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	<title>Tallinn Archivi - Travelfar</title>
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	<description>Il magazine di chi viaggia</description>
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	<title>Tallinn Archivi - Travelfar</title>
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		<title>Cosa vedere in Estonia: Tallin, le città e parchi naturali</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-estonia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jul 2018 14:17:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da minuscolo stato insofferente del pesante gioco sovietico si è trasformata in una delle piccole stelle brillanti della nuova Unione [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-estonia/">Cosa vedere in Estonia: Tallin, le città e parchi naturali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Da minuscolo stato insofferente del pesante <strong>gioco sovietico</strong> si è trasformata in una delle piccole stelle brillanti della <strong>nuova Unione europea</strong>. In poco tempo questa <strong>giovane repubblica del Baltico</strong> ha subito una sconvolgente trasformazione negli ultimi decenni &#8211; e finalmente il mondo ha scoperto le sue tante bellezze e attrattive. Il risultato è che il più piccolo e probabilmente più fascinoso <strong>dei tre Stati baltici</strong> (che, sappiamo bene, sono anche <strong>Lettonia e Lituania</strong>), si presenta con un catalogo assai ampio di bellezze e di scoperte: ecco perché la lista di cosa vedere in Estonia può spaziare da <strong>selvagge foreste, zone umide</strong> piene di vita inattesa e <strong>isole poco frequentate</strong> ma assai belle. Il tutto, miscelato per il culto tutto locale per <strong>la tecnologia</strong> e l&#8217;estetica meditabonda e gotica della sua <strong>capitale medievale</strong>, <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tallinn</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-centro-di-tallinn.jpg" rel="lightbox[8252]"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8258" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-centro-di-tallinn-1024x649.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="649" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-centro-di-tallinn-1024x649.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-centro-di-tallinn-300x190.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-centro-di-tallinn.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Estonia: la capitale gioiello</h2>
<p style="text-align: justify;">Le strade acciottolate di questa <strong>città fiabesca</strong> sono costellate di <strong>chiese antiche, monumenti e caffè</strong> piacevolmente accoglienti nelle fredde sere d’inverno. Ma ci sono ora anche molti vivaci ristoranti che hanno saputo estrarre il meglio della cucina baltica e del <strong>nord Europa</strong> dando nuovo appeal ad un patrimonio culinario spesso vituperato. Non solo: anche la <strong>vita notturna</strong> è piuttosto vivace (ed economica), e questo ha fatto si che l’Estonia sia diventata una meta amata per weekend di puro divertimento e persino per feste di addio al celibato. Con le <strong>compagnie low cost</strong> è una fuga davvero comoda e poco dispendiosa.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-natura-e-i-suoi-parchi.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8259" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-natura-e-i-suoi-parchi-1024x372.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="372" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-natura-e-i-suoi-parchi-1024x372.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-natura-e-i-suoi-parchi-300x109.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-natura-e-i-suoi-parchi.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Estonia: la bellezza della natura</h3>
<p style="text-align: justify;">Della città e del suo fascino di<strong> bomboniera medievale</strong> abbiamo già detto: ma la maggior parte dei viaggiatori in cerca di scoperte naturali fugge dalla città e si dirige verso le <strong>foreste ancora incontaminate</strong> e i <strong>laghi dell&#8217;Estonia rurale</strong>. E chi può biasimarli? Queste aree offrono paesaggi ed ecosistemi, che quasi ovunque in Europa sono perduti. E non da ieri. Più di un <strong>migliaio di laghi</strong> brillano nella campagna estone, mentre paludi e acquitrini coprono un quinto del paese. Inutile dire che queste zone umide sono un paradiso per gli uccelli e gli amanti del birdwatching e il posto giusto per dedicarsi a <strong>saune tradizionali.</strong> Da queste parti la sauna è addirittura <strong><span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/sauna-in-estonia/" target="_blank" rel="noopener">Patrimonio dell&#8217;Umanità</a></span></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-le-spiagge-sul-baltico.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8264" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-le-spiagge-sul-baltico-1024x547.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="547" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-le-spiagge-sul-baltico-1024x547.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-le-spiagge-sul-baltico-300x160.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-le-spiagge-sul-baltico.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Foreste e paludi nel paese della tecnologia</h4>
<p style="text-align: justify;">Nella lista di <strong>cosa vedere in Estonia</strong> ci sono infatti i <strong>parchi nazionali</strong> che permettono di esplorare la campagna e ammirare <strong>foreste e paludi</strong> intatte, vecchi villaggi di pescatori e dimore storiche. Questo è vero, in particolare,  puntando verso i più importanti tra i parchi nazionali dell&#8217;Estonia che sono, <strong>Soomaa, Vilsandi, Lahemaa. </strong>Quest&#8217;ultimo poi<strong> </strong> regala ai visitatori viste sconvolgenti sul <strong>Baltico</strong> con infinite scogliere che partono dalla <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/viaggio-in-svezia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Svezia</strong></a></span> sino alla <strong>Russia</strong>. Basta venire da queste parti per poter incontrare timidi branchi di <strong>lupi, linci e persino orsi.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Anche le foreste del <strong>Parco Nazionale di Soomaa</strong> rappresentano indubbiamente una delle destinazioni più belle e affascinanti tra quelle che si possono vedere in Estonia. Il parco occupa 359 chilometri quadrati di <strong>dune ondulate e torbiere</strong> sospese tra tutte le sfumature del marrone, del verde e del bianco ghiaccio con il mutare delle stagioni. Non sorprende che il turismo degli appassionati del <strong>turismo all’aria aperta</strong> sia molto sia cresciuto qui negli ultimi anni e che oggi i<strong> camminatori</strong> arrivino numerosi sin per seguire fiumi e sentieri.</p>
<p style="text-align: justify;">Proseguendo il viaggio tra le cose da vedere in Estonia non si può non citare il <strong>Lahemaa National Park</strong> che costituisce una delle <strong>aree naturali protette più grandi d&#8217;Europa</strong>. Stretta tra le dune affacciate sul <strong>Baltico</strong> e le autostrade che corrono verso est da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tallinn</strong></a></span>, l&#8217;area è facilmente raggiungibile e offre una raffinata antitesi alla vita cittadina. Ci sono torbiere, sentieri tortuosi, fitti boschi di abeti e faggi, la <strong>foresta primordiale di Oandu</strong>, linci e lupi ed è il posto giusto dove vedere il tramonto estone.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-wifi-è-diffuso-ovunque.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8262" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-wifi-è-diffuso-ovunque-1024x441.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="441" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-wifi-è-diffuso-ovunque-1024x441.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-wifi-è-diffuso-ovunque-300x129.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-il-wifi-è-diffuso-ovunque.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Estonia: una storia complessa</h4>
<p style="text-align: justify;">La lista delle cose da vedere in Estonia deve tener conto della storia della nazione per molto tempo oggetto di mire da parte dei suoi invadenti vicini, in particolare dalla <strong>Russia.</strong> Annessa da <strong>Stalin nel 1940</strong>, l&#8217;Estonia non divenne mai interamente la <strong>repubblica sovietica</strong> che avrebbe dovuto essere, conservando il legame con la propria lingua e la propria cultura con molto più impegno di altri membri di quello che fu l’URSS. Poi nel recente passato è arrivata la rivoluzione tecnologica: quella che ha dato vita alla <strong>e-Estonia.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le nuove tecnologie hanno avvolto il paese e i programmatori hanno sviluppato marchi globali come <strong>Skype e Hotmail</strong> e il paese ha dichiarato l&#8217;accesso a <strong>Internet un diritto di tutti</strong>. Il risultato è sconcertante: i cittadini usano una speciale <strong>carta di identità elettronica</strong> con cui si firmano i <strong>contratti</strong>, si ricevono le prescrizioni del <strong>medico,</strong> si pagano le <strong>tasse</strong> e si vedono i <strong>voti a scuola</strong>. Di conseguenza la <strong>rete wireless è capillare</strong> e quasi ovunque libera e velocissima.</p>
<p style="text-align: justify;">I punti di accesso Internet si trovano nella maggior parte dei luoghi pubblici: parchi, piazze, pub, caffè, ristoranti, aeroporti, treni, stazioni degli autobus e spesso è persino possibile accedere alla rete anche il luoghi remoti come <strong>spiagge e foreste.</strong> Insomma, questo spirito intraprendente e indipendente ha pervaso ogni aspetto del vivere e questo si coglie bene anche solo viaggiando tra le campagne e soprattutto le città.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-zona-di-Pärnu-sul-mare.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8261" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-zona-di-Pärnu-sul-mare-1024x388.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="388" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-zona-di-Pärnu-sul-mare-1024x388.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-zona-di-Pärnu-sul-mare-300x114.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-zona-di-Pärnu-sul-mare.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Parnu e le spiagge sul Baltico</h4>
<p style="text-align: justify;">Tra queste sicuramente <strong>Parnu</strong>, stesa su una baia del golfo di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/alla-scoperta-di-riga/" target="_blank" rel="noopener">Riga</a></span> in uno dei più bei tratti del <strong>Baltico</strong> per chi cerca spiagge bianche. La sua <strong>Promenade</strong>, il lungomare per capirci, è ora pieno di vita con <strong>bei ristoranti, locali e fontane</strong> e percorso da una pista ciclabile che regala una atmosfera molto californiana. Il centro della città invece si fa notare per la presenza di <strong>edifici Liberty e Art Deco</strong> che riportano alla dolce vita degli anni ’20 che si può riviere anche grazie ai molti centri termali e alle spa. Per chi ama lo sport, poi, c’è la possibilità di vivere tutti gli sport d’acqua e arrivare ad esplorare i vicini isolotti al largo della costa. E non a caso questa città tra le cose da vedere in Estonia è considerata la capitale della <strong>vita estiva e delle vacanze.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-città-di-narva.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8260" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-città-di-narva-1024x365.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="365" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-città-di-narva-1024x365.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-città-di-narva-300x107.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-città-di-narva.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Estonia: Narva e il suo castello</h4>
<p style="text-align: justify;">Per conoscere questa nazione e le sue diverse anime può valere la pena spostarsi verso la città più orientale dove si trova la <strong>fortezza di Hermann</strong>, il castello meglio conservato, e che si affaccia su un grande fiume tortuoso che funge da confine tra l&#8217;<strong>Estonia </strong>e la<strong> Russia.</strong> La vicina località di <strong>Narva-Jõesuu</strong> attira da sempre le persone del posto e i turisti grazie alla presenza di centri termali e di una <strong>grande spiaggia sabbiosa</strong> che d’estate si popola di bagnanti. E pazienza se per noi l’acqua è decisamente fredda.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-spiaggia-di-Parnu.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8263" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-spiaggia-di-Parnu-1024x478.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="478" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-spiaggia-di-Parnu-1024x478.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-spiaggia-di-Parnu-300x140.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-la-spiaggia-di-Parnu.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Narva in più ha saputo fondere le <strong>culture estone e russe</strong> ed è un ottimo posto dove fermarsi e rilassarsi quando si viaggia da e per <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-a-san-pietroburgo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>San Pietroburgo</strong></a></span>. La città un tempo era un gioiello di <strong>architettura barocca</strong> ma fu pesantemente danneggiata durante la Seconda guerra mondiale e nonostante le opere di ricostruzione ora mostra evidenti segni di <strong>architettura sovietica</strong> con influssi moderni come il <strong>Narva College</strong>, nella piazza principale della città, un edificio di design estremo che rende omaggio alla prosperità della città nel suo passato.</p>
<figure id="attachment_8265" aria-describedby="caption-attachment-8265" style="width: 1024px" class="wp-caption aligncenter"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-Tartu.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="size-large wp-image-8265" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-Tartu-1024x551.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="551" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-Tartu-1024x551.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-Tartu-300x161.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-Tartu.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a><figcaption id="caption-attachment-8265" class="wp-caption-text">Town Hall, Tartu, Estonia</figcaption></figure>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Estonia: Tartu, la città giovane</h4>
<p style="text-align: justify;">Concludiamo il viaggio tra le cose da vedere in Estonia a <strong>Tartu</strong>, la <strong>seconda città del paese</strong>, dopo <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/citta-da-visitare-in-inverno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tallinn</strong></a></span> anche se la gente del posto tende a descriversi come gli abitanti di una vera capitale. E, di fatto lo è, se almeno pensiamo agli aspetti culturali e alla piacevolezza della vita quotidiana visto che questa città del sud del paese è sempre stata piuttosto indipendente dalla cugina più grande del nord e ha sempre accolto studenti e una <strong>folta popolazione russofona</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Tartu, in più, è sede di <strong>una delle più antiche università del Nord Europa</strong> e si fa vanto di ospitare alcuni musei importanti come il <strong>Museo Nazionale Estone.</strong> Anche se poi chiedendo ad uno dei tanti studenti vi sentirete rispondere che il top è la sua vivace vita notturna. Al vostro arrivo a Tartu, vi troverete sicuramente davanti una statua che rappresenta <strong>due studenti che si baciano</strong> in piedi, al centro di una grande piazza allegra, a due passi da <strong>musei, caffè e un grande parco</strong>. E tutto quello che vorrete fare e scoprire sarà intorno a voi, pronto ad accogliervi. E d’estate rassegnatevi: andare a letto presto, visto il numero di <strong>birrerie e pub</strong> con i tavolini all’aperto non sarà facile. Ma è il piacevole prezzo per scoprire questo piccolo paese. Che ama la tecnologia ma anche divertirsi.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-i-sentieri-sugli-acquitrini.jpg" rel="lightbox[8252]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8267" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-i-sentieri-sugli-acquitrini-1024x515.jpg" alt="Cosa vedere in Estonia" width="1024" height="515" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-i-sentieri-sugli-acquitrini-1024x515.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-i-sentieri-sugli-acquitrini-300x151.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Cosa-vedere-in-Estonia-i-sentieri-sugli-acquitrini.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa vedere in Estonia e le cose da sapere: il clima</h4>
<p style="text-align: justify;">L’Estonia, vista la <strong>collocazione geografica</strong> è ovviamente un paese con <strong>estati più che tiepide e inverni rigidi</strong>. Le temperature vanno da <strong>punte estive di quasi 30° C</strong> a una <strong>media invernale di -8 C</strong>. Essendo sul <strong>Mar Baltico</strong>, il paese risente della brezza marina e dell&#8217;umidità del mare mentre la sua latitudine settentrionale comporta <strong>lunghe giornate estive</strong> (la giornata estiva più lunga arriva quasi a 19 ore) e <strong>inverni piuttosto bui</strong> visto che nel periodo peggiore la luce dura solo sei ore. Il freddo inverno non significa però necessariamente neve perenne; in effetti le <strong>nevicate sono poche e lontane tra loro</strong> ma la neve tende a coprire il panorama da dicembre a marzo. L&#8217;estate porta <strong>piogge</strong> difficili da prevedere e quindi si consiglia sempre un ombrello e un impermeabile leggero.</p>
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		<title>Le città da visitare in inverno in Europa: da Amsterdam a Tallin</title>
		<link>https://www.travelfar.it/citta-da-visitare-in-inverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 19:50:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>E’ vero: fa freddo e spesso il cielo è grigio. E il sogno di tutti è quello di prendere un [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E’ vero: fa freddo e spesso il cielo è grigio. E il sogno di tutti è quello di prendere un volo e sbarcare su un’isola da sogno banale, tra <strong>sabbia bianca</strong>, mare azzurro e sole che brucia la pelle. Bene, potendolo fare è sempre bello programmare un <strong>viaggio invernale</strong> al caldo, dai <strong>Caraibi</strong> all’<strong>Estremo Oriente</strong>. Ma i mesi che ci aspettano possono dare l’occasione di scoprire le città da visitare in inverno svelandone caratteri forse meno scontati. Perché la <strong>neve</strong> e il freddo cambiano la prospettiva. E basta una sciarpa e un berretto caldo: il resto lo faranno palazzi e piazze imbiancate, scorci silenziosi e musei meno affollati delle nostre capitali che, a volte, sono più interessanti da visitare in inverno piuttosto che in estate. Senza le folle chiassose, gli abitanti infastiditi, le orde di bambini e le lunghe file per entrare nella cattedrale o in un palazzo. E il freddo, se proprio non perdona, lo addomesticheremo in un locale assaggiando qualcosa di caldo e di buono.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6139" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest-1024x609.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="609" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest-1024x609.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest-300x178.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Budapest.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Le città da visitare in inverno: le terme di Budapest</h2>
<p style="text-align: justify;"><strong>Budapest</strong> sono due città in una. Fino al 1873, i palazzi reali del distretto chic, <strong>Buda</strong>, sulla riva occidentale del <strong>Danubio</strong>, dominavano altezzosi sulla vita quotidiana dei cittadini della ben più povera <strong>Pest</strong> sulla sponda orientale del Danubio. Poi le due città si sono unite per creare una capitale con bellissimi edifici, passeggiate lungo il fiume e una vivace vita notturna che non smette certo durante i mesi freddi. Anzi, questa è la stagione migliore per assistere a spettacoli teatrali e musicali.<br />
Sfortunatamente, l&#8217;<strong>Hungarian State Opera House</strong> è attualmente chiuso per lavori di ristrutturazione ma il calendario di altri teatri, come l’<strong>Erkel</strong>, è ricchissimo e poi si può andare a bere qualcosa in uno degli splendidi caffè storici. Qualche nome? Uno dei più famosi è il <strong>Gerbeaud</strong> in piazza <strong>Vörösmarty</strong> oppure il <strong>New York Cafe</strong>, ospitato nell’hotel a cinque stelle Boscolo Budapest. Per lo shopping poi non potete sbagliare: percorrete la zona commerciale a sud di <strong>Vorosmarty Ter</strong> a <strong>Pest</strong> e le strade intorno a <strong>Vaci Utca</strong>. Anche i fashion victim più accaniti saranno placati mentre gli appassionati di antiquariato devono puntare su <strong>Falk Miksa Utca</strong>. Se siete sportivi poi ecco l’occasione giusta: fate come la gente del posto e andate a pattinare sulla pista chiamata <strong>City Ice Rink</strong>. Sembra una favola: è al centro di un parco e sullo sfondo ha il castello di <strong>Vajdahunyad</strong>. Poi dopo una tazza di <strong>forralt bor</strong>, la versione locale del vin brulè, ecco la più grande attrazione dell’inverno a Budapest: <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/terme-di-budapest/" target="_blank"><strong>i bagni termali</strong></a></span>. Sono tanti e diversi e sempre affascinanti. I bagni <a href="https://www.travelfar.it/guida-ai-piu-bei-centri-termali-deuropa/" target="_blank"><span style="color: #008000;"><strong>Széchenyi</strong></span>,</a> ad esempio, sono tra i più grandi d’Europa anche nei giorni più freddi, quando la neve cade fitta. La gente del posto si crogiola nel calore fumante delle piscine termali all&#8217;aperto. Altri bagni sono i <strong>Gellert,</strong> più un monumento che una spa, e i <strong>Rudas</strong> che ancora mantengono l’atmosfera da bagno turco del XVI secolo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6140" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio-1024x602.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="602" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio-1024x602.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio-300x176.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-a-d-Amsterdam-si-cammina-sul-ghiaccio.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h2 style="text-align: justify;">Le città da visitare in inverno: pattinare sui canali</h2>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-ad-amsterdam/" target="_blank">Amsterdam</a></strong></span> sotto la neve è uno spettacolo unico e le <strong>passeggiate lungo i canali</strong>, di per se sempre suggestive, sono ancora più romantiche. In più in questa stagione si eviteranno le perenni code per vedere gli <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/musei-di-amsterdam/" target="_blank"><strong>splendidi musei</strong> </a></span>della città: il <strong>Rijksmuseum,</strong> ad esempio, merita di essere visto con calma per ammirare le centinaia di capolavori esposti di maestri come <strong>Rembrandt</strong> o<strong> Vermeer</strong>. Al <strong>Van Gogh Museum</strong> poi troverete oltre 700 dipinti e disegni dell&#8217;artista, tra cui i famosi Girasoli o il disegno della sua camera. E’ piccolo ma è bellissimo. Ma non solo  per ammirare opere su tela vale la pena di venire in <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-olanda/" target="_blank">Olanda</a></strong></span>. Ogni anno fino alla fine di gennaio, ad Amsterdam viene organizzato un <strong>Festival delle luci</strong> che coinvolge tutta la città. Artisti di tutto il mondo presentano le loro opere d&#8217;arte illuminate in questo festival che trasforma la città in un&#8217;enorme mostra all’aperto. Poi ricordando che questa è una città con un cuore d’acqua si può anche, se il freddo lo consente, ovviamente, <strong>pattinare sui canali.</strong> Non temete: se ve lo lasceranno fare è perché è stato controllato che il ghiaccio regga. In caso contrario c’è sempre la pista che viene allestita di fronte al <strong>Rijksmuseum</strong> su <strong>Museumplein.</strong> Dopo la fatica sarà bello premiarsi con una birra in uno dei tanti <strong>Bruin Café</strong>: sono, per capirci, vecchi pub dall’atmosfera calda e accogliente. Dove la gente si ritrova a chiacchierare e ripararsi dal freddo in compagnia.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6141" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn-1024x575.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-tallinn.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Le città da visitare in inverno: in Estonia</h3>
<p style="text-align: justify;">Forse non ci penserete subito, magari non sarà la prima destinazione che vi viene in mente quando elencate le città da visitare in inverno. Ma <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/" target="_blank"><strong>Tallinn</strong> </a></span>vi farà innamorare. La città di solito è innevata in questo periodo dell&#8217;anno e tutto appare ovattato e <strong>molto romantico</strong>. Qui si può passeggiare nello splendide vie del centro storico che ancora ricorda il Medioevo e andare alla scoperta delle tante <strong>mostre</strong> e <strong>concerti</strong> che sono in programma da gennaio a marzo. Poi se proprio sarete intirizziti entrate in un locale e assaggiate un bicchierino di <strong>Vana Tallinn</strong>: vi scalderà di colpo. Insomma,  il segreto per visitare Tallinn in inverno è fingere di soccombere ai piaceri del freddo per poi regalarsi un weekend di coccole. Di cose da vedere poi ce ne sono tante: basta dirigersi verso la chiesa di <strong>Saint Olaf</strong> situata sopra la città. Fu costruito nel 1267, quando era la <strong>chiesa più grande d&#8217;Europa</strong>. Ora ha perso il primato ma da qui è ancora possibile ammirare l&#8217;antico labirinto di strade acciottolate e mura fortificate che costituiscono uno dei centri più belli d&#8217;Europa. Se poi amate fare spesa ricordate che qui si pagano ancora prezzi giusti: e gli oggetti in ceramica e i capi in lana sono di ottima qualità.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6142" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve-1024x633.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="633" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve-1024x633.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve-300x185.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-berlino-con-la-neve.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">E <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/le-cose-da-fare-e-vedere-a-berlino/" target="_blank"><strong>Berlino</strong></a></span>? La <strong>capitale tedesca</strong> è, ovviamente,  una meta valida tutto l’anno ma è anche è ai primi posti della classifica delle città da visitare in inverno. In questa stagione si possono scoprire senza troppe code gli splendidi musei per poi concedersi una pausa nei tanti caffè che offrono un caldo riparo quando il sole tramonta e le temperature calano. La passeggiata, come sempre, parte dalla <strong>Porta di Brandeburgo</strong> che è l&#8217;equivalente berlinese della <strong>Torre Eiffel</strong> di <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cose-da-vedere-a-parigi/" target="_blank"><strong>Parigi</strong></a></span>, ma con un valore forse molto superiore. Costruito alla fine del XVIII secolo come ingresso principale della città, è stato la barriera di separazione tra <strong>Oriente</strong> e <strong>Occidente</strong> per decenni. E simbolo amaro della <strong>guerra fredda</strong>. Se volete poi un momento di shopping puntate su negozio <strong>Falbala</strong> sulla <strong>Knaackstraße</strong> dove troverete  un meraviglioso assortimento di vestiti retrò. Un altro posto dove trovare souvenir polverosi è il mercatino delle pulci di <strong>Bahnhof Friedrichstrasse</strong>, che si tiene il lunedì, il mercoledì e la domenica. Poi per i più romantici e meno freddolosi ecco la passeggiata giusta: è quella al <strong>parco Tiergarten</strong> che diventa una foresta incantata di ghiaccio e neve. Poi, per scaldarsi di nuovo, non c’è nulla di meglio di un caffè con una fetta di torta di mele nel romantico <strong>Café am Neuen See</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6143" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo-1024x595.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="595" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo-1024x595.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo-300x174.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-Ad-oslo.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h4>Le città da visitare in inverno: a Oslo tra slitte e musei</h4>
<p style="text-align: justify;">Per concludere osiamo di più: e puntiamo decisamente verso nord. Andiamo a <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-oslo/" target="_blank"><strong>Oslo</strong></a></span>. Ma sarà freddissimo, potrete obiettare. Non è vero. O meglio: certo non è caldo. Ma non è così terribile come si possa pensare. In più ci sono molte cose da fare: in rapporto alle sue dimensioni Oslo vanta un&#8217;incredibile ricchezza di <strong>attrazioni culturali</strong> che spaziano dai musei classici, come quello di <strong>Munch</strong>, a quelli più stravaganti, come il museo della magia. C’è poi il <strong>Museo delle navi vichinghe</strong>, situato in una tranquilla zona residenziale di fronte al porto che accoglie due navi straordinariamente ben conservate risalenti al IX secolo, oltre a manufatti dell&#8217;era vichinga. La reputazione di Oslo come città orientata al <strong>design d&#8217;avanguardia</strong> si è consolidata con la costruzione del suo splendido <strong>Teatro dell&#8217;Opera</strong> sul lungomare. Qui si viene per vedere i balletti ma anche per ammirare il palazzo e sbirciare il <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/vedere-tra-i-fiordi-della-norvegia/" target="_blank"><strong>fiordo</strong></a></span> sullo sfondo. Ma se poi volete davvero fare il pieno di ciò che possono offrire le città da visitare in inverno basterà che prendiate la metropolitana e in pochi minuti raggiungerete <strong>Korketrekkeren,</strong> la <strong>pista da slittino</strong> più famosa della zona. La gente accorre per scivolare e divertirsi anche dopo il tramonto: mentre scendete avrete una vista spettacolare della città di notte.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn.jpg" rel="lightbox[6131]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-6146" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn-1024x575.jpg" alt="città da visitare in inverno" width="1024" height="575" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn-1024x575.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn-300x169.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/città-da-visitare-in-inverno-il-porto-vecchio-di-Nyhavn.jpg 1100w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Non sorprende che la patria di <strong>Hans Christian Andersen</strong> sia finita nella lista delle città da visitare in inverno dato che <strong>Copenaghen</strong> è una delle città più fiabesche d&#8217;<strong>Europa</strong>, specialmente quando il gelo la avvolge. Il concetto danese di &#8220;<strong>hygge</strong>&#8221; (che si potrebbe tradurre con &#8220;intimità&#8221;) si rivela al meglio proprio durante l&#8217; inverno, quando la gente del posto ama trascorrere i pomeriggi e le serate rilassandosi magari vicino ad un fuoco, bevendo cioccolata calda e birra nei localini sul porto vecchio di <strong>Nyhavn</strong><em>. </em>Le principali attrazioni di<strong> Copenaghen</strong> nella stagione fredda  includono  sicuramente il parco divertimenti  di<strong> Tivoli</strong>, che ogni anno seleziona un tema speciale per la sua stagione invernale,   e il<strong> castello di Rosenborg</strong>, che sono ancora più incantevoli coperti di neve. Non perdetevi se potete poi  il mese della cultura, <strong>Wondercool,</strong> che si organizza a febbraio e include concerti in luoghi insoliti, mostre d&#8217;arte ed eventi culinari. Se poi non potete resistere alle piroette sul ghiaccio puntate al sempre affollato <strong>Frederiksberg Runddel</strong>, che si trova all&#8217;ingresso del giardino di <strong>Frederiksberg</strong>, e che si trasforma ogni inverno in una meravigliosa pista di ghiaccio. Per di più gratuita. Infine, oltre ad una esplorazione dei <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/i-musei-di-copenaghen/" target="_blank"><strong>musei della città</strong></a></span> non perdete l&#8217;occasione per dedicare qualche ora al castello di <strong>Rosenborg</strong> dove sono conservati i gioielli della corona, una grande collezione di vetri preziosi e molti altri tesori reali che ricostruiscono oltre <strong>400 anni di storia</strong> della Danimarca.</p>
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		<title>Cosa fare e vedere a Tallinn: la giovane  capitale del web baltico</title>
		<link>https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2016 09:41:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Anseatica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Case medievali color pastello e onnipresenti postazioni Skype, cameriere vestite come vezzose anseatiche e ragazzi poliglotti perennemente connessi, cielo plumbeo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/">Cosa fare e vedere a Tallinn: la giovane  capitale del web baltico</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.travelfar.it">Travelfar</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Case medievali color pastello e onnipresenti postazioni <strong>Skype,</strong> cameriere vestite come vezzose anseatiche e ragazzi poliglotti perennemente connessi, cielo plumbeo del nord e una passione per il canto che si direbbe mediterranea. La lista di<strong> cosa fare e vedere</strong> <strong>a Tallinn </strong>regala l&#8217;imbarazzo della scelta: perché è una città tutt&#8217;altro che prevedibile. Eppure, per chi arriva la prima volta nella piccola <span style="color: #000000;">capitale</span> del più piccolo stato baltico, sarebbe facile cedere al luogo comune. Ovvero gelo scandinavo, qualche scomodo retaggio sovietico, occhi azzurri poco portati al sorriso.</p>
<p style="text-align: justify;">
Scordatevi tutto: resettate la vostra memoria e preparatevi alla sorpresa. Si, perché <strong>Tallinn</strong> ha una storia recente breve. Ma un grande passato e una bulimica voglia di futuro. E il futuro, si sa, è digitale. Il passato, quello lontano, risale a quando a partire dal 1200 questa città fortificata divenne uno dei porti più importanti del <strong>nord Europa</strong>, crocevia tra est e ovest. E di quel periodo resta la città vecchia, magico esempio di borgo medievale che pare risuonare ancora del passo pesante di mercanti venuti da lontano. Tanto, nel 1997, da essere diventata<strong> <span style="color: #000000;">Patrimonio dell’Umanità</span></strong>. Del passato recente, ovvero dalla indipendenza ottenuta nel 1991, si respira l’entusiasmo. E la fierezza di avere fatto la rivoluzione senza cannoni. Ma con le note.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/tallinn-old-town001002.jpg" rel="lightbox[1062]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1065" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/tallinn-old-town001002-1024x680.jpg" alt="Tallinn, la città vecchia" width="1024" height="680" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/tallinn-old-town001002-1024x680.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/tallinn-old-town001002-300x199.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/tallinn-old-town001002.jpg 1300w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong>Cosa fare e vedere a Tallinn: il paese digitale nato da una canzone</h2>
<p style="text-align: justify;">In estone si chiama &#8220;laulev revolutsioon&#8221;, «<strong><span style="color: #000000;">rivoluzione cantata</span></strong>», e ricorda quanto iniziò nel 1987 quando migliaia di persone osarono sfidare l’orso sovietico nella maniera più curiosa: intonando inni patriottici fino ad allora proibiti. Può sembrare poco ma quando nell’arena della canzone di <strong>Tallinn</strong> a cantare in coro furono più di trecentomila persone, un quarto della intera popolazione del paese, la loro voce fu più forte del tuono. Il palazzo del potere crollò, il paese tornò libero. E iniziò a correre verso il domani.</p>
<p style="text-align: justify;">
Domani: non oggi. Perché questo piccolo stato con un coraggio grande, ad appena 80 chilometri di mare da <strong>Helsinki</strong>, ha scelto di guardare avanti. La riprova? Qui, ad esempio, nel 2002 è nato <strong><span style="color: #000000;">Skype </span></strong>e subito l&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-estonia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Estonia</strong></a></span> si è scoperta una vocazione da «<strong>digital nation</strong>». Il cento per cento degli uffici è in rete, l&#8217;ottanta per cento delle famiglie sono connesse e il novantasette per cento degli affari si fanno online. Se si aggiunge che si vota pure cliccando su una tastiera e che persino nei boschi che coprono la gran parte del paese il wi-fi non lascia mai soli capirete perché molti la chiamino <strong>E-stonia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Un paese quindi solo per nativi digitali? Per nulla. Perché tanta modernità è sempre bilanciata dall’anima timidamente godereccia della gente di qui. Che con lo smartphone lavora e comunica ma poi non rinuncia ad affollare i pub della città vecchia per una serata all’antica tra chiacchiere e birre. La scelta è ampia ma una cosa è certa: voi non perdetevi la ruffiana dolcezza del <strong>Vana Tallinn</strong>, il più celebre liquore locale. Sembra mansueto ma impiega poco a tagliarvi le gambe<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-la-piazza-di-notte.jpg" rel="lightbox[1062]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1079" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-la-piazza-di-notte-1024x612.jpg" alt="Tallinn---la-piazza-di-notte" width="1024" height="612" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-la-piazza-di-notte-1024x612.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-la-piazza-di-notte-300x179.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-la-piazza-di-notte.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>Cosa fare e vedere a Tallinn: il cuore antico della città</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">E gambe buone sono necessarie per scoprire la città: il bello è proprio imboccare una delle tante stradine lastricate di <strong>Vanalinn</strong>, la splendida città vecchia, e giocare a perdersi tra i palazzi che furono depositi e magazzini e dimore di signori. Visti dall’alto di <strong>Toompea</strong>, la collina dove svetta l’omonimo castello e il Parlamento, il groviglio di strade sembra il plastico minuzioso di un gigante giocherellone.</p>
<p style="text-align: justify;">Se poi la stanchezza dovesse cogliervi nessun problema: c’è sempre una «<strong>bahnia</strong>» a rimettervi in forma. <strong>Banhia</strong> ovvero <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/sauna-in-estonia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>sauna</strong></a>:</span> e sudare da queste parti è una cosa seria. L’Unesco l’ha addirittura scelta come <strong>patrimonio dell’Umanità </strong>e i locali vi diranno che non c’è nulla di meglio che gocciolare in compagnia sferzandosi vigorosamente con un ramo di betulla. La domanda <strong>cosa fare e vedere a Tallinn</strong> avrà senz&#8217;altro questa risposta: sudare e ancora sudare- Per chi non ha paura di nulla per chiudere il rituale ci sarebbe poi anche il tuffo nell’acqua gelata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-piazza-del-municipio.jpg" rel="lightbox[1062]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-1078" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-piazza-del-municipio-1024x441.jpg" alt="Tallinn-piazza-del-municipio" width="1024" height="441" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-piazza-del-municipio-1024x441.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-piazza-del-municipio-300x129.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/Tallinn-piazza-del-municipio.jpg 1500w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Cosa fare e vedere a Tallinn: a cena nel quartiere dei pescatori</h4>
<p style="text-align: justify;">Ritemprati allorasarà il tempo di uscire dal chiuso delle vecchie mure per raggiungere <strong>Kalamaja</strong>, quello che un tempo fu il <strong>quartiere dei pescatori</strong>. Oggi. invece, è la zona più trendy della città. Le case sono di legno, il traffico per i nostra standard è una illusione e qualche locale appena aperto attira i modaioli locali. Dicono i gourmet che qui si trovano i <span style="color: #000000;"><strong>ristoranti migliori</strong></span> per chi ama il le squame cucinate in mille modi mentre il pescato fresco si compra anche nel vicino mercato del sabato.</p>
<p style="text-align: justify;">Forse a quest’ora sarà sera e il freddo inizia a farsi sentire. Meglio allora incamminarsi verso il centro di <strong>Tallin</strong> per un ultimo passaggio in <strong>Raekoja Plats</strong>, la piazza del Municipio avvolta da una fila ininterrotta di case dai colori squillanti. In alto, sopra la torre del municipio barocco svetta l’antica banderuola a forma di guerriero di <strong><span style="color: #000000;">Vana Toomas</span></strong>. Da secoli veglia sulla città, sull&#8217;<span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-estonia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Estonia</strong></a></span> e anche nel cielo bigio d’inverno sembra sempre impegnato a vigilare dall&#8217;alto sui tetti e gli uomini. A riprova che anche la <strong>Silicon valley </strong>del<strong> Baltico</strong> ha ancora bisogno in fondo al cuore del suo angelo custode che la protegge da lassù.</p>
<h4 style="text-align: center;"><strong><span style="color: #008000;"> </span></strong></h4>
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		<title>Sauna in Estonia, un patrimonio dell&#8217;Umanità</title>
		<link>https://www.travelfar.it/sauna-in-estonia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luca Pelagatti]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jan 2016 19:12:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Partenza: Idee in valigia]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari: Italia - Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Baltico]]></category>
		<category><![CDATA[Betulla]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una sauna in Estonia? Un patrimonio per l&#8217;umanità. La nomina è arrivata di recente e premia la tradizionale sauna in [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una <strong>sauna </strong>in Estonia? Un patrimonio per l&#8217;umanità. La nomina è arrivata di recente e premia la tradizionale sauna in <span style="color: #008000;"><strong><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-estonia/" target="_blank" rel="noopener">Estonia</a></strong></span>, variante caratteristica della comunità residente a Võromaa, che ora è stata inserita nella prestigiosa lista dei <span style="color: #000000;"><strong>Patrimoni Culturali Immateriali </strong></span>dell’Umanità. L’usanza sul <span style="color: #000000;"><a style="color: #000000;" href="https://www.travelfar.it/sauna-in-lettonia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Baltico</strong></a></span> comprende una ricca serie di rituali, tra cui la realizzazione delle tipiche fruste per frizionare il corpo durante il trattamento, la costruzione e la riparazione delle saune e l’affumicatura della carne all’interno delle saune.</p>
<h2>Immersi nel fumo della legna</h2>
<p style="text-align: justify;">La sauna in Estonia è un <strong>piccolo edificio</strong>, o una stanza, riscaldato da una stufa coperta di pietre all’interno del quale si posiziona una piattaforma rialzata per sedersi o sdraiarsi. Non essendo presente un camino, il <strong>fumo della legna</strong> circola nella stanza. Tradizionalmente ci si reca nella<strong> sauna </strong>in compagnia di amici o parenti e si rimane all’interno sino a quando il corpo inizia a sudare. I partecipanti al rito gettano acqua sulle pietre riscaldate per produrre aria carica di vapore caldo e battono i loro corpi con <strong>fasci, formati da betulla</strong> e altre piante, quali ginepro e ortica, il cui effetto orticante si attenua nell’acqua calda. La frizione serve a purificare la pelle attraverso l’eliminazione della cellule epiteliari morte, così da stimolare la circolazione del sangue.</p>
<p><a href="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sauna-in-Estonia-.jpg" rel="lightbox[717]"><img decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-8803" src="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sauna-in-Estonia--1024x563.jpg" alt="sauna in Estonia " width="1024" height="563" srcset="https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sauna-in-Estonia--1024x563.jpg 1024w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sauna-in-Estonia--300x165.jpg 300w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sauna-in-Estonia--768x423.jpg 768w, https://www.travelfar.it/wp-content/uploads/sauna-in-Estonia-.jpg 1045w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;">Sauna in Estonia, una tradizione di sudore</h3>
<p style="text-align: justify;">Dopo aver sudato e frizionato il corpo, nonchè essersi rilassati, la tradizione della <strong>sauna in Estonia </strong>prevede che ci si raffreddi all’aria aperta e si risciacqui il corpo con <strong>acqua fresca o nella neve.</strong> La procedura viene ripetuta a più riprese per ottimizzare gli effetti benefici del trattamento. La tradizione della smoked sauna è soprattutto una consuetudine familiare, solitamente praticata il sabato ma anche prima di celebrazioni e importanti eventi familiari, la cui funzione principale è rilassare corpo e mente. In Estonia le famiglie, a turno, ospitano amici e parenti presso le proprie saune private, presenti in gran parte delle case in particolare quelle delle campagne, lontane da <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-fare-e-vedere-a-tallinn/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Tallinn</strong></a></span>.</p>
<p style="text-align: justify;">È il familiare più anziano il responsabile della preparazione della sauna, accompagnato da bambini che gradualmente acquisiscono le competenze necessarie per divenire, un giorno, esperti di smoked sauna. Promotore della candidatura è stato il <span style="color: #000000;"><strong>Võromaa Smoke Sauna Cooperation Council</strong></span>, ente il cui fine è promuovere e preservare questa secolare tradizione, tramandata di generazione in generazione da <strong>circa 800 anni</strong>. Le prime testimonianze scritte sulla sauna risalgono, infatti, all’inizio del XIII secolo e provengono dall’Estonia settentrionale.</p>
<h4>Fuoco, aria e calore. La sauna in Estonia: la sferzata dei rami di betulla</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>sauna in <span style="color: #008000;"><a style="color: #008000;" href="https://www.travelfar.it/cosa-vedere-in-estonia/" target="_blank" rel="noopener">Estonia</a></span> </strong>unisce tutti gli elementi &#8211; fuoco, aria, acqua e terra &#8211; grazie alla stufa rovente, la frusta di betulla, l’immersione rinfrescante nell’acqua o nella neve, le carezze sulla pelle con impacchi e pomate a base di erbe. Questa pratica<strong> ha molti effetti benefici:</strong> accelera il metabolismo, ringiovanisce la pelle, migliora l’attività respiratoria e cardiaca, dà sollievo ai reni e supporta la circolazione sanguigna. Gli abitanti dell&#8217;<strong>Estonia</strong> amano a tal punto la sauna, che ne hanno costruite sugli autobus e perfino nel serbatoio di un vecchio camion dei pompieri, nonché sulle zattere, dove potrete fare la sauna e tuffarvi nell’acqua di laghi e fiumi. Un’esperienza particolare è offerta dalle tende con sauna e in molti agriturismi è possibile sperimentare le saune nei bidoni, dove potrete godervi la natura circostante immersi in acqua fumante, rinfrancando il corpo e lo spirito.</p>
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