Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya

Dipende, come sempre, da quello che cercate. Se per voi quello che non può mancare è un mare trasparente e pieno di vita ma volete anche locali alla moda, una babele di lingue, bella gente e atmosfera da dolce vita allora  è proprio qui che dovete venire: a Playa del Carmen.  Originariamente era un villaggio di pescatori ma tutto è cambiato in fretta:  Playa del Carmen, o Playa, come è più affettuosamente conosciuto, ha subito un rapido sviluppo che l’ha trasformata in una delle località con il maggior tassi di sviluppo demografico: basti pensare che in meno di dieci anni gli abitanti sono passati da cinquantamila a oltre duecentomila. Strano a dirsi: ma dopo i messicani la seconda comunità è formata da italiani.  Insomma, tutto molto lontano da quando Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya si chiamava in lingua Maya Xaman Ha e da dove partivano i sacerdoti per andare a fare sacrifici ad un tempio della fertilità che si trovava sulla  vicina isola di Cozumel.

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya: il villaggio che resiste

Ora Playa del Carmen offre una scelta enorme di alberghi e villaggi di lusso, ristoranti e boutique e splendide ville, soprattutto nella zona di Playacar,  tanto che si è trasformata in una delle destinazioni turistiche top al mondo. Tutto questo grazie ad un clima piacevole, praticamente in ogni stagione dell’anno, e la bellezza del suo mare che offre una vivace vita sottomarina, acque trasparenti e anche la possibilità di vivere immersioni spettacolari nelle caverne sottomarine. Insomma, la natura ha dato la possibilità all’uomo di avviare uno sviluppo tumultuoso che tuttavia, e qui sta forse l’aspetto migliore di Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya, senza creare quegli agglomerati di grattacieli e brutture che altrove hanno devastato l’ambiente. Certo ci sono i grandi alberghi per il pubblico dell’all inclusive ma ci sono anche tante piccole strutture che rendono ancora possibile a chi arriva a Playa del Carmen di illudersi di essere in un piccolo villaggio che mantiene aspetti del paese coloniale.  Certo, lungo la Quinta, ovvero l’avenida che rappresenta il cuore commerciale e pedonale, la distesa di bar e locali rende evidente che il villaggio di pescatori non esiste più. Ma le torri di Cancun, a circa 60 km più a nord, sembrano molto più lontane. E una attente legislazione che proibisce di costruire edifici più alti di tredici metri tiene a bada sguaiate manie di grandezza.

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya: in riva al mare

La natura è stata particolarmente generosa con Playa del Carmen tanto da permettere a questo tratto di costa messicana, affacciato sul mare dei Caraibi, di diventare un parco giochi sul mare aperto tutto l’anno. A differenza di Cancun o Tulum, tutte le sue spiagge sono pubbliche e l’accesso è sempre molto semplice. Per trovare il tratto di spiaggia che più ci emoziona o ci attira basta camminare lungo la costa  in direzione nord o sud anche per chilometri fino a quando sarà il mare a chiamarci e spingerci a fermarci. Qui, il Mar dei Caraibi si concede di spaziare in tutte le diverse tonalità del blu alternate con strisce mozzafiato più chiare o che virano al verde. Il fondale poi non potrebbe essere più d’impatto: alzando gli occhi verso l’orizzonte si stagliano le enormi navi da crociera che risplendono al sole, ancorata al largo dell’isola di Cozumel.

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya: dove fare il bagno

Una delle caratteristiche più amate di Playa è che la spiaggia è sempre a portata di mano. È possibile abbronzarsi e fare il bagno per  un po’ e poi spostarsi di poco per una merenda o per guardare le vetrine.  La solita Quinta, il famoso viale pedonale della città, corre parallelo alla spiaggia e ad ogni angolo si vedono suggestivi scorci sul mare. Anche la piazza che poi rappresenta  la zona dove attraccano i traghetti oltre la grande scultura regala una vista spettacolare. Certo lo sviluppo degli ultimi anni ha portato ad un ampliamento della zona urbana anche verso l’entroterra ma il bello è che il cuore di Playa rimane legato al mare.

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya sono in costante mutamento: e questo è naturale nonostante gli arenili  siano generalmente protetti dalle onde più imponenti dalla presenza della vicina isola di Cozumel. Negli anni scorsi è anche partito un ambizioso progetto per risolvere i problemi di erosione:   nel corso di diversi mesi, tonnellate di sabbia sono stati dragati dal fondo del mare e depositate sul litorale per allargare le spiagge della zona centrale di Playa del Carmen. Le spiagge sono sempre ben tenute e curate quotidianamente per la pulizia delle alghe anche se spesso quello che deturpa la sabbia non arriva dalle profondità del mare: dopo una festa o un concerto in spiaggia all’alba restano spesso distese  di bottiglie e bicchieri. La città sta cercando un modo per gestire questo problema.

Lungo tutta la spiaggia ci sono le torrette  dei bagnini e le solite bandierine di vari colori segnalano eventuali pericoli. Tuttavia nella gran parte della costa il fondale scende dolcemente e le onde non sono pericolose e anche per questo le spiagge sono adatte anche alle famiglie. sabbia di Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya è il prodotto della distruzione naturale di tratti di barriera corallina: per questo in alcuni punti può essere più grossolana, più farina che zucchero a velo, ma di un colore bianco che tende al rosa.  E il bello è che anche sotto il sole non scotta.

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya: i dintorni

Per trovare la vostra spiaggia da cartolina si può scegliere di uscire dal centro e spostarsi un po’ nei dintorni. Tra Playa e Tulum  si trovano alcune delle spiagge più scenografiche che abbiate mai visto. Ad esempio, una baia protetta con alcuni ristoranti e una zona campeggio. Questo è un posto buono per lo snorkeling mentre proseguendo si trova Punta Venado: si tratta di un altro tratto di costa bellissimo dove si possono vivere splendide  passeggiate a cavallo o correre sulle piste ciclabili prima di scendere su un tratto di spiaggia appartata tutta per voi. Verso sud meritano la sosta entrambe sono molto popolari tra i  residenti locali per la loro straordinaria bellezza. Se invece volete dedicarvi al kite surf dovrete di sicuro visitare Xpuha.

Playa del Carmen e le spiagge della Riviera Maya: un mare di attività

Playa del Carmen è un parco giochi: e si gioca ad ogni età. Ovviamente la prima esperienza da fare, per chi non sappia resistere all’attrazione del blu, sono le immersioni  sulle magnifiche barriere coralline che offrono esperienze adatte sia ai principianti sia agli esperti. I meno avventurosi possono limitarsi, si fa per dire, allo  snorkeling mentre per chi vuole giocare con le onde può sfruttare una pletora di attrezzature per gli sport acquatici a noleggio sulle  spiagge. Per lo sport sulla riva si trova di tutto: dal campo da golf a diciotto buche Coloro progettato da Robert van Hagge ai centri sportivi sulla Decima Ave. con campi da tennis e da basket, una pista da corsa, maneggi per cavalli. Per quello che riguarda le visite nei dintorni ci sono anche qui moltissime opzioni: dalle  rovine Maya ai sistemi di grotte e cenotes della zona senza dimenticare gite nella vicina isola di Cozumel.

 

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora i salumi italiani, il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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