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Cosa vedere a Istanbul in un un giorno: dal Bosforo alla Moschea blu

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno: dal Bosforo alla Moschea blu

L’unica città al mondo sospesa tra due continenti. O se preferite la città che è stata capitale di diversi imperi. Quello che colpisce è che erano tra di loro nemici. E, ancora,  la città dove è possibile entrare in un museo che è stato una chiesa ortodossa e poi cattolica e poi una moschea. Ovviamente parliamo di Istanbul, un luogo così pieno di storia che per visitarlo tutto occorrerebbe chissà quanto. Ma la scommessa è provare a scoprire cosa vedere a Istanbul in un un giorno, volando dall’Oriente all’Occidente, dal passato più lontano alle cose di oggi. E ammirando da maestose moschee a mercati pieni di vita.

Iniziamo la mattina, dedicata a scoprire cosa vedere a Istanbul in un un giorno, dirigendoci verso il quartiere di Ortaköy. E’ in centro ma sembra, in alcuni scorci,  un villaggio ed è una zona elegante e di moda grazie ad una ampia scelta di negozi e piccoli caffè dove fare colazione guardando il Bosforo. Se per caso poi fosse domenica tuffatevi nel mercatino che propone oggetti di ogni genere ma anche cibo grigliato. Quindi andate a rendere omaggio alla moschea di Ortaköy: è molto meno imponente di altre più celebri ma è bellissima nella sua semplicità. E in più è praticamente affacciata sul Bosforo, all’ombra del grande ponte che lo scavalca.

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno: la piazza al centro della città

Proseguendo la nostra corsa  dedicata a scoprire cosa vedere a vedere a Istanbul in un un giorno  acceleriamo il passo  verso piazza Taksim, cuore di Istanbul per quanto riguarda lo shopping e il turismo. E anche centro della città moderna. Qui si trovano alberghi – come il Ritz e l’Intercontinental – ristoranti, fast food dei marchi globali e altri locali ma anche la fermata della metropolitana e il monumento costruito nel 1928 per celebrare la nascita della repubblica turca dopo la guerra degli anni 20. Ma ancora oggi quando si svolgono manifestazioni di piazza è qui che si concentra  la folla.

Quindi proseguiamo il viaggio. Proseguendo l’esplorazione di cosa vedere a Istanbul in un un giorno la scelta cade per forza su un tram, uno di quei tram rumorosi e traballanti che da piazza Taksim percorrono İstiklal Caddesi, la strada pedonale dello shopping. Non sarete soli: in un solo giorno del fine settimana qui passano tre milioni di persone. La strada, che si chiama in turco via dell’indipendenza si trova nel quartiere di Pera ed è lunga oltre tre chilometri. Qui si trovano gallerie e cinema, ristoranti e negozi eleganti oltre a palazzi di epoca ottomana mescolati ad edifici liberty e altri moderni. Anche se l’inizio, intorno alla torre di Galata ha invece origine medievale.

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno

Da vedere a Istanbul in un un giorno su e giù dal tram

Prendendo un tram si ha il diritto di scendere e salire a piacimento e questo permette anche di fermarsi ad esplorare le strade laterali e i passages. E non sono da perdere: si tratta di passaggi ottocenteschi che ricordano l’influsso della cultura francese. Sono moltissimi e spesso sono gioielli di architettura resi speciali dal loro fascino retrò. C’è quello che si chiama Crespin dove si trovano botteghe di librai e quello di Aleppo con i cinema e quello dei gatti. Anche se poi c’è la sede di un tribunale.

Siete stanchi? Non potete: la lista di cosa vedere a vedere a Istanbul in un un giorno è sterminata. E occorre proseguire verso sud, ovvero verso il quartiere di Galata. Questa zona si trova su una collina che sovrasta il Corno D’oro e fu il luogo scelto dai commercianti genovesi ai tempi della collaborazione con i bizantini e, in un secondo tempo, il quartiere “europeo” con ambasciate e centri dei commerci. Ma anche un luogo di potere che vide lavorare fianco a fianco ebrei e greci, italiani e popoli arrivati da ogni dove. Al centro si trova la torre omonima che merita di essere visitata per godere del panorama. Dall’alto la città vecchia e i palazzi, le moschee e il  Bosforo saranno ai vostri piedi.

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno

Uno spuntino sul ponte

E’ arrivato ormai il pomeriggio: e quindi occorre fare in fretta percorrendo il ponte che collega Galata al centro storico. Anche da qui la vista sullo skyline di Istanbul è eccezionale e potrete anche passeggiare tra i tanti pescatori che lanciano l’amo nel sottostante Corno D’Oro. Se peschino poi davvero non si sa ma i tanti locali che si affacciano sotto il livello stradale attirano molta gente per uno snack. Fate come loro: e mangiate un balık ekmek. Il nome non invita ma si tratta di un panino a base di pesce. E non è per nulla male.

Andiamo avanti. E una visita a Istanbul non sarebbe completa senza una sosta al Grand Bazaar, il mercato che è una specie di città nella città. Lo dimostrano i numeri: ha più di 500 anni, ospita 4000 botteghe ed è un labirinto di vie, piazze, fontane e ogni genere di merci. In origine era un caravanserraglio ovvero i convogli che arrivavano da ogni dove scaricavano le merci che poi venivano smistate nelle botteghe. Rigorosamente divise per corporazioni e tipologia di merci. Ma non solo shopping: anche solo guardarsi intorno è una esperienza.

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno

Cosa vedere a Istanbul in un un giorno: la moschea blu e Santa Sofia

Abbiamo poco tempo e dobbiamo scegliere: ma non si possono non visitare la Moschea Blue e Santa Sofia. La prima è chiamata Blu per le maioliche di Iznik che rivestono le pareti interne. Ogni muro e un capolavoro. All’interno poi si respira una atmosfera particolare anche grazie alla luce delle tante lampade che pendono dall’alto mentre all’esterno troneggiano i minareti. Ricordate che la visita è permessa anche ai non musulmani a patto di togliersi le scarpe prima di entrare.

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Quasi di fronte poi l’altra grande capolavoro: santa Sofia, ovvero la Chiesa della Divina Sapienza. Fu fatta costruire da Giustiniano a metà del 500 ed era la chiesa cristiana più grande di Costantinopoli fino al 1543 quando dopo la conquista della città da parte dei Mori fu convertita in moschea. Lo rimase fino al 1935, quando per volere di Atatürk, è stata trasformata in museo. Le dimensioni sono enormi e le ricchezze che ha ospitato sono infinite. Molte però sono perdute durante guerre, terremoti e saccheggi. Ma rimane un luogo che lascia a bocca aperta.

Ormai però è sera: la nostra visita è finita. Non resta che il tempo di salire alla moschea di Solimano, costruita nel XVI secolo e che è la più grande di Istanbul. Si trova su una collina e tutto intorno pulsano strade ripide e piene di vita. Una specie di riassunto di Istanbul in poche centinaia di metri. Da quassù la vista è splendida e al tramonto poi è qualcosa di speciale. Il sole accarezza per una ultima volta la sagoma della città mentre la chiamata serale alla preghiera risuona tutt’intorno. Istabul si congeda. Ma una giornata sola non basta. Domani si deve per forza ripartire  il viaggio nella meraviglia.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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