I musei di Copenaghen: cosa vedere dai Vichinghi all’arte moderna

I musei di Copenaghen: cosa vedere dai Vichinghi all’arte moderna

La capitale della Danimarca, Copenaghen, è di gran lunga la città più grande del paese ma anche la capitale più rilassata della Scandinavia. E questa apparente contraddizione la rende una meta imperdibile, un luogo che è sempre piacevole visitare. Qui si trova il Parlamento e la residenza della famiglia reale ad Amalienborg ma anche il vecchio porto di Nyhavn, una gioiello di case colorate, vecchie barche gigolanti ormeggiate e locali dove fare tardi con una birra al suono di una chitarra. Volete di più? Non temete, c’è l’imbarazzo della scelta. Qui si trovano alcuni dei ristoranti più stellati e acclamati al mondo ma è anche la patria dello smørrebrød, il piatto in apparenza, lo dice il nome stesso, più semplice al mondo: pane, burro di segale e condimenti assortiti. Insomma, una città dove la qualità della vita è garantita e dove il sorriso è la prassi. Tanto che da anni i danesi sono da anni il popolo più felice al mondo, secondo l’World Happiness Report. Dispiace dirlo: ma l’Italia viaggia intorno al 50esimo posto. Ma non solo gioia: questa è anche una città ricca di storia e cultura e i musei di Copenaghen possono occupare intere giornate. E tra uno smørrebrød e una birra Carlsberg c’è spazio per un tuffo nella sua grande bellezza.

musei di copenhagen

Musei di Copenaghen: il museo nazionale

Il primo tra i musei di Copenaghen che meritano di essere scoperti è il National Museum. Si tratta della più grande collezione di etnografia, scienze naturali, archeologia e numismatica in Danimarca che racchiude un ideale viaggio di 14.000 anni, ospitato in palazzo del centro all’epoca residenza del re Federico V, che parte dall’era glaciale, passa per il Medioevo e l’età dei Vichinghi per arrivare al 2000.

Ma non solo storia della Danimarca: ci sono mostre temporanee dedicate alle culture di altri popoli anche se poi le sezioni che più interessano chi viene a visitarlo sono quelle dedicate ai Vichinghi. Qui si scopre il legame con il mare e le esplorazioni di questo popolo che un tempo allargò il proprio dominio su mezza Europa. Un altro oggetto imperdibile che si trova in quello che forse è uno dei musei di Copenaghen più frequentati è il carro solare di Trundholm. Si tratta di una statua dell’età del Bronzo che fa riferimento a un antico culto del Sole diffuso in queste terre. Due dettagli interessanti: il primo riguarda il fatto che questo museo ha una ampia sezione dedicata ai bambini che troveranno aree interattive dedicate a loro. Il secondo è che l’ingresso al museo è gratuito.

Musei di Copenaghen

Proseguendo il nostro percorso tra i musei di Copenaghen si arriva per forza alla Galleria Nazionale, il più grande museo d’arte del paese che ospita grandi collezioni di arte nazionale e internazionale. Le opere sono disposte in ordine cronologico e sono divise in aree tematiche. Tra le opere esposte ci sono capolavori che vanno dal 1300 al 1800 con tele, tra gli altri, di Tiziano, Rembrandt, Rubens.

Nel museo si trova ospitata anche la ricca Royal Collection of Graphic Art con disegni, litografie, xilografie, fotografie e altro e una sezione dedicata all’arte danese e nordica tra il 1750 e il 1900. Da vedere anche la parte in cui si trovano le opere contemporanee con pezzi di Modigliani, Matisse, Picasso, Manet e Degas e statue dell’inizio del ‘900. Il museo è ospitato in un edificio ottocentesco che vuole essere una copia discutibile dello stile rinascimentale italiano. Un’estensione moderna è stata aggiunta alla parte posteriore dell’edificio per dare spazio alla collezione moderna e le due sezioni sono collegate da un passaggio coperto di vetro rivestito di sculture. Il museo è utilizzato anche per concerti ed eventi.

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Musei di Copenaghen: la collezione del magnate della birra

La Ny Carlsberg Glyptotek è uno dei più ricchi musei d’arte del paese ed è stato stata fondata da Carl Jacobsen, proprietario della celebre birreria Carlsberg nel 1888. Il valore del museo, che si trova vicino al celebre giardino di Tivoli, è di fondere una collezione di arte antica e moderna con un contesto architettonico particolare. La zona dedicata alle antichità ospita eccellenti collezioni di arte egiziana, greca, etrusca e romana, offrendo una piacevole passeggiata attraverso 3500 anni di arte e storia mentre la zona moderna si concentra sulla pittura e sulla scultura danese del XIX e XX secolo, così come sull’arte francese dello stesso periodo. In questa parte è piacevole ammirare in particolare le opere dell impressionismo francese e oltre 40 opere di Gauguin. È anche possibile vedere la serie completa di bronzi di Degas e 35 sculture di Rodin.

Una volta fatto il pieno di arte figurativa ci si può sgranchire le gambe nel giardino d’inverno che si trova racchiuso tra le due ali del palazzo e vanta uno splendida pavimento a mosaico circondato da palme e fontane. Il tutto coperto da una cupola in rame e ferro battuto. Il Ny Carlsberg Glyptotek ospita spesso mostre speciali che vengono presentate come parte integrante dell’esperienza museale. In questi casi però il percorso può subire delle variazioni. Per tutti poi non dimenticate che l’ingresso di martedì è gratuito.

Musei di Copenaghen

Facciamo una sosta in un bar sullo Strøget, l’isola pedonale del centro,  per una birra prima di riprendere il nostro tour tra i musei di Copenhagen. La prossima tappa sarà al museo all’aperto, ovvero il Frilandsmuseet, che si trova a nord di Copenhagen ed è uno dei più antichi e grandi musei all’aperto del mondo. Distribuito su 34  ettari di terreno, il museo ospita più di 50 fattorie, mulini e case del periodo che va 1650-1940. Gli edifici sono stati inseriti  giardini e paesaggi che ricordano l’originale collocazione per dare ai visitatori un’impressione della storia e degli ambienti della vita rurale così com’era.

Praticamente tutte le regioni della Danimarca e delle isole Fær Øer, nonché le ex province danesi della Svezia meridionale e della Germania settentrionale,  sono rappresentate al museo all’aperto. Un posto facile da raggiungere. E dove, sentendosi un po’ bambini, camminare  in lungo e in largo in un solo pomeriggio, per un intero paese a cavallo dei secoli.

Musei di Copenaghen

Musei di Copenaghen: la città si racconta

Infine tra i musei di Copenaghen non può mancare quello  dedicato proprio alla storia della città, appunto chiamato museo di Copenaghen. Si tratta di uno spazio non convenzionale con diverse postazioni interattive che permettono di toccare con mano la storia e le tradizioni della capitale danese dal 12° secolo ai giorni nostri. La mostra è ospitata su più piani in un antico palazzo con, curiosamente, un poligono di tiro dismesso e adesso trasformato in area verde.

La visita permette di vedere come è cresciuta la città da quando era un borgo di pescatori e per avere una idea più chiara ci sono diorami e anche filmati che raccontano il trascorrere del tempo. Altre zone ricostruiscono le vicende belliche ma anche la storia della famiglia reale danese che resta comunque una istituzione assai rispettata dalla popolazione che spesso affolla questo museo con i propri bambini per partecipare ai laboratori.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora i salumi italiani, il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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