• Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

E’ il castello delle favole, così come lo disegnerebbe un bambino. Se ne sta in Baviera, nella Germania del Sud, ma il suo profilo ha fatto da modello sia alla celebre, fedelissima, riproduzione di Euro Disney a Parigi, sia allo skyline di Disney World in Florida. Perfino Cenerentola, Belle e la sua “bestia” ed Aurora “bella addormentata”, si sarebbero accorte che questo sì, è un vero castello delle fiabe. Con buona pace di qualche scarpetta troppo stretta o di qualche incantesimo che fa assopire in attesa del bacio più bello. In effetti una guida del  castello di Neuschwanstein in Baviera non può che partire dal fatto che questo è per davvero il castello delle favole:  anche perché è la realizzazione del sogno di un bel principe, Ludwig II di Wittelsbach che, vi abitò, però, per pochissimi giorni della sua vita e in fatto di principesse fu più  che sfortunato. Ma che quanto a castelli, meraviglie e fiabe non si negò nulla.

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

Guida del  castello di Neuschwanstein in Baviera

Il castello di Neuschwanstein, nel paese di Fuessen, dista da Monaco di Baviera poco meno di due ore di viaggio e 140 km, immerso fra le Alpi bavaresi, sulla panoramica direttiva di Garmisch-Partenkirchen e Hohenschwangau, la prima residenza dove il principe trascorse l’infanzia con il padre Massimiliano di Prussia e la madre Maria. “Voglio rimanere un eterno enigma, per me e per gli altri”, scriveva di se stesso il principe che regnò dal 1864 al 1886, prima di essere deposto. Nello scrivere una guida del castello di Neuschwanstein in Baviera, non si può prescindere dalla biografia di questo re solitario e misterioso. Il castello fu commissionato da Ludwig II fin dal 1869. In origine doveva essere un buen retiro, fra i boschi della Baviera, per questo re solingo, ma dopo la sua morte nel 1886, è stato aperto al pubblico e ora ospita 1,4 milioni di visitatori all’anno. Chissà che ne direbbe Ludwig, che invece amava pace, quiete e solitudine e si era fatto costruire questo castello non per ospitare i reali suoi parenti – nemmeno l’amatissima cugina Sissi d’Austria – , ma piuttosto per sfuggire alla realtà. Lui desiderava un mondo di sogni personale ed il suo stile personalissimo ha fatto di Neuschwanstein uno dei castelli più visitati, non solo in Baviera, ma in tutto il mondo.

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

Guida del  castello di Neuschwanstein in Baviera: il principe e il musicista

Ludwig era un vulcano di idee: per il design di questo castello da fiaba si è fatto ispirare da opere del compositore Richard Wagner di cui fu grande mecenate, mentre i dipinti interni sono stati modellati sulla base di leggende e saghe medievali. Oltre al gusto neogotico, l’amore che Ludwig II nutriva per la cultura bizantina ha fatto il resto: per questo mosaichi e angeli si addensano spesso sulle volte di soffitti degli ambienti, molti dei quali mostrano una tecnologia ed un know how assai innovativi per l’epoca. Fra le varie stanze che si visitano nel castello la guida non mancherà di segnalarvi il sistema di riscaldamento e anche quello di comunicazione fra le stanze, paragonabile ad una sorta di telefono senza fili ante litteram.

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

Guida del  castello di Neuschwanstein in Baviera: il simbolo del cigno

Uno dei simboli più amati dal reale bavarese era il cigno, simbolo di purezza. Ludwig stesso fu spesso soprannominato the Swan king, il re cigno dall’entourage dell’aristocrazia europea. Per questo il nobile pennuto compare molte volte come iconografia ricorrente fra le sale di questo castello. Il palazzo è stato originariamente pensato per avere 200 camere, ma dal momento che la costruzione non fu mai completata, solo 15 camere e le sale più ampie sono state ultimate alla morte di Ludwig che avvenne nel 1886, pochi giorni dopo essere stato destituito e portato in esilio forzato a Berg, in un’altra residenza di famiglia. Anche in questo caso una guida del castello di Neuschwanstein in Baviera, non mancherà di approfondire l’episodio, ancora, e per sempre, avvolto nel mistero. Il principe annegò nel lago di Starnberg proprio durante una passeggiata notturna che chiese di poter fare, senza guardie, in compagnia del solo medico, anch’esso trovato senza vota sulle sponde.

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera - la facciata

Guida del  castello di Neuschwanstein in Baviera: eccessi e innovazione

Ma questo luogo magico non è solo storia e aneddoti: già solo scorrazzare fra le sale di questo castello di fiaba nel cuore della Baviera sa regalare quel perfetto fascino che deriva dall’equilibrio di mistero e fantasia. Fra le varie sale, da non perdere sono la sala del Trono, l’ambiente dedicato ai cantori, quello dedicata al disegno, lo studio di Ludwig e la sala da pranzo. Una guida del castello di Neuschwanstein in Baviera non può prescindere, poi, da uno degli ambienti più singolari dell’intero castello. Si tratta della grotta artificiale che una volta, nelle intenzioni di Ludwig, aveva anche una cascata. E’ qui che si manifesta la profonda influenza che Wagner, con la sua cosmogonia, ebbe su Ludwig che amava lasciarsi trasportare da una piccola imbarcazione immerso in questo lago sotterraneo.
Un altro must da non perdere nel  castello di Neuschwanstein è appena fuori dal palazzo stesso. La natura, certo, rende monumentale questo palazzo. Ma c’è un luogo che è entrato nell’immaginario collettivo per essere uno dei più fotografati, dove ogni guida e ogni visita si concludono o hanno inizio. E’ il ponte di Maria dove la vista su questo angolo di Baviera è davvero mozzafiato. La dedica dei luoghi è per la madre del re e la magia di questo castello delle fiabe inizia anche da qui.

Guida del castello di Neuschwanstein in Baviera

Guida del  castello di Neuschwanstein in Baviera: come arrivare

Una volta arrivati ​​al villaggio di Hohenschwangau (si arriva anche in autobus dalla stazione ferroviaria), si passeggia per una buona mezz’ora per arrivare a contemplare il palazzo delle fiabe più magico dell’intera Baviera e forse della Germania (senza dimenticare che questo  paese ha dedicato una intera strada alle favole).  Romantico e impervio, eclettico ed originale proprio come un castello da favola, in alternativa, è possibile noleggiare una carrozza trainata da cavalli che consegna direttamente in cima alla collina. I bus navetta, invece, lasciano solo in prossimità del sentiero che conduce al ponte di Maria, uno dei punti più fotografati dell’intera Baviera, un view point da cui scattare una delle più romantiche fotografie con lo sfondo della valle e del castello delle fiabe. Un ultimo accorgimento: la biglietteria è invece all’ingresso del percorso, quindi è necessario munirsi di biglietti prima di avvicinarsi al castello, sia a piedi sia in carrozza, sia in bus.

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Giornalista professionista, è responsabile delle pagine di viaggi e turismo del quotidiano Gazzetta di Parma. Da tempo è convinto che l'unica parte spiacevole di ogni viaggio sia preparare la valigia. Ha scritto - e fotografato - per Panorama Travel, Viaggiando, That’s Italia, Corriere.it, I viaggi di Repubblica, Ilturista.info. Adora i salumi italiani, il mare della Grecia, le birre belghe, i romanzi americani e le moto tedesche.

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