La città di Anchorage in Alaska: cosa vedere, le attrazioni, le escursioni
Spicca in mezzo a foreste e montagne, fiumi e fiordi. Nel cuore della città, però, ci sono grattacieli e strade affollate con locali pieni di vita e gallerie d’arte. Non solo: qui abitano 290mila persone ma anche centinaia di alci, orsi bruni e orsi grigi. Ed è normale che sia così perché questa è la città di Anchorage, la capitale – solo economica e commerciale – dell’Alaska, un insediamento nato nel 1915 come campo tendato per gli operai che dovevano costruire la ferrovia Alaska Railroad.
Poi, con il tempo, la scoperta di petrolio nella baia di Prudhoe e la costruzione dell’oleodotto trans-Alaska hanno fatto il resto e lo sviluppo di Anchorage è stato rapido e continuo tanto che oggi è il luogo da cui si passa per forza per venire a visitare l’Alaska. Ma anche lo snodo fondamentale per andare a scoprire tutto il territorio circostante.
La città di Anchorage: un secolo di storia
Ed è una scoperta per tutti i gusti: qui ha sede il centro del sistema di trasporto dello stato che permette di raggiungere tutte le destinazioni – e non a caso il lago Hood è la base di idrovolanti più trafficata del mondo – ma ci sono gite ed escursioni anche nei dintorni come le vette del Chugach State Park o le rive spumeggianti del Turnagain Arm. Non vedrete più un fiume con una simile marea.
-Foto-di-Timothy-Wildey-by-Flickr
In più, la città di Anchorage, che pure è immersa nella natura, vanta lo sfogo di dozzine di parchi cittadini e circa 200 km di piste ciclabili. E pur essendo così a nord il clima marittimo rende l’inverno quasi sopportabile. A solo una ventina di minuti di macchina dal centro si trova il percorso dell’escursione più amata dalla gente di qui, quella di Flattop Mountain ma è in inverno che la città diventa il parco divertimenti per gli amanti della neve.
Tutto è bianco, le aurore boreali riempiono il cielo e sulla terra si trovano decine di chilometri di piste per il fondo sempre ben mantenute ma anche percorsi per le slitte trainate da cani, spazi per il pattinaggio. E se non vi basta è sufficiente prendere l’auto ed in meno di una ora si raggiunge l’Alyeska Resort, il comprensorio di sci più importante dello stato. dell’Alaska, con oltre 60 km di piste e cinque impianti di risalita.
Musei, ristoranti e shopping
Ma lo abbiamo detto: non c’è solo natura. E’ strano pensare che qui un secolo fa non c’era neppure una casa mentre oggi nella città di Anchorage si vive con lo stesso rilassato confort di una qualunque moderna città. E per chi lo desidera ci sono buoni ristoranti che sfruttano le tante materie prime dello stato, musei, negozi e zone per lo shopping. D’estate poi tanti si ritrovano in centro ogni fine settimana per l’Anchorage Market & Festival, che è una grande attrazione per i visitatori e propone una vasta gamma di prodotti locali tra cui abbigliamento, dipinti, gioielli fatti a mano e cibi spesso proposti direttamente dai produttori.
La cultura dei nativi e la storia dell’Alaska
Volendo poi segnalare alcune delle attrazioni e delle cose da vedere nella città di Anchorage non si può dimenticare l’Alaska Native Heritage Center, a nord-est del centro della città. Si tratta di un luogo che ricostruisce la cultura di 11 gruppi indigeni dell’Alaska ed è un buon modo per capire cosa era la città, e l’Alaska, prima della modernità. All’Heritage Center, sei abitazioni tradizionali circondano il piccolo lago Tiulana, e in ogni villaggio ci si avvicina alla cultura ancestrale.
Sempre per andare indietro nel tempo e nello spazio di questo stato si deve andare all’Anchorage Museum at Rasmuson Center. Si tratta di un moderno edificio con la facciata in vetro che contiene una ampia selezione di oggetti artistici e storici che riguardano l‘Alaska e l’Artico.
Pedalare tra le alci e i beluga
Ma poi, alla fine, il richiamo della natura ha il sopravvento. E la proposta più semplice e comune è quella di salire in sella e andare fare un giro in bicicletta sul Tony Knowles Coastal Trail. Si tratta di un percorso lungo la costa, lungo una ventina di chilometri, che parte dal centro della città di Anchorage e viaggia in direzione sud-ovest. Il percorso inizia vicino alla più antica casa della città, Oscar Anderson House, e continua fino al capo di Earthquake Park – dove i pannelli informativi descrivono come il terremoto del 1964 abbia inghiottito tratti di costa e stravolto la città.
Lungo il percorso poi si possono vedere esemplari della fauna selvatica come le alci. E nel Cook Inlet , anche le balene beluga. Il Tony Knowles Coastal Trail termina al grande Kincaid Park, da dove si godono splendide viste sulle montagne circostanti. Se invece le vette le volete vedere più da vicino organizzatevi per andare a scoprire il Chugach State Park, uno dei quattro parchi statali più grandi degli Stati Uniti. Il parco confina con il territorio della città di Anchorage a est ed è un completo catalogo di montagne, fiumi, laghi e ghiacciai.
Foto-di-Eli-Duke-da-Flickr
Gli abitanti, inutile dirlo, sono lupi, alci, orsi, castori, linci e altri animali selvatici. Qui, senza fatica arrivano anche i passeggeri delle navi da crociera. E per tutti, senza distinzioni, è uno spettacolo immergersi nello scenario incontaminato. Un secolo in fondo è poco per vincerne la forza. E infatti qui si capisce la nostra debolezza. E la forza della natura.
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