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	<title>Alaska Archivi - Travelfar</title>
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		<title>La Valle della Morte negli Usa: cosa vedere, il clima e cosa sapere</title>
		<link>https://www.travelfar.it/valle-della-morte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Jan 2022 15:10:38 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Siamo onesti: il nome non invoglia particolarmente. E sembra suggerire di girare alla larga. Ma basta vincere il pregiudizio e arrivare nella <strong>Valle della Morte</strong> per scoprire panorami sconvolgenti, scorci unici e una storia particolare. Oltre che una serie di record: questo è il luogo <strong>più caldo della Terra</strong> – il primato risale al 10 luglio del 1913 quando venne registrata la temperatura di <strong>56,7 gradi C–</strong> e uno dei più aridi. Cadono in media <strong>meno di 5 cm di pioggia</strong> all&#8217;anno.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Non solo: nelle aree più basse per lunghi periodi, durante il giorno, si mantengono medie di <strong>circa 49 gradi</strong>. Dettaglio importante: all&#8217;ombra.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Il-belvedere-dedicato-a-Dante.jpg" rel="lightbox[12997]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13002" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Il-belvedere-dedicato-a-Dante.jpg" alt="" width="998" height="650" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Il-belvedere-dedicato-a-Dante.jpg 998w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Il-belvedere-dedicato-a-Dante-300x195.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Il-belvedere-dedicato-a-Dante-768x500.jpg 768w" sizes="(max-width: 998px) 100vw, 998px" /></a></div>
<h2 align="justify">La Valle della Morte: il parco più grande degli Usa</h2>
<div align="justify">In più, come se non bastasse, questo è il <strong>luogo più basso degli Stati Uniti</strong> con una profondità minima di <strong>86 metri sotto il livello del mare</strong> mentre intorno ci sono catene montuose che vanno <strong>dai 2600 ai 3300 metri</strong>. E questo spiega il clima estremo.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Quindi è meglio non avvicinarsi? Al contrario: queste situazioni estreme hanno dato vita ad un luogo unico, tutto da scoprire, dove nonostante tutto c&#8217;è vita, dove la <strong>primavera i fiori colorano le colline</strong>, dove ci sono animali e dove in passato i nativi hanno vissuto. Lasciando tracce del loro passaggio e arricchendo la lista delle cose da vedere nella <strong>Valle della Morte</strong>.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify">Ecco allora perché vale la pena di affrontare il viaggio fino al più <strong>grande parco nazionale degli Stati Uniti</strong> al di fuori dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/"><strong>Alaska</strong></a></span>. Un spazio enorme, ed in apparenza <strong>alieno</strong>,  attraversato da oltre <strong>1500 km di strade asfaltate e piste</strong> che permettono di passare da fondovalle imbiancati  da<strong> distese di sale</strong> ad alte montagne, da vertiginosi<strong> canyon</strong> a <strong> dune di sabbia.</strong>  Insomma, un catalogo completo di scenari estremi.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Valle-della-morte.-Le-tortuose-strada-che-la-attraversano.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13003" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Valle-della-morte.-Le-tortuose-strada-che-la-attraversano.jpg" alt="La valle della Morte" width="1022" height="603" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Valle-della-morte.-Le-tortuose-strada-che-la-attraversano.jpg 1022w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Valle-della-morte.-Le-tortuose-strada-che-la-attraversano-300x177.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-Valle-della-morte.-Le-tortuose-strada-che-la-attraversano-768x453.jpg 768w" sizes="(max-width: 1022px) 100vw, 1022px" /></a></div>
<h3>Acqua e benzina</h3>
<div align="justify">
<p>Prima di partire però è necessario ricordare una <strong>semplice regola</strong>: avere una <strong>auto in buone condizioni</strong>, il <strong>pieno di carburante</strong>, molta a<strong>cqua di scorta</strong>, abiti caldi di scorta (di notte in primavera e inverno fa freddo), <strong>cappello, occhiali da sole</strong>. E, soprattutto, molta curiosità.</p>
<p>Nella Valle della Morte <strong>non ci sono paesi</strong> e il territorio, la <strong>valle è lunga 225 chilometri</strong> e larga in media 40 chilometri, è praticamente disabitato. Anche se, per questioni di sicurezza, si possono trovare dei <strong>depositi d&#8217;acqua</strong> e alcune <strong>cabine telefoniche</strong> (il cellulare talvolta non va).</p>
<p>Il principale centro servizi del parco è il<strong> Furnace Creek</strong>, posto in una posizione centrale rispetto al parco: qui si trovano il centro visitatori del parco, <strong>campeggi, ristoranti, un negozio</strong>, una stazione di servizio e il <strong>Furnace Creek Resort</strong>, un albergo con tanto di <strong>campo da golf.</strong> Mantenerlo nel deserto  è una sfida enorme.</p>
<p>Sul lato ovest del parco si incontra invece <strong>Panamint Springs.</strong> Anche qui si trova un ristorante, un distributore di benzina e una limitata scelta alloggi. Ma è sempre un buon posto per fermarsi a<strong> mangiare e fare il pieno.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-delle-vie-di-accesso-al-parco.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13006" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-delle-vie-di-accesso-al-parco-1024x573.jpg" alt="" width="1024" height="573" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-delle-vie-di-accesso-al-parco-1024x573.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-delle-vie-di-accesso-al-parco-300x168.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-delle-vie-di-accesso-al-parco-768x430.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-delle-vie-di-accesso-al-parco.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le cose da vedere nella Valle della Morte</h4>
<p>Ma cosa ci aspetta nel parco della <strong>Death Valley</strong>? Uno dei siti più belli, e uno di quelli che vi regaleranno una <strong>pioggia di like su Instagram</strong> è il <strong>Mesquite Flat Sand Dunes</strong>, appena ad est di <strong>Stovepipe Wells</strong>. Al mattino e nel tardo pomeriggio, quando il sole sfiora le dune creando lunghe ombre curve, sembra un q<strong>uadro metafisico</strong>. Le montagne si stagliano poi intorno fornendo lo sfondo perfetto. Per i fotografi, è pura magia.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/la-valle-della-Morte.-I-fotografi-allopera-nelle-zone-umide.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13004" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/la-valle-della-Morte.-I-fotografi-allopera-nelle-zone-umide-1024x602.jpg" alt="" width="1024" height="602" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/la-valle-della-Morte.-I-fotografi-allopera-nelle-zone-umide-1024x602.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/la-valle-della-Morte.-I-fotografi-allopera-nelle-zone-umide-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/la-valle-della-Morte.-I-fotografi-allopera-nelle-zone-umide-768x451.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/la-valle-della-Morte.-I-fotografi-allopera-nelle-zone-umide.jpg 1043w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Ovviamente ci si può <strong>arrampicare sulle dune</strong> (sono alte anche 30 metri ma non sono le più alte della <strong>Death Valley</strong>: le <strong>Eureka Dunes</strong> sono più grandi ma sono difficili da raggiungere), seguire le tracce lasciate dagli animali, lasciare andare lo sguardo. Nei giorni di grande affluenza soprattutto a primavera, potreste trovare parecchia gente. Ma a gennaio o febbraio, potreste avere le dune tutte per voi.</p>
<p>Se le dune attirano per la loro altezza l&#8217;altra attrazione è opposta: perché sta in basso. Stiamo parlando del <strong>Badwater Basin</strong>, il punto <strong>più basso del Nordamerica</strong>, a circa <strong>85 metri sotto il livello del mare</strong>. Proprio per questo questa zona è molto calda, anche in inverno.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-morte.-I-segni-delle-temperature-torride.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13007" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-morte.-I-segni-delle-temperature-torride.jpg" alt="la Valle della morte" width="1023" height="621" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-morte.-I-segni-delle-temperature-torride.jpg 1023w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-morte.-I-segni-delle-temperature-torride-300x182.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-morte.-I-segni-delle-temperature-torride-768x466.jpg 768w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></a></p>
<h4>Distese di sale tra le montagne</h4>
<p><strong>Badwater Lake,</strong> in realtà, <strong>non è un lago</strong> come lo pensiamo noi ma piuttosto una <strong>distesa di sale e pozze salmastre</strong>, retaggio di un antico bacino scomparso.  Oggi, infatti, la presenza di acqua è assai ridotta e quando è totalmente  secco si può camminare a lungo sulla <strong>bianca distesa di sale</strong>. Se invece ci sono state precipitazioni (è raro, ma capita)e l&#8217;aria è calma, cosa che accade spesso al mattino e in prima serata,<strong> le montagne </strong>dall&#8217;altra parte <strong>della valle</strong> si riflettono nell&#8217;acqua. E la scena è sbalorditiva.</p>
<p>Poco lontano da qui parte una strada che conduce al tratto battezzato <strong>Artist&#8217;s Drive. </strong>Il nome non è casuale visto che si tratta di un <strong>anello asfaltato</strong> di circa 14 km che sfiora <strong>colline che paiono dipinte da un artista</strong> (il tratto più bello si chiama<strong> Artist&#8217;s Palette</strong>). Il momento migliore per apprezzare questo scenario è nel tardo pomeriggio, quando le rocce si colorano di tutte le sfumature che vanno dall&#8217;<strong>arancio al rosa, dal marrone al verde.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-veduta-di-Zabriskie-Point.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13008" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-veduta-di-Zabriskie-Point-1024x538.jpg" alt="" width="1024" height="538" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-veduta-di-Zabriskie-Point-1024x538.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-veduta-di-Zabriskie-Point-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-veduta-di-Zabriskie-Point-768x404.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/La-valle-della-Morte.-Una-veduta-di-Zabriskie-Point.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Uno però dei luoghi più celebri del parco, tappa imperdibile tra le cose da vedere nella Valle della Morte è certamente <strong>Zabriskie Point, </strong>celebre anche per avere dato il titolo ad un film di Michelangelo Antonioni. Si tratta di un paesaggio surreale di colline a strisce gialle e marroni, modellate dalla forza dell&#8217;acqua.</p>
<h4>Calanchi colorati e crateri</h4>
<p>Guardando<strong> oltre i calanchi</strong>, in lontananza sono visibili le vedute delle saline della <strong>Death Valley</strong>, con l&#8217;imponente massa delle <strong>Panamint Mountains</strong> che svettano in alto. Si tratta di uno dei <strong>punti di osservazione più fotografati del parco.</strong> E  quindi non stupitevi se al tramonto risultasse affollato.</p>
<p>Un luogo invece totalmente diverso è quello che si incontra <strong>all&#8217;estremità nord della Death Valley</strong>: stiamo parlando del <strong>Ubehebe Crater</strong>, un cratere che fa pensare ad un <strong>luogo preistorico</strong> ma che in realtà ha solo forse un migliaio di anni. Si è formato quando <strong>la lava sotterranea</strong> ha incontrato dell&#8217;acqua: il contatto ha creato una<strong> nuvola di vapore</strong> che a sua volta ha provocato il cratere che ora <strong>è largo 800 metri e profondo 18o metri.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-la-vista-sullUbehebe-Crater.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13010" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-la-vista-sullUbehebe-Crater-1024x572.jpg" alt="" width="1024" height="572" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-la-vista-sullUbehebe-Crater-1024x572.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-la-vista-sullUbehebe-Crater-300x168.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-la-vista-sullUbehebe-Crater-768x429.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-la-vista-sullUbehebe-Crater.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Ci sono sentieri che scendono nei campi di cenere e si tratta di un percorso non difficile ma lungo. E, visto il clima,  da affrontare con una certa cautela.</p>
<p>Proseguendo il tour tra le <strong>cose da vedere nella Valle della Morte</strong> merita una deviazione quella che viene chiamata <strong>Dante&#8217;s View</strong>, da dove si gode di una delle <strong>migliori viste sull&#8217;intera Death Valley.</strong>  Si tratta di un<strong> belvedere alto 1700 metri</strong> che si raggiunge con un tortuoso viaggio in salita di una trentina di km. Una volta arrivati si può fare spaziare lo sguardo in ogni direzione,  dalle <strong>saline alle montagne.</strong></p>
<h4>Il panorama del cielo a portata di mano</h4>
<p>Ma se l&#8217;alba e il tramonto sono spettacolari anche la notte, qui, vale il viaggio. <strong>Non c&#8217;è inquinamento luminoso</strong> e la vista sul cielo è unica. La <strong>Via Lattea</strong> pare a portata di mano e nelle <strong>notti di luna le saline brillano</strong> di un bianco spettrale. E in più, qui in alto, spesso la temperatura è molto più fresca rispetto al fondovalle.</p>
<p>Concludiamo il nostro breve viaggio nella <strong>Valle della Morte</strong> con uno dei luoghi più strani e magici: <strong>The Racetrack</strong>, ovvero <strong>la Pista</strong>. Si tratta di un enorme distesa di fango secco, dove si trovano pietre di varie dimensioni. Che curiosamente portano dietro di se delle tracce.  Come se si fossero mosse da sole, misteriosamente, nel fango.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Le-rocce-e-le-montagne.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-13012" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Le-rocce-e-le-montagne.jpg" alt="" width="1020" height="615" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Le-rocce-e-le-montagne.jpg 1020w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Le-rocce-e-le-montagne-300x181.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Le-rocce-e-le-montagne-768x463.jpg 768w" sizes="(max-width: 1020px) 100vw, 1020px" /></a></p>
<p><strong>The Racetrack</strong> è in fondo ad una valle remota e secondaria, tra <strong>Cottonwood </strong>e<strong> Last Chance Ranges</strong> e per raggiungerla servono <strong>auto 4&#215;4</strong> e un po&#8217; di abilità. All&#8217;arrivo ci si trova davanti questo<strong> lago asciutto</strong> che nel corso degli ultimi<strong> 10mila anni</strong> ha subito cambiamenti climatici.  Nel tempo il lago è evaporato e si è lasciato alle spalle un <strong>pesante fango beige</strong> su cui spiccano le rocce cadute dalle montagne circostanti che, come detto, paiono spostarsi.</p>
<p>Ma come è possibile? Nel corso degli anni sono state suggerite molte teorie per spiegare <strong>il mistero</strong> di questi movimenti rocciosi che, si è scoperto di recente,  si creano in  in particolati circostanze. <strong>D&#8217;inverno</strong>, col freddo l&#8217;acqua superficiale sulla distesa di fango, congela e permette alle pietre di scivolare <strong>sotto la spinta del vento</strong>. Quindi il mistero è svelato.</p>
<p>Ma in un posto magico come la <strong>Valle della Morte</strong> ogni risposta scientifica sembra perdere di valore. Qui, basta guardarsi intorno per avere la sensazione di<strong> non essere sulla Terra.</strong> Ma da qualche parte nel cosmo. Tra scenari alieni.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Una-passerella-al-Badwater-Basin.jpg" rel="lightbox[12997]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-13011" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Una-passerella-al-Badwater-Basin-1024x557.jpg" alt="Valle della morte" width="1024" height="557" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Una-passerella-al-Badwater-Basin-1024x557.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Una-passerella-al-Badwater-Basin-300x163.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Una-passerella-al-Badwater-Basin-768x418.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Valle-della-morte.-Una-passerella-al-Badwater-Basin.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
</div>
<h4>Il clima e come arrivare</h4>
<p>Il clima della <strong>Death Valley è torrido</strong>. Da maggio a settembre <strong>la media sfiora i 50 °C</strong>, con punte più alte . La notte si scende tra 28 e 37 °C. D&#8217;inverno invece la media è compresa tra i 20 °C e i 25 °C ma la notte le temperature scendono notevolmente. Il<strong> periodo migliore</strong> per visitare la Valle della Morte è quello compreso<strong> tra novembre e marzo.</strong> L&#8217;inverno,<strong> da dicembre a febbraio,</strong> è in genere una stagione mite e soleggiata, anche se a volte può piovere, oppure può fare un po&#8217; freddo (soprattutto a dicembre e gennaio).</p>
<p>La Death Valley si trova nella<strong> California centrale</strong> vicinissimo la frontiera con il<strong> Nevada</strong>. L’aeroporto più vicino è quello di<strong> Las Vegas</strong> a circa 1 ora e mezza di auto dalla <strong>Death Valley Junction</strong>. Da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-a-los-angeles-in-tre-giorni/"><strong>Los Angeles</strong></a></span> invece si deve guidare per circa 2 ore e mezza.</p>
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		<title>La città di Anchorage in Alaska: cosa vedere, le attrazioni, le escursioni</title>
		<link>https://www.travelfar.it/citta-di-anchorage/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jun 2021 13:21:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Spicca in mezzo a foreste e montagne, fiumi e fiordi. Nel cuore della città, però, ci sono grattacieli e strade [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Spicca in mezzo a <strong>foreste </strong>e<strong> montagne</strong>, <strong>fiumi </strong>e<strong> fiordi</strong>. Nel cuore della città, però, ci sono<strong> grattacieli</strong> e strade affollate con <strong>locali pieni di vita</strong> e <strong>gallerie d&#8217;arte</strong>. Non solo: qui abitano <strong>290mila persone</strong> ma anche centinaia di <strong>alci, orsi bruni </strong>e<strong> orsi grigi.</strong> Ed è normale che sia così perché questa è la città di Anchorage, la capitale – solo economica e commerciale &#8211; dell&#8217;Alaska, un insediamento <strong>nato nel 1915</strong> come campo tendato per gli operai che dovevano costruire la ferrovia <strong>Alaska Railroad.</strong></div>
<div align="justify"></div>
<p align="justify">Poi, con il tempo, la scoperta di petrolio nella baia di <strong>Prudhoe</strong> e la costruzione dell&#8217;<strong>oleodotto trans-Alaska</strong> hanno fatto il resto e lo sviluppo di Anchorage è stato rapido e continuo tanto che oggi è il luogo da cui si passa per forza per venire a visitare l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/"><strong>Alaska</strong></a></span>. Ma anche <strong>lo snodo fondamentale</strong> per andare a scoprire tutto il territorio circostante.</p>
<h2 align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-strade-della-città-nella-bella-stagione.jpg" rel="lightbox[12309]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12316" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-strade-della-città-nella-bella-stagione-1024x505.jpg" alt="Città-di-Anchorage" width="1024" height="505" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-strade-della-città-nella-bella-stagione-1024x505.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-strade-della-città-nella-bella-stagione-300x148.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-strade-della-città-nella-bella-stagione-768x378.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-strade-della-città-nella-bella-stagione.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a>La  città di Anchorage: un secolo di storia</h2>
<div align="justify">
<p>Ed è una scoperta per tutti i gusti: qui ha sede il centro del sistema di <strong>trasporto dello stato</strong> che permette di raggiungere tutte le destinazioni &#8211; e non a caso il <strong>lago Hood</strong> è la <strong>base di idrovolanti</strong> più trafficata del mondo – ma ci sono gite ed escursioni anche nei dintorni come le vette del <strong>Chugach State Park</strong> o le rive spumeggianti del <strong>Turnagain Arm</strong>. Non vedrete più un fiume con una simile marea.</p>
<figure id="attachment_12315" aria-describedby="caption-attachment-12315" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Gli-idrovolanti-nel-lago-Hood.-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr.jpg" rel="lightbox[12309]"><img decoding="async" class="wp-image-12315 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Gli-idrovolanti-nel-lago-Hood.-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr-1024x472.jpg" alt="Città-di-Anchorage" width="1024" height="472" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Gli-idrovolanti-nel-lago-Hood.-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr-1024x472.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Gli-idrovolanti-nel-lago-Hood.-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr-300x138.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Gli-idrovolanti-nel-lago-Hood.-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr-768x354.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Gli-idrovolanti-nel-lago-Hood.-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12315" class="wp-caption-text">-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr</figcaption></figure>
<p>In più, la città di Anchorage, che pure è <strong>immersa nella natura,</strong> vanta lo sfogo di <strong>dozzine di parchi cittadini</strong> e circa <strong>200 km di piste ciclabili</strong>. E pur essendo così a nord il clima marittimo rende l&#8217;inverno <strong>quasi sopportabile</strong>. A solo una ventina di minuti di macchina dal centro si trova il percorso dell&#8217;escursione più amata dalla gente di qui, quella di <strong>Flattop Mountain</strong> ma è in inverno che la città diventa il<strong> parco divertimenti</strong> per gli amanti della neve.</p>
<p>Tutto è bianco, le <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurore boreali</strong></a></span> riempiono il cielo e sulla terra si trovano decine di chilometri di<strong> piste per il fondo</strong> sempre ben mantenute ma anche percorsi per<strong> le slitte trainate da cani,</strong> spazi per il pattinaggio. E se non vi basta è sufficiente prendere l&#8217;auto ed in <strong>meno di una ora</strong> si raggiunge l&#8217;<strong>Alyeska Resort,</strong> il comprensorio di sci più importante dello stato. dell&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/"><strong>Alaska</strong></a></span>, con oltre<strong> 60 km di piste</strong> e cinque impianti di risalita.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-LAlyeska-Resort-il-più-grande-comprensorio-sciistico.jpg" rel="lightbox[12309]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12314" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-LAlyeska-Resort-il-più-grande-comprensorio-sciistico-1024x425.jpg" alt="" width="1024" height="425" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-LAlyeska-Resort-il-più-grande-comprensorio-sciistico-1024x425.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-LAlyeska-Resort-il-più-grande-comprensorio-sciistico-300x124.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-LAlyeska-Resort-il-più-grande-comprensorio-sciistico-768x319.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-LAlyeska-Resort-il-più-grande-comprensorio-sciistico.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Musei, ristoranti e shopping</h3>
<p>Ma lo abbiamo detto: <strong>non c&#8217;è solo natura</strong>. E&#8217; strano pensare che qui <strong>un secolo fa</strong> non c&#8217;era <strong>neppure una casa</strong> mentre oggi nella città di Anchorage si vive con lo stesso rilassato confort di una <strong>qualunque moderna città</strong>. E per chi lo desidera ci sono<strong> buoni ristoranti</strong> che sfruttano le tante materie prime dello stato, <strong>musei, negozi e zone per lo shopping.</strong> D&#8217;estate poi tanti si ritrovano in centro ogni fine settimana per <strong>l&#8217;Anchorage Market &amp; Festival,</strong> che è una grande attrazione per i visitatori e propone una vasta gamma di prodotti locali tra cui <strong>abbigliamento, dipinti, gioielli</strong> fatti a mano e cibi spesso proposti direttamente dai produttori.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Una-veduta-dal-mare.jpg" rel="lightbox[12309]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12317" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Una-veduta-dal-mare-1024x269.jpg" alt="" width="1024" height="269" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Una-veduta-dal-mare-1024x269.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Una-veduta-dal-mare-300x79.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Una-veduta-dal-mare-768x201.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Una-veduta-dal-mare.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La cultura dei nativi e la storia dell&#8217;Alaska</h4>
<p>Volendo poi segnalare alcune delle attrazioni e delle cose da vedere nella città di Anchorage non si può dimenticare l&#8217;<strong>Alaska Native Heritage Center</strong>, a nord-est del centro della città. Si tratta di un luogo che ricostruisce la cultura di <strong>11 gruppi indigeni dell&#8217;Alaska</strong> ed è un buon modo per capire cosa era la città, e l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/"><strong>Alaska</strong></a></span>, prima della modernità. All&#8217;Heritage Center, sei <strong>abitazioni tradizionali</strong> circondano il piccolo<strong> lago Tiulana</strong>, e in ogni villaggio ci si avvicina alla cultura ancestrale.</p>
<p>Sempre per andare indietro nel tempo e nello spazio di questo stato si deve andare all&#8217;<strong>Anchorage Museum at Rasmuson Center</strong>. Si tratta di un moderno edificio con la facciata in vetro che contiene una ampia selezione di<strong> oggetti artistici e storici</strong> che riguardano l<strong>&#8216;Alaska e l&#8217;Artico.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-piste-ciclabili-che-portano-nei-dintorrni.jpg" rel="lightbox[12309]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-12318" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-piste-ciclabili-che-portano-nei-dintorrni-1024x486.jpg" alt="" width="1024" height="486" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-piste-ciclabili-che-portano-nei-dintorrni-1024x486.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-piste-ciclabili-che-portano-nei-dintorrni-300x142.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-piste-ciclabili-che-portano-nei-dintorrni-768x364.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-Le-piste-ciclabili-che-portano-nei-dintorrni.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Pedalare tra le alci e i beluga</h4>
<p>Ma poi, alla fine, il <strong>richiamo della natura</strong> ha il sopravvento. E la proposta più semplice e comune è quella di <strong>salire in sella</strong> e andare fare un giro in bicicletta sul <strong>Tony Knowles Coastal Trail</strong>. Si tratta di un <strong>percorso lungo la costa</strong>, lungo una ventina di chilometri, che <strong>parte dal centro</strong> della città di Anchorage e viaggia in <strong>direzione sud-ovest</strong>. Il percorso inizia vicino alla più antica casa della città, <strong>Oscar Anderson House</strong>, e continua fino al capo di <strong>Earthquake Park</strong> &#8211; dove i pannelli informativi descrivono come il <strong>terremoto del 1964</strong> abbia inghiottito tratti di costa e stravolto la città.</p>
<p>Lungo il percorso poi si possono vedere esemplari della fauna selvatica come <strong>le alci. </strong>E nel <strong>Cook Inlet</strong> , anche le <strong>balene beluga</strong>. Il <strong>Tony Knowles Coastal Trail</strong> termina al grande <strong>Kincaid Park,</strong> da dove si godono splendide viste sulle montagne circostanti. Se invece le vette le volete vedere più da vicino organizzatevi per andare a scoprire il <strong>Chugach State Park</strong>, uno dei<strong> quattro parchi statali più grandi</strong> degli <strong>Stati Uniti</strong>. Il parco confina con il territorio della città di Anchorage a est ed è un completo catalogo di <strong>montagne, fiumi, laghi e ghiacciai.</strong></p>
<figure id="attachment_12319" aria-describedby="caption-attachment-12319" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-I-sentieri-dove-passeggiare.-Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr.jpg" rel="lightbox[12309]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-12319" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-I-sentieri-dove-passeggiare.-Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr-1024x602.jpg" alt="" width="1024" height="602" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-I-sentieri-dove-passeggiare.-Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr-1024x602.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-I-sentieri-dove-passeggiare.-Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-I-sentieri-dove-passeggiare.-Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr-768x452.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Città-di-Anchorage.-I-sentieri-dove-passeggiare.-Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-12319" class="wp-caption-text">Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr</figcaption></figure>
<p>Gli abitanti, inutile dirlo, sono <strong>lupi, alci, orsi, castori, linci</strong> e altri animali selvatici. Qui, senza fatica arrivano anche i <strong>passeggeri delle navi da crociera.</strong> E per tutti, senza distinzioni, è uno spettacolo immergersi nello scenario incontaminato. <strong>Un secolo</strong> in fondo è poco per vincerne la forza. E infatti qui si capisce la nostra debolezza. E la <strong>forza della natura</strong>.</p>
</div>
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		<title>Guida dell&#8217;Alaska: cosa vedere da Anchorage al McKinley fino ai fiordi</title>
		<link>https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 19:11:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Esiste ancora un&#8217;ultima frontiera, una terra da scoprire e di fronte alla quale inchinarsi? Esiste, certo: ed è l&#8217;Alaska, il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/">Guida dell&#8217;Alaska: cosa vedere da Anchorage al McKinley fino ai fiordi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">Esiste ancora un&#8217;<strong>ultima frontiera</strong>, una <strong>terra da scoprire</strong> e di fronte alla quale inchinarsi? Esiste, certo: ed è l&#8217;<strong>Alaska</strong>, il mitico stato degli Usa dove <strong>la natura è regina</strong> e dove la <strong>vita selvaggia è la norma</strong>. Terra di <strong>laghi, montagne, foreste e cercatori d&#8217;oro.</strong> E per tutti questi motivi una guida dell&#8217;Alaska assomiglia molto ad un libro d&#8217;avventure alla <strong>Jack London.</strong> D&#8217;altra parte è logico: l&#8217;ultima frontiera del nostro mondo occidentale è una <strong>terra di grandi bellezze naturali,</strong> uno spazio immenso dove ci sono ancora parti remote che non compaiono sulle carte. E dove è più facile <strong>incontrare un orso che un uomo</strong>.</div>
<div align="justify"></div>
<div align="justify"><strong>Wilderness e grandezza</strong>: queste le parole chiave. L&#8217;Alaska è <strong>il più grande stato degli Usa</strong> (due volte il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-del-texas-cosa-vedere-tra-citta-parchi-naturali-rodei-e-montagne/"><strong>Texas</strong></a></span> o, se preferite, due volte la <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-in-francia/"><strong>Francia</strong></a></span>) ed ospita sul suo territorio circa <strong>3.000 fiumi</strong>, <strong>100.000 ghiacciai</strong> e <strong>17 delle 20 vette più alte d&#8217;America</strong>. Tutta questa natura è poco abitata dagli uomini. Ma non dagli animali: tra le sue foreste si troviamo gli <strong>orsi kodiak</strong> (gli orsi bruni più grandi al mondo) ma anche<strong> alci, lupi</strong> e la famosa <strong>aquila di mare testa bianca</strong>  che non solo un rapace imponente. Ma anche il simbolo degli Usa dalla fine del 1700.</div>
<div align="justify"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-parco-nazionale-Denali.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11390" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-parco-nazionale-Denali-1024x516.jpg" alt="" width="1024" height="516" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-parco-nazionale-Denali-1024x516.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-parco-nazionale-Denali-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-parco-nazionale-Denali-768x387.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-parco-nazionale-Denali.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></div>
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<h2>Guida dell&#8217;Alaska: orsi e grandi distese</h2>
<p>Un simile paradiso sembra non avere prezzo. Eppure ogni <strong>guida dell&#8217;Alaska</strong> inizia sempre con la stessa storia: lo <strong>stato venne acquistato dalla Russia nel 1867</strong> per 7.200.000 di dollari. Sono <strong>circa 5 dollari a km quadrato</strong> e ancora nessuno aveva scoperto che qui sottoterra c&#8217;è un tesoro. E pochi decenni dopo, infatti, scoppiò la <strong>famosa febbre dell&#8217;oro.</strong></p>
<p>Ma l&#8217;Alaska non è terra solo da cercatori di pepite. Anzi: per chi ama lo sport estremo questa è la terra promessa perché qui si trova il monte <strong>McKinley</strong>, il punto <strong>più alto del continente americano</strong> con i suoi <strong>6.194 m d&#8217;altezza</strong> che svettano nel centro del <strong>Parco Nazionale di Denali.</strong> E, ancora, qui possono impazzire gli appassionati di <strong>sport di mare</strong> visto che qui si può pagaiare su una canoa sfiorando le <strong>gigantesche megattere</strong> mentre sui monti <strong>Chugach</strong> sciatori e snowboardisti si lanciano in discese folli saltando direttamente dagli elicotteri.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guide-dellAlaska.-I-villaggi-con-le-case-colorate-nella-natura.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11392" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guide-dellAlaska.-I-villaggi-con-le-case-colorate-nella-natura-1024x422.jpg" alt="Guida dell'Alaska." width="1024" height="422" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guide-dellAlaska.-I-villaggi-con-le-case-colorate-nella-natura-1024x422.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guide-dellAlaska.-I-villaggi-con-le-case-colorate-nella-natura-300x124.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guide-dellAlaska.-I-villaggi-con-le-case-colorate-nella-natura-768x317.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guide-dellAlaska.-I-villaggi-con-le-case-colorate-nella-natura.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Non siete così ammalati di adrenalina? Nessun problema. Potrete provare il brivido di navigare sull&#8217;<strong>Inside Passage</strong>, un percorso costiero di centinaia di chilometri che si estende dall&#8217;<strong>Alaska</strong> alle coste del <strong>British Columbia</strong> in <strong>Canada</strong>, ammirando comodamente dal ponte della nave montagne, ghiacciai, fiordi e foreste ma anche arrivando a <strong>remoti villaggi</strong> dove il tempo sembra fermo all&#8217;epoca degli esploratori. O ancora, mettersi sulla riva dei torrenti e provare a sfidare con una <strong>canna in mano</strong> il salmone reale.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Vista-di-Anchorage.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11388" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Vista-di-Anchorage-1024x450.jpg" alt="guida-dell'Alaska" width="1024" height="450" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Vista-di-Anchorage-1024x450.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Vista-di-Anchorage-300x132.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Vista-di-Anchorage-768x337.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Vista-di-Anchorage.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3>Piccole città e aurore boreali</h3>
<p>In più, vista la sua latitudine, la guida dell&#8217;Alaska vi richiama quassù ricordando che è possibile vedere il <strong>sole a mezzanotte</strong> e le <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurore boreali</strong></a></span> che scaldano il cuore anche quando tutto intorno è gelato. Ma tutto qui è speciale: forse solo le città paiono piccole. Basti pensare che <strong>Anchorage</strong>, la più grande città dell&#8217;Alaska, ospita il 40% della popolazione dello stato e che questa, unita con le altre due “metropoli” di <strong>Fairbanks e Juneau</strong> contano in tutto di 370.000 abitanti.</p>
<p>Ma anche se certo non ci troviamo in una zona <strong>famosa per l&#8217;arte</strong> l&#8217;Alaska saprà stupire chi arriverà sino qui affrontando il lungo viaggio e i prezzi non certo bassi cercando qualcosa oltre a <strong>fauna e cascate.</strong> Oltre alle bellezze naturali, la storia legata alle <strong>culture indigene dell&#8217;Alaska</strong> spinge molti viaggiatori a visitare <strong>Ketchikan</strong>, dove si trova la <strong>più grande collezione di totem al mondo </strong>raccolta nel <strong>Ketchikan Totem Bight State Historical Park</strong> e in una serie di altri siti culturali. Anchorage,a  sua volta,  ha anche alcune interessanti attrazioni culturali, tra cui l&#8217;<strong>Alaska Native Heritage Centre</strong>, il <strong>Museo di storia e arte </strong>di Anchorage ma anche alcuni buoni mercati che vendono <strong>arte e artigianato locale</strong>. E dall&#8217;ultima frontiera non si può chiedere di più.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Il-Ketchikan-Totem-Bight-State-Historical-Park.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11389" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Il-Ketchikan-Totem-Bight-State-Historical-Park-1024x492.jpg" alt="guida-dell'Alaska" width="1024" height="492" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Il-Ketchikan-Totem-Bight-State-Historical-Park-1024x492.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Il-Ketchikan-Totem-Bight-State-Historical-Park-300x144.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Il-Ketchikan-Totem-Bight-State-Historical-Park-768x369.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellAlaska.-Il-Ketchikan-Totem-Bight-State-Historical-Park.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>La guida dell&#8217;Alaska: le cose da non perdere</h4>
<p>Una terrà come l&#8217;Alaska, comunque,  punta buona parte del suo fascino sulla <strong>natura incontaminata</strong>. E il posto giusto per tuffarsi in questo ambiente è il <strong>Parco nazionale di Denali.</strong> Il parco è uno dei <strong>più grandi degli Stati Uniti</strong> e comprende la <strong>montagna più alta del Nord America</strong>, il cui nome era Denali anche se oggi è noto nel mondo come Mount McKinley. Questa distesa verde attira milioni di visitatori ogni anno e i suoi <strong>quasi due milioni e mezzo di ettari</strong> di natura ospitano <strong>orsi grigi, caribù, alci, lupi e 167 specie di uccelli</strong>. L&#8217;attrazione principale è il massiccio innevato del Monte McKinley, che si innalza per 6.096 m sopra le cime dell&#8217;Alaska Range. Tanto che in una giornata limpida si possono vedere le sue cime gemelle da Anchorage, <strong>a 240 km di distanza.</strong></p>
<p>L&#8217;Alaska Range divide il parco nei due lati nord e sud, con la maggior parte dei visitatori che <strong>accedono al nord</strong> dove si trova il <strong>centro visitatori</strong> principale. Gli <strong>alpinisti</strong> che cercano le sfide del Monte McKinley devono invece accedere <strong>al parco dal lato sud</strong>. Altre vette offrono eccellenti opportunità di arrampicata per coloro che non desiderano affrontare la montagna che si è guadagnata la pessima reputazione di una delle salite più difficili del mondo. La regione del parco offre anche una vasta gamma di altre attività, tra cui <strong>escursioni di un giorno</strong>, campeggio, mountain bike, rafting e arrampicata sul ghiaccio. E ricordate che <strong>dall&#8217;inizio di giugno o fine settembre</strong> è il momento migliore per evitare la folla.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dellAlaska..-Sentieri-e-percorsi-nei-parchi.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11393" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dellAlaska..-Sentieri-e-percorsi-nei-parchi-1024x489.jpg" alt="Guida dell'Alaska." width="1024" height="489" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dellAlaska..-Sentieri-e-percorsi-nei-parchi-1024x489.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dellAlaska..-Sentieri-e-percorsi-nei-parchi-300x143.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dellAlaska..-Sentieri-e-percorsi-nei-parchi-768x367.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Guida-dellAlaska..-Sentieri-e-percorsi-nei-parchi.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>In barca tra i ghiacci del fiordo</h4>
<p>Se invece volete andare alla scoperta di un mondo d&#8217;acqua dove puntare verso il fiordo <strong>Tracy Arm</strong> dove si possono scegliere <strong>sia navi da crociera ma anche piccole barche</strong> per andare ad ammirare <strong>cascate</strong> che precipitano dall&#8217;alto e<strong> iceberg</strong> che galleggiano mentre dall&#8217;altro troneggiano i <strong>ghiacciai Sawyer.</strong> Anche qui è facile vedere orsi e alci mentre <strong>balene e foche</strong> si muovono nell&#8217;acqua.</p>
<p>Scorrendo poi la guida dell&#8217;Alaska e rimanendo nel capitolo dei ghiacciai ecco un altra tappa imperdibile: è il ghiacciaio <strong>Mendenhall</strong>, posto a soli 19 km dal centro della città di <strong>Juneau</strong>. Originariamente conosciuto come <strong>Sitaantaagu</strong> (&#8220;il ghiacciaio dietro la città&#8221;) fu ribattezzato in onore di <strong>Thomas Corwin Mendenhall,</strong> un fisico americano, nel 1891. Il ghiacciaio Mendenhall è largo 3 km e ci sono parecchi modi per visitarlo.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-ellAlaska.-Una-barca-nellInside-Passage.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11398" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-ellAlaska.-Una-barca-nellInside-Passage-1024x439.jpg" alt="" width="1024" height="439" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-ellAlaska.-Una-barca-nellInside-Passage-1024x439.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-ellAlaska.-Una-barca-nellInside-Passage-300x129.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-ellAlaska.-Una-barca-nellInside-Passage-768x329.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-ellAlaska.-Una-barca-nellInside-Passage.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Il più semplice è dal <strong>Mendenhall Glacier Visitor Center</strong>, che comprende un&#8217;area ricreativa e dove è facile incrociare gli orsi neri; i più sportivi invece possono provare un&#8217;escursione sul ghiacciaio attraverso il <strong>Mendenhall Glacier West Glacier Trail</strong> che richiede circa cinque ore di cammino. E&#8217; sempre meglio affidarsi ad una guida ed avere con se dei ramponi mentre i più pigri, e ben forniti di denaro, possono anche concedersi <strong>una gita in elicottero</strong> sulla distesa gelata.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellalaska.-La-Dalton-Highway.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11395" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellalaska.-La-Dalton-Highway-1024x559.jpg" alt="guida-dell'alaska" width="1024" height="559" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellalaska.-La-Dalton-Highway-1024x559.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellalaska.-La-Dalton-Highway-300x164.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellalaska.-La-Dalton-Highway-768x419.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/guida-dellalaska.-La-Dalton-Highway.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le autostrade nel nulla. O quasi</h4>
<p>Ci sono poi dei percorsi che meritano di essere affrontati per immergersi nei panorami di questa terra magica: la più celebre è forse l&#8217;<strong>Alaska-Canada Highway</strong> (Alcan Highway) che corre da <strong>Dawson Creek</strong>, nella <strong>British Columbia</strong> canadese, attraverso il territorio dello <strong>Yukon</strong> fino a <strong>Delta Junction</strong> vicino a <strong>Fairbanks</strong>. Fu costruita per <strong>scopi militari</strong> nel 1942, durante la seconda guerra mondiale, nel tempo record di soli otto mesi. Ma dalla fine della guerra, il percorso è stato il mezzo più importante di accesso via terra al<strong> territorio dello Yukon</strong> e al <strong>sud dell&#8217;Alaska</strong> e uno dei preferiti dai <strong>viaggiatori che scelgono di spostarsi in autonomia.</strong> L&#8217;autostrada attraversa <strong>Whitehorse,</strong> in Canada, prima di attraversare il confine dell&#8217;Alaska e terminare a Delta Junction. Non temete:la zona è selvaggia ma ben servita. E ogni 30-50 miglia si trovano <strong>motel, negozi e stazioni di servizio.</strong></p>
<p>Emozionante è anche l&#8217;esperienza lungo la <strong>Dalton Highway</strong> che viaggia per per oltre 400 miglia nella regione del <strong>Far North dell&#8217;Alaska</strong>, raggiungendo infine l&#8217;avamposto di <strong>Prudhoe Bay.</strong> Si può prendere sia da <strong>Fairbanks sia da Anchorage</strong> ma è un percorso estremo, molto accidentato, poco frequentato da chi non sia un lavoratore del settore petrolifero. Tuttavia è una vera e propria esperienza estrema che conduce a vedere l&#8217;<strong>Arctic National Park</strong> e l&#8217;<strong>Arctic National Wildlife Refuge</strong>. All&#8217;estremità settentrionale del percorso, l&#8217;autostrada Dalton attraversa il <strong>Circolo polare artico</strong>, dove il solstizio d&#8217;estate porta 24 ore di luce diurna e l&#8217;inverno significa 24 ore di oscurità. E  questa è una delle zone dove si possono più di frequente vedere le <strong>aurore boreali</strong> da <strong>settembre fino ad aprile</strong>. Se non volete guidare sappiate che ci sono anche<strong> tour in bus</strong> e anche in aereo che partono da <strong>Fairbanks e Anchorage.</strong></p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alaska-Railroad.-LAlaska-Railroad.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11391" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alaska-Railroad.-LAlaska-Railroad-1024x553.jpg" alt="Guida dell'Alaska." width="1024" height="553" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alaska-Railroad.-LAlaska-Railroad-1024x553.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alaska-Railroad.-LAlaska-Railroad-300x162.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alaska-Railroad.-LAlaska-Railroad-768x415.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Alaska-Railroad.-LAlaska-Railroad.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Una ferrovia come spina dorsale</h4>
<p>Infine la nostra guida dell&#8217;Alaska ci porta su due sentieri diversi tra di loro. Ma fondamentali per la storia del territorio. Il primo è l&#8217; <strong>Alaska Railroad</strong>, nota come la &#8220;<strong>spina dorsale dell&#8217;ultima frontiera</strong>&#8220;. Questa linea ferroviaria è una <strong>parte importante della storia dell&#8217;Alaska</strong> e un&#8217;opzione di trasporto indispensabile ancora oggi. Si estende da <strong>Seward a Fairbanks</strong> e ha contribuito a trasformare Anchorage dalla <strong>distesa di baracche</strong> che era in passato nella città che è oggi. Oltre ad aver contribuito alla Seconda Guerra mondiale. Oggi l&#8217;<strong>Alaska Railroad è di proprietà dello stato</strong> e trasporta oltre 500.000 passeggeri ogni anno. E non solo turisti anche se ci soste popolari  tra i visitatori come  la <strong>Chugach National Forest</strong> e il Denali National Park.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-dellAlaska.-Klondike-Gold-Rush-National-Historical-Park.jpg" rel="lightbox[11379]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-11397" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-dellAlaska.-Klondike-Gold-Rush-National-Historical-Park-1024x538.jpg" alt="‌Guida-dell'Alaska" width="1024" height="538" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-dellAlaska.-Klondike-Gold-Rush-National-Historical-Park-1024x538.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-dellAlaska.-Klondike-Gold-Rush-National-Historical-Park-300x158.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-dellAlaska.-Klondike-Gold-Rush-National-Historical-Park-768x404.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/‌Guida-dellAlaska.-Klondike-Gold-Rush-National-Historical-Park.jpg 1041w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p>Infine pensiamo al passato. Quando qui si cercava l&#8217;oro. Per farlo andiamo al <strong>Klondike Gold Rush National Historical Park</strong> dove sono conservati gli edifici restaurati nel quartiere storico di <strong>Skagway</strong>, quelli dove prese il via la <strong>corsa all&#8217;oro del 1897-98</strong>. I visitatori possono fare un&#8217;escursione sul <strong>Chilkoot Trail,</strong> un sentiero lungo 33 miglia, che inizia al ponte sul fiume Taiya e ricorda le lotte dei cercatori d&#8217;oro del passato oppure limitarsi ad una più tranquilla visita ad un museo. Molti da queste parti hanno perso tutto. Voi, dopo aver visto l&#8217;Alaska,  avrete un <strong>ricordo che non potrete più dimenticare.</strong></p>
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		<title>Gli hotel di ghiaccio del mondo: i migliori dal Canada alla Scandinavia</title>
		<link>https://www.travelfar.it/hotel-di-ghiaccio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 07:45:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Quattro Stagioni: Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Alaska]]></category>
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		<category><![CDATA[Hotel di Ghiaccio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi non ha sognato di dormire in un igloo, come gli eschimesi? Chi non vorrebbe per una volta aprire gli [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Chi non ha sognato di dormire in un <strong>igloo</strong>, come gli eschimesi? Chi non vorrebbe per una volta aprire gli occhi sentendosi avvolti dal bianco e dal silenzio? Ecco, sembra un sogno ma in realtà è una esperienza che si può vivere e anche in maniera relativamente semplice. Basta scegliere uno degli <strong>hotel di ghiaccio </strong>che nascono ormai in ogni parte del mondo. E una giornata da eschimese è garantita. Basta un pigiama termico e per voi <strong>hotel, igloo e</strong> <strong>castelli di neve</strong> non avranno più segreti. Per farvi venir voglia ecco una guida dei migliori.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3303" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi-1024x666.jpg" alt="I migliori alberghi di ghiaccio" width="1024" height="666" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi-1024x666.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi-300x195.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/I-migliori-alberghi-di-ghiaccio-Hotel-Jukkasjäroi.jpg 1140w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2>Il primo tra gli hotel di ghiaccio. Ed è in Svezia</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Jukkasjäroi Ice Hotel, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/">Svezia</a></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Ice Hotel Jukkasjäroi</strong> è il primo albergo costruito di ghiaccio (ormai ha festeggiato i 25 anni) e il più grande (ha  festeggiato i 25 anni). Si trova in una piccola città della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/lapponia-svedese/"><strong>Lapponia Svedese</strong></a></span> a 200 chilometri dal <strong>Circolo Polare Artico</strong> dove gli abitanti sono 2100. Millecento sono le persone, mille i cani. In compenso molti di più sono i visitatori (circa cinquantamila ogni inverno) che da ogni parte del mondo vengono qui per godere della gelida tranquillità di un luogo così remoto e lo spettacolo delle sue<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong> aurore boreali</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Ice Hotel si estende su una superficie di 5.500 metri quadrati ed è costruito con <strong>1.000 tonnellate di ghiaccio</strong> del fiume<strong> Torne</strong> e 30.000 tonnellate di una miscela di neve e ghiaccio che rinforza la struttura. Circa 100 persone si danno da fare per costruirlo ogni anno nel periodo tra tra novembre e dicembre.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;hotel è aperto <strong>da dicembre a metà aprile</strong>, quando comincia a sciogliersi. E  di nuovo le sue mura tornano a mescolarsi con l&#8217;acqua del fiume come accade alla quasi totalità degli hotel di ghiaccio. La temperatura all&#8217;interno del hotel è di circa<strong> -5 gradi</strong> e tutto nelle camere è fatta di ghiaccio: <strong>i letti sono blocchi</strong> coperti di pelli su cui vengono stesi speciali sacchi a pelo; ovviamente sono di ghiaccio anche i divani e c&#8217;è pure un bar di ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;unica parte riscaldata sono i bagni in una struttura separata mentre all&#8217;interno delle sale dell&#8217;hotel si possono ammirare opere d&#8217;arte effimere: si tratta di sculture che gli artisti creano ogni anno sempre scolpendo il ghiaccio.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Hotel da brivido dal Canada alla Lapponia</h3>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3298" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec-1024x576.jpg" alt="migliori alberghi di ghiaccio del mondo" width="1024" height="576" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec-1024x576.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-.-Hotel-de-Glace-Quebec.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Hotel de Glace, Quebec, Canada</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il bellissimo Hotel de Glace si trova appena fuori di <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-quebec-un-viaggio-tra-natura-e-storia/"><span style="color: #008000;"><strong>Quebec City</strong></span></a> e propone una struttura simile a quella di <strong>Jukkasjaröi</strong> ma se possibile con una ancora maggiore ricchezza e più lusso. La struttura apre all&#8217;inizio di  gennaio e resta in funzione fino alla fine di marzo. Ogni anno i decori si ispirano ad un tema e l<strong>&#8216;Hotel de Glace</strong> dispone di 44 camere (29 delle quali sono suite). A disposizione dei clienti ci sono molte attività e esplorazioni del territorio circostante.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma molti preferiscono restare all&#8217;interno della struttura (la temperatura viene mantenuta costante tra -3 e -5 gradi) e godersi fino in fondo gli spazi comuni tra cui ovviamente un bar, il grande scivolo ma anche la <strong>cappella  tutta di neve</strong> dove ci si può sposare. Per un matrimonio ovviamente tutto in bianco.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-3299" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort-1024x575.jpg" alt="migliori alberghi di ghiaccio del mondo" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Kakslauttanen-Arctic-Resort.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Dalle parti di Babbo Natale. Nel grande nord</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kakslauttanen Arctic Resort, Finlandia</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Kakslauttanen Arctic </strong>Resort in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/"><strong>Finlandia</strong></a></span> sostiene di essere il &#8220;più affascinante hotel di tutta la Lapponia&#8221; e basta da una occhiata alle suggestive foto degli igloo con il soffitto di vetro da cui vedere l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurora boreale</strong></a></span> per dichiararsi d&#8217;accordo. E inserirlo tra gli <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/hotel-dei-record/"><strong>hotel dei record nel mondo</strong></a></span>.  D&#8217;altra parte anche l&#8217;ambiente circostante è incredibile: <strong>Kakslauttanen</strong> si trova a circa 250 chilometri a nord del <strong>Circolo Polare Artico</strong> e anche se è un po&#8217; fuori dai sentieri battuti non è difficile da raggiungere visto che l&#8217;aeroporto di Ivalo è solo a 30 minuti di distanza.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo spettacolare resort è molto vicino al <strong>Kekkonen</strong>, il più grande <strong>parco nazionale</strong> della <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-in-finlandia-di-inverno/"><strong>Finlandia</strong> </a></span>e i <strong>Sami</strong> da secoli vivono in questa zona rispettando i ritmi della natura. In un ambiente così incontaminato la perfezione è a portata di mano. Il punto di forza di questo resort, come detto uno tra i migliori alberghi di ghiaccio, sono <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alberghi-piu-romantici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>gli igloo con soffitto trasparente</strong> </a></span>dove il cielo stellato e l&#8217;aurora boreale notte saranno i vostri compagni. Al suo interno però l&#8217;ambiente è caldo e sono disponibili <strong>tutti i comfort</strong> immaginabili. Per gli incorreggibili che non possono sopportare di non dormire sottozero non c&#8217;è problema: sono disponibili anche igloo di neve in cui dormire un po&#8217; più al fresco. In aggiunta, ci sono cabine di legno, <strong>case tradizionali</strong> e un hotel tradizionale con suite mozzafiato.</p>
<p style="text-align: justify;">Come se non bastasse, <strong>Babbo Natale</strong> vive abbastanza vicino, a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/rovaniemi-in-finlandia/"><strong>Rovaniemi</strong></a></span>,  ed è possibile andargli a fare visita. La struttura organizza molte attività, sia in estate sia in inverno e, naturalmente, c&#8217;anche la solita cappella di ghiaccio per un matrimonio gelidamente romantico.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3300 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia-1024x622.jpg" alt="" width="1024" height="622" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia-1024x622.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia-300x182.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Igloo-Hotel-Alta-Norvegia.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>In Norvegia. Oltre il Circolo Polare</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Igloo Hotel, Alta, Norvegia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Sorrisniva Igloo Hotel</strong>, situato sul fiume Alta, a una quindicina di chilometri da un piccolo paese omonimo oltre il<strong> Circolo Polare Artico </strong>in<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/"><strong> Norvegia</strong></a></span>, non deluderà le attese di chi si aspetta una vacanza straordinaria. E&#8217; attivo da oltre quindici anni e ad ogni stagione le decorazioni si ispirano ad un tema o a una saga della mitologia nordica.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente ci sono a disposizione degli ospiti tutti i capi di abbigliamento e gli oggetti necessari per stare comodi, dalle <strong>coperte di renna</strong>, ai sacchi a pelo termici  oltre a speciale biancheria intima che conserva il calore. Gli esperti dicono di non dimenticare un buon cappello di pelo. Si organizzano anche molte attività per esplorare la zona come<strong> safari in motoslitta</strong>, escursioni su <strong>slitte trainate da cani</strong> e gite per vedere <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>l&#8217;aurora boreale</strong></a></span>. Una curiosità: c&#8217;è anche <strong>la sauna</strong>. Ma le pareti non sono di ghiaccio.</p>
<h4 style="text-align: justify;">In un hotel di ghiaccio per dire SI</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Snow Village, Finlandia</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Questo &#8220;<strong>Snow Village&#8221; in <span style="color: #008000;">Finlandia</span></strong> è costruito ogni anno, a partire dalla fine di novembre, con più di <strong>un milione di chili di neve</strong> e 300.000 chili di ghiaccio candido. Il complesso di ghiaccio e neve cambia forma e dimensione ogni inverno senza perdere la magia che sanno regalare le <strong>sculture di ghiaccio</strong>. Lo Snow Village si estende su una superficie di <strong>20.000 metri quadrati</strong> (di cui 3.000 però sono coperti), in cui trovano posto oltre alle sculture anche un classico hotel di neve con una <strong>trentina di camere</strong> che si affiancano al solito<strong> bar costruito in ghiaccio</strong> e una candida <strong>chiesetta</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Al suo interno la temperatura resta intorno ai <strong>-5 gradi</strong> quindi per dormire, come sempre in queste strutture, si fa ricorso a particolari <strong>sacchi a pelo termici</strong> che consentono un riposo assolutamente confortevole. Chi però proprio non possa rinunciare a una sistemazione più convenzionale non si spaventi: gli hotel di ghiaccio sanno capire le debolezze  e quindi ci sono anche spazi riscaldati per i freddolosi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3301 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal-1024x682.jpg" alt="" width="1024" height="682" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal-1024x682.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal-300x200.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Village-des-Neiges-di-Montreal.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>E c&#8217;è anche il centro congressi</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Village des Neiges, Montreal, Canada</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>Village des Neiges di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-montreal-in-quebec/">Montreal</a></span></strong> ha aperto nel gennaio 2011 e non ha mai nascosto di volere sfidare l&#8217;altra candida star canadese, <strong>ovvero l&#8217;Hotel de Glace</strong>. Non è stato costruito tutti gli anni ma rappresenta un&#8217;attrazione quando la neve inizia a prendere forma nel cuore del <strong>Jean-Drapeau Park</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">I costruttori sono molto orgogliosi del loro progetto che appare particolarmente complesso e che punta a coinvolgere intere famiglie offrendo intrattenimenti culturali e sportivi nei propri spazi. L&#8217;hotel di ghiaccio dispone di<strong> 30 camere</strong> (15 normali, 10 suite a tema e 5 igloo), più un centro termale all&#8217;aperto, un ristorante con 60 coperti, un <strong>bar con 250 posti</strong> a sedere oltre a un labirinto e scivoli. Non manca anche un curioso <strong>centro congressi sottozero</strong>, una vera rarità anche tra i migliori hotel di ghiaccio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum.jpg" rel="lightbox[3295]"><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-3302 size-large" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum-1024x399.jpg" alt="" width="1024" height="399" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum-1024x399.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum-300x117.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/migliori-alberghi-di-ghiaccio-del-mondo-Aurora-Over-Ice-Museum.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Ed è nato anche un museo del ghiaccio</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Aurora Ice Hotel, Alaska, Stati Uniti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;hotel di ghiaccio <strong>Aurora</strong>, che si trova nella città di <strong>Fairbanks in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/guida-dellalaska/">Alaska</a></span></strong>, è l&#8217;unico che rimane aperto tutto l&#8217;anno grazie ad un sistema di raffreddamento che sfrutta l&#8217;energia geotermica e secondo i suoi orgogliosi proprietari è il luogo perfetto per godersi l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/dove-vedere-le-aurore-boreali/"><strong>aurora boreale</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L&#8217;Aurora Ice Original Hotel</strong> è stato costruito utilizzando un esoscheletro che è stato poi avvolto dalla struttura di ghiaccio nell&#8217;autunno del 2003 e nella forma ricorda un po&#8217; una <strong>cattedrale gotica</strong> tanto che dal 2004, quando ha aperto, è sempre stato frequentatissimo. Nell&#8217;autunno del 2014 i proprietari di questa unica struttura in <strong>Alaska</strong> hanno deciso di costruire un museo del ghiaccio Aurora.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche se non è possibile passare la notte lì attira comunque molte persone che vengono richiamate da eventi decisamente originali come i campionati e i laboratori di scultura del ghiaccio ma viene anche affittato per <strong>eventi speciali e matrimoni</strong>. E sono nozze dove non mancano i brividi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/hotel-di-ghiaccio/">Gli hotel di ghiaccio del mondo: i migliori dal Canada alla Scandinavia</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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