università Carolina</strong>. Al centro degli edifici per l’università si trova ancora il <strong>Carolinum</strong>, la casa dello studente più antica che esista. Pensate quanti libri può avere ospitato sotto le sue volte. Nell&#8217;aula magna si tengono ancora gli esami di laurea e alcune cerimonie come anche particolari eventi e concerti. Se la volete visitare non dimenticare di ammirare il bovindo gotico coevo dell’imperatore vicino al mercato ortofrutticolo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Piazza-San-Venceslao.jpg" rel="lightbox[10861]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10869" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Piazza-San-Venceslao-1024x609.jpg" alt="guida-di-Praga" width="1024" height="609" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Piazza-San-Venceslao-1024x609.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Piazza-San-Venceslao-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Piazza-San-Venceslao-768x457.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-di-Praga.-Piazza-San-Venceslao.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La storia in piazza</h4>
<p>Poi, d&#8217;obbligo ecco la enorme <strong>piazza Venceslao</strong>. Che ai tempi dell&#8217;imperatore era <strong>un mercato dei cavalli</strong>. E&#8217; grandissima: si distende per 750 metri e si calcola possa <strong>ospitare circa 400.000 persone</strong>. E di gente ne ha ospitata davvero tanta nel corso del tempo perchè da sempre qui si sono svolti gli <strong>eventi clou della storia ceca</strong>. Uno per tutti: qui si diede fuoco nel gennaio 1969 <strong>Jan Palach</strong>, uno studente di 20 anni che si opponeva all&#8217;<strong>invasione sovietica</strong>.</p>
<p>In seguito al crollo del dominio comunista nel dicembre 1989, <strong>Václav Havel</strong> e <strong>Alexander Dubček</strong> apparvero sul balcone del civico 36 per salutare la folla. E dire che tutto sarebbe cambiato. Ora Piazza Venceslao è un<strong> crocevia di luci, turisti, locali, gente e rumori</strong> oltre ad ospitare il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-praga/"><strong>Museo Nazionale</strong></a></span> e la statua del <strong>santo patrono della Boemia</strong>. Si viene qui per mangiare, fare shopping, guardare e farsi guardare. A dicembre anche per il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/mercatini-di-natale-piu-belli/"><strong>mercatino</strong></a></span>. E sempre per respirare l&#8217;aria che rende Praga una città unica.</p>
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		<title>I musei di Praga: cosa vedere dalla Galleria nazionale al cimitero ebraico</title>
		<link>https://www.travelfar.it/musei-di-praga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Oct 2019 13:44:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il castello e il Ponte Carlo, le leggende del Golem e i drammi della persecuzione ebraica, le suggestioni degli scrittori [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">
<p>Il <strong>castello</strong> e il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/ponte-carlo-di-praga/"><strong>Ponte Carlo</strong></a></span>, le leggende del <strong>Golem</strong> e i drammi della persecuzione ebraica, le suggestioni degli scrittori come <strong>Kafka</strong> e quelle dei musicisti come <strong>Dvořák  e Mozart.</strong> <strong>Praga</strong>, si sa, è una <strong>città magica</strong>. E chi arriva incappa appunto in mille bellezze e in mille magie. Forse però è una città meno nota per le sue esposizioni: e i musei di Praga finiscono per passare un po&#8217; in secondo piano. Un vero peccato: perché è vero che qui non c&#8217;è un <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-al-louvre/"><strong>Louvre</strong></a></span> o un <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-madrid/"><strong>Prado. </strong></a><span style="color: #000000;">M</span></span>a ci sono molti spazi da vedere.</p>
<p>La particolarità è che si tratta di spazi espositivi spesso sparsi nei tanti, meravigliosi,  <strong>palazzi del centro</strong>, negli edifici famosi ma in alcuni casi si possono trovare piccole gallerie anche in pub, ristoranti e caffè. Ecco allora qualche suggerimento. Ricordando che il segreto per scoprire i segreti di Praga è solo quello di girarla lentamente, seguendo il filo della curiosità. E tuffandosi nel cuore della <strong>Città delle cento guglie</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-museo-nazionale.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10705" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-museo-nazionale-1024x451.jpg" alt="Musei di Praga" width="1024" height="451" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-museo-nazionale-1024x451.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-museo-nazionale-300x132.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-museo-nazionale-768x338.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-museo-nazionale.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>I musei di Praga: partiamo dal museo nazionale</h2>
<p>All&#8217;angolo sud-est di <strong>piazza Venceslao</strong>, in un edificio neo rinascimentale costruito alla fine del 1880, si trova il <strong>Museo Nazionale</strong>. Il museo conserva una collezione permanente reperti legati alla <strong>storia, alla paleontologia e alle scienze naturali</strong> oltre ad una collezione di medaglie. L&#8217;edificio stesso, che molto probabilmente è esso stesso la parte migliore del museo, fu progettato dall&#8217;<strong>architetto praghese Josef Schulz</strong> e fu aperto al pubblico nel 1893. Oltre l&#8217;aspetto espositivo questo museo occupa un posto importante nella storia della città per il ruolo che ha svolto come luogo di ritrovo dei manifestanti durante la <strong>Primavera di Praga</strong> nel 1968, il breve periodo di tempo in cui il leader del paese,<strong> Alexander Dubček</strong>, provò ad introdurre riforme democratiche.</p>
<p>Come è noto il tutto finì con l&#8217;invasione con i <strong>carri armati da parte dell&#8217;Unione Sovietica.</strong> Di recente il museo è stato sottoposto ad interventi che si sono protratti a lungo e che potrebbero proseguire ancora.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-la-Galleria-Nazionale.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10706" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-la-Galleria-Nazionale-1024x640.jpg" alt="" width="1024" height="640" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-la-Galleria-Nazionale-1024x640.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-la-Galleria-Nazionale-300x187.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-la-Galleria-Nazionale-768x480.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-la-Galleria-Nazionale.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>La galleria nazionale: il palazzo dell&#8217;arte</h3>
<p>Uno tra i musei più importanti di Praga e della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-nella-repubblica-ceca/"><strong>repubblica Ceca</strong> </a></span>è certamente la <strong>Galleria Nazionale</strong> che riunisce la la <strong>più grande collezione d&#8217;arte del paese</strong> e che oltre alle esposizioni permenenti organizza anche mostre temporanee. Fondata <strong>nel 1796,</strong> è una delle gallerie d&#8217;arte pubblica più antiche del mondo e le collezioni non sono ospitate in un unico edificio, ma sono sparse in diversi palazzi: il più grande è il <strong>Palazzo delle Fiere</strong> che ospita la collezione di arte moderna. Altri importanti spazi espositivi si trovano nel <strong>Convento di Sant&#8217;Agnese di Boemia</strong>, nel Palazzo Kinský, nel Palazzo Salm, nel <strong>Palazzo Schwarzenberg</strong>, nel <strong>Palazzo Sternberg</strong> e nella <strong>scuola di equitazione Wallenstein</strong>.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga-Linterno-della-galleria-NAzionale.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10700" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga-Linterno-della-galleria-NAzionale-1024x552.jpg" alt="" width="1024" height="552" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga-Linterno-della-galleria-NAzionale-1024x552.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga-Linterno-della-galleria-NAzionale-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga-Linterno-della-galleria-NAzionale-768x414.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga-Linterno-della-galleria-NAzionale.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>La sua fondazione, come detto, risale alla fine del XVIII secolo quando un gruppo di aristocratici boemi decisero di fondare una istituzione che elevasse il gusto artistico della popolazione. Offrendo loro la possibilità di ammirare dei capolavori. Nel 1995, poi, sono stati aperti <strong>nuovi spazi dedicati all&#8217;arte del XIX e XX</strong> secolo nel rinnovato <strong>Veletržní Palác</strong> (Palazzo della Fiera), anch&#8217;esso monumento nazionale come il <strong>più grande edificio funzionalista di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-di-praga/">Praga</a></span>.</strong></p>
<h4>Il retaggio ebraico: le sinagoghe</h4>
<p>Un tour tra i musei di Praga non può non prevedere una visita al <strong>Museo ebraico.</strong> Questo spazio espositivo che in realtà è diffuso e raggruppa molti edifici si compone di <strong>diverse sinagoghe</strong> e altri palazzi ed è uno dei più visitati di Praga oltre ad essere uno dei<strong> musei ebraici più vecchi del mondo</strong> visto che è nato nel 1906. L&#8217;idea per cui è sorto era quella di raccogliere le testimonianze e cogliere <strong>la cultura della popolazione ebrea</strong> che da sempre ha abitato Praga e in genere la Boemia. Il risultato che è che raccoglie oltre<strong> 100mila libri e migliaia di oggetti preziosi e non</strong>. Come si diceva non occupa un solo palazzo ma ben <strong>sei sinagoghe</strong> e altri spazi come la <strong>sala delle cerimonie.</strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-quartiere-ebraico-e-le-sinagoghe.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10702" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-quartiere-ebraico-e-le-sinagoghe-1024x628.jpg" alt="musei di Praga" width="1024" height="628" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-quartiere-ebraico-e-le-sinagoghe-1024x628.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-quartiere-ebraico-e-le-sinagoghe-300x184.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-quartiere-ebraico-e-le-sinagoghe-768x471.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-quartiere-ebraico-e-le-sinagoghe.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Nella visita di questo museo dedicate un po&#8217; di tempo alla <strong>sinagoga spagnola</strong>, una delle più belle d&#8217;Europa. La sinagoga spagnola,<strong> costruita nel 1868</strong>, sul sito della più antica casa ebraica nella città, è stata  progetta dall&#8217;<strong>architetto ceco Vojtech Ullmann.</strong> Aveva splendide vetrate ma cadde in rovina, ovviamente, dopo l&#8217;occupazione nazista e la situazione non migliorò con l&#8217;arrivo dei comunisti. Fu <strong>riaperta soltanto nel suo 130° anniversario</strong>, negli anni &#8217;90. Si presenta come un edificio quadrato, con una grande cupola e su tre lati ci sono ampie gallerie mentre molto belli sono le <strong>decorazioni con stucchi e motivi geometrici</strong> che risente di influenze spagnole e orientali. Una curiosità: si chiama spagnola ma non ha mai visto la presenza di ebrei provenienti dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-spagna/"><strong>Spagna</strong></a></span>; piuttosto il nome deriva dallo stile scelto per le decorazioni.</p>
<h4>Il grande cimitero ebraico</h4>
<p>Ma non solo storia antica. Nella <strong>sinagoga Pinkas</strong> si trova una struggente esposizione dei disegni dei<strong> bambini ebrei uccisi dai nazisti</strong>. Dopo le sinagoghe si deve passeggiare per piccole strade del <strong>quartiere ebraico</strong> per arrivare al Cimitero che, per molti, è il punto più emozionante della visita.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-La-sinagoga-spagnola.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10703" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-La-sinagoga-spagnola-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-La-sinagoga-spagnola-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-La-sinagoga-spagnola-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-La-sinagoga-spagnola-768x512.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-La-sinagoga-spagnola.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>In questo cimitero, il <strong>terzo cimitero ebraico più antico d&#8217;Europa</strong>, ogni pietra sembra raccontare una storia. E si respira nell&#8217;aria silenziosa il ricordo di battaglie e persecuzioni, vite lontane e pagine di storia. D&#8217;altra parte questo cimitero fu l<strong>&#8216;unico luogo di sepoltura per gli ebrei di Praga dal 1439 al 1787</strong>. Agli ebrei di Praga non fu permesso di essere sepolti fuori dal ghetto, e la fede ebraica non permettere di spostare i morti. Quindi qui si sono creati strati sovrapposti anche grazie al trasferimento di enormi carichi di terra. Ora si calcola che siano stati seppelliti qui circa<strong> 100mila ebrei</strong> e che le loro sepolture formano <strong>dodici strati.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-cimitero-ebraico.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-10704" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-cimitero-ebraico.jpg" alt="" width="1015" height="641" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-cimitero-ebraico.jpg 1015w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-cimitero-ebraico-300x189.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-cimitero-ebraico-768x485.jpg 768w" sizes="(max-width: 1015px) 100vw, 1015px" /></a></p>
<p>La prima lapide, quella del <strong>rabbino Avignor Kara</strong>, risale al 1439 e la prima esistenza documentata del camposanto è del 1438. Le lapidi, spesso segnate dal tempo, appaiono storte, come se fossero sul punto di cadere ma raccontano la straordinaria stratificazione e le vicende di chi è sepolto: oltre alle <strong>stelle di David</strong> ci sono infatti <strong>simboli delle famiglie</strong> e dei lavori svolti dal defunto o immagini di buon auspicio. Alcune tombe poi sono celebri come quella del <strong>rabbino Jehuda Loew</strong>, che visse nel XVI secolo e si dice sia stato <strong>il creatore del Golem</strong>, il mitologico gigante d&#8217;argilla o quella di <strong>David Gans</strong>, che ha scritto il primo lavoro moderno sugli ebrei. L&#8217;unica lapide per una donna è quella di<strong> Hendl Basevi</strong>, la moglie di un ricco uomo d&#8217;affari che era anche uno degli ex sindaci della città.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Lisola-di-Kampa.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10707" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Lisola-di-Kampa-1024x462.jpg" alt="" width="1024" height="462" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Lisola-di-Kampa-1024x462.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Lisola-di-Kampa-300x135.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Lisola-di-Kampa-768x346.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Lisola-di-Kampa.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Il museo sull&#8217;isola Kampa</h4>
<p>Di stile e impostazione ben diversa, tra i musei di Praga, è il <strong>museo Kampa</strong> sull&#8217;isola omonima, a <strong>Malá Strana</strong>. La collezione permanente, costruita da <strong>Jan e Meda Mládek</strong>,  si concentra sull&#8217;opera di <strong>František Kupka</strong>, un artista del 20° secolo che ha dato un contributo allo sviluppo della pittura astratta. In tutto il museo si trovano poi <strong>opere di artisti non figurativi cechi e slovacchi</strong> e si cerca di dare un quadro sulla controversa vicenda dell&#8217;arte a lungo perseguitata dal governo comunista. Dopo una visita al museo, ingiustamente poco frequentato, non perdetevi la possibilità di fare una passeggiata sull&#8217;isola che offre scorci e spazi per il relax di fronte alla <strong>corrente della Moldava.</strong></p>
<p>Gli appassionati di scienza, tecnologia e comunicazione apprezzeranno le esposizioni del <strong>Museo tecnico nazionale di Praga</strong>, a Letná. Se cercate curiosità su trasporti e macchinari questo è il museo che fa per voi. Se invece amate la letteratura puntate direttamente a <strong>Mala Strana</strong> dove si trova il <strong>museo dedicato a Kafka.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-vicolo-doro-e-la-casa-di-Kafka.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-10708 size-full" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-vicolo-doro-e-la-casa-di-Kafka.jpg" alt="Musei di Praga" width="1021" height="612" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-vicolo-doro-e-la-casa-di-Kafka.jpg 1021w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-vicolo-doro-e-la-casa-di-Kafka-300x180.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Musei-di-Praga.-Il-vicolo-doro-e-la-casa-di-Kafka-768x460.jpg 768w" sizes="(max-width: 1021px) 100vw, 1021px" /></a></p>
<h4>Un omaggio a Kafka</h4>
<p>Prima però rendete omaggio al grande scrittore in una delle strade più suggestive di Praga ovvero nel <strong>Vicolo d&#8217;Oro</strong> (il nome nasce dal fatto che un tempo qui lavoravano gli orefici). Tra le casette colorate, <strong>al numero 22</strong>, nel 1917, abitò per un anno anche Kafka che in realtà nacque in una altra zona, in quella che oggi si chiama appunto piazza Kafka all’angolo con la <strong>via Maiselova</strong>.</p>
<p>Oggi c&#8217;è solo una una placca scolpita che lo ricorda mentre la sola parte originale dell&#8217;edificio è il portone. Il<strong> museo di Kafka</strong> vero e proprio però si trova all&#8217;interno del <strong>Mattonificio di Herget</strong> a Praga. La mostra che riprende quanto fatto in altre città per altri geni della letteratura (come per esempio <strong>James Joyce</strong> a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-dublino/"><strong>Dublino</strong></a></span>) raccoglie prime <strong>edizioni delle sue opere, lettere, foto e manoscritti</strong> ma anche installazioni multimediali e audiovisivi oltre ad un fornito bookshop.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-museo-del-comunismo.jpg" rel="lightbox[10693]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-10701" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-museo-del-comunismo-1024x622.jpg" alt="" width="1024" height="622" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-museo-del-comunismo-1024x622.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-museo-del-comunismo-300x182.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-museo-del-comunismo-768x467.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/musei-di-Praga.-Il-museo-del-comunismo.jpg 1042w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Chiudiamo il breve viaggio tra i musei di Praga arrivando al <strong>Museo del comunismo</strong> che racconta la storia della città dopo la guerra e nel periodo della <strong>Cortina di Ferro</strong>. Sono in mostra documenti e foto, materiali dell&#8217;epoca inseriti in un contesto che prova a fare capire la difficile vita di quegli anni mostrando anche ricostruzioni di aule scolastiche e negozi con gli scaffali vuoti. Quando <strong>la città magica</strong> aveva perso gran parte della sua magia.</p>
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