Le spiagge delle Canarie: le più belle da Tenerife a Fuerteventura

Le spiagge delle Canarie: le più belle da Tenerife a Fuerteventura

Per gli atlanti e la politica le isole Canarie sono parte della Spagna. Per la geografia sono pezzi d’Africa sparsi nelle onde dell’Atlantico. Per i turisti, in particolare quelli che arrivano dal Nord Europa, sono le meta perfetta e comoda per trovare sole e temperature miti in ogni stagione. Per tutti sono relax. E le spiagge delle Canarie sono il posto giusto dove stendersi al sole. Anche se occorre ricordare che sono in tutto oltre 500, suddivise nelle varie isole che compongono l’arcipelago, e quindi sono molto diverse tra di loro: ci sono quelle lunghissime, placide e dorate, e quelle minuscole e fuori mano, quelle attrezzate per i turisti che vogliono servizi e lusso e quelle solitarie dove sentirsi esploratori.
Ma tutte le spiagge delle Canarie hanno una cosa in comune. Il mare non è mai molto molto caldo – siamo nell’Oceano – e la temperatura media viaggia intorno ai 20°C nei mesi di febbraio e marzo salendo a 25°C a settembre – ma in compenso c’è una spiaggia per ognuno. Sia che vogliate silenzio e tranquillità o preferiate bar a portata di mano e servizi non sarete delusi. Qui troverete il vostro angolo di sabbia e mare.

Spiagge delle Canarie: un arcipelago di caratteri

Una premessa prima di passare all’elenco delle spiagge delle Canarie imperdibili: queste isole sono vulcaniche e hanno grandi differenze tra di loro. Si passa dagli scenari lunari di Fuerteventura alle colline verdi di Lanzarote agli scorci duri e aspri di El Hierro. E di conseguenza non aspettatevi spiagge sempre uguali ma piuttosto scegliete la vostra meta anche in funzione di che tipo di spiaggia e di vacanza volete e cercate.

Spiaggia di El Bollullo – Tenerife

La spiaggia di El Bollullo si trova sulla costa settentrionale di Tenerife , in una zona non troppo devastata dai resort che per molti sono il simbolo di questa isola. Questa spiaggia allora sarà perfetta per chi cerca uno spazio non troppo ampio, raccolto e non sente il bisogno della classica distesa dorata. Che infatti qui la sabbia è nera e si respira una atmosfera selvaggia e naturale. Per arrivare si percorre la valle de La Orotava spostandosi su strette strade tra le piantagioni di banane. Intorno alla spiaggia spiccano alte scogliere e non ci sono particolari strutture turistiche se non un piccolo bar dove mangiare pesce fresco.

Se invece nel vostro tour tra le spiagge delle Canarie volete lusso, servizi e atmosfera da internazionale puntate sulla playa del Duque, sempre a Tenerife. Si tratta di una delle zone più esclusive dell’isola, nella zona turistica di Costa Adeje, con hotel a molte stelle e una battigia chiara con la sabbia che è arrivata dal non troppo lontano Sahara. Qui si viene per  sorseggiare un cocktail stesi sul lettino, passeggiare sul lungomare che in realtà collega otto spiagge o per dedicarsi agli sport da spiaggia e acquatici. Ovviamente c’è ampia scelta di ristoranti, negozi e bar.

Le spiagge delle Canarie:  Playa di Maspalomas – Gran Canaria

Pensate al deserto del Sahara. E mettetelo sul mare. Ecco; avrete la playa di Maspalomas sulla punta meridionale dell’isola di Gran Canaria. Nel corso dei secoli la sabbia fine e dorata qui ha creato una vasta distesa di dune e non a caso non piove quasi mai. E la temperatura raramente scende sotto i 20 ° C. Oltre alle colline di sabbia ci sono anche cinque km di sabbia affacciata sul mare blu. Vista la bellezza è sempre affollata ma le dimensioni garantiscono lo spazio per tutti, anche per nudisti e pubblico LGBT. Il mare generalmente è abbastanza caldo e calmo, anche se a volte arrivano onde buone per il surf. Ogni centinaio di metri circa troverete chioschi e bar per rinfrescarvi e fare una sosta.

Alla sua estremità inizia playa del Inglés una delle più note e affollate con parchi divertimenti, centri commerciali e ogni tipo di servizio. In più, oltre che sulla spiaggia si può passeggiare sul Paseo Costa Canaria: da una parte ville lussuose, dall’altra nudisti stesi al sole. Oppure sul lungo Paseo Marítimo con i suoi mille pub, negozi e locali assortiti.

La spiaggia di Las Teresitas – Tenerife

Las Teresitas si trova vicino al villaggio di San Andres ed è decisamente nota e turistica. Anche perché regala, tra la sabbia ocra e le palme, scorci caribici. C’è tutto quello che serve: baretti e ristoranti, locali di ogni tipo e ombrelloni. E la presenza di frangiflutti garantisce una acqua in genere più calma e persino più tiepida. Per tutti questi motivi è molto amata dai turisti e dalla gente del posto che la affolla anche perché ha prezzi piuttosto bassi. Un dettaglio che colpisce: come spiaggia è finta. Nel senso che la sabbia è stata portata dal Sahara negli anni ’70 per coprire quella nera originaria.

Più “vera” e selvaggia è la playa de las Gaviotas, a una decina di minuti dal villaggio di Santa Cruz. Non è enorme ed è formata da sabbia nerastra con ciottoli e sassi nella parte verso le falesie. Ospita un pubblico misto di surfisti e nudisti, famiglie e giovani: non ci sono ombrelloni e sdraio e per una bibita occorre aspettare gli ambulanti che passano. Suggerimento: venite al mattino. Al pomeriggio, dopo le 17,  scende l’ombra sulla spiaggia.

Spiaggia di El Cofete – Fuertaventura

La spiaggia di Cofete si trova sul promontorio dalla punta meridionale di Fuertaventura. E qui dimenticate le luci dei resort: qui regna la natura selvaggia. La spiaggia è un’ampia distesa di sabbia dorata che si allunga a perdita d’occhio per 12 km. Alle spalle le spettacolari montagne di Jandia schizzano verso il cielo scolpite da migliaia di anni di venti aspri e salmastri. Poche le case intorno e dopo un piccolo villaggio, dove si trova anche un ristorante, si parcheggia e si cammina scegliendo il punto preferito. Una curiosità: qui si trova una villa che una specie di contenitore di leggende. Si chiama Villa Winter e fu costruita poco dopo la seconda guerra mondiale da un ingegnere tedesco. Buttate un occhio e poi tornate a guardare il mare e ricordate che qui le onde non scherzano.  Se volete fare il bagno state attenti.

Le spiagge delle canarie: alla scoperta di La Palma

La Palma non è certo l’isola più nota dell’arcipelago ma qui si trova una delle spiagge delle Canarie più fascinose. E qualcuno dice dell’intera Spagna. Si tratta di Playa de Nogales, nella zona di Puntellana, immersa in un contesto naturale di sentieri e montagne. E  di mare, ma senza la pazza folla. La spiaggia si raggiunge in 15 minuti scendendo dalla scogliera e si arriva in una mezzaluna di sabbia nera con mille sfumature. A causa delle correnti per fare il bagno occorre fare attenzione. Così come è opportuno tenere d’occhio le onde. Qui si viene però per essere immersi nella natura e nel silenzio.

Una altra delle spiagge delle Canarie che meritano il viaggio si trova nella piccola isola de La Graciosa, a nord di Lanzarote. Si chiama Las Conchas ed è nel territorio del comune di Teguise.  E’ un angolo idilliaco dal quale si possono vedere chiaramente i vicini isolotti di  Alegranza e le Roques del Este e Oeste. È un luogo dall’aspetto ruvido e isolato, che si raggiunge a piedi e che resta impresso. Intorno spiccano le cime della Montaña Bermeja e della la Montaña Clara mentre sulla battigia si viene avvolti dai colori. La roccia è rossastra, la sabbia dorata, l’acqua turchese con un’infinità di sfumature. Insomma, un vero tesoro che merita la fatica che ci vuole per arrivare: 45 minuti a piedi o 20 di bici. Oppure un 4×4. Che la bellezza si paga.

Playa Amadores – Gran Canaria

Nel sud-ovest dell’isola di Gran Canaria c’è una spiaggia che pare essere il posto perfetto per essere pigri. E godersi il sole. È la spiaggia di Amadores e si presenta con acque azzurre e calme, protetta da due frangiflutti. In più la sabbia è morbida e chiara e regna il silenzio perché non sono ben visti la musica, chi gioca a palla e chi fa rumore. Al compenso sono preferiti le famiglie e chi trova perfetto finire il giorno godendosi il tramonto sul mare. Ma non pensate male: ci sono anche sdraio e locali dove concedersi una merenda.

Finiamo questa per forza di cose parziale guida delle spiagge delle Canarie con un luogo che non è una spiaggia. Stiamo parlando del Charco Azul di El Hierro, una delle piccole tra le isole. E una di quelle dove la natura ha preferito la pietra alla sabbia. Ecco perché si viene a fare il bagno in questa piscina naturale creata dalla lava dove ci si può immergere senza temere la potenza delle onde. Questa piscina si trova nella zona di El Golfo e occupa anche parte di una grotta dove si può sguazzare nell’acqua dai colori incredibili prima di stendersi sulle pedane di legno. La roccia vulcanica non è certo comoda ma la sensazione è speciale. Soprattutto se si pensa che questa era furia di vulcano e di lava. E ora è puro relax.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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